La Trentatré di Scampia non era una semplice piazza di spaccio. Era, come emerge dall’ordinanza cautelare firmata dal gip Lucia De Micco, una struttura criminale stabile, organizzata e gerarchizzata, capace di reggere nel tempo grazie a regole interne, ruoli ben definiti e alla copertura garantita dal clan Amato-Pagano.
Un’organizzazione che...