

Ieri mattina, all’Istituto comprensivo Rodari-Moscati di Miano, un tredicenne ha superato ogni limite colpendo l’insegnante con un violento schiaffo che ha provocato la caduta di questi e il conseguente ricovero in ospedale. Per lo studente l’immediata sospensione fino alla fine dell’anno. Alle 11.30 di ieri, uno degli studenti di terza, ha manifestato con una certa insistenza la volontà di trascorrere parte della lezione con la docente di sostegno che assisteva un suo compagno disabile e che, a quell’ora, si trovava in un’altra classe. Lo studente però non aveva diritto a quel sostegno e soprattutto nessuna necessità di avere una assistenza speciale dal punto di vista didattico e educativo.
Probabilmente – secondo il parere di alcune insegnanti – lo studente aveva solo voglia di uscire dall’aula e saltare la lezione. Dopo alcuni dinieghi da parte della docente che non gli ha permesso di lasciare l’aula, il tredicenne è rimasto tranquillo per un po’ fino a quando non ha chiesto di andare in bagno. Una volta uscito dall’aula, si è recato nella classe dove c’era la docente di sostegno. In un primo momento, la docente ha cercato di allontanare l’alunno con delicatezza, spiegandogli che doveva tornare dai suoi compagni e che ci sarebbero state altre occasioni per ritrovarsi tutti assieme in aula. Il ragazzino però si rifiutava di andar via scatenando anche il malumore da parte della classe. A quel punto, prima che la confusione prevalesse sulla lezione, l’insegnante di sostegno lo ha accompagnato verso l’uscita, cercando di calmarlo nonostante le sue insistenze. Quando la porta dell’aula si è chiusa, il minore ha nuovamente cercato di aprirla ed è stato allora che la donna si è beccata uno schiaffo cadendo a terra. Allertata la direzione dell’istituto, il ragazzino è stato allontanato dal plesso e consegnato alla mamma. Spaventato, ha spiegato che non voleva colpire l’insegnante. L’insegnante è stata accompagnata dall’ambulanza del 118 al pronto soccorso del Cto, ai Colli Aminei, dove i medici le hanno riscontrato un trauma cranico minore ritenendo necessario il ricovero nel reparto di osservazione. Solidarietà e vicinanza alla docente sono state manifestate sia dalla preside dell’Istituto, Giuseppina Marzocchella, che dal presidente della VII Municipalità, Maurizio Moschetti che ha sottolineato quanto “sia importante sostenere le attività delle scuole in materia di prevenzione delle devianze minorili”.
La storia della casa di cravatte napoletana E. Marinella si intreccia con un incontro insolito… Leggi tutto
Nel periodo dell’America’s Cup a Napoli, l’ANM allarga gli orari di metro, funicolari e ascensore… Leggi tutto
I nipoti avevano allertato le autorità dopo tre giorni senza contatti con la nonna. Il… Leggi tutto
Napoli – Una notte di cieca e spregiudicata violenza, un'incursione armata sfociata in tragedia e,… Leggi tutto
Cosa ci riservano le stelle oggi, venerdì 25 settembre 2026? Scopriamolo attraverso le previsioni astrologiche,… Leggi tutto
Un provvedimento interamente dedicato ai Campi Flegrei, con misure organiche per affrontare le esigenze del… Leggi tutto