Parete, non migliorano le condizioni del baby calciatore ferito dal proiettile vagante





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Sembrano non migliorare le condizioni di Luigi, il 14enne colpito la vigilia di Natale da un proiettile vagante mentre passeggiava con alcuni amici in via Vittorio Emanuele. E’ trascorsa più di una settimana da quel giorno e Luigi è ancora ricoverato in coma farmacologico nell’ospedale di Caserta. Sulla questione i medici non fanno trapelare nulla. Ma, a quanto pare, la situazione resta grave ma stabile.

Un’intera comunità cittadina si è mobilitata per il 14enne, giovane promessa del calcio. Infatti era in procinto di firmare un contratto con l’Avellino per l’Under 15. Più di 3mila persone si sono riunite il 29 dicembre per la fiaccolata di solidarietà e intanto sono anche sorti gruppi di preghiera che si raccolgono anche in luoghi non dedicati al culto per chiedere che Luigi esca dal coma e ritorni a vivere come prima.

In breve

Sembrano non migliorare le condizioni di Luigi, il 14enne colpito la vigilia di Natale da un proiettile vagante mentre passeggiava con alcuni amici in via Vittorio Emanuele.

  • E’ trascorsa più di una settimana da quel giorno e Luigi è ancora ricoverato in coma farmacologico nell’ospedale di Caserta.
  • Sulla questione i medici non fanno trapelare nulla.
  • Ma, a quanto pare, la situazione resta grave ma stabile.

Domande chiave

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E’ trascorsa più di una settimana da quel giorno e Luigi è ancora ricoverato in coma farmacologico nell’ospedale di Caserta.

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Sulla questione i medici non fanno trapelare nulla.


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