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Il Cardone beneventano ha vinto il Campionato Nazionale della Cucina Contadina

Il “Cardone beneventano” risulta il miglior piatto tradizionale tra gli agriturismi italiani nell’ambito del Campionato Nazionale della Cucina Contadina promosso da AgrieTour, Salone Nazionale dell’Agriturismo e dell’Agricoltura multifunzionale, il più importante appuntamento di settore in programma quest’anno ad Arezzo dal 17 al 19 novembre.
A portare il “Cardone beneventano”, pietanza tipica natalizia, sul gradino più alto dei piatti tradizionali è stato l’agriturismo di Benevento “La Collina di Roseto” di Nunzia Veronica Iannelli, associato a Turismo Verde di Cia-Agricoltori Italiani. La ricetta, realizzata in diretta da Pasqualina Pica, si basa su un mix di sapori. La gara ha visto in concorso oltre dieci aziende agrituristiche giudicate da una giuria presieduta da Marco Rossetti e Francesca Topi, giornalisti enogastronomici. Un agriturismo su due (il 50,4%) offre il servizio di ristorazione, un dato che oltretutto è in crescita di anno in anno. Si tratta generalmente di un arricchimento dell’offerta aziendale, che si inserisce nel circuito di ristorazione-alloggio mediante il consumo in loco di prodotti alimentari di origine aziendale. Nel 2016 le aziende autorizzate alla degustazione sono 4.654 e rappresentano il 20,5% degli agriturismi in complesso.
Rispetto all’anno precedente si registra un aumento dell’8,6% a livello nazionale, sintesi di una crescita del 2,5% al Nord, del 31,9% nel Mezzogiorno e del 2,9% al Centro. Con 572 aziende agrituristiche (il 14% del Mezzogiorno), delle quali il 49% a conduzione femminile, la Campania dispone di circa 19 mila 700 coperti per la ristorazione e 4231 posti letto per un fatturato annuo medio di 26 milioni di euro. Simbolo di una cucina semplice ma mai approssimativa, negli ultimi anni anche gli agriturismi hanno conosciuto un percorso di crescita in risposta alle esigenze sempre più puntuali dei consumatori. Per questo Cia Agricoltori Italiani e Turismo verde propongono da tre anni “Agrichef” il Festival dell’Agriturismo Italiano, che quest’anno ha visto protagonista proprio l’agriturismo “Collina di Roseto” di Benevento.
“Come Cia Campania siamo particolarmente orgogliosi di questo riconoscimento. Il ruolo dell’azienda agricola – sottolinea Alessandro Mastrocinque, presidente di Cia Campania e vicepresidente nazionale Cia –  consente di garantire, oltre alla manutenzione e alla difesa di territori e paesaggi tipici, un indotto non secondario per le altre attività turistiche e commerciali. In questo periodo l’enogastronomia dei nostri territori viene esaltata dalle tradizioni così come ad essere valorizzata è la capacità di accoglienza di chi è impegnato a fare impresa nel settore agricolo”.

Bomba a Sant’Antimo, il sindaco: ”Reagire con forza”

“Tutti, le istituzioni in prima linea, trasversalmente al proprio orientamento e colore politico, sono chiamati a fare la propria parte. Questa citta’ non intende piegarsi alle intimidazioni della criminalita’ organizzata”. E’ quanto si legge, in una nota, del Comune di Sant’Antimo diffusa dopo l’esplosione di un ordigno avvenuta la scorsa notte dinanzi a una palestra. “Il Sindaco e l’Amministrazione tutta hanno gia’ investito le istituzioni e continueranno a sollecitarne l’intervento nella maniera piu’ urgente e incisiva. Al contempo, la cittadinanza tutta e’ invitata a reagire con forza denunciando e collaborando con le forze dell’ordine. Un invito particolare e’ rivolto ai commercianti, affinche’ mantengano ferma la loro determinazione a non cedere alla pressione del racket” conclude la nota.

Champions: corse metro straordinarie per Napoli-Shakthar

Corse metropolitane straordinarie dopo l’incontro di calcio NAPOLI-Shakhtar Donetsk, martedi’ 21 novembre. Su richiesta della Regione Campania, committente del servizio, Trenitalia fara’ circolare treni metropolitani della Linea 2 oltre il consueto orario di termine del servizio. A evento sportivo concluso, le corse straordinarie partiranno dalla stazione di Campi Flegrei verso Piazza Garibaldi/Gianturco a intervalli di circa 10 minuti, fino al completo deflusso dei tifosi. Non sono previste corse aggiuntive in direzione Pozzuoli. I biglietti del treno si potranno acquistare anche nella biglietteria di Campi Flegrei e saranno controllati a terra da personale ferroviario che, in collaborazione con la Polfer, indirizzera’ i viaggiatori verso le banchine delle metropolitane in partenza. La fermata di Piazza Leopardi sara’ chiusa dalle 22.30.

Carpentieri: “A Napoli costa lavori per ricostruire la fiducia nel PD”

“L’esperienza che ho maturato in questi quattro anni mi porta sicuramente a dire che Massimo sara’ chiamato a un impegno gravoso. E, volendo stare agli avvenimenti delle ultime settimane, credo che il primo di questi impegni sara’ quello ricostruire un clima di fiducia reciproca e di collaborazione, di superamento delle logiche di parte, di enfatizzazione del partito come luogo politico e non solo. Da far prevalere sui posizionamenti individuali”. Lo spiega alla Dire Venanzio Carpentieri, il segretario uscente del partito metropolitano di NAPOLI, commentando la vittoria al congresso provinciale del medico napoletano Massimo Costa che giovedi’ alle 17,30, nel corso dell’assemblea metropolitana del Partito democratica all’hotel Ramada, sara’ proclamato segretario del Pd di NAPOLI. Una vittoria, quella di Costa al congresso, sui cui pende l’incognita del ricorso presentato dal comitato che sosteneva il candidato degli ex Ds, Nicola Oddati, su presunti vizi e irregolarita’ del congresso. “Se sono deluso dal ricorso? In generale si’ – risponde Carpentieri -. Quando la politica non riesce a risolvere da sola i propri problemi, ci si trova di fronte a una condizione in cui e’ la politica stessa ad uscire ridimensionata. Sono dell’idea – continua – che non siano state esplorate fino in fondo tutte le possibilita’ di risolvere nell’alveo dell’organizzazione del partito le questioni poste. Da questo punto di vista, non posso giudicare positivamente il ricorso allo strumento giudiziario. Ma mi auguro ci sia la possibilita’ di fermare questo treno in corsa e, a partita conclusa, verificare la possibilita’ che ci siano elementi su cui recuperare rapporti, in qualche caso logorati sul piano umano”.

Legambiente: “Il futuro non si brucia: piantiamo un albero contro gli incendi”

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Il futuro non si brucia. È lo slogan che accompagnerà quest’anno la Festa dell’albero, l’iniziativa organizzata da Legambiente che si svolgerà domani 21 novembre in Campania con decine di appuntamenti. il coinvolgimento di migliaia di studenti e la piantumazione di centinaia di alberi per portare un messaggio di impegno collettivo per la rinascita del verde, con la piantumazione simbolica di nuovi alberi soprattutto nelle aree protette danneggiate dalle fiamme. Al centro delle iniziative, infatti, quest’anno ci sarà il tema degli incendi boschivi che hanno dilaniato l’Italia non risparmiando neanche le zone di maggiore valore naturalistico. Un gesto di gratitudine e di rispetto verso questi polmoni verdi che svolgono un ruolo fondamentale nella prevenzione del dissesto idrogeologico, nel mantenimento degli equilibri del pianeta e contribuiscono al benessere e alla qualità della vita. La piantumazione avverrà in contemporanea, il 21 novembre alle ore 12, in molti comuni ricadenti in zone protette e interessati in questi mesi dagli incendi. L’iniziativa principale si svolgerà sul Vesuvio: l’appuntamento è Ottaviano (Na), presso il bene confiscato “Prisco Romano”, sede dell’Osservatorio ambiente e legalità del Parco nazionale del Vesuvio. Altre iniziative nella Piana del Sele con “Orti in Festa” in collaborazione con Alma Seges. Negli orti urbani di Pontecagnano, Eboli, Battipaglia e Ottaviano, le scuole metteranno a dimora anche piante ortive e aromatiche e parteciperanno a laboratori didattici. Appuntamento a Napoli presso Real Bosco di Capodimonte in collaborazione dell’Assessorato all’Ambiente del Comune di Napoli e la Municipalità 3 – Stella San Carlo, una giornata di impegno e di festa con scuole e cittadini per conoscere il Parco e il Bosco e sensibilizzare alla cura e all’amore per alberi, piante e verde pubblico.
Il 2017 verrà ricordato come un anno orribile per la devastazione prodotta dal fuoco che ha divorato anche gran parte del patrimonio naturalistico italiano. Secondo i dati elaborati da Legambiente (aggiornati al 30 ottobre scorso), sono andati in fumo, solo nel nostro Paese, ben 140.430 ettari di superfici boschive. La Campania risulta tra le regioni più colpite con uno stillicidio di roghi in quasi tutte le province, con 19.284 ettari di superfici boschive bruciate. Anno dopo anno gli incendi boschivi causano la perdita di migliaia di ettari di questo immenso patrimonio e la Protezione Civile stima che negli ultimi 30 anni sia andato perso addirittura il 12% del patrimonio forestale del nostro Paese.
“Con la piantumazione degli alberi seminiamo speranza e bellezza con l’obiettivo di realizzare veri e propri parchi dell’accoglienza e della socialità – dichiara Francesca Ferro, segreteria regionale Legambiente – senza dimenticare l’importanza degli alberi nella prevenzione del dissesto idrogeologico, ancor più oggi che i cambiamenti climatici stanno ulteriormente aggravando tale rischio. In un anno orribile per la devastazione prodotta dal fuoco che ha divorato il nostro patrimonio naturalistico, oggi rispondiamo con un gesto concreto: dieci, cento, mille alberi per dare un respiro nuovo e pulito alle nostre città”.

La Festa dell’albero, infine, viaggia anche sui social. “Per fare un albero ci vuole un hashtag” è, infatti, la campagna social promossa da Conlegno e Legambiente per invitare gli utenti a pubblicare foto, video, contributi scritti e disegni su Facebook, Twitter e Instagram utilizzando l’hashtag #unalberoè: un modo per porre l’attenzione sull’importanza che il verde riveste nella vita quotidiana. Inoltre ogni 50 post pubblicati utilizzando l’hashtag #unalberoè, Conlegno si impegna a donare un albero per dare vita a spazi verdi nelle aree che maggiormente necessitano di interventi.

Napolitaners, il docufilm di Gianluca Vitiello al Modernissimo di Napoli il 25 e 26 novembre

“Napolitaners”, prodotto da Dna lab e distribuito da Paradise pictures – in collaborazione con Optima Italia, Gesac – Aeroporto di Napoli, Eastpak, Hp, Caffè Toraldo, Mars, Molecola e Amesci – è il docufilm di Gianluca Vitiello su Napoli.
Sarà proiettato al Modernissimo (Napoli) sabato 25 e domenica 26 novembre e racconta, attraverso le testimonianze di chi, come nel caso del regista, ci è nato ma che oggi la vive da fuori, da altre città.
“In ogni città ho intervistato quattro o cinque persone – spiega Vitiello -, dai pizzaioli e ristoratori alla fascia di intellettuali e di professionisti, ognuno con il proprio vissuto e il denominatore comune della mancanza profonda del luogo d’origine. Spero di poter tracciare così un quadro e un omaggio della napoletanità nel mondo, con storie di un amore intramontabile nei confronti di Napoli”.
Venerdì 24, alle ore 15.00, Gianluca Vitiello incontrerà gli studenti della Federico II di Napoli con il docente di sociologia Lello Savonardo, in collaborazione con l’Osservatorio territoriale giovani, per una proiezione speciale accompagnata da interventi musicali del musicista napoletano Emiliano Pepe insieme a Liberato, Franco Ricciardi, Jovine e Gransta.
Sabato 25 novembre alle 17.00, invece, il regista sarà all’aeroporto di Capodichino per inaugurare un spazio dedicato a “Napolitaners”, dove sarà possibile vedere contenuti speciali del film. Dopo Napoli, prenderà il via un tour di promozione nelle città che hanno ospitato le interviste e gli shooting.

Inquinamento ambientale: sigilli per un frantoio e un autolavaggio nel Cilento

I Finanzieri del Comando Provinciale di Salerno hanno eseguito due distinte operazioni volte a tutela delle entrate del bilancio pubblico nazionale e alla tutela dell’ambiente.
Nel corso della prima hanno individuato e sottoposto a sequestro, in Castellabate, un autolavaggio che deteneva fanghi industriali di lavorazione, senza essere dotato di un idoneo impianto di stoccaggio e smaltimento.
Nella seconda hanno scoperto in flagranza un frantoio che in località Perdifumo  sversava illecitamente con un’autocisterna, in un’area privata, circa 7.000 litri di scarti della molitura delle olive, altamente inquinanti per l’ambiente. Inoltre nel frantoio sono stati successivamente individuati e sottoposti a sequestro anche 300 litri di gasolio agricolo provenienti da un’azienda agricola del posto, che, quindi, venivano illecitamente utilizzati per uso diverso da quello consentito dalla legge allo scopo di lucrare sull’accisa gravante sugli olii minerali.
I titolari dell’autolavaggio e del frantoio sono stati deferiti alla competente Autorità Giudiziaria di Vallo della Lucania. Le operazioni di accertamento fiscale proseguiranno nei prossimi giorni per fare luce sull’intera gestione aziendale.
Le attività svolte dalle Fiamme Gialle di Agropoli confermano che la Guardia di Finanza, oltre alla tutela degli interessi economico finanziari del Paese, dedica il proprio impegno operativo nel controllo del territorio anche al contrasto degli illeciti ambientali.

Napoli violenta non si placa: 16enne accoltellata a Mergellina perché reagisce alla rapina del cellulare

Non si è ancora spento l’eco mediatico della sparatoria ai Baretti di Chiaia che nella tarda serata di ieri un altro episodio di violenza urbana si è verificato in pieno centro a Napoli. E precisamente a Mergellina nei pressi della Villa Comunale. Una ragazza di 16 anni è stata accoltellata perché avrebbe rifiutato di consegnare il cellulare a due giovani banditi.
La ragazza, ricoverata all’ospedale Loreto Mare, e accompagnata dai genitori ha raccontato di essere stata aggredita poco dopo le 23.00 a Mergellina, all’altezza della Villa Comunale, da due giovani in scooter che, dopo averla ferita, sono scappati senza riuscire a prendere lo smartphone. La 16enne è stata medicata per una ferita da coltello e dimessa con una prognosi di 7 giorni. Indaga il commissariato Vicaria

 

Acerra, rissa e spari in piazza: tre arresti. IL VIDEO

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Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Acerra hanno arrestato Jolandi Muliu, di 28 anni, Gjergji Piku, di 21 anni, e Aurel Xhili, di 22 anni, responsabili in concorso del reato di rissa aggravata. Ieri pomeriggio, a seguito di una violenta rissa avvenuta tra un gruppo di albanesi, terminata con spari, i poliziotti sono intervenuti in piazza San Pietro, dove hanno rinvenuto e sequestrato alcuni bossoli. Contestualmente presso una clinica locale sono giunti, per la medicazione di ferite da colpi di arma da fuoco, sia Muliu che Piku.
Gli agenti hanno avviato le indagini per ricostruire l’intera vicenda partendo da un’autovettura parcheggiata nell’area di sosta della clinica che presentava all’esterno diversi fori di colpi di arma da fuoco ed all’interno un sedile macchiato di sangue e due mazze da baseball, che sono state sequestrate. Nello stesso parcheggio era presente anche Xhili, bloccato poco dopo.
Le immagini registrate da un sistema di videosorveglianza presente in piazza San Pietro hanno consentito ai poliziotti di ricostruire l’accaduto. Tra i tre uomini, che impugnavano mazze da baseball, è insorta una violenta colluttazione che si è tramutata in rissa. I tre hanno iniziato a rincorrere altre persone, una delle quali ha estratto una pistola ed iniziato a sparare, ferendo due di loro. Quindi la fuga di tutti in macchina e poco dopo l’arrivo della volante del Commissariato, che ha sequestrato i bossoli lasciati a terra dopo la rissa.
Pertanto i tre uomini, tutti albanesi, sono stati arrestati e denunciati anche per il reato di soggiorno illegale nel territorio nazionale, in quanto sprovvisti di permesso di soggiorno. Proseguono le ricerche delle altre persone coinvolte nella rissa.

Napoli, i cani antidroga scoprono marijuana nascosta nei vasi di un palazzo alle Case Nuove. IL VIDEO

Questa mattina nel quartiere Vicaria, nelle cosiddette “Case Nuove”, gli agenti del reparto cinofili dell’Ufficio di Prevenzione Generale, in occasione di un servizio di polizia giudiziaria , hanno rinvenuto 7 bustine di cellophane contenenti sostanza erbacea verde, in un vaso per piante all’interno del cortile del palazzo.
L’afflato eccezionale tra i conduttori ed i pastori tedeschi Naik e Dorian ha concesso ai primi di percepire, nell’attraversare il cortile dell’abitazione, una particolare agitazione dei pastori tedeschi; assecondando la direzione presa dai cani, hanno trovato occultato, tra una pila di vasi per piante sette bustine contenenti sostanza erbacea verde che sottoposta alla verifica tecnica presso il laboratorio della polizia scientifica è risultata essere marijuana per un peso complessivo circa 9 grammi. La sostanza recuperata è stata sequestrata e posta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

 

Pompei, ”Regalo per i carcerati”: arrestato il quarto componente della banda

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Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Pompei hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di V.S., del 1996, per il reato di tentata estorsione in concorso, aggravata dal metodo mafioso, dal Gip presso il Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia.
Il provvedimento restrittivo nasce da un’attività investigativa seguita dagli agenti, che ha accertato l’azione estorsiva della banda, di cui tre componenti vennero già arrestati lo scorso 12 settembre dagli uomini del Commissariato.
I quattro, nel mese di agosto, si erano avvicinati ad un imprenditore della zona di Pompei chiedendogli un «regalo per i carcerati» di tremila euro, da versare in occasione delle feste di Ferragosto, Natale e Pasqua.

Benevento, ‘rubavano’ le sigarette sequestrate: ai domiciliari 6 impiegati dei Monopoli di Stato

Circa due tonnellate di sigarette di contrabbando sequestrate sarebbero state sottratte e poi rivendute con un’evasione di diritto doganali per circa 300mila euro. Per questo sei dipendenti dell’Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato di Benevento sono finiti ai domiciliari in esecuzione di un’ordinanza emessa dal gip del locale tribunale che ha disposto anche il sequestro dei locali deposito del tabacco di contrabbando sequestrato.
L’inchiesta ha avuto inizio a novembre dello scorso anno in seguito all’arresto in flagranza di un funzionario della stessa amministrazione con l’accusa di peculato e contrabbando. Dalle indagini svolte successivamente e delegate dalla Procura di Benevento, coordinata da Aldo Policastro, alla Guardia di Finanza sarebbe emersa la violazione delle procedura di custodia, campionatura e distruzione dei tabacchi lavorati esteri.
Violazione che ha consentito – secondo l’ipotesi investigativa – a due gli indagati la reimmissione nel mercato clandestino di ingenti quantita’ di tabacchi lavorati esteri o nazionali sottratti ai Monopoli. Alcuni indagati avrebbero inoltre sviato le indagini, si legge in una nota della Procura di Benevento che ha coordinato le indagini, “adoperandosi a movimentare i reperti, spostando le sigarette da un lotto all’altro in modo da sopperire agli ammanchi e far coincidere il peso e le quantita’ a quelli risultanti nei verbali di sequestro”.

La grande novità a Nocera: Nasce la Scuola di Atletica Leggera

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Un modo sano e nuovo per avvicinare le giovani generazioni allo sport olimpico per eccellenza, mettendo assieme tutte le forze sportive presenti sul territorio, unite dal solo scopo di portare avanti l’idea dell’Atletica Leggera a portata di tutti. Finalmente nasce la prima scuola di atletica leggera dedicata ai ragazzi fino ai 14 anni. Il progetto nasce dall’idea di un gruppo di amici amanti della corsa, iscritti alle varie associazioni podistiche nocerine: Folgore, A.S.D. Nocera Runners, CSI e UISP sono riusciti ad unire le loro forze creando un gruppo di allenatori ed organizzatori che a partire da martedì 21 novembre darà vita a corsi di preparazione ed educazione all’atletica leggera. la scuola è stata realizzata anche grazie alla autorizzazione concessa dal Comune di Nocera inferiore all’utilizzo della pista di atletica presso lo stadio comunale  di Nocera  inferiore. Il presidente, Andrea vagito, si dichiara particolarmente soddisfatto per la nascita di questo nuovo progetto dedicato ai giovani nocerini con l’augurio di poter tra di loro, individuare anche qualche giovane talento da iniziare all’atletica professionistica. Tuttavia la priorita è quella di educare i ragazzi a praticare sport e confrontarsi con i coetanei.  riteniamo che l’atletica sia una delle più Nobili e democratiche tra le discipline, perché consente a tutti di poterla praticare senza dover sostenere costi elevati. Proprio nell’ottica della maggiore partecipazione possibile, abbiamo previsto una formula economica assolutamente alla portata di tutti e soprattutto la possibilità per bambini provenienti da famiglie che si trovino in stato di disagio sociale ed economico , di partecipare gratuitamente.
Inoltre i responsabili della Uisp di Nocera Inferiore hanno manifestato disponibilità a concedere la struttura coperta adiacente alla pista di atletica, dove poter svolgere gli allenamenti durante il periodo invernale in caso di avverse condizioni metereologiche.

Organigramma sociale

Presidente: Andrea Vagito,
Vice presidente :Andrea Lanzara,
Segretario: Francesco Ferrentino
Tesoriere: Giovanni Mattiello
Consigliere Delegato Coni: Ciro Stanzione
Consigliere: Ciro Amato
Allenatori: Matteo Di Stasio, Generoso Rispoli, Francesco Ascolese, Raffaele Liccardo.

Marito e moglie sgozzati nel sonno dal figlio con problemi psichici: l’uomo poi è scappato

Due coniugi, marito e moglie, sono stati trovati sgozzati all’interno della loro abitazione a Parete, in provincia di Caserta. Sul caso indagano i carabinieri di Aversa. I militari dell’Arma stanno cercando il figlio, che al momento risulta irreperibile. I genitori sono morti dissanguati per le ferite riportate. I cadaveri saranno sottoposti ad autopsia.
Alle 9.30, i Carabinieri del Reparto Territoriale di Aversa e della Stazione di Parete sono intervenuti a Parete, in via Scipione l’Africano 18, ove all’interno dell’abitazione ivi ubicata, hanno rinvenuto i cadaveri di un uomo di 82 anni e di sua moglie di 79 anni. I corpi presentano diverse ferite da arma da taglio al collo.

Sono Francesco Afratellanza e Antonietta Della Gatta i due coniugi trovati morti questa mattina in via Scipione L’Africano a Parete, nel Casertano. La coppia e’ stata accoltellata alla gola. A uccidere, secondo le prime ricostruzioni, il figlio Graziano, 40enne afflito da problemi di natura psichica che poi è scappato. Sul caso indagano i carabinieri insieme al pm di turno della procura di Napoli Nord che e’ sul posto.

Prodotti senza marchio ‘CE’: maxi sequestro in un negozio della provincia di Salerno

Sala Consilina. I Finanzieri di Sala Consilina hanno sequestrato 14.000 articoli di casalinghi e di oggettistica varia, per un valore complessivo di oltre 8.000 euro, che non potevano essere commercializzati in quanto privi del marchio ”CE” e dei contenuti minimi delle informazioni e delle indicazioni di sicurezza previste per legge. Tra gli stessi articoli sottoposti a sequestro, figurano anche prodotti per fumatori e addobbi natalizi di particolare pericolosità. Per il titolare dell’esercizio commerciale di Montesano sulla Marcellana in provincia di Salerno è scattata la segnalazione alle competenti Autorità, con addebito delle previste sanzioni per importi fino ad 25.000 euro. L’operazione svolta conferma la presenza della Guardia di Finanza sul territorio, a contrasto di un fenomeno altamente pericoloso per i consumatori ignari e di grave danno per i commercianti rispettosi delle regole del mercato.

Non paga l’Iva, scatta il sequestro per un’azienda di materiali edili nel salernitano

Salerno. Non ha versato l’Iva per oltre 360mila euro nel termine previsto dalla legge. Scatta il sequestro preventivo e per equivalente nei confronti dei beni e delle disponibilità finanziarie di una società del Salernitano. L’indagine è del nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Salerno che ha eseguito il decreto su disposizione della procura salernitana. Destinatari della misura cautelare reale sono un’impresa che commercializza, all’ingrosso e al dettaglio, materiale da costruzione e il suo rappresentante legale, denunciato per omesso versamento dell’Iva. Il provvedimento giunge al termine di un controllo fiscale, dal quale è emerso che il titolare non ha pagato allo Stato 363.141 euro di imposta sul valore aggiunto. Il gip ha disposto il sequestro, per un valore corrispondente all’imposta evasa, di beni e delle disponibilità finanziarie depositate sul conto corrente della società e del rappresentante legale. Intanto, la società ha già provveduto a versare all’Erario circa 35mila euro, ottenendo così dal giudice la revoca parziale del provvedimento cautelare.

Azienda distrutta dalle fiamme a Scafati, i maestri pasticcieri italiani si autotassano per aiutare Arte Carta Italia

Scafati. Grande gesto di solidarietà dei pasticcieri italiani presenti a Milano all’evento Maestri Panettoni per la ArteCarta Italia, distrutta il 14 novembre scorso, da un incendio doloso a Scafati. Stanno cercando di rialzarsi i titolari di Artecarta Italia e i fratelli Luciano, Emiliano e Raffaele Cascone, oltre a lanciare un appello al presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, hanno chiesto aiuto ai maestri pasticcieri. Sul sito ufficiale, i proprietari spiegano che l’azienda – leader nel settore cartotecnico – è “stata distrutta da un incendio doloso e 54 persone sono rimaste senza lavoro”. Ora attendono che le autorità politiche – locali, regionali e nazionali – si facciano sentire. “Per ripartire, per non far morire una realtà virtuosa”. I fratelli Cascone lanciano un appello al presidente delle regione Campania Vincenzo De Luca affinchè “venga a Scafati, ci venga a trovare, si faccia carico per chiedere il blocco, momentaneo, di tasse e imposte. Per darci una spinta concreta a riprenderci, a ricostruire Artecarta e non far finire sul lastrico tante famiglie”. E, nonostante la tragedia che li ha colpiti, i fratelli Luciano, Emiliano e Raffaele Cascone, insieme ai 54 dipendenti, hanno partecipato, a Milano, all’evento di Carla Icardi sui Maestri Panettoni, per chiedere un aiuto. E l’aiuto, concreto, lo hanno trovato in tutti i pasticceri che si sono autotassati. Non solo i grandi nomi della regione Campania come Pasquale Marigliano, Sal De Riso, Salvatore Gabbiano, Alfonso Pepe, ma anche nomi prestigiosi del Nord come Iginio Massari, Luigi Biasetto, Paolo Sacchetti e tanti altri. “Perchè 52 famiglie sono senza lavoro per un atto meschino e vile. Un incendio doloso su cui le autorità stanno indagando. Un’Italia intera di cittadini, artigiani, si sta muovendo, l’azienda infatti è conosciuta su tutto il territorio per la qualità del loro lavoro, la realizzazione del packaging dedicato alla grande pasticceria”.

Nasce a Paestum il cimitero per gli animali da compagnia: il Comune avvia il progetto

Capaccio-Paestum. Cimitero per gli animali da compagnia: la Giunta comunale di Capaccio-Paestum, che ha già approvato una Delibera d’Indirizzo, ha dato mandato all’Area III di “Pianificazione Territoriale e Progetti Strategici” diretta dal Responsabile Rodolfo Sabelli, di individuare un’area idonea per realizzare un cimitero per animali d’affezione e redigere un progetto di fattibilità. “C’è una richiesta sempre più crescente della cittadinanza sul desiderio di poter dare una degna sepoltura anche al proprio animale di compagnia. – afferma il Sindaco di Capaccio Paestum, Franco Palumbo – Così come previsto anche dalla Legge Regionale in materia, stiamo verificando insieme al nostro ufficio di Pianificazione la possibilità di individuare un’area dove anche i nostri amici animali possano riposare eternamente”.

Migranti morte in mare: un minuto di silenzio al consiglio comunale di Napoli per le 26 donne

Napoli. Il Consiglio comunale di Napoli ha ricordato con un minuto di silenzio le 26 donne migranti giunte morte a Salerno nelle scorse settimane. “Tutta Napoli – ha detto il sindaco Luigi de Magistris – vive questo momento come un crimine contro l’umanità. Ci saranno – ha aggiunto – governanti chiamati a rispondere nei tribunali internazionali per questo genocidio. Queste donne, tenute in ostaggio fino a quando non pagano la loro liberazione, subiscono – ha concluso – l’umiliazione di dover lasciare le loro case e le loro famiglie”.

Tratta dei cuccioli di cane: sequestrato ad Afragola un furgone proveniente dall’Ungheria con 53 animali

Caserta. Erano stipati in un furgone, in precarie condizioni di salute: bloccata ad Afragola la tratta dei cuccioli di cane. Cinquantatrè cuccioli di varie razze provenienti dall’Ungheria sono stati sequestrati dai carabinieri nel territorio del comune di Afragola. I cuccioli, in precario stato di salute, erano all’interno di un furgone. L’attività è stata coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord, in particolare dai magistrati del gruppo di lavoro competente per i reati a danno di animali. Diverse persone, tra cui anche titolari di società e esercizi commerciali di vendita di animali, sono stati iscritti nel registro degli indagati per i reati di maltrattamento e traffico illegale di animali da compagnia. Dalle indagini è emerso che i cani avevano un’età inferiore a quella stabilita per l’importazione e comunque non erano tenuti in buone condizioni; alcuni hanno avuto bisogno di cure veterinarie, mentre gli altri sono stati portati presso un rifugio.