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Estorceva danaro agli autisti dei bus turistici a Pompei: arrestato un benzinaio bulgaro

Imponeva il pagamento di 20 euro a tutti gli autisti dei bus turistici che volevano aggirare il pagamento della tassa d’ingresso nel Comune di Pompei: è stato arrestato dalla Polizia di Torre Annunziata il cittadino bulgaro, Borislav Lyubchov Markov, di 38anni, residente a Castellammare di Stabia da qualche anno. L’uomo, benché lavorasse come benzinaio, in un distributore di carburante ai confine tra Torre Annunziata e Pompei, arrotondava le sue entrate estorcendo somme di denaro agli autisti degli autobus turistici.

A scoprire l’illecita attività svolta dal cittadino bulgaro sono stati gli agenti del Commissariato di Torre Annunziata che, a seguito di una denuncia telefonica di una delle vittime, hanno bloccato ed arrestato l’uomo. I poliziotti hanno accertato che, al fine di entrare nel Comune di Pompei con dei mezzi più agevoli nelle manovre, ma soprattutto, evitando così il pagamento della tassa d’ingresso, l’autista dell’autobus aveva preso accordi con una ditta di minibus. Il 38enne, che ben conosceva i motivi per i quali gli autisti effettuavano il trasbordo dei passeggeri,  aveva pensato bene di imporre una somma di denaro da corrispondere a lui. Giunti nei pressi del distributore, infatti, la vittima aveva fatto scendere i turisti, provenienti da Roma, per farli salire su alcuni minibus, quando veniva raggiunto dal 38enne che pretendeva, per il trasbordo effettuato, il pagamento di 20 euro, pena il danneggiamento del mezzo. Gli agenti, tempestivamente giunti sul posto, hanno bloccato l’estorsore, trovato in possesso della somma di 215 euro, verosimilmente intascata illecitamente.

 

Napoli, riapre l’Oasi degli Astroni dopo gli incendi ed è subito record di presenze

Pozzuoli. Riapre l’Oasi degli Astroni di Pozzuoli dopo l’incendio che in estate ne ha distrutto il 60% della flora ed è subito record di presenze. Nei due giorni di riapertura dell’oasi degli Astroni, a Napoli, sono state sfiorate le mille presenze. “Un risultato insperato – ha informato il direttore Canonico – in quanto solo dal venerdì l’evento era stato pubblicizzato. Un risultato che ci incoraggia ad andare avanti e a valutare l’apertura graduale, fatte le dovute verifiche, dei sentieri”. Nei primi due giorni di apertura sono stati visitabili solo 5,5 km del bosco borbonico, il sentiero Natura, ma nonostante ciò l’affluenza di visitatori è stata superiore alle aspettative. “Puntiamo a stabilizzare le aperture e a riaprire alle attività didattiche” ha aggiunto il direttore. La mostra ‘Dinosauri in carne ed ossa’ costituisce un grande richiamo ed una attrazione interessante per i più piccoli. A novembre si dovrebbe chiudere “ma abbiamo prenotazioni fino a primavera, stiamo valutando di proseguire” conclude Canonico. Intanto procedono i piccoli interventi di sistemazione delle aree e dei costoni devastati dalle fiamme, in attesa dell’intervento delle istituzioni per un organica riorganizzazione dell’oasi. I danni finora stimati ammontano a 540mila euro.

Rapinano un 38enne: arrestati due stranieri in provincia di Caserta

Caserta. I Carabinieri della Stazione di Vairano Scalo in provincia di Caserta, coadiuvati da personale del Nucleo Investigativo di Caserta, hanno fermato a Vairano e Caianello, due cittadini della Guinea Toure Mohamed, 22 anni, e Toure Ali, 20 anni, entrambi richiedenti asilo e domiciliati a Caianello. I due sarebbero gli autori di una rapina ai danni di un trentottenne di Caianello che, nella serata del 15 settembre scorso, venne aggredito dai fermati e derubato del suo marsupio contenente il telefono cellulare, i documenti personali e le chiavi di casa. I malfattori, dopo l’azione delittuosa, si allontanarono a piedi nelle campagna circostanti. Gli immediati accertamenti hanno consentito di recuperare, a seguito di perquisizione, l’intera refurtiva, rinvenuta nella disponibilità dei due. Toure Mohamed e Toure Ali sono stati accompagnati presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, Il fermo dei due è stato convalidato con l’applicazione di una misura cautelare in carcere.

Arzano, i vigili timbravano e andavano a vedere la partita in tv. LE INTERCETTAZIONI

Arzano. Tutti a tifare per l’Italia, cartellini timbrati ma al comando c’era chi se ne stava a casa tranquillamente. Stanno continuando ad emergere fatti a dir poco eclatanti dalle migliaia di carte dell’Inchiesta sui caschi bianchi. Tutti facenti parte integrante dei provvedimenti di dicembre scorso e che rappresentano uno spaccato desolante che  magistrati e inquirenti hanno voluto ben delineare a partire dal 2006 ad oggi. Il servizio di Intercettazione aveva evidenziato tra l’altro la passione per il calcio del personale della Polizia Municipale di Arzano. Tale passione si dimostrava tanto forte da indurli a restare nelle proprie abitazioni nonostante il loro cartellino risultasse timbrato.  È questo il caso dell’incontro tra la Nazionale e una squadra straniera. “La prima avvisaglia degli illeciti comportamenti dei vigili urbani  – scrivono gli investigatori – si aveva ascoltando la registrazione della telefonata n.3758. Infatti alle ora 15:55 il maresciallo Omissis dall’utenza Omissis installata presso la propria abitazione contattava il comando di P.M. di Arzano chiedendo di essere avvertito a casa ove ci fossero state delle novità. Il Maresciallo Omissis, nonostante a casa, risulterà ,dagli specchi acquisiti, in servizio dalle ore 16:00 alle ore 22:00 di quella giornata”. Si riporta di seguito la trascrizione della telefonata:

Vigile: R

Maresciallo: M

R:Comando vigili

M: ma non è venuto nessuno di questi?

R: Mimì prima ti ho passato la piazza è caduta la linea..

M: Ma non risponde nessuno..

R: non risponde nessuno…che vuoi che ti dica

M: Ma tu sei solo?

R: Si .. ma staranno in qualche bar a vedere la partita..ora deve venire Merolla e Mastrocinque.

M: passami un’altra volta la piazza fammi vedere se ci stanno..

R: va bene.. ( R prova a transitare l’ufficio dei vigili in piazza ma non ottiene risposta)- In sottofondo si sentono gli inni nazionali di una partita dei mondiali

R: Maresciallo….?

M: Ohhho

R: non risponde nessuno ma ora…

M: R ascolta se è qualcosa sono a casa mi chiami a casa..

R: Si ti chiamo a casa..

M: Sul telefono di casa..

R: va bene non ti preoccupare ciao

M: Ciao

“Tale conversazione lascia emergere il vero e proprio patcum sceleris. infatti l’agente R protegge il superiore Maresciallo Omissis e nel contempo a questi che chiede di poter parlare con i colleghi dell’ufficio di P.zza Cimmino candidamente dichiara “..omissis.. non risponde nessuno, che vuoi che ti dica…omissis..ma staranno in qualche bar a vedere la partita”. Alla fine dell’incontro e cioè alle 17:58 viene registrata la telefonata nella quale l’agente donna Omissis nel commentare la partita con altra collega Omissis, che si trovava presso l’abitazione di tale M, chiede alla sua interlocutrice a che ore avesse dovuto timbrarle il cartellino. La  due  si accordano per le 18:30.

Si riporta di seguito la trascrizione della telefonata:-

Agente: R

Agente : S

Parente di S

Parente: pronto

R: sono omissis

Parente: Oh aspetta ora te la passo ciao bella

R: Ciao

R: Amore..

S: Tesoro..hai visto la partita. Non l’hai voluta vedere

Agente omissis: mi sono messa nella stanza…

S: ha detto la (vigilessa omissis) che ti scocciavi di venire..quella (parolaccia ndr)

R: No sono andata a dormire..

S: perchè non ti credo?

R: sono andata nella stanza nostra, ho lasciato (gli omissi) di qua..

S: Eh..

R: ho messo la sediolina davanti alla poltrona ..avevo il coso accesso..mi sono appisolata un poco..

S: Ti sei addormentata?

R: E quello non c’era nessuno..

R: quelli dei tributi sono andati al bar a vedere la partita stavamo proprio solo noi e secondo te mi sentivo tutta stanca..

S: E non potevi venire un poco qua

R: mi dovevo mettere in macchina e guidare fino a li..inc..io invece me ne sono andata la e mi son..proprio

S: che c’è?

R: No stiamo guardando nelle telecamere il chiasso che stanno facendo per strada..

La discussione dal minuto 2.10 al minuto3,20..

Dal minuto 3,20..

S: ninnè ma quel coso lo hai tu ( tesserino marca tempo)

R: No ma quello..

D: Lo tiene P?

R: Lo tiene sempre P

S: e fattelo dare e lo metti nel 25..

R: va bene amore

S: Io domani non vengo neanche io me la piglio di congedo..

La telefonata poi verte su argomenti non di interesse operativo

“Un controllo ai tabulati acquisiti presso l’ufficio personale ha consentito di accertare che effettivamente a S effettivamente è stato timbrato il cartellino alle 18:26. Ancor più grave la vicenda se si pensa che la S risultava in servizio ininterrottamente dalle 15:22 alle 18:26 oltre che dalle 07:58 alle 12:03 della stessa giornata”. Ovviamente, sono tutti da ritenersi innocenti fino a sentenza definitiva  e se perseguiti,  fino ad un eventuale rinvio a giudizio. Premesso che riguarda solo alcuni di essi.

Salvatore Baldini

Sono 58 i morti a Las Vegas al concerto country: l’Isis rivendica ma Usa smentiscono

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Le autorità lo hanno definito un ‘lupo solitario’, il fratello lo ha descritto come una persona senza affiliazioni politiche o religiose, senza esperienze militari alle spalle; l’Isis ne ha rivendicato le azioni, definendolo un suo “soldato”, convertitosi all’Islam “mesi fa”. Quello che si sa, è che Stephen Craig Paddock, un uomo bianco di 64 anni, senza precedenti penali, originario di Mesquite, una tranquilla cittadina del Nevada, aveva preso una stanza al 32esimo piano del Mandalay Bay Resort and disordine di Las Vegas il 28 settembre e che, la scorsa notte, intorno alle 22:08, ha cominciato a sparare dalle finestre sugli oltre 22.000 spettatori di un festival di musica country, uccidendo almeno 58 persone e ferendone oltre cinquecento. Quando le forze speciali hanno fatto irruzione nella stanza di Paddock, l’uomo si era già suicidato, secondo il resoconto fornito dallo sceriffo Joseph Lombardo, più volte intervenuto in conferenza stampa, in queste ore, per provare a fare chiarezza sulla strage più sanguinosa nella storia moderna degli Stati Uniti commessa con armi da fuoco. Nella stanza, la polizia ha trovato una decina di armi, che Paddock aveva potuto introdurre senza difficoltà nell’albergo, in assenza di metal detector e in presenza di leggi molto permissive sulle armi, visto che in Nevada non è necessario ottenere un permesso per acquistare e detenere pistole o fucili, che si possono portare in giro senza permessi e che per possedere le armi d’assalto a fuoco automatico, per cui si può comprare un numero illimitato di proiettili, basta registrarle.

Paddock avrebbe usato un’arma automatica di grosso calibro, una di quelle proibite nel 1994 dal Federal Assault Weapons Ban, un divieto che il Congresso ha lasciato scadere nel 2004, anno in cui sono tornate a essere legali; non sono bastate altre stragi, come quella in una scuola elementare di Newtown, in Connecticut, nel 2012, a convincere i parlamentari ad agire. Proprio la mamma di una delle vittime della sparatoria nella scuola elementare Sandy Hook, in cui sono morti 20 bambini, ha risposto con 18 tweet alla sparatoria, per cui ha incolpato il Congresso. Allo stesso tempo, Nelba Márquez-Greene ha scritto che è sbagliato incolpare Trump: “Per favore, Newtown è successo molto prima che Trump fosse eletto. Abbiamo bisogno di una legge sensata sulle armi, subito”. Trump, in mattinata, ha rilasciato una breve dichiarazione dalla Casa Bianca, durante la quale ha definito l’attentato “un atto di puro male”. “Mercoledì visiterò Las Vegas per parlare con i parenti delle vittime e con le autorità. In situazioni come quella di Las Vegas – ha detto – gli americani si uniscono”. Nessun riferimento, nel suo discorso, all’Isis o alle armi. 

Hillary Clinton, nel frattempo, è tornata a fare pressioni contro la Nra, la lobby delle armi. La candidata democratica alle ultime presidenziali ha scritto su Twitter: “La folla è scappata al suono dei colpi di arma da fuoco. Immaginate [il numero delle] morti se il killer avesse avuto un silenziatore, che la Nra vuole sia più facile da ottenere”. Per l’ex segretario di Stato, “il nostro lutto non è sufficiente. Possiamo e dobbiamo mettere la politica da parte, prendere posizione contro la Nra e lavorare insieme per impedire che quanto successo si ripeta di nuovo”. L’ex presidente Barack Obama, che ha provato inutilmente a far approvare nuove restrizioni sull’acquisto di armi, ha scritto, sempre su Twitter: “Io e Michelle stiamo pregando per le vittime di Las Vegas. I nostri pensieri sono con le famiglie e chiunque stia attraversando questa tragedia senza senso”. Una tragedia su cui, come sempre, l’Isis ha provato a mettere il cappello: “È uno dei nostri soldati, si era convertito all’Islam mesi fa”, ha rivendicato attraverso Amaq, la sua agenzia di stampa. Per le autorità, però, Paddock era un “lupo solitario”, “senza legami con i gruppi terroristici internazionali”. Era un “tipo normale. Qualcosa deve essere successo, ha perso la testa. Non c’erano assolutamente segnali che potesse fare una cosa del genere. Siamo sbalorditi” ha commentato in tv il fratello Eric. La donna che in un primo momento era ricercata, Marilou Danley, la presunta compagna dell’assassino, non ha invece ricoperto alcun ruolo nella strage e si trova attualmente all’estero.

 

 

Studenti a lavare piatti o a raccogliere le olive: fallisce l’alternanza, scolari in piazza

Napoli. Alternanza scuola lavoro, il fallimento della ‘Buona scuola’ e lo sfruttamento degli studenti. La denuncia arriva dall’Unione degli studenti che il 13 ottobre aderisce allo sciopero indetto in molte città italiane con manifestazioni e flash mob. “Gran parte dei percorsi di alternanza si sono rivelati poco o per nulla formativi, poco affini con l’indirizzo di studi, perdite di tempo e nella gran parte dei casi percorsi di lavoro gratuito e sfruttamento”. Ha detto Gigi Cannavacciuolo dell’Unione degli Studenti della Campania. Il 13 ottobre si svolgeranno manifestazioni e flash mob davanti alle aziende con l’obiettivo “di rompere la catena di sfruttamento in cui gli studenti occupano l’ultimo anello”. E per fare luce sull’esito e l’andamento dei percorsi di alternanza introdotti – ricorda l’UdS – dalla ‘Buona Scuola’ varata dal Governo Renzi, è stata realizzata una ricerca da cui emerge che il 46% degli oltre 2mila studenti della Campania intervistati, ha dovuto sostenere delle spese per partecipare all’alternanza, il 63% ha svolto percorsi “non inerenti” al proprio indirizzo di studi, il 38% ritiene che sono stati negati diritti che dovrebbero essere garantiti e il totale degli studenti intervistati “vuole essere coinvolto nella determinazione del proprio percorso di alternanza”. Dai questionari è emerso che studenti di un alberghiero di Salerno si sono trovati a lavare i piatti; ragazzi di un Istituto agrario di Benevento sono stati mandati a raccogliere le olive; studenti di diversi istituti e licei di Salerno sono stati utilizzati agli infopoint delle Luci d’Artista; studenti di un liceo scientifico di Pomigliano si sono ritrovati a fare volantinaggio per l’azienda. L’anno prossimo il percorso alternanza scuola-lavoro, ricorda l’organizzazione, “sara’ anche materia dell’esame di Stato per i maturandi al posto della tesina, dopo l’approvazione della delega sulla valutazione la scorsa primavera”. La ricerca è stata realizzata con la campagna “Diritti, non piega’ti” attraverso la distribuzione di questionari nelle scuole della Campania con l’obiettivo di realizzare “un’analisi qualitativa” dell’alternanza e “per smascherare il volto positivo propagandato dal ministero dell’Istruzione e dal Governo in premiata ditta con Confindustria”.

Amori divini al Mann di Napoli: incontri e spettacoli sui costumi sessuali del presente e del passato

Per la mostra “Amori divini” su amore ed eros il Museo archeologico di Napoli – sede del noto “Gabinetto segreto” che custodisce reperti a sfondo sessuale provenienti dagli scavi vesuviani – propone un fitto calendario di appuntamenti con spettacoli e letture per un confronto tra passato e presente sugli usi e costumi sessuali e amorosi. (Il Progetto è del Servizio Educativo del Museo Archeologico Nazionale di Napoli). Si parte domani e fino al 15 ottobre con “Mito mania”, un piccolo festival in collaborazione con Electa. Primo appuntamento “La parola erotica”, in sena alle 18.00 con ingresso a due euro, il cui protagonista è Maurizio de Giovanni che racconterà l’erotismo ai tempi dei postriboli partenopei spaziando dalla Ars Amatoria di Ovidio al contemporaneo. Con lui Stefano Piedimonte e letture di testi da romanzi come Il delta di Venere di Anais Nin, L’amante di Marguerite Duras. Archeologi, storici, scrittori, giornalisti e artisti esploreranno il mito e l’amore/eros nelle loro molteplici letture contemporanee: dalle Metamorfosi di Ovidio cantate ad una visita speciale in poesia, condotta nei passaggi più segreti del museo, sino alle divinità nella cultura pop di oggi. Parteciperanno tra gli altri Matteo Nucci, Nicola Gardini e Alex Cecchetti. Dal 7 ottobre alle ore 17.00 al via “Diversi amori”: quattro incontri/spettacolo sull’eros nel mondo greco e romano condotti da Massimo Andrei, che apre con “Ermafrodito, o dell’androginia”. Poi sarà la volta di “Amori tra uomini”  il 14 ottobre, di “Amori tra donne. I fanciulli e l’amore” il 21 ottobre e di “Licenziosi rituali, intrecci bestiali e altro ancora” il 28 ottobre. Nei testi drammaturgici delle diverse puntate degli incontri-spettacolo sono inseriti passi letterari estratti da opere appartenenti sia all’antichità che alla contemporaneità. I temi saranno illustrati e commentati, in un linguaggio ironico e brillante, da Massimo Andrei, accompagnato dalle attrici Chiara Baffi e Antonella Romano. Installazione di Michele Iodice.

Pd, arriva a Napoli il garante del congresso provinciale: “Pronto a incontrare esponenti locali”

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‘ “Sono arrivato nel primo pomeriggio a Napoli per svolgere il compito che mi e’ stato assegnato dall’organizzazione nazionale. Al momento non c’e’ stata alcune riunione formale, la giornata odierna e’ dedicata a incontrare e ad ascoltare tutti gli esponenti locali del Partito democratico”. A dirlo e’ il deputato del Pd Alberto Losacco, che svolgera’ il suo ruolo di garante per il congresso provinciale di Napoli. Al suo arrivo in citta’, Losacco ha incontrato per un breve saluto la segretaria regionale Assunta Tartaglione. “Auguro ad Alberto buon lavoro – afferma Tartaglione – Come segreteria regionale siamo pronti a dare il tutto supporto necessario affinche’ Losacco possa svolgere al meglio il suo compito”. ‘

San Giovanni a Tedduccio: due giornate sui temi della buona urbanistica, organizzate da Sinistra italiana

Due giornate di azione e pensiero organizzate da Sinistra Italiana a Napoli per venerdì 6 e sabato 7 ottobre 2017 sui temi della buona urbanistica e sul consumo di suolo. “Coraggio Bellezza!! La nostra urbanistica per cambiare l’Italia” è il titolo della iniziativa che vedrà anche il lancio di una Manifesto di intenti e di una campagna nazionale che coinvolgerà nelle prossime settimane tutta Italia”. Lo scrive Nicola Fratoianni, Segretario nazionale di Sinistra Italiana nella newsletter agli iscritti: “Venerdì prossimo dalle 16.30 alle 20.00 sarà “il giorno dell’azione. A San Giovanni a Teduccio verrà dato appuntamento in un punto di quartiere tutto da rigenerare, chiameremo assessori comunali, consiglieri comunali e municipali, le realtà dei comitati dei cittadini, le associazioni ambientaliste, le realtà parrocchiali, i movimenti per la legalità, i docenti e gli studenti delle scuole della zona per metterci a pulire il parco insieme, per restituire luce e bellezza. Ma non solo: anche per confrontarsi e discutere sul futuro dei nostri quartieri. Sabato 7 ottobre, dalle ore 10.00 alle ore 18.00 invece, sarà “il giorno del pensiero”, un appuntamento di confronto presso l’Istituto di Studi Filosofici di Palazzo Serra di Cassano. Dove parleremo di consumo di suolo, lotta all’abusivismo, di buona urbanistica e di progetti per la rigenerazione urbana delle periferie del nostro Paese. Confrontandoci – conclude Fratoianni – con sindaci, amministratori locali, i vertici nazionali delle associazioni degli architetti e degli urbanisti, con intellettuali ed esponenti nazionali del mondo ambientalista e del volontariato.”

Camorra, il pentito: ”Moccia fu ucciso su ordine degli Abbinante perchè non voleva più sparare”

“Posso riferire dell’omicidio di Giovanni Moccia perché mi fu riferito da Antonio Abbinante con il quale dividevo la cella a Larino di Campobasso”. E’ Gennaro Notturno ‘o sarracino il boss pentito del gruppo Abete-abbinante-Notturno-legato agli Amato-Pagano e protagonisti ella prima faida di Scampia. Sta fornendo ai magistrati della Dda di Napoli particolari nuovi su una lunga serie di omicidi, alcuni dei quali già noti, altri inediti. I suoi racconti, a differenza di altri pentiti, sono di prima mano, essendo egli uno del vertice della cosca e avendo partecipato in molti casi in qualità di killer in prima persona agli agguati.
Un altro degli omicidi su cui Gennaro Notturno “o’ Sarracino” ha parlato con i pm antimafia è quello di Giovanni Moccia del 29 settembre 2007. La vittima aveva partecipato con lo stesso Notturno all’agguato ai Sette Palazzi in cui dovevano essere uccisi i fratelli Meola e dove invece fu uccisa la vittima innocente Antonio Landieri. Moccia aveva cominciato a sparare all’impazzata appena scesi dalle auto e colpi al polso lo stesso Notturno. Come ha raccontato il neo pentito, e come riporta Il Roma, Giovanni Moccia quando fu ucciso era con Giovanni Piana, sfuggito miracolosamente all’agguato e che si pentì lo stesso giorni. I due facevano parte del clan Abbinante e secondo l’accusa, poi caduta nel processo di secondo grado, sarebbero stati gli stessi “scissionisti” a volerne la morte.

Giovanni Piana non aveva avuto dubbi. “Preciso di essere riuscito a vedere l’autovettura Yaris e i citati occupanti nell’istante in cui venivano sparati i primi colpi e il Moccia precipitava al suolo; in tale frangente mi giravo istintivamente all’indietro riuscendo a riequilibrare il motociclo. Ricordo di essere riuscito miracolosamente a darmi a precipitosa fuga lasciando mio malgrado il mio compagno esanime sulla strada. Non ho alcun dubbio sulla identità dei soggetti che vi ho indicato quali autori dell’agguato poiché da me conosciuti e frequentati da anni vista la comune militanza. Per sfuggire all’agguato ho percorso una strada interna che attraversa il paese di Qualiano, giungendo presso l’autosalone Moccia, gestito dalla famiglia del mio compagno assassinato”. Per quell’omicidio in secondo grado sono stati tutti assolti: Guido Abbinante, Giovanni Esposito “o’ morto”, Giovanni Carriello, Paolo Ciprio e Salvatore Baldassarre.

 

Sarno: domenica speciale al Parco Sarrastri con il “Gran Galà a 4 zampe”

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Ieri il Parco Sarrastri ha ospito il 1° GRAN GALA’ A 4 ZAMPE – CITTA’ DI SARNO. Una domenica dedicata al mondo canino attraverso la dimostrazione di “mobility” da parte degli ospiti speciali presenti alla manifestazione: le unità cinofile dell’Arma dei Carabinieri. A motivare i militari a quattro zampe durante l’addestramento è, oltre all’affetto che l’animale nutre verso il conduttore, sempre il gioco tranne per quelli antiesplosivo dove la ricompensa è il cibo. Divertente è stata anche la presentazione dell’Agilty Dog; la disciplina sportiva dove i cani si sono cimentati, sotto la guida dell’istruttore Sergio Catalano dello CSEN , in un percorso ad ostacoli alla base del quale fondamentale deve essere una perfetta intesa tra uomo e animale. La protezione Civile è scesa in pista per sensibilizzare l’opinione pubblica in materia di incendi, su come sia importante durante le attività di spegnimento, salvaguardare il territorio, l’incolumità personale e collettiva. La giuria, nel corso della manifestazione, ha premiato: il cane più piccolo,

il più grande, il più anziano, il più simpatico e quello con il vestito più bello. Patrocinato dal Comune, promosso dall’Associazione “Le Cavea” e “Ti Salvo con il Cuore”, l’evento è stato organizzato dal gestore del Parco Sarrastri, Gerardo Loria allevatore e addestratore dell’amico fedele. 

Nola, avviati i lavori alle strade di accesso dell’area Asi

Avviati i lavori nell’agglomerato ASI di Napoli, gli interventi riguardano in particolare l’asse viario di accesso all’agglomerato di Nola chiuso da svariati anni.
“I lavori avviati sono il segno tangibile dell’azione concreta posta in essere dalla nuova amministrazione” ha commentato così il Presidente del Consorzio ASI di Napoli Giosy Romano che precisa altresì “un’arteria chiusa da anni e che invece è di primaria importanza per le aziende insediate e per le loro maestranze nonché per le ulteriori aziende che in quell’agglomerato verranno ad insediarsi. Il lavoro di ripristino dei nostri agglomerati procede senza sosta in sinergia con gli altri Enti preposti”.

Napoli, i cittadini protestano: ”Piazza Vanvitelli o piazza bidoncini?”

Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, che ha realizzato un ricco dossier fotografico, a disposizione di quanti interessati, sulle disfunzioni dell’attuale sistema di raccolta dei rifiuti solidi urbani, che si registrano quotidianamente nel quartiere collinare, segnala ancora una volta quanto si verifica al riguardo quotidianamente nella centralissima piazza Vanvitelli.

“Sul marciapiede posto all’incrocio della piazza con via Bernini, nei pressi di uno degli accessi alla stazione del metrò collinare, si nota la presenza costante di numerosi bidoncini carrellati a tutte le ore del giorno – afferma Capodanno -. Stamattina, intorno alle 13, se ne contavano ben nove “.

 “Eppure, nel dispositivo dell’Ordinanza sindacale 172 del 7 marzo 2002, che disciplina la raccolta differenziata della frazione organica umida dei rifluii solidi urbani, con le modalità e i tempi di conferimento dei rifiuti e con le sanzioni per i trasgressori, si precisa che la frazione organica umida dei rifiuti solidi urbani per le utenze commerciali deve essere conferita separatamente, depositandola nei bidoncini carrellati all’uopo forniti dall’A.S.I.A. – Napoli, bidoncini che devono essere resi disponibili per il servizio di raccolta dalle ore 14:00 alle ore 16:00 di tutti i giorni, esclusi i festivi, o all’orario di chiusura dell’esercizio e comunque non oltre le ore 22:00 “.

“Invece  – puntualizza Capodanno – quelli che vengono segnalati in piazza Vanvitelli, i quali, nelle ore non indicate nella succitata ordinanza, dovrebbero essere conservati all’interno dei singoli esercizi ai quali sono stati forniti dall’A.S.I.A.,  sono perennemente esposti sulla pubblica via, dando anche un’immagine indecorosa dell’importate e storica piazza, peraltro tutelata anche dalla Soprintendenza per i beni architettonici, paesaggistici, storici, artistici ed etnoantropologici per Napoli e provincia “.

“La stessa Ordinanza prevede anche che gli utenti indicati hanno l’obbligo di conservare e tenere puliti a propria cura e spese i bidoncini a loro forniti dall’A.S.I.A – sottolinea Capodanno -. Non solo ma essa indica anche che, per la violazione delle predette disposizioni, è prevista una sanzione amministrativa che va da € 25,82 a € 154,94 “

 Capodanno, con l’occasione, richiama gli uffici competenti ad effettuare, in tempi rapidi, gli accertamenti del caso, individuando i trasgressori, sollecitandoli al pieno rispetto dei tempi di conferimento e comminando ai trasgressori le sanzioni previste nell’ordinanza succitata, eliminando i disservizi evidenziati.

Segue il navigatore e si perde nelle strade di campagna: automobilista soccorso dai carabinieri

Nella tarda serata di ieri la Centrale Operativa della Compagnia di Sant’Angelo dei Lombardi ha ricevuto una richiesta di aiuto da parte di un automobilista rimasto in panne con la sua auto. Poche le informazioni fornite ai Carabinieri circa il preciso punto in cui era rimasto bloccato. Quello che emergeva dalla breve e confusa telefonata, sfavorita anche dalla scarsita’ del segnale telefonico, era lo stato di agitazione dell’uomo dovuto anche al pensiero del sopraggiungere del buio della notte. Si dava quindi inizio ad una tempestiva attivita’ di ricerca, sviluppata con vari equipaggi dei numerosi servizi esterni, quotidianamente dispiegati dal Comando Provinciale di Avellino. L’uomo, proveniente dalla provincia di Cosenza, dopo aver trascorso la domenica presso l’abitazione di un amico residente in un comune dell’Alta Irpinia, nel rincasare si affidava alla tecnologia e, seguendo le indicazioni del navigatore, si avventurava tra strade sterrate per vari chilometri, rimanendo poi bloccato con l’auto in panne lontano dall’ordinaria viabilita’; quindi, lasciata l’auto, si incamminava nel tentativo di raggiungere qualche abitazione o incontrare qualcuno a cui chiedere aiuto. La determinazione degli uomini dell’Arma decisi a dare una risposta a quella disperata richiesta di soccorso, premiava alla fine gli sforzi poiche’, dopo qualche ora i Carabinieri della Stazione di Morra de Sanctis rintracciavano il malcapitato in una stradina buia ed isolata in agro di Guardia dei Lombardi, in buone condizioni di salute sebbene emotivamente provato. Riaccompagnato presso il suo veicolo, grazie anche all’aiuto di una persona del luogo, veniva messo in condizioni di ripartire e proseguire la marcia verso casa con le indicazioni fornite dagli operanti. La telefonia cellulare consente di connettersi con facilita’ ai numeri dell’emergenza. Quando chiamate, cercate di mantenete la calma e possibilmente rispondete con precisione e dovizia di particolari all’operatore della Centrale Operativa, perche’ ogni intervento in montagna possa essere attentamente valutato e programmato nei minimi particolari.

Castellammare: sono diventati virali sul web foto e video di ”Pannullo Circus”

Castellammare di Stabia. E’ diventato subito virale sul web il video realizzato dal telereporter Gaetano Cuomo e la foto del manifesto del “Circo Pannullo”.Stamani infatti sono comparsi in città alcuni manifesti con simpatiche le caricature di Pannullo e quelli che potrebbero essere definiti esponenti di spicco dell’attuale amministrazione comunale. “Pannullo Circus”. Questo il titolo della locandina ironica nella quale viene raffigurato un sindaco burattino, il Consigliere Regionale del PD Mario Casillo, il capogruppo cittadino del Pd, Francesco Iovino nei panni di burattinaio, il Presidente del Consiglio Comunale Eduardo Melisse, Giovanni Nastelli, Eutalia Esposito di Area Civica e Francesco Balestrieri, Assessore all’ Ambiente. Ad ogni figura viene attribuita una frase, probabilmente riferita ad impegni elettorali assunti in campagna elettorale. Non è la prima volta che vengono diffusi manifesti anonimi contro il Partito Democratico in città. L’ultimo, risalente a Marzo del 2017, è relativo alla bufera che si creò in relazione al tesseramento che vide coinvolto Melisse. In quell’occasione si invitava la cittadinanza a partecipare a delle gite fuori porta con l’unica differenza che invece di andare a Mirabilandia, Rainbow o Padre Pio, la destinazione era Ponte Persica (quartiere di Melisse ndr).

“Partenza per Ponte Persica da piazzale antistante lo Stadio Romeo Menti. Riempimento modulo iscrizione al Pd direttamente sul bus; raccolta denaro e ricarica conto PayPal. Pranzo al sacco offerto dall’organizzatore”. E’ questo quello che si leggeva sul manifesto affisso in città.

Si chiude il Napoli Film festival con una straordinaria partecipazione

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Napoli Film Festival si è concluso registrando con undici mila presenze in sessantacinque proiezioni, trenta incontri nelle sale del Cinema Hart, Institut Francais e Instituto Cervantes. “Un’edizione di grande successo – dichiara il direttore artistico Mario Violini – con una partecipazione di pubblico sin dal primo giorno. E’ stata premiata la scelta di trasformare Via Crispi nella Via del cinema. Va sottolineata l’alta qualità delle opere presentate nei concorsi e la disponibilità degli ospiti tra cui Sergio Castellitto, Violante Placido, Massimiliano Gallo, Edoardo de Angelis, Lou Castel. Aspettando, per un evento invernale del festival, l’attore e regista francese Mathieu Amalric, al quale abbiamo dedicato una importante retrospettiva”. Menzione speciale nel concorso Europa/Mediterraneo al film greco Suntan di Papadimitropoulos. Per la sezione Nuovo Cinema Italia (menzione speciale alla Poggi per “L’esodo” di Ciro Formisano sul dramma degli esodati) vince “Il Viaggio” di Alfredo Arciero. “Gatta Cenerentola” di Alessandro Rak, Ivan Cappiello, Marino Guarnieri e Dario Sansone vince il premio speciale della sezione “Parole di cinema” a cura di Mobydick di Rita Esposito, assegnato dagli studenti degli Istituti superiori napoletani. Successo e proiezioni affollate anche per la sezione Schermo Napoli firmata da Giuseppe Colella. Per i Doc, Vesuvio Award a “Irregulars” di Fabio Palmieri, sulla tematica dell’immigrazione. Menzioni speciali a “Ni un pibe menos” di Antonio Manco sullo scontro tra bande di narcotrafficanti e ad “Antonio degli Scogli” di Alessandro Gattuso. Tra i Corti vince “Piove” di Ciro D’Emilio; Premio “Saranno Cronisti ai corti “Lagrimas Secas” di Roberto Galar Eguen, “Buffet” di Santa De Santis. Per la sezione Scuole vince il Vesuvio Award per il miglior cortometraggio e Targa del Napoli Film Festival “Frutta Secca” di Giovanni Bellotti e gli studenti della scuola FILMaP e dell’Istituto Comprensivo Socrate di Marano.

 Regina Ada Scarico

Arrigo Sacchi: ”Il Napoli è la squadra che emoziona di più”

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“Napoli da scudetto? Non so prevedere il futuro ma è sicuramente la squadra che emoziona di più”. Sono le parole dell’ex tecnico della Nazionale e del Milan, Arrigo Sacchi, riguardo alla stagione fin qui perfetta in campionato della squadra di Sarri prima a punteggio pieno dopo 7 giornate. “Esprimono un calcio, positivo, propositivo, armonioso. Chi ama il calcio non può non guardare il Napoli -prosegue Sacchi ospite di ‘La politica nel Pallone’ su Gr Parlamento-. Stanno compiendo un capolavoro. Il calcio è la metafora della vita, quanto c’è di positivo e negativo nella società c’è anche nel calcio. Tentiamo tutti di sopravvivere, il Napoli no: ha un progetto importante con giocatori non famosi, l’unico che c’era è stato venduto per 95 milioni (Higuain ndr). Al centro del progetto c’è il gioco e non il giocatore. Il club viene prima di tutto”.

Prevenzione e sensibilizzazione sull’alta velocità. E’ la campagna Frecciarossa 2017

Dal 3 al 27 ottobre, nel mese dell prevenzione delle malattie che colpiscono le donne, il gruppo Fs italiane mette a disposizione i propri treni per sostenere la campagna di sensibilizzazione “Frecciarosa 2017”, promossa con l’associazione Incontradonna onlus, con il sostegno di Farmindustria e con il patrocinio del Ministero della Salute.  Testimonial dell’evento Samanta Togni, presente anche l’attrice Elena Sofia Ricci e la  giornalista Daniela Vergara che ha moderato l’iniziativa presentata presso l’auditorium del Ministero della Salute alla presenza del ministro Beatrice Lorenzin che ha commentato: “Questa iniziativa che nasce dalla donne, è giunta al settimo anno. Io ho sposato l’iniziativa con grande passione. Il tumore colpisce tutta la famiglia e quando colpisce la donna, diventa più traumatico. Per questo deve esserci una sensibilizzazione di tutti. Non dobbiamo avere paura della prevenzione, bisogna capire che la prevenzione inizia ancora prima degli screeening”. Continua la dottoressa Bonifacio, presidente di IncontraDonna Onlus: “Ringrazio il ministro e il Ministero della Salute per questa settima edizione del Frecciarosa. Quest’anno abbiamo un nuovo vademecum della salute con la possibilità di visite senologiche. Inoltre per tre settimane saremo sui treni ma l’ultima settimana la dedichiamo ai senza dimora con il progetto Dottor binario, iniziativa avviata nell’aprile scorso”. Inoltre dal 3 al 20 ottobre, a bordo di alcune Frecce, saranno presenti medici specializzati a disposizione delle viaggiatrici per consulenze, visite gratuite al seno e consigli sulla prevenzione. Sabrina De Filippis, responsabile commerciale e contratto di servizio universale di Trenitalia ha dichiarato: “È un’iniziativa che ci vede molto impegnati. Ogni anno cerchiamo di trarre degli spunti, di trarre qualcosa che dia sempre più un valore aggiunto alle donne e agli uomini. I numeri sono alti, abbiamo incontrato in sette anni sei, sette milioni di donne. Una novità – aggiunge – : quest’anno chi è socia di freccia club usufruirà di uno sconto”. L’iniziativa sarà estesa nei FrecciaClub di Roma Termini e Milano Centrale. Inoltre, negli Help Center, di Santa Maria Novella, (24 di ottobre) di Roma Termini (26 ottobre) e Napoli Centrale (27 ottobre) sara? possibile effettuare visite senologiche gratuite e richiedere consulenze.

Ventura a Sarri: ”Si goda il fatto di avere tanti giocatori in Nazionale”

A margine della conferenza stampa nel primo giorno di ritiro dell’Italia in vista delle ultime due gare del girone di qualificazione ai Mondiali in Russia contro Macedonia e Albania, il commissario tecnico della Nazionale italiana Giampiero Ventura ha parlato, oltre che dell’attuale situazione in casa Azzurri, anche di Maurizio Sarri. All’allenatore del Napoli, che in più occasioni aveva manifestato il proprio disappunto in relazione alle modalità con cui vengono utilizzati i nazionali sottolineando come i club siano penalizzati dovendo rinunciare, per oltre 30 giorni, ai propri calciatori nel periodo da settembre e novembre, è seguita la replica di Ventura direttamente da Coverciano:

”Sarri ha chiesto di cambiare il calendario delle Nazionali? Se mi danno più tempo e più giorni io sono contento. Quando ho chiesto di anticipare il campionato è successo il finimondo, adesso non voglio commentare tutto questo. Le Nazionali comunque ci sono sempre state e un allenatore che ha tanti giocatori convocati nelle varie selezioni deve essere contento”.

Borseggiatori salernitani in trasferta alla Sagra dell’uva a Castel Gandolfo: tre arresti

Borseggiatori provenienti dalla provincia di Salerno in azione a Marino, in provincia di Roma. Individuavano la vittima, in due la distraevano e il terzo complice agiva indisturbato. E’ la tecnica utilizzata da 3 borseggiatori italiani, un uomo e due donne di età compresa tra i 26 e i 54 anni, tutti già conosciuti alle forze dell’ordine e provenienti dalla provincia di Salerno, che ieri pomeriggio, a Marino, nel corso dei tradizionali festeggiamenti per la Sagra dell’Uva, sono stati arrestati dai Carabinieri della Compagnia di Castel Gandolfo con l’accusa di tentato furto aggravato in concorso. I militari, confondendosi tra la folla, hanno individuato e fermato i tre ladri mentre stavano sfilando dalla borsa di un 62enne di Viterbo un portafogli ed un iPad. La vittima, ignara di quanto aveva rischiato, ha ringraziato i militari per il pericolo scampato. A seguito delle perquisizioni personali, è stata rinvenuta e sequestrata la somma di 1.700 euro in contanti ritenuta provento della loro attività illecita.

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