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Castellammare. Abusivismo edilizio, nuovo sequestro

Castellammare di Stabia. Abusivismo edilizio, sigilli a un’area di circa 650mq in via Schito a Castellammare di Stabia. L’operazione della Polizia Edilizia segue di qualche giorno quella eseguita in via Napoli. Questa volta ad essere posto sotto vincolo giudiziario è un fabbricato in corso di realizzazione alla periferia nord della città a destinazione industriale.
Il lotto avrebbe dovuto ospitare attività produttive o uffici, invece la Polizia Municipale ha scoperto che si trattava di unità abitative civili. Gli uomini della Polizia Edilizia hanno provveduto a deferire alla Autorità Giudiziaria i due proprietari dell’area, M.N. e G.D.S., e a sequestrare l’area.

Premiata l’arte in Campania con due importanti riconoscimenti per il Madre e Ravello Festival

Premiata l’arte in Campania con due importanti riconoscimenti in ambito internazionale. ”Artribune” elegge Andrea Viliani miglior Direttore di Museo d’Italia, per il lavoro puntuale e rigoroso su collezione e mostre temporanee svolto nell’ultimo anno della sua direzione a Napoli del Madre, con le recenti collaborazioni con Pompei e Capodimonte. Inoltre, “Il giornale della musica” indica tra i dieci migliori concerti del 2017 in Europa quello diretto dal maestro greco/russo Teodor Currentzis con il suo gruppo Musica Aeterna, concerto di chiusura del Ravello festival, il 30 agosto scorso.”Ancora due importanti riconoscimenti per le attività culturali e artistiche della Regione Campania che confermano, anche in questo settore, una Campania delle eccellenze di livello internazionale” – dichiara il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca.

Elisa Frauenfelder: l’ultimo saluto alla ‘Maestra’ della Pedagogia italiana

Anche Fulvio Tessitore e Francesco De Sanctis, i Rettori emeriti delle “sue” Università, la Federico II e il Suor Orsola Benincasa, all’ultimo saluto ad Elisa Frauenfelder, tra i grandi maestri della pedagogia italiana, scomparsa improvvisamente proprio nell’ultimo giorno del 2017. Oltre trecento persone ad affollare la Chiesa di San Gioacchino a Napoli per salutare la “Maestra”. Innanzitutto i suoi tanti studenti ed i suoi allievi, poi gli amici, con tanti napoletani ‘illustri’ che le erano amici, dallo scienziato Franco Salvatore al cardiochirurgo Carlo Vosa. E soprattutto l’intero mondo delle università campane con il Pro Rettore dell’Università Federico II, Arturo De Vivo, i presidi della Facoltà di Lettere e Scienze della Formazione del Suor Orsola, Emma Giammattei ed Enrico Corbie Maria Luisa Iavarone, professore ordinario di Pedagogia all’Università Parthenope.
Napoletana, classe 1931, la Frauenfelder non aveva mai smesso di dedicarsi alla passione di una vita: l’insegnamento. Il 21 dicembre era ancora nel suo studio al Suor Orsola, dove era arrivata esattamente 20 anni prima, dopo gli anni da direttore del Dipartimento di Scienze Relazionali dell’Università di Napoli “Federico II”. Laurea ‘federiciana” in filosofia ma poi una vita dedicata alla pedagogia, come testimonia il volume curato per Liguori da due dei suoi allievi più illustri, Paolo Orefice e Vincenzo Sarracino: “Cinquant’anni di pedagogia a Napoli (1954-2005). Studi in onore di Elisa Frauenfelder”. Cinquant’anni divenuti nel frattempo oltre sessanta e celebrati nel 2016 con l’onorificenza (una delle tante) di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. E anche nell’anno accademico in corso era come sempre al suo posto a guidare la cattedra di Pedagogia generale e sociale nel corso di Laurea magistrale in Scienze della Formazione primaria che lei stessa aveva fondato al suo arrivo al Suor Orsola.
Le ultime lezioni il 14 e il 15 dicembre. Prima ai futuri insegnanti di sostegno e poi al Master in Organizzazione e gestione delle Istituzioni scolastiche in contesti multiculturali. L’ennesimo esempio del suo insegnamento pedagogico continuamente rivolto al futuro e alle nuove esigenze didattiche a cui la scuola del terzo millennio deve far fronte.
Fa pensare ai grandi orizzonti del suo lascito scientifico l’ultima grande sfida di Elisa Frauenfelder: contribuire a fondare una ‘didattica del mare’, perché, come aveva spiegato poco più di un mese fa in un importante convegno organizzato al Suor Orsola dalla cattedra di Storia del Mediterraneo, “nelle scuole e nelle Università italiane c’è una pesantissima assenza nella programmazione didattica: il mare, nonostante si tratti di un fattore assolutamente decisivo nella formazione di un individuo ed in particolare per i popoli del Mediterraneo”. Uno scenario internazionale per una nuova grande sfida pedagogica che sicuramente tanti suoi illustri allievi vorranno impegnarsi a raccogliere.

Il Ministero dei trasporti stanzia 2 miliardi per trasporto rapido nelle città: 280 milioni anche a Napoli

Il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Graziano Delrio, ha firmato oggi il decreto di riparto dei fondi che saranno assegnati alle città, che prevede la diestinazione di 1,397 miliardi di euro a metropolitane, filovie e mezzi di trasporto rapido. Le nuove risorse, sommate ai 665,77 milioni approvati dal Cipe del 22 dicembre, ammontano a 2,063 miliardi. Il sistema “ha ora una sua organicità”, secondo Delrio e “sarà in grado di esprimere miglioramenti diffusi a livello nazionale, da Nord a Sud”. Con l’ultimo finanziamento, segnala una nota del ministero, potranno essere completati 26 progetti, che comprendono sia la manutenzione delle strutture esistenti, sia l’avvio di nuove tratte e il rifornimento di mezzi. Alle linee metropolitane di Roma, nel dettaglio, sono stati assegnati 425,52 milioni, che serviranno il miglioramento della rete elettrica, idirica e antincendio, oltre che per le banchine di galleria e via cavi. La capitale riceverà, inoltre, 14 nuovi treni. A Milano, invece, arriveranno 50 nuovi tram, con 396,15 milioni destinati anche a interventi per la Linea M2, a opere aggiuntive per Lorenteggio-Linate Linea M4 e a risorse per la corsia preferenziale della filovia Circolare. Saranno poi realizzati diversi interventi a Torino, a cui vanno 223,14 milioni, e a Genova, che riceve 137,8 milioni, ma anche Firenze (47 milioni), Napoli (267,82 milioni), Reggio Calabria (23 milioni) e Catania, dove arriveranno 17 nuovi treni e 59,5 milioni. Gli investimenti non riguardano comunque solo le grandi città. A Padova per la tratta Stazione-Voltabarozzo della linea tramviaria Sir 3 sono destinati 56 milioni, a Vicenza vanno 19 milioni di euro per la fornitura di 16 filobus e a Rimini 8,85 milioni per i filoveicoli che percorrono la costa. “La cura del ferro continua nelle città, in particolare nelle città metropolitane, che, con un efficace sistema di trasporto pubblico potranno essere comparabili alle migliori città europee”, ha commentato Delrio, per cui “con la pianificazione e programmazione pluriennale di opere e risorse, il trasporto ferroviario urbano si rafforzerà costantemente e nei prossimi mesi godrà di ulteriori finanziamenti già previsti per le opere utili e il rinnovo dei mezzi”. Se quella di oggi rappresenta la seconda fase di finanziamento in corso, per la teza fase Mit ha infatti richiesto lo stanziamento di 3,5 miliardi all’interno del Fondo investimenti previsto dalla legge di Bilancio 2018. Saliranno così a circa 10 i miliardi totali di provenienza statale impiegati per migliorare i sistemi di trasporto pubblico nelle città.

Napoli, 23 convocati per match coppa Italia con l’Atalanta

L’allenatore del Napoli Maurizio Sarri ha convocato 23 giocatori per il quarto di finale di Coppa Italia di stasera contro l’Atalanta. Questo l’elenco: Reina, Rafael, Sepe, Albiol, Chiriches, Mario Rui, Scarf, Hysaj, Koulibaly, Maksimovic, Maggio, Tonelli, Rog, Jorginho, Allan, Diawara, Hamsik, Ounas, Zielinski, Callejon, Leandrinho, Mertens, Insigne.

Caserta, minaccia i carabinieri con pistola finta: preso

I carabinieri della Stazione di Teano, in quel centro, hanno proceduto all’arresto in flagranza di reato per lesioni, resistenza e violenza aggravata a pubblico ufficiale, del cittadino della Repubblica Ceca Janicer Michal, cl. 1992, in Italia senza fissa dimora. I militari dell’Arma, allertati dalla Centrale Operativa della Compagnia di Capua, sono immediatamente giunti in via Ferrovia, dove hanno sorpreso l’uomo in evidente stato di ebrezza alcolica che barcollava al centro della carreggiata creando pericolo per la circolazione stradale. Lo stesso, alla vista dei carabinieri ha estratto una pistola puntandola contro i militari gridando frasi senza senso. Nonostante sia stato invitato ripetutamente a gettare l’arma, ha continuato con le sue minacce sempre tenendo l’arma in pugno. Nel corso delle concitate fasi di persuasione il ceco è stato bloccato ed immobilizzato dai militari a seguito di una breve colluttazione, nel corso della quale, al fine di divincolarsi, ha esploso tre colpi di pistola. L’Arma, risultata essere un giocattolo, era priva del contrassegno identificativo per scopi ludici (tappo rosso). La stessa è stata sequestrata unitamente a 3 cartucce. Janicer è stato trattenuto presso le camere di sicurezza in attesa di essere giudicato con rito direttissimo.

Napoli, nuovo albero in galleria Umberto: “Non ci arrendiamo alla violenza”

Napoli non si arrende alle baby gang e, per l’ennesima volta, viene allestito un albero di Natale all’interno della Galleria Umberto I di Napoli. Dopo i ripetuti atti vandalici culminati con la distruzione del precedente albero donato dai titolari del Gran Caffè Gambrinus, questa mattina il consigliere regionale campano dei Verdi Franceso Emilio Borrelli, con il contributo del’imprenditore Roberto Fogliame, ha portato al centro della Galleria due agrifogli. “L’albero dei desideri di Natale è ormai distrutto, ma non ci arrendiamo alla violenza e alla prepotenza delle baby gang”, ha spiegato Borrelli secondo cui “prima l’abete e ora l’agrifoglio sono il simbolo della città che non molla e non arretra di fronte all’arroganza dei delinquenti”. Il consigliere regionale campano dei Verdi spiega inoltre che “riportare un albero in Galleria è anche un modo per ribadire la richiesta alle forze dell’ordine a tutelare un monumento quale è la Galleria, che di sera e soprattutto di notte è ormai diventato terreno esclusivo delle baby gang”. Borrelli promette che gli alberi saranno nuovamente allestiti anche nel caso di un nuovo attacco da parte delle baby gang: “Ne abbiamo già altri 10”, spiega.

Napoli, caccia al pistolero della ‘stesa solitaria’ che ha puntato la pistola contro gli operatori Rai

Napoli è caccia al pistolero folle che la notte di Capodanno ha pensato bene festeggiare con una “stesa solitaria”. Sul sito on line del Corriere del Mezzogiorno infatti si denuncia un episodio gravissimo che sembra sfuggire ai noti fenomeni delle cosiddette “stese”. Qualcuno è stato immortalato dalle telecamere della Rai mentre sparava nella zona di Santa Teresa degli Scalzi, non lontano da Capodimonte e dalla Sanità. Un atto criminale aggravato dal fatto, come riporta il quotidiano, che la troupe si è vista addirittura puntare addosso l’arma ed è stata costretta a fuggire velocemente. Le immagini sono già al vaglio degli inquirenti, che stanno cercando di risalire all’identità dell’uomo armato.

La denuncia dei Cinque Stelle: ‘Seicento lavoratori muoiono ogni anno in Campania per effetto di polveri e fibre di amianto’

“In Campania sono oltre quattro milioni e trecentomila le tonnellate di amianto o di materiali contenenti amianto che andrebbero rimosse. Nello stesso territorio regionale, si calcola un tasso di mortalità per patologie connesse alla presenza di amianto che nel solo 2016 ha fatto registrare 600 decessi (100 per mesotelioma, 200 per tumore polmonare e 300 per altre patologie tumorali). Migliaia sono oggi i nuovi malati e decine di migliaia i decessi per effetto di altri agenti cancerogeni. E’ la drammatica fotografia scattata dall’Osservatorio Nazionale Amianto. Esteso su scala nazionale, lo stesso studio stima oltre seimila decessi l’anno, fino a raggiungere i 54mila nei prossimi 9 anni e oltre 100mila per i prossimi decenni”. E’ quanto denunciano il senatore del Movimento 5 Stelle Sergio Puglia e il capogruppo M5S al Consiglio regionale della Campania Gennaro Saiello.
“Ci sono lavoratori – rivela Puglia – costretti ad operare per decenni in strutture caratterizzate da un’elevata presenza di amianto e la cui vita è oramai segnata. Per queste persone mi batto da anni, attraverso interrogazioni ed emendamenti, affinché sia riconosciuto loro il diritto al prepensionamento. E’ gente condannata a morte, che merita almeno di poter godere di un diritto acquisito. Proposte e richieste puntualmente bocciate. Il Governo della casta e delle lobby, complice la legge Fornero, ha invece deciso di condannarli a lavorare fino alla fine dei loro giorni”
“Abbiamo chiesto – dichiara Saiello – alla Regione Campania, con un’interrogazione a risposta scritta, misure a tutela dei lavoratori che operano o hanno operato in ambienti con presenza di amianto. Di recente abbiamo raccolto la denuncia disperata dei dipendenti della Hitachi Rail Italy, esposti alle fibre di amianto nel periodo in cui erano dipendenti della società Sofer di Pozzuoli. Con decreto del Ministero del lavoro e della previdenza sociale è stata riconosciuta tale esposizione dalla data di assunzione e fino al 18 ottobre 2000. Alcune di queste persone oggi convivono con una patologia tumorale, la cui voce è rimasta inascoltata, ma per le quali il Movimento 5 Stelle continuerà a battersi, affinché il loro sacrificio non risulterà vano”.

Sorpresi mentre spacciavano: finiscono ai domiciliari tre giovanissimi di Frignano

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile del Reparto Territoriale di Aversa, in quel centro, hanno proceduto all’arresto in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, di Liccardo Vincenzo, cl. 1997, Di Mauro Alberto, cl. 1996 e Negozio Antonio, cl. 1998, tutti residenti a Frignano . I tre sono stati bloccati in via De Lieto a bordo di un autovettura in uso, subito dopo aver ceduto, in cambio di euro 20,00, gr. 1 di marijuana ad un occasionale avventore che, alla vista dei militari dell’Arma, si è subito liberato della dose di stupefacente appena acquistata ed è scappato a bordo della sua autovettura.
A seguito delle successive perquisizioni i militari dell’Arma hanno rinvenuto e sequestrato ulteriori gr 10 di marijuana, suddivisa in 11 bustine già confezionate, materiale per il confezionamento delle dosi, un bilancino di precisione e la somma di euro 410,00 in banconote di vario taglio, ritenuta provento dell’attività di spaccio. I tre sono stati sottoposti agli arresti domiciliari a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.

E’ morto Ferdinando Imposimato

E’ morto stamattina al Policlinico Gemelli di Roma Ferdinando Imposimato. Era nato a Maddaloni  il 9 aprile 1936. Magistrato, fu giudice istruttore di alcuni tra i piu’ importanti processi di terrorismo, come quello per il caso Moro e quello per l’attentato al Papa. Nel 1987 venne eletto al Senato come indipendente di sinistra nelle liste del Pci, nel 1992 fu eletto Camera e poi nel 1994 nuovamente al Senato. Nel 2013 il Movimento Cinquestelle lo aveva indicato, assieme ad altri nomi, per l’elezione a Presidente della Repubblica.

Travolta dalle onde a Praiano: muore annegata turista veneta

Una turista veneta di 55 anni e’ morta in Costiera Amalfitana  a causa di un’onda che l’ha travolta e risucchiata in mare. La tragedia e’ avvenuta a Praiano. La donna – di cui ancora non e’ possibile rivelare l’identita’ in quanto si sta attendendo che i familiari vengano avvisati – si trovava in compagnia di un’altra persona e di un’altra coppia di amici. Tre di loro, compresa la vittima, sono finiti in mare; una quarta persona si e’ tuffata in un secondo momento nel tentativo disperato di salvarli.  la salma della della sfortunata turista si trova all’ospedale di Castiglione di Ravello.
Sul posto, oltre agli operatori del 118, sono arrivati gli uomini della Guardia Costiera di Amalfi e i carabinieri della Compagnia di Amalfi. Si attende il medico legale per un esame esterno del cadavere, per poi decidere se procedere con un eventuale esame autoptico. Al momento del salvataggio le tre persone che erano con la donna sono state ascoltate – seppure informalmente – per una prima ricostruzione dell’accaduto.

Napoli, Il procuratore generale della Corte dei Conti indagato: ‘Piena collaborazione con i giudici’

Dal procuratore regionale della Corte dei Conti della Campania, Michele Oricchio, iscritto nel registro degli indagati della Procura di Napoli con l’ipotesi di abuso d’ufficio nell’ambito dell’inchiesta che lo scorso 11 dicembre ha portato all’arresto del giudice Mario Pagano, e’ arrivata “un’immediata e completa collaborazione” alla “doverosa attivita’ d’indagine svolta dalla Procura della Repubblica di Napoli a seguito di accadimenti riguardanti altri soggetti”.
Oricchio ha diffuso una nota in riferimento “alle notizie diffuse nei giorni scorsi da alcuni mass media relative alla presunta iscrizione nel registro degli indagati”. Il procuratore sottolinea “anche a tutela dell’Istituzione rappresentata, la costante legittimita’ del proprio operato di giudice tributario attraverso la produzione di pertinenti atti amministrativi e giudiziari”. “Si esprime, pertanto, la massima fiducia nell’operato della magistratura napoletana che sapra’ presto ristabilire la verita’ dei fatti al di la’ delle evidenti approssimazioni giornalistiche”, conclude Oricchio nella nota.

Napoli, al boss Pesce applicata la sorveglianza speciale

Ha trascorso il Capodanno da uomo libero ma non del tutto visto che al boss dei Quartieri Spagnoli, Paolo Pesce detto  “chipeppe”, fondatore del gruppo delle “Teste Matte” è stata applicata la sorveglianza speciale. È in pratica quasi guardato a vista dalle forze dell’ordine che conoscendo il suo carisma criminale nei vicoli a ridosso di via Toledo ma anche nella zona dei Decumani temono che possa riprendere i suoi vecchi contatti. E con la fibrillazione in atto in tutta la zona che una volta era di “competenza criminale” del clan Mariano, non c’è certo da stare tranquilli anche in considerazione del fatto che già da tempo è libero anche Enzuccio Romano, ex reggente dei “Picuozzi.

Non a caso nei giorni prima di Natale sono stati arrestati Antonio Romano, 29enne figlio di Enzuccio e già con precedenti penali e Alessio Cimmarosa, 25enne originario della zona Decumani perché avevano chiesto il pizzo a a una nota rosticceria della Pignasecca. Vincenzo Romano, il ras dei Quartieri Spagnoli era salito alla ribalta della cronaca negli anni d’oro dei “Picuozzi” come il braccio destro di Ciro Mariano, fu scarcerato a inizio dicembre 2015 dopo ben 24 anni di detenzione interrotta soltanto da permessi premio e licenze straordinarie. Un’ora di fuochi d’artifici salutò con entusiasmo e affetto il 55enne (oggi 57enne) soprannominato “Enzuccio”, personaggio storico della malavita napoletana. Ma l’uomo che ricomparve dopo tanto tempo tra i vicoli dei Quartieri Spagnoli non era più lo stesso e non solo perché  libero senza alcuna misura di sicurezza a carico. Lui stesso raccontò in un perfetto italiano di essersi laureato in carcere in lettere e di studiare ancora per un secondo titolo accademico. Da allora non è mai incorso in problemi con la giustizia. Finito nelle indagini sulla strage del venerdì Santo del 30 marzo 1991, “Enzuccio” era stato prosciolto e in carcere era finito per associazione camorristica con l’accusa di essere uno dei promotori del clan Mariano.

La storia criminale dei Quartieri Spagnoli è cambiata nell’ultimo anno e mezzo e con essa lo scenario delle alleanze prima con il pentimento di Maurizio Overa, braccio destro di Marcuccio Mariano, pure lui uscito dal carcere nel 2013, e poi con la decisione di collaborare con la giustizia dello stesso boss. Le condanne agli affiliati vicino ai mariano in primo grado e il processo in corso per gli altri coinvolti nel maxi blitz con 45arresti nel marzo del 2015 hanno finito per rimodulare il quadro tra le varie famiglie malavitose. Oggi secondo le informative degli investigatori quello che una volta era il feudo del clan Mariano è diviso tra tre gruppi criminali: quello più forte anche numericamente è quello dei Saltalamacchia-Esposito- Mazzanti a cui sono legati i Ricci “fraulella” a loro volta alleati dei Lepre del Cavone e poi ci sono i Masiello alleati con gli Elia del Pallonetto di Santa Lucia, con i Rizzo e con i Mazzarella. La libertà di Paolo Pesce potrebbe scompaginare tutto e per questo che gli investigatori lo tengono sotto stretta osservazione.

Milano: Giorgia in concerto al Mediolanum Forum

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La città di Milano offre innumerevoli opportunità per gli amanti della buona musica e degli spettacoli dal vivo. Il Mediolanum Forum di Assago ha infatti ospitato, nel corso degli anni, personaggi celebri del rock, del metal, del pop e della musica dance. Ad animare il forum ci sono state persino star internazionali. Invece tra i cantanti italiani che hanno avuto l’onore di esibirsi in questa location ricordiamo: Vasco Rossi, Ligabue e Laura Pausini. A breve però sarà la volta della stella nostrana del soul Giorgia, che sarà in concerto il 7 e l’8 Marzo 2018.

La talentuosa cantante si esibirà ad Assago in occasione del suo Oronero Live, il tour che accompagna il suo omonimo disco. Si tratta del deciso album della sua brillante carriera, cominciata nel lontano 1994 con la partecipazione a Sanremo Giovani. Il brano “E Poi”, che vede la sua firma di autrice-compositrice, segnò il suo esordio ma anche il suo successo.

Da quel momento, infatti, Giorgia viene amata e apprezzata dal grande pubblico. L’anno successivo vince il Festival Di Saremo con il brano “Come Saprei”, per il quale ottiene anche il Premio della Critica. Segue poi la pubblicazione dell’album Come Thelma & Louise e poi Mangio Troppa Cioccolata in collaborazione con il grande Pino Daniele. Giorgia si conferma così un’artista poliedrica e unica nel suo genere.

La caratteristica peculiare della cantante è certamente la sua voce potente ma raffinata, modulata inoltre con una tecnica sopraffina ed invidiabile. Giorgia è in grado di spaziare tra generi diversi: dal pop italiano più classico al blues, dal rock leggero al soul. Proprio questa dote le ha permesso di duettare con artisti e musicisti del calibro di Sting, Pavarotti, Herbie Hancock, Andrea Bocelli (nel brano “Vivo Per Lei”), Bryan Adams, Alicia Keys, Zucchero e tanti altri.

Nel corso della sua lunga carriera, Giorgia ha dato voce ad una serie di brani destinati ad entrare nella storia della musica italiana e non solo. La cantante ci ha regalato “Tu Mi Porti Su”, “Strano Il Mio Destino”, “Vivi Davvero”, “Un Amore Da Favola”, “È L’amore Che Conta” e “Gocce di Memoria”, divenuto poi anche colonna sonora del commovente film “La finestra di fronte”

Le due date previste per marzo 2018 saranno, dunque, un’occasione per celebrare una lunga serie di traguardi. Molti sono i fan della cantante romana, anche quelli del fan club campano, che fin da ora si stanno organizzando per assistere al tanto atteso show di Assago. Una delle strutture più confortevoli, per chi necessita di spostarsi da e verso il Mediolanum Forum, è il Neo Hotel di Bresso, località situata a pochi km da Milano. L’albergo è accogliente e dotato di un utilissimo servizio navetta, creato apposta per facilitare gli spostamenti in occasione di eventi e concerti.

 

Lotto e Superenalotto: i numeri fortunati previsti del generatore del nostro sito

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Anche oggi Cronachedellacampania pubblica con la prima estrazione del Lotto del 2018 il generatore che calcola i numero fortunati realizzato dai propri esperti per offrire un nuovo servizio per i suoi lettori appassionati del gioco del Lotto e del Superelanlotto. Di seguito trovate i due generatori per i numeri al Lotto e quelli per il Superenalotto. Per il primo basta cliccare su estrai e compariranno i numeri indicati dal sistema e la ruota sulla quale eventualmente giocare. Potete cliccare quante volte volete. Per il Superenalotto cliccare sempre su estrai e compariranno sei numeri. Buona Fortuna.

Lotteria Italia: dal 2002 dimenticati premi per oltre 27 milioni di euro

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Oltre 27 milioni di euro: è il totale dei premi non riscossi della Lotteria Italia dal 2002 a oggi. Nell’edizione dello scorso anno, ricorda Agipronews, il totale ha superato di poco gli 1,2 milioni di euro. Due anni fa fu invece clamoroso il ‘black out’ da 2 milioni di euro: non fu reclamato uno dei premi di prima categoria, venduto nell’area di sosta di San Nicola La Strada, in provincia di Caserta sull’autostrada A1 Milano – Napoli. Quattro anni fa il totale dei premi lasciati all’erario fu di 1,7 milioni di euro, tra cui il quarto premio da 1 milione finito a L’Aquila, a cui si aggiunsero 6 premi da 60 mila euro e 19 premi da 20 mila euro. La storia della Lotteria Italia è costellata da dimenticanze milionarie.
Il primato degli ‘sbadati’ appartiene all’edizione 2008/2009, quando a non essere reclamato fu il primo premio da 5 milioni di euro, venduto a Roma (e rimesso poi in gioco l’anno successivo). Nel 2003 i premi non riscossi ammontarono a quasi 4 milioni di euro. L’anno seguente i biglietti vincenti dimenticati furono del valore di 1,1 milioni. Nel 2007 non furono incassati premi per un totale di 1 milione 125 mila euro. Solamente 220 mila euro i premi dimenticati nell’edizione 2010, mentre nel 2011 le somme lasciate allo Stato furono pari a 2 milioni di euro, corrispondente al secondo premio vinto a Modena, più vincite inferiori per ulteriori 700 mila euro. Nell’edizione 2012 furono invece dimenticati premi per 642 mila euro.

Sarno: lanciano petardo dall’auto. Tragedia sfiorata in via Fabbricatore

Ieri sera in via Fabbricatore a Sarno si è sfiorata la tragedia. Erano circa le 18 quando una coppia passeggiava lungo la strada del centro storico mentre spingevano il passeggiano con il figlio di 15 mesi che dormiva. Al risveglio il piccolo è stato preso in braccio: un gesto di routine utile per far sentire il bambino al sicuro con il contatto del corpo dei genitori; ma mai come in questa circostanza ha scongiurato il peggio.
Da un auto in corsa delinquenti hanno lanciato un petardo centrando in pieno il passeggino: lo scoppio, le fiamme e in pochi secondi l’interno della
struttura brucia. Attimi terribili vissuti dalla coppia; un episodio di inaudita scelleratezza che poteva provocare al bambino seri danni se i mascalzoni avessero agito minuti prima. Un fenomeno isolato si direbbe ma che lascia basiti per pericolosità, mancanza di senso civico; un chiaro segnale di una comunità dove alcune persone faticano ad evolvere. 

Napoli, 14enne di Scampia ferito da un petardo inesploso: è in gravi condizioni

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U ragazzino rom di 14 anni di Scampia è ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Cardarelli perchè colpito ieri pomeriggio da un petardo forse inesploso e con il quale forse voleva giocare. Il piccolo ha il labbro e la mano destra maciullati, il viso sfigurato e un occhio danneggiato (non si sa quanto gravemente). E’ stato portato in ambulanza ieri pomeriggio dopo la richiesta di aiuto da parte dei familiari.
L’incidente sarebbe avvenuto a ridosso della 167. Il ragazzino era in compagnia di alcuni coetanei alla ricerca di petardi inesplosi da far scoppiare. Il petardo però gli è esploso in mano ferendolo in maniera grave. Ieri pomeriggio è stato anche sottoposto a una prima delicata operazione di ricostruzione del labbro. Ora si dovranno attendere le prossime ore per valutare la possibilità di ulteriori interventi chirurgici.

Biagio Izzo e Rocio Morales in visita ai bambini del Primo Policlinico di Napoli

Rocio Morales e Biagio Izzo faranno visita ai neonati della terapia intensiva neonatale alla Aou Vanvitelli, in Largo Madonna delle Grazie a Napoli. Venerdì 5 gennaio alle 12.00, porteranno in dono dolci e regali ai piccoli assistiti e ai loro familiari. Il duo artistico, sara’ impegnato fino al 7 gennaio al Teatro Diana di Napoli con “Di’ che ti manda Picone… Antonio Picone fu Pasquale”, ispirato al celebre film di Nanni Loy. Saranno presenti all’evento Giuseppe Paolisso, rettore dell’Università Vanvitelli, Maurizio Di Mauro, direttore generale dell’Aou Vanvitelli, Mariangela Marseglia, direttrice della Scuola Scarlatti, che metterà a disposizione dell’evento animatori, mascotte e alcune scenografie a tema per bambini, il conduttore radio-tv Gigio Rosa, che si collegherà durante l’evento in diretta su Radio Marte. L’associazione “Il bruco – Genitori bambini prematuri Onlus” donerà ai piccoli pazienti dolcetti e calze della Befana.