

Truffa ai danni dello Stato, esercizio abusivo della professione e plurime falsità ideologiche e materiali. E’ questo il provvedimento nei confronti di una donna originaria della provincia di Caserta, giunto al termine di un’operazione denominata “Terapia d’urto”, avviata nel giugno scorso dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Avellino (Sezione di P.G. presso la Procura di Avellino e Sezione Tutela Economia). Dalle indagini è emerso che nel 2017, la donna, era riuscita ad iscriversi all’Albo dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Avellino, producendo documentazione contraffatta, allo scopo di indurre in errore la Commissione dell’Ordine professionale. Il tesserino d’iscrizione, però, grazie all’intervento dei finanzieri non gli è mai stato consegnato. Inoltre, si è accertato che tra il novembre 2016 ed il maggio 2017, la donna era riuscita ad iscriversi ad un’associazione medica privata di Napoli ed a svolgere la professione medica presso una casa di cura convenzionata, producendo una laurea in Medicina e Chirurgia e un’abilitazione professionale, poi, risultate false.
Napoli - Un tavolo tecnico regionale per affrontare l’emergenza del caro carburante e le sue… Leggi tutto
Superenalotto, ecco la combinazione vincente: 42 - 47- 59 - 64- 67 - 71 Numero… Leggi tutto
Nel concorso 10elotto di stasera sono stati estratti i seguenti numeri 02 – 03 –… Leggi tutto
Durante un controllo a Castel Volturno, i Carabinieri hanno fermato un giovane di 22 anni… Leggi tutto
Il 12 settembre 2026 il centro storico di Napoli ospiterà la Nona Edizione della rievocazione… Leggi tutto
Tre agenti della polizia penitenziaria sono stati sospesi per un anno in seguito a accuse… Leggi tutto