Il caso di tubercolosi che ha portato al decesso di una dottoressa dell’Ospedale San Paolo di Napoli “dimostra il fatto che la Tubercolosi sia ancora presente nel nostro Paese – e che richieda una diagnosi precoce e un’appropriata terapia”. Così afferma Susanna Esposito, Presidente dell’Associazione mondiale per le malattie infettive e i disordini immunologici (WAidid) e ordinario di Pediatria all’Università degli Studi di Perugia. “È importante – aggiunge – che tutti i medici siano informati su quelli che sono i sintomi della Tbc, indipendentemente da quelle che siano le loro specialità, che identifichino precocemente i pazienti con i sintomi della malattia e li sottopongano ad adeguate misure di isolamento e di terapia, oltre ad effettuare su se stessi e sui propri contatti le adeguate misure di screening per identificare l’infezione tubercolare latente”. Proprio per questo WAidid, in occasione del 2° Congresso in corso a Milano, ha ritenuto opportuno lanciare il Global TB Network con l’obiettivo di favorire le conoscenze sulla malattia e la gestione dei casi che si presentano.
Tubercolosi a Napoli, il presidente della Waidid: ‘Infezione ancora presente’
- 13:26
- 13:14
- 13:02
- 12:49
- 12:30
- 12:03
- 11:46
- 10:51
- 10:43
- 09:58
- 09:31
- 08:12
- 08:03
- 07:50
- 07:45
- 07:36
- 07:11
- 07:02
- 06:48
- 06:39
- 06:05
Sarno, è un giovane con problemi di tossicodipendenza l’assassino del salumiere Gaetano Russo
3 Febbraio 2026
2
Napoli, il «sistema» Pegaso sotto la lente della Procura: indagato Iervolino
9 Giugno 2026
3
«C’era il diavolo in quella casa»: l’omicidio di Jlenia Musella e le bugie smascherate del fratello violento
12 Febbraio 2026
4
Due secoli di carcere per il clan delle Salicelle, in Appello arrivano sconti: assoluta la compagna del boss
8 Gennaio 2026
5
Poggiomarino, guardia giurata massacrata per difendere il nuovo treno Eav: «Ecco chi mi ha ridotto così»
3 Gennaio 2026






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti