Caserta – La Reggia di Caserta compie un altro passo verso la città. Da mercoledì 1° ottobre aprirà infatti la nuova biglietteria di corso Giannone, nel pieno centro storico, offrendo ai visitatori la possibilità di acquistare il titolo d’accesso direttamente in loco, senza dover prenotare online né recarsi allo sportello di piazza Carlo di Borbone.
L’iniziativa, annunciata oggi, è presentata dalle istituzioni come “un gesto concreto di attenzione verso la città e di autentica vicinanza a tutti i cittadini”. In sintonia con il Ministero della Cultura, il Complesso vanvitelliano amplia così i propri servizi di accoglienza proprio nel cuore di Caserta, confermando la volontà di porsi in continuo ascolto delle istanze del territorio e delle esigenze dei propri visitatori.
Un “abbraccio” alla comunità locale
Secondo la direzione del museo, l’apertura rappresenta “un grande abbraccio alla comunità locale”. Chi si trova in centro potrà accedere al Complesso vanvitelliano acquistando il biglietto direttamente in corso Giannone, in totale libertà. L’ingresso di corso Giannone, finora utilizzato soprattutto per l’accesso al Parco Reale, non era dotato di servizi di vendita: una lacuna che viene ora colmata per decongestionare i flussi in piazza Carlo di Borbone e avvicinare il museo alla vita quotidiana della città.
L’iniziativa è anche un invito esplicito alle migliaia di persone che ogni giorno visitano la Reggia a passeggiare per le vie del centro, a fare shopping, a fermarsi per un caffè o per pranzo, incentivando così l’economia locale. In un periodo in cui il turismo culturale è chiamato a generare ricadute concrete sui territori, la mossa della biglietteria in centro mira a trasformare la visita in un’esperienza più diffusa e integrata con il tessuto urbano.
Sinergia con Opera Laboratori
L’attivazione del nuovo sportello è il frutto di una “proficua sinergia” con Opera Laboratori, concessionario dei servizi di biglietteria del Museo. L’obiettivo comune, sottolineano dal polo museale, è rendere il patrimonio culturale “sempre più accessibile, partecipato e inclusivo”. La scelta di aprire un punto vendita in una via centrale risponde anche a una logica di prossimità: il visitatore può decidere all’ultimo momento di entrare, senza vincoli di prenotazione.
In arrivo la ReggiaCard 2027
Sul fronte degli abbonamenti, è quasi pronta la nuova campagna ReggiaCard 2027, che permetterà di vivere la “Meraviglia della Reggia” tutto l’anno, dal 1° gennaio al 31 dicembre 2027. Le tariffe sono state mantenute contenute:
Ercole (31–64 anni): 50 euro
Atlante (over 65): 35 euro
Leoni (due abbonamenti): 80 euro
Venere (giovani fino a 30 anni): 35 euro
Con la ReggiaCard 2027 sarà possibile visitare il museo in più giornate, favorendo la sosta e la permanenza turistica in città e nel territorio. Sono inoltre allo studio nuove iniziative che permetteranno, con un unico biglietto, di accedere al Museo in giorni diversi, rafforzando l’idea di una fruizione “dilazionata” e più compatibile con le esigenze di visita.
Il contesto: record di visitatori e sfide logistiche
La mossa si inserisce in un contesto di forte crescita: dopo il record del 2023, con oltre un milione di ingressi, la Reggia di Caserta continua ad attirare flussi importanti, ponendo al contempo sfide logistiche, prima fra tutte la sosta. L’apertura di un nuovo punto di vendita in centro è letta anche come un tentativo di distribuire meglio i visitatori e alleggerire la pressione sulla piazza antistante il palazzo, dove si concentrano code e controlli.
Con la biglietteria di corso Giannone, la Reggia prova dunque a fare un ulteriore passo verso la città: meno barriere all’ingresso, più opportunità per il commercio locale e un’offerta di abbonamenti pensata per fidelizzare il pubblico, dai giovani agli over 65.



