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Attualità

Scene da Far West in strada, conflitto a fuoco tra auto e moto: ucciso un 24enne, ferito il fratello

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Un uomo e’ morto ed un’altro e’ rimasto ferito in un agguato alla periferia di , in via Trisorio Liuzzi, nel quartiere Carbonara. Secondo una prima ricostruzione, si sarebbero fronteggiati a colpi d’arma da fuoco gli occupanti di una vettura ed i passeggeri di una moto, ed entrambi i mezzi, durante l’inseguimento tra numerose vetture, si sono poi scontrati, coinvolgendo anche un’altra auto. Sull’asfalto e’ rimasto il corpo di un uomo, mentre il ferito e’ stato trasportato all’Ospedale “Di Venere” e gli occupanti della vetura, una Renault ‘Laguna’ sono riusciti a dileguarsi. La zona e’ interdetta al traffico per consentire alla Polizia di Stato di eseguire i rilievi tecnici. Le indagini sono coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia. Sono due fratelli residenti nel quartiere Madonnella di , Walter e Alessandro Rafaschieri (di 24 e 33 anni), i protagonisti del conflitto a fuoco con persone allo stato ignote, avvenuto stamani vicino al Tondo di Carbonara. e’ morto a causa dei colpi di arma da fuoco che lo hanno raggiunto mentre il fratello si trova ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Di Venere. Entrambi erano in sella una moto Onda X Adventur, che e’ stata inseguita da una Renault Laguna Nera. La prima sparatoria – stando alla ricostruzione effettuata finora dalla polizia – sarebbe avvenuta in via Liuzzi e il conflitto a fuoco e’ poi proseguito fino al Tondo, dove l’auto e la moto hanno avuto un incidente, che ha coinvolto anche l’auto di un ignaro cittadino. e’ morto a causa delle ferite riportate mentre Alessandro sarebbe stato raggiunto da alcuni colpi alla schiena. Su tutto il percorso sono stati repertati molti bossoli, esplosi da diversi tipi di arma. Le persone a bordo della Laguna sono riuscite a fuggire prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. L’indagine e’ stata affidata alla Direzione distrettuale antimafia ed e’ coordinata dai pm Marco D’Agostino e Simona Filone, che in tarda mattinata hanno effettuato un sopralluogo sul luogo dell’omicidio. Si valuta la possibilita’ che l’episodio sia collegato alla sparatoria avvenuta il 18 settembre in via Cattaro, nel quartiere Madonnella, nella quale e’ rimasto ferito un ventottenne.

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Coronavirus

Coronavirus, impennata di morti in Italia: sono 24 ma calano i contagi (1638)

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Coronavirus, impennata di morti in Italia: sono 24 ma calano i contagi (1638). Dato piu’ alto di decessi dal 7 luglio.

 

Impennata dei decessi per Coronavirus: sono stati 24 nelle ultime 24 ore; ieri erano stati 10. Un dato cosi’ alto non si registrava dal 7 luglio, quando le vittime erano state 30. In calo invece i nuovi contagiati: 1.638, contro i 1.907 di ieri. In lieve aumento i tamponi: ne sono stati processati 103.223. Cosi’ i dati del ministero della Salute. Il totale delle vittime ha cosi’ raggiunto quota 35.692, quello dei casi positivi 296.569. In Lombarda il maggior aumento dei cedessi (+9).

La regione con piu’ casi e’ la Lombardia (243), seguita da Lazio (197), Veneto (186) e Campania (149). A zero casi la Valle d’Aosta, mentre segnala zero anche l’Abruzzo che pero’ comunica che non sara’ possibile elaborare i dati oggi e domani, quindi si avra’ il cumulativo lunedi’ (ieri aveva registrato 54 contagi). Il totale dei casi dall’inizio dell’epidemia sale a 296.569, mentre con l’incremento odierno i decessi arrivano a 35.692.

In crescita costante il numero dei guariti, 909 oggi (ieri 853) per un totale di 217.716. Anche per questo rallenta la crescita del numero degli attualmente positivi, oggi +704 contro i 1.044 di ieri, e sono 43.161 in tutto. Sul fronte ricoveri, dopo giorni si registra una diminuzione di quelli ordinari, 7 in meno, 2.380 in tutto, mentre le terapie intensive tornano a salire dopo il calo di ieri e sono 7 in piu’, 215 totali. Le persone in isolamento domiciliare sono 40.566, 704 piu’ di ieri

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Attualità

Coronavirus,chiusa la scuola dei VIP di Roma a piazza di Spagna

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Uno studente  è risultato positivo al Covid e il preside dell’istituto San Giuseppe De Merode, liceo privato di Roma “VIP” che si trova in piazza di Spagna, ha optato per la chiusura temporanea dell’istituto scolastico.

A seguito di una positività al Covid riscontrata in un giovane studente,il preside del Liceo Privato San Giuseppe De Merode, scuola frequentata da molti “VIP” , nonostante la Asl romana abbia dato indicazioni ad isolare unicamente gli alunni e i docenti venuti a contatto con il ragazzo, ha preferito di chiudere temporeamente la scuola fino al 1° ottobre. Lo riferisce Il Corriere della Sera.

Infatti la decisione è stata presa per evitare possibili contagi ma anche per evitare complicazioni visto che il liceo è frequentato da moltissimi ragazzi appartenenti a famiglie “vip” della città.
Inoltre a seguito di questa decisione è stata annullata anche la cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico, prevista per sabato 26 settembre.In ogni caso le lezioni previste saranno comunque svolte online.

Il Collegio San Giuseppe – Istituto De Merode ,è una scuola cattolica diretta dai Fratelli delle Scuole Cristiane, congregazione di religiosi fondata nel 1680 da S. Giovanni Battista De La Salle. Presso l’Istituto hanno studiato molti volti noti d’Italia di oggi e di ieri, tra cui l’attuale presidente del Coni, Giovanni Malagò, il suo predecessore, Gianni Petrucci, i politici Ignazio Marino e Antonio Tajani, lo scomparso direttore del Messaggero, Pietro Calabrese, e il poeta romano Trilussa.

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