

Villa Literno. Inizialmente era indagato per eccesso di legittima difesa, ora si trova a processo per omicidio. A stabilirlo è il gup di Napoli Nord che nella giornata di ieri ha rinviato a giudizio Carlo Diana il meccanico che nella notte tra il 20 e 21 marzo 2016 sparo contro un ladro. Eccesso di legittima difesa era questo il capo di imputazione di Diana ma, nel maggio scorso, all’ atto di chiusura delle indagini preliminari l’accusa passò da eccesso di legittima difesa ad omicidio volontario. Secondo quanto raccolto dalla procura il racconto del meccanico non era supportato dalle perizie balistica. Inoltre a smentire la sua versione ci sia anche un filmato estrapolato da telecamere di videosorveglianza. Quella notte tre uomini si erano introdotti nella villetta, uno di loro fu raggiunto da un proiettile al collo e i complici lo caricarono in macchina. Il ladro, un uomo di origini albanesi con precedenti per furto, fu scaricato agonizzante davanti all’ospedale di Aversa dove poi morì. I suoi complici non sono mai stati catturati. L’automobile utilizzata per il colpo fu trovata bruciata il giorno dopo il raid nelle campagne casertane.
Tre dei quattro familiari rimasti feriti nel cedimento di un balconcino a Santa Maria la… Leggi tutto
Roma - Un intervento a tutto campo che spazia dalla lavagna tattica del Napoli ai… Leggi tutto
Un'analisi approfondita che sviscera i dati del 2025: il crollo dei furti di auto e… Leggi tutto
Questa mattina, per cause ancora in corso di accertamento, una 22enne alla guida della propria… Leggi tutto
Napoli - La Procura dovrà effettuare ulteriori accertamenti e le indagini non possono chiudersi. Il… Leggi tutto
Dal 15 ottobre al 1° novembre 2026, al Teatro Troisi di Napoli, va in scena… Leggi tutto