Scampia è stata la prima di quattro stazioni restituite ai cittadini con i ricavati di una azione legale. Saranno opere d’arte le stazioni di Agnano Terme, Dazio (Bagnoli), Grotta del Sole (Monteruscello). Lo scorso anno, in seguito a una causa per responsabilità nelle passate gestioni, l’Eav – società di trasporto pubblico in Campania – costituitasi parte civile, ha ottenuto un risarcimento e ha deciso di investirlo nel recupero architettonico e funzionale di tre stazioni. E’ nata, così, “Operazione trasparenza”, in collaborazione con l’Accademia di belle Arti di Napoli e con Inward, Osservatorio sulla Creatività Urbana. Studenti e docenti dell’Accademia e street-artist di valore hanno progettato la trasformazione di questi spazi, declinando il tema della “trasparenza”, tenendo conto della specificità dei luoghi: Agnano Terme, acqua; Dazio (Bagnoli), aria; Grotta del Sole (Monteruscello), luce. Con “Operazione trasparenza”, Eav, come si legge in una nota, “Vuole lanciare un segnale ancora più ambizioso: la trasparenza non è solo giusta e utile, ma è bella”. Della collaborazione con l’Accademia di Belle Arti, resterà anche il racconto cinematografico dei ragazzi della scuola di cinema, guidati dal professore Stefano Incerti.
Eav recupera tre stazioni: Agnano Terme, Dazio e Monteruscello
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