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Casalnuovo, lite a testate per il parcheggio tra assessore e consigliere

Un’incomprensione legata a motivi di parcheggio si è trasformata in una vera e propria lite furibonda. I protagonisti sono il consigliere comunale di opposizione Salvatore Errichiello e l’assessore di Casalnuovo Biagio Avallone. Il primo ha riportato un lieve trauma cranico e toracico, il secondo ha subito una frattura del setto nasale. I due esponenti della politica locale hanno già provveduto a sporgere denuncia reciproca. Naturalmente le versioni dei due protagonisti sono contrastanti:
“Mentre parcheggiavo nella casa comunale notavo che l’assessore aveva messo la sua auto dietro la mia, e sentivo fare il mio nome ad alta voce. Gli ho chiesto il motivo, e gli ho chiesto di smetterla di provocarmi. Mi è venuto incontro con toni minacciosi, poi ha colpito la mia testa con la sua. Ne è nata una colluttazione. Siamo finiti a terra e mi ha sferrato un pugno al fianco sinistro. Non è la prima volta che accade, già avevo avuto diverbi con Avallone per la questione del mancato rispetto dei posti, ed avevo fatto presente nei giorni scorsi la cosa ai vigili urbani, ricevendo rassicurazioni in merito”.
Questa la versione di Errichiello.
“Sono arrivato nel parcheggio del comune e vedendo i posti riservati agli assessori indebitamente occupati ho chiesto di chi fossero quelle auto, come faccio sempre. Perché anche questo rientra nei miei compiti. Il rispetto delle regole è fondamentale soprattutto per chi come noi ricopre un ruolo pubblico e delicato. Ero in compagnia dell’ingegnere Savoia – prosegue – quando il consigliere uscito dall’auto mi è venuto incontro dicendo che dovevo smetterla. Mi ha aggredito, prima con toni alterati, poi sferrandomi un pugno che mi ha provocato la frattura del setto nasale. È inammissibile un tale comportamento, ed intendo andare fino in fondo a questa storia. Chi era presente ha visto quanto accaduto, e certamente al momento giusto farà luce sulla vicenda”. Questa, invece, la versione dei fatti dell’assessore Avallone. Nessuna dichiarazione, invece, degli altri componenti della giunta comunale, alcuni dei quali coinvolti direttamente perchè presenti sul posto durante l’aggressione.

Torre del Greco, sequestrate sfogliatelle e torte

Un blitz dei Carabienieri in una pasticceria in via Nazionale ha permesso di trovare alimenti senza etichetta, sequestrando così oltre 40 chili di dolci non tracciati. I militare del Nas hanno controllato una nota pasticceria di Torre del Greco, scoprendo gravi irregolarità nella conservazione dei cibi.
In questa pasticceria venivano venduti in realtà torte, cornetti e semifreddo a dispetto dele licenze commerciali. All’ interno del locale i carabinieri hanno anche scoperto una dispensa irregolare: i cibi venivano conservati senza alcun rispetto delle norme igienico-sanitarie, in ambienti non termo-condizionati e gli alimenti prodotti erano privi di etichetta. Etichetta che, ricordano gli esperti, è fondamentale per garantire la provenienza e la tracciabilità degli alimenti. Per questo, le forze dell’ordine, hanno proceduto al sequestro amministrativo dell’intera dispensa del locale. Ma non è la prima volta che la pastecceria sita a via Nazionale finisce sotto la lente di ingrandimento dei militari del Nas: l’anno scorso il titolare fu arrestato per furto di energia elettrica e l’attività commerciale fu temporaneamente chiusa perché al suo interno furono scoperti latte scaduto, uova marce, prodotti dolciari in avanzato stato di fermentazione.
Non solo: nelle celle frigo c’erano anche panetti di burro lasciati aperti a metà e non coperti con pellicola, conserve di pomodoro esposte all’aria, impasto per torte abbandonato tra lattine di birra, prosciutto e ricotta. Viste le condizioni igieniche del locale, i vigili urbani richiesero l’intervento dei rinforzi: sul posto giunsero i sanitari dell’unità operativa di prevenzione collettiva. I tecnici accertarono che la gran parte dei prodotti da cucina utilizzati dal laboratorio artigianale per confezionare le torte era scaduti mentre quelli che ancora potevano essere usati apparivano comunque in cattivo stato di conservazione.

Castellammare, c’è anche un animatore di feste per bambini tra i rapinatori arrestati. I NOMI

Oltre trecentomila euro. Questo il colpo della banda, che il 12 maggio scorso al viale Europa aveva scatenato un vero e proprio far west, assaltando le guardie giurate giunte al Banco di Napoli per versare il denaro negli sportelli Atm. La Banda aveva in programma un’altra rapina in banca, ma a guastare i loro piani ci hanno pensato i carabinieri della compagnia di Castellammare, guidati dal maggiore Donato Pontassuglia e dal tenente Andrea Riccio: li hanno arrestati notificandogli un’ordinanza del gip del tribunale di Torre Annunziata su richiesta del pm Antonella Lauri.
Sono finiti in carcere con l’accusa di rapina aggravata, lesioni e porto d’armi abusivo: Luigi Nemolato, 36enne con alle spalle precedenti per rapina, ritenuto il capo della gang; Carlo Pisani, 24enne; Francesco Ricci di 40 anni; Marco Angieri, 35enne animatore di feste per bambini, e la guardia giurata Angelo Langione, 53enne di Cercola. Con la sola eccezione della guardia giurata i membri della gang sono tutti del quartiere Barra di Napoli, era qui che i banditi si procuravano auto rubate e armi clandestine.

Miscela esplosiva, con ‘marmotte’ e chiodi a 4 punte per far saltare il bancomat: tre arresti. IL VIDEO

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I carabinieri del nucleo investigativo e della compagnia di castello di cisterna hanno fatto irruzione in casa di un 60enne di Casalnuovo trovandolo in compagnia di 2 gemelli di Mesagne in provincia di Brindisi ma residenti a Bologna. Dietro la porta d’ingresso, verosimilmente pronti all’uso, i militari hanno trovato 2 borsoni: in uno c’erano una cinquantina di chiodi a 4 punte; nell’altro tutto ciò che può servire per far saltare sportelli bancomat e svuotarli: 2 barattoli di vetro contenenti un chilo e mezzo di miscela esplosiva, una busta di cellophane che ne conteneva altri 226 grammi, 3 “marmotte” –lastre rettangolari piene di esplosivo da inserire nelle cavità degli sportelli bancomat per farli saltare- e materiale per la pesatura, il confezionamento e l’attivazione dell’esplosivo (bilancia elettronica, cavi, fascette, pinza, nastro isolante, guanti, batteria elettrica).
Sul materiale ha svolto attente analisi la squadra di carabinieri artificieri del nucleo investigativo di napoli fatta intervenire per accertare la natura delle sostanze e procedere in sicurezza al loro sequestro. Dopo gli accertamenti, Vincenzo Bianco, 60enne e i gemelli Giovanni e Vincenzo Stasi, 27enni, tutti già noti alle forze dell’ordine, sono stati tratti in arresto per detenzione illegale di materiale esplosivo. Bianco è stato posto ai domiciliari, mentre i fratelli Stasi portati carcere di Poggioreale.

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Napoli, seguono un consulente finanziario all’uscita dalla banca, lo picchia e lo rapinano: arrestati in due. IL VIDEO

 

Un consulente finanziario è stato seguito dopo un prelievo alle Poste e rapinato a Posillipo, Napoli. Nell’ambito di indagini su rapine perpetrate con la tecnica del ”filo di banca”, i carabinieri del nucleo investigativo di Napoli sono intervenuti in via Petrarca, a Posillipo, dove 4 malfattori avevano appena rapinato un consulente finanziario 44enne che aveva appena prelevato 3mila euro dall’ufficio postale di piazza Matteotti per impiegarli in transazioni di lavoro.
Il ”filatore” ha seguito la vittima su una ”vespa” fino al punto in cui erano appostati i complici, una curva stretta lungo la strada che il consulente avrebbe dovuto seguire per tornare a casa. L’uomo è stato costretto a fermarsi con un colpo di pistola a salve, venendo subito dopo aggredito dai complici: a quel punto spintoni, strattoni, botte, durante i quali, dopo essere stato scaraventato a terra, è stato rapinato. E mentre due dei malviventi lo depredavano, uno faceva scorrere il traffico intimidendo chi, curioso o preoccupato, rallentava.
I carabinieri sono arrivati pochi istanti dopo il fatto e si sono messi sulle tracce dei malviventi trovandoli a casa di uno di loro, dove si erano appena spartiti il bottino. Agli arresti per rapina sono finiti Carmine Torino un 36enne del rione Sanità e Vincenzo Viglione un 51enne di Marano di Napoli, il ”filatore”. Il denaro e l’arma, recuperata, sono stati sottoposti a sequestro. Proseguono le indagini dei militari dell’arma per identificare i loro complici e verificare se il gruppo abbia messo a segno altri ”colpi” con modalità simili .

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Hamsik: ”La sconfitta non cambia nulla. Stanchi? I numeri dicono altro”

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”La Juve ha fatto una fase difensiva molto buona, difendendo con 11 giocatori dietro la palla ma ci abbiamo provato. Purtroppo non abbiamo segnato. Non cambia niente comunque, sicuramente ci spiace per i nostri tifosi ma andiamo avanti”. e’ il commento di Marek Hamsik dopo Napoli-Juventus. ”Il campionato e’ aperto, ci sono tante squadre in alto e vedremo come andra’ – ha sottolineato il capitano del Napoli – Ora dobbiamo pensare alla Champions. Col Feyenoord come una finale? Non e’ tutto nelle nostre mani ma noi dobbiamo andare a Rotterdam e vincere per provare a passare il turno.Stanchi? No, i numeri dicono altro – replica – ma contro le squadre che si chiudono non e’ facile. Abbiamo creato qualcosa ma non siamo riusciti a segnare”.

Le pagelle di Napoli-Juventus: Costa imprendibile, solo Allan si salva si salva negli azzurri

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Mertens spento, Higuain implacabile, Douglas Costa è una scheggia. Questi alcuni dei giudizi di Napoli-Juventus 0-1, match giocato questa sera allo stadio San Paolo e deciso dalla rete di Higuain siglata al minuto 13′. Queste le pagelle complete:

NAPOLI

REINA – 6.5 L’intervento su Matuidi ha del miracoloso, peccato per quel tiro di Higuain che lo trafigge sul suo palo.

HYSAJ – 6 Bene in fase di copertura, meno bene in fase offensiva, dove spinge solo a tratti e spesso senza trovare il cross giusto per le punte.

ALBIOL – 5.5 Rischia grosso nel primo tempo, con un paio di svarioni che potrebbero costar caro. Si riprende nel secondo tempo, ma non arriva alla sufficienza.

KOULIBALY – 5.5 Il gol di Higuain è anche colpa sua, stringendo troppo la posizione sull’assist di Dybala. Un errore che pesa sul risultato.

MARIO RUI – 5 Qualche buon cross dalla trequarti, ma poca roba. Assieme a Koulibaly ha sulla coscienza il gol di Higuain, quando si dimentica di fare la diagonale difensiva.(Maggio 6)

ALLAN – 6 Il solito guerriero in mezzo al campo, il migliore del reparto, sebbene i piedi non siano proprio da trequartista. Esce per stanchezza (Zielinski 5.5)

JORGINHO – 5.5 Il metronomo azzurro oggi manca di lucidità, sbagliando troppi palloni rispetto al suo standard. Peccato.

HAMSIK – 5 Anche stasera niente da fare per il gol del record. Resta in campo fino alla fine, ma la prestazione è ben al di sotto di quanto fatto vedere nelle scorse stagioni.

CALLEJON – 5 La sua rasoiata esce di poco a lato, ma è l’unico squillo di una partita opaca.

MERTENS – 5 Contro Chiellini e Benatia è dura stasera, lui prova qualche guizzo ma non combina granché. Insufficienza anche per lui.

INSIGNE – 5.5 Tenta la giocata, tenta qualche tiro dalla lunga distanza, ma i compagni stasera non lo aiutano. Esce per infortunio, con la speranza che non sia nulla di serio (Ounas 6)

ALL. SARRI – 5 Squadra opaca, senza grinta e soprattutto lenta nella manovra. Dov’è finito il Napoli scintillante ammirato fino a poche settimane fa? Si avverte un calo di rendimento di diversi uomini chiave, così come si sente l’assenza di Ghoulam, forse l’unico vero insostituibile di questa rosa. Urge un cambiamento di rotta per non sciupare il vantaggio accumulato finora

.JUVENTUS

BUFFON – 6.5 Un paio di buoni interventi per l’ex numero 1 della nazionale, che anche stasera sbaglia poco o nulla tra i pali.

DE SCIGLIO – 6 Limita Insigne con buona personalità, giocando una partita comunque gagliarda. (Barzagli sv)

BENATIA – 6.5 Grande partita la sua al centro, praticamente perfetto in fase difensiva al fianco di Chiellini. Sembra tornato quello dei tempi della Roma.

CHIELLINI – 6.5 Ottima anche la sua gara al pari di Benatia, una coppia che sembra aver ritrovato la solidità difensiva di un tempo.

ASAMOAH- 6.5 Annulla Callejon, riuscendo anche a farsi trovare pronto in qualche sortita offensiva. Ottima gara.

KHEDIRA – 5.5 Il meno brillante dell’intera rosa e infatti Allegri lo sostituisce nel secondo tempo. (Marchisio 6)

PJANIC – 6 In cabina di regia sbaglia pochissimo, contribuendo alla vittoria smistando palloni puliti e di qualità.

MATUIDI – 5.5 Corre tanto, ma spesso anche a vuoto. Reina gli nega la gioia del gol con una parata miracolosa.

DYBALA – 6.5 L’assist per Higuain è perfetto, coronamento di una partita di grande sacrificio ma giocata con la consueta qualità.

DOUGLAS COSTA – 7 Forse il migliore in assoluto dell’intera partita. Spacca in due il match con un paio di accelerazioni che non si vedevano da tempo.Partita super la sua. (Cuadrado sv)

HIGUAIN – 7 Il San Paolo lo fischia, lui incamera la rabbia e la sfoga con quel tiro preciso al minuto 13 che buca Reina, zittendo tutti. Un gol che vale molto più dei tre punti in ottica sfida scudetto.

ALL. ALLEGRI – 7 Tutti si aspettano la difesa a 3, lui invece ripropone lo schieramento a 4 rispolverando De Sciglio e soprattutto Asamoah, praticamente perfetto questa sera. Tre punti che portano la firma del tecnico toscano, che mostra ancora una volta le sue grandi doti tattiche e motivazionali.

Sarri la mette sull’ironico: ”Che tristezza perdere grigi contro gialli”

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“Stasera ho due grandi tristezze: una per il popolo napoletano perche’ perdere a Napoli con la Juve e’ una grande delusione. L’altra e’ una mia personale perche’ speravo di morire prima di vedere un Napoli-Juve grigi contro gialli.Mi ha fatto male, come penso abbia fatto male a tutti quelli della mia generazione che e’ cresciuta con le figurine e con l’attaccamento ai colori. Ho avuto un attacco di tristezza e nostalgia”.
*Maurizio Sarri ironizza cosi’, ai microfoni di Premium Sport, sui colori delle maglie indossate stasera al San Paolo dalle due squadre. “Napoli stanco? Una squadra stanca non puo’ chiudere la Juventus nella sua area per 70 minuti. Il dato di supremazia territoriale e’ 87 a 13, superiore alla partita contro il Benevento. Se abbiamo avuto la forza di tenerli in area cosi’ a lungo significa che abbiamo creato gioco”: spiega l’allenatore del Napoli Maurizio Sarri.
”Il problema e’ che i tre davanti sono meno brillanti -sottolinea il tecnico – e facciamo piu’ fatica a trasformare questa grande supremazia in occasioni da gol. Abbiamo concesso alla Juve solo due ripartenze. Purtroppo davanti non abbiamo molti ricambi e non possiamo usare altri moduli perche’ di attaccanti centrali abbiamo solo Mertens. Poi Insigne da quando e’ tornato dalla nazionale ha un problema all’inguine”.
‘Preoccupato dall’arrivo della Juve e dell’Inter? Sono tutte societa’ piu’ forti di noi – le parole di Sarri – e’ normale che siano in alto. Il Napoli non puo’ partire una stagione dicendo che siamo i favoriti dello scudetto perche’ sarebbe da presuntuosi e noi non lo siamo. Non perdevamo da 9 mesi in campionato, pero’ stiamo giocando come prima, solo che facciamo fatica a trasformare il gioco in occasioni da gol”. ”I fischi a Higuain? Con i tifosi sono quasi sempre d’accordo, non sono d’accordo su Higuain – ribadisce Sarri – Gonzalo fino a quando e’ stato qui si e’ sempre comportato benissimo”:

Allegri: ”Il Napoli resta la favorita per lo scudetto, ma la mia Juventus è meravigliosa”

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“Per noi questo e’ stato un bel test, i ragazzi sono stati bravi, sono partiti bene soprattutto nel primo tempo davanti e nella ripresa in fase difensiva. Dietro abbiamo concesso pochissimo, e’ stata una bella vittoria per uno a zero contro il Napoli, che non era semplice”. E’ piu’ che soddisfatto Massimiliano Allegri dopo la bella vittoria del San Paolo. “E’ un bel risultato ma ora dobbiamo pensare alla Champions – dice il tecnico della Juventus a Premium – perche’ ci giochiamo gli ottavi di finale. Nel calcio correre non e’ indispensabile ma aiuta. Dobbiamo trovare una condizione migliore per poi giocare meglio.
Poi c’e’ da fare i complimenti al Napoli che ha fatto una grande partita, e’ ancora la prima favorita per lo Scudetto perche’ e’ in testa e perche’ gioca benissimo. Noi per vincere dobbiamo arrivare a marzo in condizione e fare cose oltre l’ordinario”. La partita di Douglas Costa e Benatia? “Douglas Costa e’ un giocatore straordinario, a livello tecnico fa delle cose che gli altri non fanno. Anche Benatia ha fatto molto bene, e’ in un’ottima condizione anche se l’ho ripreso in una situazione. Pero’ per andare oltre alla leggenda non basta fare cose normali e non bastano giocatori bravi ma meravigliosi come quelli che ho io a disposizione: sono ragazzi straordinari che sicuramente lotteranno fino alla fine per il titolo”. Il pragmatismo della Juve ha battuto il possesso del Napoli?
No ha vinto una squadra di giocatori straordinari che per sei anni hanno vinto e che quest’anno vogliono andare oltre alla leggenda. Poi le partite di calcio non sono solo una questione di possesso ma anche di strategia. Possiamo giocare con un difensore in piu’, dipende anche dalle partite ma alla fine le gare si vincono in difesa”.

Il fratello di Higuain: ”Continuate a fischiare, ma Gonzalo ha le palle”

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“Sono molto triste, abbiamo visto tutti il club del padrone romano battere 4-1 la Juventus. Che strano, mi sbaglio o ha vinto la Juve 1-0? Sara per la prossima. Continuate a fischiare e a gridare forte ‘merda’. Complimenti Gonzalo per quest’altra gioia e le palle enormi che hai”. Lo scrive su Twitter Nicolas Higuain, fratello e manager di Gonzalo, subito dopo la vittoria della Juventus a Napoli. Higuain si riferisce alle parole del vicepresidente del Napoli Edoardo De Laurentiis che lunedi’ scorso aveva pronosticato quattro gol contro la Juventus.

Napoli, la sconfitta più amara: Higuian punisce gli azzurri

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Resurrezione Juve. Higuain: proprio lui, il Pipita, ha deciso la sfida del San Paolo. Non doveva nemmeno giocare e invece ha “messo mano” sul risultato, portando in vantaggio la Juve, pur subissato dai fischi dei tifosi napoletani. Siamo parlando di Gonzalo Higuain, personaggio-cardine di questa sfida molto attesa e combattuta. Nella ripresa il Napoli e’ parso piu’ determinato, ma attaccando ha lasciato qualche spazio alla Juve che talvolta si e’ resa pericolosa. Sfortuna del Napoli? Diremmo che e’ stato confermato un certo calo della squadra di Sarri. La squadra campione invece, nonostante le assenze, ha ripreso quota e il suo attacco (41 gol) ha colpito ancora.
E il “muro” bianconero ha ripreso a funzionare. Il Napoli ha perso la prima partita stagionale. E adesso? Risentira’ il contraccolpo di questa sconfitta? Impresa della Juve, quindi: vincendo a Napoli, la squadra bianconera ha dato una incredibile mazzata al morale della squadra di Sarri che adesso ha la Juve a un punto e l’Inter in grado di superarla. E poi ci sara’ Juve-Inter, un altro passaggio importante per la classifica. In definitiva le tante assenze in casa bianconera non hanno condizionato piu’ di tanto la squadra di Allegri. La perdita di Mandzukic ha costretto il tecnico juventino a schierare Higuain, che non s’e’ allenato bene a causa dell’operazione alla mano sinistra, ma ha lottato ugualmente con impegno, segnando un gol molto pesante. Il fatto di giocare contro un avversario al completo, ben compatto, ha stimolato i bianconeri e il risultato in fondo ha finito per favorire il terzo incomodo, cioe’ l’Inter che, battendo il Chievo, potrebbe saltare in testa. Sarri aveva schierato i titolatissimi con la sola variante di Mario Rui invece di Maggio, per l’infortunio a Ghoulam.
Allegri aveva recuperato Chiellini in difesa, Khedira a centrocampo e il citato Higuain in attacco. I tanti cambi, alcuni forzati, non hanno tolto nulla alla bonta’ dell’impianto bianconero. La Juventus ha cercato di fare la partita perfetta e in alcuni momenti ha impedito al Napoli di giocare, tanto da farlo sembrare in brutta serata. In effetti Callejon e Mertens non sono sembrati al massimo, mentre Insigne e’ stato piu’ continuo e pericoloso: ha tirato senza tuttavia superare Buffon. La squadra di Allegri, salvo qualche errore iniziale di Pjanic, ha ben presidiato il centrocampo, inaridendo la fonte del gioco partenopeo: Jorginho e Hamsik non sono sembrati sempre efficaci contro Khedira e lo stesso Pjanic dopo l’inizio incerto.
Bene anche De Sciglio nella difesa bianconera. Certe veloci partenze di Douglas Costa dalla destra hanno un po’ seminato il panico dalle parti di Mario Rui. In questo quadro leggermente piu’ favorevole alla Juve, il gol di Higuan, al 12′ in contropiede, e’ stato da manuale: Dybala e’ andato via centralmente e ha servito Higuain sulla destra. Il Pipita ha preso sul tempo sia Koulibaly che Reina e ha insaccato. Poi con qualche atteggiamento un po’ provocatorio ha eccitato i suoi ex tifosi.
La reazione della squadra di Sarri c’e’ stata e forse l’occasione piu’ pericolosa si e’ avuta con un’azione Callejon-Hamsik, il cui tiro ha costretto Buffon a intervenire in tuffo. Alcuni tentativi sui due fronti (Higuain, Benatia, Hysaj, Douglas Costa, Insigne, Dybala) hanno tenuto viva la partita, ma non hanno inciso sul risultato nel corso di un primo tempo interessante. Il 4-3-3 della Juve ha funzionato. La Juve nella ripresa ha cercato di tener palla, ma il Napoli e’ parso piu’ aggressivo. Asamoah ha salvato una situazione critica, Insigne ha impegnato a terra Buffon, Callejon in diagonale basso ha sfiorato il palo alla destra del portiere bianconero. Insomma, piu’ Napoli che Juve. La Juve si e’ difesa di mestiere e ha proposto qualche break con Douglas Costa. Un intervento di Chiellini su Martens ha causato le proteste napoletane, ma il Var ha negato il rigore che anche a nostro avviso non c’era. Sarri ha fatto entrare Zielinski al posto di Allan e Allegri ha cambiato Khedira con Marchisio.
Poi Dybala ha dato a Matuidi che da sinistra ha sparato e Reina ha fatto un autentico miracolo, evitando il raddoppio bianconero. Insigne ha fallito un’occasione sotto porta e si e’ infortunato, sostituito da Ounas. Sarri ha fatto entrare anche Maggio al posto di Mario Rui. Insomma Napoli cambiato per rosa di cose. Cuadrado ha preso il posto di Douglas Costa che pure era stato fra i migliori. La difesa bianconera ha dovuto serrare i ranghi. Allegri ha fatto entrare Barzagli al posto di De Sciglio, anche lui molto bene. Ma niente gol dagli ultimi assalti napoletani e Juve al settimo cielo.

NAPOLI-JUVENTUS 0-1 

NAPOLI (4-3-3): Reina 7; Hysaj 6.5, Albiol 6, Koulibaly 6, Mario Rui 5.5 (31’st Maggio 6); Allan 6 (22’st Zielinski 5), Jorginho 5.5, Hamsik 5; Callejon 5, Mertens 5, Insigne 6 (31’st Ounas 6). In panchina: Sepe, Rafael, Scarf, Maksimovic, Chiriches, Rog, Giaccherini, Diawara, Leandrinho. Allenatore: Sarri 6.

JUVENTUS (4-3-2-1): Buffon 7; De Sciglio 6.5 (38’st Barzagli sv), Benatia 7, Chiellini 7, Asamoah 7; Khedira 6 (22’st Marchisio 6), Pjanic 6, Matuidi 6; Douglas Costa 7 (34’st Cuadrado sv), Dybala 6; Higuain 7. In panchina: Szczesny, Pinsoglio, Rugani, Alex Sandro, Sturaro, Bentancur, Bernardeschi. Allenatore: Allegri 6.5.

ARBITRO: Orsato di Schio 7.

RETI: 13’pt Higuain. NOTE: cielo nuvoloso, terreno in discrete condizioni. Spettatori: 56 mila circa. Ammoniti: Chiellini, Mertens, Mario Rui. Angoli: 11-3 per il Napoli. Recupero: 2′, 4′.

Higuain, nervi tesi e parole grosse con Insigne e Mertens

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Gli insulti dei tifosi a cui Higuain ha risposto con gesti di stizza ma anche con il gol del successo della Juventus, da vero cacciatore d’area. Napoli-Juventus al di la’ della storica rivalita’ e della fida scudetto e’ stata ancora una volta San Paolo contro Higuain. Che il rancore dei tifosi non si fosse placato a 18 mesi dal trasferimento in bianconero si era capito sin dal riscaldamento con l’urlo “mer…” che scattava a ogni tocco di palla del Pipita. Higuain ha reagito, incitando il pubblico a urlare piu’ forte e poi applaudendolo. Fischi e insulti sono proseguiti durante il match e l’atmosfera si e’ fatta tesa anche in campo. Dopo il gol (il quinto in cinque gare contro gli azzurri),
Higuain ha portato la mano all’orecchio e poi ha cominciato scrutare verso la tribuna come se volesse individuare il presidente De Laurentiis, che l’argentino accusa del suo divorzio dal Napoli. Il patron azzurro aveva parlato di lui nel prepartita: “Se dovessi – aveva detto – vedere Higuain lo saluterei? Io nella vita non provo rancore per nessuno. Mi posso inquietare ma poi dopo poco dimentico tutto. Nel suo caso dopo un po’ di piu'”. Nervi tesi anche con gli ex compagni: a meta’ primo tempo un tiro di Higuain finisce fuori, il Pipita tira la palla con rabbia su un cartellone pubblicitario e viene affrontato a muso duro da Insigne e poi da Mertens.
Volano parole grosse, l’atmosfera di scalda e Higuain protesta con l’arbitro. Una protesta che proseguira’ anche all’uscita dal campo a meta’ gara. Nell’intervallo gli animi si calmano e la ripresa scorre via lisca. L’astio dei tifosi azzurri resta come pure la rivincita a suon di gol di Higuain che firma la vittoria della Juve e riapre la sfida scudetto.

Higuain dopo gol risponde a tifosi e scruta la tribuna

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Gonzalo Higuain subito dopo il gol con cui ha portato in vantaggio la Juventus al San Paolo ha esultato mettendosi la mano all’orecchio per rispondere ai cori di insulti da parte dei tifosi del Napoli.
Mentre correva esultando si e’ poi diretto verso il lato del campo che da’ sulla tribuna autorita’ e si e’ portato la mano sulla fronte per scrutare la tribuna, probabilmente in un gesto di contestazione verso il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis.

Arredamento: come averne uno stile 2.0

Siamo sinceri: arredare casa è una grande fatica. Si parte pieni di buoni propositi per poi arrivare a fine corsa stanchi e stremati, senza aver nemmeno trovato quello che cercavamo.

Da oggi però esiste una soluzione pratica, veloce e soprattutto comoda: affidarsi a un portale online come Livingo.it che in un solo click ci permette di arredare la nostra casa stando comodamente seduti in poltrona.

Scegliere non è semplice

Progettare l’arredamento della propria abitazione è un momento molto importante ma anche molto delicato. Il negozio fisico è spesso la scelta d’elezione un po’ perché così siamo abituati e un po’ perché alla volte ci piace toccare con mano la qualità dei mobili.

In un mondo che scorre però veloce e dove il tempo a disposizione non è mai abbastanza, cercare le proprie soluzioni d’arredo online può diventare una scelta vincente e soprattutto comoda. Ci sono molti portali mono-marca che dedicano ampio spazio al proprio shop online.

Spesso però anche questa soluzione può non soddisfare le nostre attese. Magari il mobile che ci piace non è più disponibile oppure vorremmo confrontare una lampada con altre simili per vedere quale conviene oppure no. La soluzione ideale in questo caso è affidarsi a un portale come Livingo.

Un portale, mille soluzioni

Cinque milioni di prodotti e la bellezza di quasi ottomila marche. Questi sono i numeri di Livingo, un’innovazione 2.0 che ha riscosso favore e successo in mezza Europa.

La forza del portale sta proprio nel poter offrire ai suoi fruitori la bellezza della scelta. Seduti comodamente in poltrona, possiamo progettare l’arredamento completo della nostra casa, confrontando prezzi, materiali, colori. Il tutto con la sicurezza di un servizio preciso, rapido e puntuale.

Quante volte ci è capitato di ordinare il divano in un negozio, la cucina in un altro e gli accessori in vari store della città? Affidarsi a una piattaforma come Livingo invece permette di risparmiare tempo e denaro. I costi di spedizione sono bassi e, inoltre, Livingo offre la possibilità di rimandare indietro gli articoli che non ci soddisfano pienamente.

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Arredare un salotto in stile 2.0

Country-chic, industriale, classico, moderno: quanti stili esistono per un stanza che rappresenta da sempre il centro della convivialità e del relax familiare?

Prendiamo ad esempio lo stile shabby. Il finto trasandato che va così di moda si nutre di piccole sfumature, di mobili esaltati dagli accessori giusti e dai tessuti capaci di raccontare una storia.

L’industriale invece è uno stile che rappresenta un’eterna scommessa perché raggruppa in sé la freddezza dell’acciaio e la calorosa carezza del legno chiaro. Saperli mixare con cura e creare un ambiente moderno ma caldo non è semplice. Occorre “osare” e “dosare” nello stesso tempo colori e accessori.

E lo stile etnico? Per gli eterni viaggiatori e per i sognatori che amano la magia di un ambiente capace di narrare storie di posti lontani, lo stile coloniale o etnico è la scelta ideale. Anche in questo caso, il quid capace di fare la differenza è proprio riuscire a ricreare un ambiente che sappia accogliere e allietare non soltanto noi che ci abitiamo ma anche i nostri ospiti.

Per arredare un salotto o in generale una casa 2.0 occorre creare un progetto. Difficile? Niente affatto. Basta munirsi di carta e penna e:

• disegnare la piantina della stanza

• disegnare il tipo di mobile adatto ad arredare ogni spazio

• stabilire colori e sfumature

• fare una lista completa degli accessori e dei tessili

Il progetto prende forma

Una volta che ci siamo chiariti le idee su quello che ci serve non dobbiamo far altro che collegarci su Livingo e iniziare la ricerca, misure e progetto alla mano.

Il database dei mobili è ricco e fornito. Possiamo spaziare tra marche, forme, colori e soprattutto prezzi.

Una volta scelti i mobili basic non ci resta altro che andare a esplorare la sezione che riguarda gli accessori. Questo è un punto fondamentale perché l’accessorio è quell’oggetto che regala stile e personalità a qualsiasi stanza. Piccoli soprammobili, lampade da terra, lampadari o quadri colorati, non c’è che l’imbarazzo della scelta.

Infine il tocco finale è rappresentato dal tessile, la pennellata di colore che rende una stanza calda e accogliente. Piccoli cuscini, tappeti, copridivani rappresentano la cornice che crea il contesto.

Facile vero? Questo è il mondo dell’arredamento 2.0 utile non soltanto per arredare il salotto ma anche tutte le altre stanze giardino compreso. Basta collegarsi su Livingo. it e dare libero sfogo alla fantasia!

Napoli-Juventus, le formazioni ufficiali: Higuain c’è

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Gonzalo Higuain c’è e giocherà dal primo minuto, nel Napoli spazio a Mario Rui a sinistra, con Hysaj riportato a destra. Sono queste le scelte principali di Max Allegri e Maurizio Sarri per il big match di questa sera tra Napoli e Juventus, gara valida per la 15/a giornata di Serie A. Queste le formazioni ufficiali:

Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Jorginho, Hamsik: Callejon, Mertens, Insigne. A disp, Sepe, Rafael, Maggio, Chiriches, Maksimovic, Scarf, Diawara, Zielinski, Rog, Ounas, Giaccherini, Leandrinho. Allenatore: Maurizio Sarri.

Juvetus (4-3-2-1): Buffon; De Sciglio, Benatia, Chiellini, Asamoah; Khedira, Pjanic, Matuidi; Dybala, Douglas Costa; Higuain. A disp. Sczcesny, Cuadrado, Marchisio, Barzagli, Pinsoglio, Alex Sandro, Rugani, Sturaro, Bentancur, Bernardeschi. Allenatore: Massimiliano Allegri.

Ottaviano, inaugurato il piano nobile del Castello che fu di Cutolo

“Spesso non si riesce a far rivivere i beni confiscati alla camorra, rischiando di trasformare segnali positivi in negativo. Ma non e’ stato cosi’ per questo castello”. Lo ha affermato il deputato del Pd, Massimiliano Manfredi, durante l’inaugurazione del piano nobile del palazzo mediceo di Ottaviano (NAPOLI), bene confiscato al boss della Nuova Camorra Organizzata Raffaele Cutolo.
“Oggi hanno vinto tutti – ha proseguito Manfredi, che in qualita’ di componente della commissione antimafia ha contribuito per apportare modifiche alla legge sui beni confiscati – Mimmo Beneventano, Pasquale Cappuccio e tutte le vittime della camorra che non hanno chinato la testa davanti alla criminalita’. Oggi dovunque essi siano, sono qui con noi ed hanno vinto”. Manfredi ha ricordato il clima che si viveva negli anni ’80 era “preoccupante ovunque”. ”
Mio fratello e’ nato qui ad Ottaviano – ha spiegato – e quando era all’universita’ e doveva firmare le camicie per sostenere gli esami, i professori lo guardavo con preoccupazione, chiedendogli se veniva da Ottaviano. Oggi quella camorra ha perso con la restituzione alla citta’ di questo simbolo, ed e’ giusto che siano i cittadini a viverlo, perche’ dopo le manifestazioni deve cambiare qualcosa affinche’ siano simboli positivi”.

Camorra, nascondiglio modello Zagaria scoperto a Melito nel regno degli Amato-Pagano. IL VIDEO

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Continua, in maniera incessante, l’attività investigativa degli agenti del Commissariato di Polizia “Secondigliano” volta al contrasto del dilagante fenomeno dello spaccio di sostanza stupefacente. Dopo gli arresti operati nei giorni scorsi, nel prosieguo di un filone d’indagine riconducibile al clan Amato, i poliziotti sono giunti sino al vicino Comune di Melito di Napoli ove, presso l’edilizia del comparto 219 di Via Lussemburgo, hanno scoperto i cosiddetti “sistemi”, ossia quei congegni elettronici a scomparsa, azionabili mediante un telecomando.
Nello specifico, nei pressi della scala 8, i poliziotti hanno notato diverse persone, procedendo così ad un controllo.
Le persone identificate, sono risultate tutte pregiudicate per reati inerenti la legge sugli stupefacenti, circostanza che spingeva i poliziotti ad effettuare un mirato controllo nello stabile.
L’intuito degli agenti si concretizzava in realtà in quanto, all’ultimo piano del palazzo, avendo notato delle anomalie al sottotetto, grazie ad una scala ad estrazione, sono riusciti ad accedere ad una botola della profondità di 50 centimetri ed alta un metro e mezzo.
Tale nascondiglio, utile quale rifugio per chi è latitante per trovare riparo, al fine di dileguarsi ad eventuali controlli di polizia, era provvisto di due maniglioni esterni, da una serratura elettronica azionabile con un telecomando, grazie alla presenza di un ricevitore di segnale, oltre ad avere la facoltà di chiudersi anche dall’interno.
Nell’ispezionare il nascondiglio, gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato un borsello contenente la somma di €.245,00, suddivisa in banconote di vario taglio, oltre ad una cinquantina di dosi di droga, ripartita in cocaina, hashish e marijuana.

Enzo Gragnaniello al Teatro Lendi, dal 6 all’8 dicembre

Ad accompagnare il maestro Gragnaniello, sul palco del Teatro Lendi (via A. Volta 176 strada provinciale Grumo Nevano-Sant’Arpino, Piero Gallo al mandolino, Aniello Misto al basso e Marco Caligiuri alla batteria per un concerto spettacolo verace: “Misteriosamente”, in programma da mercoledì 6 dicembre alle ore 21.00 fino a venerdì 8 dicembre (costo del biglietto: 25 euro).
Un live con cui Gragnaniello porta sul palco uno straordinario lavoro mediterraneo, dove il suono latino si incrocia con ritmi a volte gitani, altre volte blues. È il suo modo di comporre e cantare. La sua voce graffiante e intensa e quei testi decisi ma delicati sembrano una rivoluzione del bene. Il poeta della Napoli dei Quartieri.
In scaletta canzoni strepitose, come “L’erba cattiva” che già dava il titolo all’album del 2007 e adesso rivive come una ballata western, o “Senza più Maria”, dove torna un nome di donna più volte evocato nei brani del cantautore di Salita Trinità degli Spagnoli.
“Il brano che apre il disco, Guardo il mare, avevamo pensato di registrarlo insieme a Pino Daniele, ma invece… – racconta Enzo Gragnaniello in un’intervista rilasciata al giornalista e critico musicale Federico Vacalebre, in occasione dell’uscita dell’album nel 2015. Parla anche di Terra dei fuochi: Che tristezza sta terra inquinata/ pe’ colpa ’e sta gente ch’’e cape malate’… Cantato con la sua voce sarebbe stato ancora più forte”.
Particolarmente emozionante il momento in cui arriva “Il viaggio di un amico”, senza parole, in stile “neapolitan mantra”.

Core & sang di Lucio Fiorentino in uscita il 13 e il 14 dicembre al cinema Hart

“Core & Sang” di Lucio Fiorentino, sarà in sala con un’uscita evento il 13 e 14 dicembre al Cinema Hart di via Francesco Crispi 33.
Tra realtà e finzione, il film, prodotto da Transitans Film e MAD Entertainment di Luciano Stella, si basa sulla vera storia di Alessandro Fontanarosa, protagonista con il nome di Giuliano Fontanarosa, un ragazzo difficile e rissoso salvato prima dal pugilato e poi dalla musica. Un racconto di sogni e fallimenti, di passato opprimente e redenzione, tra le strade e il mare di Bagnoli dove due anime cercano la propria realizzazione.
Nel cast anche Lucia Peraza Rios, Elisabetta Valgoi, Massimiliano Gallo, Cristina Donadio, Lello Serao, Giorgio Pinto, Ciro Esposito, Domenico Ciruzzi e Vincenzo Borrelli. Le musiche originali sono di Antonio Fresa, le canzoni di Alessandro Fontanarosa.
Giuliano è un chitarrista/cantante che suona le sue canzoni con un trio elettrico di rockblues napoletano. Lavora in una pompa di benzina e, per stordire l’inquietudine, beve, beve molto. Un giorno incontra Livia, una ragazza immigrata che insegna kick boxing e inizia con lei una storia d’amore. Quando sua sorella Anna si ammala di tumore, Giuliano decide di trovare i soldi per le cure in un incontro clandestino di boxe. Scopriamo così il suo passato di campione fallito di pugilato. Livia si offre di allenarlo. Solo la presenza della ragazza lo aiuterà ad affrontare i suoi fantasmi e l’avversario, il passaggio all’età adulta e, forse, il ruolo di padre.
Il film sarà presentato in anteprima alla stampa, giovedì 7 dicembre al Cinema Hart con una proiezione prevista alle ore 11.00 e, a seguire, conferenza stampa alla presenza del regista e del cast.

Cast artistico
Alessandro Fontanarosa – Giuliano
Lucia Peraza Rios – Livia
Elisabetta Valgoi – Anna
Massimiliano Gallo – Osvaldo
Cristina Donadio – Elisabetta
Lello Serao – Padre
Giorgio Pinto – Nunzio
Ciro Esposito – Medico
Domenico Ciruzzi – Notaio
E con Vincenzo Borrelli, Rebecca Furfaro, Duccio Fonzone, Ernesto Osci, Valentino Manfredonia, Adriano Fiorentino

Cast Tecnico
Regia, soggetto e sceneggiatura – Lucio Fiorentino
Fotografia – Alessandro Abate
Montaggio – Luca Gianfrancesco
Musica – Antonio Fresa
Canzoni – Alessandro Fontanarosa
Organizzazione – Gennaro Fasolino
Aiuto Regia – Jonathan Deman
Costumi e gioielli – Michela Lancia
Scenografia – Carmine Guarino
Fonica – Nino Tropiano
Casting – Marita D’Elia
Assistente operatore/Fuochi – Rosario Cammarota
Colorist – Simona Infante
Montaggio del suono – Luigi Scialdone
Trucco e parrucco – Cristina Gagliardi e Melania Festante
Collaborazione alla sceneggiatura – Ylenia Azzurretti, Gennaro Fasolino, Alessandro Scippa
Assistente scenografia – Vincenzo Riccio
Assistente costumi e continuità – Veronica Di Marcantonio
Assistente di produzione – Viola Bufano
Live recording – Bruno Fiengo

Napoli, coniugi insospettabili del Vasto e un complice custodivano oltre 3500 dosi di cocaina. IL VIDEO

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Il potenziamento dei servizi di prevenzione e controllo del territorio della Polizia di Stato, che da tempo sta monitorando la zona a ridosso del quadrilatero di Piazza Garibaldi, ha condotto agli agenti della sezione “Volanti” dell’Ufficio Prevenzione Generale dell’U.P.G., a smantellare una grossa “piazza di spaccio” di cocaina.
I poliziotti, abilmente, sono riusciti ad individuare l’abitazione di una coppia di coniugi incensurati, in Via Cesare Rosaroll, che fungeva come base per il confezionamento e lo spaccio di droga.
Approfittando del fine settimana, ove a Napoli vi è una maggiore affluenza di giovani, provenienti anche dalle province vicine, grazie ai mezzi di trasporto presenti nella zona (stazione centrale, circumvesuviana e autobus di linea) gli agenti hanno fatto irruzione, stamane, nell’abitazione di Carmela D’Andrea, di 47 anni e Giovanni Nasti, di 55 anni.
All’interno di un borsone, riposto in un armadio della camera da letto, gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato 4 involucri di cellophane confezionati sottovuoto, contenenti circa 400 grammi di cocaina pura, pronta per essere tagliata e confezionata. Tra i maglioni riposti nell’armadio, inoltre, rinvenuta anche la somma di 500 eurosuddivisa in banconote di vario taglio.
Nel mentre era in corso la perquisizione, sul telefono in uso alla 47enne, è giunto un sms: “Sta tutto nel borsello sotto il letto”, che faceva chiaramente capire che i due coniugi non erano soli nel gestire l’attività di spaccio.
I poliziotti, infatti, dopo essere risaliti all’intestatario del numero che aveva trasmesso il messaggio, si sono subito recati presso la sua abitazione, ubicata a 2 chilometri di distanza da quella dei due coniugi. Sul posto non era presente l’interessato, ma solo il padre di questi, effettuando anche in questa circostanza una perquisizione domiciliare. Nel corso della perquisizione, in un cofanetto riposto su di un mobile del salone, gli agenti hanno rinvenuto una chiave che, successivamente, gli ha consentito di aprire la serratura della porta della camera da letto dell’uomo.
Così come recitava il messaggio, effettivamente, i poliziotti hanno rinvenuto e sequestrato, all’interno del cassettone a scomparsa del letto, un borsone sportivo al cui interno vi erano 9 involucri, confezionati con la medesima tecnica di quelli rinvenuti in Via Cesare Rosaroll, contenenti cocaina pura pari a circa 600 grammi. All’interno del borsone, inoltre, rinvenuto e sequestrato materiale utile al confezionamento della droga, come 3 bilancini di precisione, una macchinetta per il sottovuoto con le relative buste, un rotolo di buste in cellophane, un taglierino, ma anche un passamontagna, i documenti relativi alla persona che aveva inviato il messaggio, oltre al telefono cellulare da cui aveva inviato l’sms.
D’Andrea e Nasti, genitori di tre figli, di cui due minori che sono stati affidati ai familiari, sono stati arrestati perché responsabili in concorso tra loro, del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e condotti, rispettivamente, alla Casa Circondariale di Pozzuoli e Poggioreale, mentre il loro complice, è stato denunciato in stato di irreperibilità.
La droga, da cui si sarebbero ricavate circa 3500 dosi, una volta tagliata e immessa sul mercato, avrebbe fruttato un introito che si aggira sui 105mila euro.