

Luca Abete e Vittorio Brumotti sono finiti nuovamente nel mirino di qualche delinquente. Scritte intimidatorie contro i due inviati di Striscia la Notizia sono apparse a San Giorgio a Cremano, comune in provincia di Napoli. Aggressioni fisiche hanno connotato da tempo il lavoro dei due conduttori televisivi. Abete ha pubblicato sulla sua pagina facebook un selfie con le scritte apparse nel Napoletano. A tal proposito è intervenuto Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale dei Verdi, e Gianni Semioli de La Radiazza: “Abbiamo chiesto al sindaco di San Giorgio a cremano, Giorgio Zinno, di cancellare immediatamente la scritta minacciosa verso Abete e Brumotti, i due inviati di Striscia la notizia presi di mira da ignoti che hanno invitato a mandarli in ospedale, pur se Abete e Brumotti, al quale esprimiamo la nostra piena e incondizionata solidarietà, non si lasceranno certo intimidire da minacce del genere, è giusto che venga rimossa immediatamente”. Sul profilo dell’inviato di Striscia è apparso un post: “Le intimidazioni sono ľ indice della bontà del tuo lavoro. Forse sarò pazzo, ma più ne leggo e più trovo FORZA e VOGLIA di continuare. Perché per ogni minaccia ci sono 100 messaggi di affetto. Finché sarà grande il bisogno di AIUTO di chi vive la nostra terra… io, Vittorio, Stefania e gli altri inviati non molleremo. Promesso!”🌲💚BUONGIORNO A TUTTI VOI! NonCiFermaNessuno
Sarà l'inchiesta della magistratura a stabilire del cause dell'incidente stradale con il tragico bilancio di… Leggi tutto
Aveva l'autorizzazione ad allontanarsi da casa per le "indispensabili esigenze di vita", ma ha ben… Leggi tutto
Sarno - Sarebbe stato avvicinato da un gruppo di ragazzi e poi aggredito il 13enne… Leggi tutto
Le previsioni aggiornate indicano condizioni prevalentemente soleggiate, con cieli sereni o al più poco nuvolosi… Leggi tutto
Sant’Antonio Abate - Paura nella notte a Sant’Antonio Abate, dove un incendio è divampato all’interno… Leggi tutto
Napoli - Hanno ormai le ore contate i componenti della banda che, l'altra notte, si… Leggi tutto