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Napoli, il sindacato Usb accusa: ‘L’ Anm fa circolare bus vecchi e fatiscenti’

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“Si continuano a mettere in esercizio autobus vecchi e fatiscenti mettendo in discussione la sicurezza e la regolarita’ dell’esercizio”. Lo denuncia, in una nota, Adolfo Vallini, del coordinamento USB che, inoltre aggiunge: “I bus di ultima generazione sono fermi da mesi nei depositi per manutenzione” e “chi segnala guasti o anomalie ai bus diventa vittima di discriminazioni e vessazioni sul luogo di lavoro”. Per Vallini si tratta di “una situazione assurda se rapportata al costo per stipendi d’oro e superminimi erogati mensilmente a dirigenti e funzionari”. 

Cellulite, cosa fare per ridurla?

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Quando si è alla ricerca di un trattamento anticellulite, come prima cosa si deve capire il perché si forma la cellulite.

La cellulite si forma quando nel corpo si raggiunge un certo livello di grasso, che non riesce a scivolare in qualche parte del corpo e quindi tende a depositarsi. Il risultato finale di questi depositi, sono gli antiestetici risultati della comparsa della cellulite.

La cellulite si genera quando il grasso si sviluppa nello strato sottocutaneo o superficiale della pelle. Le cellule di grasso possono espandersi e si allungano quando è presente molta ritenzione idrica. Quando la pelle è sufficientemente allungata, perderà la sua flessibilità. Questo, comporta che alcune parti della pelle saranno tese mentre altre avranno un aspetto grumoso. E questo è quello che crea la cellulite.

Creme per la cellulite


Le creme per risolvere il problema della cellulite sono la soluzione più veloce, e che spesso è in grado di offrire i migliori risultati, nel più breve tempo possibile. Una delle creme più affidabili per questo problema, è sicuramente la crema anticellulite baro. Crema ricca di sostanze funzionali derivanti dall’uva, dalla caffeina e dalla carnitina è in grado di combattere gli inestetismi della cellulite e ristabilizzare il sistema drenante dei vasi sanguigni.

Si tratta di una crema naturale, che pone la massima qualità dei prodotti come punto di partenza per offrire un prodotto top of the line dotato anche delle certificazioni Challenge Test.

Peso

Poiché la cellulite ha molto a che fare con le cellule adipose, l’obesità o il sovrappeso sono delle situazioni che possono favorire la comparsa della cellulite. Tuttavia, il peso non è sicuramente la sola causa della comparsa della cellulite. In alcuni casi, si è geneticamente portati alla formazione della cellulite. Per esempio, gli uomini sono meno portati ad accumulare grasso sulle gambe. Inoltre, la cellulite può essere causata per una serie di cause come cambi ormonali, mancanza di attività fisica e consumo di acqua insufficiente.

Dieta ed esercizio

Una dieta sana ed equilibrata, è sicuramente uno dei sistemi migliori per ridurre l’accumulo di cellulite. Un suggerimento per incrementare ancora di meno la riduzione dell’accumulo, è quello di bere circa 10-12 bicchieri di acqua ogni giorno. Questa azione, aiuta il corpo a mantenere la giusta idratazione.

In una dieta equilibrata è importante ridurre al minimo il consumo di sale, così come evitare alcool, fumo e l’abuso di medicinali. Inserire molte fibre nella propria dieta è importante, per favorire l’uscita delle tossine dal proprio organismo. Naturalmente, un esercizio regolare è il metodo migliore per bruciare dei grassi e prevenire la formazione di cellulite e accumuli di grasso.

Chirurgia

Uno dei metodi più utilizzati per la rimozione della cellulite è la chirurgia estetica. Purtroppo, in questo caso ci sono una serie di considerazioni da prendere in considerazione.

La liposuzione è un metodo popolare per eliminare la cellulite e il grasso in eccesso nel corpo umano. I lati negativi di questa operazione, sono sicuramente il prezzo e il fatto che non si sta facendo niente per impedire la sua nuova formazione. Infatti, nessun tipo di chirurgia plastica è in grado di garantire la totale rimozione della cellulite. Quando ci si sottopone a uno di questi interventi, è opportuno prendere delle drastiche decisioni e iniziare a pensare a come ridurre le possibilità di una successiva riformazione della cellulite.

Castellammare, rifiuti speciali stoccati in area protetta ad Agerola: 6 denunce

I carabinieri della stazione di Agerola insieme a colleghi della stazione forestale di Castellammare di Stabia sono intervenuti in via Casanova, denunciando per vari reati ambientali 6 persone del posto, i 2 titolari e i 4 soci di 2 ditte di movimento terra. Su una area privata della superficie di circa 4.000 mq in territorio sottoposto a vincolo paesaggistico e a rischio idrogeologico avevano illegalmente stoccato e trattato rifiuti speciali, sversando lungo un impluvio demaniale contiguo materiale da demolizione, costruzione e scavo. Accertati anche la rivendita di materiali per l’edilizia, il trasporto, il carico, lo scarico e stoccaggio di sabbia, pietrisco, misto di cava e pietrame calcareo proveniente da cave e da sbancamenti con emissione di polveri senza la prescritta autorizzazione regionale, l’abbandono sul suolo di pezzi di macchinari fuori uso e di pneumatici usurati. L’area è stata sottoposta a sequestro. Sequestrati i mezzi meccanici utilizzati per le attività non autorizzate. Comminate svariate sanzioni amministrative. 

Napoli, rapinatori inseguiti e bloccati a Scampia: due in manette

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I carabinieri della stazione quartiere 167 hanno interrotto la scorsa notte un tentativo di rapina ai danni di una vettura. Il fatto si è verificato in via Galiberti, a Scampia, dove gli investigatori hanno notato una Citroen con 2 persone a bordo che tallonava a velocità sostenuta una utilitaria cercando il modo di bloccarla. Dopo un breve inseguimento per le strade del quartiere i militari dell’Arma sono riusciti a bloccare la Citroen e a immobilizzare i 2 a bordo. Si tratta di Damiano Bevilacqua, un 30enne di San Giovanni a Teduccio (era alla guida) e di Carmine Del Gavio, 26 anni, di Scampia, entrambi sono già noti alle forze dell’ordine. L’auto inseguita, nelle fasi concitate dell’intervento, è riuscita a sfuggire. I 2 bloccati sono stati perquisiti. Sotto il tappetino passeggero è stata rinvenuta una pistola a salve con colpo in canna, altri colpi sono nel caricatore. Gli arrestati sono stati condotti nel carcere di Poggioreale.

Camorra, duplice omicidio al ‘Buvero’: la pista porta all’Alleanza di Secondigliano: liberi tre boss

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Gli investigatori della Dda di Napoli non hanno dubbi: dietro il duplice omicidio del “Buvero” c’è la mano ferma di esperti killer al servizio della potente Alleanza di Secondigliano. I sicari hanno centrato con sei colpi ciascuno i due cognati Eduardo Amoruso e Salvatore Dragonetti in vico Pergola all’Avvocata. Amoruso tornato in libertà a giugno dopo 14 anni di carcere aveva creato insieme con il cognato un gruppo autonomo per controllare le piazze di spaccio e il racket sulle bancarelle degli ambulanti che ogni mattina affollano il Borgo Sant’Antonio Abate. Una ‘alzata di testa’ da far pagare subito: prima che cominciasse ad affermare la sua autonomia dal gruppo criminale dei Contini che controlla la zona. Gli investigatori tengono sotto controllo alcuni noti pregiudicati dell’Arenaccia e del rione Amicizia. I due cognati, anche se in passato erano stati legati prima ai Giuliano (Dragonetti ha sposato la figlia di Ciro Giuliano ‘o barone) e poi ai Mazzarella, ora cercavano spazio e autonomia e hanno pagato con la vita. Non è un caso che due settimane dal ritorno in libertà di Amoruso era uscito dal carcere anche Nicola Rullo detto ‘o nfamone elemento di primo piano del cosca Contini-Bosti. Della sua uscita imminente dal carcere ne aveva parlato anche in una recente intercettazioni il padre dei fratelli Esposito, i re della movida napoletana, arrestati e scarcerati nei mesi scorsi.”…poi esce Nicola (ndr Rullo) .. e si sa che..quello deve rispettare ad uno come il padre …”, diceva Ciro Esposito rivolto Francesco Evangelista titolare dell’agenzia di scommesse Giocopolio finito sotto estorsione da parte del killer Salvatore “Totore” Maggio, oggi pentito. “Con lui fuori si dovranno sistemare parecchie cose”, si diceva in giro nella zona. E in libertà sono tornati anche Maria Licciardi, la reggente della cosca della Masseria Cardone di Secondigliano, e suo marito Anto­nio Teghemie, e infine anche Giuseppe Mallardo. Questo significa che l’Alleanza di Secondigliano ha di nuovo i suoi capi.

 

(nella foto il luogo del duplice omicidio e da sinistra in alto Eduardo Amoruso, Salvatore Dragonetti, Nicola Rullo e Maria Licciardi)

 

 

Torna a far parlare di sé Miley Cyrus, ma non solo per la sua musica

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Una vita molto “impegnativa” quella di Miley Cyrus per avere solo venticinque anni. Dalla colonna sonora di Hanna Montana, uscita in Italia ormai dieci anni fa, la cantante e attrice americana diventa – nel 2012 – per la rivista Maxim, la prima delle cento donne più sexy del mondo. Un nuovo look, una nuova personalità, un altro carattere: il bruco diventa farfalla. Capelli corti e biondi, abbigliamento succinto e atteggiamenti provocatori, unitamente alla pubblicazione di Wrecking Ball, confermano che la ragazza del Tennessee sia un vero e proprio fenomeno. E, come spesso accade, la vita di un fenomeno si sa che è una vita “spericolata”. Dopo l’eccesso arriva però la morigeratezza e la cantante statunitense, con l’avvicinarsi della data di pubblicazione del suo prossimo album (29 settembre 2017), dichiara: “Non fumo erba da tre settimane, non ero mai riuscita a stare tanto tempo senza. Non mi drogo, non bevo, sono del tutto pulita adesso!” A raccogliere la sua testimonianza, la rivista Vanity Fair nella sua casa a Malibu dove vive con il famoso attore australiano Liam Hemsworth, suo fidanzato, e con sette cani, due maiali e un pony. Continua quindi il nuovo percorso della ex Montana che ha inevitabilmente modificato la sua vita pubblica ma anche quella privata e, rivolgendosi all’intervistatore, dice: “Mi piace circondarmi di gente che mi stimola a migliorare me stessa, a evolvere, a essere più aperta, e ho capito che non erano le persone sballate a poterlo fare. Io voglio essere lucida, perché so esattamente dove voglio stare”. E’ arrivata quindi alla conclusione che uno stile di vita meno appariscente e senza troppi eccessi possa sollevare dalla soggezione chi ha di fronte, sostenendo che gli spettatori non la ascoltino quando sta davanti a loro con i copricapezzoli. Il suo cambio di rotta ha inevitabilmente influenzato anche il suo ultimo lavoro, Younger Now: un album cantautorale, in uscita per fine settembre con la RCA Records, nel quale è presente anche una canzone per Hillary Clinton, di cui ha fortemente sostenuto la candidatura. Non ci resta quindi che attendere i tempi previsti per ascoltare tutto il suo lavoro e sperare che, la retta via di Miley Cyrus possa fungere da messaggio per far passare il concetto che la musica, quella vera, non è fatta di tette al vento, di droga e abusi vari. O, almeno, non soltanto.

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Tempesta magnetica investe la Terra e crea un blackout nelle comunicazioni

Trieste. Una tempesta magnetica più violenta del previsto quella scatenata dalla più potente eruzione solare degli ultimi 11 anni. Il fenomeno ha causato una serie di problemi sulla Terra a partire dalle 1,56 ora italiana. E’ stata classificata G4 nella scala da 1 a 5 ed ha procurato blackout radio, problemi ai sistemi di navigazione Gps, e aurore che hanno fermato il traffico. Lo sciame di particelle elettricamente cariche scagliate dall’eruzione ”ha colpito il campo magnetico della Terra, qualche ora prima rispetto alle previsioni iniziali”, ha detto il fisico solare Mauro Messerotti, dell’Osservatorio di Trieste dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf), consigliere per il meteo spaziale della direzione scientifica dell’Inaf e dell’università di Trieste. “Adesso la tempesta è diventata più debole – ha aggiunto – ma questa notte era classificata di classe G4, cioè severa, nella scala di intensità che va da 1 a 5”.

”La tempesta – ha proseguito Messerotti – ha creato problemi alle comunicazioni radio nelle regioni polari e anche a latitudini piu’ basse e ha disturbato i sistemi di navigazione Gps perche’ l’atmosfera era ricca di particelle elettricamente cariche e i ricevitori a Terra non riuscivano a captare i segnali inviati dai satelliti Gps”. Il fenomeno ha innescato anche aurore spettacolari, molto piu’ brillanti del solito, visibili in tutte le zone polari, ma anche a latitudini piu’ basse come l’Arkansas, negli Stati Uniti. In Scandinavia, secondo il sito Spaceweather, le aurore sono state cosi’ brillanti che hanno bloccato il traffico. 

Sarno: sarà attivato il trasporto scolastico sul territorio

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L’Amministrazione Comunale, guidata dal Sindaco Giuseppe Canfora, organizza il servizio di trasporto scolastico per gli alunni delle scuole secondarie inferiori di I° grado di Sarno.
Il servizio viene erogato solo all’interno del territorio comunale e garantito per tutta la durata dell’anno scolastico in base al calendario stabilito annualmente. Le famiglie interessate possono recarsi nei prossimi giorni presso le

segreterie scolastiche per richiedere informazioni e delucidazioni per una migliore organizzazione del servizio. Successivamente saranno comunicati gli orari e le modalità per il rilascio degli abbonamenti.
L’Assessore ai Trasporti Eutilia Viscardi
L’Assessore alla Pubblica Istruzione Vincenzo Salerno

Elezioni, sondaggio Demos: M5S supera Pd, Gentiloni miglior leader

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Il Movimento 5 Stelle sorpassa il Pd, Gentiloni è considerato il miglior leader politico e Salvini stacca Berlusconi. È il quadro che emerge dal sondaggio condotto nei giorni scorsi per l’Atlante Politico di Demos e pubblicato oggi su Repubblica, con gli intervistati che hanno risposto alla domanda “Se oggi ci fossero le elezioni politiche nazionali, lei quale partito voterebbe alla Camera?”. Il movimento di Grillo passa dal 26% di giugno al 28,1% di settembre mentre il Pd, che a giugno registrava il 26,3% dei consensi raggiunge questo mese il 26,8%. La Lega e Fratelli d’Italia appaiono stabili, fra 13 e 14%. Ma Forza Italia scivola di oltre un punto, da 14,4 al 13,2%. Superata dalla Lega di Matteo Salvini, che passa comunque dal 13,8 al 13,6%. A sinistra del PD, Articolo 1-MdP, guidato da Pier Luigi Bersani e Roberto Speranza, perde qualcosa, è poco sotto il 4%. Il Campo Progressista di Giuliano Pisapia si attesta al 2% ed è anch’esso in calo. Poco più su, al 2,5%, c’è Sinistra Italiana e altri di sinistra, anch’essi in decrescita dal 2,9%. Fra gli altri, AP si attesta al 2% (dal 2,1 di giugno). Fra i leader in testa Paolo Gentiloni, che passa da 45 di giugno al 49% di gradimento. Luigi Di Maio sale dal 28 al 37% così come Beppe Grillo, che passa dal 24 al 30%. In salita Matteo Renzi (dal 32 al 35%) e Pier Luigi Bersani (dal 28 al 30%). Nello schieramento di centrodestra il capofila è Matteo Salvini (dal 36 al 37%), che stacca Silvio Berlusconi (da 29 al 30%). Stabile Giorgia Meloni. Da segnalare l’apprezzamento per Emma Bonino (ha raccolto il 43% di gradimento da parte degli intervistati) e Marco Minniti (32%). 

Acerra, senza stipendio da due anni: operaio ex Cub sale su una gru

Un lavoratore dell’ex consorzio di bacino, che si occupava della raccolta differenziata, e’ salito su una gru davanti al primo circolo didattico di Acerra. Gli ex Cub da circa due anni non ricevono stipendio e sono senza prospettive lavorative. L’ente regionale, spiegano alcuni colleghi del lavoratore, e’ finito in liquidazione lasciando senza impiego circa 1300 lavoratori. L’uomo, che chiede un incontro con i vertici regionali, si e’ arrampicato sulla gru con la quale si stanno effettuando i lavori di ristrutturazione del primo circolo didattico. Sul posto sono giunti gli agenti del locale commissariato di polizia, i vigili urbani ed i vigili del fuoco.

Castellammare, con il sole tornano le fiamme sul Faito

Non è bastato l’acquazzone di ieri a fermare i piromani che stanno distruggendo il Monte Faito. Stamane con il sole inesorabili sono tornate le fiamme sul versante di Castellammare del monte.

Maltempo: cadono massi, sgomberate cinque abitazioni a Capri

Cinque abitazioni sono state sgomberate nella notte in via Marina Piccola, a Capri, dopo il distacco di enormi massi dal costone sottostante il Castiglione a causa del maltempo e delle abbondanti piogge delle ultime ore. I massi hanno sfondato il tetto di due abitazioni che sono state subito evacuate. Sgomberate a scopo precauzionale anche altre due case limitrofe e un affittacamere. Nessuno e’ rimasto ferito. Sono intervenuti sul posto i vigili del fuoco del turno D del distaccamento di Capri, la Polizia di Stato, il sindaco e il personale dell’ufficio tecnico comunale. 

Investita sulla bici: grave una 55enne nel Napoletano

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Una donna ucraina di 55 anni e’ stata investita a Marigliano, nel Napoletano, ed e’ in gravi condizioni. Il fatto e’ accaduto ieri mattina alle 10:30 in via Pietro Giordano. La donna era in sella a una bicicletta quando una Renault, guidata da un 39enne di San Felice a Cancello, l’ha investita. L’uomo si e’ fermato per prestare soccorso e la 55enne stata trasportata in ambulanza in ospedale, dove e’ ricoverata in prognosi riservata e in pericolo di vita. Il 39enne deve rispondere di lesioni personali ed e’ stato denunciato. L’indagine e’ affidata ai carabinieri che hanno compiuto i primi rilievi ma la dinamica dell’accaduto non e’ ancora chiara.

Terremoto in Messico: già 5 i morti tra cui due bambini

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Sono cinque, al momento le persone morte tra cui due bambini a causa del potente terremoto che ha colpito il sud del Messico. La scossa, secondo il Servizio sismologico nazionale (Ssn) di magnitudo 8,4 e secondo l’Usgs americano di 8,1, è stata altrettanto o più potente di quella di 8,1 che colpì il Paese il 19 settembre 1985, causando la morte di migliaia di persone. Tre persone sono morte in Chiapas, dove è stato l’epicentro del sisma, mentre altre due sono morte nel vicino Stato di Tabasco, hanno riferito i rispettivi governatori.

Il Vangelo del giorno

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Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 1,1-16.18-23. 
Genealogia di Gesù Cristo figlio di Davide, figlio di Abramo.
Abramo generò Isacco, Isacco generò Giacobbe, Giacobbe generò Giuda e i suoi fratelli,
Giuda generò Fares e Zara da Tamar, Fares generò Esròm, Esròm generò Aram,
Aram generò Aminadàb, Aminadàb generò Naassòn, Naassòn generò Salmòn,
Salmòn generò Booz da Racab, Booz generò Obed da Rut, Obed generò Iesse,
Iesse generò il re Davide. Davide generò Salomone da quella che era stata la moglie di Urìa,
Salomone generò Roboamo, Roboamo generò Abìa, Abìa generò Asàf,
Asàf generò Giòsafat, Giòsafat generò Ioram, Ioram generò Ozia,
Ozia generò Ioatam, Ioatam generò Acaz, Acaz generò Ezechia,
Ezechia generò Manasse, Manasse generò Amos, Amos generò Giosia,
Giosia generò Ieconia e i suoi fratelli, al tempo della deportazione in Babilonia.
Dopo la deportazione in Babilonia, Ieconia generò Salatiel, Salatiel generò Zorobabèle,
Zorobabèle generò Abiùd, Abiùd generò Elìacim, Elìacim generò Azor,
Azor generò Sadoc, Sadoc generò Achim, Achim generò Eliùd,
Eliùd generò Eleàzar, Eleàzar generò Mattan, Mattan generò Giacobbe,
Giacobbe generò Giuseppe, lo sposo di Maria, dalla quale è nato Gesù chiamato Cristo.
Ecco come avvenne la nascita di Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo.
Giuseppe suo sposo, che era giusto e non voleva ripudiarla, decise di licenziarla in segreto.
Mentre però stava pensando a queste cose, ecco che gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa, perché quel che è generato in lei viene dallo Spirito Santo.
Essa partorirà un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati».
Tutto questo avvenne perché si adempisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta:
“Ecco, la vergine concepirà e partorirà un figlio che sarà chiamato Emmanuele”, che significa Dio-con-noi.

Avellino: Novellino sfoglia la rosa…

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Andando per ordine, il primo dubbio, parte dalla porta. Ionut Andrei Radu e ritornato dall’impegno con la nazionale under 21 romena e, quindi, contenderà il posto a Luca Lezzerini. I due estremi difensori biancoverdi, fino a questo momento, hanno disputato due gare ufficiali a testa, non è escluso quindi che, il calciatore scuola Inter, riprenda il posto lasciato a Lezzerini dopo la sconfitta di Verona in Coppa Italia. In difesa, invece, sono due i ballottaggi. Il primo riguarda la corsia di sinistra, per una questione però puramente fisica, poichè Simone Rizzato nei primi tre allenamenti della settimana ha lavorato a parte. Scalpita, per prendere il suo posto, Nicola Falasco, bocciato dopo la prova non esaltante sostenuta nel test precampionato contro il Frosinone ma, in quell’occasione, aveva giocato come esterno alto. L’altro «duello» sarà invece puramente di natura tecnica. Riccardo Marchizza è rientrato dall’impegno in nazionale. E’ vero, gli allenamenti, con l’Avellino, del difensore scuola Roma, fino a questo momento sono stati davvero pochi. Tuttavia, Novellino, ha bisogno di qualcosa di più dinamico rispetto alla coppia Magliorini-Suagher. Ecco perchè, il centrale della nazionale under 20, potrebbe prendere il posto dell’ex Juve Stabia al fianco di Suagher. Anche a centrocampo, complice un affaticamento di Molina ed i ritorni di D’Angelo e Biaduoi, cambierà qualcosa. A destra, qualora il calciatore giunto in prestito dall’Atalanta non dovesse farcela, potrebbe essere spostato in avanti Laverone, con Pecorini che andrebbe a ricoprire la casella di terzino destro. La priorità però resta il recupero di Molina, sicuramente il migliore dei lupi fino a questo momento. Camarà, sulla destra, resta un’alternativa da utilizzare a partita in corso. Al centro della mediana, invece, l’unico che per il momento ha dato garanzie a Novellino e può ritenersi sicuro del posto è Francesco Di Tacchio. Al suo fianco è corsa a tre per una sola posizione. D’Angelo è in vantaggio rispetto a Paghera e Moretti. Tuttavia, la coppia composta dal capitano biancoverde e Di Tacchio, garantirebbe tanta quantità ma poca qualità, soprattutto in fase di costruzione. È ovvio però che, con lo schieramento, quasi sicuro, di Soufiane Bidaoui sulla corsia di sinistra ci sarà bisogno di una copertura più attenta, ecco perchè Angelo D’Angelo cadrebbe a pennello. In attacco, almeno per ora, Novellino non sembra aver intenzione di cambiare la coppia composta da Morosini ed Ardemagni. In settimana è stato provato anche un cosiddetto «attacco pesante» con due prime punte, Ardemagni ed uno tra Asencio e Castaldo, ma non è il modo in cui l’allenatore di Montemarano ama giocare. Tra l’altro, dopo il gol contro la Cremonese, Morosini sembra aver acquisito maggiore fiducia. Sarebbe un peccato escluderlo proprio nel momento in cui sta cominciando ad assimilare i dettami del tecnico. Questa mattina, i calciatori biancoverdi, sosterranno la seduta di rifinitura, nella quale Novellino scioglierà gli ultimi dubbi di formazione, con un unico obiettivo, quello del ritorno alla vittoria.

Benevento: Baroni cambia contro il Torino

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«Da un paio di giorni ci alleniamo a ranghi completi prosegue Baroni ma c’è tanto lavoro ancora da fare. Ci sono alcuni calciatori con qualche acciacco fisico, c’è chi è più indietro nella condizione poiché ha svolto altri tipi di preparazione, così come c’è chi è pronto e scalpita. Ma tutti quelli che sono arrivati saranno preziosi, non solo sul piano tecnico tattico ma anche perché porteranno il proprio entusiasmo. Non voglio dare una percentuale sullo stato attuale nella fase di costruzione della squadra, ma ho la sensazione che siamo sulla strada giusta per la nostra crescita, sia individualmente che collettivamente. Al momento mi interessa la voglia dei calciatori di porre da parte il proprio ego e mettersi a completa disposizione della squadra». Su quelle che saranno le novità di formazione portate dal mercato Baroni non si nasconde e fa anche uno screening dei tanti volti nuovi. «E’ probabile che contro il Torino ci possano essere due o tre novità rispetto al recente passato. Rivela l’allenatore di Tavarnuzze Costa non sta bene e sarà recuperabile per il prossimo turno. Lombardi sta recuperando da una lieve distorsione. Lazaar e Armenteros vengono da preparazioni svolte con altre metodologie. Chibsah, invece, sta bene ha smaltito l’infortunio, adesso deve ritrovare la condizione».

Salernitana: le scelte per Carpi

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Alberto Bollini potrebbe riproporre lo stesso terzetto in mediana. Minala, Della Rocca e Ricci hanno già giocato insieme nelle prime due uscite in campionato dopo aver rotto il ghiaccio proprio a Carpi. Era il tredici agosto scorso ed al Cabassi andava in scena il terzo turno di Coppa Italia e proprio in quella circostanza Bollini schierò per la prima volta i tre insieme nel pacchetto mediano. Minala bagnò con un gol il suo esordio stagionale, visto che aveva saltato la sfida con l’Alessandria in quanto non ancora tesserato. Dopo il rinnovo con la Lazio, il centrocampista del Camerun, che di recente è stato colpito nei suoi affetti più cari per la scomparsa del padre, fece il suo nuovo debutto in granata sbloccando una gara che sarebbe finita tre a tre dopo i supplementari, stesso punteggio del match di lunedì sera con la Ternana. Due gare che hanno delle analogie e non solo perché la Salernitana le ha affrontate con il medesimo trio di centrocampisti, ma anche perché in entrambe le occasioni la difesa granata ha concesso troppo. Oltre ad errori e sviste dei singoli, la retroguardia di Bollini ha pagato anche la mancanza di una adeguata protezione. La fase difensiva parte da lontano e se gli attaccanti non braccano i primi portatori di palla avversari o i centrocampisti non riescono a mantenere le giuste distanze tra la prima e la terza linea, allora si creano spazi invitanti per le squadre avversarie. Il Carpi, in Coppa, e la Ternana, non più tardi di quattro giorni fa nella prima uscita dei granata in campionato all’Arechi, ne hanno approfittato raccogliendo forse anche oltre i loro meriti. Per questo Bollini vuole erigere una diga davanti alla difesa, come fatto a Venezia. In Laguna i tre di centrocampo, ben supportati anche dagli attaccanti esterni, formarono una linea compatta di sbarramento contro la quale andarono ad infrangersi gli attacchi della squadra di Pippo Inzaghi. Non appena la Salernitana ha provato ad alzare il baricentro, andando alla ricerca del gol attraverso la manovra corale con l’apporto di più uomini in fase di costruzione, però, le cose si sono complicate. Il centrocampo ha una funzione chiave nell’economia di ogni squadra e quello granata non fa eccezione. Senza un playmaker puro, visto che Signorelli ha giocato solo in Coppa Italia contro l’Alessandria, Bollini ha affidato a Della Rocca il compito di dare sostanza al reparto mediano, facendo da schermo davanti alla difesa ed incaricandosi di rilanciare l’azione. L’ex Perugia ha sofferto contro la Ternana, perché Minala e Ricci si sono dedicati molto alla fase offensiva, omettendo in talune occasioni (in particolare l’ex Latina e Bari) di sacrificarsi quando c’era da recuperare palla. Il tecnico pare intenzionato a riproporre lo stesso terzetto, anche se valuta i progressi di Signorelli e tiene in caldo Odjer. 

Casertana: attesa per l’Andria

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Cresce l’attesa per la Casertana per la sfida di campionato che domani (ore 18,30) la vedrà ospite della Fidelis Andria. Il successo contro la corazzata Catania ha certamente restituito morale ed entusiasmo a un ambiente che si sentiva penalizzato dalla immeritata sconfitta di Catanzaro per cui si guarda a questo incontro con rinnovato ottimismo. Il tecnico Cristiano Scazzola, però, mette tutti sul chi vive suggerendo di ben guardarsi dalle insidie che nasconde la gara in terra pugliese. «la vittoria sul Catania ce la siamo goduta fino alla mezzanotte di sabato scorso – dice il tecnico – ma poi il nostro pensiero è stato subito rivolto a questa partita contro la Fidelis Andria perché è proprio la difficoltà di questo campionato che lo richiede. Bisogna lavorare partita dopo partita e lasciarsi alle spalle gioie e malumori della gara precedente, perché questo girone non ti consente distrazioni di sorta. Abbiamo molti margini di crescita ma questo dovremo dimostrarlo già da questa trasferta».

Il premio intitolato a Leonide Massine va a Jiri Kylian, il più grande coreografo in vita

La quarantacinquesima edizione del premio intitolato a Leonide Massine torna questo fine settimana a Positano. Il premio è assegnato per la sua carriera a Jiri Kylian, uno dei massimi coreografi in vita. Annunciata anche una menzione speciale a Sabine Kupferberg, sua compagna e musa. Riconoscimenti pure per il musicista Michael Nyman, e le etoiles Tatiana Leskova, Maria Kochetkova e Leonore Baulac. Il gala del Premio, che è diretto da Laura Valente, si svolge il prossimo 9 settembre sulla Spiaggia Grande della località costiera campana. L’edizione di questo anno vede anche una partnership con il teatro San Carlo di Napoli, sancita dal bozzetto storico di Petrushka firmato da Paolo Ricci, immagine ufficiale di Positano premia la danza – Leonide Massine. Fino al 15 settembre, poi, nella pinacoteca comunale di Positano sarà visitabile la mostra fotografica “Russians, a unique way with ballet” di Marc Haegeman.  Lo storico premio, il più antico al mondo, è capofila di una rete che riunisce i maggiori riconoscimenti mondiali per la danza, a cominciare dal Prix Benois di Mosca con il quale è gemellato. “Un sistema creato nel 2016, che ha già dato i suoi frutti e continua ad essere la chiave di volta di un progetto artistico incentrato sull’interscambio e l’innovazione – spiega Valente – la rosa dei premiati è di altissimo livello, da un simbolo come Kylian a Frank Andersen e Dinna Bjorn, fedeli ricostruttori dei balletti di Bournonville”. Premio per la formazione nella danza va a Paola Cantalupo (Cannes), mentre danzatori dell’anno sono Luigi Crispino (American Ballet Theatre), campano formatosi al San Carlo; Valeria Galluccio (Compagnie Marie Chouinard, Canada); Maria Kochetkova (Bolshoi Ballet, San Francisco Ballet); Leonore Baulac (Ballet de l’Opera de Paris); Daniel Camargo (Het Nationale Ballet); Yanier Gomez (Compania Nacional de Danza); Virna Toppi e Nicola Del Freo (Teatro alla Scala); Aidan Gibson e Jon Vallejo (Semperoper Dresden); Sebastian Kloborg (Royal Danish Ballet); Otylia Gony e Dominic Bisson (Cannes Jeune Ballet). “L’approccio scelto dall’attuale direzione del premio di creare un’impresa culturale diffusa con il coinvolgimento dei giovani talenti del territorio e l’utilizzo delle nuove tecnologie, va esattamente nella direzione che il Mibact ha indicato in questi anni per fare della cultura un motore di sviluppo economico, turistico e occupazionale del Mezzogiorno”, sottolinea il sottosegretario Antimo Cesaro. “Si sancisce cosi’ l’incontro di due grandi realtà campane e di apertura internazionale nella tradizione coreutica: il prestigioso e più antico premio di danza al mondo, e il lirico più antico d’Europa, uniti nei numi tutelari di Massine e Nureyev”, scrive il sovrintendente del Massimo napoletano, Rosanna Purchia.