Newpolitana, la rassegna che ogni venerdì dà spazio ai talenti della musica partenopea, ospiterà il 15 dicembre i Lab081, che proseguono il loro tour promozionale con un concerto al 10HP di Marigliano (NA). Nella rassegna presente, tra gli altri, Gnut, EPO e Giovanni Block.
Al centro della performance di venerdì 15 dicembre ci saranno i pezzi del nuovissimo disco dei Lab081 intitolato ‘E Guarattelle, pubblicato da Italy Sound Lab all’inizio del mese, disponibile su tutte le piattaforme digitali (iTunes, Spotify, Google Play, YouTube, Deezer etc.). A breve i ragazzi cominceranno i lavori per il nuovo videoclip con la partecipazione straordinaria di Ernesto Lama,in uscita a gennaio.
I Lab081 al 10 HP di Marigliano per la rassegna Newpolitana
Core & Sang di Lucio Fiorentino: uscita evento il 13 e il 14 dicembre al Cinema Hart
“Core & Sang” di Lucio Fiorentino, sarà in sala con un’uscita evento domani mercoledì 13 e giovedì 14 dicembre al Cinema Hart (prevendite su www.hartnapoli.it e presso il botteghino). Tra realtà e finzione, il film, prodotto da Transitans Film e MAD Entertainment di Luciano Stella, si basa sulla vera storia di Alessandro Fontanarosa, protagonista con il nome di Giuliano Fontanarosa, un ragazzo difficile e rissoso salvato prima dal pugilato e poi dalla musica. Un racconto di sogni e fallimenti, di passato opprimente e redenzione, tra le strade e il mare di Bagnoli dove due anime cercano la propria realizzazione. Nel cast anche Lucia Peraza Rios, Elisabetta Valgoi, Massimiliano Gallo, Cristina Donadio, Lello Serao, Giorgio Pinto, Ciro Esposito, Domenico Ciruzzi e Vincenzo Borrelli. Le musiche originali sono di Antonio Fresa, le canzoni di Alessandro Fontanarosa.
Giuliano è un chitarrista/cantante che suona le sue canzoni con un trio elettrico di rock blues napoletano. Lavora in una pompa di benzina e, per stordire l’inquietudine, beve, beve molto. Un giorno incontra Livia, una ragazza immigrata che insegna kick boxing e inizia con lei una storia d’amore. Quando sua sorella Anna si ammala di tumore, Giuliano decide di trovare i soldi per le cure in un incontro clandestino di boxe. Scopriamo così il suo passato di campione fallito di pugilato. Livia si offre di allenarlo. Solo la presenza della ragazza lo aiuterà ad affrontare i suoi fantasmi e l’avversario, il passaggio all’età adulta e, forse, il ruolo di padre.
Isola Metropoli, il primo lavoro discografico de Il Befolko al MMB di Napoli
Sarà presentato ufficialmente giovedì 14 dicembre al MMB di Napoli (vico Quercia,3) a partire dalle ore 22.00 “Isola Metropoli”, primo lavoro discografico, autoprodotto, de Il Befolko (all’anagrafe Roberto Guardi). L’album, registrato, masterizzato e missato nell’estate 2017 presso la Stereo8 di Napoli, segna l’esordio in proprio del cantautore venticinquenne dopo l’esperienza in studio da percussionista con La Maschera, con i quali ha inciso il fortunatissimo ” ‘O vicolo ‘e l’alleria” (2014).
Sul palco a luci soffusi dell’MMB che già altre volte lo ha visto esibirsi, il cantautore suonerà le otto tracce interamente in lingua napoletana del suo primo album per la prima volta in assoluto in band (Guardi & Ladri), accompagnato da Marco Ricciulli (contrabbasso), Mattia Intignano (batteria), Noemi De Simone (glockenspiel, diamonica e cori) e Marcello Mastrocola (chitarra elettrica e cori).
L’apertura della serata sarà invece affidata alla cantautrice “La Nazzaro”, nome d’arte di Alessandra Nazzaro (Napoli,’96). Pianista, chitarrista e cantante, sarà accompagnata nei suoi inediti in italiano da Marco Lembo al basso e da Luco Martino alla batteria.
“Isola Metropoli” è il primo album de “Il Befolko”. Registrato, masterizzato e missato nell’estate 2017 presso la Stereo8 di Napoli da Andrea Giuliana e Paci Ciotola. Interamente in lingua napoletana, comprende otto tracce (più una ghost track) composte tra l’aprile 2012 (Mannaggia tengo famme) e il luglio 2016 (Riru). Ad esclusione di Riru (primo brano), la tracklist è ordinata seguendo la concreta genesi cronologica delle canzoni, quasi come se si dovessero ricostruire i tasselli di una “storia” (quella personale dell’autore, una parte di essa). Tutti i brani, parole e musica, sono stati composti da Roberto Guardi (ad eccezione di Riru, con testo di Bagony Snickett). Gli otto brani scelti sono una personale antologia, una raccolta (filologicamente parlando), una selezione personale delle proprie canzoni ritenute migliori. Gli arrangiamenti sono stati curati dal cantautore con la collaborazione di Paci Ciotola. Le otto canzoni possono suddividersi in due sottocategorie, 4 registrate in band e 4 dagli arrangiamenti più scarni ed essenziali. I musicisti intervenuti sono: Bagony Snickett ed Enrico Rispoli (il primo in Riru e in ‘O Bigliettino, il secondo in Piatto Vacante) alla chitarra acustica, Noemi De Simone a glockenspiel e diamonica, Marco Ricciulli al basso elettrico, Paci Ciotola all’organo (in Nuttata chiara chiara) e ai cori insieme a Toto Traversa e Rosario Brandi. Roberto Guardi ha registrato invece prima e seconda voce, cori, prima e seconda chitarra acustica, batterie e percussioni. L’album non è propriamente considerabile un concept ma tutte le canzoni sono legate da un filo comune e cercano di fissare un primo approdo stilistico in quanto a testi e musica. Il titolo “Isola Metropoli” prende spunto da una riflessione che il cantautore aveva affidato nel maggio 2015 alla propria pagina artista fb qualche settimana dopo il suo debutto (9 maggio 2015). I due termini rappresentano, rispettivamente, la solitudine, il nostalgico raccoglimento interiore nonchè la figura del cantautore (appartata, schiva, gelosa del proprio modo di “sentire”) mentre la metropoli incarna la città (fisica e non solo), la collettività, l’insieme imprescindibile di tutti gli impulsi e degli apporti esterni di cui si nutrono il cantautore e le sue storie. I due termini possono essere dialettici ma anche sinergici e si ritrovano in tutte le tracce. Il genere di partenza è da considerarsi un folk, con qualche contaminazione.
Il disco è stato anticipato dall’uscita, il 18 ottobre, del singolo ‘O Bigliettino, quinta traccia. Il videoclip che accompagna il brano è stato realizzato da Alessandro Freschi (Frè), girato nel centro storico di Napoli. Il videoclip è stato realizzato in un’ora, pensato volutamente come un qualcosa di semplice e spontaneo. Come tutte le canzoni dell’album e non solo, il brano prende spunto dalla vita del suo autore e come altri brani dell’album (‘O ‘mbrello, ‘A lavatrice) è dedicato ad un oggetto umile, semplice, quotidiano, dimesso e apparentemente impoetico.
Dopo il caffè sospeso a Napoli arriva la poltrona sospesa
Lasciare un biglietto pagato, a prezzo ridotto, per chi vorrà vedere uno spettacolo ma non ha i mezzi per farlo. Dopo il ‘caffè sospeso’, Napoli si è inventata ‘la poltrona sospesa’, un’iniziativa ideata dal teatro ‘Il Pozzo e il Pendolo’ in occasione del suo diciottesimo anno di attività, con il sostegno degli assessorati alla Cultura e alle Politiche Sociali del Comune di Napoli, che prenderà il via sabato prossimo e si protrarrà per tutto il periodo festivo, fino a lunedì 7 gennaio prossimo. Titolo dell’iniziativa è ‘Una poltrona per te’. Sono tre gli spettacoli coinvolti a partire da sabato prossimo (in scena fino a lunedì 18) con Antonello Cossia in ‘Ultime notizie dalla famiglia’ di Daniel Pennac. Con la saga dei Malaussène s’impara ad amare i personaggi, a seguire le loro vicende, a ridere e piangere con la caleidoscopica e surreale famiglia di Belville. È la scrittura visionaria, ironica, struggente di Pennac a compiere il miracolo, trasformando le parole in immagini così nitide che basta poco per trasformarle in teatro. Dal 21 al 30 dicembre, per il dodicesimo anno consecutivo, sarà in scena ‘Canto di Natale’ di Charles Dickens, con Paolo Cresta e Carlo Lomanto. Un racconto a due voci, una fatta di parole, l’altra di suoni. E intorno, ci sono le luci, le immagini, gli odori, i sapori, di un Natale che nella memoria o nell’immaginazione ciascuno conserva. Intorno a questo ”viaggio” alla ricerca del Natale, realizzerà un allestimento da salotto ottocentesco, dove non mancherà proprio nulla, dalla poltrona da sprofondo, al plaid per rendere più familiare la serata, alle piccole leccornie che rendono dolci le serate natalizie.
Lasciare un biglietto pagato, a prezzo ridotto, per chi vorrà vedere uno spettacolo ma non ha i mezzi per farlo. Dopo il ‘caffè sospeso’, Napoli si è inventata ‘la poltrona sospesa’, un’iniziativa ideata dal teatro ‘Il Pozzo e il Pendolo’ in occasione del suo diciottesimo anno di attività, con il sostegno degli assessorati alla Cultura e alle Politiche Sociali del Comune di Napoli, che prenderà il via sabato prossimo e si protrarrà per tutto il periodo festivo, fino a lunedì 7 gennaio prossimo. Titolo dell’iniziativa è ‘Una poltrona per te’. Sono tre gli spettacoli coinvolti a partire da sabato prossimo (in scena fino a lunedì 18) con Antonello Cossia in ‘Ultime notizie dalla famiglia’ di Daniel Pennac. Con la saga dei Malaussène s’impara ad amare i personaggi, a seguire le loro vicende, a ridere e piangere con la caleidoscopica e surreale famiglia di Belville. È la scrittura visionaria, ironica, struggente di Pennac a compiere il miracolo, trasformando le parole in immagini così nitide che basta poco per trasformarle in teatro. Dal 21 al 30 dicembre, per il dodicesimo anno consecutivo, sarà in scena ‘Canto di Natale’ di Charles Dickens, con Paolo Cresta e Carlo Lomanto. Un racconto a due voci, una fatta di parole, l’altra di suoni. E intorno, ci sono le luci, le immagini, gli odori, i sapori, di un Natale che nella memoria o nell’immaginazione ciascuno conserva. Intorno a questo ”viaggio” alla ricerca del Natale, realizzerà un allestimento da salotto ottocentesco, dove non mancherà proprio nulla, dalla poltrona da sprofondo, al plaid per rendere più familiare la serata, alle piccole leccornie che rendono dolci le serate natalizie.
Abc Napoli sperimenta satellite contro le dispersioni dell’acqua potabile
L’ABC Napoli prosegue il percorso di contrasto alla dispersione idrica con l’utilizzo di una piattaforma cloud che eroga servizi geo-informativi per il monitoraggio satellitare dell’evoluzione della superficie terrestre. Un sistema decisamente innovativo che si aggiunge alle attivita’ messe in atto dall’azienda gia’ da diversi anni. Una tecnologia che, di concerto con le attivita’ di ricerca di perdite in campo gia’ in corso, consentira’ non solo di aumentare la capacita’ di prevenzione di eventuali anomalie del terreno ma anche di velocizzare le informazioni utili a intervenire nel piu’ breve tempo possibile. Il servizio chiamato Rheticus viene realizzato grazie all’utilizzo di immagini satellitari, dati cartografici e informazioni ambientali disponibili on-line in modalita’ open data. La piattaforma accede direttamente alle principali banche dati satellitari disponibili online e utilizza le immagini satellitari come fonte prioritaria per l’aggiornamento dei servizi geoinformativi che eroga, adottando criteri di qualita’ per individuare i migliori dati disponibili sull’area di interesse. La frequenza di aggiornamento puo’ variare da mensile a giornaliera: sara’ possibile accedere alla piattaforma attraverso il pc, il tablet, lo smartphone e un’interfaccia utente di tipo smart. “Disporre di sistemi di monitoraggio dello stato dei luoghi e’ estremamente importante – dichiara Sergio D’Angelo, commissario straordinario di ABC – e tale sistema, in aggiunta alle attivita’ per la ricerca delle perdite idriche, di sostituzione delle condotte obsolete, di distrettualizzazione della rete idrica, di controllo attivo delle pressioni e di partecipazione a progetti di ricerca in costante sinergia con le principali universita’ nazionali ed internazionali, permette di ridurre ancora piu’ efficacemente le perdite idriche, prevenendo il verificarsi di sprofondamenti e disastri e, non da ultimo, di diminuire i costi (ambientali, sociali e gestionali) derivanti dalle perdite idriche stesse”. L’ABC disporra’ cosi’ di una mappa della citta’ di Napoli con l’indicazione delle aree oggetto di spostamenti del terreno anomali: in queste, sara’ possibile monitorare i movimenti dei punti identificati sulla mappa in pallini rossi negli ultimi due anni. Una volta riscontrate le anomalie, l’ABC attivera’ immediatamente le squadre gia’ impegnate sul territorio per l’attivita’ di ricerca perdite in campo, programmata per verificare la natura del movimento, che sia una perdita d’acqua o invece uno spostamento causato da altri fattori (quali ad esempio il bradisismo o la rottura di un altro sottoservizio). Cio’ consentira’ di fruire di mappe per il monitoraggio delle instabilita’ del terreno o di singoli manufatti (quali dighe , ponti, strade, ferrovie, edifici). Frane e smottamenti, anche minimi, possono causare ingenti danni alla popolazione, con conseguenti significative perdite finanziarie. “Il contrasto alla dispersione idrica – commenta D’Angelo – diventa un’azione strategicamente sempre piu’ rilevante anche in relazione alla minore disponibilita’ d’acqua a cui andremo certamente incontro a causa delle crisi idriche. Crisi che potranno verificarsi nuovamente, cosi’ come e’ accaduto quest’anno, per i problemi di siccita’ legati alla scarsita’ di piogge e di innalzamento delle temperature”.
Aversa, forum dei commercialisti di Napoli Nord a confronto
Si è tenuto ieri l’altro presso la sede dell’Ordine dei commercialisti con sede ad Aversa il meeting “La previdenza del dottore commercialista: aspetti pratici ed operativi” organizzato dall’Associazione Italiana Dottori Commercialisti di Napoli Nord. L’evento al quale hanno partecipato più di 200 professionisti è stato anche l’occasione per la presentazione della sezione locale dell’Aidc presieduta dal dott. Giuseppe Vitagliano. “ Manifestazione molto importante che da la possibilità ai colleghi di confrontarsi con esperti della materia previdenziale per discutere del proprio futuro previdenziale – ha precisato Giuseppe Vitagliano – . Il tema della previdenza è molto sentito dalla categoria, un argomento che coinvolge sia i giovani professionisti, sia colleghi che hanno già maturato diversi anni di professione e che guardano con particolare attenzione alla propria pensione. La Cassa di Previdenza dei dottori commercialisti è attualmente una delle migliori nel panorama nazionale in quanto è in grado di assicurare le migliori performances e garantire la copertura previdenziale ed assistenziale ai propri iscritti nel breve/medio e lungo periodo. Devo ringraziare il gruppo che mi onoro di presiedere che ha lavorato efficacemente per la riuscita di questo evento. Abbiamo ospitato professionisti di alto profilo che si sono prontamente resi disponibili per fornire il proprio contributo accogliendo il nostro invito. E’ stata anche l’occasione per presentare la sezione di Napoli Nord al pubblico e sono convinto che sarà solamente l’inizio di tante altre attività sempre a favore della categoria” Alla manifestazione, oltre ai saluti di Antonio Tuccillo, hanno partecipato Andrea Ferrari, Salvatore Palma, Maria Caputo, Gennaro Ciaramella ed Antonella Turtoro.
Scoperto traffico illegale dal’Italia all’Africa di rifiuti
Un traffico di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche tra l’Italia e l’Africa e’ stato scoperto dal nucleo investigativo polizia ambientale, agroalimentare e forestale dei carabinieri di Vicenza, a seguito di una complessa ed articolata attivita’ d’indagine coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia della Procura di Venezia che ha portato ad indagare i gestori. Nell’operazione sono stati identificati sette soggetti di origine nigeriana, che nel corso dell’anno 2016 e 2017 hanno raccolto presso esercizi commerciali in tutto il Centro e Nord Italia, apparecchiature elettroniche fuori uso, quali fotocopiatrici e stampanti da ufficio, condizionatori e tv, per stoccarli temporaneamente presso un magazzino con sede a Castegnero (Vicenza) ed infine caricarli in container imbarcati su navi in partenza dal porto di Genova e dirette in Nigeria. Nei giorni scorsi i carabinieri hanno rinvenuto, durante una serie di perquisizioni, ingenti quantitativi di apparecchiature fuori uso, accompagnate da false dichiarazioni degli esportatori al porto del capoluogo ligure, presso le abitazioni degli indagati e nel magazzino a Castegnero dove il tutto era pronto per un nuovo carico. Gli autori di questi trasporti illegali hanno attestato di trasportare semplici masserizie al fine di eludere i controlli delle autorita’ doganali. I militari berici hanno accertato che il numero dei container partiti dal Vicentino e diretti in Africa, solo quest’anno, sono stati piu’ di 30. Tra i deferiti anche l’amministratore unico di una nota societa’ di Napoli che svolge attivita’ di organizzazione ed intermediazione di spedizioni internazionali.
Napoli e Bologna capitali della Dieta Mediterranea con l’asse Suor Orsola – FICO Eataly World il Parco agroalimentare più grande del mondo
L’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli è l’unica Università del Mezzogiorno ad essere entrata nel team del FICO Eataly World il Parco agroalimentare più grande del mondo, inaugurato a Bologna poche settimane orsono dal presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni. Con due ettari di campi all’aria aperta, quaranta fabbriche, quaranta luoghi di ristoro, sei aule didattiche, un centro congressi, cinema e teatro la Fabbrica Italiana Contadina (FICO) è nata con l’obiettivo di raccontare e mostrare tutti i giorni al mondo le eccellenze della biodiversità italiana. Con una grande attenzione al profilo educativo e divulgativo della Dieta Mediterranea grazie proprio al partenariato con l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e con il suo MedEatResearch, il primo Centro di ricerca universitario italiano specificamente dedicato agli studi sociali sulla Dieta Mediterranea diretto dagli antropologi Marino Niola ed Elisabetta Moro, membri rispettivamente del Comitato di indirizzo e del Comitato scientifico della Fondazione FICO. E mercoledì 13 Dicembre alle ore 14 sarà proprio Marino Niola ad inaugurare la prima attività scientifica del Parco: il ciclo di lezioni magistrali internazionali “FICO Mediterranean Lectures”, ideato dalla Fondazione FICO e dall’Università Suor Orsola Benincasa con l’obiettivo di divulgare gli aspetti sociali, economici, antropologici, gastronomici, medici, educativi ed ecologici legati alla Dieta Mediterranea, intesa come stile di vita. “Essere e benessere. La ricetta mediterranea” sarà il tema della lezione inaugurale affidata a Marino Niola in programma con ingresso libero nella sede della Fondazione FICO presso il FICO Eataly World di Bologna (e trasmessa in diretta streaming al Suor Orsola nella Biblioteca Pagliara e sulla pagina web www.facebook.com/unisob). Introdurranno l’incontro il presidente e il segretario generale della Fondazione FICO, Andrea Segrè e Alessandro Bonfiglioli e l’amministratore delegato di Eataly World Tiziana Primori. Il programma delle lezioni magistrali: ad anni alterni tra Napoli e Bologn. Già nel 2016 il MedEatResearch aveva istituito a Napoli la “Ancel and Margaret Keys Memorial Lecture” per celebrare il sesto anniversario del riconoscimento UNESCO. A partire da quest’anno la Lecture cambia nome e diventa FICO Mediterranean Lecture ed avrà luogo ad anni alterni al FICO di Bologna e all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli.
“La Fabbrica Italiana Contadina vuol essere anche un laboratorio di saperi ed un punto di riferimento e di incontro tra quanti studiano e promuovono la cultura del cibo in Italia e all’estero – sottolinea l’amministratore delegato di FICO Eataly World, Tiziana Primori – ed è una grande opportunità poter avviare il progetto delle FICO Mediterranean Lectures per generare, sull’asse di collaborazione con l’Università Suor Orsola Benincasa tra Napoli e Bologna, nuove occasioni di scambio culturale e di relazione tra due delle città simbolo della tradizione enogastronomica italiana e della dieta mediterranea”. Uno stile alimentare che come anticipa Marino Niola “è anche e soprattutto uno stile di vita e di ben-essere perché la grande eredità culturale della Dieta Mediterranea rappresenta una ricetta per vivere insieme, fatta non solo di cibi, ma anche e soprattutto di valori etici e sociali, di educazione alla sostenibilità, di propensione allo scambio, di disponibilità all’integrazione: insomma la prova generale dell’umanità di domani”. Il MedEatResearch dell’Università Suor Orsola Benincasa è stato riconosciuto dal MIPAAF quale Comunità della Dieta Mediterranea UNESCO nel 2015 e dalla sua fondazione (2012) opera perché la storia della scoperta della Dieta Mediterranea e la cultura culinaria che la contraddistingue diventino un bene comune e stimolino la collaborazione tra i paesi del Mediterraneo.
Legambiente lancia l’iniziativa “Contadino per un giorno”: fino a sabato porte aperte nelle aziende agricole della Piana del Sele
Contadini per un giorno, la nuova iniziativa di Legambiente sull’agricoltura ha preso il via stamattina con la partecipazione di centinaia studenti in visita all’interno delle aziende agricole Alma Sages e Improsta nella piana del Sele per far conoscere le attività e il funzionamento di una struttura produttiva. Contadino per un giorno è una scuola di ecologia all’aperto e di pedagogia rurale attiva, che propone esperienze di vita agricola in una vera fattoria tradizionale: la semina, il compostaggio, la zappatura, la raccolta di ortaggi ed erbe, l’ecosistema-azienda. Stamattina oltre 200 studenti provenienti da tutta la regione hanno fatto visita all’Azienda Alma Seges di Eboli guidati da agronomi e dipendenti e hanno partecipato ad una delle parti del processo produttivo di ortaggi biologici. Successivamente si sono trasferiti all’Azienda Azienda Agricola Regionale Sperimentale Improsta di Eboli dove hanno visitato la bufalara e caseificio. L’attività sarà sviluppata in 10 aziende agricole associate ad Alma Seges. Da oggi a sabato 16 dicembre le aziende apriranno le porte al pubblico per accorciare la distanza tra produttore e consumatore e per far conoscere il lavoro e la passione che c’è dietro un prodotto. “Entrare in una azienda agricola – commenta Mariateresa Imparato, segreteria Legambiente Campania – significa cominciare un viaggio alla scoperta di orti, prodotti, tradizioni, storie, significa toccare con mano come è possibile una produzione agricola che contribuisce a preservare la biodiversità, che spesso utilizza le energie rinnovabili, che non inquina e preserva le risorse idriche, che contribuisce a combattere il cambiamento climatico. Parlare con i ragazzi di agricoltura significa parlare di tutela del territorio, educazione alimentare e al consumo, ma anche di salute e di economia circolare. Contadini per un giorno -conclude Mariateresa Imparato- vuole raccontare le esperienze virtuose delle aziende che investono nella qualità, valorizzando il patrimonio d’identità e tradizioni dei nostri territori, con la presentazione delle buone pratiche dell’agricoltura biologica e sociale, della filiera corta, dell’esperienza degli orti urbani”.
Napoli, operaio cade da un terrazzo ai Quartieri Spagnoli e muore
Incidente mortale sul lavoro a Napoli. E’ accaduto nella tarda mattinata alla salita Tarsia nel cuore dei Quartieri Spagnoli. Un operaio è morto precipitando dal terrazzo di un appartamento al terzo piano, nel quale l’uomo stava effettuando alcuni lavori. L’incidente è avvenuto poer cause ancora da accertare. Sul posto la polizia, che indaga sull’accaduto.
L’operaio stava lavorando su un terrazzo al quarto piano di uno stabile in Salita Tarsia quando probabilmente ha perso l’equilibrio ed e’ caduto. La dinamica e’ in fase di ricostruzione da parte della Polizia di Stato. L’uomo stava ricoprendo il terrazzo con una guaina impermeabile; nella caduta, terminata su un’automobile in sosta, ha trascinato con se’ anche la bombola del gas e il cannello bruciatore che stava utilizzando. Forse sul posto c’era anche un collega.
Il direttore del Museo ‘Cam’ di Casoria di incantena nella stanza del sindaco per protesta
Il direttore del Contemporary Art Museum di Casoria, Antonio Manfredi, si e’ incatenato ad una valvola del termosifone nella stanza del sindaco Pasquale Fuccio per protestare contro la possibile chiusura del museo fondato da lui tredici anni fa. “Siamo un bene da tutelare” dice Manfredi raggiunto al telefono. In queste ore chiama all’appello tutti i politici che sono stati al Cam, lancia un SOS che scongiuri la chiusura.
In un passaggio della nota inviata alle redazioni dice: “Non permettero’ ancora di giocare con un museo che da tredici anni lotta per la sopravvivenza e realizza mostre contro ogni forma di sopruso sociale e culturale in una terra di camorra e di problematiche sociali spaventose”.
Camorra, confiscati i beni al ras dei Decumani, Salvatore Deviato
Due appartamenti, sequestrati nell’ottobre dello scorso anno, sono stati confiscati dalla Polizia di Stato, a Salvatore Deviato, pregiudicato di 55anni, attualmente detenuto in una casa di reclusione fuori dalla Campania. Gli agenti della Divisione Anticrimine – sezione Misure di Prevenzione Patrimoniali hanno eseguito il decreto di confisca, ai sensi della normativa antimafia, su disposizione del Presidente Vincenzo Lomonte del Tribunale di Napoli – Sezione Misure di Prevenzione di cui è Presidente.
Il Tribunale di Napoli – Sezione Misure Patrimoniali, infatti, ha accolto la proposta del Questore di Napoli, al termine di una articolata indagine.Deviato, che con sentenza definitiva, emessa dalla Cassazione il 18 febbraio 2013, era stato condannato alla pena di 16 anni e 8 mesi di reclusione, in quanto colpevole del reato di partecipazione ad associazione per delinquere, finalizzata al traffico di sostanza stupefacente, era intestatario di due piccoli appartamenti nel centro storico di Napoli, del valore commerciale che si aggira intorno ai 150mila euro. Il 55enne, infatti, gestiva nella zona di San Gaetano ai Tribunali una fiorente “piazza di spaccio” di cocaina.
Consip & depistaggi, sospesi dal servizio per un anno il maggiore Scafarto e il colonnello Sessa
Roma. Gli investigatori del caso Consip che sono accusati di aver depistato le indagini hanno avuto una misura interdittiva che li sospende dall’esercizio dell’attività di carabiniere per un anno. Il provvedimento deciso dal gip Sturzo su richiesta del pm Palazzi riguarda gli ufficiali dell’Arma il maggiore Gianpaolo Scafarto e del colonnello Alessandro Sessa. Il provvedimento del giudice riguarda nuove contestazioni di depistaggio. Sessa e Scafarto sono accusati, in pratica, di aver volontariamente distrutto documenti, e conversazioni whatsapp, per eliminare prove utili. L’aver disinstallato l’applicazione dagli smartphone senza aver predisposto alcun backup è indice di un atteggiamento doloso e teso a nascondere la propria attività. E’ una vicenda “nuova” quella che viene contestata dal gip Gaspare Sturzo nell’ordinanza e che riguarda il maggiore dei carabinieri, Gianpaolo Scafarto e il colonnello dell’Arma, Alessandro Sessa. Una vicenda di depistaggio emersa solo dopo la ‘lettura’ delle memorie degli smartphone dei due ufficiali. Per tutto questo il giudice ha emesso una misura interdittiva di un anno, che sospende dall’ufficio. Scafarto sinora aveva le accuse di cinque falsi e due rivelazioni del segreto d’ufficio: una verso l’Aise (il Servizio Segreto estero), e l’altra verso il giornalista del quotidiano La Verità, Giacomo Amadori. Nel dettaglio i falsi contestati a Scafarto sono invece: l’aver attribuito all’imprenditore Alfredo Romeo una frase che indicava il generale Fabrizio Ferragina come fonte di informazioni confidenziali riferite dall’imprenditore napoletano al suo ex consulente Italo Bocchino.
“Non c’è alcun dubbio che le revoca delle delega d’indagine del marzo 2017, fatto rarissimo, e le pesanti espressioni di sfiducia in essa contenute avrebbero dovuto consigliare ad entrambi gli indagati di agire in modo retto, probo e osservante dei propri doveri verso la legge e le istituzioni di riferimento e quelle di appartenenza. Invece, sembra essere stata proprio questa appartenenza l’occasione prossima per consumare altri delitti gravissimi per le finalità di depistaggio di cui s’è detto”. Lo scrive il gip Sturzo in un passaggio dell’ordinanza di interdizione a carico di Sessa e Scafarto. Il giudice ricorda poi come la Procura abbia sottolineato il ruolo di polizia giudiziaria assunto dagli indagati: “La gravità dei fatti contestati è indice che evidenzia, da solo considerato, il pericolo di recidiva; la reiterazióne delle condotte, tutte connesse all’esercizio dei loro pubblici uffici, alcune connesse in epoca assai recente e ‘dopo’ che questo ufficio aveva revocato al C.T.A. La delega per le indagini, sono indice di peculiare spregiudicatezza e confortano un giudizio di elevata pericolosità di reiterazione di condotte realizzate abusando della propria funzione”.
“L’attuale presenza in servizio del maggiore Scafarto e del colonnello Sessa, in un contesto gravissimo di operazioni di falsi e depistaggio per quello e solo di depistaggio per questi quanto alle numerose indagini connesse in corso vada a incidere concretamente in un contesto in evoluzione su cui tali soggetti sia in rapporto ai subordinati che all’interno della scala gerarchica dei carabinieri, alcuni dei quali soggetti iscritti per delitti di rivelazione di segreto, possono essere danneggiate o forzate per conclusioni non veritiere”. Così afferma il giudice Gaspare Sturzo in un passo dell’ordinanza di interdizione emessa nei confronti dei carabinieri che erano applicati all’indagine Consip. “Sul punto basta rileggere i Whatsapp tra Sessa e Scafarto – si aggiunge – per comprendere come certe loro discusse opzioni investigative, poi non adottate, nei confronti dei superiori abbiano la necessità di un reale chiarimento oggettivo”.
Incendio impianto di Gas in Austria, interrotta la fornitura in Italia. Dichiarato lo stato di emergenza
“Questa mattina è stato interrotto in Austria il flusso del gas proveniente dalla Russia per fronteggiare un incendio avvenuto presso il tratto di rete gestito dall’operatore gas Connect. Di conseguenza è stata sospesa l’operatività del gasdotto che collega attraverso l’Austria il nodo di Baumgarten fino all’ingresso di Tarvisio della rete nazionale italiana. La fornitura di gas ai consumatori italiani è comunque assicurata in quanto la mancata importazione viene coperta da una maggiore erogazione di GAS dagli stoccaggi nazionali di gas in sotterraneo. In base al Regolamento europeo e al Piano di emergenza nazionale il Ministero ha pertanto dichiarato lo stato di emergenza. Il Ministero monitora costantemente la situazione in contatto con gli operatori interessati al fine di verificare i tempi necessari per la ripresa dei flussi”. Lo rende noto il Ministero dello Sviluppo economico.
“Oggi c’e’ stato un incidente in un punto di snodo del Gas in Austria, per cui abbiamo un problema serio di forniture, in particolare sul tracciato austriaco che viene dalla Russia. Se avessimo il Tap, oggi non dovremmo dichiarare lo Stato di emergenza per questa mancanza di fornitura.” Lo ha detto il ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda, nel corso di un convegno, sottolineando che il Tap, il gasdotto che va dall’Azerbaigian all’ Italia, “serve a diversificare queste forniture di Gas”
Woody Allen: dal 14 dicembre in sala con La ruota delle meraviglie
Nelle sale italiane dal 14 dicembre l’ultimo lavoro di Woody Allen, “La ruota delle meraviglie”. La protagonista del film è Kate Winslet e pare sia già in odore di nomination all’Oscar. Il film, ambientato negli anni Cinquanta, racconta le vicende di quattro personaggi le cui vite si intrecciano al parco dei divertimenti di Coney Island. Parco dei divertimenti già citato dal regista con una battuta di Alvy Singer nel film “Io e Annie”.
Fotografato dal maestro Vittorio Storaro alla sua seconda collaborazione con Allen – sul set si alternano Kate Winslet che interpreta Ginny: un’aspirante attrice rimasta tale che vive di rimpianti con il secondo marito che non ama; Jim Belushi è Humpty e ha una relazione con il bagnino Mickey, interpretato da Justin Timberlake. Infine c’è Carolina – Juno Temple -, scappata dal marito mafioso e i suoi accoliti, di cui Mickey rapidamente si invaghisce scatenando gelosie e spegnendo le possibilità di una vita diversa.
Quindi la trama è questa: Ginny, con un figlio tendenzialmente piromane di dieci anni, ha sposato in seconde nozze Humpty che lavora nel Luna Park di Coney Island. E’ insoddisfatta di quel matrimonio e trova nel bagnino Mickey un uomo colto che possa comprendere anche le sue velleità di attrice. Un giorno però arriva a sconvolgere i fragili equilibri Carolina, figlia di Humpty e fuggita dall’entourage del marito mafioso. Quando Mickey ne fa la conoscenza Ginny avverte l’imminenza di un pericolo.
La ruota delle meraviglie rappresenta simbolicamente quella ruota che è la vita di ogni protagonista. Dopo “Café Society”, Woody Allen si insinua con questo ultimo lavoro cinematografico, nei drammi quotidiani di piccole vite di uomini e donne che cercano di strappare ogni giorno un momento di luce.
Nasce Paned’oro il panettone al pomodoro San Marzano dello chef stellato Annarumma
Mercato San Severino. Nella terra del San Marzano nasce Paned’oro, il panettone artigianale di Casa del Nonno 13, da una ricetta esclusiva di Alberto Annarumma, chef una stella Michelin del ristorante di Mercato San Severino. Il tradizionale impasto a base di lievito madre, farina, uova e burro di latteria incontra il pomodoro San Marzano Dop, trasformato in confettura dallo chef. Alberto Annarumma ha studiato a fondo i pomodori di Casa Marrazzo, storica azienda artigianale di Pagani che da sempre seleziona e lavora il San Marzano, e ne ha fatto una confettura bilanciando lo zucchero per contrastare l’acidità del frutto. Paned’oro è la novità delle feste 2017 di Casa del Nonno 13 ed è un omaggio al territorio del pregiato San Marzano, il pomodoro delicatissimo, dalla polpa compatta e buccia sottile, che mantiene a lungo il suo sapore anche con la conservazione se maneggiato con cura. Dopo mesi di studio lo chef Annarumma, originario proprio di Pagani, culla del San Marzano, è riuscito a mettere a punto la ricetta perfetta, equilibrata e di carattere aggiungendo un gusto personale e vivace al Panettone. Paned’oro è un’edizione limitata, è prodotto in soli 100 esemplari e proposto in una confezione regalo con un vasetto di confettura di pomodoro da aggiungere al panettone o da servire sui formaggi. Casa del Nonno 13 è un progetto gastronomico che punta alla valorizzazione del territorio, della cucina autentica e di sapore in tre declinazioni: il Ristorante stellato e l’Osteria a Mercato San Severino, Salumeria 13 – salumeria con cucina – a Salerno. E il San Marzano Dop dell’agro nocerino sarnese è da sempre protagonista a Casa del Nonno 13: declinato in ricette tradizionali e creative e ora anche in un menu a tutto pomodoro messo a punto dallo chef Annarumma per valorizzare il grande patrimonio locale.
Aversa, piante di marijuana e pistole nel garage: arrestato un 51enne
I carabinieri del Reparto Territoriale di Aversa, in provincia di Caserta, hanno arrestato per coltivazione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e per detenzione abusiva di armi da sparo, un 51enne, Antonio C.. Nel corso di una perquisizione domiciliare, i militari hanno accertato che, all’interno di un garage nella disponibilità dell’uomo, era stata realizzata una piantagione di marijuana, composta da tre piccole serre, dotate di impianti di illuminazione artificiale e riscaldamento. Sono state rinvenute e sequestrate 27 piante dell’altezza di 1,50 metri circa; 43 di marijuana essiccata, già lavorata e pronta per la vendita; tre lampade alogene; due ventilatori; quattro ventole, nonché materiale vario per il confezionamento e la lavorazione della sostanza stupefacente. Nascoste nel garage, inoltre, i carabinieri hanno recuperato due pistole tipo giocattolo, artigianalmente modificate con canne perforate ed idonee ad offendere. L’arrestato è rinchiuso nella casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.
Acqua Acetosella, contesa per l’imbottigliamento: sospesa la procedura per la concessione
Sospesa la procedura per la concessione e imbottigliamento dell’Acqua della Madonna perché una domanda risulta essere incompleta e per questo motivo è stato sospeso il tutto in attesa che vengano fatte le dovute integrazioni. Nella giornata di ieri si è riunita la commissione per l’assegnazione di sette fonti regionali per 15 anni: Acqua della Madonna, Don Carlo, Ofelia, Lete, Acidule Plinio, Ferrarelle II e Futurella. A metà mattinata è iniziata la verifica delle buste, una per ogni fonte. Per quanto riguarda Acqua della Madonna le domande presentate erano due. Il comune di Castellammare di Stabia e l’ATI (Associazione Temporanea di Impresa) AccadueO/A.M. Costruzioni.
L’ATI che sembrerebbe essere gestita da un gruppo di imprenditori locali risulta l’unica a contendere all’ Amministrazione Pannullo l’imbottigliamento. L’offerta economica, però, ancora deve essere analizzata. Proprio per l’Acqua della Madonna la valutazione economica, fatta dalla Regione, è la più bassa: circa 540 euro al mese per un totale di poco più di 8mila euro annui. Per l’imbottigliamento della fonte Acidula Plinio (l’Acetosella ndr) l’Ente di Palazzo Farnese non avrà contendenti. Oggi l’imbottigliamento dell’Acetosella vale secondo il bando regionale 8mila e 726 euro all’ anno per un totale nei 15 anni di circa 131mila euro. Con le prossime sedute di gara si accerterà la congruità dell’offerta economica e dare il via all’ acqua non più in commercio da circa un anno.
Sigarette di contrabbando nascoste sotto il pavimento scorrevole: sequestro della Polizia a Napoli
Napoli. Sigarette di contrabbando nascoste in una botola sotto il pavimento scorrevole: gli agenti del Commissariato di Polizia “Vicaria-Mercato”, nella serata di ieri, hanno controllato la zona a ridosso il borgo Sant’Antonio Abate. Giunti in Vicoletto Lepri a Pontenuovo, all’interno di un terraneo, i poliziotti hanno notato due scatole in cartone contenenti sigarette prive del sigillo del Monopolio di Stato. Nel prosieguo dell’attività, gli agenti si sono accorti che parte del pavimento scorreva su dei binari accedendo così ad una botola, al cui interno erano nascoste altre scatole di tabacchi lavorati esteri. Sequestrati oltre 71 chilogrammi di sigarette estere non sdoganate e prive del prescritto sigillo. Sono in corso indagini per accertare l’utilizzatore del terraneo.
Camorra, il clan Troia era gestito dalle donne: 40 misure cautelari. IL VIDEO
C’e’ anche l’attuale reggente del clan Troia, Immacolata Iattarella, moglie del capoclan Ciro, detto Gelsomino, tra i 40 destinatari di misure cautelari emesse dal gip di Napoli dopo una indagine dei carabinieri che ha portato al blitz contro il gruppo che gestisce 8 fiorenti piazze di spaccio a San Giorgio a Cremano, nel Napoletano. Un clan “in grado di avere rapporti con uno potente come i Mazzarella”, spiega il tenente colonnello Filippo Melchiorre, a capo del gruppo di Torre Annunziata che dal 2013 al 2016 ha monitorato l’ascesa dei Troia, iniziata nel 2010, quando il boss Ciro ha compreso il progressivo indebolimento degli Abate, decimati dagli arresti, e si e’ imposto sul loro territorio.
Una gestione continuata anche dopo la sua detenzione e quella dei figli Vincenzo e Francesco, proprio attraverso la moglie che, insieme alla nuora Concetta Aprea, consorte di Vincenzo e pure lei tra i destinatari del provvedimento restrittivo emesso dal gip di Napoli, ha tenuto sotto controllo la cassa del gruppo, le piazze di spaccio, le mensilita’ agli affiliati e tutte le attivita’ illecite del clan compreso lo spaccio di banconote false da 100 euro.
Immacolata Iattarella ha dovuto anche occuparsi della fase delicata, iniziata ad aprile 2016, del contrasto armato con altri gruppi, dato che i D’Amico dalla zona orientale di Napoli impegnati in una espansione nell’hinterland, circostanza che ha portato ad atti intimidatori quali la testa di maiale posta su un’auto data alle fiamme o l’ordigno fatto esplodere in un’altra vettura sotto la sua abitazione.
Il gip ha disposto 33 misure in carcere, una ai domiciliari e 6 obblighi di dimora, e sinora i militari dell’Arma hanno notificato 39 provvedimenti; 9 dei destinatari della misura erano gia’ detenuti nell’ambito di altre inchieste. Gli indagati devono rispondere a vario titolo di associazione a delinquere di stampo mafioso, associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di droga e alla spendita di banconote false. I carabinieri hanno monitorato a lungo l’attivita’ di spaccio soprattutto di cocaina, anche attraverso intercettazioni telefoniche e ambientali, servendosi anche di dichiarazioni di pentiti. Le attività di indagine, consistite in intercettazioni dei colloqui in carcere e di corrispondenza, intercettazioni telefoniche e ambientali, oltre che in servizi di osservazione e nell’acquisizione delle immagini estrapolate dai sistemi di videosorveglianza installati dalla Procura di Napoli, hanno consentito di ricostruire l’operatività del clan Troia a decorrere dall’anno 2010, di accertare che la direzione dell’organizzazione è stata affidata nel periodo di detenzione di Troia Vincenzo e Troia Francesco, alla madre di questi ultimi, Iattarelli Immacolata e di acquisire elementi non solo in ordine alla gestione esclusiva ed assoluta da parte del clan Troia delle piazze di spaccio sul territorio, con l’imposizione di tangenti ai capi piazza, ma anche allo svolgimento di altre attività illecite, tra le quali la spendita di banconote false da 100,00 euro.
Grazie gli elementi raccolti è stato possibile ricostruire l’intero organigramma dell’associazione, di individuarne il “modus operandi”, di circoscrivere i ruoli assunti da ciascuno degli indagati, di identificare tutti i soggetti coinvolti e di risalire ai luoghi di occultamento della sostanza stupefacente -cocaina, marijuana, hashish, crack-.La gestione delle piazze di spaccio ed il controllo del territorio di san Giorgio a Cremano sono state anche fonte di una faida con altre organizzazioni criminali e hanno dato luogo a numerose azioni violente tra le quali l’esplosione, nel mese di aprile 2016, di un’autobomba posizionata nei pressi dell’abitazione di Iattarelli Immacolata.



