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Anziano investito e ucciso da camion cisterna a Portici

Incidente stradale mortale poco dopo le 13.00 a Portici nel Napoletano: un uomo di 80 anni A.P. e’ stato investito da un camion cisterna all’incrocio tra via Liberta’ e viale Autostrada. Secondo una prima ricostruzione, l’anziano stava attraversando la strada ma il camion – che stava transitando in quel momento – non lo avrebbe visto. Per lui non c’e’ stato nulla da fare. Sul luogo dell’incidente e’ giunta la Polizia Municipale. Il pm di turno della Procura di Napoli ha disposto il trasporto della salma nell’istituito di medicina legale dell’ospedale Secondo Policlinico a Napoli, per l’autopsia. L’autista del camion e’ stato condotto in ospedale per esami tossicologici.  Sull’episodio ha espresso un commento l’assessore alla Sicurezza del Comune di Portici, Maurizio Capozzo: “Siamo profondamente addolorati per questa ennesima tragedia della strada che ripropone drammaticamente il tema dei pericoli legati alla circolazione dei mezzi pesanti nei centri abitati. La vigente normativa purtroppo non consente ai comuni di porre vincoli in questo senso”.

Calcio: Inter e Napoli per gennaio puntano su Paco Alcacer

Paco Alcacer, centravanti di riserva del Barcellona, e’ nel mirino di due squadre italiane, che gia’ evidentemente pensano al mercato invernale: si tratta dell’Inter e del Napoli. Lo scrive l’edizione online di Sport. L’attaccante, che non rientra nei piani di Valverde ed e’ peraltro chiuso da Luis Suarez, finora non ha convinto, malgrado il club lo abbia pagato ben 30 milioni. Adesso, pero’, il Barca e’ disposto a disfarsene e ad accettare offerte per il suo cartellino. Su Alcacer, sempre secondo Sport, gia’ in estate qualche club della Liga aveva fatto dei sondaggi e in seguito avanzato offerte non ritenute adeguate pero’ dai dirigenti catalani. il club valuta Alcacer 18 milioni, il contratto del giocatore scadra’ nel 2021. Il Barca lo ha prelevato dal Valencia nell’estate 2016.

Calcio, ranking Uefa: Atalanta guadagna 14 posizioni, Juve resta 5/a

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L’Atalanta compie un salto importante nel ranking Uefa conquistando ben 14 posizioni, passando dal 127° posto al 113°. Il Milan, che prima della sfida contro l’Austria Vienna era 62° a pari merito con l’Inter, occupa ora la 57° posizione. In risalita anche la Lazio, che dal 45° posto si proietta al 42° con 38616 punti complessivi. Per quanto riguarda le squadre di Champions, Juventus e Napoli mantengono rispettivamente la 5° e la 12° posizione nonostante le sconfitte contro Barcellona e Shakhtar Donetsk. Infine, la Roma di Eusebio Di Francesco, dopo 0-0 contro l’Atletico Madrid all’Olimpico, è 28/a con 56616 punti complessivi.Resta al comando del ranking al termine della prima giornata di coppe europee il Real Madrid, con 154371 punti, davanti ai ‘cugini’ dell’Atletico (135371) e al Barcellona (131371). Questa la top 10 del ranking Uefa. 1. Real Madrid (154371); 2. Atletico Madrid (135371); 3. Barcellona (131371); 4. Bayern Monaco (124799); 5. Juventus (119616); 6. Siviglia (115371); 7. Paris Saint-Germain (105683); 8. Manchester City (96949); 9. Borussia Dortmund (95799); 10. Benfica (88316).

Napoli, prima picchia moglie e figlia e poi gli agenti: arrestato pregiudicato di Ponticelli

La Polizia di Stato, nella serata di ieri, è intervenuta nel quartiere Ponticelli per una lite in famiglia. Gli agenti del Commissariato di Polizia “Ponticelli”, a seguito di una segnalazione del centro operativo, circa una lite in famiglia, sono intervenuti in Via Miranda. Giunti sul posto, già da strada, i poliziotti avevano modo di ascoltare urla e schiamazzi, provenienti da un appartamento ubicato al primo piano, accertando così che era in corso una violenta lite tra una giovane 19enne ed i suoi genitori. L’appartamento, infatti, era stato messo a soqquadro ed i mobili danneggiati dal lancio di oggetti.
In particolare, il padre della giovane, G.P. pregiudicato di 45anni, inveiva nei confronti della moglie e della figlia. Nel tentativo di sedare gli animi, gli agenti si sono frapposti tra le due donne e l’uomo, impedendogli così di colpire ad entrambe. Il 45enne, non potendo reagire contro la moglie e la figlia, ha iniziato dapprima a minacciare ed insultare gli agenti, per poi scagliarsi contro di loro, colpendoli con calci e pugni. Con non poche difficoltà, i poliziotti hanno bloccato l’uomo arrestandolo, perché responsabile dei reati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
I due agenti, infatti, sono stati medicati in ospedale per lesioni guaribili in pochi giorni. Mamma e figlia, non hanno voluto procedere nei confronti del loro congiunto, così come hanno rifiutato le cure mediche. Il pregiudicato, stamane, processato con rito per direttissima, è stato condannato alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla P.G., tre volte alla settimana, per un periodo di 6 mesi.

Lettere, il comune assume 25 disoccupati per lavori di pubblica utilità

Grazie al lavoro dell’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Lettere, avvocato Anna Amendola avviato nel mese di luglio scorso, il comune di Lettere è rientrato tra i 52 comuni che hanno ottenuto il finanziamento per per percorsi lavorativi per il reinserimento degli ex percettori di ammortizzatori sociali. Come riferisce l’ assessore Amendola grazie a questo progetto 25 disoccupati potranno svolgere un percorso lavorativo presso il Comune di Lettere finanziato dalla Regione. Si tratta di un progetto importante perché consentirà non solo il reinserimento lavorativo di cittadini disoccupati ma porterà anche benefici all’intera collettività. Infatti i lavoratori saranno impiegati in lavori di pubblica utilità per la valorizzazione del territorio e la cura degli immobili comunali.

Mugnano infestata dai topi: ottiene un nuovo intervento di derattizzazione il sindaco Sarnataro

Al via la campagna straordinaria di derattizzazione. L’Amministrazione targata Sarnataro è riuscita ad ottenere dall’Asl una serie di nuovi interventi per le arterie maggiormente colpite dalla presenza di roditori. Le operazioni sono state effettuate nella giornata di oggi in via Giolitti, via Ritiro, via Rosselli e traverse, via Madonna Delle Grazie e traverse, via  Luca Giordano e traverse, via Turati, via Viviani, via Santa Maria, via Sanzio, via San Lorenzo compresa la villetta comunale, via Rossini. “Di concerto con la pulizia delle caditoie, abbiamo spinto l’Asl per ottenere un nuovo intervento di derattizzazione così da prevenire il fenomeno – spiegano l’assessore all’Ambiente, Valerio Capasso, e il consigliere dell’Upm Renato Verrazzo – Ancora una volta, diamo una risposta concreta alle problematiche che ci vengono sottoposte dai cittadini”. Per la giornata di giovedì è previsto inoltre un nuovo intervento sull’intero territorio comunale. “Nell’ultimo mese – dichiara il sindaco Luigi Sarnataro – abbiamo ricevuto diverse segnalazioni da parte di numerosi residenti, che lamentavano la presenza di ratti e roditori. Ci siamo immediatamente attivati per ottenere dall’Asl, ente competente per questo tipo di interventi, una derattizzazione fuori calendario da effettuare in determinate zone. Siamo sempre pronti ad ascoltare le esigenze dei cittadini e, laddove è in nostro potere, interveniamo con celerità per risolvere i problemi e rendere Mugnano una città più vivibile.

Napoli: tutti gli undici cimiteri chiusi nel giorno di San Gennaro

Nel giorno di San Gennaro i cimiteri restano chiusi a Napoli a causa dello sciopero dei lavoratori indetto per domani, domenica 17 e martedì prossimo, giorno in cui ricorre la festività del santo patrono. Gli undici cimiteri napoletani resteranno chiusi dalle ore 7.00 alle ore 10.00 per un’assemblea sindacale organizzata dalla funzione pubblica della Cisl. Oltre ai cimiteri si fermerà anche per l’obitorio del II Policlinico e i servizi della polizia mortuaria. L’assemblea era stata già prevista lo scorso fine settimana anche se l’Amministrazione aveva chiesto di rinviare per aprire un tavolo di confronto con i cimiteriali.

Benevento, Baroni: ”A Napoli serve la gara perfetta”

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“Sara’ una domenica di festa per tutti, per la regione Campania e per i tifosi. Sara’ sicuramente una partita entusiasmante, dopo tanto tempo torna questo derby che andra’ assaporato nella maniera giusta”. Cosi’, in un’intervista a Premium Sport, il tecnico del Benevento, Marco Baroni, presenta il derby contro il piu’ quotato Napoli “Sappiamo che dovremo fare una gara perfetta per sperare di fare dei punti – spiega il mister della neo-promossa – Il ritorno al San Paolo da avversario? L’emozione ci sara’, ho dei ricordi bellissimi del Napoli che mi tengo dentro. Ma ora ci vuole lucidita’ e voglia di andare in campo e fare una partita coraggiosa contro un avversario forte e difficili da affrontare. Proprio per questo dobbiamo cercare la sfida nella partita”. “Smaltita la rabbia per la sconfitta contro il Torino? Credo che nella crescita di una squadra come la nostra ci siano anche questi colpi difficile da digerire. Il Benevento in queste tre gare ha dimostrato di non essere inferiore a nessuno, anzi forse e’ stato anche superiore pero’ il punteggio ci ha penalizzato. Ma noi non dobbiamo perdere la fiducia – conclude Baroni – dobbiamo continuare a lavorare e metterci ancora piu’ attenzione perche’ in Serie A al minimo errore si viene puniti”.

Pozzuoli domenica la fiaccolata in ricordo delle vittime della Solfatara

Una fiaccolata ed una messa di suffragio in memoria delle tre vittime della tragedia della Solfatara si svolgeranno domenica prossima alle ore 19 nel centro storico di Pozzuoli. Ad organizzare il circolo Acli Dicearchia, d’intesa con il Co.As. (Coordinamento Associazioni flegree-giuglianesi), che nell’occasione vuole ricordare anche tutte le vittime del disastro ambientale e degli episodi di malasanita’. La celebrazione religiosa nella chiesa della Madonna Assunta di Pozzuoli nelle vicinanze del porto, a seguire la fiaccolata. L’obiettivo ha spiegato Ciro di Francia responsabile del Co.As. e’ “ricordare la sfortunata famiglia di turisti e nel contempo sottolineare l’importante del ruolo della prevenzione per la tutela dell’ambiente e della salute; sollecitare gli interventi previsti dalle leggi 6/2014 e 68/2015, per accertamenti sanitari, bonifiche di terreni e discariche, considerata anche la sanzione della Corte di Giustizia Europea di 120.000 euro al giorno; utilizzare i fondi stanziati per la valorizzazione del patrimonio archeologico dei Campi Flegrei; riaffermare i valori della legalita’ e della meritocrazia”.

Pd: conferenza programmatica nazionale a Napoli 6-8 ottobre

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Napoli ospitera’ dal 6 all’8 ottobre prossimo la conferenza programmatica nazionale del Partito Democratico. Manca ancora l’ufficialita’ da Roma ma la preparazione dell’evento e’ gia’ stata avviata. In citta’ sono attesi i vertici del Pd tra cui il segretario nazionale Matteo Renzi, oltre a esponenti del governo. In concomitanza con la conferenza programmatica, il Pd di Napoli sta preparando la Festa dell’Unita’ locale in alcune piazze di Napoli e provincia. 

La Donna nella Cooperazione, dal 1500 ad oggi: la tavola rotonda organizzata da Legacoop e Coopfond

In collaborazione con la Commissione Pari Opportunità di Legacoop e Coopfond, al civico 403 di via Toledo a Napoli, si terrà la Tavola Rotonda “La Donna nella Cooperazione, dal 1500 ad oggi”. L’incontro, nella suggestiva Basilica di Santo Spirito edificata nel 1562, è previsto per mercoledì 20 settembre alle ore 10.30 e discuterà sul ruolo della donna nei settori della cooperazione e dell’impresa sociale. Analizzerà le figure storiche di donne che, dal 1545 anno di nascita della prima “fraternal compagnia” trovano nell’arte una completa emancipazione: non solo lavorano e guadagnano, ma leggono e scrivono, trattando alla pari con letterati, artisti e potenti. Sono molte le attrici che riescono, attraverso il sistema della compagnia, a capitalizzare trasformando la fama artistica in guadagni economici e addirittura a conquistare titoli nobiliari per meriti artistici. Organizzato dalla coop En Kai Pan, con la Commissione Pari Opportunità di Legacoop, CulTurMedia, Coopfond e Legacoop Campania, interverrà al dibattito anche Claudia Contin Arlecchino, la prima donna a indossare la maschera di Arlecchino. Il programma dell’incontro prevede i saluti di Mario Catalano, presidente di Legacoop Campania. A seguire gli interventi di Luca Gatta, direttore artistico del Festival “I Viaggi di Capitan Matamoros”; Stefania Bruno, dottoressa in Storia del Teatro;
Claudia Contin Arlecchino, attrice, performer e insegnante Commedia dell’Arte, nonché primo Arlecchino donna in Italia; Tiziana Sellato, presidente Cooperativa En Kai Pan; Dora Iacobelli, presidente Commissione Pari Opportunità Legacoop. La conclusioni sono affidate a Roberto Calari, presidente CulTurMedia

 

Pompei, arrestato insospettabile tecnico tv col ”pollice verde” per la marijuana

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Benedetto Orlando, 23enne di Pompei, era conosciuto come tecnico riparatore di apparati tv ma, gli agenti del Commissariato di P.S. “Pompei”, nel prosieguo dell’attività investigativa, volta al contrasto della coltivazione, produzione e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, hanno svelato l’illecita attività praticata dal giovane.

L’insospettabile 23enne, così come scoperto dalla Polizia di Stato, aveva creato una serra artigianale all’interno del giardino di pertinenza della sua abitazione.

I poliziotti hanno rinvenuto e sequestrato ben 5 rigogliose piante di marijuana, dell’altezza di 2 metri, per un peso complessivo di circa 9kg.

Nel corso della perquisizione, gli agenti hanno anche sequestrato, all’interno dell’abitazione, foglie già essiccate, pronte per il confezionamento di oltre una quarantina di dosi, custodite in una scatola di cartone posta sul frigorifero.

Il giovane è stato arrestato e sottoposto agli arresti domiciliari, in attesa d’esser giudicato, nella mattinata di domani, con rito per direttissima.    

Napoli, omicidio di camorra del ’96, arrestato a Scampia il killer ”Tyson’

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I Carabinieri del nucleo di Castello di Cisterna hanno arrestato Francesco Avolio, 43enne di Scampia detto “Tyson” e ritenuto elemento di spicco della cosiddetta “Alleanza di Secondigliano”, nell’ambito delle indagini sull’omicidio di Gennaro De Roberto, esponente del clan Bellofiore-Sebastiano, ucciso a Napoli il 25 settembre 1996. I militari hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Napoli su richiesta della Direzione distrettuale antimafia partenopea per concorso in omicidio aggravato da finalità mafiose e porto e detenzione illegale di arma da guerra. Secondo quanto emerso dalle indagini, “Tyson” era alla guida della moto che trasportava l’uomo che materialmente fece fuoco contro la vittima. L’omicidio sarebbe maturato per volontà di Raffaele Bellofiore, che voleva vendicarsi di un affronto subito da parte del figlio di De Roberto e del suo proposito di transitare nelle fila dei Longobardi-Beneduce, clan storicamente opposto ai Bellofiore-Sebastiano nella gestione delle attività illecite nell’area flegrea. Avolio è stato portato nel carcere di Secondigliano. 

L’autopsia sulla giovane uccisa a Lecce: ”Noemi non è morta per un colpo alla testa”

Lecce. La tac sul corpo della ragazza non lascia dubbi: Noemi Durini non è morta a causa di un colpo di pietra alla testa. E’ quanto emerge dal primo esame radiologico effettuato dal medico legale Roberto Vaglio sul corpo della sedicenne. Dalla Tac eseguita nella camera mortuaria dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce, non emergerebbero infatti segni di fratture scheletriche, tantomeno al cranio. Questo fa quindi escludere che la giovane, come invece era stato detto in un primo momento, sia deceduta per i colpi inferti con una pietra in testa.

Le prime risultanze dell’autopsia cambiano le prospettive sia dell’indagine penale che di quella medico legale. L’ex fidanzato aveva raccontato di averla uccisa con un coltello che la stessa Noemi aveva portato con sè il giorno in cui uscì di casa a notte fonda per incontrarsi con lui. Sul corpo della vittima sono presenti lesioni sul collo e segni riconducibili a dei tagli. Il piano, secondo il racconto del giovane, sarebbe stato quello quello di sterminare la famiglia di lui che ostacolava il loro rapporto.

Oggi pesanti accuse, invece, arrivano dal padre della giovane: “Il ragazzo sta nascondendo suo padre, lo protegge, ma quello non si salverà, ha fatto tutto lui”. Il padre di Noemi, la sedicenne uccisa a Specchia dal fidanzato reo confesso, accusa il genitore di quest’ultimo sostenendo che ha un ruolo fondamentale nell’omicidio della figlia. L’uomo ha fatto un lungo sfogo con i giornalisti proprio davanti all’abitazione di Alessano dove abitano i genitori del presunto omicida, sostenendo di voler perdonare il giovane per quello che ha fatto. Era andato lì per cercare di incontrare il padre del ragazzo e solo l’intervento dei carabinieri ha evitato che la situazione degenerasse. “Me l’ha uccisa, vieni fuori bastardo” ha urlato più volte l’uomo cercando di arrivare alla casa.

Intanto non è stato ancora disposto l’interrogatorio di garanzia a carico del diciassettenne reo confesso dell’omicidio. I legali difensori del giovane, Luigi Rella e Paolo Pepe stanno attendendo di essere avvisati dalla Procura per i minori di Lecce. Il termine di 48 ore entro cui deve avvenire la convalida del fermo, scade domani. Il giovane si trova in una casa protetta di un comune dell’hinterland di Lecce, tenuto sotto stretta osservazione per timore che possa compiere gesti di autolesionismo.

Il Ministro Andrea Orlando spiega perchè ha avviato un’indagine sulla condotta dei magistrati nella vicenda di Noemi. “Abbiamo ritenuto opportuno intervenire perchè a una prima valutazione sono emerse delle condotte nelle attività dei magistrati che possono far supporre delle abnormità. E quindi come facoltà del ministro abbiamo attivato le procedure per la verifica ispettiva”. “Naturalmente – ha aggiunto – questo non cancellerà il dolore dei familiari ai quali vogliamo rivolgere tutto il nostro cordoglio, esprimere la nostra vicinanza. Però credo sia nostro dovere andare a vedere se qualcosa non ha funzionato in questa vicenda e se tutto quello che si poteva fare è stato effettivamente fatto”.

Con un amico sequestrò e violentò una ragazza: ai domiciliari 22enne di Casal di Principe

Casal di Principe. Violenza di gruppo: ordinanza cautelare nei confronti di due persone un 22enne e un 32enne residenti a Casal di Principe. Il personale della Squadra Mobile di Caserta ha eseguito un’ordinanza del Gip di Napoli nord. I due sono, uno ai domiciliari, l’altro destinatario di un obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Sono accusati di violenza di gruppo aggravata e sequestro di persona.

L’episodio risale a settembre del 2016, una giovane presentò una denuncia per violenza sessuale. Raccontò di essere stata portata in una villetta nelle campagne di Casal di Principe di uno dei due indagati e costretta ad avere un rapporto sessuale con uno dei due che, per indurla al silenzio le tappava la bocca e le spegneva delle sigarette sul corpo. L’altro, il 32enne, che aveva difficoltà di deambulazione e costretto su una sedia a rotelle era un amico della vittima e si limitò a guardare la scena e a compiere atti di libidine nei suoi confronti. La ragazza venne poi lasciata nei pressi della stazione ferroviaria di San Cipriano d’Aversa da dove riuscì a contattare le forze dell’ordine.

Napoli, cede il manto stradale sulla Domitiana: chiuso al traffico

A causa di un vasto cedimento verificatosi nella sede stradale la statale Domitiana, nel tratto denominato via San Gennaro Agnano al confine tra i comuni di Pozzuoli e Napoli, nei pressi del bivio per localita’ Agnano, e’ stata chiusa al traffico. Sul posto tecnici del comune di Napoli e del settore acquedotto per verificare i motivi del cedimento. Il traffico veicolare tra Pozzuoli e Napoli nelle due direzioni di marcia viene deviata per via Scarfoglio, per la litoranea via Bagnoli e via Napoli e per la tangenziale di Napoli. I collegamenti con i mezzi pubblici tra Napoli e l’area flegrea e Mondragone invece sono deviati per via tangenziale.

SOSocial: l’applicazione per richiedere aiuto in caso di emergenza

Presentata al Comune di Napoli, alla presenza dell’Assessore ai giovani e alle politiche giovanili Alessandra Clemente, SOSocial: applicazione mobile rivolta a coloro che dovessero trovarsi a vivere situazioni di estrema necessità. Il progetto è stato sviluppato nel 2015 dal giovane stabiese Giuseppe Caruso, laureato cum laude in Comunicazione pubblica, sociale e politica, al fine di offrire un valido strumento atto  tutelare la sicurezza personale attraverso la rapida diffusione delle richieste di aiuto in casi di emergenza. L’idea alla base di questo progetto nasce nel 2009 in seguito al devastante terremoto dell’Aquila. L’uso dell’applicazione può consentire agli utilizzatori di agevolare le operazioni di soccorso mediante la localizzazione e la condivisione automatica della propria posizione geografica. SOSocial, oltre che nelle calamità naturali, è stata pensata per funzionare nelle diverse situazioni di pericolo in cui si presenta la necessità di ricevere soccorso immediato. Può difatti essere utilizzata dalle vittime di un incidente, di un malore, di un sequestro, di un’aggressione. Il suo funzionamento è molto semplice e intuitivo: attraverso la sola pressione del dito su un apposito tasto gli utenti possono lanciare un messaggio di SOS direttamente dal proprio device, condividendolo in tempo reale sui propri canali sociali, in particolar modo su Facebook e Twitter, e via sms fino a un massimo di cinque persone. Prevista, inoltre, la presenza di un allarme sonoro in grado di attirare l’attenzione delle persone presenti in prossimità di colui che chiede di essere assistito. L’app, disponibile in lingua italiana e inglese, è scaricabile gratuitamente da Google Play per i dispositivi Android. Pochi giorni prima di presentare le proprie dimissioni, l’Assessore all’innovazione tecnologica Giuseppe Iozzino del Comune di Castellammare di Stabia ha tenuto a esprimere a mezzo mail, unitamente al Sindaco e all’intera Amministrazione, il proprio entusiasmo per l’iniziativa promossa dal proprio concittadino. Già in passato il Forum dei Giovani aveva conferito al ragazzo la propria menzione d’onore per aver contribuito a migliorare le condizioni di sicurezza dei cittadini e per aver dato lustro alla città nel campo della ricerca e dello sviluppo delle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione.

Qualiano, migrante aggredisce 4 operatori di un centro accoglienza: arrestato

I carabinieri della stazione di Qualiano hanno arrestato per violenza privata e lesioni aggravate il 33enne Felix Okasgbare Ofudje, già noto alle forze dell’ordine, di origini nigeriane e domiciliato in un hotel di Qualiano di cui è ospite nell’ambito di un progetto di accoglienza gestito da una cooperativa di Pozzuoli. Ha violentemente aggredito 4 operatori perché, senza il suo permesso, avevano spostato alcuni suoi vestiti chiusi in delle buste che lui aveva accantonato su un terrazzo andando però a occludere i canali di scarico dell’acqua piovana. Agli operatori ha procurato traumi e contusioni multiple giudicate guaribili tra i 3 ed i 7 giorni. I carabinieri sono intervenuti in emergenza all’interno dell’hotel, bloccando il soggetto e conducendolo in carcere. 

Cadavere nel carrozzino, fermati due rom nel Centro direzionale

Napoli. La Polizia a Napoli ha fermato due rom che trasportavano in un carrozzino il cadavere di un loro connazionale. Il fatto è accaduto poco fa nel Centro direzionale del capoluogo partenopeo, all’altezza della rampa che immette sulla statale 162, il cosiddetto Asse mediano. I due rom sono ora nel commissariato di Poggioreale, mentre il pm ha disposto l’esame autoptico sulla salma. Indagini in corso.

Cosparso di benzina e dato a fuoco durante lite per questioni spaccio: è grave

Lo hanno cosparso di benzina durante una lite per questioni di spaccio. E’ avvenuto in localita’ Campolongo a Eboli. Vittima un marocchino: nel corso di un violento diverbio per motivi legati probabilmente allo spaccio di droga, due connazionali lo hanno cosparso di benzina e dato fuoco provocandogli ustioni di primo e secondo grado sul 50% del corpo. Una donna sopraggiunta poco dopo ha allertato i soccorsi. La vittima e’ stata portata prima all’ospedale di Eboli e successivamente trasferita d’urgenza al reparto Grandi ustionati dell’ospedale Cardarelli a Napoli. Sono in corso le ricerche per l’individuazione dei due responsabili. Per loro l’accusa di tentato omicidio. La vittima e’ in prognosi riservata. Tutti e tre i coinvolti hanno precedenti specifici per droga.

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