Volla. I finanzieri del comando provinciale di Napoli hanno scoperto e sequestrato a Volla un’area di oltre 1.500 metri quadri adibita a dsicarica abusiva di calcinacci e scarti di lavorazione edile. In particolare, i militari della compagnia di Casalnuovo di Napoli hanno individuato un’area recintata, nella disponibilità di una società locale operante nel settore dell’edilizia, all’interno della quale erano ammassati cumuli di rifiuti speciali. L’ispezione dell’area ha consentito di rilevare la presenza di oltre 20 tonnellate di materiale di risulta edile (bitume, tubi in plastica, materiali ferrosi, traversine ferroviarie, ecc.)abbandonati sul terreno, in assenza di qualsiasi autorizzazione alla gestione dei rifiuti. Al termine del servizio, i finanzieri hanno posto sotto sequestro l’intera area con tutto il materiale presente, mentre la proprietaria del terreno e l’amministratore della società sono stati denunciati per attività illecita di gestione di rifiuti.
Avvelenavano il Sarno: scarichi tossici e rifiuti pericolosi, sequestrata azienda a Torre Annunziata
Torre Annunziata – Scaricava acque contaminate da oli e sostanze inquinanti direttamente nel bacino del fiume Sarno, senza alcun tipo di trattamento. Per questo motivo, un'azienda di Torre Annunziata è finita sotto sequestro. L'operazione è stata condotta dagli agenti della polizia metropolitana di Napoli - Unità speciale emergenza Sarno del distretto di Pompei, con il…
Un’area trasformata in discarica abusiva, lavorazioni industriali senza le necessarie autorizzazioni e irregolarità nella gestione dei rifiuti. È il bilancio di un’operazione condotta dai carabinieri a Marcianise, nel cuore della cosiddetta Terra dei Fuochi, dove proseguono i controlli contro gli illeciti ambientali.
I militari della Stazione locale, affiancati dal Nucleo Carabinieri Forestale, hanno denunciato in stato di libertà un imprenditore trentunenne, titolare di un’azienda attiva nella carpenteria metallica. L’intervento rientra in un servizio mirato proprio a contrastare reati che mettono a rischio il territorio e la salute pubblica.
Mondragone – Un vasto terreno di circa 4.000 metri quadrati sul litorale domitio, nell’ex area Idac – già dichiarata in stato di abbandono e pericolosa per il degrado – è finito sotto sequestro da parte della Polizia Provinciale di Caserta. Al centro dell’operazione: ricettazione di auto rubate, smontaggio illecito di veicoli, gestione abusiva di rifiuti…
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