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Napoli, agita una pistola giocattolo al corso Umberto: fermato dall’esercito

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I militari dell’esercito impegnati nell’operazione Strade sicure sono intervenuti in corso Umberto I dove un uomo, in forte stato di agitazione, con un ago conficcato in un braccio urlava in strada tenendo in mano quella che sembrava essere una pistola. La pattuglia è riuscita a calmarlo sotto gli occhi dei passanti impauriti e a convincerlo a posare l’arma a terra, scoprendo che si trattava di una pistola giocattolo. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno portato l’uomo, privo di documenti, in ospedale.

Abusi edilizi, la Procura sequestra il ”Gloria Village Acquapark”

Questa mattina, nell’ambito di attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord, i Carabinieri della Sezione di P.G. della Procura della Repubblica e quelli del Reparto Territoriale di Aversa stanno dando esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo- emesso dal GIP presso il Tribunale di Napoli Nord -del complesso turistico denominato “Gloria Village Acquapark”, ubicato in Cesa, ai confini con i Comuni di Aversa e Sant’Antimo. Il provvedimento scaturisce da articolata indagine riguardante la realizzazione del complesso (dell’estensione di circa 51000 mq), progressivamente ampliato in virtù di permessi che, secondo la ricostruzione accusatoria avvalorata dal GIP, devono ritenersi illegittimi, poiché rilasciati in assenza di preventiva lottizzazione. Ciò ha comportato la configurabilità a carico degli indagati dell’ipotesi di reato di lottizzazione
abusiva. Il complesso “Gloria Village Acquapark” è composto da un parco acquatico costituito da numerose piscine e manufatti di pertinenza nonché un ulteriore fabbricato a destinazione commerciale ed alberghiera. Secondo quanto emerso dalle indagini, la struttura sorge, in parte, in zona in cui era necessario, procedere a piano di lottizzazione e, in altra parte, in zona con destinazione puramente agricola. Agli indagati risulta anche contestato il reato di violazione dei sigilli, apposti nel 2014 in occasione di ulteriori sequestri operati per opere di ampliamento realizzate in difformità, allo scopo di realizzare ulteriori lavori edili. La struttura è stata affidata ad un amministratore giudiziario e custode nominato dall’Ufficio GIP del Tribunale di Napoli Nord.
Aversa, 25 settembre 2017

Napoli, effrazione nella sede ‘socialdem’ del Pd: indaga la Digos

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La scorsa notte si è verificata un’effrazione nella sede dei ‘Socialdem’, la corrente socialista del Pd, in via Depretis 5 in centro a Napoli. Al momento non è chiaro il motivo e si verificano i danni. Sul posto agenti della Digos per i rilievi del caso. Così in una nota l’ufficio stampa del Pd Napoli.

Caserta, blitz contro i parcheggiatori abusivi: 11 Daspo

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta, confermando la costante attenzione al fenomeno dell’abusivismo commerciale e al decoro urbano, ha pianificato un servizio di pattugliamento anche durante lo scorso fine settimana, particolarmente complicato per la presenza di numerose manifestazioni di rilevanza locale. Il dispositivo di prevenzione e controllo del territorio è stato rafforzato con alcune pattuglie dei Baschi Verdi di Aversa anche al fine di contrastare il fenomeno dei parcheggiatori abusivi, spesso molesti nei confronti di cittadini e turisti. Sono stati complessivamente applicati 11 ordini di allontanamento nei confronti di altrettanti parcheggiatori abusivi, alcuni di essi già noti ai militari per la loro recidività. Per 3 di essi è stata proposta l’applicazione del Divieto di accesso ( “Daspo Urbano”), in quanto la condotta illecita è stata reiterata nell’arco delle successive 48 ore dall’ordine di allontanamento. Sono state inoltre sottoposte a sequestro circa 60 guide turistiche abbandonate nel garage sotterraneo della Reggia da parte di un ambulante abusivo datosi alla fuga alla vista della pattuglia.

Napoli, aveva pianta di cannabis in casa: ai domiciliari 37enne di Fuorigrotta

I carabinieri della stazione di Fuorigrotta e della locale stazione hanno arrestato in flagranza di reato V.C., un 37enne incensurato. A seguito di perquisizione nella sua casa a Fuorigrotta l’uomo è stato trovato in possesso di una pianta di cannabis indica in vaso dell’altezza di circa 1,5 metri dalla quale erano state ricavate infiorescenze per 70 grammi circa. L’arrestato è stato sottoposto ai domiciliari.

Corruzione alle Università: ecco chi sono gli arrestati. Indagato anche l’ex ministro Fantozzi

– I sette docenti di diritto tributario finiti questa mattina agli arresti domiciliari nell’ambito dell’inchiesta denominata ‘Chiamata alle armi’, condotta dalla guardia di finanza e coordinata dalla procura di Firenze, che indaga su una presunta spartizione di cattedre universitarie sono: Guglielmo Fransoni, tributarista di uno studio fiorentino e professore a Lecce; Giuseppe Zizzo (Università Carlo Cattaneo di Castellanza, Varese); Fabrizio Amatucci, professore a Napoli; Alessandro Giovannini (Università di Siena); Giuseppe Maria Cipolla (Università di Cassino); Adriano Di Pietro (Università di Bologna); Valerio Ficari (professore a Sassari, supplente a Tor Vergata-Roma). Tra i 59 indagati anche l’ex ministro Augusto Fantozzi, anche lui docente di diritto tributario, per il quale i pm della procura fiorentina Paolo Barlucchi e Luca Turco hanno chiesto l’interdizione e il gip, Antonio Pezzuti, si è riservato la decisione all’esito dell’interrogatorio, che verrà fissato nei prossimi giorni.

Camorra: arrestati due pericolosi estorsori del clan Moccia

Due pericolosi pregiudicati legati al clan Moccia di Afragola sono stati arrestati su ordine della Procura Genarale di Napoli dagli agenti della polizia penitenziaria di Secondigliano. Nel carcere sono stati portati Aniello Zanfardino di 43 anni e Pietro Crulni di 46. Entrambi sono accusati di estorsione aggravata dal metodo mafioso e minacce ai danni di un commerciante di Afragola. Devono scontare entrambe 7 anni e 6 mesi di carcere. Sono stati rinchiusi nel penitenziario di Secondigliano in regime di Alta sicurezza.

 

Napoli, da Fisciano a Scampia per vendere coca e crack: preso 44enne

I carabinieri della stazione quartiere 167 hanno arrestato per detenzione di stupefacenti a fini di spaccio A.M., 44 anni, di Fisciano: durante un servizio di osservazione su una “piazza di spaccio” in via Eugenio Colorni i militari dell’arma lo hanno sorpreso a effettuare cessioni ad acquirenti locali. Dopo averlo bloccato e perquisito l’uomo è stato trovato con 4 dosi addosso di cocaina e con 2 grammi di crack. L’arrestato è in attesa di rito direttissimo.

Napoli, pusher arrestato dai carabinieri a Piscinola

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La scorsa notte a Piscinola, su via Miano, i carabinieri della stazione di Marianella durante un servizio antidroga hanno arrestato V.B., un 31enne del luogo, trovato in possesso durante perquisizione di 6 dosi di cocaina (11 grammi) e di un bilancino di precisione. L’arrestato è stato portato a Poggioreale.

Camorra: è morta Anna Mazza la prima donna boss

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È stata la prima donna ad essere condannata per associazione mafiosa.Anna Mazza, la temuta “vedova nera della camorra” è morta stamane dopo una breve malattia.

Aveva 80 anni ed era ricoverata nella clinica Villa dei Fiori di Acerra.Era stata colpita da un ictus il 19 settembre scorso.

Era la vedova di Gennaro Moccia, il padrino di Afragola ucciso negli anni Settanta.

La storia della camorra racconta che fu lei a vendicare la morte del marito armando la mano del figlio Antonio, all’epoca tredicenne, facendo uccidere Antonio Giugliano nel cortile di Castel Capuano, ex sede del Tribunale di Napoli.La donna venne arrestata, quale ispiratrice del gesto delittuoso, ma prosciolta in istruttoria.

Nell’aprile del 1976, Gennaro Moccia era stato trucidato in un agguato dai killer dei clan rivali Magliulo e Giugliano.Da quel momento comincia la storia criminale di Anna Mazza che, all’età di 39 anni, eredita dal marito il comando di uno dei gruppi più potenti dell’intera Campania, egemone nei Comuni a nord-est di Napoli, in particolare Afragola, Arzano, Caivano, Casoria e zone limitrofe.

Napoli, blocca e palpeggia una ragazza in piazza Garibaldi: arrestato un migrante

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Un 37enne originario dello Sri Lanka è stato arrestato dai carabinieri del nucleo radiomobile di Napoli per violenza sessuale: ieri sera l’uomo aveva bloccato e cominciato a palpeggiare una 24enne napoletana cercando di convincerla -senza il suo consenso- ad avere un rapporto sessuale. La giovane ha cominciato a urlare e la scena è stata notata da soldati del reggimento cavalleggeri guide di Salerno che hanno subito chiamato i carabinieri: i militari dell’arma del nucleo radiomobile e del reggimento Campania sono intervenuti d’urgenza sul posto traendo in arresto il 37enne. Alla vittima i medici hanno diagnosticato uno stato di ansia giudicato guaribile in 3 giorni. L’arrestato è stato portato in carcere. 

Palma Campania, aveva oltre tre chili di marijuana in casa: arrestato insospettabile 37enne

Chili di droga in casa di un insospettabile 37enne incensurato. E’ quanto hanno trovato i Carabinieri della stazione di Palma Campania,  con il supporto dei colleghi del Nucleo cinofili di Sarno, perquisendo l’abitazione dell’uomo. I militari lo hanno sorpreso con 23 buste sottovuoto di marijuana, per un peso di quasi 2 chili e mezzo, altri 98 grammi di marijuana in 80 bustine di cellophane, 2 panetti di hashish da 100 grammi l’uno e 7 bustine di cellophane contenenti 14 grammi di hashish. Trovati e sequestrati anche una boccia di vetro contenente 15 grammi di hashish e 900 euro in banconote di vario taglio ritenuta provento dello spaccio. Nel garage poi, i Carabinieri hanno trovato 800 grammi di infiorescenze di marijuana messe ad essiccare, un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento e una macchina per creare il sottovuoto. L’uomo si trova ora in carcere a Poggioreale.

Napoli, sequestrati a San Giovanni a Teduccio 300 chilogrammi di frutti di mare: un denunciato

La Guardia di finanza di Napoli ha sequestrato 300 chili di frutti di mare in cattivo stato di conservazione. Apposti i sigilli ad un locale, totalmente abusivo, adibito ad impianto di stoccaggio e confezionamento. I finanzieri hanno sequestrato, in prevalenza, vongole e noci bianche. I frutti di mare erano stoccati e confezionati in un deposito abusivo allestito clandestinamente nella periferia orientale di Napoli. Al mercato nero avrebbero fruttato circa 6.000 euro. Il blitz e’ scattato nel quartiere di San Giovanni a Teduccio, dove le Fiamme gialle hanno scoperto un locale abusivo, al cui interno erano installati, perfettamente funzionanti, un impianto di stoccaggio e raffrescamento di frutti di mare nonche’ apparecchiature per il confezionamento del prodotto ittico da destinare alla vendita a pescherie del territorio napoletano. I finanzieri, coadiuvati dal personale tecnico-sanitario della Asl Napoli 1 centro, hanno accertato che l’impianto era privo di qualsiasi autorizzazione, le condizioni strutturali e igienico-sanitarie del locale erano precarie e, infine, il prodotto ittico, in cattivo stato di conservazione, risultava assolutamente non idoneo al consumo umano. I frutti di mare sono stati sequestrati insieme al locale e alle attrezzature, mentre il responsabile e’ stato denunciato, a piede libero, alla competente autorita’ giudiziaria. I prodotti ittici sono stati distrutti. 

 

Rolling Stones a Lucca: parlano gli organizzatori D’Alessandro e Galli

Gli organizzatori del concerto dei Rolling Stones, Galli e D’Alessandro, in seguito alle segnalazioni raccolte dal Codacons da parte dei fans accorsi a Lucca, dichiarano in una nota: “A seguito del concerto che i Rolling Stones hanno tenuto ieri sera sotto le Mura di Lucca, vogliamo registrare come un successo i risultati ottenuti dalla macchina organizzativa sotto il profilo della sicurezza e dell’ordine pubblico. Da fonti delle Questura ci risulta che non sia stato registrato alcun fermo nella serata di ieri e che i mezzi di emergenza abbiano dovuto ricorrere a interventi di pronto soccorso solo in due casi, peraltro di lieve gravità. Considerata l’affluenza importante di pubblico e il fatto che l’evento si tenesse in una location mai testata prima si tratta di un risultato eccezionale per il quale ringraziamo le Forze dell’Ordine che ha messo sul campo un numero straordinario di forze e ha garantito con grande professionalità l’ordine pubblico. Anche sotto il piano delle viabilità i risultati ottenuti sono andati oltre le migliori previsioni. Il pubblico è defluito dall’area concerto in meno di due ore e anche il traffico veicolare non ha mai raggiunto livelli di criticità in fase di uscita dalla città. Gli spettatori che avevano scelto il treno sono riusciti a ripartire regolarmente dalla Stazione di Lucca tanto che non c’è stata necessità di utilizzare i tre convogli che erano stati previsti in supplemento ai 10 treni speciali già annunciati. Quella della sicurezza e’ stata, come sempre – prosegue la nota – la nostra priorità assoluta in fase di preparazione dell’evento e siamo felici di poter celebrare a distanza di ventiquatttr’ore questo risultato eccellente che è frutto di mesi di lavoro svolti in stretta collaborazione con Prefettura, Questura, Carabinieri, GdF, Comune di Lucca, Protezione Civile, Vigili del Fuoco, 118 a cui siamo grati per l’impegno e la disponibilità che ci hanno rivolto. L’atteggiamento responsabile del pubblico che ha seguito con grande collaborazione tutte le indicazione su sicurezza e viabilità che avevamo abbondantemente comunicato nelle ultime settimane ha fatto il resto, dimostrando che anche in questi tempi difficili per l’Ordine Pubblico eventi di questo tipo possono essere svolti in sicurezza garantendo momenti di cultura e aggregazione sociali che sono indispensabili per ogni comunità”.

Arzano, evade i domiciliari e scippa un donna: arrestato 28enne

I Carabinieri di Arzano,  hanno arrestato un 28enne che si trovava agli arresti domiciliari per evasione e per furto con strappo e lesioni. I militari sono intervenuti in via Annunziata su richiesta di una donna che ha riferito di essere stata scippata e di aver visto il ladro rifugiarsi in un cortile. Raccolti i primi elementi, i Carabinieri hanno perquisito l’abitazione del 28enne, residente nello stesso palazzo segnalato dalla donna e arrestato più volte per evasione dai domiciliari. Nel corso della perquisizione è stata rinvenuta la borsa della vittima e i suoi effetti personali, che le sono stati restituiti. A causa dello scippo la signora è caduta a terra riportando lievissime escoriazioni guaribili in 3 giorni. L’arrestato è stato trasferito nel carcere di Poggioreale. 

Napoli, sequestrati oltre 2 milioni di articoli per la scuola pericolosi

La Guardia di Finanza del gruppo Pronto impiego di Napoli, nell’ambito dell’intensificazione dell’azione di contrasto all’economia illegale per la stagione estiva 2017, nel corso di un’autonoma attività info-investigativa, hanno sequestrato oltre 2 milioni di articoli pericolosi. In particolare i controlli delle Fiamme gialle, eseguiti nei confronti di alcuni esercizi commerciali nella zona di Gianturco, in concomitanza con l’inizio del nuovo anno scolastico, hanno permesso di individuare e sequestrare 2.116.536 articoli scolastici e di cancelleria non sicuri, quindi pericolosi per i consumatori finali ed in particolare per i più piccoli. Al termine dell’operazione i 3 responsabili delle attività commerciali ispezionate sono stati denunciati.

 

Casertana: è già allarme?

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Squilla forte il primo campanello d’allarme. La sconfitta casalinga contro il modesto Akragas non è una sentenza, non definisce il reale valore della Casertana ma certamente impone delle attente riflessioni in seno al club. «Il gol ce lo ha fatto l’arbitro» ha detto Scazzola dopo la gara di sabato e forse ha ragione. «Abbiamo costruito molte occasioni da gol» ha detto ancora e questo certamente è vero. Ma al di là di queste pur legittime riflessioni, dalla Casertana era lecito aspettarsi di più, soprattutto contro un avversario nettamente inferiore. Finora l’allenatore rossoblù poteva contare su sul sacrosanto alibi costituito dal ritardo con cui la squadra è stata costruita. Ma, dopo due settimane di allenamento ininterrotto i falchetti dovevano offrire una prestazione migliore in termini di organizzazione e così non è stato. Le tante occasioni da gol ci sono state, è vero, ma tutte sono nate dalle iniziative dei solisti (soprattutto Alfageme e De Rose) che la Casertana ha in rosa. Per il resto la squadra è apparsa spaccata in due tronconi

A botta calda: le parole della D

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TURRIS
Per fatto gol ma soprattutto sono contento che la squadra abbia giocato con determi- nazione fino alla fine. Sono a disposizione del mister, sarà lui a decidere se e quando devo giocare». Così si è espresso l’autore del gol-partita Valentino, che in sala stampa non ha nascosta la sua felicità per il gol che ha permesso alla Turris di vincere il derby. L’allenatore corallino Ro- berto Carannante esprime soddisfazione per la vitto- ria: «Siamo stati bravi nel portare a casa il risultato,Nonostante l’inferiorità nu- merica. La Frattese è una squadra che gioca con il nostro stile, di gamba e di corsa. Nonostante il loro impegno, credo che la vit- toria sia meritata. Dob- biamo però essere più concreti sotto porta».
FRATTESE Il diret- tore sportivo della Frattese Vincenzo Ferrieri commenta così la sconfitta intera nel d erby contro la Turris: «Risul- tato bugiardo. Non merita- vamo di perdere. Abbiamo fatto una grande presta- zione. Occasioni ghiotte fino alla fine. È mancato solo il gol».
GRAGNANO L’allenatore del Gra- gnano, Rosario Campana, ha così commentato il pareggio beffardo otte- nuto dai suoi: «Non possiamo conce- derci di buttare via una vittoria che ormai avevamo in pugno. Purtroppo siamo stati ingenui e forse paghiamo un po’ l’inesperienza della nostra squa- dra, perché dei giocatori esperti non si sarebbero mai fatti rimontare così. Il calcio è così e il nostro momento no sembra non fermarsi, ma almeno sono soddisfatto della prestazione dei ragazzi fino al nostro secondo gol. Non abbiamo mai subito e saremmo potuti passare in vantaggio anche nella prima frazione di gioco, ma di quello che è successo negli ultimi mi- nuti non ne voglio nemmeno parlare. Guardando il lato positivo abbiamo comunque mosso la classifica e cer- cheremo di riscattarci subito dome- nica prossima contro il Pomigliano. Non sarà sicuramente una passeg- giata, ma se manterremo la giusta concentrazione sono sicuro che po- tremo regalare la gioia dei tre punti ai nostri tifosi, che anche oggi ci sono stati vicini, nonostante il brutto risul- tato». POMIGLIANO È ovviamente soddisfatto Nappi dopo la prima vittoria in campionato trovata dal suo Pomigliano: «Primo tempo davvero fantastico e ha portato i suoi frutti col doppio vantaggio, finendo in crescendo la prima fra- zione di gara: questo, credo, sia un buon segnale. Nel secondo tempo, poi, non era facile gestire la gara, soprattutto quando gli avversari cominciano ad at- taccarti. La cosa più bella di oggi è stata quella di non aver subìto reti: tutta la squadra ha fatto una bella partita ma una nota di me- rito va ai miei difensori che hanno disputato una gara davvero impeccabile. Ho la fortuna di avere un grande gruppo, un gruppo che me lo sono ritrovato all’improv- viso e che mi ha accolto alla grande: sia i giovani che i meno giovani si sono messi a disposizione. Voglio sot- tolineare che non solo oggi abbiamo giocato bene ma anche col Picerno due setti- mane fa e Domenica scorsa recuperando due reti sul campo del Molfetta» CAVESE Volti soddisfatti nello spogliatoio. La se- conda vittoria consecutiva costruisce una classifica che comincia a rispecchiare gli obiettivi stagionali. Bitetto: «Primo tempo quasi perfetto, ci è mancato solo il raddop- pio, soprattutto nella prima mezz’ora. Poi è accaduto qualcosa che non dovrebbe mai accadere: abbiamo smesso di giocare, di manovrare e tenere palla, abbiamo avuto poco coraggio e abbiamo dato stimoli ai nostri avversari, che ci hanno tenuto più di una volta in apprensione. Quello che conta, però, soprattutto in questo momento, è vin- cere. Vincere in trasferta ed ancor di più su un campo difficile contro una buona squa- dra allenata bene. Siamo un buon organico, folto e numeroso, adesso sta a me deci- dere chi dovrà giocare adattandosi al no- stro modulo fatto di corsa, velocità e molto impegno». NOCERINA Mastica amaro ovviamente Amarante, sostituto di Mor- gia in panchina per i mo- lossi: «L’Ercolanese ha avuto il merito di crederci di più anche se ha avuto un momento in cui ha sofferto perché noi abbiamo preso il sopravvento quando sono calati fisicamente. Nel no- stro miglior momento, quando potevamo sbloc- carla, con palla persa sulla trequarti abbiamo preso un gol non da Nocerina. Per i calciatori che abbiamo, non è un gol da prendere. Noi – afferma il mister – non siamo stati bravi a sfruttare e occasioni. Forse al gol è stato la prima volta che l’Er- colanese è arrivata in area in quel modo perché aveva fatto qualche tiro da fuori senza grandi pericoli. Io conto per noi almeno cin- que occasioni davanti al portiere, oltre a un mag- giore possesso. Abbiamo avuto le occasioni più im- portanti come quella di Al- vino ribattuta dal difensore. Senza quell’errore forse sa- rebbe finita 0-0. In queste gare chi sbaglia meno, vince».
ERCOLANESE Gigi Squillante, tecnico dell’Ercolanese commenta così l’importante vittoria contro la Nocerina : «E’ stata la par- tita più difficile in questo ini- zio di campionato. Noi abbiamo giocato contro la Nocerina, non una squadra qualsiasi. Manzo, Mautone, Cavallaro, sono signori gio- catori. Noi abbiamo inter- pretato bene la gara con linea di passaggio corto, soprattutto nel primo tempo, poi pressing alto. Nei primi dieci minuti della ripresa – conclude il pro- fessore di Sarno – c’è stata la supremazia loro, dopo ho visto solo Ercolanese. Vitto- ria meritata».
EBOLITANA Salvatore Nastri a fine partita ha commen- tato così il pareggio: «Siamo stati davvero sfortunati, la palla non è entrata in nessun modo, le abbiamo provate tutte. In superio- rità numerica ho cambiato il modulo schie- rando quattro attaccanti ma nonostante i tiri deviati sotto la porta siamo stati anche sfor- tunati. Loro potevano farci male in contro- piede. Ed infine il fallo su Scalzone in area che non è stato ravvisato dall’arbitro. In- somma la squadra è viva e vuole fare punti in ogni gara per mantenere la categoria». Domenica fuori casa il derby con la Noce- rina: «Loro hanno perso, saranno motivati, ma noi vogliamo giocarcela e per questo prepareremo al meglio la partita»

Castellammare, il boss si sposa in carcere: serenata neomelodica alla sua amata

Castellammare di Stabia. Più di mezz’ora di fuochi d’artificio ed esibizione di uno dei neomeolodici più conosciuti al momento. Tutto questo sotto casa di Luigi Di Martino, ‘o profeta. Una vera e propria serenata precedente al matrimonio in stile partenopeo. Infatti, lo spettacolo pirotecnico e musicale è stato organizzato in vista del matrimonio con Laura Mirano. Il rito sarà celebrato nel carcere di Siracusa dove ‘o profeta ha da scontare una pena di 9 mesi ed 1 mese. Di Martino fu arrestato a seguito dell’ inchiesta condotta dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Salerno che ha permesso di ricostruire un sistema di estorsioni ed usura che teneva sotto scacco gli imprenditori di Pomepi e Scafati. ‘O profeta è accusato di aver imposto il pizzo ai proprietari del Bingo di Pompei.

Giugliano, vendeva su internet Germani Reali di anatre: denunciato un 26enne

Venti esemplari di Germani Reali di anatre sono state sequestrate a Giugliano nel corso maxi operazione effettuata dalle Guardie Zoofile Agriambiente del Coordinamento Provinciale di Napoli dirette dal Dirigente Carlo Costa. Il venditore D.R. di anni 26 di Giugliano è stato scoperto dal  Nucleo Telematico visto che  su internet aveva messo in vendita la fauna. Quelli delle Guardie Zoofile si sono finti acquirenti chiedendo di acquistarne due. L’uomo ha dato appuntamento all’acquirente non sapendo di parlare con le Guardie Zoofile. Il 26enne è rimasto interdetto quando i finti acquirenti si sono qualificati e hanno sequestrato le due anatre..Poi è stata effettuata una perquisizione a casa dell’uomo che consegnava altri 18 Germani Reali. Tutti gli animali sono stati sequestrati essendo sprovvisti di documentazione necessaria e per il 26enne di Giugliano è scatta la denuncia.