

I finanzieri del comando provinciale della guardia di finanza di Napoli, presso l’aeroporto di Capodichino, hanno sequestrato numerosi pezzi di corallo appartenenti ai generi catalaphillia, calaustrea e goniopora, tutti protetti dalla convenzione di Washington. In particolare, le fiamme gialle della tenenza di Capodichino, durante i normali controlli ai passeggeri in transito presso lo scalo aeroportuale partenopeo, hanno notato un cittadino di origine italiana 47enne, giunto a Napoli dalle Bahamas mentre cercava di guadagnare frettolosamente l’uscita. Il viaggiatore, fermato, durante il controllo ha cercato più volte di convincere gli operanti di non trasportare nulla oltre agli effetti personali, mentre l’ispezione del bagaglio ha permesso di rinvenire numerosi pezzi di corallo tutti protetti dalla convenzione di Washington. Il corallo è stato posto sotto sequestro mentre il responsabile rischia una sanzione fino a 15.000 euro.
Il parroco antimafia Don Maurizio Patriciello avverte sul rischio imminente nei Campi Flegrei: "Non agire… Leggi tutto
Un bagno di folla ha accolto il Napoli nella serata conclusiva delle celebrazioni per i… Leggi tutto
La quarta ondata di calore dell'estate raggiunge oggi il suo apice e investe anche la… Leggi tutto
Caserta -. Un articolato servizio di controllo del territorio, finalizzato al contrasto dell’illegalità e in… Leggi tutto
Si è spento a 13 anni Mattia Maestri, il ragazzo trentino che dal 2017 viveva… Leggi tutto
Appalti pubblici usati come 'centri per l'impiego' di mogli, nipoti e familiari di noti esponenti… Leggi tutto