Napoli, movida violenta: in lotta tra loro comitati, residenti e gestori dei ‘baretti’ tra denunce ed esposti

Aggiornato:

“Qui ci sono migliaia di persone che si concentrano in aree ristrette aggregandosi nei vari quartieri, e spesso è un mix esplosivo. Un problema sociale”. Sono le parole del Questore di Napoli Antonio De Iesu a Repubblica Napoli, dopo l’ennesima battaglia del fine settimana in città tra gestori, residenti e avventori che affrontano, a modo loro, il problema della movida.
Se da una parte i comitati del Vomero, via Aniello Falcone, del Centro storico in particolare di piazza Bellini e quelli di Chiaia, la zona dei così detti ‘baretti’, lottano e lanciano appelli da anni a forze dell’ordine, istituzioni, sindaco compreso, dall’altra i titolari di locali e bar difendono la propria attività, scaricando la colpa sui ragazzi, spesso troppo violenti e ubriachi.
“Non ci abitueremo mai alle cronache cittadine che riportano accoltellamenti e sparatorie nelle notti della movida – ribadiscono gli esponenti del ‘Comitato per la quiete pubblica napoletana’ – è una questione di sicurezza. Sono ormai anni che il fenomeno è incontrollato. Occorre che il Questore faccia la sua parte imponendo la chiusura ai sensi dell’art. 100 del TULPS e de Magistris adotti un provvedimento strutturale”.
Le stesse richieste più volte inviate a Palazzo San Giacomo dal presidente della municipalità Chiaia, Francesco De Giovanni, sono rimaste inascoltate: “abbiamo scritto al Prefetto per sollecitare l’impiego delle pattuglie miste e chiedere l’installazione di nuove telecamere. Nel contempo abbiamo anche inviato una nota all’assessore alle Attività Economiche del Comune di Napoli, ribadendo la necessità di emanare un’ordinanza che contingenti gli orari di chiusura dei pubblici esercizi nelle zone altamente residenziali”.
Grave dunque la situazione, anche per lo stesso De Iesu: “L’accoltellamento di piazza del Gesù dell’altra notte non si riesce neppure a capire perché sia nato. Sicuramente però alle 4 del mattino non erano lucidi. Cominciano a bere alle sette di sera, si riuniscono per quello. È la cosa più facile e più a buon mercato che possano fare”.
In queste ore di caos, a sorprendere però ci sono i titolari dei bar di via Aniello Falcone che hanno presentato un esposto a firma di Fabio Maccaroni presso il Commissariato di P.S. Vomero contro chi ha gettato acqua e uova da un palazzo, la sera del 13 ottobre scorso, intorno alle 00.30, colpendo “gli avventori degli stessi esercizi che si trovavano in quel momento nell’area sottostante”.
“Non possiamo accettare che le nostre attività imprenditoriali siano demonizzate per via della cattiva educazione di alcuni dei nostri clienti – spiega Maccaroni – laddove negli ultimi mesi abbiamo fatto tutto il possibile per garantire un clima di serenità al territorio. Del resto, il nostro personale è formato per servire i clienti di un bar e non per tutelare l’ordine pubblico.
E credo sia evidente che tutti noi imprenditori avremmo piacere a che non accadessero episodi violenti di alcun tipo”. L’esposto, fanno sapere, ha trovato sostegno nelle parole del presidente regionale della FIPE-Confcommercio Imprese per l’Italia Salvatore Trinchillo, che ha invitato le parti ad un tentativo di conciliazione nell’interesse della collettività. Situazione congelata dunque in attesa del Comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico in prefettura, previsto per la giornata di domani.

Condivid
Pubblicato da
Redazione

Ultime Notizie

Oroscopo oggi 31 ottobre 2026 a cura di Paolo Tedesco

Ecco l'oroscopo di sabato 31 ottobre 2026, segno per segno. Il cielo di Halloween è… Leggi tutto

31 Ottobre 2026 - 04:22

Molecole speculari quasi inseparabili: il catalizzatore che sfrutta il deuterio

Una nuova strategia catalitica punta a distinguere molecole speculari quasi identiche, sfruttando la sostituzione dell’idrogeno… Leggi tutto

31 Ottobre 2026 - 01:13

L’intelligenza artificiale progetta nuovi frammenti di enzimi per accelerare i farmaci

Nuovi metodi di progettazione molecolare usano l’intelligenza artificiale per creare componenti enzimatici funzionali, ma restano… Leggi tutto

31 Ottobre 2026 - 00:58

Stampa 3D, nuovi composti attivati dalla luce puntano a materiali più sicuri

Un composto attivato dalla luce potrebbe rendere più sicura la stampa 3D di biomateriali, ma… Leggi tutto

31 Ottobre 2026 - 00:43

Dracula Land: la Romania annuncia un parco a tema dedicato al celebre vampiro

La Romania si prepara a lanciare un grande parco a tema ispirato a Dracula, simbolo… Leggi tutto

31 Ottobre 2026 - 00:33

Polimeri carichi: i loro aggregati cambiano il modo in cui si separano in acqua

Nuovi risultati mostrano che gli aggregati di polimeri carichi possono alterare la separazione in acqua,… Leggi tutto

31 Ottobre 2026 - 00:28