Torre Annunziata. Una maxi truffa ai danni dello Stato che ha visto coinvolte oltre 17 persone accusate di aver truffato lo Stato fingendosi non vedenti ed incassare la pensione. Solo una donna, una 75enne di Boscoreale, è stata assolta per non aver commesso reato in quanto ritenuta “realmente non vedente”. Due anni e quattro mesi di reclusione è questa la richiesta del pm Prisco nei confronti di tutti gli imputati. Guardia di Finanza e Carabinieri da Torre del Greco a Massa Lubrense riuscirono a scoprire un gruppo di persone che era riuscita a ingannare i medici e a farsi attestare di essere non vedenti. Tutti gli imputati sono residenti tra Torre Annunziata, Torre del Greco, Boscoreale, Castellammare di Stabia, Striano, Vico Equense, Sant’Agnello, Piano di Sorrento e Massa Lubrense. La truffa ammonterebbe ad una cifra che supera oltre il milione di euro. Nella giornata di ieri è stata chiesta una condanna per tutti. Dalle indagini sui finti ciechi è emerso che c’era chi riusciva a fare la spesa, leggere il giornale, guidare, fare la spesa. A Pompei, invece, un 60enne percorreva chilometri a piedi da casa sua al centro, salutava il comandante dei vigili urbani e saliva le scale per assistere al consiglio comunale. Nelle prossime udienze spetterà alla difesa smontare la tesi accusatoria.
Sorrento, falsi ciechi: chieste 17 condanne
Foca monaca, nuovo avvistamento a Punta Campanella
Il lusso tarocco viaggia sul web: smantellata la banda dei cloni di Rolex e Patek Philippe
Confiscati in via definitiva al boss «Sandokan» 4 terreni della Tenuta Ferrandelle
Napoli, una pompa bianca abusiva nel garage: sequestrate 5 tonnellate di gasolio
I Casalesi e il cartello della cocaina con le ‘ndrine
Monaldi: ospedale senza assicurazione e altre tre morti sospette sotto inchiesta
Ruba l’incasso mentre consuma cornetto e caffè: il titolare posta il video sui social
Prezzi dei carburanti, controlli della Guardia di Finanza nel Beneventano: distributori sanzionati
Napoli, sequestrate nel porto 130 tonnellate di rifiuti tessili dirette in Nigeria
«Avete fatto bingo, Brigadié»: l’arsenale della camorra tra i sedili della Panda
Sfregiato il murale di Geolier: il rione Gescal insorge
Camorra, colpo al tesoro del clan Montescuro: sequestro milionario per un imprenditore del porto
Napoli, Inferno sotto il viadotto: roghi tossici e tensioni nel campo rom di Poggioreale
Casalnuovo: rapinatore solitario assalta lo stesso market due volte in cinque giorni
Caivano, colpo al clan Angelino-Gallo: maxi-sequestro da 20 milioni di euro a imprenditori
Travolte e uccise al Corso Garibaldi, il video choc dell’impatto
Terra dei fuochi, la «control room» incastra i piromani: 3 arresti in 3 giorni a Giugliano
Castellammare, 48enne sospeso nel vuoto: salvato dai carabinieri
Anagni, la capretta e lo Stato che arretra: quando la giustizia smette di parlare alla coscienza civile
Stadio Maradona, il Comitato Tassisti: «Aperto al pubblico tutto l’anno, non solo per il Fai»
Ritiro degli Stati Uniti dalla Nato, realmente possibile? Se si in che modo?
Anche negli ultimi giorni Donald Trump ha rievocato lo “spauracchio” di una possibile fuoriuscita dalla NATO degli States. Più di un analista ha percepito come un rischio da non sottovalutare una futura non applicazione dell’Articolo 5 (quello concernente la difesa reciproca) da parte degli Stati Uniti. Le minacce del Tycoon...
Colpo di scena in Spagna: scarcerato Filippo Capaldo, nipote del boss Zagaria
Filippo Capaldo scarcerato a Tenerife dopo il blitz della DDA. Restano in cella gli zii Carmine e Antonio. Il sospetto degli inquirenti: «Dalle Canarie gestiva la cassa comune della camorra».
Tentato omicidio del calciatore Bruno Petrone: processo immediato per " la gang di piazza Carlo III "
Alla sbarra i presunti componenti del gruppo che il 26 dicembre scorso, in via Bisignano, ridusse in fin di vita il calciatore professionista. La vittima, circondata e colpita a coltellate, ha subito l'asportazione della milza. Decisive le immagini di videosorveglianza. La prima udienza è fissata per il 13 maggio dinanzi al Tribunale per i Minorenni.
Clan Partenio, resa dei conti in Cassazione
Domani l’udienza decisiva davanti alla Suprema Corte: già confermate in primo e secondo grado le accuse della Dda
Pasqua a Napoli, Metro 1 e funicolari ferme per tre ore a pranzo
A Napoli, domenica 5 aprile, in occasione della Pasqua, il servizio della Metro Linea 1 sarà sospeso dalle 13:30 alle 16:48. Le ultime corse partiranno da Piscinola alle 12:33 e dal Centro Direzionale alle 13:04, mentre le prime riprenderanno nel pomeriggio, con ultima corsa alle 22:30 da Piscinola e alle...







Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti