Il questore di Caserta, Antonio Borrelli, ha adottato tre provvedimenti del cosiddetto daspo urbano nei confronti di un venditore ambulante e di due parcheggiatori abusivi. Il primo e’ stato sorpreso, per due volte, a svolgere la sua attivita’ senza autorizzazioni, a Caserta, in piazza Carlo III. Gli altri due sono stati controllati due volte mentre svolgevano abusivamente l’attivita’ di guardiamacchine in via Santissimo Nome di Maria e in piazza Pitesti. Ora hanno il divieto di accedere, per un periodo di 6 mesi, in quelle zone.
Omicidio Vassallo, il fratello su Fb: ”Non votate Pd mai più”
“Non votate mai piu’ Partito democratico”. Nel giorno del proprio compleanno, Dario Vassallo, fratello di Angelo, il sindaco di Pollica, nel Salernitano, ucciso il 5 settembre del 2010 con nove colpi d’arma da fuoco da qualcuno a tutt’oggi sconosciuto, lancia su Facebook un invito a non votare piu’ per il Pd. E motiva: “Non c’e’ stata la volonta’ politica di cercare la verita’ sull’uccisione di Angelo. Quando un partito permette la sagra del pesce, lo scempio del Giglio marino, la non costituzione di parte civile nel processo ‘Due torri bis e Strade fantasma’, significa una sola cosa: sta dall’altra parte”. Da qui, Dario Vassallo, che e’ anche presidente della fondazione intitolata al ‘sindaco pescatore’ annuncia una “personale campagna elettorale contro il Partito democratico” con l’obiettivo di “un milione di voti in meno a questo che fu il Partito di mio fratello”. Già all’indomani della sconfitta al referendum il dottore aveva scritto al segretario Renzi scagliandosi contro Vincenzo De Luca e la sua “politica feudale”, riferita alla nomina di Franco Alfieri, ex sindaco di Agropoli da sempre in contrasto con la famiglia Vassallo all’interno del Pd, a capo della sua segreteria. E ora arriva questa stoccata violenta a tutto il Pd.
Regione Campania, l’assessore Palmeri: ”Intesa con Inps per pagamento immediato NASPI ai lavoratori di Ischia”
Ieri pomeriggio si è tenuto presso la sede dell’INPS Metropolitana il secondo” monitoraggio su cessazioni dei rapporti di lavoro a causa del sisma del 21 agosto.
La riunione, strettamente operativa, con il direttore metropolitano Inps, Roberto Bafundi e la Responsabile della sede INPS di Ischia, Benedetta Dito ha prodotto 2 importantissimo risultati:
1) mantenere attiva la task force operatori, dedicata al monitoraggio quotidiano delle istanze relative alle richieste di NASPI, collegata in tempo reale al l’assessorato al lavoro;
2) aver ottenuto dall’INPS la garanzia del pagamento di tutte le indennità di NASPI dei lavoratori licenziati a seguito del sisma, entro il mese di ottobre.
“Mi complimento con l’INPS per aver condiviso con la Giunta De Luca la condizione di eccezionalità da fronteggiare e lo spirito di solidarietà verso i lavoratori dell’isola, duramente colpiti nel pieno della stagione estiva.- afferma l’assessore Sonia Palmeri.
Attraverso azioni di sussidiarietà fra sedi INPS regionali ed interregionali, si moltiplicheranno gli operatori impegnati al disbrigo delle pratiche, in modo da assicurare la più celere risposta ai lavoratori coinvolti.” – conclude poi l’assessore.
Napoli, controlli della polizia nei locali della Movida: multe e denunce
Gli agenti del Commissariato di Polizia “Decumani”, nella serata di ieri, hanno effettuato dei controlli di natura amministrativa ai locali della cosiddetta movida, ove nei fine settimana, si registra una maggiore affluenza di giovani.
Nell’ambito dei servizi, sono stati controllati ben 5 gli esercizi commerciali e sono state elevate delle contestazioni di natura amministrativa, per un importo di oltre cinquemila euro
Ai titolari di tre locali, infatti, oltre a contestare l’occupazione abusiva di suolo pubblico, gli è stato contestato anche la diffusione di musica verso l’esterno dei locali, in assenza del previsto nulla osta di impatto acustico. A tutti è stata contestata l’assenza della licenza fiscale.
Casavatore: città abbandonata, Casavatore in MoVimento apre alla petizione popolare
Casavatore. Città abbandonata, Casavatore in MoVimento – Un forum per il M5S apre alla petizione popolare. Un annuncio ed un invito partito direttamente dal loro sito web che invita i cittadini a partecipare alla raccolta firme contro lo stato di forte degrado e abbandono che la cittadina a nord di Napoli sta vivendo nonostante ad amministrare l’ente ci siano i commissari. A farsi portavoce del malessere generale, Luca Galiero e Giuseppe Cifinelli. “Continuare a percorrere la strada della delega, molto spesso in bianco, equivarrebbe a cedere il passo alla rassegnazione. E siccome noi siamo orientati in direzione ostinata e contraria, abbiamo deciso di rimboccarci le maniche e far sentire la nostra voce, la vostra voce. Per tutto il mese di ottobre, ogni domenica saremo in piazza, con il nostro gazebo, a chiedere il vostro aiuto nel pretendere il rispetto dei nostri elementari diritti di cittadini e membri di una comunità”- precisano i due attivisti-. “Abbiamo deciso di sottoporre alla gestione commissariale le seguenti istanze: riapertura ufficio anagrafe e servizi al cittadino al parco delle acacie; individuazione e convenzionamento di un medico pediatra nel parco delle acacie, con interessamento della locale a.s.l.; potenziamento delle forze dell’ordine per il ripristino della sicurezza sul territorio; maggiore attenzione al decoro urbano e alla pulizia delle strade; apertura dell’isola ecologica, oramai ultimata; maggiore contrasto nei confronti delle violazioni al codice della strada e degli illeciti amministrativi operati sul territorio, spesso ad opera di abusivi, con l’impiego della polizia locale. Tutto ciò per sollecitare le risposte alle nostre segnalazioni dei numerosi disservizi che, nonostante lo scioglimento del Comune, continuano ad essere drammaticamente presenti sul nostro territorio”.
Salvatore Baldini
‘La strada senza tasse’ il nuovo programma di Insinna ‘ricomincia’ da Eboli
Basta pagare tasse, la strada è l’autogoverno. E’ la nuova sfida che la Stand By Me di Simona Ercolani sta realizzando per Rai3 e che andrà in onda da fine novembre. Il programma, condotto da Flavio Insinna, si intitola ‘La strada senza tasse’ ed è destinato a far discutere. Il 22 settembre sono iniziate le riprese a Eboli, il paese del salernitano famoso per il libro di Carlo Levi. E’ l’adattamento del format ‘The day the government left’, andato in onda sia sulla Bbc sia sulla tv pubblica danese.
L’ìdea nasce dall’insofferenza per il pagamento delle tasse, utili ad avere servizi fondamentali come raccolta dei rifiuti, illuminazione stradale, biblioteche, parcheggi, scuolabus ecc.
Ma cosa accadrebbe se questi servizi venissero autogestiti? La strada senza tasse è un esperimento sociale in cui una comunità vivrà senza il comune, senza servizi, senza regole e tasse e gestirà in autonomia tutti i servizi. Il programma dirà se i cittadini riusciranno ad “autogovernarsi” con successo o si andrà al collasso o decideranno che è meglio l’amministrazione pubblica rispetto all’autogoverno. La comunità residente in una strada di Eboli dovrà dunque gestire in totale autonomia per cinque settimane il budget corrispondente alle tasse dovute e, di conseguenza, tutti i servizi erogati fino a quel momento dal comune: luce, raccolta di rifiuti, mantenimento delle strade, tutto dipenderà da come i cittadini sapranno amministrare i soldi delle loro tasse.
Saranno settimane di scelte difficili, prevedibili discussioni, riunioni. A seguire l’esperimento sarà Flavio Insinna, nei panni dell’inviato sul campo che proverà a capire le ragioni e a dare voce agli abitanti della strada.
Forza Italia dà il ‘benventuto’ a Nello di Nardo, De Siano: ”Con Foglia e Sica stiamo ragionando”
“Non so nulla di adesioni che ci sono state a Forza Italia”. Lo ha detto il coordinatore regionale di Forza Italia Campania,Domenico De Siamo, a margine della conferenza stampa per ufficializzare il passaggio di Nello Di Nardo da Idv a Fi rispondendo ai giornalisti in merito alle indiscrezioni che danno in entrata nel partito azzurro Campano anche l’ex presidente del Consiglio regionale Pietro Foglia e Ernesto Sica. “Il nostro meccanismo di tesseramento è on-line e si può tesserare chiunque, ma un conto è un tesseramento, altro discorso è per chi decide di fare politica attiva nell’ambito dello schieramento politico. Al momento non c’è nulla di concreto”. Sulla presenza di Foglia e Sica alla kermesse di Tajani lo scorso fine settimana De Siano ha spiegato che: “Con Foglia siamo stati consiglieri regionali insieme, c’è un ragionamento in corso, lo conosco, e anche lui proviene dall’area moderata, ex DC, sta facendo determinati ragionamenti, ma non sono ancora maturi i tempi, quando lo saranno lo renderemo pubblico- ha aggiunto – Di sica non so assolutamente nulla. Pensando ad oggi sono contento dell’arrivo di Di Nardo con cui già in passato abbiamo trovato punti in comune su battaglie come l’abusivismo. Lavoreremo insieme in vista del prossimo impegno che sono le elezioni politiche”.
Camorra, interrotto summit degli Abbinante in strada a Scampia: arrestato il genero del boss
Ininterrotti i controlli della Polizia di Stato nel quartiere Scampia, rafforzati dopo l’omicidio di Nicola Notturno. Nel primo pomeriggio di ieri, in Via Monte Rosa, l’attenzione degli agenti del Commissariato di Polizia “Scampia”, nel corso dei servizi di prevenzione e controllo del territorio, è stata attirata da un gruppo di 6 persone che parlavano tra loro.
Una delle persone, poi identificata per Giuseppe Marra, pregiudicato di 26anni, alias “barbetella”, legato da vincoli di parentela al gruppo camorristico Abbinante, ala scissionista della prima faida di Scampia, nonché coniugato con la figlia del defunto boss Nicola Pianese, di Qualiano conosciuto come “o’Mussuto”, alla vista degli agenti di Polizia, riconosciuti seppur a bordo di auto civetta, si allontanava frettolosamente, portandosi dietro una borsa.
Uno dei poliziotti, disceso dall’auto, ha subito inseguito il pregiudicato che, vistosi alle strette, durante la fuga a piedi, si è disfatto dapprima di un caricatore e poi di un’arma, il tutto custodito all’interno della borsa che portava con se.
Il poliziotto rimasto in auto, abilmente, dopo aver raggirato l’edilizia popolare nella zona, raggiungeva il luogo ove il 26enne era diretto, precludendogli così ogni possibilità di fuga.
L’arma, una pistola semiautomatica del tipo Tanfoglio, modello P41S, calibro 9, completa di caricatore contenente 9 cartucce, è risultata con la matricola abrasa, inoltre, grazie ad un compensatore di rinculo, posto all’estremità della canna, ne garantiva l’esatta precisione.
Sottoposte a controllo anche le altre 5 persone che si intrattenevano con Marra, risultate tutte affiliate e imparentate al clan Abbinante, una delle quali, sottoposta alla misura della semilibertà, è stata segnalata all’Ufficio di Sorveglianza.
Marra, scarcerato da soli 8 mesi dalla casa Circondariale di Poggioreale, è stato condotto nuovamente in carcere dai poliziotti, perché responsabile dei reati di detenzione e porto abusivo di arma da sparo e relativo munizionamento, nonché per ricettazione.
Sarà la Polizia Scientifica che, attraverso esami tecnico balistici, accerterà se la pistola sia stata usata nei recenti episodi di sangue.
Napoli, minorenne sorpreso a spacciare al Rione Traiano
Nel corso di un servizio antidroga nel Rione Traiano i carabinieri del nucleo operativo di Bagnoli hanno arrestato un 17enne di Pianura incensurato, sorpreso e bloccato in un cortile condominiale di via Vicinale Palazziello mentre tentava di disfarsi di un borsello che è risultato contenere 65 grammi di marijuana, 86 di hashish e 250 euro verosimile provento di attività illecita. L’arrestato è stato portato al Centro Accoglienza sul viale Colli Aminei.
Giugliano, 33enne scomparso da tre giorni: la sorella chiede aiuto
E’ scomparso da tre giorni un uomo di 33 anni che abita a Giugliano. La sorella si è rivolta alla polizia per presentare la denuncia e poi ha contatto la redazione napoletana de Il mattino per chiedere aiuto attraverso la stampa e lanciare un appello. Il giovane scomparso si chiama Luis Paez Valderrama, La sua auto è stata ritrovata a Portici. E’ scomparso dal 20 settembre. “Quel giorno, alle 8, ci ha detto-ha raccontato la sorella Brigitte- che sarebbe andato a casa di Giusi, un’amica che abita a Mugnano di Napoli. È uscito con l’auto di mamma, una Chevrolet Spark, di colore bianco, aggiungendo che avrebbe poi raggiunto gli amici per guardare la partita del Napoli. La vettura è stata ritrovata a Portici, abbandonata: l’auto era addirittura mal parcheggiata. Al momento nessuno è riuscito a fornire informazioni utili”.
Luiz è alto un metro e 75, ha i capelli corti, occhio castani, viso regolare senza barba. Al momento della scomparsa indossava una maglietta nera, pantaloni bianchi, scarpe sportive Adidas e un giubbotto di pelle, sempre nero, si legge nella denuncia. Segni particolari: il ragazzo ha tre tatuaggi, un albero disegnato sull’avambraccio, un falco sull’addome e le iniziali dei nomi di famiglia sul tallone.Per segnalazioni contattare la Polizia. Sua madre oggi è a Napoli, alla ricerca del suo ragazzo in tutti gli ospedali. Il timore è che abbia avuto un incidente. Ma è giallo.
Test di medicina ‘venduti’ a candidati figli di forze dell’ordine: 4 indagati a Napoli
Quattro persone sono indagate dalla Procura di napoli nell’ambito di un’inchiesta aperta sui test di ingresso alla facoltà di Medicina.Sono accusati di corruzione. Si tratta di un’assistente bibliotecaria che il 5 settembre scorso, giorno dei test, faceva parte della squadra di 300 impiegati con compiti di vigilanza; il marito, ex dipendente dell’Università e i due appartenenti alle forze dell’ordine.
Sarebbe iniziato tutto da una intercettazione telefonica, da li’ su disposizione del pm Ida Frongillo la mattina del 5, tra gli oltre 4mila studenti sarebbero scattate anche le perquisizioni. Quelle sugli indagati hanno dato esito negativo; saranno esaminate le memorie di computer e cellulari. In un solo caso, tra i candidati, e’ stato rinvenuto un algoritmo sul quale sono in corso accertamenti per verificare la compatibilità con la risoluzione del quiz.
Piazza di spaccio smantellata a Castel Volturno: arrestato 46enne
I Finanzieri del Comando Provinciale di Caserta hanno eseguito una perquisizione domiciliare presso l’abitazione di Francesco Castaldo di anni 46 di Castel Volturno. L’attività investigativa, svolta dai finanzieri del Nucleo Mobile della Compagnia di Mondragone, all’esito di preliminari accertamenti investigativi, consentiva di individuare presso l’abitazione del soggetto, una vera e propria centrale di spaccio, frequentata da numerosi acquirenti provenienti dal territorio del sud-pontino e dall’hinterland napoletano e casertano. Nel corso delle operazioni di perquisizione venivano rinvenuti e sottoposti a sequestro di un chilogrammo e 700 di Hashish, diviso in 16 panetti da 100 grammi e 16 stecche preconfezionate, pronte per essere cedute; 5,5 grammi di cocaina, suddivisi in 7 dosi preconfezionate pronte anch’esse per la cessione e 1.900 euro in contanti suddivisi in banconote di vario taglio, proventi della vendita delle sostante stupefacenti. La droga, il cui valore commerciale sul mercato illegale dello spaccio ammonta a circa euro 35.000.000, era stata in parte interrata nel giardino ed in parte abilmente occultata nell’armadio di casa.
Gasolio di contrabbando: sequestrati 2500 litri nel Casertano
Nell’ambito della costante attività di controllo economico del territorio, i Finanzieri della Compagnia di Capua hanno proceduto ieri sera al sequestro di 2.500 litri di gasolio ad uso agricolo di contrabbando ed alla denuncia di due titolari di aziende rispettivamente di Mondragone e di Francolise.
In particolare, i militari hanno notato un’autobotte sospetta che viaggiava lungo le strade di Grazzanise – frazione Brezza a velocità piuttosto spedita. Pertanto, data anche la tarda ora, anomala per un trasporto ordinario di carburante, la pattuglia ha proceduto al pedinamento del mezzo fino a Francolise – frazione Sant’Andrea il Pizzone, ove ha colto in flagranza l’autista dello stesso intento alle operazioni di travaso di gasolio ad uso agricolo presso una locale azienda bufalina. Dal controllo effettuato è emerso che il carico era illecito, in quanto non scortato da alcun documento di trasporto e\o di consegna.
Si è proceduto quindi al sequestro probatorio sia dell’autobotte contenente 2000 litri di gasolio che della cisterna in cui ne erano stati appena sversati altri 500, deferendo sia l’autista nonché proprietario dell’autobotte, rappresentante legale di una rivendita di carburanti di Mondragone , che la titolare dell’azienda agricola destinataria del carburante, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere per il reato di “sottrazione all’accertamento o al pagamento dell’accisa sugli oli minerali”.
Il servizio odierno testimonia il costante presidio di sicurezza garantito dalla Guardia di Finanza di Caserta sul territorio a contrasto dei traffici illeciti e a salvaguardia della legalità.
Arrestato si impicca nella cella della Questura di Bologna
Si e’ suicidato impiccandosi in una cella di sicurezza della Questura di Bologna dopo che era stato fermato per maltrattamenti in famiglia. E’ successo ieri sera verso le 23. L’uomo, un senegalese di 39 anni, avrebbe utilizzato la sua maglia, appendendola alla grata della cella. Sono in corso accertamenti.
Castellammare, dopo la tensione e i pianti il sindaco invia un documento alla maggioranza: ‘Ripartiamo’. Il testo integrale
Castellammare di Stabia. Sembrerebbe essere passata la tempesta per la politica stabiese. Così ritorna, almeno apparentemente, la normalità a Palazzo Farnese. Niente luci accese fino a tardi, consiglieri comunali a lavoro per trovare una soluzione, cercare una strategia da adottare per poter andare avanti da una parte, l’altra invece per porre fine a questa amministrazione. Si sa, è il gioco delle parti. Il “golpe” è fallito, il tredicesimo uomo che, in questo caso, dovrebbe essere Marino ha deciso di sostenere l’amministrazione Pannullo. Una decisione che ha bloccato e spaccato il gruppo dei centristi. Le richieste, almeno per quanto riguarda 6 consiglieri di maggioranza, erano ben precise: azzeramento totale della giunta e ridimensionamento del potere della corrente ioviniana del Partito Democratico. Richieste che ad oggi non sono state pienamente accolte. Anzi, solo silenzio da parte del Sindaco Antonio Pannullo che non ha spiegato cosa stesse accadendo a Palazzo Farnese. E’ stata una settimana movimentata, una settimana di incontri e scontri. Un sindaco con pochi ultimi fedelissimi che si affida ad uno degli uomini più potenti del PD campano, Mario Casillo, lo stesso che ha dato il placet per la candidatura a sindaco nella città delle acque. Una settimana ricca di tensioni con il nervosismo alle stelle. Lo stesso sindaco, con la paura di perdere la sua fascia tricolore, la scorsa sera, intorno a mezzanotte, ha raggiunto a casa un consigliere dissidente. Ha parcheggiato in divieto di sosta in una piazza principale (è la prima volta che la sua auto viene vista in divieto di sosta nda), un segno che denota il grande nervosismo, ed è andato a trattare. Un nervosismo che si è poi tramutato in pianto quando, insieme al consigliere Regionale Casillo, era a casa di Eutalia Esposito. La ginecologa avrebbe fatto le sue richieste per mantenere in vita l’amministrazione Pannullo. Ma non è stato ancora raggiunto nessun accordo ufficiale, nessuna giunta presentata. Però il sindaco ha rotto il silenzio ed ha emanato una lettera alla maggioranza, o meglio a quello che resta della maggioranza che l’ha sostenuto.Ecco il testo dal titolo “Ripartiamo”. Lo riportiamo in stampatello così come diffuso dal primo cittadino.
RIPARTIAMO DALLE COSE FATTE E DA QUELLE DA FARE. RIPARTIAMO DALLA COALIZIONE CHE HA SEGNATO LA VITTORIA ELETTORALE DI NOI TUTTI. RIPARTIAMO FACENDO PATRIMONIO DI UNA ESPERIENZA PER TANTI DI NOI CHE SEGNATAMENTE DA SINDACO E DA CONSIGLIERI COMUNALI ERA UNA NOVITA’. IN TANTI NON SIAMO STATI AMMINISTRATORI DI QUESTA CITTA’ SIAMO STATI LONTANI DAL GOVERNO DI QUESTA E CON UMILTA’ E DEDIZIONE ABBIAMO DATO CONTRIBUITO A CAMBIARNE PASSO. TUTTAVIA CON LA STESSA UMIUTA’ RITENIAMO CHE NECESSITA UN NUOVO INIZIO. UN ANNO ZERO NELLA CONSAPEVOLEZZA CHE Si PARTIVA DA UNA EREDITA’ PESANTE E DEFICITARIA DNTI PUNTI DI VISTA. LA QUERELLE POUT1CA , IL frym DIBATITO APERTO IN CITTA’ SULLA SCORTA DELLE L E VALUTAZIONI DI TUTTE LE ANIME DELLA COALIZIONE SIAMO CONVINTI CHE SI TRATTI DI UN A ICCHIMENTO DEL PATROMONIO POLITICO DI NOI TUTTI. IN UNA COALIZIONE CHE SI RISPETTI E DEGNA DI QUESTO NOME LA DIALETTICA ANCHE ASPRA DEVE AVERE TUTTAVIA LA RESPONSABILITA’ DI RIDURRE A SINTESI LE ISTANZE DI TUTTI. A COMINCIARE DA COLORO IN MANIERA RESPONSABILE HANNO AVVERTITO UNA DEFICITARIA CONDIVISIONE DI PERCORSI E DI PROGRAMMAZIONE. ACOMINCIARE DA COLORO CHE HANNO IN MANIERA LEGITTIMA RICHIESTO DI ESSERE FINO IN FONDO PARTECIPI DELL’ ATTIVITA’ AMMINISTRATIVA COME IN EGUAL MISURA AVEVANO CONTRIBUITO A CHE ANTONIO PANNULLO DIVENISSE SINDACO DI CASTELLAMMARE DI STABIA. CHI DA UNA DIALETTICA POLITICA IMMAGINA DI TROVARE VINCITORI E VINTI SI SBAGLIA DI GROSSO. QUESTO APPARTIENE AL GOSSIP DELLA POLITICA DI CERTO NON ALLA RESPOSABILITA’ DI DOVER GOVERNAR PER IL PROSIEGUO DI QUARTA CONSILIATURA LA CITTA’. OGGI IL TEMA VERO CUI DARE UNA RISPOSTA Al CITTADINI TUTTI, QUELLI CHE CI HANNO VOTATO E QUELLI CHE HANNO VOTATO ALTRI, E’ RISPETTARE IL NDATO ELETTORALE SULLE COSE DA FARE. IL TOTO ASSESSORE DURA IL TEMPO DI UNA NOTTE , GETTARE PROGRAMMARE DECIERE IL DESTINO Di QUESTA CITTA’ SEGNA INVECE IL TEM.C. DELLA ITICA . PENSIAMO CHE AI CITTADINI INTERESSI SE E IN QUANTOI TEMPO SI FACCIA UNA OPERA BLICA, SE PUO’ CONTARE SU SERVIZI EFFICIENTI, SE LA CITTA’ SIA PULITA’, SE LA QUOTIDIANEITA’ GLI VEN SSICURATA, SE IL CONTROLLO DEL TERRITORIO SIA EFFICACE , SE LE SCUOLE FUNZIONINO, SE L’ASSI511ZA AGLI ANZIANI ED AI DIVERSAMENTE ABILI VENGA ASSICURATA, SE L’ACCOGLIENZA TURISTICA IN CITTA’ SITA DEGNA DI QUESTO NOME. IL TEMPO DELLA DIALETTICA POLITICA OGGI CEDE IL PASSO AL TEMPO DELLA VOLONTA’ DI CONTINAURE UN PEERCORSO UNITI E RESPOSABILI, FACENDO TESORO DELLE CRITICITA’ MA AL CONTEMPO CONSAPEVOLI CHE UNA STRADA RISPETTO AL TRISTE PASSATO E’ BIATA E CHE INSIEME CON LA STESSA DETERMINAZIONE E CON DIGNITA’ DI TUTTI GLI ATTO IN CAMPO SI POSSA VERAMENTE COLORARE LA CITTA’.
Oggi i funerali di Nicolina, la 15enne uccisa dall’ex compagno della mamma
Si svolgeranno questo pomeriggio alle 15.30 nella chiesa di San Francesco a Ischitella, in provincia di Foggia, i funerali di Nicolina Pacini, la 15enne uccisa il 20 settembre da Antonio Di Paolo, 37 anni l’ex compagno della madre che poi si è suicidato. Per la giornata di oggi il sindaco della cittadina garganica ha proclamato il lutto cittadino. Ieri sera si è tenuta una fiaccolata per le vie del paese cui hanno partecipato molti studenti. Il corteo era aperto da uno striscione “Nessuno muore finchè vive nel cuore di chi resta”. La giovane frequentava il secondo anno del liceo “Publio Virgilio Marone” di Vico del Gargano ed è lì che si stava recando la mattina in cui è stata affrontata da Antonio Di Paola, che le ha sparato al volto.
GIANCARLO SIANI: quando il giornalismo di denuncia fu messo a tacere
23 settembre 2017 : sono passati 32 anni dalla morte di Giancarlo Siani . Il giovane giornalista, corrispondente del giornale ” Il Mattino”, aveva compito 26 anni quattro giorni prima, quando fu ucciso, la sera del 23 settembre 1985, raggiunto da una raffica di proiettili partiti dalle pistole di almeno due sicari al quartiere Vomero, dove il giovane abitava. Un efferato omicidio,commissionato dalla camorra per punire Siani che aveva osato denunciare, con le sue inchieste, la collusione tra camorra e politica negli appalti sulla ricostruzione che interessarono la Campania dopo il sisma del 1980. Un elemento scomodo per i capo clan Nuvoletta, Bardellino che, collusi con esponenti della politica oplontina, sul territorio tra Torre Annunziata e Castellammare di Stabia, avevano costruito un impero grazie alla gestione e al controllo dello spaccio di droga e il contrabbando di sigarette. Articoli scomodi, quelli scritti dal giornalista, tanto da essere condannato a morte dai clan. In un dossier Siani scrisse che l’arresto del boss Valentino Gionta, fu eseguito dai carabinieri grazie a una “soffiata” partita da elementi del clan Nuvoletta i quali volevano spodestare il boss per avere maggior potere negli illeciti affari insieme ai Bardellino; la rabbia si impadronì della mente dei fratelli Angelo e Lorenzo Nuvoletta alla lettura delle accuse sollevate da Siani. I due, rischiavano di essere giudicati “infami” nell’ambiente malavitoso dove non sono ammessi, per codice d’onore della mafia, amicizie con appartenenti alle forze dell’ordine. I Nuvoletta decisero la morte del giornalista. Le indagini, condotte dalla magistratura e le rivelazioni di tre pentiti, portarono all’arresto dei mandanti dell’omicidio: i fratelli Nuvoletta e gli esecutori materiali Ciro Capuccio e Armando Del Core. Con la sentenza, emessa in fase di giudizio il 15 Aprile 1997, la Corte d’Assisi di Napoli ha condannato all’ergastolo mandanti ed esecutori. Oggi,Giancarlo Siani,vive nel ricordo del fratello Paolo e nelle tante manifestazioni che avranno luogo in Campania per non dimenticare colui che era e sarà il simbolo della lotta contro la camorra.
La Cina blocca le ICO non regolamentate
L’annuncio della Cina, che risale al 4 settembre, E’ stato un importante colpo a tutte le principali criptovalute, le cui quotazioni hanno perso rapidamente nel corso del tempo. Del resto é solo questione di tempo prima che tutti i Governi mondiali si dichiarino in merito alle ICO, ancora totalmente deregolamentate in gran parte dei Paesi.
Cos’é una criptovaluta?
Per comprendere cosa sia una ICO é importante, come prima cosa, sapere cosa sia una criptovaluta
Si tratta di una valuta digitale, il cui sviluppo e gestione non si basano su una banca centrale o sulla vigilanza da parte di un governo, ma su un sistema condiviso e criptato. La prima criptovaluta nata nel mondo é stato il Bitcoin, nel 2009, oggi però ne sono nate molte altre, visto che proprio i bitcoin hanno avuto un grandissimo successo: il loro valore é passato da infinitesimo a superiore ai 4.000 euro per singola moneta nel corso di alcuni anni.
Le criptovalute si utilizzano proprio come qualsiasi alta, si possono quindi usare per fare acquisti o transazioni e investimenti. Visto che non esistono in forma cartacea o metallica, si possono utilizzare solo in modo virtuale, in internet, ma hanno un valore del tutto reale.
Cos’é una ICO?
Líacronimo ICO significa Initial Coin Offer. In pratica si tratta di una IPO effettuata tramite criptovalute. Si tratta di un metodo utilizzato da molte start up per raccogliere capitali per dare inizio al loro sviluppo, che é però totalmente deregolamentato, in quanto tantissimi Stati non hanno una particolare legislazione che riguardi le criptovalute.
Negli ultimi mesi tramite le ICO diverse aziende hanno rastrellato ingenti somme, si parla di miliardi di euro, grazie al fatto che un investimento di questo genere trai vantaggi su due fronti: da un lato grazie allíaumento di valore della Start up e dallíaltro grazie al continuo aumento di valore della criptovaluta selezionata per la specifica offerta.
La Cina dice no
Una situazione totalmente deregolamentata, che lasciava spazio a speculatori di ogni genere, era solo in attesa di un no secco da parte di uno Stato. Il primo a farlo é stata la Cina, che hanno vietato categoricamente la possibilità di effettuare ICO.
Questo regolamento ha valore retroattivo e immediato: qualsiasi ICO in atto in Cina al 4 settembre é stata fermata e i capitali raccolti fino ad allora sono stati restituiti ai rispettivi investitori. Attendiamo ora di capire cosa avverrà negli altri Paesi del mondo.
Il Vangelo di oggi
In quel tempo, poiché una gran folla si radunava e accorreva a lui gente da ogni città, Gesù disse con una parabola:
«Il seminatore uscì a seminare la sua semente. Mentre seminava, parte cadde lungo la strada e fu calpestata, e gli uccelli del cielo la divorarono.
Un’altra parte cadde sulla pietra e appena germogliata inaridì per mancanza di umidità.
Un’altra cadde in mezzo alle spine e le spine, cresciute insieme con essa, la soffocarono.
Un’altra cadde sulla terra buona, germogliò e fruttò cento volte tanto». Detto questo, esclamò: «Chi ha orecchi per intendere, intenda!».
I suoi discepoli lo interrogarono sul significato della parabola.
Ed egli disse: «A voi è dato conoscere i misteri del regno di Dio, ma agli altri solo in parabole, perchè vedendo non vedano e udendo non intendano.
Il significato della parabola è questo: Il seme è la parola di Dio.
I semi caduti lungo la strada sono coloro che l’hanno ascoltata, ma poi viene il diavolo e porta via la parola dai loro cuori, perché non credano e così siano salvati.
Quelli sulla pietra sono coloro che, quando ascoltano, accolgono con gioia la parola, ma non hanno radice; credono per un certo tempo, ma nell’ora della tentazione vengono meno.
Il seme caduto in mezzo alle spine sono coloro che, dopo aver ascoltato, strada facendo si lasciano sopraffare dalle preoccupazioni, dalla ricchezza e dai piaceri della vita e non giungono a maturazione.
Il seme caduto sulla terra buona sono coloro che, dopo aver ascoltato la parola con cuore buono e perfetto, la custodiscono e producono frutto con la loro perseveranza».
L’uragano Maria devasta l’isola di Porto Rico, evacuate 70mila persone: diga a rischio crollo
Più di 70mila persone sono state evacuate a Porto Rico a causa del pericolo per una diga danneggiata dall’uragano Maria che rischia di crollare. Il National Weather Service dell’isola carabica ha lanciato l’allarme nella giornata di venerdì, avvisando che la diga di Guajataca, a nordovest della capitale San Juan, alta 315 metri, è a rischio crollo a causa di danni strutturali dovuti alle frane provocate dalla pioggia. É partita la corsa contro il tempo per allontanare la popolazione dell’area sottostante l’invaso prima che la diga ceda. La fuga è resa complicata dalle strade danneggiate da frane e fango. La situazione è difficile in tutta l’isola di Porto Rico. Il servizio di sicurezza pubblica ha comunicato che sono almeno sei i morti provocati dall’uragano. Tre persone hanno perso la vita travolte da frane di fango, due a causa delle inondazioni e un’altra persona è stata uccisa da un pannello che l’ha colpita alla testa. È probabile che il numero di morti salga nei prossimi giorni, dal momento che le squadre di ricerca e soccorso stanno raggiungendo aree finora inaccessibili. Maria, un uragano di categoria 5, ha colpito l’isola mercoledì: è il primo uragano di tale forza in 90 anni. L’energia elettrica manca su tutta l’isola e, secondo le prime stime, l’85% dei cavi in fibra sono danneggiati. Solo un quarto di Porto Rico ha ancora accesso all’acqua potabile. L’autorità elettrica ha fatto sapere che serviranno tre o quattro mesi per tornare alla normalità. “Ogni casa vulnerabile è stata completamente o parzialmente distrutta durante il percorso dell’uragano”, ha detto il governatore.



