Millesettecento prodotti di bellezza sono stati sottoposti a sequestro dalla Guardia di Finanza di Avellino nell’ambito di controlli mirati a tutelare la sicurezza dei consumatori. Nella giornata di ieri i finanzieri della compagnia della Guardia di Finanza di Avellino, a seguito di un’attività incardinata nell’ambito del capillare controllo economico del territorio, hanno individuato, presso un salone di parrucchiera, sito nel centro storico di Avellino, la presenza di moltissimi articoli per la cura della persona, privi delle necessarie indicazioni ed etichettature obbligatorie.
Nello specifico, si trattava di prodotti ad uso cosmetico e curativo, come creme e balsami, anche specifici per bambini, a base di cannabis, importati dalla repubblica ceca e privi dei requisiti essenziali previsti dalla legge a tutela della salute pubblica; i prodotti, inoltre, sono risultati tutti scaduti.
La merce rinvenuta all’interno del negozio, infatti, risultava sprovvista di alcuni elementi contenuti negli articoli 19 e 20 del regolamento (CE) 1223/2009, norma che delinea le informazioni obbligatorie da apporre sulle etichette dei prodotti cosmetici venduti negli stati dell’Unione Europea, tra cui l’obbligo di indicazioni in lingua italiana sia attinenti alla composizione che relative alle modalità d’uso.
La mancanza di tali indicazioni rende il prodotto potenzialmente nocivo per chi lo utilizza, in quanto non e’ assicurato il rispetto dei requisiti di produzione, l’utilizzo di elementi chimici non tossici per la salute o di eventuali allergeni.
La parrucchiera aveva le creme alla cannabis: sequestrati dalla Finanza 1700 prodotti
Foca monaca, nuovo avvistamento a Punta Campanella
Il lusso tarocco viaggia sul web: smantellata la banda dei cloni di Rolex e Patek Philippe
Confiscati in via definitiva al boss «Sandokan» 4 terreni della Tenuta Ferrandelle
Napoli, una pompa bianca abusiva nel garage: sequestrate 5 tonnellate di gasolio
I Casalesi e il cartello della cocaina con le ‘ndrine
Monaldi: ospedale senza assicurazione e altre tre morti sospette sotto inchiesta
Ruba l’incasso mentre consuma cornetto e caffè: il titolare posta il video sui social
Prezzi dei carburanti, controlli della Guardia di Finanza nel Beneventano: distributori sanzionati
Napoli, sequestrate nel porto 130 tonnellate di rifiuti tessili dirette in Nigeria
«Avete fatto bingo, Brigadié»: l’arsenale della camorra tra i sedili della Panda
Sfregiato il murale di Geolier: il rione Gescal insorge
Camorra, colpo al tesoro del clan Montescuro: sequestro milionario per un imprenditore del porto
Napoli, Inferno sotto il viadotto: roghi tossici e tensioni nel campo rom di Poggioreale
Casalnuovo: rapinatore solitario assalta lo stesso market due volte in cinque giorni
Caivano, colpo al clan Angelino-Gallo: maxi-sequestro da 20 milioni di euro a imprenditori
Travolte e uccise al Corso Garibaldi, il video choc dell’impatto
Terra dei fuochi, la «control room» incastra i piromani: 3 arresti in 3 giorni a Giugliano
Castellammare, 48enne sospeso nel vuoto: salvato dai carabinieri
Anagni, la capretta e lo Stato che arretra: quando la giustizia smette di parlare alla coscienza civile
Stadio Maradona, il Comitato Tassisti: «Aperto al pubblico tutto l’anno, non solo per il Fai»
Ritiro degli Stati Uniti dalla Nato, realmente possibile? Se si in che modo?
Anche negli ultimi giorni Donald Trump ha rievocato lo “spauracchio” di una possibile fuoriuscita dalla NATO degli States. Più di un analista ha percepito come un rischio da non sottovalutare una futura non applicazione dell’Articolo 5 (quello concernente la difesa reciproca) da parte degli Stati Uniti. Le minacce del Tycoon...
Colpo di scena in Spagna: scarcerato Filippo Capaldo, nipote del boss Zagaria
Filippo Capaldo scarcerato a Tenerife dopo il blitz della DDA. Restano in cella gli zii Carmine e Antonio. Il sospetto degli inquirenti: «Dalle Canarie gestiva la cassa comune della camorra».
Tentato omicidio del calciatore Bruno Petrone: processo immediato per " la gang di piazza Carlo III "
Alla sbarra i presunti componenti del gruppo che il 26 dicembre scorso, in via Bisignano, ridusse in fin di vita il calciatore professionista. La vittima, circondata e colpita a coltellate, ha subito l'asportazione della milza. Decisive le immagini di videosorveglianza. La prima udienza è fissata per il 13 maggio dinanzi al Tribunale per i Minorenni.
Clan Partenio, resa dei conti in Cassazione
Domani l’udienza decisiva davanti alla Suprema Corte: già confermate in primo e secondo grado le accuse della Dda
Pasqua a Napoli, Metro 1 e funicolari ferme per tre ore a pranzo
A Napoli, domenica 5 aprile, in occasione della Pasqua, il servizio della Metro Linea 1 sarà sospeso dalle 13:30 alle 16:48. Le ultime corse partiranno da Piscinola alle 12:33 e dal Centro Direzionale alle 13:04, mentre le prime riprenderanno nel pomeriggio, con ultima corsa alle 22:30 da Piscinola e alle...







Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti