“Napolitaners”, prodotto da Dna lab e distribuito da Paradise pictures – in collaborazione con Optima Italia, Gesac – Aeroporto di Napoli, Eastpak, Hp, Caffè Toraldo, Mars, Molecola e Amesci – è il docufilm di Gianluca Vitiello su Napoli.
Sarà proiettato al Modernissimo (Napoli) sabato 25 e domenica 26 novembre e racconta, attraverso le testimonianze di chi, come nel caso del regista, ci è nato ma che oggi la vive da fuori, da altre città.
“In ogni città ho intervistato quattro o cinque persone – spiega Vitiello -, dai pizzaioli e ristoratori alla fascia di intellettuali e di professionisti, ognuno con il proprio vissuto e il denominatore comune della mancanza profonda del luogo d’origine. Spero di poter tracciare così un quadro e un omaggio della napoletanità nel mondo, con storie di un amore intramontabile nei confronti di Napoli”.
Venerdì 24, alle ore 15.00, Gianluca Vitiello incontrerà gli studenti della Federico II di Napoli con il docente di sociologia Lello Savonardo, in collaborazione con l’Osservatorio territoriale giovani, per una proiezione speciale accompagnata da interventi musicali del musicista napoletano Emiliano Pepe insieme a Liberato, Franco Ricciardi, Jovine e Gransta.
Sabato 25 novembre alle 17.00, invece, il regista sarà all’aeroporto di Capodichino per inaugurare un spazio dedicato a “Napolitaners”, dove sarà possibile vedere contenuti speciali del film. Dopo Napoli, prenderà il via un tour di promozione nelle città che hanno ospitato le interviste e gli shooting.

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