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Ischia, salvate 20 persone dalla Guardia Costiera nel mese di agosto

Il massiccio dispiegamento degli uomini e dei mezzi della Guardia Costiera, presenti a terra ed in mare lungo l’intero litorale dell’Isola (mediamente 40 militari e 3 unità navali al giorno, per tutto il mese di Agosto), ha assicurato la serena fruizione da parte dei bagnanti e dei diportisti delle acque e delle coste di tutti i comuni isolani.
Anche per quest’anno il mese di Agosto ha rappresentato solamente il culmine della attività operativa, iniziata già da metà Maggio e che continuerà almeno fino alla fine del mese di Settembre.
Nonostante l’imponente attività di sensibilizzazione e di controllo, si segnalano purtroppo i decessi dei due sub impegnati in immersione presso la secca delle formiche e l’annegamento di un bagnante tra il tratto di mare ricompreso tra la spiaggia di Cava dell’Isola e Citara nel Comune di Forio.
Ammontano a sei le richieste di soccorso pervenute al Numero BLU “1530” che hanno determinato l’immediato intervento delle pattuglie/motovedette sul posto per il salvataggio di 20 persone.
Naturalmente, attività operativa frutto di una preliminare importante fase preparatoria, iniziata sin dall’inverno scorso sotto il coordinamento della Direzione Marittima di Napoli, facendo anche tesoro delle esperienze maturate negli ultimi anni.
Al livello locale la fase preparatoria ha visto la Guardia Costiera Ischia ed i suoli uffici dipendenti, impegnata in una meticolosa predisposizione delle condizioni necessarie affinché tutti i soggetti, coinvolti a qualsiasi titolo nelle attività ludico ricreative legate gli usi del mare (Comuni costieri, forze di polizia, gestori degli approdi, associazioni del settore balneare, diving ecc.), fossero sensibilizzati circa il puntuale assolvimento delle rispettive incombenze, per assicurare l’ordinato e sicuro trascorrere della stagione estiva.
La fase operativa è stata invece caratterizzata dal dispiegamento della componente navale, costituita da Motovedette e battelli penumatici minori, che hanno continuamente solcato in lungo ed in largo gli specchi acquei dell’Isola assicurando quotidianamente, con la propria presenza, un forte deterrente contro quei comportamenti pericolosi che tipicamente si traducono spesso in incidenti.
Contributo fattivo a tale attività è stato offerto anche dalle componenti navali degli altri Corpi dello Stato (Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza) che hanno concorso alla coordinata esecuzione dei pattugliamenti, evitando in tal modo inutili duplicazioni nelle stesse aree operative di intervento.
Pienamente riuscita è risultata l’attività informativa svolta anche grazie all’apertura degli Uffici assicurata per tutto il ponte di Ferragosto, nei weekend e alla presenza di pattuglie lungo tutto il litorale e nei Porti che si sono rivelate un vero e proprio sportello del mare itinerante.
Non sono mancate purtroppo le infrazioni accertate, in consistente aumento rispetto all’Agosto dell’anno 2016.
Nell’ambito degli oltre 200 controlli eseguiti in mare e sul territorio, ammontano a 114 le sanzioni amministrative elevate pari ad un importo complessivo di 46829,66 euro (ancoraggi in area marina protetta senza autorizzazione ed in zone riservate alla balneazione, pesca subacquea in area marina protetta, irregolarità dei documenti di bordo, mancanza del servizio di salvataggio presso gli stabilimenti balneari, navigazione con acquascooter in AMP, navigazione con unità a motore in area riservata alla balneazione, divieto di accesso e sosta nei porti, cattura di prodotti ittici sottomisura, attività subacquee senza l’utilizzo del previsto segnalamento marittimo).
Ammontano a 9 (nove) le notizie di reato redatte nei confronti di diverse persone per abusiva occupazione di demanio marittimo con attrezzature balneari in assenza dei titoli previsti. Tra le persone denunciate, 5 (cinque) espletavano attività di pesca marittima professionale e subacquea sportiva in piena zona B.n.t. in località Sant’Angelo, area dove tali attività sono espressamente vietate dalla regolamentazione vigente. Tutte le attrezzature subacquee sportive e le reti impiegate sono state oggetto di sequestro penale probatorio.
La prudenza e la presa di coscienza sui possibili rischi in mare ha fatto si che tutti i diportisti e i bagnanti abbiano finalmente potuto godersi il nostro mare senza sfidarlo. Non si sono verificati infatti incidenti tra imbarcazioni o tra natanti e bagnanti.
Intensissima è risultata l’attività operativa nei porti, specie alla luce dei grossi flussi di passeggeri a cui si è assistito nelle ore immediatamente successive al tragico sisma che ha sconvolto l’intera Isola lo scorso 21 agosto.
Solo nel Porto di Ischia, sono stati accertati, infatti, 186661 passeggeri in arrivo e 183983 in partenza. 15554 i veicoli in arrivo mentre sono stati 15388 quelli in partenza.
L’attenzione alle attività marittime in genere rimarrà sempre altissima per il mese di settembre, pertanto, si sensibilizzano tutti i bagnanti e i diportisti a non abbassare la guardia ed a rispettare rigorosamente l’Ordinanza di sicurezza balneare emanata dalla Guardia Costiera di Ischia e consultabile direttamente sul sito istituzionale www.guardiacostiera.it/ischia. Divertirsi SI, ma con prudenza e buon senso, nel pieno rispetto delle norme, del mare e di tutte le attività marittime e ricreative.

Si ricorda altresì il Numero Blu per le emergenze in mare “1530”, sempre gratuito e disponibile h24.-

Jon Snow e Daenerys Targaryen tra le strade di Napoli per i nuovi spot di Dolce e Gabbana. I VIDEO

Jon Snow e Daenerys Targaryen per le strade di Napoli tra spaghetti, polpi, pomodori e musica. Si balla, si ride e si mangia ma non per divertimento. Jon e Daenerys, al secolo Kit Harington ed Emilia Clarke, sono i protagonisti dei due nuovi spot (i profumi The One Eau de Toilette e The One for Men) – a firma Matteo Garrone – degli stilisti Stefano Dolce e Domenico Gabbana. Due dei protagonisti di The Game of Trhones, la serie televisiva più seguita degli ultimi anni, sembrano muoversi a loro agio nel tipico e allegro baccano napoletano.

 

Accolti entrambi da una folla calorosa e ospitale, si muovono armoniosi e sinuosi sulle note di Tu vuo’ fa’ l’americano, celebre brano del compianto maestro Renato Carosone. Non mancano di certo le critiche dei detrattori che vedono entrambi gli spot pieni di stereotipi sull’Italia e in particolare su Napoli. Inoltre, essendo i due attori inglesi, poco è stata gradita la scelta del sempreverde pezzo di Carosone che parla dell’America. Kit Harington, per i fan la Jon Snow, al Giffoni 2017 aveva raccontato la sua esperienza sul set partenopeo dello spot, dichiarando: “La cosa che mi ha colpito di quella esperienza è che tutti coloro che sono stati coinvolti nello spot erano veri napoletani. Persone vere, non c’erano attori o comparse. Così ho potuto avere un assaggio di quella che è la vita dei napoletani. C’erano tante vecchiette e a tutte piaceva toccarmi la faccia. Continuavano a chiedermi di dire “babbà, babbà”. Quando lo dicevo, tutti ridevano e chiedevano di rifarlo. Sono sincero quando dico che è stata la mia esperienza più bella sul set di uno spot. Tutti mi hanno detto che sarebbe stato divertente, ma non ero convinto. Invece ho avuto una vera esperienza italiana e tutto è sembrato molto autentico.” Saranno sicuramente felici gli appassionati di Got nel vedere due dei suoi protagonisti in altre vesti, allo stesso modo ognuno di essi starà attendendo con ansia l’ottava stagione di The Game of Trhones.

https://youtu.be/1uAUub9fYBE

Napoli, coltivava marjiuana in casa: denunciato 61enne dei Quartieri Spagnoli

Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Montecalvario hanno denunciato in stato di libertà un 61enne del posto in quanto ritenuto responsabile del reato di coltivazione di sostanze stupefacenti.

Effettuato l’accesso all’appartamento grazie all’ausilio dei Vigili del Fuoco, i poliziotti hanno effettuato una perquisizione domiciliare preso un appartamento di Via De Deo in quanto sui balconi di pertinenza vi erano diverse piante sospettate d’essere di marijuana.

In cucina sono stati rinvenuti 5 vasi con piante di marijuana poggiati sul davanzale della finestra mentre sul balcone sono stati trovati altri vasi con un totale di 48 piante della stessa essenza.

Nel corso della perquisizione sono stati inoltre trovate varie scatole e barattoli contenenti sostanza cannabinoide già essiccata per un totale di circa 420 grammi.

Individuato e rintracciato il locatario, gli agenti lo hanno subito deferito all’Autorità Giudiziaria. Tutta la sostanza stupefacente rinvenuta è stata sottoposta a sequestro.

Incredibile: un’ora di pioggia e l’Eav blocca di nuovo la Funivia del Faito

“Attenzione, per avverse condizioni atmosferiche, il servizio Funivia del Faito è momentaneamente sospeso fino a nuovo avviso”. Non conosce pace la Funivia del Faito. Non era mai capitato che con la pioggia il servizio venisse sospeso. E invece dopo i ritardi e la finta riapertura ecco che oggi arriva uno nuovo stop per un’ora di pioggia. E’ veramente un’estate maledetta per il Monte Faito

Ventiduesima edizione per Ethnos, il festival internazionale di musica etnica

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Lura, la nuova stella della musica capoverdiana, aprirà sabato 16 settembre alle 21.00 in Villa Vannucchi a San Giorgio a Cremano la ventiduesima edizione di Ethnos, il Festival internazionale della musica etnica. L’iniziativa si articola in sette concerti e uno spettacolo di danza nei comuni del Golfo di Napoli con artisti e personalità provenienti da tutto il mondo, come la cantante Oumou Sangarè che sarà premiata al Womex 2017, la band portoghese Terrakota, lo scrittore Tahar Ben Jelloun, il pianista Chassol e i danzatori Ziya Azazi e Fernando Anuang’a. L’evento, con la direzione artistica di Gigi Di Luca, si svolge nei comuni di San Giorgio a Cremano, Somma Vesuviana, Bacoli, Massa Lubrense, Casandrino; è finanziato dalla Regione Campania con il Poc Campania 2014-2020 ed è organizzato dal Comune di San Giorgio a Cremano, ente capofila. “Ethos Festival rappresenta ormai un classico dell’integrazione culturale nei nostri territori con concerti gratuiti, canti e danze – spiega il sindaco di San Giorgio a Cremano, Giorgio Zinno -. Un’immersione nella cultura degli altri popoli celebrata attraverso le loro radici e la loro arte e presentata al pubblico con armonia e bellezza. E’ una rassegna che ancora una volta pone San Giorgio a Cremano tra le città più impegnate sul piano della qualità artistica e nell’ambito della valorizzazione dei diritti di cui questa amministrazione si è sempre occupata”. Il 17 settembre sul palco di Lo cor de la plana (Francia) e le Paranze Vesuviane in Piazza Santa Maria del Pozzo a Somma Vesuviana. Il 22 settembre danza etno-contemporanea con Fernando Anuang’a (Kenya) e Ziya Azazi (Turchia) in Villa Vannucchi, San Giorgio a Cremano. Il 23 settembre Bandadriatica (Italia) in Piazza Umberto I a Casandrino, il 24 settembre Terrakota (Portogallo) in Villa Ferretti a Bacoli; il 29 settembre Tahar Ben Jelloun (Marocco) Premio Ethnos; Chassol (Francia) in Villa Vannucchi, San Giorgio a Cremano; il 30 settembre Oumou Sangarè (Mali) a Villa Vannucchi, San Giorgio a Cremano. Chiude il 1 ottobre Alsarah & the Nubatones (Sudan) in piazzetta Annunziata a Massa Lubrense. E continua anche il Premio Ethnos, istituito l’anno scorso per dare un riconoscimento ad artisti, intellettuali e scrittori che abbiano saputo interpretare al meglio lo spirito della tradizione anche attraverso la contaminazione e il cambiamento sociale. Quest’anno, per la seconda edizione, sarà premiato lo scrittore franco-marocchino Tahar Ben Jelloun che, il 29 settembre, sarà intervistato dal giornalista Valerio Corzani. Tutti gli eventi sono ad ingresso libero fino ad esaurimento posti. Per  maggiori informazioni: www.festivalethnos.it.

Lascia la bimba in auto e va a fare spesa: denunciato

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Un commerciante cinese di 33 anni è stato denunciato dai carabinieri per abbandono di minore dopo aver lasciato per quasi un’ora la figlia di un anno chiusa all’interno della propria auto nel parcheggio sotterraneo del centro commerciale di Arese (Milano). Era andato a fare la spesa e ai militari ha spiegato di non voler svegliare la piccola.

    Venerdì pomeriggio un uomo si è accorto che nell’auto accanto alla propria c’era una bambina che apparentemente dormiva.

    Quindi ha chiesto l’intervento dei carabinieri che pochi minuti dopo sono arrivati constatando che la piccola respirava regolarmente. Attraverso il numero di targa i militari sono risaliti al numero di telefono del padre, un commerciante cinese che vive con la famiglia a Rho (Milano). L’uomo era impegnato a fare la spesa e si è sorpreso della telefonata preoccupata dei militari. I finestrini erano tutti chiusi ma l’auto era al riparo nel parcheggio sotterraneo. La bambina stava bene e non ha avuto bisogno dell’ intervento dei sanitari.

Spettacoli e musica sotto le stelle: il prossimo fine settimana al Gran Cono con Campania by night

“Campania by night – archeologia sotto le stelle” –  evento culturale che si snoda tra percorsi illuminati, passeggiate e visite guidate in alcuni siti campani di interesse artistico – fa tappa al Vesuvio. Il prossimo fine settimana vi saranno passeggiate sul Gran Cono in concomitanza con le notti di luna piena previste proprio per venerdì 8 settembre, sabato 9 e domenica 10. Giunti sul Cratere i partecipanti potranno assistere a eventi di musica e spettacolo. Gli ingressi dalle 17.30 alle 18.30 al piazzale di Quota Mille a Ercolano . La manifestazione è organizzata da Scabec in collaborazione con il Comune di Ercolano e Parco Nazionale del Vesuvio. Per informazioni dettagliate sul programma è possibile consultare il sito  www.campaniabynight.it.

“Ammore e malavita” con la colonna sonora di Nelson presentato alla Mostra di Venezia

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Nelson, cantautore napoletano gia’ David di Donatello 2014 con ‘A verita”, scritta assieme a Franco Ricciardi per il film Song’ ‘e Napule , e’ l’autore delle 15 canzoni che compongono la colonna sonora e la sceneggiatura del film ‘Ammore e malavita’ , in concorso nella Selezione ufficiale alla 74esima Mostra del Cinema di Venezia . Il lungometraggio diretto dai Manetti Bros vanta un cast con Carlo Buccirosso e Claudia Gerini, Giampaolo Morelli, Serena Rossi e Raiz e, scena dopo scena, attraverso una narrazione on the road, racconta Napoli da Scampia a Posillipo, dalla Sanita’ al centro storico. Fino al porto di Pozzuoli e alle strade di NY. In questo labirinto, a dare luce alla trama e ai personaggi, le liriche firmate da Nelson. L’abilita’ dell’autore napoletano, si manifesta nell’intrecciare al millimetro i dialoghi dei personaggi sul grande schermo e le singole strofe dei brani. Un ritornello diventa di un attore, un altro, si adegua al suo sentimento di spleen e male di vivere, un altro ancora racconta allegria, coraggio, violenza. Tra i brani, “‘O sicondo” , eseguito da Franco Ricciardi; “Al mio funerale” , cantato da Carlo Buccirosso; “Guaglione ‘e malavita”, affidato al trio Raiz, Giampaolo Morelli e Franco Ricciardi. Ancora, “Chiagne femmena”, composta da Nelson assieme a Raiz, incarnata da Pino Mauro; “La canzone della serva” per Claudia Gerini e “L’amore ritrovato”, adattamento in italiano di ‘What A Feeling’ , gia’ hit del blockbuster “Flashdance’. 

“E’ stato un lavoro straordinariamente stimolante – spiega – confida Nelson – quando scrivi una canzone che canterai tu puoi fare quello che vuoi. In questo caso, le canzoni facevano parte della sceneggiatura. Devi essere attento e rispettoso, e chiedere in continuazione ‘dove sono le cose’. Insieme ai Manetti e a Michelangelo La Neve abbiamo iniziato a lavorare al film molto prima di tutti gli altri: di giorno, di notte, a Napoli, a Roma, a casa, in albergo, in treno, in studio, al locale che gestisco a Napoli (il Burning), dietro ad una cassa”. “A volte – aggiunge il cantautore, che sta completando il nuovo album in uscita a inizio 2018 – dovevo fermarmi perche’ alcune scene non erano ancora state completate in sceneggiatura ed essendo le canzoni le reali battute degli attori (che in questo film a tratti si parlano proprio cantando) dovevo aspettare per comprendere cosa succedeva, poi scegliere le parole da inserire nelle strofe. E’ una grande occasione di crescita “.

I cani facevano la guardia a 3500 dosi di “erba”: arrestato 35enne nell’Avellinese

I carabinieri del Comando provinciale di Avellino hanno posto fine ad una fiorente attivita’ di spaccio di sostanze stupefacenti controllata da un 35enne di Montoro . Al termine di una ampia attivita’ investigativa, e’ scattata la perquisizione domiciliare che pero’ non ha dato esito. Grazie pero’ all’ausilio del Nucleo cinofilo dell’Arma di Sarno (Salerno), all’interno di una baracca ubicata nel fondo agricolo poco distante dall’abitazione e protetta da alcuni grossi cani da guardia, e’ stato trovato mezzo chilo di marijuana nascosto in un bidone di plastica. La droga avrebbe consentito il confezionamento di almeno 3.500 dosi. Nel corso della perquisizione in una baracca attigua, i militari hanno trovato e sequestrato anche due fucili, uno dei quali a canne mozze, con marca e matricola abrase. L’uomo e’ stato arrestato e trasferito nel carcere avellinese di Bellizzi a disposizione dell’autorita’ giudiziaria. 

Premio alla carriera a Peppino Di Capri a Jazz Inn Capri 2017

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Terminata ieri “Jazz Inn Capri” 2017 con la suggestiva cerimonia di consegna del premio alla carriera a Peppino di Capri. Un’icona della musica italiana a cui è stato conferito, dal sindaco di Capri Gianni De Martino, dal direttore artistico del festival Elio Coppola, dal grande pianista jazz americano Emmet Cohen e dal contrabbassista Giuseppe Venezia, la targa del premio. La serata di jazz, nel chiostro piccolo della Certosa di San Giacomo, ha visto i tre musicisti esibirsi in un classico della musica napoletana in versione jazz “O sole mio”. Sul finale, poi, la chiusura con sorpresa: il pianista americano Cohen ha dichiarato il suo amore per Napoli e la musica partenopea chiamando sul palco Peppino di Capri con grande sorpresa del cantautore stesso che l’anno prossimo celebrerà sessant’anni di carriera. Cohen ha suonato per lui pezzi del suo repertorio storico ai quali si è aggiunta la voce di Peppino di Capri, invitato a intervenire. Ha cantato le sue canzoni che il trio jazz aveva arrangiato allietando la platea che non si aspettava una performance fuoriprogramma. “Malatia”, “Roberta”, “Nessuno al mondo” e quasi in maniera bene augurale per la prossima edizione è stato lo stesso cantante caprese a chiedere a Cohen di accompagnarlo al piano e suonare “Champagne”.

Maltempo, burrasca su Capri: fuggi fuggi dalla piazzetta. La protezione civile avverte del pericolo frane

 Un’ora di pioggia, grandine, fulmini e vento si e’ abbattuta su Capri  proprio nel pieno della mattinata con la Piazzetta affollata e mentre dagli aliscafi e traghetti scendevano numerosi turisti. Una violenta burrasca che ha creato un fuggi fuggi generale alla ricerca di un riparo in attesa che finisse la violenta precipitazione atmosferica. Oltre un’ora di attesa per far ristabilire il tempo e, poi anche se in misura minore, la pioggia e’ continuata a cadere rovinando ai turisti pendolari la gita di fine settimana. Molti i proprietari di seconde case che hanno deciso un rientro anticipato. Pioggia anche a Napoli, non si verificava da settimane.

La Protezione civile della Regione Campania ha lanciato l’allerta meteo di colore giallo con un proprio bollettino . “Tale situazione – è scritto nel bollettino – darà luogo a un rischio idrogeologico localizzato che potrebbe causare fenomeni come ruscellamenti superficiali e possibile trasporto di materiale, allagamenti, innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua”. Particolare attenzione si richiede nei confronti dei “versanti che presentano particolare fragilità aggravata anche dai recenti incendi”. È possibile, infatti, che si verifichi il trasporto a valle dei materiali prodotti dalla combustione. 

La Protezione civile regionale invita anche a prestare attenzione “alle zone depresse del territorio e con condizioni idrogeologiche particolarmente fragili, anche per la ridotta capacità di assorbimento e smaltimento degli afflussi meteorici, a causa degli effetti indotti dai numerosi incendi boschivi che hanno interessato il territorio». Si prevedono anche venti sud-occidentali con possibili forti rinforzi e raffiche nei temporali. La Protezione civile regionale invita gli enti competenti a «porre in essere tutte le misure atte a prevenire e costrastare i fenomeni attesi”.

Lite tra senzatetto per entrare alla mensa dei poveri: un ferito

Lite tra senzatetto per entrare alla mensa dei bisognosi. E’ accaduto poco prima di mezzogiorno in piazza Salerno dove la polizia ha fatto convergere nella zona diverse pattuglie per la segnalazione di rissa in corso. Sul posto una persona, un uomo senza fissa dimora, era ferito e, per questo, è stato necessario far intervenire una ambulanza per il trasporto all’Umberto Primo. Da una ricostruzione fatta, pare che l’uomo si sia ferito cadendo nel corso di un parapiglia nato all’ingresso della mensa per i bisognosi.

Napoli, spacciatore sorpreso dalla polizia ai Decumani

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Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Decumani hanno arrestato Luigi Novaca, 37enne napoletano, responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

         Ieri sera i poliziotti durante il controllo del territorio, hanno notato l’uomo mentre usciva da uno stabile di Via Forcella ed alla vista della “Polizia” tentava di eludere un probabile controllo, operazione non riuscitagli in quanto è stato prontamente intercettato e bloccato.

Dal controllo, i poliziotti hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro, all’interno del borsello indossato dall’uomo, un bilancino di precisione, un coltello a serramanico, la somma di 1.270 euro ed oltre gr.35 di cocaina ancora da suddividere in dosi.  L’uomo è stato arrestato e condotto al carcere di Poggioreale.

Nasconde il cadavere del padre per continuare a prendere la pensione: denunciato

Per oltre un mese ha nascosto in casa il cadavere del padre per incassare la pensione da ex dipendente delle Poste e quando i carabinieri hanno fatto irruzione nell’appartamento, un 50enne di Grottaminarda e’ stato trovato a vegliare il padre disteso sul letto. Una scena inquietante per i militari dell’Arma, allertati dai vicini che da tempo avvertivano un odore nauseabondo provenire dall’appartamento dove vivevano padre e figlio. Nella stanza, tappezzata con foto dei due, sono stati trovati medicinali che lascerebbero supporre che l’anziano pensionato sia morto per cause naturali, come sostiene il figlio. Sara’ comunque l’autopsia a fugare ogni dubbio. La Procura della Repubblica di Avellino ha aperto un’inchiesta.

Napoli, diventa paraplegico dopo un by-pass: la Procura apre un’inchiesta

“Non cerchiamo vendetta ma solo giustizia, vogliamo conoscere la verita’. Mio marito era un uomo sano, adesso lotta tra la vita e la morte. E’ in rianimazione in fin di vita”. Il pm di Napoli Michele Caroppoli ha aperto una inchiesta sul caso di un imprenditore edile napoletano Gennaro Reparato di 50 anni di Secondigliano a Napoli che il 29 giugno e’ stato sottoposto al un intervento di by-pass coronarico dopo un infarto all’ospedale Monaldi di Napoli che ha una equipe di cardiochirurgia tra le piu’ importanti d’Italia. Da quel momento, cosi’ come e’ raccontato nella denuncia depositata i primi di agosto in Procura, e riportato dal quotidiano Il Roma, l’uomo ha smesso di muovere le gambe, ma cosa piu’ grave e’ stato colpito da una necrosi “che lo ha ridotto a una larva”, come spiega l’avvocato Carmine Ippolito che assiste la famiglia del paziente il cui caso e’ stato reso noto da organi di informazione locali. “Quando mi ha telefonato la prima volta, subito dopo l’intervento, mi aveva chiesto di presentargli una pratica per l’invalidita’ civile. Pensava che non avrebbe potuto piu’ garantire l’assistenza alla famiglia. Cosi’ ci siamo accorti che c’era qualcosa che non quadrava e che andava approfondito; le cartelle cliniche non arrivavano nonostante le nostre richieste. Cosi’ abbiamo deciso di denunciare tutto quello che era accaduto”. La Procura ha fatto visitare l’uomo da un medico legale mentre la perizia di parte, quella voluta dai familiari dell’uomo, ha dato due ipotesi sullo stato del degente. Si tratterebbe di fascite necrotizzante, ovvero una malattia che potrebbe essere stata contratta con un virus nella sala operatoria. Al momento l’inchiesta del magistrato Caroppoli, che fa parte del pool di Giuseppe Lucantonio, e’ contro ignoti e nelle prossime settimane il pm potrebbe interrogare i primi testimoni. 

Napoli, interrotto summit del clan Savarese alla Sanità: arrestato un affiliato, il boss finge di dormire. IL VIDEO

 

Nel corso dei servizi di contrasto alla criminalità operati nel rione Sanità di Napoli, i militari della compagnia e della stazione Stella dei carabinieri hanno fatto irruzione in un palazzo di via dei Cristallini interrompendo una riunione, all’una di notte, tra il capo di uno degli storici clan del rione e altre due persone, una delle quali è stata trovata in possesso di una pistola semiautomatica. L’uomo armato aveva una pistola sig-pro calibro 9 che portava carica nella cintola dei pantaloni con 5 cartucce a palla camiciata nel caricatore ed è stato arrestato dopo un inutile tentativo di fuga. Si tratta di Antonio Attrattiva un 27enne della zona già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio e ritenuto appartenere al clan camorristico dei Savarese, attivo nel rione per il controllo degli affari illeciti. Nel fuggi fuggi dopo l’irruzione è stato individuato e riconosciuto il capo clan, un 63enne attualmente libero vigilato dopo condanna per 416 bis, che poi è stato trovato a casa, al piano superiore. Mentre continuano le indagini per accertare se l’arma è stata usata per fatti di sangue o intimidazione e per la ricerca del terzo uomo, in fuga, l’arrestato è stato tradotto nella casa circondariale di Poggioreale.

https://youtu.be/or3Mm-TLDEs

Torre Annunziata, trovato morto sotto un albero l’anziano scomparso da 10 giorni

 E’ stato ritrovato morto dopo dieci giorni di ricerche l’anziano di Torre Annunziata cardiopatico e affetto dal morbo di Alzheimer scomparso dalla sua abitazione il 24 agosto. Giuseppe Germano, 76 anni è stato ritrovato morto  disteso sotto un albero di fico in via Casa Cirillo, al confine con Trecase. Sarebbe morto per cause naturali. A ritrovare il cadavere  sono stati i militari dell’Esercito, impegnati nelle ricerche con i carabinieri ed i volontari della protezione civile. Sul corpo del 76enne, che aveva un documento di riconoscimento nella tasca dei pantaloni, non è stato rinvenuto alcun segno di violenza. E’ per questo che sulla morte non sarà aperta alcuna inchiesta. Il cadavere di Giuseppe Germano è già stato trasferito presso l’obitorio di Castellammare di Stabia. Giuseppe Germano era uscito alle 8 del mattino dalla propria abitazione di via Luigi Iacono a Torre Annunziata. Da quel momento, i parenti non ne avevano più avuto nessuna notizia. Dopo la denuncia di scomparsa sporta alla stazione dei carabinieri, i familiari del 76enne avevano diffuso molti appelli anche su facebook nella speranza di aiutare le ricerche.

Vacanze: 11 milioni di italiani hanno scelto settembre

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Nonostante il tempo incerto, sono 11 milioni gli italiani che hanno scelto di trascorrere almeno parte delle vacanze a settembre, mese che fa registrare una positiva tendenza all’allungamento della stagione turistica rispetto al passato. E’ quanto emerge da una indagine Coldiretti/Ixè. “Per molti – spiega l’associazione – si tratta in realtà di un bis della vacanza, con il mese di settembre particolarmente apprezzato da quanti cercano il relax e la tranquillità e vogliono anche approfittare dei risparmi possibili con l’arrivo della bassa stagione. Si verifica infatti una riduzione dei listini che – precisa Coldiretti – può superare il 30% per i viaggi, i soggiorni e anche gli svaghi e che risulta particolarmente appetibile in un momento di difficoltà economica”.“La ricerca del risparmio – continua Coldiretti – non è però la sola ragione poiché ad apprezzare il mese di settembre sono soprattutto coloro che vogliono cogliere l’ultimo scampolo dell’estate per riposarsi e tornare in forma alla routine quotidiana. Anche se il mare resta protagonista, a settembre si registra infatti un aumento in percentuale del turismo legato alla natura in montagna, nei parchi e nelle campagne rispetto alle mete tradizionali. Per settembre si stimano quasi un milione di pernottamenti in agriturismo. Una vacanza a contatto con la natura con lunghe passeggiate nei boschi è l’ideale per tanti turisti e buongustai che possono oltretutto anche approfittare delle numerose sagre che proprio in questo mese abbondano”, conclude l’associazione. 

Fisco: nel 2017 ogni italiano pagherà 8.000 euro di tasse

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Quest’anno ciascun italiano paghera’ mediamente 8 mila euro di imposte e tasse, importo che sale a quasi 12 mila euro considerando anche i contributi previdenziali. La piu’ elevata e’ l’Irpef, la piu’ frequente, quotidiana l’Iva, la piu’ odiata dalle imprese l’Irap, quella piu’ odiata dalle famiglie l’Imu e la Tasi. Lo rileva la Cgia di Mestre che ha individuato un centinaio di tasse italiane, un elenco composto da addizionali, accise, imposte, sovraimposte, tributi, ritenute, ecc. “A un sistema tributario molto frammentato – dice Paolo Zabeo coordinatore della Cgia – che continua a tartassare cittadini e imprese, si accompagna un gettito estremamente concentrato in poche voci: le prime 10 imposte, infatti, valgono 421,1 miliardi di euro e garantiscono l’85,3% del gettito tributario complessivo che nel 2015, ultimo dato disponibile, si e’ attestato a 493,5 miliardi di euro”.

Le imposte che pesano di piu’ sui portafogli dei cittadini italiani sono l’Irpef e l’Iva e rappresentano piu’ della meta’ (il 54,2%) del gettito totale. La prima (Imposta sul reddito delle persone fisiche) garantisce alle casse dello Stato un gettito di 166,3 miliardi (il 33,7%, un terzo del totale) mentre la seconda e’ pari a 101,2 miliardi (20,5%). Per le aziende le imposte che pesano di piu’ sono l’Ires (Imposta sul reddito delle societa’), che nel 2015 ha consentito all’erario di incassare 31,9 miliardi e l’Irap (Imposta regionale sulle attivita’ produttive) che ha assicurato 28,1 miliardi di gettito. Va altresi’ tenuto conto che la pressione tributaria (imposte, tasse e tributi sul Pil) in Italia (29,6%) e’ la quarta piu’ elevata dell’Area euro dopo la Danimarca, la Svezia, la Finlandia e il Belgio; e superiore di ben 6 punti percentuali rispetto a quella tedesca (23,6%). Ritornando alla lista delle 100 tasse italiane affiorano secondo Cgia curiosita’ che non tutti conoscono. La piu’ singolare quella applicata dalle Regioni sulle emissioni sonore degli aeromobili; la piu’ lunga (come dicitura): imposta sostitutiva imprenditori e lavoratori autonomi regime di vantaggio e regime forfetario agevolato; tra le piu’ stravaganti le imposte sugli spiriti (distillazione alcolici), quelle sui gas incondensabili e sulle riserve matematiche di assicurazione (tasse su accantonamenti obbligatori delle assicurazioni). La tassa annuale sulla numerazione e bollatura di libri e registri contabili e, infine, tutte le sovraimposte di confine applicate dalla dogana come quelle sugli spiriti, sui fiammiferi, sui sacchetti di plastica non biodegradabili, sulla birra.

‘Ho visto l’uomo armato col passamontagna e ho pensato a salvarmi’, il racconto choc della vittima dell’agguato a Miano

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“Ero fuori al bar quando è comparso un uomo con il volto coperto da un passamontagna. Mi sono messo in allarme, ma pensavo a una rapina e non che ce l’avesse con me. È stato rapidissimo: ha estratto una pistola e mi ha sparato. Poi non ho capito più nulla, ho pensato solo a salvarmi e ora sono in ospedale. Non ho idea sul motivo per cui ho subito l’agguato. In quel momento ero solo”.
E’ questo il racconto choc fatto da Gaetano Cirillo, il 44enne di Miano vittima di un agguato l’altra sera in via Lazio all’esterno di una caffetteria, al suo arrivo all’ospedale Cardarelli. Non poteva riconoscere il sicario perché aveva il viso coperto. Dopo essere stato operato resta in gravi condizioni ma non in pericolo vita, e si è salvato grazie all’agilità che ha dimostrato nel gettarsi a terra e spostarsi mentre gli assassini mancati (erano in due secondo la polizia) sparavano a raffica contro di lui. Il 44enne, come ricorda Il Roma, infatti è stato centrato di striscio alla testa, alla parte laterale dell’addome, a un fianco e a una coscia. Gli investigatori hanno preso visione dei filmati delle numerose telecamere private presenti nella zona e seguono una pista ben precisa. Gaetano Cirillo che in passato gestiva nel rione San Gaetano una piazza di spaccio per conto del disciolto clan Lo Russo sarebbe stato scelto come bersaglio nell’ambito delle nuova guerra di camorra nella zona Nord di Napoli e in particolare tra Miano, Mianella, Marianella, Piscinola, Chiaiano e il rione don Guanella. Le nuove strategie criminali e i nuovi assetti tra le famiglie e i gruppi una volta federati ai “Capitoni”hanno scatenato una guerra che fino ad oggi ha fatto già quattro morti e numerosi feriti. Gli investigatori lo hanno accostato ai Balzano, il gruppo da poco entrato nelle informative della Dda napoletana e in contrasto con i Perfetto-Cifrone, famiglie storicamente legate ai Lo Russo anche da vincoli di parentela. Gli investigatori però sono convinti che dietro gli scontri che da inizio anno stanno insanguinando di nuovo le strade di Miano e dintorni ci sia la regia del clan Licciardi della Masseria Cardone a Secondigliano.