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Bergamo, Alessandria, Venezia: è questo il trilatero lungo il quale si sviluppa il mercato granata in queste ore. Leonardo Davide Gatto e Boris Radunovic giungono a Salerno dall’Atalanta, Riccardo Bocalon ha preparato le valigie nella sua città natale, Venezia, e domenica sfiderà subito la sua ormai ex squadra, l’Alessandria: l’ufficializzazione dell’acquisto della punta che sostituirà Coda (e che si lega alla Salernitana fino al 2019-2020) è arrivata ieri sera con un comunicato sul sito del club granata. La Salernitana chiude dunque tre operazioni in entrata, ma ne mette in conto un’altra a stretto giro. Già oggi, infatti, potrebbe arrivare il temuto responso in merito all’infortunio al ginocchio patito da Francesco Orlando durante il test di domenica col Tolentino. Bollini trattiene il fiato, ma è preparato al peggio perché solo gli esami strumentali potranno allontanare il sospetto di una lesione del legamento crociato del ginocchio destro, eventualità che, pare, abbia preso sempre più piede col passare delle ore. L’auspicio è che la risonanza magnetica sia benigna, ma i timori che si tratti di un infortunio alquanto serio sono fondati. Il rischio di un lungo stop è alto per l’esterno di proprietà della Lazio. E proprio dalla società biancoceleste potrebbe arrivare un aiuto per Bollini: Simone Palombi è ancora alla corte di Simone Inzaghi, ma è pronto a partire per una nuova esperienza in prestito dopo quella molto positiva maturata nella scorsa stagione con la maglia della Ternana. Le fere umbre sono da tempo in pressing su Davide Nicastro, esterno ex Perugia, che non rientra nei piani di Zeman al Pescara e che è stato sondato anche dalla Salernitana. L’Alessandria ha proposto Manuel Marras, sgusciante esterno classe ’93 che è destinato a lasciare i grigi e potrebbe interessare a Fabiani, che non depenna dalla lista nemmeno Nunzio Di Roberto. Intanto, arriva Leonardo Gatto, già in granata nella seconda metà del campionato 2015-16, che lascia l’Atalanta a titolo definitivo. Legato al club di Percassi da un contratto in scadenza nel 2018, che prevede un’opzione per un’ulteriore stagione, l’ex Lanciano diventerà a tutti gli effetti un calciatore di proprietà della Salernitana con cui ha l’accordo sulla base di un triennale. Dopo il prestito all’Ascoli, l’esterno di Trebisacce è tornato a Zingonia dove si è allenato insieme agli altri esuberi orobici. Gatto, classe ’92, dovrebbe arrivare in giornata a Salerno insieme al portiere Boris Radunovic (’96), anch’egli proveniente dall’Atalanta. L’ex Avellino approda in granata in prestito e sarà il titolare della porta della Salernitana. In attacco, oltre a Bocalon, la Salernitana cerca un’altra prima punta visto che Joao Silva è fuori dai piani (Modena su di lui) e Roberto non ha convinto del tutto (potrebbe essere girato alla Sambenedettese). Al club granata è stato proposto Marilungo, che ha caratteristiche fisiche diverse da quelle del classico centravanti boa. Comi, Giannetti, Galabinov restano sul taccuino ma, per ora, non sembrano piste in discesa. Alla Salernitana, che resta vigile su Polidori del Pescara, è stato offerto Adrian Balan, classe ’90, prima punta rumena in forza al Voluntari dal 2014. In mediana va definito il tesseramento di Minala, che deve allungare il suo contratto con la Lazio. Piace Francesco Urso, classe’94, svincolatosi dal Vicenza. In difesa si valuta Lambrughi come alternativa a Vitale per la corsia sinistra, ma non si tralascia la soluzione interna rappresentata da Filippini, che non rientra nei piani della Lazio. L’Avellino si è rifatto vivo per Raffaele Schiavi. Dalla Lazio dovrebbe tornare in granata Luiz Felipe Marchi.

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