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Saviano convince il pubblico tv con la prima puntata di King’s of Crime

Ieri, mercoledi’ 4 ottobre, ottimo esordio in prima serata per “Kings Of Crime” di Roberto Saviano che ha raggiunto 1.114.000 telespettatori in simulcast su NOVE, Real Time, Dmax, Focus e Giallo con una share in premie’re del 3,3% sul pubblico totale (5,8% sul target maschile 15-34 anni). Durante la messa in onda “KINGS OF CRIME” e’ stato il 7? programma nazionale. Miglior risultato di sempre per una serie originale firmata Discovery Italia che, grazie alle capacita’ produttive di un network internazionale e alla fama di un autore conosciuto in tutto il mondo come Roberto Saviano, verra’ esportata in America Latina, Spagna, Portogallo, Francia e in Germania. In particolare solo su NOVE, “Kings Of Crime” e’ stato visto da 669.000 telespettatori con l’1.5% di share in premie’re. A seguire, molto bene l’intervista esclusiva al collaboratore di giustizia Maurizio Prestieri che ha totalizzato il 2,2% di share con 431.000 telespettatori totali. La partecipazione del pubblico e’ esplosa anche sui social: “KINGS OF CRIME” e’ risultato il 3?programma piu’ commentato della serata su Facebook e Twitter.

Da Boscotrecase a Striano per rubare negli appartamenti: tradito dalle immagini e arrestato

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I carabinieri della stazione di Striano hanno arrestato Umberto Acunzo, 44 anni, di Boscotrecase, già noto alle forze dell’ordine, raggiunto da ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa per furto aggravato dal gip di Torre Annunziata. Nel corso di indagini coordinate dalla procura oplontina i militari dell’Arma hanno accertato, anche grazie a sistemi di videosorveglianza, che Acunzo era il responsabile di un furto nell’abitazione di un 40enne di Striano perpetrato in via Roma il 16 marzo scorso. Il malfattore era entrato nell’abitazione forzando un infisso in anodizzato e si era appropriato di oggetti preziosi e di una cinquantina di euro in denaro contante. Subito dopo, mentre si apprestava alla fuga, era stato sorpreso al figlio del padrone di casa che aveva subito chiamato i carabinieri. Immagini estrapolate da sistemi di videosorveglianza sono state utili alla sua identificazione. Dopo le formalità di rito l’arrestato è stato condotto in carcere.

FIFA 18 è il gioco più venduto di settembre nel Regno Unito

A settembre, in ambito videoludico, non sono mancate uscite di spessore. Tra Destiny 2, Dishonored: La morte dell’Esterno, NBA2K18, Project Cars 2 e PES 2018 c’era solo l’imbarazzo della scelta, ma primeggiare su tutti almeno nel Regno Unito, è stato FIFA 18, uscito praticamente a fine mese e precisamente il 29 settembre.

Il titolo calcistico di casa EA Sports non conosce rivali e si posiziona sul podio della classifica inerente ai giochi più venduti di settembre in UK. Destiny 2 invece si è dovuto accontentare del secondo gradino seguito da Uncharted: Lost Legacy. Eccellenti anche i risultati ottenuti da NBA2K18 che, oltre a posizionarsi al quinto posto della classifica, ha registrato un aumento nelle vendite del 28% rispetto al precedente episodio.

In generale, le vendite fisiche dei giochi, nel Regno Unito, hanno registrato un aumento del 7% rispetto allo stesso periodo del 2016 con un totale di oltre 2.36 milioni di giochi fisici venduti.

Di seguito vi riportiamo la Top 20 dei titoli più venduti di settembre nel Regno Unito, e come anticipato poco sopra, prende in esame solamente le versioni fisiche.

FIFA 18
Destiny 2
Uncharted: Lost Legacy
Forza Horizon 3
NBA 2K18
Grand Theft Auto V
Crash Bandicoot: N Sane Trilogy
Mario + Rabbids: Kingdom Battle
F1 2017
Pro Evolution Soccer 2018
Fallout 4
Mario Kart 8: Deluxe
LEGO Worlds
Project Cars 2
Tom Clancy’s Rainbow Six: Siege
Dishonored 2
Doom
New Entry Ark: Survival Evolved
Overwatch: Game Of The Year
Minecraft: Xbox Edition

Su Instagram è in arrivo il cross post delle storie su Facebook

Le Storie di instagram stanno riscontrando un maggior successo rispetto alla controparte disponibile su Facebook, tuttavia sta per arrivare una funzione di cross-posting che interesserà le due piattaforme.

A partire dagli Stati uniti, alcuni utenti stanno sperimentando la possibilità di pubblicare le loro Storie Instagram anche su Faceboook, ma non il contrario. Sembra che i primi test siano cominciati a partire dal mese di agosto, ma solo da pochi giorni la funzionalità risulterebbe parzialmente attiva.

L’arrivo anche nei nostri mercati della funzione di cross-posting potrebbe dunque arrivare a breve, e sebbene sia unilaterale, da Instagram a Facebook, secondo quanto riferito a TechCrunch da fonti interne non è da escludere che in futuro possa arrivare uno strumento che consenta di fare il contrario.

Le Storie di instagram possono contare su oltre 250 milioni di utenti giornalieri, sorpassando persino la controparte realizzata ancor prima da Snapchat. Lo scarso successo delle Storie su Facebook potrebbe essere un deterrente per la realizzazione di una funzione di cross-posting verso Instagram, pertanto non aspettiamoci nulla nel breve termine.

Napoli, migrante in questura per chiedere la protezione internazionale: arrestato perché ricercato

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Stamane personale della IV Sezione dell’Ufficio Immigrazione della Questura ha arrestato in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il tribunale Ordinario di Napoli, O.N., cittadino straniero richiedente asilo, di nazionalità senegalese, classe ’83, residente a Napoli.

In particolare, il 4.11.2008 lo straniero si era reso responsabile dei reati di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi e ricettazione . e condannato dal Tribunale di Napoli a 6 mesi di reclusione e 300,00 € di multa; l’ordine di carcerazione era stato contestualmente sospeso in data 27.03.2013.

In data odierna, l’uomo senegalese si è presentato all’ Ufficio Immigrazione per avere informazioni circa l’istanza di protezione internazionale presentata nei mesi scorsi. A seguito, però, di capillari controlli alle banche dati in possesso delle forze dell’ordine e dagli incroci relativi ai vari alias forniti alle forze di polizia durante gli anni di permanenza in Italia, il personale della 4’ Sezione Asilo ha accertato che, in data 26.04.2017, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli aveva revocato il decreto di sospensione dell’ordine di carcerazione, disponendo dunque la traduzione in carcere per l’espiazione della pena dello straniero, il quale, nel frattempo, si era reso irreperibile, nonostante le ricerche effettuate all’ultimo domicilio dichiarato.

Gli accertamenti svolti hanno quindi consentito di appurare che lo O.N., entrato in Italia nel 2008, a seguito di uno sbarco sulle coste sicule, era già stato destinatario di un provvedimento di rigetto dell’istanza di protezione internazionale emesso dalla Commissione territoriale di Bari nel 2009, ma, invece di uscire dall’Italia a seguito della definizione del procedimento, aveva qualche anno dopo reiterato la domanda, ottenendo un ulteriore rigetto dalla Commissione di Crotone, oggi notificato unitamente all’ordine di carcerazione.L’uomo è stato poi portato in carcere dagli agenti dell’Ufficio Immigrazione.

Nonostante, dunque, i numeri di stranieri richiedenti asilo a Napoli e Provincia seguitino a crescere di mese in mese, il personale dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Napoli, continua a sottoporre le posizioni individuali a controlli serrati per evitare che, l’istituto della protezione internazionale venga strumentalizzato da soggetti stranieri in posizione irregolare sul territorio nazionale che hanno commesso reati e non sono assolutamente integrati nella società civile al fine sottrarsi ai provvedimenti espulsivi e di accompagnamento coattivo alla frontiera, previsti dalle normative vigenti.

Galà del Cinema e della Fiction in Campania: Pif sarà premiato a Castellammare di Stabia

Nona edizione del Galà del Cinema e della Fiction in Campania, presentato oggi a Roma. Un appuntamento ormai immancabile che celebra e premia non solo le produzioni televisive e cinematografiche che raccontano Napoli e la Campania, ma anche molte eccellenze dello spettacolo italiano. Come Leo Gullotta, Premio Speciale Eccellenza Artistica e Alessandro Preziosi, Premio Speciale Cinema e Teatro che hanno ritirato i riconoscimenti durante la conferenza stampa di presentazione. Attesi invece alla serata di venerdì 13 ottobre al Castello medioevale di Castellammare di Stabia, Pif che ritirerà il Premio Speciale Impegno Civile, Greta Scarano (Attrice dell’anno), Donatella Finocchiaro (Donne per l’Audiovisivo), Edoardo Leo (Attore dell’anno), Vincenzo Marra (Premio Speciale alla Regia), Paola Saluzzi (Giornalista dell’anno), Stella Egitto (Rising Star), Christiane Filangeri (Premio Banca Stabiese Eccellenza Artistica), Francesco Frigeri (Premio Speciale Pecorella Marmi -Scenografia ). Oltre a loro tanti amici del Galà come Elisabetta Pellini, Massimiliano Gallo, Carlo Buccirosso, Giulia Fiume, Miriam Candurro, Cristina Donadio, Mariano Rigillo e tanti altri. Padrone di casa Maurizio Casagrande insieme a Sarah Felberbaum che riceverà anche il Premio Speciale Cinema e Moda da Eles Couture. Top secret invece gli altri premi assegnati ai titoli in concorso. A giudicarli una giuria composta dai giornalisti Valerio Caprara, Enrico Magrelli, Tonino Pinto, Alessandro Barbano, gli attori Fioretta Mari, Caterina Murino, Marco Bonini, i registi Cinzia TH Torrini e Riccardo Grandi, il produttore Enzo Sisti e Corrado Matera, Assessore al Turismo Regione Campania. La manifestazione partirà già il 10 ottobre a Napoli con proiezioni, workshop, mostre fotografiche e incontri: tra i protagonisti Sidney Sibilia, che porterà il suo corto Io si tu no. Il Galà del Cinema e della Fiction in Campania nasce dall’idea di Valeria Della Rocca, amministratore della Solaria Service Event Organizer, di puntare l’attenzione sul fenomeno del “cineturismo” quale prezioso indotto di incremento economico della Regione Campania. Diretto ancora una volta da Marco Spagnoli, è un evento in collaborazione con la Film Commission Regione Campania. I titoli in concorso. Film Drammatici: Il padre di Italia, L’Equilibrio, Le Verità, Falchi, Veleno, L’Intrusa. Film Commedia: Vieni a Vivere a Napoli, Ammore e Malavita, Gatta Cenerentola, Babbo Natale non viene da Nord, I Peggiori, La Parrucchiera. Fiction: I bastardi di Pizzofalcone, In punta di piedi, Un posto al sole. Cortometraggi: La condanna dell’essere, Anna, Lettera a mia figlia, La Barba, Uomo in Mare, MaLaMe’NTI. Spot: Atelier Vanitas, Dolce & Gabbana – The One, Costa Crociere 2017.

Alessandro Preziosi: ”Per interpretare il boss Michele Zagaria mi sono ispirato a il camorrista”

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Per interpretare Michele Zagaria, il boss dei Casalesi, in Sotto copertura – La cattura di Zagaria la miniserie in onda su Rai1 dal 16 ottobre, “mi sono ispirato anche al personaggio (basato su Roberto Cutolo, ndr) interpretato in Il camorrista di Tornatore da Ben Gazzara e doppiato splendidamente da Mariano Rigillo”. Lo ha detto Alessandro Preziosi oggi a Roma, dove ha ricevuto il Premio Speciale Cinema e Teatro del Gala’ del cinema e della fiction in Campania (Napoli e Castellammare di Stabia, 10 – 13 ottobre), durante la presentazione della nona edizione della rassegna. “Ricevere un riconoscimento da una manifestazione sull’intrattenimento nella mia terra, mi fa pensare a quanto io mi senta, anche nel mio lavoro, orgogliosamente napoletano”, ha aggiunto. A Leo Gullotta invece e’ andato il Premio speciale per l’eccellenza artistica legato anche alla sua recente performance nei panni di un padre malato di alzheimer in Lettera a mia figlia, il corto di Giuseppe Alessio Nuzzo: “Ora – ha detto l’attore siciliano all’ANSA – sto preparando Farinelli e il suo re, adattamento dello spettacolo interpretato a Londra e Broadway dal grande Mark Rylance, e scritto da sua moglie musicologa (Claire van Kampen, ndr). Racconta quanto il potere senza cultura non riesca a realizzare nulla, tema attuale. Spero di portarlo in scena l’anno prossimo, ma in Italia non si sa mai. Questo e’ un Paese dove chi pensa e propone serenamente qualcosa di nuovo, spesso disturba”. Il Gala’ del cinema e della fiction in Campania, diretto da Marco Spagnoli, premiera’ fra gli altri anche Pif (riconoscimento speciale per l’Impegno Civile), Greta Scarano (Attrice dell’anno), Donatella Finocchiaro (Donne per l’Audiovisivo), Edoardo Leo (Attore dell’anno), Vincenzo Marra (Premio Speciale alla Regia), Paola Saluzzi (giornalista dell’anno), Francesco Frigeri per la scenografia. Inoltre a Dolce e Gabbana andra’ il premio Cineturismo, per i loro spot, girati in Campania mostrando ”anche tanta gente reale, per rappresentare la vera Napoli” ha spiegato Valeria Della Rocca, ideatrice della rassegna. Per il concorso, competono fra i film drammatici: Il padre di Italia, L’Equilibrio, Le Verita’, Falchi, Veleno, e L’Intrusa; per la commedia Vieni a Vivere a Napoli, Ammore e Malavita, Gatta Cenerentola, Babbo Natale non viene da Nord, I Peggiori, La Parrucchiera; per la fiction I bastardi di Pizzofalcone, In punta di piedi, Un posto al sole; per i corti La condanna dell’essere, Anna, Lettera a mia figlia, La Barba, Uomo in Mare, MaLaMe’NTI e per gli spot Atelier Vanitas, Dolce & Gabbana – The One, Costa Crociere 2017. In giuria, fra gli altri Cinzia Th Torrini, Caterina Murino, Tonino Pinto, Fioretta Mari e Marco Bonini.

La Reggente di Fortunato Calvino al Brancaccino di Roma

Dopo i successi napoletani, andrà in scena al Brancaccino di Roma, dal 12 al 15 ottobre, La Reggente, lo spettacolo di  Fortunato Calvino per la regia di Stefano Incerti con Elena Russo, Salvatore Striano, Luigi Credendino. Le scenografie sono di Renato Lori, le luci di Cesare Accetta e i costumi di Zaira de Vincentiis e Annalisa Ciaramella. Emozionante, affascinante ma anche forte, La Reggente di Calvino è una donna di potere spietata e feroce interpretata da Elena Russo. La storia nasce dalla penna del drammaturgo Fortunato Calvino nel 2012 ed è andata in scena nel 2016 al Teatro Stabile Mercadante di Napoli in collaborazione con i docenti e gli allievi dell’Accademia delle Belle Arti di Napoli, riscuotendo un notevole successo di critica e di pubblico. L’interpretazione dei tre attori di cinema adottati dal teatro, come Elena Russo che interpreta La Reggente, Salvatore Striano nella parte di Eduardo, suo luogotenente e Luigi Credendino nel ruolo di Diego, braccio destro del Boss, rende questo spettacolo unico nel suo genere, come scrive La Repubblica: “i tre attori di cinema permettono di impostare lo spettacolo con una chiave più realistica, intima, quasi “da camera” che consente al pubblico di partecipare al dramma arrivando quasi a toccare i personaggi.” Il personaggio La Reggente è lo specchio di un mondo che non conosce pietà, che pretende obbedienza cieca e assoluta. Una generazione ottusa e violenta, che ignora la fatica e sfrutta il lavoro altrui. E’ il risultato di una nuova gerarchia tutta al femminile che emula l’uomo, superandolo in crudeltà. Il nuovo che avanza nei quartieri-feudi della Città di Napoli. Fortunato Calvino ha sempre scritto per un teatro volto all’impegno civile, attento alle diversità sociali, antropologiche, sessuali e che ha fatto della”Mala-Napoli” uno dei suoi temi centrali e da tempo non sospetti. Progenitore di “Gomorra” e tutti i suoi derivati, anche La Reggente anticipa tutti i tempi. Calvino racconta il dramma psicologico di una donna che eredita il potere e perde il contatto con la realtà. Stefano Incerti regista del cinema italiano di film d’autore come Il verificatore, vincitore del David di Donatello, Gorbaciov del 2010 e la Parrucchiera nel 2017, è alla sua prima regia teatrale. Lo spettacolo è consigliato a un pubblico adulto.

Napoli, il gruppo Grimaldi assume 500 marittimi italiani

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Cinquecento marittimi italiani – da impiegare sulle nuove navi in costruzione – saranno selezionati e assunti dal gruppo Grimaldi, nell’ambito del proprio programma di potenziamento e ringiovanimento della flotta. Nelle scorse settimane, il Gruppo partenopeo ha infatti preso in consegna la nave Grande Baltimora, prima di un ordine di 10 Pure Car & Truck Carrier che verranno consegnati entro il 2019 ed impiegati nei collegamenti Mediterraneo-Nord America. E’, inoltre, in fase di definizione l’ordine di altre sei meganavi ro/ro, con l’opzione per altre quattro, che serviranno le autostrade del Mare del Gruppo nel Mediterraneo. Infine, il Gruppo impieghera’ entro fine ottobre il traghetto ro/pax Finneagle (ribattezzato Euroferry Corfu) sulle rotte in cabotaggio nel Mediterraneo Occidentale e rientreranno in flotta a gennaio 2018 i traghetti ro/pax Amsicora e Bonaria. I profili professionali richiesti per le navi in arrivo in flotta riguardano le sezioni di coperta (comandante, 1 ufficiale, allievo ufficiale, ufficiale di navigazione, nostromo, marinaio, carpentieri, mozzo), macchina (direttore, 1 macchina, ufficiali, allievo ufficiale, operaio motorista, operaio meccanico, ottonaio, giovanotto macchina, elettricista) ed hotel (commissario di bordo, cuoco, cuoco equipaggio, piccolo e garzone cucina, piccolo e garzone di camera, cameriere, 1 cameriere). Attualmente il Gruppo Grimaldi impiega oltre 13.500 persone (78% personale europeo e 22% extra-europeo) di cui 4.100 a terra e 9.400 a bordo. Per quanto riguarda il personale marittimo, il Gruppo Grimaldi impiega sulle sue oltre 120 navi con varie bandiere europee (italiana, finlandese, svedese, inglese, greca e maltese) 4.600 italiani, 2.500 europei e 2.300 extra-europei.

Carceri. Detenuto si lesiona e manda 4 agenti in ospedale

Si è sfiorata la tragedia mercoledì scorso in un carcere in provincia di Varese. “Colpa e conseguenza della protesta sconsiderata e incomprensibile di un detenuto che si è prima gravemente lesionato il corpo e poi ha aggredito quattro poliziotti penitenziari, il più grave dei quali ha avuto 30 giorni di prognosi”, spiega in una nota Alfonso Greco, segretario regionale per la Lombardia del Sindacato autonomo polizia penitenziaria Sappe. “L’uomo, un detenuto straniero, ha prima minacciato un agente, poi si è lesionato gravemente il corpo e, una volta accompagnato in infermeria, in stato di alterazione e agitazione si è scagliato con violenza contro diversi poliziotti penitenziari, che sono poi ricorsi alle cure del pronto soccorso. Significativi i giorni di prognosi refertati, 30, 17, 10 e 7 giorni – dice Greco – Sono stati momenti di grande tensione e pericolo, gestiti nonostante tutto con grande coraggio e professionalità dai poliziotti penitenziari, nonostante la situazione fosse diventata allarmante proprio per la Polizia Penitenziaria, che paga pesantemente in termini di stress e operatività questi gravi e continui episodi critici. A loro va la solidarietà del Sappe”.

Napoli. 15enne violentata a Marechiaro: i social aiutano le indagini

Napoli. Il monitoraggio dei social network ha dato un notevole contributo alle indagini sulla violenza sessuale subita dalla 15enne lo scorso mese di maggio sugli scogli di Marechiaro a Napoli. Oggi i militari dell’Arma hanno notificato ai tre indagati altrettante misure cautelari per il reato di violenza sessuale di gruppo. Tenendo d’occhio le chat i carabinieri sono stati in grado di isolare alcuni sospettati tra le persone che discutevano dell’accaduto su Facebook. I dati estrapolati dai profili sono stati poi sottoposti alla giovanissima vittima, che ha indicato agli investigatori i suoi aguzzini. In questi mesi, l’attività investigativa è stata anche suffragata dai risultati delle analisi sulle tracce biologiche trovate durante le visite mediche in ospedale, la sera delle violenze.

Il Piccolo Bellini di Napoli apre la stagione il 10 ottobre con un interpretazione nuova di Romeo e Giulietta

Si apre il 10 ottobre la stagione teatrale del Piccolo Bellini di Napoli. Il primo spettacolo in scena, in replica fino al 15 ottobre, è “Romeo e Giulietta, ovvero la perdita dei Padri, prove di drammaturgia dello sport con gli adolescenti”, uno spettacolo che riscrive William Shakespeare facendo dei Montecchi e dei Capuleti dei rivali calcistici nella drammaturgia di Francesca Macrì e Andrea Trapani. Con Angelo Romagnoli e Trapani una selezione di dodici adolescenti, la voce fuori campo del Principe della Scala è di Federica Santoro, la drammaturgia musicale di Luca Tilli per una produzione della Fondazione Teatro di Napoli – Teatro Bellini in collaborazione con la Compagnia Biancofango. ”Soffre Romeo nel suo innamorarsi di tutto. Soffre Giulietta nel sentirsi troppo presto ingannata dagli adulti. E insieme a loro, tutti gli altri, una moltitudine, eppure ognuno di una singolarità e di un’umanità commoventi. Sono stati scritti quattrocento anni fa, ma non ci sembrano lontani dai ragazzi di oggi” si legge nelle nota di regia, firmata da Francesca Macrì. Imprescindibile per la regista che per il suo Romeo e Giulietta siano chiamati a interpretare i personaggi shakespeariani proprio gli adolescenti, mentre ci sono due attori nel ruolo dei Padri, un principe che parla da oltre il cielo del teatro e un violoncello, quello di Tilli, a raccontare con la sua musica la poesia di questo scontro tra vecchio e nuovo. Insieme a tutto questo c’è il calcio, quello delle partite nei piazzali sotto casa, nelle strade.”Così quella di Romeo e Giulietta diventa una storia, come direbbe Pasolini, di giovani infelici, di non ascolto, di fallimento trans-generazionale, di errori troppo tardi riconosciuti e di un tempo troppo severo nel suo scorrere inesorabile”.

Controlli dei carabinieri nel Pomiglianese: arresti e sequestri di droga e armi

Tra Castello di Cisterna, Brusciano e Marigliano, nel Napoletano, controlli e perquisizioni dei carabinieri conclusi con sequestro di armi e droghe, nonche’ un arresto. L’operazione di contrasto all’illegalita’ diffusa svolto nel territorio della compagnia di Castello di Cisterna ha avuto il supporto dell’elinucleo di Pontecagnano  e del nucleo cinofili di Sarno. Arrestato un 29enne di Marigliano, Giovanni Caliendo, che deve rispondere di detenzione illegale di tabacchi lavorati esteri; durante una perquisizione domiciliare e’ stato trovato in possesso di 35,5 chili di sigarette di contrabbando (1.780 pacchetti). Perquisizioni anche nel complesso di edilizia popolare detto della Cisternina hanno portato al sequestro di mezzo chilo di cocaina, marijuana e hashish nascosto in cantine di pertinenza comune e vani ascensore. Una semiautomatica con matricola abrasa, colpo in canna e 10 cartucce nel caricatore e’ stata invece trovata nel cortile comune a varie abitazioni in cui vivono persone sotto la lente degli investigatori. Denunciate, a Brusciano e Marigliano, 8 persone: uno per furto, 2 per evasione dai domiciliari, 2 per guida senza patente, uno per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacente e 2 per guida in stato di ebbrezza.

Ispani Jazz Festival: il primo appuntamento della manifestazione con I Nuovi Angeli

“Voci e Suoni dai Borghi, la Rocca delle Arti incontra Ispani Jazz Festival”, il primo appuntamento della manifestazione è con I Nuovi Angeli, gruppo musicale italiano di genere beat famoso negli anni settanta, che si esibiranno sabato 7 ottobre ad Acquavena in piazza Potentissima a partire dalle ore 21.00. Il complesso viene fondato nel 1963 da Alberto Pasetti, Renato Sabbioni e Franco Verde, i Nuovi Angeli hanno subito negli anni diversi cambi di formazione e tornano oggi, dopo varie vicissitudini in una veste nuova, avvalendosi dell’apporto di grandi artisti della musica italiana. Due volti storici: al basso, Renato Sabbioni, che della band fu uno dei “padri fondatori” e che vi suonò fino al 1978; alla batteria, Valerio Liboni, già leader della Strana Società, nota al grande pubblico soprattutto per il successo del brano Popcorn, datato 1972, e che raccolse il testimone dallo stesso Sabbioni proprio nel ’78, continuando da allora a portare avanti lo spirito e l’anima del gruppo. Al loro fianco tre volti nuovi per il progetto Nuovi Angeli, ma non certo per la scena musicale italiana: alle tastiere, Silvano Borgatta, pianista ed arrangiatore che può vantare collaborazioni un po’ in tutti gli ambiti della musica, con grandi artisti italiani ed internazionali, da Alberto Fortis a Mike Patton, da Teresa de Sio a Steve Grossman, da Mal a Mike Bloomfield, oltre a partecipazioni a grandissimi eventi, come la cerimonia di apertura dei Mondiali di scherma di Torino nel 2006. Infine, last but not the least, Lele Tornatore alla batteria e percussioni. Fabrizio Veglia alle chitarre. I Nuovi Angeli sono tornati e potremo ascoltare i loro grandi successi, sabato 7 ottobre ad Acquavena, quelliche li hanno plasmati, negli anni ’60, che li ha visti crescere e toccare le vette più alte del successo, ma anche nuova musica, alla ricerca di nuove idee e di nuovi traguardi. Il programma artistico, “Voci e Suoni dai Borghi, la Rocca delle Arti incontra Ispani Jazz Festival”, attraverso la musicalità e la suggestione della parola, vuole valorizzare le risorse esistenti ad accrescere il grado di conoscenza e di consapevolezza della grande tradizione Campana, a fare da cornice i suggestivi borghi di Roccagloriosa, Acquavena e Ispani. Questa iniziativa ha l’obiettivo di dar voce alla storia e le tradizioni attraverso i suoni e sensibilizzare il pubblico, ma soprattutto i giovani, verso la storia del territorio in tutte le sue sfaccettature. Il secondo appuntamento in programma è per sabato 14 ottobre, sempre ad Acquavena, con Nick Luciano, ex voce dei Cugini di Campagna, e Giuseppe Salsetta da Amici, il famoso talent show di Maria De Filippi.

Il progetto è finanziato dalla Regione Campania a valere sulle risorse del PROGRAMMA OPERATIVO COMPLEMENTARE (POC) 2014-2020 LINEA STRATEGICA 2.4 “RIGENERAZIONE URBANA, POLITICHE PER IL TURISMO E CULTURA”AZIONE 3 – “INIZIATIVE PROMOZIONALI SUL TERRITORIO REGIONALE

 

Benevento, Lucioni sentito dall’antidoping: ”Confido nella giustizia”

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Si è svolta questa mattina presso gli uffici della Nado Italia, l’audizione del capitano del Benevento Fabio Lucioni risultato positivo al clostebol, un anabolizzante, nel corso di un controllo del 10 settembre, dopo la partita contro il Torino. Il 30enne difensore giallorosso si è presentato allo stadio Olimpico di Roma per spiegare la sua versione dei fatti, vale a dire l’impiego di un farmaco cicatrizzante per curare una escoriazione su indicazione di uno dei medici sociali. “Ho detto come sono successi i fatti, mi sono attenuto a quello che è accaduto. Ho risposto tranquillamente – ha commentato Lucioni ai microfoni di Sky all’uscita dagli uffici Nado – spero ne tengano conto e si sistemi tutto per il meglio. Io sono tranquillo, che tutto vada per il meglio perchè non ho responsabilità dirette”. Lucioni è stato sospeso in via cautelare dallo scorso 22 settembre, ma spera di poter rientrare in squadra il prima possibile. “Ringrazio la società che mi sta dando supporto morale e mi sta mettendo a disposizione tutto quello che è in loro potere. Mi auguro che tutto si risolva nel più breve tempo possibile – ha ribadito – perchè non vedo l’ora di tornare in campo per dare una mano alla squadra che in questo momento ne ha bisogno”. Se ritenuto colpevole, Lucioni rischia da uno a quattro anni di squalifica. Oggi il difensore giallorosso era accompagnato dall’avvocato Saverio Sticchi Damiani, che sempre ai microfoni di Sky ha dichierato: “Stiamo parlando di una applicazione di uno spray cicatrizzante per una escoriazione leggera alla gamba avvenuta direttamente dal medico della società. Noi siamo sereni, già il calciatore sta subendo una sospensione cautelare di 60 giorni ed è un danno. Speriamo non si vada oltre”.

Il Nobel per la Letteratura va a Kazuo Ishiguro, lo scrittore britannico di origine giapponese

Kazuo Ishiguro ha vinto il premio Nobel per la Letteratura. Lo scrittore inglese di origine giapponese, nasce l’8 novembre del 1954 a Nagasaki e si trasferisce in Gran Bretagna quando aveva cinque anni. Il soggiorno, che avrebbe dovuto essere temporaneo, diventa definitivo. Si laurea nel 1978 in Letteratura e Filosofia e fa ritorno nel suo paese natale solo da adulto. Vive a Londra con la moglie scozzese, Lorna MacDougall, assistente sociale, e la loro figlia Naomi. E’ l’autore de “Il gigante sepolto”, suo settimo romanzo, intriso – come del resto tutti gli altri – di una grande forza emotiva. Si legge nella breve ma concisa motivazione: “ha scoperto l’abisso sottostante il nostro illusorio senso di connessione con il mondo”. Nel 2005 vince il premio Alex con il suo best seller “Never let me go” ed è attualmente considerato tra i più grandi autori di lingua inglese del secondo dopoguerra, capace di ricreare suggestive atmosfere rarefatte. Incontra la sua affermazione mondiale con il romanzo “Quel che resta del giorno”, edito nel 1989, dal quale è stato tratto nel 1993 il film omonimo del regista James Ivory, con Anthony Hopkins ed Emma Thompson. “Quel che resta del giorno” ha vinto il prestigioso Man Booker Prize nel 1989. Tre anni prima, nel 1986, Ishiguro aveva vinto il Premio Withbread per il suo secondo romanzo, “Un artista del mondo fluttuante”. Con Salman Rushdie e Hanif Kureishi, Ishiguro fa parte del gruppo di scrittori, di origini diverse, che ha dato un sostanziale apporto alla Letteratura inglese più recente, introducendo elementi stilistici delle culture d’origine. La sua attenzione ai particolari e alle atmosfere, sempre descritte con infinita cura, ricordano i grandi romanzieri nipponici classici. Nel 2005 ha vinto il Premio Alex con “Non lasciarmi”, diventato film omonimo per la regia di Mark Romanek nel 2010. Nel 2008 il Times lo ha incluso fra i cinquanta più grandi autori britannici dal 1945.

Scrive in lingua inglese e si firma con il cognome preceduto dal nome. Tutti i suoi romanzi sono tradotti in italiano da Einaudi: “Un pallido orizzonte di colline” (1982), “Un artista del mondo fluttuante” (1986), “Quel che resta del giorno” (ultima edizione Super Einaudi Tascabili 2016), “Gli inconsolabili” (1995 e 2012), “Quando eravamo orfani” (2000), “Non lasciarmi” (ultima edizione Super ET 2016) e “Il gigante sepolto” (2015, ultima edizione Super Einaudi Tascabili 2016). Per Einaudi ha pubblicato anche la raccolta di racconti “Notturni. Cinque storie di musica e crepuscolo”.

Ricorso contro ‘Luci d’Artista’, De Luca rischia di perdere il suo ‘gioiello’

“Quest’anno De Luca corre il serio rischio di non vedere l’evento salernitano – Luci d’Artista – da lui ritenuto il piu’ importante della Campania”.E’ quanto scrive, in una nota, il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Gennaro Saiello. “La “Blachere illumination”, colosso francese classificatasi seconda al termine della procedura di gara, ha impugnato il provvedimento di aggiudicazione della gara che ha visto vincitore il gruppo capeggiato dalla Iren”, aggiunge ancora Saiello affermando che “i limiti della determina comunale erano chiari, non si doveva superare la somma di 2milioni e 300mila euro annui, ma la ditta aggiudicatrice li avrebbe superati”. “La manifestazione e’ finanziata dalla Regione Campania, l’anno scorso, per effetto di corrispondenze tra De Luca e il Sindaco, il Comune di Salerno si e’ visto finanziare 3 milioni di euro dai fondi POC. Per questi non abbiamo ancora avuto la rendicontazione”, continua Saiello.

Napoli, medico morto in ospedale, il manager dell’Asl: ”Nessun ritardo della Tac”

Sono cominciate le polemiche tra i familiari de medico napoletano di 50 anni morto per presunti ritardi nei soccorsi all’ospedale del Mare e la direzione dell’Asl di Napoli. Intanto parte oggi l’indagine interna disposta dall’Asl Napoli 1 all’Ospedale del Mare di Napoli per il decesso di Maurizio B, un odontoiatra napoletano di 50 anni, la cui famiglia ha presentato un esposto lamentando ritardi nelle cure. “L’indagine – ha spiegato ai giornalisti Mario Forlenza, direttore generale dell’Asl Napoli – e’ stata disposta perche’ c’e’ una denuncia. Dalle relazioni che mi sono state fornite gia’ nel tardo pomeriggio di ieri, infatti, non ci sarebbero gli elementi per avviare un’indagine”. Forlenza, infatti, ieri ha ricevuto le relazioni del direttore dell’unita’ medicina Ernesto Grasso e del direttore del reparto di rianimazione Pio Zanetti. “Dalle relazioni – spiega Forlenza – si evince che le cure sono state fornite secondo linee guida previste”. Forlenza portera’ le relazioni in Procura, per metterle a disposizioni della magistratura e spiega che “Il ritardo nell’effettuazione della tac al paziente non emerge dalle relazioni che dal mio punto di vista sono puntuali” L’indagine interna che parte oggi dovrebbe produrre una relazione conclusiva nel giro di 15 giorni, appurando se ci sono state responsabilita’ da parte dei medici dell’Ospedale del Mare. Un ospedale ancora in divenire e su cui emergono anche polemiche sull’opportunita’ d trasferirvi il paziente che era arrivato al pronto soccorso del San Giovanni Bosco: “L’ospedale del Mare – spiega Forlenza – non ha il pronto soccorso ed e’ ancora in itinere, come dimostra il fatto che sono attivi 90 posti letto su 415 previsti per dicembre. Portare il paziente all’Ospedale del Mare e’ una valutazione che hanno fatto i medici, evidentemente non c’erano le complicanze che poi sono sorte”.

E la risposta della famiglia non si è fatta attendere: “Chiediamo l’immediata attivazione del ministero della Salute attraverso l’invio di ispettori per verificare l’operato dei sanitari delle strutture ospedaliere San Giovanni Bosco e Ospedale del Mare”. Lo afferma Enrico Ricciuto, legale della famiglia dell’uomo che e’ morto due giorni fa all’Ospedale del Mare di Napoli mentre veniva sottoposto a una tac. Il legale, in una nota, afferma che “vi sono forti perplessita’ in ordine al rispetto dei protocolli medici di Pronto Soccorso. Il defunto era affetto da semplici calcoli. La pancreatite diagnosticata e’ stata adeguatamente curata sotto il profilo diagnostico e terapeutico?”. Ricciuto sostiene anche di aver “sollecitato alla Procura l’esecuzione dell’autopsia sul defunto dottor Maurizio Busciolano. Ci hanno detto che sono molte le autopsie da eseguire, ma l’uomo e’ morto martedi’ mattina e attendiamo con ansia di conoscere la verita’ sul decesso”

Acerra, scoperta dalla polizia, sala giochi clandestina

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Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Acerra hanno denunciato in stato di libertà A.C., di 33 anni, per i reati di gioco di azzardo, furto di energia, mancanza della tabella giochi proibiti.Ieri i poliziotti hanno scoperto una sala giochi clandestina in via Grazia Deledda. Al suo interno vi erano quattro slot machine illegali in quanto non collegate in reta al router del Monopolio di Stato. Rinvenuti anche due telecomandi utilizzati per caricare i crediti dei videopoker.

Gli agenti hanno sequestrato tutto il materiale ed hanno poi accertato che il contatore dell’energia elettrica era manomesso consentendo un prelievo di energia e potenza senza limitazione.Al momento dell’intervento era presente solo il 33enne che è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria.Il locale adibito a sala giochi clandestina è stato sottoposto a sequestro.

Ristorante Nettuno a Paestum: danno erariale per circa milione di euro. Presentato il ‘conto’ ad amministratori e dirigenti

Capaccio-Paestum. Da bene di interesse storico a ristorante affittato a privati con canoni di locazione irrisori, causando un danno erariale di oltre 800mila euro al Comune di Capaccio – Paestum, nel Salernitano. Una responsabilità che ricadrebbe sugli ex vertici dell’amministrazione comunale, ma anche su dirigenti e il legale rappresentante dell’ente morale per le antichità e i monumenti della provincia di Salerno. Al centro dell’inchiesta “Nettuno” della Guardia di Finanza di Salerno, coordinata dalla procura regionale della Corte dei Conti della Campania, un prestigioso casale in piena zona archeologica utilizzato come ‘posto di ristoro’ durante il secondo conflitto mondiale, affidato dal comune pestano all’ente morale che, a sua volta, aveva provveduto a darlo in gestione a una nota famiglia del posto, quella della famiglia del sindaco Italo Voza, che vi ha realizzato un ristorante, pagando piccole somme direttamente con versamenti sul conto corrente del legale rappresentante dell’ente. Operazione questa che, secondo i finanzieri della compagnia di Agropoli, avrebbe generato un ulteriore danno erariale di oltre 100mila euro al quale si aggiunge un ammanco, già accertato, per le casse comunali relativo all’omessa determinazione e conseguente riscossione di un canone adeguato al reale valore di mercato del bene, per il quale è in corso un giudizio di responsabilità dinanzi alla sezione giurisdizionale della magistratura contabile.

La struttura ricettiva oggetto di indagine della Guardia di Finanza è il ristorante “Nettuno”, gestito, dal 1939, dalla famiglia di Pina Pisani, moglie dell’ex sindaco di Capaccio – Paestum, Italo Voza. A quest’ultimo, a quattro tra tecnici e dirigenti comunali e al legale rappresentante dell’Ente morale per le Antichità e i Monumenti della provincia di Salerno, nel novembre del 2016, la Corte dei Conti aveva notificato un atto di citazione in giudizio, proprio in relazione al canone annuo di 12.000 euro di affitto del casale che si affaccia sui templi. Il canone, secondo la magistratura contabile, è sottostimato rispetto al valore dell’immobile.

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