Il corpo senza vita di un uomo è stato ritrovato ieri sera alle 22.10 circa in via Tavernola. A fare la macabra scoperta il figlio della vittima. La coppia viveva da tempo in una baracca costruita sotto il ponte dell’autostrada che sovrasta i binari in disuso della vecchia linea ferroviaria Castellammare – Gragnano. Originario della Bulgaria, 66 anni sarebbe morto per cause naturali, probabilmente un infarto. La Polizia di Stato è intervenuta sul posto per i rilievi del caso. Il corpo è stato portato all’obitorio in attesa delle disposizioni da parte delle Autorità Giudiziaria. Quando la polizia è arrivata sul posto si è trovata di fronte a una scena raccapricciante. L’uomo nudo e senza vita era tra rifiuti e carcasse di animali come cani e gatti. La polizia ha scoperto che il bulgaro insieme con la sua famiglia aveva costruito una casa abusiva di tre stanze fatte di legno sotto il ponte dell’autostrada che porta al Viale Europa a Castellammare lungo la rete ferroviaria dismessa per Gragnano. Avevano anche la corrente attraverso una allaccio abusivo e avevano creato una sorta di strada stretta che dalle rotaie porta fino sotto al ponto ad una altezza di una quindicina di metri utilizzando pietre e assi in legno.
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