“Quando Fortuna e’ stata lanciata nel vuoto, era incosciente. Ecco perche’ nessuno l’ha sentita urlare. E’ morta sul colpo. Le prove sono certe, e per questo i due imputati vanno condannati ancora una volta”. E’ la sintesi della requisitoria del procuratore generale davanti ai giudice della terza Corte d’Assise d’Appello di Napoli per l’omicidio di Fortuna Loffredo, detta Chicca, la bimba di sei anni ripetutamente violentata e trovata cadavere all’isolato C del parco Verde di Caivano, a nord di Napoli. In primo grado, e’ stato condannato all’ergastolo Raimondo Caputo, che si e’ professato sempre innocente, ma che invece e’ accusato dalle amichette del cuore di Fortuna, le figlie di Marianna Fabozzi, sua ex compagna imputata per favoreggiamento negli abusi sessuali di Caputo. Sono state le bambine a raccontare al pm gli abusi sessuali che loro stesse hanno subito da Caputo e che l’uomo compiva anche su Fortuna; la mattina del 24 giugno del 20014 la bimba si ribello’ e fu lanciata dall’ottavo piano. Secondo i giudici di Corte d’Assise, da Raimondo Caputo che e’ stato condannato alla pena dell’ergastolo.
Omicidio della piccola Fortuna: in Appello chiesta la conferma dell’ergastolo per Caputo
Carabiniere casertano suicida in Liguria: anche la Procura militare indaga per istigazione
27 Luglio 2026
2
Omicidio Luca Esposito, la confessione dell’assassino: «L’ho ucciso per punizione»
26 Luglio 2026
3
Castellammare, omicidio Tommasino, il pentito accusa: «Fu eliminato per proteggere un intoccabile»
24 Luglio 2026
4
Castellammare, il registro segreto delle determine che «nutriva» i clan
28 Luglio 2026
5
Castellammare, «Ti faccio diventare la regina delle vendite»: le intercettazioni che incastrano i fedelissimi del boss Carolei
24 Luglio 2026




Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti