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Benevento choc, il capitano Lucioni positivo ai test antidoping

Un caso di doping in serie A. La prima sezione del Tna, in accoglimento dell’istanza proposta dalla Procura Nazionale Antidoping, ha provveduto a sospendere in via cautelare il difensore del Benevento, trovato positivo al clostebol metabolita a seguito di un controllo disposto da Nado Italia al termine della gara contro il Torino giocata lo scorso 10 settembre al “Vigorito”. Lucioni saltera’ dunque la partita di domenica contro il Crotone per la quale era stato gia’ inserito nell’elenco dei convocati stilato dal tecnico Baroni.

La notizia della positivita’ di capitan Lucioni scuote la tifoseria del Benevento. Riguarda uno dei pilastri della squadra, protagonista della storica cavalcata prima dalla Lega Pro e poi in serie A, riconfermato per la sfida – finora rivelatasi piena di difficolta’ con tutte sconfitte incassate nelle prime gare di campionato – della massima serie. E naturalmente, al termine della seduta di allenamento di oggi, nell’elenco dei convocati di mister Baroni per la partita di domenica prossima contro il Crotone, in Calabria, risultava tra i difensori proprio lo storico capitano. Lucioni, 30 anni, e’ a Benevento dal 2014.

Feudi di San Gregorio e Vedovamazzei per il Rione Sanità

Tinte decise, fluide, sovrapposte come le sfumature del vino nel bicchiere. “Colature” è l’interpretazione di Feudi di San Gregorio da parte di Vedovamazzei, alias gli artisti napoletani Stella Scala e Simeone Crispino, le cui opere sono esposte nelle principali gallerie internazionali. “Colature” è un’installazione permanente nella cantina di Sorbo Serpico e, dall’elaborazione di un suo dettaglio, nasce un “art label” a servizio della solidarietà. L’etichetta, ideata dai due artisti, vestirà infatti una tiratura limitata di Serrocielo 2016, la fresca e profumata Falanghina del Sannio DOC di Feudi di San Gregorio e il ricavato sarà interamente devoluto alla Fondazione San Gennaro di Padre Antonio Loffredo, nota per l’impegno verso i ragazzi del Rione Sanità di Napoli. “È solo una goccia nel mare” commenta Antonio Capaldo, presidente di Feudi di San Gregorio “ma ogni goccia dà il suo contributo. Feudi è un’azienda profondamente radicata nel proprio territorio, una realtà che significa natura, storia e persone. Il nostro linguaggio è il vino e con questo progetto abbiamo voluto rispondere ancora una volta alla chiamata di Padre Loffredo”. Serrocielo 2016 edizione speciale, è quindi molto più di un piacere della tavola da regalarsi o da regalare, è un oggetto di design da custodire e il simbolo di un supporto alla propria terra. Disponibile nelle migliori enoteche, nei punti vendita Feudi di San Gregorio e sul Negozio Online al costo di 25 euro.

Napoli, arrestati i pusher del parco Virgiliano: sono due giovanissimi di Pozzuoli

I carabinieri della stazione di Bagnoli nel corso di un servizio antidroga hanno arrestato in flagranza di reato un 19enne, un 20enne e un 21enne di Pozzuoli, tutti incensurati. I 3 si aggiravano con fare sospetto nei pressi del parco Virgiliano e sono stati bloccati per controlli dai militari dell’Arma che li hanno trovati in possesso complessivamente di circa 35 grammi di marijuana in confezioni, 1.050 euro e materiale per la verosimile commercializzazione al dettaglio. Le perquisizioni domiciliari eseguite subito dopo in conseguenza dell’arresto in flagranza hanno portato al rinvenimento nella disponibilità del 20enne di altri 9 grammi della stessa sostanza e di 600 euro. Gli arrestati sono stati condotti nel carcere di Poggioreale. 

Incendi: roghi di rifiuti sostituiscono il traffico illecito allarme dal Forum Polieco, in corso a Ischia

Ischia.Sicilia, Lazio, Campania, Lombardia, Emilia Romagna: la lunga scia degli incendi in Italia, 250 roghi in tre anni, 80 da maggio ad oggi.

Le fiamme che colpiscono gli impianti di selezione e trattamento dei rifiuti sostituiscono sempre di piu’ il traffico illecito.E’ la denuncia che e’ emersa dalle prime battute del Forum internazionale sull’economia dei rifiuti promosso dal consorzio Polieco, a Ischia.

Da un’analisi piu’ attenta, emerge che, spesso, ogni incendio e’ collegato ad altre realta’ del settore che hanno subito o un’ispezione o un sequestro o un altro evento di combustione dei rifiuti.Quello che viene sottolineato e’ la mancanza dei controlli rispetto al rilascio delle autorizzazioni per gli impianti che spesso non hanno i requisiti necessari per gestire cumuli di rifiuti.

Ingenti quantita’ che in verita’ vengono solo inglobate nella logica di ricevere un mero profitto economico, senza che questo sia pero’ supportato da un’adeguata e legale capacita’ di smaltimento.La situazione e’ peggiorata con il divieto di importazione di alcune tipologie di rifiuti plastici, emanato recentemente dalla Cina: venendo meno infatti, la valvola di sfogo verso Paesi terzi, si creano montagne di rifiuti che prendono fuoco.

E’ legittimo, dunque, il sospetto – secondo gli organizzatori del Forum – che ci sia una connessione fra i vari roghi e una gestione deviata de rifiuti.

Imprenditore campano non paga il pedaggio: condannato a quattro mesi

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Il mancato pagamento del pedaggio autostradale configura il reato di insolvenza fraudolenta continuata e truffa aggravata. Lo ha stabilito una sentenza del Tribunale di Napoli, terza sezione penale, del 7 settembre scorso. Un imprenditore campano, D.R.S., che ha reiterato il reato di mancato pagamento, e’ stato condannato a quattro mesi di reclusione al pagamento delle spese processuali ed al risarcimento in favore della Societa’ Autostrade Meridionali S.p.a., che gestisce la A3 Napoli-Salerno. Il mancato pagamento dei pedaggi da parte di D.R.S. e’ stato documentato dalle fotocamere collocate alle barriere di entrata ed uscita della A3. La sentenza del Tribunale di Napoli ha confermato precedenti sentenze che hanno sancito la natura penale dell’ illecito commesso dall’ automobilista.

Campania, calcio: 1272 gare irregolari, Pastore a processo in Figc

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Oggi si è tenuta l’udienza del processo a Vincenzo Pastore davanti alla Sezione Disciplinare del Tribunale federale Nazionale, presieduta da Cesare Mastrocola. L’ex presidente del Comitato campano della Figc, che ha gia’ accumulato 33 mesi di inibizione per diverse irregolarita’ gestionali emerse sotto il suo mandato, ha preferito non rilasciare dichiarazioni all’uscita. Pastore, che ha presentato una memoria difensiva di 100 pagine allegando anche una folta documentazione (oltre duemila pagine), deve rispondere della violazione dell’articolo 7, l’illecito sportivo. Il dirigente e’ stato deferito dal Procuratore federale per aver “concretizzato – si legge nel deferimento emesso da Pecoraro – un sistema incentrato sulla costante, deliberata violazione delle norme, legittimando l’utilizzazione di un numero elevatissimo di calciatori risultati privi di tesseramento e di certificazione di idoneita’ sportiva”. Quasi 1000 giocatori fantasma, 357 societa’ coinvolte, 1272 gare irregolari, 533 risultati falsati: questi i numeri in riferimento alla sola stagione 2014-15 e ai soli campionati campani, di uno scandalo di “gravita’ assoluta”, scrive ancora la Procura, rappresentato all’udienza da Ciro Saltalamacchia, procuratore federale aggiunto per l’area sud. La sentenza del procedimento e’ attesa per i prossimi giorni.

Benevento, Letizia: ” A Crotone inizia il nostro campionato”

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A Crotone inizia il campionato del Benevento. Questa la convinzione tra i sanniti, del resto dopo i due capitomboli con Napoli e Roma, la squadra di Baroni e’ chiamata a iniziare a muovere la classifica nello scontro diretto contro il Crotone fermo a un solo punto. Allo Scida Lucioni e compagni dovranno mettere in campo tutte le energie in loro possesso per poter conquistare i primi punti della stagione. In vista della sfida di domenica e’ il terzino destro Gaetano Letizia a suonare la carica. “Contro la Roma abbiamo fatto una buona gara nei primi venti minuti. Dopo aver subito gol volevamo subito recuperarla e con il raddoppio degli avversari le cose sono diventate piu’ complicate. Di fronte avevamo una grandissima Roma. E’ stato un inizio negativo, ora pensiamo al Crotone, dovremo fare il possibile per conquistare punti. I nostri attaccanti? Dobbiamo dargli fiducia, abbiamo il pubblico vicino e speriamo di regalargli presto delle belle soddisfazioni”. Intanto per la sfida in terra calabra Baroni recupera Costa in difesa e Iemmello in avanti, mentre restano ancora fermi ai box D’Alessandro, Ciciretti, Antei e Djmsiti. Probabile formazione (4-4-2): Belec; Venuti, Costa, Lucioni, Letizia; Lombardi, Memushai, Cataldi, Lazaar; Iemmello, Coda.

Napoli, con la Spal turn over ampio con Maksimovic, Zielinski e Milik. I convocati

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Ancora una vigilia in silenzio per Maurizio Sarri alla vigilia di una gara di campionato. Non ha parlato il tecnico azzurro ma lo fara’ domani dopo la sfida in casa della Spal. Non ha convocato Chiriches per la trasferta a Ferrara ma nella lista c’e’ Tonelli. Il romeno ha un problema al piede e quindi deve svolgere un po’ di lavoro differenziato. Dopo lo splendido successo in casa della Lazio, la squadra partenopea vuole chiudere con un’altra vittoria questa settimana. Per quanto riguarda la formazione non si puo’ dimenticare che martedi’ c’e’ la seconda gara di Champions League contro il Feyenoord. In attacco potrebbe riposarsi nuovamente Mertens per lasciare il posto a Milik. A centrocampo Zielinski dovrebbe far riposare Allan. In caso contrario andrebbe a coprire il ruolo di Hamsik se Sarri decide di lasciar fuori il capitano. In difesa scalpita Maksimovic che potrebbe sostituire Koulibaly che non ne ha saltata una. Sulla destra e’ pronto a tornare Hysaj per Maggio. Probabile formazione (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Maksimovic, Ghoulam; Zielinski, Jorginho, Hamsik; Callejon, Milik, Insigne.

 Il Napoli ha appena diramato la lista di convocati per il match di domani pomeriggio contro la Spal (ore 18.00), partita valida per la 6a giornata di Serie A. Tutti a disposizione per Maurizio Sarri ad esclusione del solo Chiriches, con il tecnico toscano che in compenso potrà contare sul recupero di Lorenzo Tonelli. Questi i convocati: Reina, Rafael, Sepe, Albiol, Tonelli, Ghoulam, Hysaj, Koulibaly, Maksimovic, Maggio, Mario Rui, Jorginho, Allan, Diawara, Hamsik, Rog, Zielinski, Callejon, Giaccherini, Ounas, Insigne, Mertens, Milik.

Una città che suona: a Casalnuovo di Napoli, Pietra Montecorvino e Nello Daniele

A Casalnuovo di Napoli, sabato 7 ottobre 2017, dalle ore 18.00 in Piazza Mafalda di Savoia, in occasione dell’evento “Una Città Che Suona”, la Campagna Amica della Coldiretti, con mercatino e Street Food a Km zero. Una città che scrive, l’esperienza letteraria destinata anche quest’anno a raggiungere numeri notevoli, dopo aver fatto tappa ad Imola, alla Festa Nazionale de L’Unità ritorna  a Casalnuovo, questa volta abbinando alla forza della scrittura quella della musica, con una kermesse musicale a km zero. “Una Città Che Suona” prevede 14 performers, tutti casalnuovesi, che si alterneranno sul palco di Piazza Mafalda, toccando ogni genere musicale. Ospite d’eccezione della serata Marco Zurzolo con il Trio Napoletano. “Marco, con noi da anni, ci riserva sempre straordinarie sorprese”, così Giovanni Nappi, promotore dell’iniziativa, commenta la presenza di Zurzolo sul palco. Il sassofonista ha già annunciato che saranno suoi ospiti sul palco di “Una Città Che Suona” Nello Daniele e Pietra Montercorvino, che si esibiranno alternandosi con gli artisti locali.

Capaccio Paestum, il Sindaco Palumbo rinuncia a parte dello stipendio

CAPACCIO PAESTUM, IL SINDACO PALUMBO RINUNCIA A UNA PARTE DELL’INDENNITA’
Esempio seguito anche dal vicepresidente del Consiglio Comunale Giovanni Piano
«Il sottoscritto, quale dipendente pubblico, avrebbe potuto optare per un’aspettativa e di conseguenza percepire l’indennità piena a carico del Comune di Capaccio Paestum oppure mantenere l’incarico lavorativo, riducendo del 50% l’indennità da sindaco. Ho optato per la seconda scelta, riducendo lo stipendio da sindaco e facendo così risparmiare dei soldi alle casse comunali». Il primo cittadino di Capaccio Paestum, Franco Palumbo, annuncia così la riduzione dell’indennità da sindaco del 50%.
«I soldi risparmiati sono destinati – aggiunge Palumbo – all’introduzione della mensa scolastica nella scuola media Vannulo in contrada Rettifilo, l’unica sul territorio comunale ad effettuare il rientro pomeridiano. Inoltre, i componenti delle Commissioni, impegnati nella stessa giornata in più Commissioni, percepiranno un solo gettone di presenza. Questo consentirà di ridurre notevolmente i costi dell’Ente. Inoltre, tra questi, il vicepresidente del Consiglio Comunale, Giovanni Piano, ha rinunciato completamente a qualunque forma di indennità e di gettone di presenza».
Infatti, il vicepresidente del Consiglio comunale, Giovanni Piano, ha rinunciato ufficialmente a tutte le indennità e ai gettoni di presenza, per lo svolgimento del suo ruolo amministrativo.
«L’avevo promesso in campagna elettorale ai cittadini di Capaccio Paestum – spiega il vicepresidente del Consiglio comunale, Giovanni Piano – che avrei rinunciato a ogni indennità in caso di elezione, a prescindere dal ruolo ricoperto. Si tratta di una scelta personale dettata dalla volontà di voler contribuire attraverso i soldi che l’Ente risparmierà alla realizzazione di interventi utili alla comunità»

Napoli, già 1500 firme raccolte per dire no alla chiusura anticipata di Metrò e Funicolare

“La Municipalità 5 Arenella Vomero è fortemente contraria alla chiusura anticipata delle metropolitane e funicolari – dichiarano il Presidente Paolo De Luca ed il Presidente Commissione Mobilità, Enrico von Arx. Al contrario è necessario uno sforzo maggiore per aumentare ed efficientare il servizio, nonostante le carenze di risorse di ANM, per convincere sempre piu cittadini ad utilizzare il trasporto pubblico così da implementare le entrate della società partecipata e poter attuare finalmente un piano di ztl e mobilità sostenibile anche nella zona collinare che soffre il traffico soprattutto nelle ore serali. Per tale motivo lanciamo un appello alla governance ed alle sigle sindacali di ANM per trovare una intesa al fine di continuare a garantire il servizio quanto meno su ferro fino ad ora tarda”. Così Paolo De Luca.

Gennaro Capodanno, presidente del Comitato valori collinari e del Comitato per il trasporto pubblico, esprime viva soddisfazione per il risultato sin qui raggiunto dalla petizione on-line per chiedere al Comune di Napoli di intervenire per ripristinare l’orario preesistente, prolungando dunque il funzionamento dei mezzi di trasporto su ferro nel capoluogo partenopeo fino alle due di notte, nei giorni di venerdì e sabato, mentre negli altri giorni, domenica compresa, le corse dovranno essere effettuate a partire dalle 6:30 del mattino e fino alle 0:30.

   “Questa petizione, rispetto ad altre consimili ha una sua specificità – precisa Capodanno -. Infatti non si riferisce solo alla funicolare Centrale, ma riguarda anche altri mezzi di trasporto pubblico, dunque è estesa a tutto il sistema di trasporto intermodale su ferro. Riguarda in fatti, oltre la Centrale anche la funicolari di Chiaia e la funicolare di Mergellina nonché la linea 1 della metropolitana, la cui ultima corsa attualmente è fissata alle 23:00 mentre se ne chiede il prolungamento, tutti i giorni, fino alle due di notte, in attesa che, come avviene in tante metropoli europee, possa funzionare, senza alcuna sosta, per l’intera giornata “.

 “Non ci basta dunque – prosegue Capodanno – che una sola delle funicolari vomeresi possa funzionare, peraltro solo il sabato sera, prolungando l’orario di servizio, peraltro utilizzando il personale proveniente dalla funicolare di Mergellina che anticiperebbe la chiusura al pomeriggio. Come viene precisato nella presentazione della petizione, chiediamo innanzitutto il ripristino dell’orario di apertura alle 6:30 per tutti i mezzi di trasporto su ferro a Napoli, poi in tutti i giorni feriali, ad esclusione del venerdì e del sabato, bisogna prolungare l’orario di servizio delle funicolari Centrale e Chiaia e del metrò collinare fino alle 0:30, mentre il venerdì e sabato gli stessi tre mezzi di trasporto su ferro devono effettuare l’ultima corsa alle due di notte “.

  “Una proposta molto articolata, dunque, che i cittadini stanno accogliendo con grande partecipazione e alla quale bisogna che gli Enti competenti diano risposte immediate e non dilatorie – puntualizza Capodanno -. Non è concepibile che a Napoli, mentre il costo dei ticket continua a lievitare, il servizio di trasporto pubblico continui a peggiorare. In attesa di un rilancio anche del trasporto su gomma, allo stato notoriamente del tutto carente e insufficiente, si faccia funzionare almeno il trasporto su ferro, e non solo durante il giorno, sia per i tanti napoletani che vogliono vivere la città anche di notte senza essere costretti a utilizzare gli autoveicoli privati, in aperta antitesi a una mobilità sostenibile tesa a diminuire gli impatti ambientali, sociali ed economici, proprio attraverso un maggior utilizzo del trasporto pubblico rispetto a quello privato sia per i numerosi turisti che affollano il capoluogo partenopeo per i quali sarebbe del tutto inconcepibile che una metropoli che aspira a diventare capitale europea abbia un trasporto pubblico che termina alle dieci di sera “.

 

Per lo speciale La Grande Storia di Rai3: 50 anni dalla morte di Totò

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Sabato 23 settembre alle 17.55 andrà in onda su Rai3 il documentario “50 anni dalla morte di Totò”. Lo speciale ripercorre la carriera del grande attore attraverso contributi di personaggi che lo hanno conosciuto o hanno avuto l’onore di lavorare con lui. E grazie a testimonianze di personalità dello spettacolo che, da sempre, hanno ammirato la figura di Totò trovando nel suo modo di recitare ispirazione per il proprio lavoro. I racconti di Lino Banfi, Isa Barzizza, Maurizio Costanzo, Gigi D’Alessio, Flavio Insinna, Teresa Mannino, Rita Pavone, Teddy Reno, Vincenzo Salemme, Carlo ed Enrico Vanzina, si uniscono alla voce e i ricordi che la gente di Napoliha del Principe Antonio de Curtis. Il risultato è un programma poetico che, con l’aggiunta di filmati e foto d’epoca, dipinge il ritratto inedito e commovente di un artista che ha lasciato un segno indelebile nel cinema, nella musica e nella tv del nostro Paese. Una maschera capace di dare voce e riscattare il popolo, che lo ha subito amato, trasformandolo in un’icona.

Aperto al pubblico il complesso Championnet nella antica Pompei

Oltre sessanta ambienti finemente decorati con affaccio sul mare: il complesso Championnet. Questa mattina la Soprintendenza ha aperto al pubblico l’intero quartiere residenziale che sorge a sud del Foro e della Basilica, tra la terrazza del santuario di Venere a ovest e le Terme del Sanro a sud-est, di cui fa parte anche la Casa dei mosaici geometrici. Aperta alle visite anche la Casa del Marinaio, restaurata grazie a un’opera sinergica tra due cantieri svolti nell’ambito del Grande Progetto Pompei. Anche questa domus si trova in una zona panoramica della città antica, nei pressi del Foro, e al suo ingresso si ammira una delle due fontane in marmo presenti negli Scavi: la Fontana del Gallo. Il complesso Championnet rappresentava un quartiere esclusivo dell’antica Pompei, perché molto prossima al Foro, la piazza centrale di Pompei, dove si svolgeva la vita civile, religiosa ed economica. Vi abitavano, pertanto solo famiglie influenti che avevano realizzato grandi domus articolate su terrazze con scale, rampe, logge e criptoportici, con vista panoramica sul golfo verso le isole di Capri ed Ischia. Sono le case cosiddette “sul pendio”. In quest’opera di restauro è stata utilizzata, per la prima volta in archeologia, il Corian, per una copertura leggera e molto adattabile, poco invasiva dei decori che è destinato a proteggere. Dalla Casa di Championnet è possibile accedere agli ipogei, un piano sotterraneo della domus che veniva utilizzato per servizi. Al suo interno, reso visibile da barre luminose in led, sono state collocate delle suppellettili dell’epoca per dare al visitatore il senso dell’utilità di questi ambienti. Altri spazi espositivi di coppe, bocche, parti di collane, statuette, frammenti di affresco e intonaci, sono stati ricavati da una ex cabina dell’Enel ripulita e adibita a piccolo spazio museale. Nella Casa del Marinaio si visita un piccolo impianto termale di cui era dotata la domus, insieme con un ampio panificio sotterraneo che rappresenta un unicum nel panorama domestico pompeiano. La casa coniuga infatti le caratteristiche di una elegante domus dell’epoca, che utilizza magazzini a carattere commerciale e produttivo.

Rubavano mezzi agricoli nella Piana del Sele: 11 persone arrestate

Un gruppo criminale, dedito ai furti e alla ricettazione di veicoli soprattutto mezzi agricoli, è stato smantellato dai carabinieri: sette le persone finite in carcere e due agli arresti domiciliari. Sono tutti accusati di “associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti e ricettazione di veicoli”. I provvedimenti restrittivi scaturiscono da un’indagine condotta dalle Stazioni di Capaccio Scalo e Torchiara e dal N.O.R. della Compagnia di Agropoli, che ha portato all’individuazione di 11soggetti, facenti parte di due distinti, seppur complementari tra loro, gruppi criminali, dediti ai furti di veicoli, con particolare riferimento a mezzi agricoli, che venivano asportati nella piana del Sele (Albanella, Battipaglia, Capaccio Paestum, Eboli e Giungano).

Le indagini, coordinate dalla procura di Salerno ed eseguite dai carabinieri, sono state avviate nel febbraio scorso dopo il rinvenimento di un trattore rubato a Giungano. E’ stato accertato che i furti venivano commissionati da pregiudicati italiani mentre venivano commessi materialmente da cittadini nord africani che trasportavano i veicoli rubati in luoghi sicuri nella Piana del Sele, dove poi venivano prelevati e condotti nell’hinterland partenopeo dove venivano ricettati. Durante l’indagine è stato appurato, inoltre, che la notte del 16 maggio 2017, tre degli appartenenti al gruppo criminale avevano attuato una rapina ai danni dei custodi di una nota azienda agricola di Eboli per impossessarsi delle chiavi di un trattore. I malviventi, dopo aver percosso le vittime con una sbarra di ferro, si erano impossessati di un telefono e di una bicicletta e, per garantirsi la fuga, avevano forato i pneumatici della loro auto. Nel complesso, l’indagine ha consentito di individuare gli autori di nove furti pluriaggravati e di rinvenire tre mezzi rubati.

 

Napoli, frode fiscale: sequestrate auto e moto d’epoca a un noto presidente di cooperativa

Auto e moto d’epoca, oltre a terreni e altri beni per un valore di 1,5 milioni di euro sono state sequestrate dai finanzieri del nucleo di polizia tributaria di Napoli nei confronti di una società cooperativa a responsabilità limitata partenopea impegnata in servizi di manutenzione e gestione per conto delle Ferrovie dello Stato e del suo amministratore unico. Il provvedimento giudiziario, emesso dal gip del tribunale di Napoli, rappresenta la fase finale di una serie di indagini coordinate dalla locale procura su una maxi evasione. Le indagini sono state avviate dopo l’esito di alcuni controlli automatizzati svolti dall’Agenzia delle entrate, che hanno consentito di rilevare “omessi versamenti di ritenute nell’anno d’imposta 2013 per oltre 1,5 milioni di euro”. Gli accertamenti patrimoniali hanno permesso di ricostruire il patrimonio mobiliare ed immobiliare dell’amministratore della cooperativa e di individuare, in particolare, cinque terreni e un’abitazione rurale a Rossano, in Calabria, nonché numerose auto e motocicli d’epoca, tra cui una Jaguar Type 3.0, tre Fiat 500 (una Topolino e due 500 del 1964 e 1975), una Innocenti Lambretta 125 prima serie e una Vespa Piaggio 125 px, oltre a una Ferrari f131 venduta lo scorso mese di giugno. 

In treno per Pietrelcina: da Napoli parte il treno d’epoca per i luoghi di Padre Pio

Domani, sabato 23 settembre, parte dal binario di via Nazionale il rilancio di Pietrelcina e delle aree interne del Sannio, inserite tra gli itinerari del treno storico che raggiunge le principali mete turistiche e religiose. Il viaggio inaugurale in partenza da Napoli Centrale – primo dei quattordici organizzati nel 2017 da Fondazione FS (Gruppo Ferrovie dello Stato) e Regione Campania per raggiungere Pietrelcina e i luoghi di San Pio a bordo di vetture d’epoca (carrozze Centoporte e Corbellini) – prevede una formula apprezzata dagli amanti del turismo slow: viaggi lenti in percorsi ormai abbandonati che consentono di rivivere atmosfere di tempi passati.Il progetto In treno per Pietrelcina rientra nelle attività promosse da Regione Campania e Fondazione FS Italiane che, con il sostegno del ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, ha trasformato circa 400 km di linee ferroviarie, ormai prive di trasporto pubblico, in un museo dinamico. Obiettivo congiunto dell’iniziativa – che prende il via da un protocollo di intesa siglato a marzo da Regione Campania, Mibact, Rete ferroviaria italiana e Fondazione FS Italiane per la riattivazione della linea storica Napoli-Pietrelcina-Boscoredole (in Molise) – è valorizzare un patrimonio per lo più sconosciuto al turismo di massa, con proposte culturali e artistiche di alto livello. La Regione Campania ha stanziato 20 milioni per la riattivazione della linea fino a Pietrelcina. Il ripristino della tratta ferroviaria Benevento-Pietrelcina, infatti, costituisce una condizione funzionale per rendere più sostenibile l’accesso al polo religioso, consentendo di far crescere ulteriormente l’affluenza di fedeli e turisti nella città che già svolge un ruolo di polarizzazione di valenza nazionale e internazionale, in termini di flussi di pellegrinaggio e di turismo religioso. Un ulteriore tassello, considerato che il progetto si propone di continuare la riattivazione per arrivare in Molise, interessando numerosi territori: Benevento, Pesco Sannita, Fragneto L’Abate, Fragneto Monforte, Campolattaro, Pontelandolfo, Morcone, Santa Croce del Sannio, Sassinoro, Comunità montana del Titerno e Alto Tammaro, Gal Alto Tammaro Terre dei Tratturi, GalTiterno – che hanno già individuato Pietrelcina come Comune capofila per l’intera attuazione -, ma anche Sepino, Bosco Redole, S. Giuliano del Sannio e il sito storico di Altilia in Molise. Un piano ambizioso che, ristrutturando i caselli e le stazioni ferroviarie dei comuni coinvolti e condividendo una strategia di integrazione e di sviluppo locale, punta a trasformare tutti questi territori in vetrine per promuovere prodotti tipici, eccellenze enogastronomiche e artigianali. “Una tappa importante – afferma Domenico Masone, sindaco di Pietrelcina – per lo sviluppo turistico ed economico del Sannio e per la comunità cattolica che, proprio sabato 23 settembre, festeggia in tutto il mondo San Pio da Pietrelcina. Ci apprestiamo a vivere un evento straordinario per le aree interne. La sinergia che abbiamo sviluppato con Regione Campania, Fondazione FS, Rfi e i vari enti coinvolti rappresenta la vera innovazione culturale del nostro territorio contro lo stereotipo che lo identifica abulico e chiuso nelle torri dei campanilismi locali. Abbiamo finalmente la possibilità di dimostrare che, unendo le eccellenze e le potenzialità dei nostri territori, siamo capaci di trasformare l’arretratezza che ci ha attanagliato per secoli in opportunità di emancipazione. Il giorno dedicato a San Pio sia viatico di un futuro migliore”. l treno partirà alle 8.50 da Napoli Centrale, binario 11, con arrivo alle 11.15 a Pietrelcina; alle 11.25 saluti, benedizione e taglio del nastro della mostra ‘Padre Pio e il treno’. Alle 12.20, nel convento dei frati cappuccini, sarà possibile visitare la galleria di immagini realizzate da Elia Stelluto, fotografo di Padre Pio. Grazie al bus navetta, messo a disposizione dal Comune di Pietrelcina, i partecipanti potranno raggiungere il centro della cittadina per addentrarsi nell’antico borgo e ripercorrere strade e ambienti che videro Francesco Forgione intraprendere il suo cammino verso la santità. Il viaggio di ritorno in treno è programmato alle 16.45, con arrivo a NapoliCentrale alle 19.15.

Ottaviano, arriva la carta di identità elettronica

Parte anche ad Ottaviano la carta di identità elettronica. Si tratta di uno dei pochi Comuni in Italia (sono in totale poco più di 500) a sviluppare questo nuovo servizio, necessario a garantire maggiore sicurezza ai cittadini. Questi ultimi, infatti, dovranno fornire, oltre ai consueti dati, anche le impronte digitali.

I cittadini potranno scegliere di ricevere la carta direttamente a casa oppure ritirarla al Comune. Ieri, il sindaco Luca Capasso e il vicesindaco Virginia Nappo hanno attivato le prime carte di identità, inaugurando simbolicamente il servizio: “All’inizio potranno esserci piccoli disagi ma vi invito già da ora a rivolgervi all’ufficio anagrafe del Comune per qualsiasi chiarimento o a consultare il sito cartaidentita.interno.gov.it”, spiega il primo cittadino.

Contestualmente alla richiesta della carta d’identità, il cittadino maggiorenne può specificare anche la volontà di donare gli organi.

Battipaglia, la polizia smantella la piazza di spaccio di Sant’Anna: due arresti

Nell’ambito di una specifica attività antidroga nel rione Sant’Anna in Battipaglia, personale della Sezione Volanti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Battipaglia, ha tratto in arresto due giovani, un uomo e una donna, rispettivamente G.U. di anni 24 e G.R. di anni 28, in seguito a perquisizione domiciliare presso la propria abitazione, dove era stata segnalata la presenza di una fiorente attività di spaccio di sostanze stupefacenti. All’esito della perquisizione, gli agenti rinvenivano e sottoponevano a sequestro un quantitativo di sostanza stupefacente, rivelatasi alle analisi di tipo cocaina e hashish, già confezionati in involucri di cellophane, sostanze chimiche per il taglio dello stupefacente e due bilancini di precisione. In seguito a tale attività, dopo le formalità di rito i due venivano associati alla casa circondariale di Salerno-Fuorni, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

L’Equipe: Asensio miglior under 21 del mondo, Donnarumma è quinto, Diawara 24esimo

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Ne’ i 180 milioni per Mbappe’, ne’ i 105+40 per Dembele’ valgono il primo posto quale migliore under 21 del mondo. Almeno stando alla classifica stilata da L’Equipe, che mette in cima alla graduatoria dei migliori talenti del calcio mondiale il madridista Marco Asensio. Il trequartista spagnolo, protagonista di un eccellente avvio di stagione, precede Dele Alli (Tottenham) e i citati neoacquisti di Psg e Barcellona, che si devono accontentare rispettivamente della 3/a e 4/a posizione. Quinto e primo degli italiani, tra i migliori under 21 del mondo, il milanista Gigi Donnarumma che precede i due citizens Gabriel Jesus e Leroy Sane’, Coman (Bayern), Rashford (United) e Werner (Lipsia) che chiude la top ten. Tra i giovanissimi protagonisti della Serie A ci sono poi Franck Kessie (Milan, 18mo), Patrick Schick (Roma, 20mo), Amadou Diawara (Napoli, 24mo), Lorenzo Pellegrini (Roma, 35mo), Manuel Locatelli (Milan, 39mo) e Moise Kean (Verona, 50mo e ultimo della graduatoria).

Scafati, il Riesame decide: carcere per Aliberti e Luigi Ridosso, ai domiciliari Gennaro Ridosso

E’ stata depositata alle 12,50 alla cancelleria del Riesame. la decisione dei giudici salernitani ( e non in mattinata ) per prevede per l’arresto per l’ex sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti e Luigi Ridosso, domiciliari per Gennaro Ridosso. Esecutività sospesa per contestuale ricorso in Cassazione.

Aliberti e’ indagato per violazione della legge elettorale, con l’aggravante dell’articolo 7 (metodo mafioso) e per scambio elettorale politico-mafioso. Sotto la lente di ingrandimento della Direzione distrettuale antimafia salernitana ci sono le elezioni comunali del 2013 nel comune dell’Agro sarnese-nocerino e le regionali in Campania del 2015. L’ordinanza emessa dalla sezione Riesame, notificata agli indagati dalla Direzione investigativa antimafia di Salerno, non e’ esecutiva. Vi sono, infatti, dieci giorni per proporre ricorso per Cassazione. Strada questa che, secondo indiscrezioni, vorra’ percorrere il legale di fiducia dell’ex sindaco.

“Ricorreremo in Cassazione” contro l’ordinanza del tribunale del Riesame di Salerno che ha disposto la misura cautelare in carcere per l’ex sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti. La conferma e’ del difensore di fiducia di Aliberti, l’avvocato del foro di Salerno, Silverio Sica, che aggiunge: “Ho letto le motivazioni e resto dell’opinione che non c’era alcuna ragione che potesse giustificare la cattura”. L’ex sindaco del comune dell’Agro sarnese – nocerino e’ indagato per violazione della legge elettorale con l’aggravante del metodo mafioso e per scambio elettorale politico-mafioso. “Prima di ordinare la cattura – spiega Sica – sarebbe stato piu’ giusto celebrare il processo”.