Con l’accusa di aver occupato abusivamente una vasta area demaniale poi adibita a parcheggio a pagamento per auto e camper e di aver tentato di impossessarsi con violenza anche di strutture balneari vicine, un padre e i suoi tre figli sono stati arrestati dai carabinieri a Porto Cesareo sulla base di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Sono accusati di estorsione aggravata e continuata, minacce, danneggiamento aggravato mediante incendi ai danni di un lido balneare del posto, il Togo. Secondo l’accusa, dal 2008 il sodalizio familiare ha occupato abusivamente una vasta area demaniale della zona, adibendola a parcheggio privato a pagamento capace di ospitare centinaia di auto di fruitori delle spiagge. Questa occupazione, protrattasi in maniera continuativa nel corso degli anni, e’ consistita nell’adibire l’area in parcheggio per camper con l’installazione di impianti elettrici e servizi igienici improvvisati e con scarichi fognari in mare in violazione delle normative di settore, costituendo di fatto un’attivita’ abusiva di lido con annesso parcheggio, con pretesa di pagamento fino a 5 euro ad autovettura da parte dei vacanzieri. I quattro sono anche accusati di aver cercato di impossessarsi materialmente anche di strutture balneari vicine, mediante minacce, violenze, danneggiamenti e atti intimidatori nei confronti dei legittimi concessionari, intimidendo anche la clientela.
L'uomo di 54 anni è deceduto dopo aver riportato gravi ustioni in un’esplosione causata probabilmente… Leggi tutto
Un gruppo multidisciplinare di esperti e funzionari pubblici si unisce per superare gli ostacoli burocratici… Leggi tutto
Nuovo terremoto giudiziario a Positano, dove i carabinieri del Comando provinciale di Salerno sono tornati… Leggi tutto
Napoli - È ancora una giornata di piena estate quella di sabato 29 agosto 2026… Leggi tutto
Sant’Arpino - Detenzione illecita di fauna protetta: è questa l’accusa mossa al responsabile di una… Leggi tutto
Napoli - È la nuova frontiera del narcotraffico nel Napoletano: dopo il white hash, ecco… Leggi tutto