Un altro rinvio. L’ennesimo di una trattativa estenuante che rischia di protrarsi fino a Ferragosto. Tra Riccardo Marchizza e l’Avellino sorge sempre un ostacolo anche se il suo agente, Michelangelo Minieri, continua a sprizzare ottimismo. «Con il Sassuolo, sua società di appartenenza – ha detto il procuratore a Sport Channel 214 – l’incontro è slittato a fine settimana. Di conseguenza è inutile vederci con l’Avellino nelle prossime ore visto che il destino del mio assistito lo decide la società neroverde. La trattativa, per quanto mi riguarda, è in uno stato avanzato e ci sono grandi possibilità di vederlo in biancoverde pure perché la piazza è gradita al calciatore che, in questo momento, è fermo per un problema alla caviglia». Alle 18 di questa sera, orario in cui riprenderà la preparazione, quindi, Novellino non troverà volti nuovi a sua disposizione. Una vecchia conoscenza, però, potrebbe tornare alla base nei prossimi giorni. Si tratta di Stephane Omeonga che Juric si starebbe convincendo a lasciar partire per un anno in prestito. Decisivo, in tal senso, sarebbe stato l’intervento di Enrico Preziosi alle prese con il rebus legato al nome di Leonardo Morosini. L’ex Brescia, richiesto ieri ufficialmente anche dal Carpi, è in parola con la Virtus Entella, ma il Genoa spinge sempre per indirizzarlo in Irpinia. L’impressione è quella che non arriverà e per questo Preziosi ha chiesto al suo tecnico di lasciar andare il baby belga. Con il ritorno in prestito dell’ex Anderlecht potrebbe tornare in bilico la posizione di Fabrizio Paghera, mediano in scadenza di contratto. In un incontro che si terrà nelle prossime ore, invece, si deciderà il destino di William Jidayi. L’ex stabiese, oltre che dalla Casertana, è stato sondato dalla Reggiana. Il ritorno in Emilia con un lauto biennale gli farebbe gettare le basi per chiudere la carriera più vicino alla sua Ravenna. Prima di far scattare il semaforo verde all’operazione, tuttavia, Novellino attenderà di avere Marchizza a disposizione. È una semplice formalità l’annuncio del prestito dall’Atalanta di Salvatore Molina che ha superato brillantemente il periodo di prova nel ritiro di Cascia facendo felice soprattutto Novellino che nel 2014 lo lanciò a Modena. Il nome dell’esterno orobico è già stato stampato, con tanto di nome e numero, sugli attaccapanni del rifatto spogliatoio di contrada Zoccolari. Se in difesa e in mediana gli obiettivi e le strategie si vanno delineando, in attacco resta tutto in alto mare. Il nome di Cristian Bunino, ariete di 20 anni con alle spalle l’esperienza di Siena, fa parte di un elenco che la Juventus ha fornito direttamente a Novellino da cui poter attingere. Non a caso l’agente dell’attaccante transitato per il vivaio bianconero, Oscar Damiani, ha confermato che, per adesso, il discorso è in stato embrionale soltanto tra i due club. L’ impressione è quella che il ragazzo potrebbe arrivare solo per completare il corredo di un reparto dove Novellino spinge per avere un elemento di grande affidabilità. Niccolò Giannetti, in uscita dal Cagliari, è passato in cima alla lista dei suoi desideri ma è tallonato da mezza serie B con in testa Ascoli, Virtus Entella e Ternana. Le alternative, in attesa che il ballo delle punte abbia inizio dopo Ferragosto, ci sono sempre i vari Mustacchio del Perugia, Citro del Trapani che domenica non ha preso parte alla prima di Tim Cup contro la Paganese e il già citato Morosini del Genoa.
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