Torre del Greco. Finisce tra gli indagati per voto di scambio anche Domenico Maida, consigliere comunale uscente e non eletto nella lista Cuore Torrese nonostante gli oltre 700 voti ricevuti. Negli ultimi giorni il candidato a sostegno di Nello Formisano è stato ascoltato degli investigatori nell’ambito della maxi inchiesta sul voto di scambio. Maida non è entrato nel merito delle denunce annunciate in campagna elettorale sui social, ha utilizzato una strategia difensiva. “Non ricordo”, “Non lo so”, Non è vero” queste le risposte ripetuti agli inquirenti che l’hanno interrogato alla presenza del suo avvocato. Risulta anch’egli nel registro degli indagati per gli stessi reati contestati a Simone Magliacano, Domenico pesce e Stefano Abilitato. Il cuore dell’inchiesta condotta dai militari della città del corallo è la promessa di posti di lavoro in cambio di preferenze, voti comprati con pacchi alimentari e voti acquistati semplicemente. E’ questa la pista scelta dagli investigatori anche alla luce dell’analisi ad alcune chat, messaggi e profili social delle persone coinvolte.
Inchiesta voto di scambio a Torre del Greco, indagato anche l’ex consigliere Maida
Ultime Notizie
- 00:15
- 22:21
- 21:48
- 20:59
- 20:50
- 20:40
- 20:31
- 20:21
- 20:12
- 20:02
- 19:52
- 19:42
- 19:34
- 19:32
- 19:21
- 19:09
- 18:20
- 18:20
- 18:11
- 17:57
- 17:50
- 17:36
- 17:35
- 17:25
- 17:14
- 17:00
- 16:45
- 16:30
- 16:20
- 16:05
- 15:50
- 15:35
- 15:25
- 15:08
- 14:50
- 14:35
- 14:20
- 14:05
- 13:50
- 13:40



