AGGIORNAMENTO : 19 Gennaio 2026 - 17:16
10.9 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 19 Gennaio 2026 - 17:16
10.9 C
Napoli
Home Blog Pagina 8715

Caserta, Juve Stabia: ”Non capisco cosa è accaduto nel secondo tempo”

Il tecnico della Juve Stabia, Fabio Caserta analizza così la sconfitta contro il Trapani: “Nel secondo tempo non siamo entrati per niente in partita, ed è difficile trovare il motivo preciso. A me non piace perdere ma se l’avversario è superiore voglio comunque giocarmela fino alla fine. Dobbiamo fare un campionato dignitoso, il risultato è importante ma ancor di più l’atteggiamento. Bisogna continuare a lavorare in silenzio e cercare di rialzarci.
Queste non sono partite decisive e non bisogna preoccuparsi più di tanto, ma il problema grave è come abbiamo affrontato la ripresa. La Juve Stabia deve farsi rispettare in tutti i campi e nei secondi 45 minuti non abbiamo giocato.  Mi aspetto da chi subentra un qualcosa in più e rispetto alle altre partite oggi non sono per niente contento. Dobbiamo cancellare subito il secondo tempo e ripartire.
Mi dispiace molto per il pubblico, ci tenevamo molto a fare bella figura. I tifosi si aspettano tanto da noi e dispiace molto per come è andato il secondo tempo, senza lottare. I fischi sono giusti.  La squadra perde tantissimo a giocare lontano dal Menti. E in questo campo, giocatori tecnici come i nostri vanno in difficoltà. La curva sud manca molto a questa squadra, ma non è un alibi.  Il derby può essere l’occasione giusta per rialzarci.
Durante la settimana i ragazzi stanno lavorando sempre bene e non si riesce a capire questa seconda frazione.
Pretendo la marcatura a uomo e nei due gol presi su calcio d’angolo abbiamo perso l’uomo e così non possiamo assolutamente prendere gol.
Non abbiamo deciso chi dovesse calciare il rigore, solitamente è giusto che sia l’attaccante a calciarlo”.

Antonio Carlino

Napoli, il turn over di Sarri: pronti Maggio, Maksimovic e Giaccherini. I convocati. Le probabili formazioni

0

Passata la delusione per la sconfitta europea con lo Shakhtar, la squadra di Maurizio Sarri punta ora al rilancio in campionato e si prepara sui campi di Castel Volturno per il match di domani pomeriggio contro il Benevento (ore 15.00). Una partita molto sentita da entrambe le tifoserie, con un San Paolo pronto ad accogliere i circa 45mila spettatori per un derby campano che in Serie A mancava da ben 30 anni (l’ultimo fu un NapoliAvellino 4-0, stagione 1987-88).LA CRESTA DI MAREK – Tanti i dubbi per il tecnico toscano, ancora indeciso se concedere un po’ di respiro ad alcuni “titolarissimi” in vista dei prossimi impegni ravvicinati degli azzurri. Occhi puntati soprattutto sul capitano Marek Hamsik, alla sesta sostituzione consecutiva in sei partite e apparso decisamente sottotono anche mercoledì sera con lo Shakhtar: la sensazione è che Sarri difficilmente rinunci allo slovacco ed è probabile che anche domani Marek parta dall’inizio, con probabile staffetta con il polacco Zielinski a partita in corso.TORNA MERTENS – Dubbi anche in difesa, con Maggio e Maksimovic che potrebbero far rifiatare rispettivamente Hysaj e Koulibaly, considerato poi che mercoledì sera ci sarà il turno infrasettimanale con la delicata trasferta in casa della Lazio. A centrocampo rivedremo quasi sicuramente dal primo minuto sia Jorginho che Allan, con il brasiliano che anche in Champions ha mostrato quanto sia importante il suo dinamismo nella mediana azzurra. Davanti c’è una sola certezza: il ritorno tra i titolari di Dries Mertens. Ai suoi lati favoriti Callejon (in ballottaggio con Giaccherini) e Insigne, per il quale non è escluso un turno di riposo in favore di uno tra Ounas e Milik (con Mertens eventualmente spostato a sinistra)

Il Napoli ha diramato la lista dei convocati per il match di domani pomeriggio col Benevento (ore 15.00), partita valida per la quarta giornata. Tutti a disposizione per Maurizio Sarri ad esclusione del solo Tonelli, che giocherà con la squadra primavera. Questi i convocati: Reina, Rafael, Sepe, Albiol, Chiriches, Ghoulam, Hysaj, Koulibaly, Maksimovic, Maggio, Mario Rui, Jorginho, Allan, Diawara, Hamsik, Rog, Zielinski, Callejon, Giaccherini, Ounas, Insigne, Mertens, Milik.

PROBABILI FORMAZIONI

NAPOLI (4-3-3): Reina; Maggio, Albiol, Maksimovic, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne. All. Sarri.

BENEVENTO (4-4-2): Belec; Venuti, Lucioni, Antei, Letizia; Di Chiara, Cataldi, Memushaj, Lazaar; Armenteros, Coda. All. Baroni.

Gragnano, scoperto il rapinatore seriale delle farmacie di Castellammare, Pompei e Monti Lattari

Questa mattina gli Agenti della Polizia di Stato del Commissariato Castellammare di Stabia, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P.  presso il Tribunale di Torre Annunziata nei confronti di Alfano Alfonso  35enne di Gragnano, attualmente detenuto presso il carcere di Poggioreale per altre cause.

L’Alfano è stato ritenuto responsabile di diverse rapine perpetrare in danno di farmacie di Castellammare di Stabia e di Pompei.

Il suo modus operanti era quasi sempre lo stesso, raggiungeva l’obiettivo a bordo di un ciclomotore ,  indossava un casco, celava il viso dietro un fazzoletto ed impugnava un’arma da taglio con la quale minacciava i presenti per farsi consegnare il danaro.

Un’accurata indagine,  svolta dai poliziotti del Commissariato  di Polizia di Castellammare, con l’ausilio delle immagini di videosorveglianza ha concesso l’identificazione dell’Alfano.

Da un ingrandimento delle immagini  della telecamera esterna della  farmacia  di Castellammare,  si era potuto individuare la targa del ciclomotore usato per la rapina ed era risultato  di sua proprietà.

Inoltre, nel corso della rapina alla stessa farmacia di  Castellammare,   aveva perso per un momento il fazzoletto che gli copriva il viso e  questa circostanza,  ha concesso  agli investigatori di individuarlo,  atteso che era già un personaggio conosciuto per le sue attitudini a delinquere.

La Juve Stabia si piega alla forza del Trapani

Il Trapani candidato alla vittoria finale del girone C della serie C strapazza la Juve Stabia sul neutro di Caserta in quella che è la prima gara ufficiale interne delle Vespe del duo Caserta-Ferrara, grazie a un secondo tempo in cui ha fatto valere la propria superiorità tecnica. Primo tempo soporifero quello al Pinto di Caserta tra Juve Stabia e Trapani. Tanta lotta e tantissimi errori a metà campo, sia da una parte che dall’altra. Per i primi 25 minuti le occasioni da gol sono pari a zero, e solo un guizzo del positivo Simeri porta in vantaggio la Juve Stabia su calcio di rigore dopo un intervento scriteriato da parte di Silvestri.
Per il resto della frazione di gioco non si segnalano altre chance, e il primo tempo si chiude con le Vespe in vantaggio.
La seconda frazione, rispetto alla prima, è molto più vivace, con i siciliani alla ricerca del pareggio. Gol dell’1-1 che arriva al minuto 54 su sviluppi di calcio d’angolo con capitan Pagliarulo, bravo a sfruttare una palla vagante in area piccola. Dopo solo tre minuti arriva il gol del sorpasso del Trapani: identica azione da corner e ancora Pagliarulo a metterla in rete. Dopo il vantaggio siciliano, la Juve Stabia non riesce a reagire e rischia di capitolare più volte. Al 67′ Pagliarulo sfiora la tripletta, sempre da calcio d’angolo. Poco dopo arriva il punto del 3-1 di Murano che chiude il match definitivamente.
Niente da fare per le Vespe, ancora una volta devono posticipare l’appuntamento con la prima vittoria in campionato. Il due Ferrara-Caserta dovrà lavorare tantissimo per risollevare le sorti di una squadra spenta nei momenti decisivi della partita.

JUVE STABIA 1 TRAPANI 3

Juve Stabia: Branduani, Morero, Nava, Simeri, Redolfi(Allievi 45′), Crialese(Paponi 58′), Matute(Awua 64′), Canotto(Bachini 58′) Lisi, Mastalli, Calò(Berardi 86′). A disp. Bacci, Polverino, Capece, Costantini, Gaye, Strefezza, D’Auria. All. Caserta-Ferrara

Trapani:Furlan, Pagliarulo, Taugourdeau(Stefè 70′), Ferretti(Murano 45′), Evacuo(Reginaldo 70′), Fazio, Silvestri, Maracchi, Palumbo(Bastoni 64′) Visconti, Marras. A disp. Pacini, Biajic, Rizzo, Legittimo, Reginaldo, Ferrara, Dambros, Steffè, Canino, Minelli. All. Calori

Arbitro: Alessandro Prontera di Bologna
Angoli: 2-5
Ammoniti: Morero 42′,
Espulsi:
Marcatori: Simeri 27′, Pagliarulo 54′ e 57′, Murano 73′
Recupero: 1′, 4′

 Antonio Carlino

La Salernitana riacciuffa il Pescara nel recupero

0

Lezione di calcio nel primo tempo del Pescara che, a ragione, puo’ recriminare per il risultato finale avendo subito la doppia rimonta dei padroni di casa. La squadra dell’ex Zeman tiene bene il campo e sblocca subito il risultato dopo le schermaglie al 1′ di Sprocati e tacco di Perrotta all’11’, passando per l’occasione di Pettinari al 17′. Il vantaggio al 25′ con la fuga di Del Sole che penetra la retroguardia granata. Il traversone per un libero Capone che non ha problemi nel segnare. Tiene bene il campo anche nella ripresa il Pescara, con la Salernitana sempre senza idee. Occasione per il pari al 20′ con Bocalon che ruba palla e serve un libero Sprocati, che a botta sicura, si vede ribattere il tiro. Arriva il raddoppio del Pescara con Pettinari, in sospetta posizione di offside che capitalizza il traversone di Banali. L’orgoglio granata al 33′ con una conclusione a giro di Sprocati che riapre la partita. Il colpo di coda nel finale con Minala che, anche lui in sospetta posizione di offside, capitalizza un lungo traversone su punizione di Zito. 

SALERNITANA-PESCARA 2-2 

 SALERNITANA (3-5-2): Radunovic 5.5; Perico 5 (1’st Alex 5.5), Bernardini 6, Tuia 5.5; Pucino 5.5 (32′ st Rodriguez sv), Della Rocca 5 (16′ st Zito 5.5), Minala 6, Ricci 5.5, Vitale 5.5; Bocalon 5, Sprocati 6.5. In panchina: Adamovis, Mantovani, Signorelli, Kiyine, Schiavi, Di Roberto, Asmah, Rossi, Cicerelli. Allenatore: Bollini 5.5

PESCARA (4-3-3): Pigliacelli 6; Zampano 6, Coda 6, Perrotta 6, Mazzotta 6; Coulibaly 6 (33′ st Kanoute’ sv); Proietti 5.5 (1′ st Carraro 6), Brugman 6; Del Sole 6,5, Pettinari 7, Capone 7 (21’st Benali 6). In panchina: Fiorillo, Crescenzi, Balzano, Bovo,Ganz, Valzania, Cappelluzzo, Baez. Allenatore: Zeman 6.5

ARBITRO: La Penna di Roma 6

RETI: 25′ pt Capone; 27′ st Pettinari; 33′ st Sprocati; 46′ Minala

NOTE: Prima della gara osservato un minuto di raccoglimento per le vittime del nubifragio di Livorno. Pomeriggio caldo, terreno in buone condizioni. Spettatori 9.313 compresa quota abbonati. Presenti 300 sostenitori circa del Pescara in Curva Nord, incasso non comunicato dalla societa’. Ammoniti: Perico, Coulibaly, Tuia, Pettinari, Minala, Perrotta. Angoli: 3-3. Recuperi: 1′ pt; 4′ st.

Benevento in emergenza per il derby col Napoli

0

In casa Benevento e’ emergenza infortuni in vista del difficile match di domani al “San Paolo” contro il Napoli. L’allenatore Marco Baroni nel derby campano dovra’ fare a meno di diverse pedine importanti. L’assenza piu’ pesante e’ quella di Amato Ciciretti costretto a saltare la sfida con gli azzurri di Sarri per un infortunio al flessore. Niente da fare anche per l’altro esterno offensivo, D’Alessandro, per la punta Iemmello e per il lungodegente Costa tutti fuori dalla lista dei convocati. Baroni all’ultimo ha dovuto rinunciare pure al difensore centrale Djimsiti. Quanto alla formazione, con Ciciretti out, Baroni potrebbe avanzare Letizia sulla linea dei centrocampisti e in questo caso dare spazio sulla corsia destra difensiva a Di Chiara o, in alternativa, dare spazio a Lombardi mentre al posto di D’Alessandro, sulla sinistra, giochera’ il marocchino Laazar. In attacco dovrebbe partire titolare la coppia composta da Puscas e Coda, con Armenteros come opzione da utilizzare a partita in corso. Nonostante i problemi di formazione, la squadra giallorossa potra’ contare comunque su un supporto di pubblico importante. Poco piu’ di mille i tifosi giallorossi che saranno sistemati nel settore ospiti dello stadio San Paolo. Moltissimi altri pero’ non hanno voluto comunque rinunciare a seguire la squadra e sono riusciti ad acquistare biglietti per altri settori dell’impianto partenopeo. Del resto il clima che si preannuncia sugli spalti e’ sereno, dal momento che sono da sempre buoni i rapporti tra le due tifoserie. Si tratta comunque di una partita storica per la societa’ sannita che affronta per la prima volta in serie A la squadra rappresentativa della citta’ capoluogo di regione. In tribuna e’ prevista la presenza del presidente del club sannita, Oreste Vigorito, e del sindaco di Benevento, Clemente Mastella, che ha un passato da dirigente del Napoli Calcio. 

Cinque tifosi della Cavese denunciati per i disordini di domenica durante il derby con la Turris

Gli agenti della Polizia del Commissariato Torre del Greco hanno indagato, in stato di libertà, cinque tifosi della Cavese, tra cui un minorenne, responsabili di aver creato disordini durante la partita di calcio Turris-Cavese disputata, presso lo stadio “A. Liguori” di Torre del Greco, in data 10 settembre. L’intento di creare criticità entrando in contatto con la tifoseria torrese, lo hanno palesato già dall’arrivo presso la struttura sportiva ed hanno reiterato tale comportamento sia all’ingresso nello stadio che durante l’incontro di calcio, nonché durante il deflusso e l’accompagnamento alla stazione ferroviaria. Le possibili criticità sono state evitate solo grazie all’attenta gestione dell’ordine e della sicurezza pubblica da parte delle forze dell’ordine. Tuttavia, dopo il deflusso anche dei tifosi locali, trattenuti all’interno della struttura per evitare incidenti, sono state visionate le riprese video e le immagini effettuate dal personale della Polizia Scientifica. Una attenta verifica di tali supporti ha consentito di individuare, inequivocabilmente, nei 5 denunciati i facinorosi responsabili dei comportamenti censurati. Per i cinque denunciati sono state avviate le procedure amministrative per la richiesta di applicazione del DASPO. 

Napoli, Canale 21 trasmette in diretta il Miracolo di San Gennaro

0

Canale 21 trasmettera’ in diretta il Miracolo di San Gennaro a partire dalle 7.30 di martedi’ prossimo, 19 settembre. L’emittente, informa una nota,”seguira’ tutte le fasi del solenne rito religioso: la rievocazione del martirio del Patrono, la Messa del cardinale Crescenzio Sepe, le preghiere corali fino all’auspicata prodigiosa liquefazione del venerato sangue di San Gennaro”. ”Immagini esclusive, commenti, interviste – si sottolinea – permetteranno di vivere in prima fila un secolare appuntamento religioso e popolare”. “Canale 21 – dice l’editore Paolo Torino – si conferma la televisione dei grandi eventi nel segno di una grande attenzione alla manifestazioni piu’ vive di un territorio complesso e di una comunita’ dinamica”. Nei giorni precedenti la festa del 19 settembre Canale 21, con il coordinamento del direttore VG 21 Gianni Ambrosino, proporra’ servizi, interviste e curiosita’ nel corso delle varie edizioni del telegiornale con particolare riguardo per la giornata di lunedi’ 18 quando ci sara’ il dono dell’olio per la lampada votiva. La trasmissione in diretta del Miracolo di San Gennaro sara’ condotta dal giornalista Peppe Iannicelli affiancato da Antonio Salamandra e Brunella Chiozzini dallo studio centrale. Alle ore 18.40 di martedi’ 19 settembre e’ programmata la replica del Miracolo di San Gennaro con il momento della prodigiosa liquefazione. Al Patrono e’ dedicato anche il palinsesto cinematografico: il film Operazione San Gennaro” con Toto’ e Nino Manfredi andra’ in onda alle ore 14.45. Domenica 1 ottobre, dalle ore 10, altro appuntamento tradizionale della storica emittente con la trasmissione in diretta della Supplica di Pompei.

Prostituzione: ordinanza di Mastella anche contro clienti

Le crescenti segnalazioni dei cittadini hanno indotto il sindaco Clemente Mastella a emettere un’ordinanza che vieta l’esercizio della prostituzione sulle strade della citta’ di Benevento. Destinatari del divieto, e di conseguenza delle relative sanzioni in caso di inosservanza, sono sia la persona che offre la prestazione sessuale che chi la richiede. “In realta’ – spiega l’ex Guardasigilli – l’ordinanza e’ contro chi sfrutta la prostituzione, ovvero delinquenti locali e malavita che giunge a Benevento dal casertano e dal napoletano”. Per Mastella, infatti, si tratta di “deterrenza” e si puo’ arrestare anche chi va con le prostitute.

Anziano muore schiacciato da trattore nel Beneventano

0

Un anziano di 80 anni di Amorosi, e’ morto dopo essere rimasto schiacciato sotto al trattore di cui era alla guida. L’incidente e’ avvenuto in un fondo agricolo ad Amorosi, nei pressi della strada che conduce a Telese Terme. Secondo una prima ricostruzione, la vittima, dopo aver perso il controllo del mezzo, e’ finito in una scarpata rimanendo schiacciato sotto il peso del mezzo agricolo.

Napoli, partita la petizione per il ripristino degli orari notturni di Funicolare e Metrò

Gennaro Capodanno, presidente del Comitato valori collinari e del Comitato per il trasporto pubblico, come aveva annunciato, alle luce delle ultime notizie che vedrebbero prolungato l’orario estivo di funicolari e metrò collinare a Napoli, con l’ultima corsa con partenza  alle ore 22:00, lancia  la petizione on-line per chiedere al Comune di Napoli di intervenire per ripristinare l’orario preesistente, prolungando dunque il funzionamento dei mezzi di trasporto su ferro nel capoluogo partenopeo fino alle due di notte, nei giorni di venerdì e sabato, mentre negli altri giorni, domenica compresa, le corse dovranno essere effettuate a partire dalle 6:30 del mattino e fino alle 0:30.

Nella presentazione della petizione Capodanno scrive: ” “L’estate sta finendo” recita una nota canzone della metà degli anni ’80 ma a Napoli, almeno per il trasporto pubblico su ferro, dalle notizie trapelate in queste ore, sembra proprio che l’estate, o meglio l’orario estivo, non terminerà, dal  momento che, dall’incontro tra sindacati e ANM, l’azienda napoletana per la mobilità, è sortita una fumata nera circa la possibilità di ripristinare l’orario in vigore per metrò e funicolari, prima del periodo estivo, vale a dire per il metro e per le funicolari Centrale e di Chiaia, dalle 6:30 alle 0:30, per tutta la settimana, ad eccezione del venerdì e del sabato, quando il funzionamento veniva prolungato fino alle due di notte. In sostanza la terza metropoli d’Italia, dove il prezzo del ticket per il trasporto pubblico, in questi anni, ha subito una notevole e costante lievitazione e dove, tra l’altro, il turismo sta andando a gonfie vele, le porte di funicolari e metrò continuerebbero a chiudersi alle 22:00, lasciando appiedati, da tale ora, residenti e turisti. Anche la soluzione prospettata di prolungare, ma solo  nella giornata di sabato, il funzionamento della linea 1 della metropolitana, della funicolare di Chiaia e , forse, della funicolare Centrale fino alle due, non è accettabile, pure perché essa comporterebbe una penalizzazione per gli utenti della funicolare di Mergellina che in tale giornata verrebbe chiusa alle 14:00, per garantire la presenza del personale per il funzionamento notturno degli altri impianti, evitando così di corrispondere lo straordinario. Una soluzione inaccettabile che porterebbe il trasporto su ferro cittadino a fare un salto all’indietro di un quarto di secolo. Con la necessità per i tanti che vogliono vivere la città anche di notte di essere costretti a utilizzare gli autoveicoli privati, in aperta antitesi a una mobilità sostenibile tesa a diminuire gli impatti ambientali, sociali ed economici, proprio attraverso un maggior utilizzo del trasporto pubblico rispetto a quello privato, in tutte le ore della giornata “.

 

”SangheNapule” Saviano e Borrelli raccontano Napoli a Rai 3

0

Quanto è religione e quanto superstizione? Quanto è fede e quanto paganesimo il rito devoto a San Gennaro? È il sangue il filo conduttore di uno spettacolo di parole, luci e suoni, con la colonna sonora originale eseguita dal vivo. E’ ‘Sanghenapule’, lo spettacolo portato in scena da Mimmo Borrelli e Roberto Saviano al ‘Piccolo Teatro di Milano’, prodotto per la Tv da Rai Cultura che lo propone domenica 17 settembre alle 22.30 su Rai 3, nell’antivigilia della celebrazione di San Gennaro, patrono di Napoli, e in replica martedì 19 settembre alle 21.15 su Rai5, nel giorno della festività. Protagonista è il sangue che si scioglie, rinnovando ogni anno il patto tra San Gennaro e la sua gente; è il sangue dei primi martiri cristiani, ma anche quello dei “martiri laici” della repubblica partenopea, che a fine Settecento tentò di opporre l’ideale democratico all’oppressione borbonica; è l’emorragia dell’emigrazione nei primi decenni del Novecento, quando migliaia e migliaia di italiani varcarono l’oceano in cerca di un futuro migliore; è il sangue versato sotto le bombe della Seconda Guerra mondiale; è, infine, quello degli agguati di camorra. Borrelli e Saviano raccontano di che sangue sia fatta la città partenopea, senza ipocrisia né retorica, in uno spettacolo che intreccia la narrazione alla poesia, esaltando la lingua napoletana in tutta la sua barocca bellezza. Un viaggio nel cuore di Napoli, città di sangue e di lava incandescente, ricca di mistero e contraddizione. “Sanghenapule” è una produzione del Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa. Regia: Mimmo Borrelli. Testo e drammaturgia: Roberto Saviano e Mimmo Borrelli. Musiche, esecuzione ed elettronica: Gianluca Catuogno e Antonio Della Ragione. Luci: Cesare Accetta. Scene: Luigi Ferrigno. Costumi: 0770. Per la ripresa televisiva, coordinamento editoriale: Felice Cappa; direttore della fotografia: Riccardo De Poli; regia Tv: Marco Odetto.

Napoli, 15enne evade dalla comunità di recupero: fermato e rinchiuso a Nisida

0

Quindicenne evade da una comunità di recupero giovanile: condotto dalla Polizia all’Istituto minorile di Nisida. Un 15enne napoletano, nel pomeriggio di ieri, è stato arrestato e condotto all’Istituto Minorile di Nisida dagli agenti del Commissariato di Polizia “Vasto-Arenaccia”.

Il minore, lo scorso mese di maggio, dopo solo un mese trascorso presso una Comunità di giovanile, evase dalla struttura per incontrarsi con gli amici.Il Tribunale dei Minorenni, a seguito di tale violazione, ha aggravato la misura alla quale era sottoposto, sostituendola con il collocamento presso l’istituto penitenziario minorile.I poliziotti, nella giornata di ieri, hanno raggiunto il 15enne presso la comunità, conducendolo a Nisida.

Napoli, organizza una spedizione punitiva ma sbaglia obiettivi: arrestato 19enne

0

Organizza una spedizione punitiva contro due ragazzi ritenendoli responsabili dell’aggressione al fratello 14enne, ma in realta’ estranei ai fatti. La polizia a Napoli ha fermato un 19enne del Borgo Sant’Antonio Abate. Le indagini sono partite nella serata del 9 settembre scorso quando, in circostanze diverse, furono aggrediti un 17enne e un 20enne; il pm ha emesso un decreto di fermo per tentato omicidio, lesioni personali e porto di oggetti atti a offendere. Nello specifico, S.P., 19enne già noto alle forze dell’ordine, dopo il racconto del fratello14enne, che indicava le due vittime come responsabili di un’aggressione da lui subita giorni prima, ha organizzato una spedizione punitiva. Il 14enne ha indicato al fratello maggiore il 17enne e il 20enne in alcune foto postate su Facebook. In realta’, il 20enne non era presente a quell’aggressione, mentre il 17enne, seppur presente, non vi aveva partecipato attivamente. S.P., credendo al fratellino, spalleggiato da un folto numero di amici, la sera del 9 settembre, si e’ recato prima al Centro direzionale, dove ha colpito il 20enne piu’ volte alla testa con un tirapugni in ferro; poi e’ andato piazza Nazionale, a malmenare il 17enne. Il 20enne, attualmente ricoverato in ospedale per le ferite riportate, fu soccorso e condotto in ospedale da alcuni amici, presenti all’accaduto. Gli agenti del commissariato Vasto-Arenaccia, gia’ nella sera del ferimento, riuscirono ad identificare l’aggressore resosi irreperibile. L’indagine, suffragata anche dalle immagini del sistema di videosorveglianza, ha condotto la procura a emettere il provvedimento di fermo. Gli agenti, certi che il 19enne avesse fatto rientro a casa per prendere indumenti, hanno effettuato un servizio di appostamento, per poi intervenire e bloccare il giovane.

Camorra, le indagini della Dda sulla scomparsa di Angela Gentile e il coinvolgimento dei familiari di Belforte

Gli inquirenti mantengono lo stretto riserbo sullo stato delle indagini relative all’omicidio di Angela Gentile e sul coinvolgimento di familiari dell’ex boss pentito Salvatore Belforte a cui ieri la Commissione centrale presso il ministero dell’Interno ha revocato il piano provvisorio di protezione. La donna, il cui cadavere non e’ mai stato trovato, scomparve nel nulla 26 anni fa, dopo aver accompagnato a scuola la figlia di 13 anni, nei pressi della centrale piazza Sant’Anna di Caserta. La figlia della vittima e’ poi cresciuta a casa di Domenico Belforte e della moglie Maria Buttone; non e’ un caso che quest’ultima, piu’ volte arrestata e ristretta anche al 41bis perche’ avrebbe retto il clan in assenza del marito, abbia trascorso un periodo di arresti domiciliari a Rimini, a casa della figlia di Gentile. Salvatore Belforte inizio’ a collaborare con la Dda di Napoli due anni fa, e la sua scelta, dirompente per un clan attivo nel Casertano per oltre 30 anni, prima a fianco della Nco di Raffaele Cutolo, poi in alleanza con il clan dei Casalesi, sembro’ epocale, specie per le indagini sugli intrecci tra camorra e mondo politico-imprenditoriale; peraltro, gia’ prima del pentimento di Belforte, qualche colletto bianco era stato arrestato grazie ai numerosi collaboratori del clan ed era emerso il condizionamento della cosca nel sistema di appalti dell’Asl di Caserta. Le dichiarazioni dell’ex boss non hanno pero’ portato ad ulteriori e importanti sviluppi, ne’ ad arresti clamorosi. Alla fine la Dda ha tirato le somme chiedendo alla Commissione Centrale del Viminale di revocare ogni misura di protezione a Belforte. “Lo Stato ha mantenuto i suoi impegni, lui no” conclude Borrelli. 

Napoli-Benevento derby nel segno di Carmelo Imbriani

0

Napoli-Benevento sarebbe stata la partita di Carmelo Imbriani se un maledetto linfoma non l’avesse fermato nel 2013 dopo una lunga partita giocata senza mai mollare. Cresciuto nelle giovanili del Napoli, il triennio in azzurro dal 1993 al 1996 con gol all’Inter al debutto da titolare, poi gli anni a Benevento, il ritorno a casa, per il ragazzo di Ceppaloni. Gli inizi da allenatore nel 2011 e poi la terribile malattia per il quale tutto il mondo del calcio si mobilitò unendosi al messaggio ‘Imbriani non mollare’ lanciato dal fratello, Gianpaolo, un altro Imbriani che non ha voluto mai arrendersi e che da tre anni non si è mai fermato. Il motivo? Esportare in tutto il mondo il messaggio di fratellanza e far conoscere a tutti la storia di Carmelo. L’obiettivo? Cinque campi di calcio in cinque continenti diversi intitolati a suo fratello. “Carmelo lasciò Ceppaloni a 12 anni pur di inseguire un sogno. Era legatissimo sia al Napoli che al Benevento. #Imbrianinonmollare è un modo per far conoscere al mondo la storia di mio fratello. La mia è una promessa e la sto portando avanti, anche perchè noto che c’è tanto affetto per mio fratello che non ha vinto trofei ma che, evidentemente, ha lasciato qualcosa come uomo”, ha raccontato Gianpaolo Imbriani intervistato dal sito www.ilmionapoli.it.

Napoli, accoltella l’ex fidanzata mentre passeggia in via Toledo: arrestato

Una lite tra ex fidanzati, lei ucraina lui napoletano, poteva sfociare in tragedia. Stamattina nei pressi di via Toledo la donna è stata accoltellata all’addome dall’ex compagno: è stato bloccato dalla polizia del commissariato Arenella. La donna è stata curata all’ospedale Pellegrini. 

Nola, coltivava marijuana nel campo di granoturco: arrestato 21enne

0

Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Nola hanno arrestato un giovane  di 21 anni, responsabile del reato di coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente del tipo “Marijuana”.Ieri pomeriggio in un fondo agricolo coltivato a granturco – di proprietà del ragazzo – i poliziotti dopo un’attenta ispezione hanno rinvenuto 6 piante di Marijuana.A questo punto gli agenti hanno esteso il controllo all’abitazione ed al garage  del 21enne ubicati poco distanti dal campo agreste.

All’interno dell’appartamento non si rinveniva nulla mentre all’interno del garage, nel vano portaoggetti di un motociclo,  i poliziotti hanno rinvenuto 3 involucri di cellophane contenenti complessivamente 4 gr di Marijuana. Il giovane è stato pertanto arrestato ed è in attesa del giudizio direttissimo di stamane.

Napoli, blitz dei carabinieri al rione Traiano, recuperate armi e droga: presi due pusher del clan. IL VIDEO

Sorpreso dai carabinieri di Bagnoli mentre spacciava cocaina a un “cliente” salito all’ultimo piano di una palazzina di viale Traiano, area ove gli affari illeciti sono sotto l’influenza del clan “Petrone-Puccinelli”.A essere arrestato il 28enne del luogo Carmine Mormone. Era lui che spacciava e controllava un sistema abusivo di videosorveglianza composto da uno schermo al plasma e 3 microcamere piazzate strategicamente per prevenire e aggirare i controlli delle forze dell’ordineSul posto sono stati rinvenuti anche 250 euro (l’incasso), cellophane, buste tagliuzzate, forbici e un bilancino, insomma l’occorrente per confezionare dosi.

I controlli sono poi proseguiti nella casa di Bruno Monaco, un 37enne del posto già noto alle forze dell’ordine abitante in un altro viale del rione.Nel suo armadio all’ingresso dell’abitazione nascondeva 6chilogrammi. circa di hashish in panetti verosimilmente destinati alle piazze di spaccio della zona.

Perquisizione anche nell’“area 44”, dove da una fessura ricavata nel muro di una palazzina i militari hanno tirato fuori 1,5 kg. di cocaina (un panetto e diverse dosi conservate sottovuoto); in una cabina elettrica, invece, sono state rinvenute 2 semiautomatiche cariche e con matricola abrasa.

 

https://youtu.be/FVYs6MBd9zQ

Napoli, pregiudicato arrestato dalla polizia ai Quartieri Spagnoli

La Polizia di Stato arresta ai Quartieri Spagnoli un pregiudicato che dovrà scontare quasi 4 anni di carcere, oltre al pagamento di una multa di circa 8 mila euro Antonio Boccia, 39enne pregiudicato dei Quartieri Spagnoli, nella tarda mattinata di ieri, è stato arrestato dagli agenti del Commissariato di Polizia “Montecalvario”.
L’uomo, destinatario di un provvedimento di carcerazione, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, per cumulo di pene, dovrà scontare 3 anni, 8 mesi e 16 giorni di reclusione, oltre al pagamento di una multa di 7.900,00 euro.
I poliziotti hanno rintracciato il 39enne in Vico Lungo San Matteo conducendolo alla Casa Circondariale di Poggioreale