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La Città metropolitana stanzia fondi per attività teatrali e sportive

“Grande soddisfazione” e’ stata espressa dal sindaco metropolitano, Luigi de Magistris per la pubblicazioneda parte della Citta’ metropolitana di NAPOLI di due bandi per l’assegnazione di fondi a sostegno delle attivita’ sportive e teatrali. Il primo bando riguarda la concessione di finanziamenti per la realizzazione di iniziative sportive in grado di valorizzare il territorio metropolitano ed e’ rivolto agli istituti scolastici statali d’istruzione superiore della Citta’ metropolitana di NAPOLI. Lo stanziamento complessivo e’ di 150.000 euro. Possono accedere a questi fondi gli Istituti scolastici statali per l’istruzione superiore del territorio metropolitano. Potranno essere finanziate iniziative che prevedano il coinvolgimento attivo della cittadinanza del territorio e che si riferiscano ad uno dei seguenti ambiti: 1) sostegno ai valori educativi dello sport e alla promozione della pratica sportiva, degli eventi della tradizione sportiva del territorio metropolitano; 2) sostegno di nuovi eventi sportivi che possano diventare opportunita’ di sviluppo psico-fisico della collettivita’ con particolare attenzione alle giovani generazioni; 3) sviluppo delle iniziative tese a promuovere la fruizione delle strutture sportive scolastiche oltre l’orario scolastico; 4) sviluppo delle iniziative tese al conseguimento delle pari opportunita’ in ambito sportivo; L’altro Bando prevede la concessione di contributi, per una spesa totale di 315.000 euro, a sostegno di attivita’ teatrali e musicali realizzate dal vivo da soggetti gestori di strutture teatrali sul territorio metropolitano L’obiettivo e’ sostenere, la realizzazione di iniziative finalizzate a: – favorire l’eccellenza artistica, l’ampliamento e la valorizzazione dell’offerta culturale del territorio della Citta’ Metropolitana di NAPOLI attraverso l’offerta di nuovi servizi/prodotti in sale e strutture adibite a rappresentazioni teatrali e musicali; – concorrere allo sviluppo del sistema dello spettacolo dal vivo, favorendo la qualita’ dell’offerta, anche a carattere multidisciplinare; – consentire a un pubblico piu’ ampio possibile di accedere all’esperienza teatrale attraverso il sostegno alle piccole strutture teatrali presenti sul territorio Metropolitano; – valorizzare l’importante ruolo culturale e sociale svolto dalle diverse sale e strutture teatrali dislocate sul territorio; – sostenere la capacita’ di operare in rete tra soggetti e strutture del sistema artistico e culturale. Possono richiedere il contributo gli enti pubblici, le fondazioni, le associazioni culturali e cooperative teatrali senza scopo di lucro, formalmente costituite, operanti nel campo della cultura con sede nel territorio metropolitano e che svolgano tale attivita’ nel territorio medesimo I progetti teatrali e musicali devono essere realizzati dal vivo e sotto forma di rassegne, programmazioni, cicli che si sviluppino su diversi appuntamenti. Le domande per entrambi i bandi devono pervenire entro i prossimi 10 giorni utilizzando l’apposito modulo reperibile sul sito della Citta’ Metropolitana di NAPOLI www.cittametropolitana.na.it Soddisfazione e’ stata espressa anche dal consigliere delegato alla valorizzazione dei teatri Michele Maddaloni che auspica un’ampia partecipazione al bando che consentira’ a tanti operatori che non godono di altri contributi pubblici di realizzare iniziative tese a valorizzare il territorio metropolitano.

Pompei: da nuovi scavi emergono reperti intatti della città antica

A Pompei si scava da poco tempo e già iniziano ad emergere reperti intatti che aggiungono elementi nuovi alla lettura della storia dell’antica città.
Presso la Schola Armaturarum, ormai simbolo di rinascita per Pompei, dove è in corso il restauro degli affreschi originali salvatisi dal bombardamento del 1943, dallo scorso luglio è stato avviato anche lo scavo degli ambienti retrostanti, mai prima indagati.
Un deposito di anfore, al momento formato da quattordici reperti immersi nel lapillo, è stato riportato alla luce. Si tratta di uno dei tre ambienti individuati alle spalle della parte di struttura più nota della Schola Armatorarum.
Le anfore rinvenute intatte, dovevano contenere olio, vino e salse di pesce: un’anfora presenta iscrizioni dipinte in cui si leggono numeri, a indicare i quantitativi, e, verosimilmente, il prodotto contenuto. L’uso come deposito dell’ambiente è confermato dai graffiti visibili su una delle pareti dell’ambiente, che ribadiscono l’attività di stoccaggio.
Al termine dello scavo, previsto per il mese di dicembre, le anfore saranno ricollocate in situ nell’ambito del più ampio progetto di valorizzazione del “museo diffuso” che il Parco archeologico sta adottando in più aree degli scavi per ri-contestualizzare i reperti nei luoghi di provenienza.
Fino ad ora l’unico ambiente, portato alla luce nel 1915 da Vittorio Spinazzola,  era stato quello ben conosciuto che affacciava su via dell’Abbondanza. Il suo carattere pubblico militare fu fin dall’inizio chiaro per via delle grandi dimensioni e della sua decorazione ( i trofei all’ingresso e le figure alate e armate che decorano le pareti). Tuttavia la sua esatta destinazione, deposito di armi o scuola di formazione della gioventù pompeiana, continua a non essere certa. Lo scavo di questi altri ambienti, che rientra nel cantiere “Scavi e ricerche”,  ha come obiettivo proprio quello di  chiarire tali aspetti.
L’esplorazione della struttura completa della Schola non è il solo intervento del genere previsto a Pompei. In corso è anche il grande cantiere di scavo nella Regio V, il cosiddetto “cuneo” (un’area di oltre 1000m2 nella zona posta tra la casa delle Nozze d’Argento e gli edifici alla sinistra del vicolo di Lucrezio Frontone), dal quale ci si aspetta di portare in luce  ulteriori strutture e reperti di ambienti privati e pubblici. In quest’area (sul pianoro delle regiones IV e V), inoltre,  sarà previsto l’allestimento di un laboratorio di studio archeologico dei reperti che verranno alla luce e un deposito per la loro conservazione temporanea.
“Siamo contenti delle scoperte che stanno emergendo. – dichiara Massimo Osanna, Direttore del Parco archeologico – Pompei ha iniziato una nuova stagione, quella di una ricerca archeologica intensa e del prosieguo della conoscenza del sito. Dopo il suo recupero, attraverso le messe in sicurezza di tutte le sue regiones, l’apertura di nuove domus restaurate, la restituzione alla fruizione di interi quartieri finora inaccessibili, grazie al recupero della percorribilità di quasi tutte le vie urbane, ci si può dedicare  anche  ad attività di scavo, che si affiancano alla manutenzione programmata e che consentiranno  di fornire nuove ipotesi alla storia della vita quotidiana degli antichi, in alcuni casi dando risposta a quesiti  irrisolti, come potrebbe essere per la Schola armatorarum”.

Scafati, la Finanza sequestra 10mila falsi giocattoli Disney

La Guardia di Finanza di Salerno ha controllato un esercente di Scafati trovato in possesso di 10.000 giocattoli contraffatti, riproducenti in maniera illecita i personaggi di proprietà intellettuale della “Disney”.
La merce, acquistata via internet e proveniente dall’Olanda, era stata appena recapitata da un corriere e detenuta in un garage, consentendo così di bloccare gli articoli contraffatti prima che gli stessi venissero posti in vendita nelle imminenti festività natalizie.
Il responsabile, già noto alle Forze dell’Ordine, è stato denunciato a piede libero alla locale Procura della Repubblica di Nocera, ove dovrà rispondere del reato di introduzione nello Stato di prodotti contraffatti e di ricettazione.
L’attività di servizio svolta e conferma la presenza delle Fiamme Gialle sul territorio a contrasto di un fenomeno connotato da diffusione, soprattutto in un periodo congiunturale sotto il profilo dell’economia.

Gare truccate e voto di scambio nel Casertano, la Procura: ”Danni ai bisognosi”

“L’indagine evidenzia la gestione privatistica dei servizi sociali che venivano erogati sulla base della sola necessita’ di avere un ritorno elettorale, con un importante danno erariale”. Lo ha dichiarato il procuratore di Santa Maria Capua Vetere , Maria Antonietta Troncone, durante la conferenza stampa convocata questa mattina negli uffici della Procura per illustrare i dettagli dell’indagine coordinata dai pm sammaritani su presunte gare di appalto truccate e voto di scambio. Tra le persone arrestate figura anche l’ex sindaco di Santa Maria Capua Vetere Biagio Di Muro.
Un’altra bufera, dunque, sulla sua amministrazione, dopo quella del 2016, quando l’indagine della Dda feCe emergere i legami tra il Comune e un imprenditore legato al clan Zagaria in relazione all’appalto dello storico palazzo Teti Maffuccini. Questa volta di diverso c’e’ anche il danno erariale compiuto, e le centinaia di cittadini bisognosi che negli anni non hanno ricevuto alcun servizio sociale, pur avendone diritto. Sette le ordinanze emesse dal Gip, due in carcere e cinque ai domiciliari; con l’ex sindaco, altro destinatario del provvedimento di carcerazione e’ Roberto Pirro (ancora irreperibile), ex coordinatore dell’Ambito C8, ovvero l’ambito sociale formato da vari comuni, tra cui quello capofila di Santa Maria Capua Vetere, che erogava materialmente gli appalti finiti nel mirino dei magistrati.
Ai domiciliari sono invece finiti i soci delle coop compiacenti che si aggiudicavano gli appalti e votavano il candidato indicato da Di Muro. Tra gli indagati “politici”, oltre alla Sgambato, anche l’ex sindaco di Parete Raffaele Vitale, ex segretario provinciale del Pd, che risponde come la deputata di abuso d’ufficio sempre in relazione alla raccomandazione di una componente dell’ufficio di piano.

 

Faito, i 5 stelle contro la Città Metropolitana: ”Ora scaarica tutte le responsabilità”

“La Campania delle opportunità mancate è tristemente anche quella che si è riunita presso la sede del Consiglio regionale sull’emergenza del Faito. Quello che doveva essere il tavolo delle soluzioni per la comunità colpita, diventa il tavolo delle denunce di una latitanza delle istituzioni che va avanti da oltre venti anni”. E’ quanto denuncia il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Tommaso Malerba, alla luce dell’audizione convocata dalla II Commissione (Bilancio, Patrimonio, e Demanio) e dalla VII commissione Permanente (Ambiente), sui provvedimenti da adottare a favore delle comunità colpite dagli eventi franosi delle scorse settimane sul Monte Faito. “Di tutti gli invitati – sottolinea Malerba – la grande protagonista assente è proprio la Città Metropolitana di Napoli comproprietaria del Monte Faito con l’ente Regione. Città Metropolitana che oggi prova a scaricare ogni onere e responsabilità su Palazzo Santa Lucia, cedendo la sua quota parte del 50%. Troppo comodo disfarsi dei beni di famiglia senza averne la gestione. Da circa tre settimane gli enti di competenza si rimbalzano la responsabilità della gestione dell’intervento mentre i comuni vicini, in pieno caos, si sono dovuti sobbarcare la gestione dell’emergenza a proprie spese, laddove la messa in sicurezza delle strade ricade negli oneri della Provincia, mentre la Regione si sgrava intimando l’evacuazione delle aree colpite senza offrire luoghi di destinazione per l’accoglienza delle famiglie, circa cento, che dovrebbero abbandonare la zona. Nel frattempo i bambini non vanno a scuola dal primo novembre”. Malerba spiega che “obiettivo dell’audizione era quello di individuare una linea di azione comune al fine di salvaguardare l’incolumità dei cittadini residenti. Ma la seduta si è trasformata in una valanga di accuse contro l’ente negligente. Non sono stati utilizzati i fondi del Psr a parte qualche progetto dell’ente parco. Ma la cosa più grave è che gli interventi di prevenzione non sono mai neppure stati richiesti. Alla questione idrogeologica è legata anche quella immobiliare, per le troppe baracche abusive che ospitano attività commerciali, oltre a quella ambientale, per decine di antenne e ripetitori tv moltiplicatisi a dismisura nelle aree di competenza della Regione. Immobili il cui fitto non risulta essere riscosso. Al momento non si sa neppure quali siano i contratti in essere e quale sia l’introito esatto che la Regione dovrebbe percepire dall’installazione di queste antenne. Riteniamo necessaria – conclude l’esponente M5S – una verifica del territorio, così da recuperare le risorse economiche evase con l’obiettivo di restituirle alla tutela del parco stesso”.

Calciomercato: Barcellona, almeno 2-3 cessioni a gennaio

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La priorita’ del Barcellona e’ sfoltire la rosa. Secondo “Sport”, il presidente Josep Maria Bartomeu avrebbe dato mandato a Pep Segura e Oscar Grau, rispettivamente ds e ad, di chiudere almeno due-tre cessioni per gennaio in modo da fare cassa, abbassare il monte salariale e poter agire anche in entrata. Tanti gli indiziati: Aleix Vidal, richiesto in Spagna, Andre’ Gomes e Gerard Deulofeu, entrambi con diversi estimatori in Italia, Denis Suarez, obiettivo del Napoli, Paco Alcacer e Arda Turan, per il quale ci sarebbe la pista Monaco. Il centrocampista turco, in particolare, e’ ormai da considerarsi fuori rosa: zero minuti in questa stagione e un ingaggio pesante (8,2 milioni di euro all’anno) di cui il Barcellona farebbe volentieri a meno, anche a costo di non recuperare buona parte dei 41 milioni di euro investiti per il suo cartellino nel 2015.

Lavoro, Palmeri: 2509 assunzioni con garanzia giovani in provincia di Caserta

Si è conclusa ieri la settimana europea dei Centri per l’impiego con la tappa casertana.
Sono 8 i CPI della provincia di Caserta e 130 i dipendenti che con grande passione e abnegazione attuano sul territorio le misure di politica attiva messi in campo da Regione e Governo.
In sala c’erano imprenditori, giovani lavoratori assunti con Garanzia Giovani, lavoratori assunti con il programma ricollocami, inserimenti con Garanzia Over.
Tanti esempi di auto imprenditorialità (e ricongiunzione familiare) di giovani NEET, ma anche di impresa in rosa grazie a Ricollocami ed esempi di integrazione lavorativa di disabili e di formazione di giovani direttamente in carcere.
“Ho promesso alla giovane Maria Rosaria di andare a farle visita al suo ristorante KEBAB- afferma la Palmeri- aperto a Caserta grazie a Garanzia Giovani.
Ho promesso a Salvatore, un over cinquantenne assunto con Ricollocami di assaggiare i suoi panini da Macdonald, e poi il dr. Michele Schiavone, che ha assunto 14 giovani con Garanzia Giovani e 3 con il programma ricollocami. Importanti esperienze anche di alternanza scuola-lavoro.
Sono state 2.059 le assunzioni di giovani con GG in provincia di Caserta e oltre 3.500 i tirocini realizzati in azienda.
Sono ben 44 le nuove aziende nate da giovani NEET del territorio. Le testimonianze di stamattina sono solo alcune esperienze di vita vera, che quotidianamente la gente comune porta avanti.
Un messaggio tra tutti ci viene dalle storie di inserimenti occupazionali- conclude poi- del collocamento mirato (per i disabili): per riuscire abbiamo bisogno di credere in noi stessi e nelle nostre capacità. Questo fa la differenza!”

Enogastronomia made in Italy passione per 1 turista su 4

E’ l’enogastronomia tra le principali attrattive di chi visita l’Italia, con 1 turista su 4 che non rinuncia a gustare i prodotti made in Italy. E’ quanto e’ emerso nel convegno organizzato da Unioncamere a Napoli, nell’ambito della seconda tappa del tour ‘Le campagne in citta” di Coldiretti. Si scopre cosi’ che il 25,9% dei visitatori degusta vini e piatti made in Italy, il 18,7% acquista sul posto prodotti tipici e/o artigianali del territorio e l’11,3% partecipa ad eventi enogastronomici. Mangiare ma anche conoscere, visto che l’1,6% dei turisti partecipa alle fasi di produzione in aziende dell’agroalimentare o dell’artigianato. Tra le ragioni di scelta della destinazione di vacanza il turismo enogastronomico e’ la terza, subito dopo quella culturale e naturalistica. Il 12,8% di italiani e il 13,8% di stranieri e’ mosso da interessi alimentari, prima di tutto connessi al vino (2,8%), ma anche dalla pasta (0,9%) e dai salumi (0,5%). Complessivamente sono quasi 211 milioni le presenze turistiche in Italia che fanno questo tipo di acquisti, producendo un impatto economico di 6,6 miliardi di euro. Inoltre, durante il soggiorno il 40,9% dei turisti utilizza app per reperire informazioni e di questi il 25,2% lo fa per conoscere dove acquistare prodotti tipici. Ad offrire prodotti enogastronomici e’ il 25,4% delle strutture ricettive. A detta delle stesse imprese, risultano carenti, sotto questo punto di vista, gli agriturismi (4%), i ristoranti (2,7%) e le pizzerie (2,4%), le enoteche (2%) e le forniture di specialita’ alimentari tipiche (0,1%). Quanto alla spesa giornaliera dei turisti il 56% acquista prodotti enogastronomici tipici per un importo di 16 euro a testa.

Cristina Donadio, ospite al cineforum di Arci Movie al cinema Pierrot di Ponticelli

Sarà l’attrice Cristina Donadio a presentare il film “La parrucchiera” di Stefano Incerti giovedì 30 novembre al cineforum di Arci Movie al cinema Pierrot di Ponticelli. L’artista sarà presente alla proiezione delle ore 21.00.
L’entusiasmo con cui gli artisti – dice Roberto D’Avascio –  rispondono ai nostri inviti è uno stimolo per andare avanti nel nostro percorso: per Arci movie è fondamentale riuscire a creare questi momenti d’incontro e dibattito con personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo perché è un ulteriore modo di avvicinare il pubblico al mondo culturale e del cinema. Gli incontri con ospite si confermano una formula vincente e in questa stagione ne prevediamo diversi. Siamo molto contenti di avere ospite un’attrice come la Donadio che nella sua lunga carriera ha dimostrato una versatilità non comune. Una delle attrici preferite del regista e drammaturgo Enzo Moscato, la Donadio è una delle protagoniste di “Gomorra 3”.
“La parrucchiera” è un film con Massimiliano gallo, Pina Turco, Cristina Donadio, Tony Tammaro, Lucianna De Falco diretto da Stefano incerti. Rosa è una bellissima ragazza dei quartieri spagnoli di Napoli che lavora nel negozio di parrucchiere di Lello e Patrizia. Lello è attratto da lei fino all’ossessione​, ma​ quando le avances si fanno troppo pesanti, Rosa è costretta a scappare e a licenziarsi. Patrizia, che ha sempre considerato Rosa come una figlia, si sente tradita e prende le parti del marito lasciando la ragazza senza lavoro. A questo punto Rosa, con l’aiuto delle sue amiche del cuore Micaela, donna passionale e intraprendente, e Carla, transessuale sensibile e materna, tenta la grande scommessa di aprire un salone tutto suo. Ben presto i sogni diventano realtà: il negozio di Rosa non solo si afferma, ma arriva addirittura a rivaleggiare con quello di Lello e Patrizia, e nella vita della ragazza si riaffaccia anche Salvatore, ​da sempre ​il grande amore di Rosa che, dalla ricerca del locale all’organizzazione dei lavori, la aiuterà in questa nuova avventura. Insomma, le cose sembrano andare per il meglio, finché un misterioso evento cambierà le sorti del salone e delle loro vite. Sarà proprio quello il momento in cui Rosa, le sue amiche e la stessa Patrizia mostreranno davvero quale cuore posseggono le donne di Napoli.

Donna non vedente del Salernitano: ”Vessata dal Comune di sant’Arsenio”

Stanca di subire quelle che definisce delle “vessazioni” si e’ seduta su una panchina “rossa” – allestita in occasione della giornata Internazionale dedicata alla violenza sulle donne – e ha puntato il dito contro l’amministrazione che guida Sant’Arsenio, comune del Salernitano dove risiede. Autrice della protesta e’ Maria Antonietta Rosa, 66 anni, non vedente, docente di scuola in pensione che con una missiva denuncia tutta una serie di presunti soprusi nei suoi confronti, dal 2014 ad oggi, da parte di rappresentanti istituzionali del comune del piccolo centro del Vallo di Diano. “Sono soggetta a vessazioni da anni ed ora sono stanca e voglio rendere pubblica la mia situazione di donna, cittadina e portatrice di handicap grave”, dice. “L’ultimo episodio vessatorio – afferma la docente – e’ l’ordinanza sindacale, contingibile ed urgente, con cui mi si ordina di sfalciare l’erba, in un terreno di mia proprieta’ di circa 80 mq, non essendo garantito il decoro, l’igiene e la sicurezza pubblica. Mi sento perseguitata in quanto ci sono a Sant’Arsenio tante aree comunali e private degradate e con erba alta. Nel mio terreno l’erba e’ rasa”. Nella missiva Maria Antonietta Rosa ricorda, tra l’altro, che nel 2014, quale elettore non vedente, le e’ stato impedito di votare con l’assistenza del marito cosi’ come e’ previsto dalla vigenti normative. “Sono convinta di subire tali vessazioni perche’ in passato ho, tra l’altro, denunciato l’uccisione ed il seppellimento di cani randagi nonche’ l’abbattimento, da parte dell’amministrazione comunale, senza alcuna ragione di un filare di 38 pini. Non mi faccio scudo del mio grave handicap, ma chiedo di essere difesa dalla violenza verso una donna ‘normale'”. Maria Antonietta Rosa negli anni passati, da docente, ha collaborato con le Forze dell’Ordine denunciando le violenze subite da una sua alunna da parte di un anziano 73enne ed, in precedenza, e’ stata parte attiva in un’indagine della magistratura sullo sversamento di rifiuti tossici nel Vallo di Diano.

Napoli, 69enne muore in ospedale dopo un’operazione all’anca: aperta un’inchiesta

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Il pm – secondo quanto rende noto la Polizia – ha disposto il sequestro della salma di una donna, morta all’ospedale San Giovanni Bosco di Napoli dove era stata trasferita in seguito al peggioramento delle sue condizioni. La donna, di 69 anni, era stata ricoverata lo scorso 6 novembre nel reparto di Ortopedia dell’ospedale Loreto mare per essere operata all’anca destra.
Dopo dieci giorni, a causa di complicazioni insorte, il trasferimento al San Giovanni Bosco dove e’ stata sottoposta a un altro intervento. Poi, il decesso nella giornata di ieri. Il magistrato ha disposto il sequestro della cartella clinica e l’autopsia sul cadavere della donna.

Mugnano, il comune si tinge di rosso per la Giornata contro la violenza sulle donne

La casa comunale si tinge di rosso in occasione della Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne. L’iniziativa è stata organizzata dalla Commissione consiliare alle pari opportunità in segno di solidarietà e vicinanza alle vittime. “Quest’anno abbiamo preferito il silenzio e l’ascolto – spiega Annamaria Schettino, presidente della commissione – Di parole se ne dicono tante, vogliamo che siano le donne del nostro territorio a servirsi di noi, delle figure professionali di cui disponiamo per chiedere sostegno e aiuto. Non dobbiamo mai dimenticare che per violenza non si intende solo quella fisica, ma anche tutte quelle limitazioni quotidiane che spogliano le donne di tutti i diritti, rendendole solo madri e mogli”. Sulla stessa lunghezza d’onda anche il sindaco Luigi Sarnataro: “Illuminando il municipio di rosso vogliamo far capire a tutte le donne che siamo dalla loro parte e che le nostre porte sono sempre aperte per dare loro una mano concreta o anche solo un conforto. Sul fronte delle pari opportunità stiamo facendo molto. Di recente abbiamo iniziato un bellissimo percorso con le volontarie di Casa Karabà, mettendo in campo una serie di azioni per consentire alle vittime di violenza fisica e psicologica di riappropriarsi della propria vita. A breve, inoltre, apriremo proprio all’interno del Comune uno sportello di ascolto, ovviamente gratuito, per tutte le donne che subiscono abusi”.

Sequestro beni per 500mila euro a imprenditore legato al clan Maiale

La Guardia di Finanza di Salerno ha eseguito un decreto di confisca emesso dalla Corte di Appello di Salerno – Sezione Misure di Prevenzione, a conclusione di complessi
accertamenti patrimoniali svolti nei confronti di un imprenditore (L.C.) e dei componenti del suo nucleo familiare.L’imprenditore è stato contiguo al clan “Maiale ” operante nella piana del Sele, per conto del quale gestiva il denaro legato alla lucrosa attività di usura.

Gli accertamenti patrimoniali, delegati da questa Procura della Repubblica ai finanzieri del G.I.C.O.di Salerno, ha1111o riguardato i beni immobili e societari acquisiti all’epoca della sua vicinanza alla criminalità organizzata e hanno consentito di disporre la confisca previo sequestro ai sensi della normativa antimafia di beni per un valore complessivo di oltre 500 mila euro.

In particolare sono stati sequestrati un appartamento in Pagani  e un appartamento e due locali in Pontecagnano Faiano, del valore complessivo di quasi 400 mila euro, facenti parte di un patrimonio sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati dall’intero nucleo familiare del prevenuto
.Inoltre è stata disposta la confisca, nella forma per equivalente, della somma complessiva di 116 mila euro, del patrimonio dell’imprenditore e del suo nucleo familiare, perché riferibile a beni in loro possesso negli anni in cui sì è manifestata la pericolosità sociale e la sproporzione in capo al soggetto destinatario del provvedimento, ma non più nella loro disponibilità.

Tale particolare misura cautelare ha consentito la confisca di un’autovettura e delle somme giacenti sui rapporti bancari anche di 4 familiari dell’imprenditore.L’operazione si inserisce nel quadro delle attività di sottrazione dei patrimoni illecitamente accumulati, nella prospettiva della loro restituzione alla collettività per finalità sociali e di pubblico interesse.

Hamsik: ”Lo scudetto è il mio sogno più grande”

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“Mi sento napoletano, questa e’ la mia seconda patria, ho tanti amici e qui sono a casa mia. Il mio sogno piu’ grande e’ vincere lo scudetto a Napoli. Non riesco ancora a immaginare cosa potrebbe succedere se accadesse, ma certamente questa citta’ lo merita per l’affetto e il calore unico che ci fa vivere ogni giorno”. Marek Hamsik veste la maglia degli azzurri partenopei da oltre 10 anni e, ai microfoni di Radio Kiss Kiss, ribadisce che l’obiettivo che insegue ormai da un decennio e’ il tricolore.
Del resto il Napoli e’ ai vertici ormai da tempo, dopo 14 giornate e’ in testa al campionato e ha dimostrato di non essere inferiore a nessuno oltre che di giocare anche il miglior calcio del campionato. Il cammino, pero’, e’ ancora lungo, lo slovacco lo sa bene ed e’ concentrato sulla sfida di domenica a Udine. “La testa e’ solo alla gara di domenica.
L’Udinese ha cambiato allenatore – dice Hamsik riferendosi al passaggio da Delneri a Oddo sulla panchina friulana -, avra’ voglia di rilanciarsi in classifica e ci attende una gara molto dura”. Poi ci sara’ la Juventus al San Paolo, ma in casa Napoli nessuno vuole correre il rischio di snobbare la trasferta in Friuli. “Non c’e’ stato bisogno che ce lo dicesse Sarri di tenere alta la concentrazione, perche’ sappiamo benissimo che affronteremo un avversario che non si dara’ per vinto e che mettera’ tutto in campo”, ha spiegato Hamsik convinto che e’ ancora presto per definire quella contro i campioni d’Italia la gara-scudetto.
“E’ troppo presto. E’ una partita molto importante ma manca ancora tantissimo alla fine del campionato. Sara’ un impegno affascinante davanti al nostro pubblico ma ripeto che adesso pensiamo solo a Udine – ha ribadito il capitano azzurro -. Sinora stiamo andando alla grande, abbiamo battuto tutti i record della nostra storia, ma dobbiamo continuare a lavorare con umilta’ restando saldamente con i piedi per terra perche’ ci aspetta una stagione molto lunga”. Tra i trascinatori della squadra uno “scugnizzo” come Lorenzo Insigne che Hamsik segue da quando l’attaccante giocava nella Primavera.
“In questi anni ha avuto una crescita incredibile. Sta dimostrando di essere un grande campione e c’e’ poco da aggiungere perche’ dice tutto il favoloso gol che ha segnato in Champions – dice riferendosi alla rete realizzata con lo Shakhtar -. E’ capace di numeri pazzeschi ed e’ un giocatore fondamentale per noi”. Allo slovacco manca un solo gol per eguagliare il record di Maradona e intanto sceglie quello che ritiene il piu’ bello: “con il Milan nel mio primo anno in azzurro, feci 70 metri di corsa col pallone tra i piedi. Pero’ il piu’ importante e’ quello in finale di Coppa Italia contro la Juventus perche’ ci diede un trofeo. Cosi’ come e’ stata bellissima la doppietta alla Juve a Torino”. Ultima battuta sui tatuaggi, Hamsik ne ha tanti, ma non e’ finita qui…”Io uno spazio me lo sono lasciato, non si sa mai, potrei farmene uno particolare nel caso in cui…”.

Napoli, spari nella Movida, il cardinale Sepe: ”Spesso la strada è la peggiore maestra”

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“Quando non si da’ una educazione e una formazione soprattutto ai nostri giovani, soprattutto agli adolescenti, quando li si lascia soli senza prospettiva allora possono diventare quello che nessuno vorrebbe diventare”. Lo ha dichiarato l’arcivescovo di Napoli, cardinale Crescenzio Sepe, rispondendo ai cronisti in merito agli ultimi episodi di violenza esplosi nella movida partenopea.
Per Sepe l’educazione e’ “un compito innanzitutto dei genitori – ha detto – che hanno il primo dovere non solo di farli mangiare, bere, vestirli e comprare loro lo scooter, ma di educarli ai valori autentici della vita. E cosi’ la scuola che deve essere impegnata in una formazione civile, insegnando cosa significa essere cittadini, qual e’ il valore di un giovane per contribuire alla crescita di una societa’. E poi c’e’ la stessa chiesa che cerca in qualche modo, attraverso bande musicale, il gioco tra le parrocchie di promuovere l’educazione, pero’ e’ insufficiente e’ una goccia d’acqua.
Questi ragazzi vengono spesso lasciati soli per la strada che e’ la peggiore delle maestre, soprattutto quando i ragazzi si raggruppano. Magari singolarmente non sono cosi’ come vengono descritti, ma messi insieme fanno poi delle azioni che tutti vediamo, sparatorie e violenza”.

Favori sessuali in cambio fondi, indagato sindaco del Pd

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Il sindaco di Mantova, Mattia Palazzi, Pd, e’ indagato dalla procura di Mantova per concussione. L’accusa e’ di aver chiesto Favori sessuali ad una rappresentante di un’associazione culturale cittadina, in cambio di contributi comunali da erogare allo stesso sodalizio. Ne da’ notizia la Gazzetta di Mantova nell’edizione in edicola oggi. “Non ho mai chiesto Favori a nessuno abusando del mio ruolo di sindaco, conosco quella signora ma non vi e’ mai stato nulla di privato con lei.
Alla fine il Comune concesse solo il patrocinio ad una iniziativa dell’associazione”. Il sindaco Mattia Palazzi, che ha confermato alla Gazzetta di Mantova l’inchiesta a suo carico, ha precisato che il Comune concesse il patrocinio ad un’iniziativa dell’associazione di cui fa parte la donna che lo accusa “lo scorso inverno, ma – si e’ difeso – senza dare soldi”.
I carabinieri del nucleo investigativo di Mantova ieri hanno sequestrato, nell’abitazione del primo cittadino, cellulare, pc e tablet; sequestro del telefonino anche per la donna coinvolta nella vicenda e per la presidente dell’ associazione

Napoli, pronte le riprese della seconda stagione dei ”I Bastardi di Pizzofalcone”

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A breve inizieranno a Napoli le riprese della seconda stagione de “I bastardi di Pizzofalcone”, la fortunata fiction Rai ispirata dai racconti di Maurizio De Giovanni che vede Alessandro Gassmann tra i protagonisti. E’ stata, infatti, approvata la convenzione tra il Comune e la Clemart, la società di produzione della serie. Un accordo che prevede, da una parte l’individuazione di semplificazioni nel rilascio delle autorizzazioni per le riprese della serie, dall’altra lo sviluppo di attività di promozione del territorio e di sostegno alla formazione dei giovani napoletani che si avviano alle professioni del cinema e della televisione, che saranno organizzate dall’assessorato alla Cultura e dall’ufficio Cinema del Comune di Napoli in collaborazione con Clemart.
“La convenzione – ha affermato l’assessore alla Cultura, Nino Daniele – rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di promozione dell’immagine della città intrapreso da quest’Amministrazione e nel quale l’ufficio Cinema svolge un ruolo strategico”. In tre anni, sono state oltre 350 le produzioni ospitate in città, con un trend di richieste in continua crescita. “Il boom di richieste ci inorgoglisce – ha aggiunto Daniele – ma soprattutto ci impone la ricerca di strumenti, procedure e strategie per governare questo fenomeno senza dubbio positivo per lo sviluppo culturale, economico ed occupazionale della città.
L’ufficio Cinema opera in quest’ottica: semplificare il rapporto con le produzioni per rendere la nostra città sempre più attraente e, allo stesso tempo, gestirne la presenza perché rappresentino una risorsa per il territorio e favoriscano lo sviluppo del comparto locale”.

Napoli, appalti Romeo: revocati i domiciliari al dg del Cardarelli

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Il gip del Tribunale di Napoli, Mario Morra ha revocato gli arresti domiciliari emessi nei confronti dell’ex direttore generale dell’ospedale Cardarelli di Napoli, Ciro Verdoliva, sostituendo il provvedimento con la sospensione per 4 mesi dai ruoli di direttore tecnico e provveditore dell’azienda ospedaliera. La decisione e’ motivata con l’attenuazione delle esigenze cautelari.
Sulla sostituzione della misura avevano espresso parere favorevole i pm titolari dell’inchiesta sugli appalti Romeo, Henry John Woodcook, Celeste Carrano e Francesco Raffaele. La sospensione riguarda i ruoli rivestiti da Verdoliva all’epoca dei fatti contestati, e non quello attuale di manager.

Gare truccate nell’Ambito sociale 8, la deputata Camilla Sgambato del Pd si difende: “Non ho commesso abusi”

Napoli. “Ho ricevuto, nella mattinata odierna, un avviso di garanzia per concorso in abuso di ufficio per fatti risalenti all’anno 2014. Sono assolutamente serena perche’ non ho fatto nulla ed ho piena fiducia nella Magistratura e nel lavoro dei giudici”. Cosi’ la deputata Pd Camilla Sgambato commenta l’indagine della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere che la vede coinvolta. Per l’accusa Sgambato avrebbe raccomandato un componente dell’Ufficio di Piano dell’Ambito sociale C8, l’organo che attua i progetti di carattere sociale finanziato dallo Stato e dalla Regione. “Ho gia’ dato mandato ai miei legali – ha spiegato – al fine di chiarire al piu’ presto possibile la mia posizione perche’ totalmente estranea ai fatti contestatimi”.

Omicidio Vassallo senza colpevoli: Edmondo Cirielli chiede una commissione parlamentare sulle indagini

Salerno. Sono passati sette anni e per l’omicidio del sindaco di Pollica Angelo Vassallo non vi sono ancora colpevoli: il deputato di Fratelli d’Italia Edmondo Cirielli ha chiesto una commissione d’inchiesta sulla vicenda. ”Il Parlamento ha il dovere di mettere in campo tutti gli strumenti, sia ispettivi che di natura politica, per non far calare il silenzio sull’omicidio del sindaco di Pollica, in provincia di Salerno, Angelo Vassallo”. Ha detto il deputato salernitano che nel corso di un incontro a Roma che si è tenuto il 22 novembre promosso dalla fondazione Vassallo. Cirielli ha annunciato la richiesta a firma sua e del leader del partito Giorgia Meloni, depositata il 25 ottobre 2017 alla Camera, di istituire una commissione speciale di inchiesta sull’omicidio Vassallo. ”Fino ad oggi era giusto rispettare il lavoro dell’Autorità giudiziaria, unica istituzione deputata ad accertare la verità, ma non possiamo sottrarci al dovere morale e politico di continuare a tenere accesi i riflettori su un assassinio che ha colpito un rappresentante dello Stato e che sette anni dopo resta senza colpevoli”, ha concluso Cirielli evidenziando come “la missione della commissione sia anche quella di accertare eventuali inadempienze o ritardi nelle indagini sulla morte di Vassallo”.