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Job Days: colloqui con le aziende all’interno degli atenei. Per tre giorni al Suor Orsola Benincasa

Le imprese che selezionano gli studenti all’interno della stessa Università. Gli imprenditori che spiegano ai giovani laureati quali sono le fette di mercato di lavoro a cui rivolgersi o i manager che spiegano i segreti per superare un colloquio di lavoro. È una formula ormai collaudata quella dell’Università Suor Orsola Benincasa che da quasi dieci anni con il suo Ufficio di Job Placement organizza e promuove che l’incontro tra domanda ed offerta di lavoro si svolga ciclicamente anche all’interno dell’Ateneo. Una formula che da quest’anno si consolida e si rafforza con la nascita della prima edizione dei “Job days” (4-6 ottobre). Tre giornate che mettono in vetrina tutto il lavoro certosino svolto dall’Ufficio di Job Placement che al Suor Orsola segue individualmente con un tutoraggio personalizzato ogni singolo studente. Si parte domani alle 14 nella sede principale dell’Ateneo di Corso Vittorio Emanuele con già oltre trecento studenti prenotati al Workshop di orientamento professionale. Una sorta mini corso di “sopravvivenza” per lanciarsi nel mondo del lavoro: preparazione ai colloqui con le aziende, redazione di un cv vincente, bilancio delle competenze e le strategie di selezione del personale. Giovedì mattina a partire dalle 10.00 è la giornata delle imprese all’Università: Capri Srl Alcott – Gutteridge, Decathlon, Generali, Sole 365, Healthware, Bakery & Love, The Adecco Group, Gi Group, Randstad, Finturismo, Mediateur. Solo per citarne alcune.Molti interessanti nel pomeriggio di giovedì gli interventi di Valeria Lonati dell’Associazione Diplomatici per illustrare gli sbocchi delle carriere internazionali e di Pascal Perillo, ricercatore di Pedagogia generale e sociale, per fare il punto su tutte le novità per la professione d’insegnante in vista dell’imminente concorso.

Le occasioni di networking e le opportunità di far nascere nuove imprese per la giornata conclusiva

Venerdì la chiusura dei Job Days con le grandi occasioni di autopromozione ed autoimprenditorialità.  Fabio Rezzoagli, senior enterprise account executive di Linkedinillustrerà le sconfinate possibilità di networking per la ricerca del lavoro ed il presidente di Confapi, Emilio Alfano, spiegherà come il percorso formativo universitario possa essere spesso anche investendo su se stessi, tramutando idee in progetti e poi in imprese grazie anche alle tante opportunità di finanziamenti alle nuove imprese che esistono al momento. “Con la nascita dei Job Days – spiega Luca Calcaterra, docente di Diritto del Lavoro dell’Unione Europea e direttore dell’Ufficio di Job Placement dell’Ateneo – l’Università Suor Orsola Benincasa conferma e rafforza la sua scelta di accompagnare i suoi studenti non solo durante l’intero percorso formativo ma anche e soprattutto in quella che è la fase più difficile: l’ingresso nel mondo del lavoro”. Le tre giornate, spiega Calcaterra, “uniscono momenti di formazione, finalizzati a preparare i giovani ad affrontare le modalità selettive del mondo del lavoro, a momenti di confronto con le aziende e le agenzie di selezione del personale per capire già da subito all’interno dell’Università le migliori strategie per la ricerca di lavoro anche sfruttando le nuove opportunità offerte oggi dalla rete, dal social networking e dai nuovi strumenti di autopromozione online”.

Tangenti per energie rinnovabili, ai domiciliari l’ex sindaco di Quartu e Copparoni, ex calciatore del Torino

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Arresti “eccellenti” in Sardegna per presunta corruzione nell’ambito di un’indagine della guardia di finanza sulla realizzazione di un impianto per la produzione di energia rinnovabile nel territorio di Ottana, in provincia di Nuoro. Ai domiciliari è finito l’ex sindaco di Quartu Sant’Elena e all’epoca dei fatti amministratore unico dell’Enas (Ente acque della Sardegna), Davide Galantuomo. Sarebbe stato lui a ricevere nel luglio del 2014 la tangente da 89.000 euro per garantire “il buon esito dell’affare”. Stessa sorte per Roberto Copparoni, noto calciatore, ex portiere del Cagliari e del Torino. E’ accusato di aver agito come intermediario nella vicenda in qualità di dipendente di una società collegata all’azienda aggiudicataria dell’appalto, con sede a Bologna, e alla cooperativa di Forlì che avrebbe dovuto eseguire i lavori. Ai domiciliari sono finiti dunque anche i dirigenti delle due società: Gianni Lolli e Luigi Betti. Arrestato anche Salvatore Pinna, ingegnere di Desulo (Nuoro), coinvolto in una vasta inchiesta si appalti pilotati in Sardegna nota come “Sindacopoli”. Anche per lui sono stati disposti gli arresti domiciliari. Nel corso delle indagini sono state acquisite conversazioni tra gli arrestati che proverebbero in modo “inequivocabile” il pagamento della tangente.

Napoli, migrante tenta un furto alla Stazione Centrale: bloccato da Polfer ed Esercito

Sempre più proficua la collaborazione tra la Polizia Ferroviaria di Napoli e l’ Esercito Italiano, impegnati nell’operazione “Strade Sicure”, anche in ambito ferroviario, a tutela della sicurezza dei trasporti e dei viaggiatori.

Nel tardo pomeriggio di ieri, 2 ottobre, gli Agenti del Reparto Operativo Polfer di Napoli Centrale, congiuntamente ad una pattuglia del Reggimento “Cavalleggeri Guide”, in servizio nella stazione ferroviaria di Napoli Centrale, intervenivano prontamente, su segnalazione di una viaggiatrice che con aria concitata riferiva loro di essersi poco prima divincolata da un tentato furto del suo zaino da parte di un uomo, indicando in un extracomunitario che si stava allontanando velocemente dalla stazione, l’autore del tentato furto. Gli agenti e i militari riuscivano a bloccare l’uomo, un cittadino algerino che al successivo controllo, risultava essere sprovvisto di permesso di soggiorno, annoverando a suo carico numerosi precedenti di Polizia; lo stesso, pertanto, veniva denunciato a piede libero per tentato furto.

Camerota e la Preistoria: giornata di studi con l’Università di Siena

Il Comune di Camerota, in collaborazione con l’Università di Siena, organizza, per il 5 ottobre, una “Giornata di studi sulla Preistoria”. L’iniziativa è dedicata ad una panoramica sul Paleolitico finalizzata a ricostruire le principali tappe dell’evoluzione tecnologica che ha accompagnato e contraddistinto la storia dell’uomo dalle origini ad oggi. Particolare attenzione verrà riservata al Paleolitico medio della costa cilentana. Quest’area conserva, infatti, archiviate sia in grotte che ripari sotto roccia, importanti e numerose tracce della presenza umana riferibili all’interno dell’arco cronologico dell’epopea neandertaliana. Nel corso della giornata interverranno Mario Scarpitta, sindaco di Camerota; Teresa Esposito, assessore alla Cultura del Comune di Camerota; Francesca Casule, Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle Provincie di Salerno e Avellino; Anna Di Santo, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle Provincie di Salerno e Avellino; Tommaso Pellegrino, presidente del Parco nazionale del Cilento, Alburni e Vallo di Diano; Adriana Moroni, Università di Siena; Daniele Aureli, Ph.D. presso l’Università di Siena e Post-doc presso l’Università di Bologna; Sem Scaramucci, Ph.D. student presso l’Università di Siena. 

Il programma:

10.30 – Dalla pietra all’iPhone: un lungo percorso evolutivo tra uomo e tecnica

11.10 – Pausa

11.20 – Storie neandertaliane dal Cilento

12.00 – Discussione

12.30 – Pausa pranzo

15.30 – Visita guidata alla Grotta della Cala

16.30 – Laboratorio di archeologia sperimentale: scheggiatura della pietra ripercorrendo le tecniche tipiche del Paleolitico, accensione del fuoco con tecniche proprie della Preistoria.

Napoli, blitz Alto Impatto a Scampia: sequestrate armi e droga. IL VIDEO

Armi e droga sequestrate, centinaia di persone e case controllate: è questo il primo sommario bilancio dell’operazione Alto Impatto che dall’alba di oggi ha visto impeganti oltre 700 uomini tra polizia, carabinieri e -Guardia di finanza nel quartiere Scampia di Napoli. Le forze dell’ordine hanno controllato case, cantine, tetti di pregiudicati ritenuti vicini ai clan che operano nella zona. Alle 17, in Prefettura, i vertici delle forze dell’ordine terranno una conferenza stampa.

Noi Terroni 2, il racconto della storia del Sud al Teatro De Filippo di Portici

“La rinascita politica parte da quella culturale. La Campania è ricca di tracce storiche che ci narrano di un territorio all’avanguardia e colma di primati, come la prima stazione d’Italia, inaugurata il 3 ottobre 1839. Ed è proprio a questa data che dedichiamo l’evento “Noi Terroni 2”. Così il senatore del Movimento 5 Stelle Sergio Puglia, deus ex machina dell’evento che vede uniti dietro lo stesso tavolo culturale i portavoce del Movimento 5 Stelle ed esponenti di assoluto spessore della storia del meridione. Si discorrerà del Mezzogiorno e dei suoi primati, tra passato, presente e futuro, come si avrà modo di raccontare questo pomeriggio di martedì 3 ottobre, al Teatro i De Filippo di Portici alle ore 17.30. “Occorre ritrovare la propria memoria e raccontarla a chi non la conosce o a chi preferisce dimenticarla” afferma lo scrittore Pino Aprile in un video che sta facendo il giro del web, cui fa eco la Consigliera regionale Maria Muscarà (M5S). “Per rivalutare la nostra terra – dichiara Muscarà – è necessario conoscere le proprie radici, che scavano nell’anima. Intendiamo far riappropriare i meridionali del proprio orgoglio identitario e ci affideremo alle testimonianze di Pino Aprile, dello scrittore Angelo Forgionee del presidente dei neoborbonici Gennaro De Crescenzo”. “Parleremo anche della Giornata della Memoria come occasione di studio e approfondimento del passato ma soprattutto di liberazione totale da qualsiasi pregiudizio nei confronti del Sud Italia. Una rivoluzione culturale necessaria per formare cittadini attivi e motivati alla valorizzazione delle splendide risorse del nostro territorio”, spiega la capogruppo M5S al Consiglio regionale della Puglia Antonella Laricchia, coautrice – assieme alla collega Muscarà – della giornata in memoria delle vittime meridionali del risorgimento, approvata sia in Puglia che in Basilicata ed in discussione presso tutte le regioni del Sud (e sostenuta da una petizione lanciata dal Comitato No Lombroso, che conta più di 10.000 sottoscrizioni). L’amministrazione di Portici farà gli onori di casa assieme ai portavoce locali del Movimento 5 Stelle Giovanni Erra ed Alessandro Caramiello che spiegano: “Portici è città Borbonica. Ci occupiamo da anni della valorizzazione storico culturale di una realtà ad alto potenziale turistico. Basti pensare al miglio d’oro, al Sito reale Porticese, a Pietrarsa e ai numerosi primati nazionali ed europei: basterebbero solo questi siti, ed una vision politica chiara, per portare migliaia di turisti sul territorio”. Interverranno al “festival del Sud” anche i consiglieri regionali M5S Gennaro Saiello e Michele Cammarano, nonché il docente universitario Pasquale Mautone, il giornalista Luca Antonio Pepe e gli artisti Alessandra Tumolillo, Valerio Minicillo e Angelantonio Aversana. Sarà l’occasione per assaggiare prelibatezze culinarie e birre artigianali (della casa Chiosit Miglio d’oro), tutto prodotto da aziende del territorio. L’evento si terrà a Portici al Corso Umberto I presso il Teatro de Filippo e sarà trasmesso in diretta da Radio Amore, sponsor della giornata.

Napoli, collisione tra motoscafo e aliscafo nel Golfo: aperta un’inchiesta

“Abbiamo sentito l’impatto, un forte boato, e poi tutti si sono messi a gridare: le donne e i bambini piangevano mentre dagli altoparlanti ci veniva detto di stare tranquilli perche’ la situazione era sotto controllo”.Racconta così quei drammatici momenti, uno dei passeggeri, un professionista, che era a bordo dell’aliscafo Capri Jet scontratosi oggi con un’imbarcazione lunga 25 metri, un Pershing, a circa 2-3 miglia dal Molo Beverello, nel porto di Napoli. E poi continua:”Il comandante ha chiesto ai marinai di farci indossare i giubbotti di salvataggio per paura che l’aliscafo potesse imbarcare acqua. A bordo c’erano circa un centinaio di persone -nessuno si e’ ferito. Comunque, poco dopo, e’ arrivata la guardia costiera con un medico”. Secondo quanto si e’ appreso l’aliscafo, con uno squarcio sul lato destro della prua, e’ rimasto fermo per circa una ventina di minuti sul luogo dell’incidente, che si trova a 2-3 miglia dal Porto di Napoli. Poi, appurato che poteva riprendere la navigazione, e’ arrivato a destinazione. A bordo del Pershing – che ha riportato notevoli danni – c’era solo il conducente, un uomo, che non avrebbe riportato ferite. La Guardia costiera lo ha rimorchiato. E ora è stata aperta un’inchiesta.

Abusivismo, il sindaco di Casola: ”Approvare il Ddl Falanga” e i comitati scrivono ai deputati della Campania

 

“E’ importante che il ddl venga approvato per una correttezza e nel rispetto di tutti, per provvedere agli abbattimenti secondo un ordine stabilito da una norma certa senza discrezionalita’ degli enti preposti”. Cosi’ Domenico Peccerillo sindaco del comune di Casola provincia di Napoli, nel corso del sit in dei Verdi in piazza di Montecitorio per protestare contro il ddl Falanga. “Non favorisce abusivismo – spiega – non sana alcun abuso, ma da priorita’ agli abusi di necessita’ che comunque restano sempre abusi da attenzionare”.
Intanto il coordinamento regionale dei comitati e delle associazioni campane in difesa del diritto alla casa ha inviato una lettera aperta ai deputati della Campania ed ai Sindaci tutti della Regione. Ecco il testo:

Ill.mi Onorevoli,
Ill.mi Sindaci

Il provvedimento di legge – in materia di graduazione degli ordini di demolizione – che ci si appresta definitivamente a votare, rappresenta indubbiamente un atto di civiltà giuridica.

Con esso sarà finalmente possibile ripristinare condizioni di legalità costituzionale rispetto ad una violenta rappresaglia, alla quale si è assistiti impotenti, ma che tuttavia ha avuto il merito di aver mostrato quanto lo Stato sappia essere forte con i deboli e debole con i forti.

Non è più tollerabile che, con spregiudicata brutalità, vengano violati diritti minimi di famiglie indigenti, lasciando nel frattempo in piedi la grande speculazione.

Non si capisce infatti per quale motivo non debbano demolirsi con priorità immobili notoriamente abusivi appartenenti alla malavita organizzata o strutture alberghiere piuttosto che complessi commerciali. Chè anzi sono proprio questi, più di altri, a rimanere in piedi.

A tali domande si è risposto con un’ostinata chiusura ideologica.

Un’opposizione immotivata continua infatti ad imperversare rispetto ad una vicenda che Voi si, sapete essere delicata e complessa; non foss’altro che per le implicazioni sociali che ne possono derivare, in grado di spiegare riflessi di carattere anche emergenziale.

Ci rivolgiamo a Voi tutti allora, Onorevoli campani illustri di ogni estrazione e colore politico, nonché a Voi, Sindaci di queste terre, perché, svestiti ciascuno della propria casacca, in uno con l’approvazione di questa legge, prendiate coscienza che questa è un’occasione non rinviabile per difendere la dignità della nostra tradizione morale da sempre oggetto di facili giudizi.

E’ per noi, padri, madri, figli di questa terra, non più ammissibile assistere alla dissoluzione della democrazia del dialogo e dell’ascolto, soppiantata ormai dall’ideologia della chiusura e della presunzione.

A questo provvedimento è affidato il destino politico della Regione. Ma soprattutto la credibilità delle deputazioni istituzionali regionali, che, insieme con la loro reale rappresentatività, è foriera della capacità concreta di trovare soluzioni efficaci e condivise.

Giugliano, narcotizza e rapina una donna: arrestata una 17enne

I Carabinieri della Stazione di Lusciano, nella mattinata a Giugliano hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in istituto di pena minorile, emessa dal Tribunale per i Minorenni di Napoli – ufficio gip, nei confronti di una 17enne del posto. Il provvedimento è scaturito a seguito degli accertamenti svolti e rapportati all’A.G. dagli stessi militari dell’Arma, che hanno consentito di acquisire gravi indizi di colpevolezza a carico della giovane in ordine al reato di rapina, consumata in Lusciano lo scorso 18 luglio, ai danni di di una 45 del posto. I Carabinieri, a seguito della denuncia presentata dalla vittima, hanno accertato che la 17enne si era introdotta nel negozio di abbigliamento della vittima, spintonandola e narcotizzandola utilizzando una sostanza urticante diffusa nell’ambiente, riuscendo in quell’occasione ad impossessarsi della borsa della malcapitata. L’arrestata è stata ristretta presso l’istituto di pena minorile di Nisida.

Si scontrano aliscafo e motoscafo nel Golfo di Napoli: nessun ferito

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Collisione tra un’unita’ di linea e un’imbarcazione da diporto nel golfo di Napoli, a poche miglia dall’imboccatura del Molo Beverello. Lo scontro ha coinvolto il “Capri Jet” della Navigazione Libera del Golfo, partito da Capri alle 9.35 e diretto a Napoli, e un motoscafo privato. Durante la corsa del mezzo veloce con i passeggeri a bordo un Pershing che navigava in direzione opposta si e’ scontrato con il jet. L’urto e’ stato violento, nell’impatto entrambe le unita’ hanno riportato danni. Secondo le prime notizie non ci sarebbero feriti. Sono in corso le operazioni di soccorso.

Napoli, vende armi elettriche: denunciato negoziante cinese

Erano vere e proprie armi elettriche, in grado di rilasciare scariche da un milione di volt, i 16 “storditori” scoperti e sequestrati oggi dalla Polizia Locale di Napoli in un negozio gestito da un cittadino cinese, nei pressi della Stazione Centrale della Citta’. L’uomo e’ stato denunciato per infrazione alla normativa sulla legittima detenzione delle armi che potevano essere acquistati senza alcun problema anche da minorenni. I dispositivi, che all’apparenza sembrano normalissime torce di emergenza, sono in realta’ pericolosissimi: possono emettere scosse capaci di provocare stordimento ma anche spasmi muscolari e collassi. La normativa vigente, infatti, li classifica come armi proprie non vendibili liberamente.

Nasce Salernitana Start, la piattaforma digitale dedicata ai tifosi granata in collaborazione con la Lega B

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Lega B Start è la nuova piattaforma digitale di fan engagement della Lega B che offre ai tifosi l’opportunità di personalizzare la propria esperienza di navigazione attraverso una home page a tema ufficiale del Club preferito. Un network di 23 pagine, una dedicata alla Lega B, perfetta per tutti gli appassionati del campionato, le restanti 22 dedicate ai Club che partecipano alla Serie B ConTe.it, destinate ai veri tifosi delle nostre squadre.
Su Start si troveranno le immagini più belle, tutte le news e i contenuti social relativi alla propria squadra del cuore, un match centre aggiornato con gli ultimi risultati e le classifiche della Serie B Conte.it, la mappa nazionale e mondiale dei tifosi e, soprattutto, nuove e straordinarie forme di coinvolgimento e competizioni divertenti raccolte nel Game Centre con pronostici, votazioni, quiz e molto altro ancora.

Pulire non basta, il progetto di comunicazione sociale per aiutare i bambini vittime di abusi

“Pulire non basta”, la campagna che nasce con l’idea di aiutare concretamente i bambini vittime di abusi, di violenze e di discriminazioni razziali. Da oggi si ufficializza in Campania con maxi affissioni, cartellonistica, mezzi dinamici e web. Clendy è un’azienda di prodotti per la cura della casa e della persona, che si schiera in prima linea con la realizzazione di un proprio progetto di comunicazione sociale: il viso di tre fanciulle rappresenta altrettanti drammi, sintetizzati nella scritta sul volto “Abuso”, “Violenza” e “Razzismo”, con il pay-off “Riconosci i segni” e gli slogan #NoAbuso, #NoViolenza, #NoRazzismo. In tutti i manifesti è ben visibile un QR-code (codice a barre bidimensionale), leggibile attraverso l’applicazione scaricabile su smartphone, che rimanda ai contatti di alcune importanti associazioni che si occupano di aiutare i bambini in difficoltà, riunite sotto l’indicazione “Dai la tua mano”. Una volta cliccato sul codice 2D l’utente avrà la possibilità di approfondire l’argomento, conoscere i progetti delle fondazioni e fare donazioni. I numeri riguardanti ogni forma di violenza o abuso sui bambini sono drammatici: secondo i dati di alcune organizzazioni umanitarie ogni cinque minuti, nel mondo, un bambino muore per le violenze subite. Così come, stando alle statistiche dell’Oms (l’Organizzazione Mondiale della Sanità), in Italia ogni anno si registrano circa ottanta mila casi di abusi e maltrattamenti sui minori. In Campania si registra  un numero crescente di casi in aree considerate particolarmente a rischio. “Pulire non basta… Dai la tua mano” continuerà attraverso la realizzazione di specifiche campagne sul web e sui social network.

Camorra: innocenti in carcere pagati dai clan per coprire i boss. IL RACCONTO DEI PENTITI

“Men­netta ci ha sempre detto che Ugo De Lucia è innocente e lo diceva facendoci intendere che era stato lui: se ti dico che innocente è perché so che è in­nocente”.  E’ Pasquale Riccio,  che parla e mette a verbale una novità sconvolgente dal punto di vista investigativo e inedito dal punto di vista giudiziario. E’ il il 18 marzo 2015 davanti al pm Maurizio De Marco  e il collaboratore di giustizia, dopo una lunga militanza nelle fila degli “scissionisti” di Secondigliano, racconta i particolari nuovi su due omicidi efferati e che vedono come protagoniste due donne innocenti. La prima è Gelsomina Verde torturata e data alle fiamme il 21 novembre del 2004 perché non volle tradire il suo ex fidanzato, l’attuale neo pentito Gennaro Notturno ‘o sarracino, killer e boss del gruppo Abete-Abbinate-Notturno tra i primi a scatenare la faida contro i Di Lauro.

A proposito di Ugo De Lucia, detto  Ugariello, il giovane condannato condannato all’ergastolo per l’omicidio di Gelsomina Verde, racconta Ricco: “…,so che Antonio Mennetta, gli versa tremila euro al mese e che ha voluto nel 2012 il ritorno della famiglia De Lu­cia nel rione del Perrone, dopo che la stessa era stata cacciata dagli scissionisti perché per­dente nella faida. Come ri­compensa, inoltre, Mennetta avrebbe concesso ai familiari del killer  in carcere, anche la gestione di una piazza di droga….Quindi noi pen­sammo che De Lucia avesse co­perto la responsabilità di Men­netta, probabilmente nell’omici­dio di Gelsomina Verde”.

La ragazza fu prima torturata, poi uccisa con tre colpi di pistola e il suo corpo dato alle fiamme e ab­bandonato in una campagna vicino Sant’Antimo.  Seecondo il pentito quindi l’autore di quell’efferato delitto fu Antonio Mennetta detto er nino ,all’epoca reggente dei famigerati “Girati” dalla Vanella Grassi, arrestato a Scafati dove grazie alla complicità di finanzieri corrotti, aveva trovato ospitalità nelle zone di campagna dell’AgroNocerino. Era il 27 novembre del 2004 e Pietro Esposito detto “il kojak”, pentitosi il giorno dopo il suo arresto, le tese una trappola con­vincendola a salire in auto con lui perché alcune ‘persone volevano parlarle’. Cercavano di sapere dove si nascondesse Gennaro Notturno, che nel 2013, come egli stesso ha raccontato, in carcere, si è fatto tatuare sull’a­vambraccio un cuore spezzato con due rose, uno riferito proprio alla ragazza vittima in­nocente della faida, l’latro invece ad Antonio Landieri, altra vittima innocente ucciso dallo stesso Notturno per errore. Ma lei non ebbe il coraggio di dire una sola parola davanti a quei mostri che non ebbero pietà.

L’altro omicidio è quello di Carmela Attrice uccisa il 15 gennaio del 2005 sul ballatoio di casa nelle Vele di Scampia. Il giorno prima gli uomini del clan Di Lauro avevano bussato al citofono di casa: volevano sapere dove suo figlio France­sco Barone ’o russo si na­scondeva in quel periodo. Lei non disse nulla e chiuse la porta: allora le inti­marono di lasciare quell’appartamento in poche ore. Anche questo non fece. Il giorno dopo le esplosero contro quat­tro colpi di pistola.

Racconta il pentito Riccio: “Il gruppo di Cesare Pagano, Vincenzo Notturno, diceva che i ragazzi che sono stati condannati erano estranei. Da carcerati vennero abbandonati dai Di Lauro e Gennaro Marino manda loro qualcosa trattandosi di ragazzi che lavoravano alle Case Celesti. Faccio specifico riferimento a Michelino Tavassi che stava nella mia stanza nel carcere di Santa Maria Capua Vetere”.

(da sinistra nella foto Cosimo Di Lauro, Cesare Pagano, Antonio Mennetta, Gennaro Notturno, Gennaro Marino, Gelsomina Verde, Francesco Barone, Ugo De Lucia, Pietro Esposito, Michelino Tavassi)

Ischia: colti in flagranza di reato sono stati arrestati tre giovanissimi per spaccio di hashish

Arrestati in flagranza di reato tre giovani residenti a Ischia: una ragazza di diciotto anni e due giovani di venti e ventuno, quest’ultimo residente a Casamicciola ma domiciliato in un hotel di Forio a spese dello Stato, dopo il sisma dello scorso 21 agosto. Arrestati dai carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia locale con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. I tre erano a bordo di un’auto in via Nuova dei Conti quando sono stati trovati in possesso di cinquecento grammi di hashish divisi in più dosi, un bilancino di precisione e un coltello da taglio. All’interno dell’abitazione della ragazza, a Barano, sono stati trovati altri quattrocentonovanta grammi di hashish. I due giovani sono stati portati alla casa circondariale di Poggioreale mentre la ragazza è stata rinchiusa nel carcere femminile di Pozzuoli.

Giugliano: il circolo del Pd rifiuta la richiesta di tesseramento del sindaco Poziello

“C’è una totale incompatibilità sia dal punto di vista formale che politico tra il PD ed il sindaco Antonio Poziello, per questo motivo l’Ufficio Adesioni del Circolo di Giugliano boccia la richiesta di tesseramento fatta dal primo cittadino”. Non usa mezzi termini il segretario del Pd di Giugliano che in una nota annuncia di aver respinto la richiesta avanzata da Poziello di iscriversi al circolo democrat della terza città della Campania. Alla base della decisione ci sono sia errori di carattere formali e procedurali ma soprattutto incompatibilità politiche e programmatiche tra il Sindaco e le idee portate avanti dal Gruppo Consiliare del Pd di concerto con il Circolo.  “L’Ufficio Adesioni del Circolo Pd di Giugliano ha rilevato che il sindaco Poziello ha irritualmente presentato richiesta di adesione alla commissione di garanzia provinciale nonostante presso il Circolo di Giugliano fosse in corso il regolare tesseramento. Nel merito della richiesta rileviamo che la posizione di Poziello è incompatibile con la linea politico programmatica del Pd.”Nell’arco di questi due anni il Sindaco si è dimostrato sordo ad ogni nostra proposta programmatica di partito di centrosinistra” – dichiarano i consiglieri Pd di Giugliano. “Si è accerchiato sia all’interno della maggioranza che in giunta di figure che non hanno nulla a che fare con le nostre idee. Basta pensare alla presenza di assessori di orientamento politico di centrodestra. Le politiche messe in atto dall’Amministrazione Poziello in tema di sicurezza, questione rom, ambiente, immigrazione e gestione dei servizi sociali sono molto lontane da quelle promosse dal Pd. A ciò si aggiunge l’assenza totale di trasparenza sulla gestione finanziaria dell’Ente, condita dallo spreco di soldi pubblici per organizzare feste che non apportano nessun miglioramento dal punto di vista culturale alla città se non la spartizione dei finanziamenti alle solite associazioni. Per questi motivi principalmente di “etica politica” riteniamo che sia impossibile sia dal punto formale ma soprattutto sostanziale l’ingresso del sindaco Poziello nel Circolo Pd di Giugliano”.

 

 

Castellammare, Natale (Cgil)all’ Amministrazione: ”Nessuna risposta sui grandi problemi. I cittadini non possono aspettare”

“Lo stato in cui versa la città – afferma il responsabile della Cgil Alfonso Natale si commenta da solo. In questo anno di non governo non c’è stata da parte della maggioranza una sola risposta alle grandi vertenze che interessano il territorio. Nei documenti che si susseguono da giorni si leggono appelli a ripartire da zero, denunce di condizionamenti, e tanto altro ma dallo stallo ancora non si esce. Castellammare ha bisogno di essere governata, ha bisogno che la programmazione prenda il sopravvento e si determino le condizioni per il cambiamento. Non c’è tempo da perdere. Le Terme, la Villa Comunale, le grandi opere bloccate, la Fincantieri, la Maricorderia,la Sanità ,sono questioni che meritano di essere discusse, ascoltando le forze sociali: solo così si può governare la complessità delle città. Non si può fare da soli. Per noi come sindacato la città è un’idea di futuro da costruire insieme. Il sindaco si assuma fino in fondo le proprie responsabilità ci spieghi i motivi della crisi e come intende affrontare le vere questioni i cittadini non possono più aspettare “

Castellammare di Stabia: il centro antico scricchiola, la preoccupazione di Articolo Uno

Articolo Uno Stabia esprime profonda preoccupazione per quanto sta accadendo nel centro antico di Castellammare. Ci saremmo aspettati, di fronte al crollo di un solaio del secondo e del primo piano all’interno di una palazzina nel cuore della città, un’immediata presa di coscienza del problema. Purtroppo, dobbiamo costatare, che gli scricchiolii delle poltrone fanno più rumore di quelli che stanno mettendo a rischio una fetta di città. A distanza di un mese questo è il secondo crollo a cui si assiste senza che il governo cittadino accenni ad una presa di coscienza. Un anno fa le opposizioni con una mozione chiesero la discussione in aula portando proposte e idee. Domenica 8 ottobre articolo uno, nell’ambito di iniziative già programmate, sarà a Piazza Fontana Grande con i cittadini per discutere di centro antico e dissesto idrogeologico.

Novantacinque anni per Raffaele La Capria. Il mondo della cultura è in festa

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Raffaele La Capria, classe 1922, nacque a Napoli proprio oggi, il 3 ottobre di novantacinque anni fa. Il mondo della cultura festeggia il suo compleanno del “Leone al sole”. Tra i maestri della letteratura italiana dell’ultimo secolo, è Premio Strega nel 1961 per “Ferito a morte”. Traduttore, saggista, poeta, sceneggiatore e presidente di giuria al Premio Malaparte – di cui è protagonista sin dalla fondazione nell’83 -, La Capria, Dudu’, come lo chiamano gli amici, ha firmato tra tanti anche “Tre romanzi di una giornata”, “L’amorosa inchiesta”, “Guappo e altri animali”, “A cuore aperto”, nutrendo e arricchendo le pagine della sua vita, come negli ultimi “Novant’anni di impazienza. Un’autobiografia letteraria” e “Ai dolci amici addio”. Premio Campiello alla carriera nel 2001 è co-sceneggiatore dei film di Francesco Rosi “Le mani sulla città” e “Uomini contro”. Tanti auguri al maestro La Capria e ancora mille di queste parole.

Carceri, il ministro Orlando: ”Evitare situazioni di disumanità con il 41bis”

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“Avere regole generali sul 41 bis è un fatto molto importante. La finalità del 41 bis è evitare che un boss, detenuto in carcere, possa avere contatti con l’esterno”. Lo ha affermato il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, parlando a “Circo Massimo” su Radio Capital, a proposito della circolare Dap sul 41 bis che rende omogeneo il regime di carcere duro sottolineando che “bisogna evitare che ci siano forme di possesso e potenzialità reddituali, però contemporaneamente, quando non ci sono cose in conflitto con questa ratio, non bisogna avere elementi di disumanità”. Poi il Gurdasigilli ha parlato delle intercettazioni:
“Io penso che le intercettazioni telefoniche vanno disposte solo per accertare i reati, non per supplire alla cronaca o dare un giudizio morale della persona. Ci sarà perciò una richiesta di richiamare le intercettazioni necessarie, essenziali, non tutte, ma non per sintesi”. Il ministro della Giustizia ha escluso che l’impianto normativo sarà un bavaglio: ”Per me non lo era prima, non lo sarà nemmeno adesso”.

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