Dopo il ko di coppa, sotto con il campionato, cioè con la sfida casalinga di domenica pomeriggio con la Spal di Semplici. Prima di scendere in campo per la seduta di lavoro, azzurri tenuti a rapporto da un Sarri per nulla soddisfatto dei contenuti della prestazione con il Lipsia. Bollettino medico di giornata: Chiriches sta proseguendo la terapia del recupero, Albiol sara’ già disponibile per domenica, da decifrare Milik con Sarri aspetta che l’attaccante polacco gli dica di sì per uno spezzone di partita. Domani gli azzurri torneranno al lavoro per una rifinitura pomeridiana, poi resteranno in ritiro. Probabile formazione (4-3-3): Reina; Mario Rui, Albiol, Coulibaly, Hysaj; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne.
Coppa Italia Eccellenza. Savoia – Nola 5 – 3 dcr: la fotogallery del match
Vince ai rigori il Savoia di mister Fabiano che, nella finale di Coppa Italia Eccellenza disputatasi al Torre di Pagani, supera il Nola per 5 – 3 dopo i calci di rigore (1 – 1 al termine dei 90′ regolamentari).
Di Riccio il rigore decisivo che permette agli oplontini di aggiudicarsi un trofeo che mancava da ben 6 anni a Torre Annunziata.
Di seguito le foto del match realizzate da Pasquale Di Capua.



















Benevento: vietato sbagliare col Crotone
Tutti lo sanno e De Zerbi l’ha ribadito più volte durante la settimana. Si tratta della sfida che può tenere accesa l’ultima fiammella di speranza per raggiungere la salvezza, a patto ovviamente di accaparrarsi i tre punti contro un Crotone in salute. De Zerbi in queste ore sta sciogliendo gli ultimi dubbi sulla formazione da schierare all’inizio. In avanti il tecnico dei giallorossi ha tutto il cast a disposizione e quindi dopo aver utilizzato Guilherme come falso centravanti dovrebbe passare a scelte più idonee e naturali. Coda, Diabate’ e Iemmello scalpitano per una maglia. Probabile formazione (4-3-3): Puggioni; Letizia, Djmsiti, Costa, Venuti; Viola, Sandro, Djuricic; Guilherme, Coda, D’Alessandro.
Clamoroso: quelli del Wba rubano un taxi
Quattro giocatori del West Bromwich Albion, squadra all’ultimo posto della Premier League inglese, sono stati denunciati, e ora sono sotto inchiesta da parte della polizia locale, per aver rubato un taxi a Barcellona. Il West Brom si trova in Catalogna per un miniritiro di una settimana e i quattro sono stati condotti dalle forze dell’ordine davanti a un giudice dopo la denuncia di un tassista rimasto senza veicolo all’alba di ieri. Il club ha confermato l’accaduto, senza fornire le generalita’ dei suoi quattro calciatori. Tutto si e’ comunque svolto, ha detto invece la polizia, senza che si verificassero episodi di violenza.
Inchiesta Sma, la giunta regionale revoca il consigliere. I Cinque Stelle attaccano il Pd
+”In coerenza con la linea di assoluto rigore con cui la Regione Campania attua le proprie azioni nella gestione del ciclo dei rifiuti, alla base anche del Protocollo di legalità con l’Anac, domani alle 12 presso la sede della Regione in via Santa Lucia, si terrà l’assemblea del socio unico della società SMA Campania per la revoca e sostituzione del consigliere delegato”. Lo annuncia, con una nota, il vice presidente e assessore all’Ambiente Fulvio Bonavitacola. Il consigliere delegato della Sma Campania, Lorenzo Di Domenico, è indagato nell’inchiesta della Procura di Napoli su presunti casi di corruzione legati al trasporto e allo smaltimento dei rifiuti. “Alla luce delle dichiarazioni rilasciate agli organi di informazione da Agostino Chiatto, che chiarisce la mia totale estraneità a quanto accaduto ed emerso in queste ore dalla video inchiesta di Fanpage.it, cosa che tra l’altro ho ribadito fin dall’inizio,. credo di non dovere aggiungere altro ma soltanto tornare a fare la campagna elettorale a testa alta come ho fatto fino ad oggi”. E’ quanto si legge in una nota del consigliere regionale e candidato di Fratelli d’Italia Luciano Passariello. red Il coinvolgimento di Roberto De Luca, assessore del Comune di Salerno e figlio del governatore campano Vincenzo coinvolto nell’inchiesta della procura di Napoli su corruzione e finanziamento illecito ai partiti nel settore dello smaltimento dei rifiuti, scatena il fuoco nemico contro il Pd, partito in cui milita Vincenzo e l’altro figlio, Piero, che è candidato alla Camera per le prossime elezioni. Ma non solo, perché nella stessa inchiesta, coordinata dal procuratore capo Giovanni Melillo e dal procuratore aggiunto antimafia Giuseppe Borrelli, risultano indagati anche il consigliere regionale Luciano Passariello di Fratelli d’Italia, candidato alla Camera nel collegio di Secondigliano, e un uomo della destra partenopea, Agostino Chiatto, oggi dipendente della Sma, società in house della Regione sotto inchiesta. Sotto la lente di ingrandimento dello Sco e la polizia di Napoli, guidati dal capo Giovanni Melillo e il procuratore aggiunto Giuseppe Borrelli ci sarebbero almeno una decina di indagati: uno è il direttore di Fanpage, Francesco Piccinini. La testata ha realizzato una videoinchiesta in cui un’ex camorrista finge di rientrare nel business dei rifiuti. Ieri la procura ha sequestrato i video, ma il primo – in totale sono sette – è stato ugualmente pubblicato oggi. Nelle immagini l’infiltrato Nunzio Perrella incontra Chiatto – dopo una prima riunione con Luciano Di Domenico, amministratore della Sma – e scrive su un foglietto le percentuali delle tangenti da pagare per politici e dirigenti Sma. Un milione di euro al mese l’affare dello smaltimento rifiuti, ai politici ne vanno 170mila euro. Di Domenico si difende in una nota: “In qualità di consigliere delegato di Sma Campania era ed è mio dovere trovare soluzioni che scongiurino un disastro ambientale – rivendica – A chiunque mi abbia prospettato un minimo di possibilità ho sempre detto di farsi avanti. Il signor Varotto è soltanto una di questi”. E accusa di aver tagliato “ad arte” il video “per far emergere qualcosa di mistificato e totalmente diverso dalla realtà dei fatti. Dopo quell’incontro non ho mai più visto tale personaggio né avuto contatti telefonici”, assicura. Nel frattempo però domani è stata convocata l’assemblea di Sma – ha fatto sapere il vicepresidente e assessore all’ambiente Fulvio Bonavitacola – per la revoca e sostituzione del consigliere delegato.”Abbiamo assistito a delle sceneggiature che erano impensabili: camorristi, ex camorristi, non ho capito bene, assoldati per fare grandi operazioni di intelligence, da servizi segreti – ironizza a Lira Tv Vincenzo De Luca – Mi ricorda un po’ il clima di due anni e mezzo fa quando alla vigilia della campagna elettorale venne fuori una lista di impresentabili e io avevo un ruolo d’onore. Ci sarebbe da domandarsi, di quella lista, cosa è successo dopo la campagna elettorale?”. Ma la bufera contro il Pd non si placa, anzi. “Mi preoccupa una politica disponibile a lucrare su attività che danneggiano i cittadini come lo smaltimento dei rifiuti e l’imbarazzante silenzio di Matteo Renzi e del suo Partito”, attacca il leader di LeU Pietro Grasso. Ma ancora più duro è il M5s. “Dopo essersi strappato le vesti per le nostre donazioni, ci saremmo aspettati, quantomeno, una presa di distanza del segreterio dem dai presunti mariuoli del suo partito, sui quali pendono accuse gravissime – dicono i capigruppo di Camera e Senato Matteo Mantero e Vilma Moronese – Forse Renzi è in imbarazzo perché la lista degli esponenti dem coinvolti in gravi vicende giudiziarie si allunga e, ormai, gli impresentabili sono di casa nel Pd”. Roberto Fico dice di non essere “sorpreso” nel “vedere accostati certi fenomeni a certi partiti, e attendo di capire come affronterà questa vicenda Giorgia Meloni, la cui lista è capeggiata a Napoli proprio da Passariello, che è anche candidato di tutto il centrodestra nel collegio uninominale di Napoli Ponticelli; come la affronteranno il Pd e Vincenzo De Luca, dal momento che Roberto De Luca è attualmente assessore al bilancio del Comune di Salerno”. E Paola Nugnes annuncia che “solleciterò il mio gruppo politico affinchè promuova la sfiducia a De Luca”.
Migranti: richiedente asilo tenta aggredire il direttore del Centro di Terzigno
Un migrante richiedente asilo originario del Gambia, ha tentato di aggredire il direttore del centro di accoglienza per migranti Villa Angela di Terzigno, me e’ stato bloccato dagli altri migranti che anno assistito alla scena. A intervenire sono stati poi i carabinieri del nucleo operativo e Radiomobile di Torre Annunziata che lo hanno fermato. A quanto pare a scatenare l’uomo sarebbe stato il timore di un imminente allontanamento dall’Italia a causa di presunte condotte violente. “Per fortuna – commenta il direttore del centro di accoglienza, Massimo Esposito – casi del genere si verificano raramente, pur essendo questo un segnale preoccupante. La burocrazia puo’ creare parecchi problemi alla gestione di una realta’ cosi’ complessa che, invece, richiede buon senso e rapidita’ di azione”. “Sono grato alle forze dell’ordine – aggiunge – e agli ospiti di Villa Angela che si sono subito mobilitati per bloccare l’esagitato, dimostrando di comprendere i sacrifici che portiamo avanti per assicurare ad ognuno una prospettiva di vita serena e dignitosa. Il nostro lavoro va avanti con la stessa determinazione e passione civile di sempre”.
Arrestato a Battipaglia cittadino nigeriano per resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale
Questa mattina, alle ore 11.00 circa, personale della Polizia di Stato appartenente al Commissariato di Pubblica Sicurezza di Battipaglia è intervenuto presso un centro di accoglienza per immigrati ubicato in quel territorio comunale a seguito della segnalazione della presenza di un cittadino nigeriano che stava dando in escandescenza e minacciava il personale della struttura per protesta contro la mancata concessione dell’asilo politico e perché non gli veniva consentito di accedere al centro.
Giunti sul posto gli agenti hanno individuato l’extracomunitario, identificato per I. A., nigeriano di anni 26, sbarcato in Italia, a Lampedusa, nel 2016, già noto alle forze dell’ordine per aver preso parte a disordini avvenuti nel marzo 2017 presso la stessa struttura e per tale motivo allontanato.
Lo straniero, in evidente stato di agitazione, alla vista dei poliziotti ha iniziato ad inveire contro
di loro aggredendoli e colpendoli, tanto da causargli lievi lesioni, ma ben presto è stato bloccato
e tratto in arresto per oltraggio, resistenza, violenza e lesioni a Pubblico Ufficiale, nonché per il
rifiuto di fornire le sue generalità.
L’arrestato è stato poi condotto presso il carcere di Salerno – Fuorni e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per essere sottoposto, domani mattina, a rito direttissimo.
Bucatino vittima di bulli a Sarno e Pompei si sfoga a “Pomeriggio 5”
Deriso per il suo aspetto fisico, perseguitato e infine spruzzato con le bombolette schiuma spray di Carnevale: protagonista Francesco Nozzolino meglio conosciuto nel mondo della televisione con il nome d’arte di “Bucatino”. Il simpatico giovanotto dalla mole imponete è rimasto vittima di un gruppo di ragazzi in Piazza 5 Maggio Domenica 11 febbraio. Insulti, sfottò, offese, hanno accompagnato la passeggiata di Francesco che insieme al padre andava a prendere il treno della Circumvesuviana. Uno scherzo tipico del periodo si dirà ma che ha provocato profonda indignazione nel giovane sarnese oggetto purtroppo anche nei giorni a seguire di altri insulti omofobi all’uscita della stazione dei treni di Pompei. La vicenda oggi è stata al centro di un dibattito nel salotto pomeridiano della trasmissione condotta da Barbara D’Urso “Pomeriggio 5”. Bucatino vestito di rosa affiancato dal papà ha espresso parole di sconforto in merito all’atteggiamento degli adolescenti ma sarebbe pronto a ricevere le scuse qualora fossero propensi a farle.
‘The end (fine)Tutto ha una fine nulla dura in eterno’, lo sconvolgente post di Salvio che annunciava il suicidio
“THE END ( fine ) Tutto ha una fine nulla dura in eterno”. Inizia così lo sconvolgente post di addio di Salvatore Avellino Salvio. Il 43 enne di Casoria trovato morto suicida alla periferia di Orta di Atella in provincia di Casoria. Era nella sua auto , una Peugeot di colore grigio e con una lucidità estrema fino alla fine come il suo post di addio ha dato fuoco alla macchina e si è lasciato ardere vivo. I vigili del fuoco ieri in mattinata era arrivati sul posto per spegnere le fiamme ma ben presto si sono resi conto che vi era qualcuno all’interno. Sono stati poi i carabinieri a risalire alla sua identità dopo che qualcuno aveva avvertito familiari e forze dell’ordine delle volontà dell’estremo gesto da parte di salvatore. Il post sul suo profilo facebook era delle 4,25 di notte. E scriveva: “Non chiedo comprensione a nessuno ne voglio giustificare il mio gesto, come ogni decisione che si prende ha le sue motivazioni. La mia scaturisce dalla completa sconfitta che mi sono procurato nella mia vita, ho commesso tanti errori, ho creduto di stare nel giusto quando vivevo nello sbaglio, non ho avuto rispetto per me stesso ne per gli altri e….. ancora errori giudicati dagli altri. Tante cose più o meno importanti prese con tanta leggerezza. Come tante cose pensate e fatte con il cuore rovinate con il mio comportamento sbagliato distruggendo ogni evento. Sicuramente il mio comportamento è stato la causa della mia distruzione che giorno dopo giorno mi ha isolato da tutti.
Oggi mi ritrovo con nulla, sia in me che intorno a me. Il vuoto che mi circonda non può essere più riempito, la colpa è tutta mia.
Non ho più nulla. Anche se con tanto ritardo chiedo SCUSA a tutti coloro che ho ho fatto soffrire.
La cosa più bella e importante della mia vita è stato generare i miei due figli, Giuseppe e Alessandra, ai quali non ho dimostrato nulla meritandomi un’altra sconfitta. Chiedo perdono a loro che non hanno nessuna colpa.
Salvio”. Sono centinaia i commenti di parenti, amici e conoscenti, tutti sconvolti dalla notizia. In tanti lo invitavano a desistere. Ma Salvio aveva già deciso, non poteva ne vederli ne ascoltarli. Era già nell’aldilà alla ricerca di quella serenità che in terra non aveva più.
Napoli. Colti in flagranza mentre rubavano derrate alimentari
Ieri pomeriggio, durante un servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati predatori, i poliziotti della Squadra Mobile, sezione “Falchi”, hanno arrestato Giuseppe Ruggiero , di anni 49 e Luigi Pagano di anni 48, entrambi con pregiudizi di polizia, per il reato di furto aggravato in concorso. Gli agenti mentre stavano percorrendo via Riviera di Chiaia, nei pressi di un ristorante della zona, hanno notato due persone che stavano scaricando , da un furgone di trasporti di derrate alimentare, alcuni scatoloni, mettendoli in modo frettoloso all’interno di una vettura di colore grigio. Le due pattuglie dei falchi, insospettiti, dopo aver effettuato un breve servizio di appostamento, hanno deciso di dividersi: una pattuglia ha seguito e bloccato la vettura in piazza Vittoria mentre l’altra è riuscita a contattare l’autista del furgone, il quale ha constato segni di forzatura al portellone dell’autocarro e l’ammanco di scatole di generi alimentari.
I poliziotti hanno consegnato la merce ritrovata all’autista del furgone.
Gli arrestati, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria e dopo il processo avvenuto stamani, con rito per direttissima, sono stati condannati alla pena di 1 anno e 7 mesi agli arresti domiciliari.
Rifiuti: arrivano i commissari nell’ azienda interdetta Ecocar
Dopo l’interdittiva antimafia, arriva il commissariamento per l’Ecocar, azienda con sede a Nettuno che si occupa di raccolta dei rifiuti nel comune laziale di Gaeta e in quelli campani di CASERTA e Marcianise. La nomina dei commissari e’ stata disposta dal prefetto di Latina, su richiesta dell’Anac presieduta da Raffaele Cantone. L’arrivo di rappresentanti della prefettura non impedira’ pero’ all’Ecocar di continuare a lavorare nei vari comuni. A CASERTA in particolare, l’appalto quinquennale di quasi 60milioni di euro e’ in scadenza tra qualche giorno; il Comune non ha ancora provveduto a pubblicare il bando di gara dopo la bocciatura dell’ufficio bilancio, che ha fatto notare come mancasse una corretta adesione dell’Ente all’Asmel, ovvero l’organismo che dovrebbe curare le varie fasi dell’appalto. Con il bando in alto mare, si e’ fatta strada l’ipotesi della proroga, strumento molto usato dai Comuni del Casertano, su cui pero’ la magistratura e’ piu’ volta intervenuta con operazioni che hanno portato in carcere sindaci, consiglieri e funzionari pubblici. Proprio per evitare problemi, anche in considerazione del fatto che l’Ecocar e’ interdetta, il Comune di CASERTA si e’ cautelato chiedendo un parere alla prefettura, che ha dato l’ok proprio per l’arrivo dei Commissari, che dovrebbero garantire il rispetto della legalita’. L’Ecocar quindi dovrebbe continuare a gestire la raccolta dei rifiuti a CASERTA, e cio’ accadra’ “sine die”, ovvero fin quando non sara’ ultimata la procedura dio gara e affidato il nuovo appalto, che dovrebbe essere di sette anni con un importo quasi raddoppiato rispetto a quello del 2013.
Napoli: oltre mille assunzioni al comune nel triennio 2018-2020
Luigi de Magistris, ha approvato la delibera sul piano del fabbisogno del personale 2018/2020, provvedimento con il quale viene fatta la programmazione delle assunzioni che saranno attuate nell’ente nel prossimo triennio. ” Le scelte operate sono il frutto di un delicato equilibrio tra la necessita’ di incrementare la dotazione organica effettiva dell’ente – ha spiegato il proponente Enrico Panini, assessore al bilancio – e quella di contenere la spesa del personale nei limiti imposti dal legislatore negli ultimi anni e ovviamente l’onere finanziario che le assunzioni comportano e’ coerente con il contenuto del piano di riequilibrio appena approvato” ha concluso Panini, che assieme al direttore generale del comune Attilio Auricchio ha seguito l’intero iter dell’atto deliberativo, ovviamente in sinergia con tutti gli assessori della giunta de Magistris. I dipendenti a tempo indeterminato in servizio al primo gennaio 2018 sono appena 7.397 (compresi i dipendenti di qualifica dirigenziale). Nel 2017 si sono ridotte di ben 782 unita’, confermando il trend degli ultimi anni, e nel prossimo biennio (2018/2019) cesseranno la loro attivita’ lavorativa almeno altre 1000 unita’. A fronte di tale riduzione, si e’ programmata la copertura di 410 posti, nel 2018, di 415 nel 2019 ed infine di 195 posti nel 2020, tutti di categoria C e D in vari profili (agente di polizia municipale, profili educativi, ingegneri e architetti, vari profili amministrativi ). E’ prevista anche la copertura a tempo indeterminato di 19 posti di qualifica dirigenziale nell’anno 2019. Tutte le assunzioni del 2018 avverranno attingendo alle graduatorie dell’ente, ancora vigenti fino al 31 dicembre 2018. Le assunzioni programmate negli anni successivi deriveranno, invece, da concorsi pubblici che a tale scopo saranno banditi.
Baby gang: Verna, il 26 febbraio iniziativa su Carta Treviso
Nel corso della cerimonia di consegna dei tesserini ai neo professionisti della Campania il presidente dell’Ordine nazionale dei giornalisti Carlo Verna ha anticipato a NAPOLI, una delle citta’ dove maggiormente le cronache, hanno registrato episodi di violenza ad opera di minorenni gli obiettivi e i nomi dei relatori dell’iniziativa formativa promossa per il 26 febbraio a Roma alla Protomoteca del Campidoglio dal titolo: “Baby gang e devianza :il racconto di un fenomeno sociale tra cronaca e deontologia. La Carta di Treviso”. “Regole precise – ha sottolineato Verna al cui fianco sedevano il presidente e il vice presidente dell’Ordine campano Ottavio Lucarelli e Domenico Falco – impongono ai giornalisti attenzione e tutele verso i minori coinvolti in fatti di cronaca sia in qualita’ di aggressori che di vittime. Se nell’era dei social occorrera’ qualche ritocco alla Carta deontologica valuteremo di apportarlo dopo averne discusso nella capitale con Filomena Albano, Autorita’ Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, Maria De Luzemberger, Procuratore presso il Tribunale dei minorenni di NAPOLI, Silvia Ricciardi, Associazione Jonathan onlus, Roberto Natale, coordinatore del comitato tecnico scientifico su etica e formazione di Articolo 21, Franco Elisei, presidente dell’Ordine dei Giornalisti delle Marche e coestensore della Carta di Treviso”. L’evento organizzato dal Consiglio Nazionale dell”Ordine dei giornalisti e’ inserito nella piattaforma Sigef, alla quale e’ possibile accedere per iscriversi (la partecipazione vale sei crediti deontologici). La scelta dell’argomento – e’ scritto in una nota – e’ stata indotta da una serie di recenti fatti di cronaca che hanno portato alla ribalta la recrudescenza di episodi criminali con minori al centro dell’attenzione mediatica.
Napoli: Krol e la voglia di festeggiare lo scudetto
Femminicidio di Enza Avino: l’8 marzo il processo bis per l’assassino Nunzio Annunziata
Forse non è un caso che il giorno della Festa della donna un violento assassino e autore di uno dei femminicidi più efferati degli ultimi anni sarà in aula per il processo di secondo grado. Nunzio Annunziata, il giovane di Terzigno che il 14 settembre del 2015 uccise a colpi di pistola in strada e poi trascinò per terra la sua ex fidanzata Enza Avino il prossimo 8 marzo si presenterà davanti ai giudici del tribunale della Corte d’Assise dAppello di Napoli per provare a ottenere uno sconto di pena sui 30 anni che i magistrati del Tribunale di Nola gli hanno inflitto due anni fa. L’uomo, reo confesso, dopo una notte di fuga, proverà ad ottenere un ulteriore sconto di pena sui 30 anni di carcere. La pubblica accusa rappresentata dal pm Maurizio De Franchis e la famiglia della giovane vittima avevano invocato il massimo della pena. Per i giudici “non ci fu crudeltà” e questo influì sul verdetto. La mamma della vittima aveva spiegato: “Non ha ucciso solo mia figlia, ma anche tutti noi”. Amarezza da parte anche della cognata, molto legata alla sfortunata vittima. “La difesa di costui (gli Avino non nominano mai il killer di Enza, ndr), nel processo ha argomentato che gli uomini devono essere aiutati, ma soprattutto che lui ha un figlio minorenne e per questo non dovrebbe ricevere una pena del genere. Quando abbiamo ascoltato queste parole noi abbiamo pensato a nostro nipote, che ormai non ha più l’affetto della madre”. Enza Avino, infatti, aveva un figlio che all’epoca del delitto era minorenne e che oggi vive a Roma con il padre, dal quale Enza si era separato. Anche Annunziata ha un figlio avuto da una precedente relazione. Nel corso di quest’anno, i familiari non si sono mai sottratti agli appelli contro il femminicidio: “Abbiamo sempre sperato che il sacrificio di Enza potesse servire a qualcosa, a invertire la tendenza rispetto alle continue aggressioni e violenze alle donne. Noi andiamo avanti proprio nel ricordo di lei, è lei che ci dà la forza di continuare a vivere”. A Terzigno, nel nome di Enza Avino, è nato anche un sportello di ascolto dedicato proprio alle donne: una iniziativa dell’intero consiglio comunale, che istituì pure un’apposita commissione per affrontare le tematica del femminicidio.
Casertana: D’Angelo vuole i tre punti
Luca D’Angelo descrive il momento: “Le ultime due sono state partite diverse nonostante il medesimo risultato. Con l’Akragas abbiamo creato tantissimo venendo poi beffati dall’unico tiro in porta. Pari giusto quello di domenica scorsa col Trapani. C’è rammarico perchè avremmo meritato qualcosa in più adesso dobbiamo voltare pagina”. All’andata la Virtus si impose al Pinto ma D’Angelo non dimentica: “Nelle uniche loro occasioni ci punirono. Fu il mio esordio sulla panchina della Casertana ma da quella data sono cambiate tante cose. Il fatto che veniamo puniti spesso al minimo errore è una costante pur non meritando i risultati negativi fin qui ottenuti. Ogni gara però ha un valore e una storia diversa”. De Rose recuperato, D’Anna e Padovan ai box per squalifica. Il tecnico cambierà diverse pedine: “Chi prenderà il posto di Padovan e mi riferisco a De Vena, Tripicchio e Alfageme stanno bene e non farà rimpiangere Padovan”.
Paganese: Favo recupera Scarpa e Della Corte
Sono 20 i convocati per la partita di domani ore 14:30 al Provinciale di Trapani da mister Massimiliano Favo. Recuperano Scarpa e Della Corte, continuano il lavoro personalizzatoTalamo, Negro e Gomis: out Grillo per uno stato influenzale. Terapie per il difensore Carini, squalificato Cesaretti. Portieri: 12 Marone, 22 Galli. Difensori: 2 Tazza, 3 Della Corte, 13 Meroni, 18 Piana, 20 Pavan, 24 Acampora, 26 Dinielli. Centrocampisti: 4 Bensaja, 5 Nacci, 8 Ngamba, 16 Baccolo, 19 Bernardini, 27 Tascone. Attaccanti: 9 Maiorano, 10 Scarpa, 17 Cernigoi, 23 Boggian, 29 Cuppone. Squalificati: Cesaretti. Indisponibili: Fabinho, Gomis, Negro, Carini, Talamo, Grillo.
Salernitana: obiettivo riscatto con la Pro Vercelli
Al termine della seduta di rifinitura di questa mattina il mister Stefano Colantuono ha diramato la lista dei convocati per la gara in programma domani tra Salernitana e Pro Vercelli.
PORTIERI: Adamonis, Radunovic, Russo;
DIFENSORI: Casasola, Mantovani, Monaco, Popescu, Pucino, Schiavi, Tuia, Vitale;
CENTROCAMPISTI: Akpa Akpro, Della Rocca, Kiyine, Minala, Ricci, Signorelli, Zito;
ATTACCANTI: Bocalon, Di Roberto, Felicetti, Palombi, Rosina, Sprocati.
“Veniamo da un momento particolare in cui non stiamo raccogliendo quanto meriteremmo però piangere sul latte versato non serve a nulla. C’è solo da rimboccarsi le maniche e attrezzarci per metterci nelle condizioni di tornare alla vittoria di cui abbiamo grande voglia e necessità”. Queste le parole di Stefano Colantuono alla vigilia di Salernitana – Pro Vercelli.
“Domani dobbiamo fare quello che abbiamo dimostrato di saper fare in queste settimane, cercando di non commettere quegli errori che hanno pregiudicato alcune partite e la nostra classifica e cercando di rimanere sempre propositivi, di giocarcela sempre che è fondamentale per raggiugere i risultati. Mi aspetto una partita in cui servirà avere molta pazienza e dovremo essere bravi a restare tranquilli, senza smettere mai di provare a fare il nostro gioco. Questa squadra ha dimostrato che quando fa le cose con grande voglia sa esprimere un buon calcio e può arrivare al risultato pieno”.
Sull’undici che partirà dall’inizio domani: “In linea di massima ho già deciso la formazione che partirà dall’inizio ma come sempre mi riservo fino all’ultimo per decidere”.
Sulla squadra di Grassadonia: “La Pro Vercelli è una squadra che si è rimessa in moto dopo il ritorno del suo allenatore e sta facendo buoni risultati, non ultima la vittoria a Cremona su un campo molto difficile. Dovremo prestare la massima attenzione perché è una squadra che al momento gode di ottima salute”.
Colantuono ha quindi concluso: “Dobbiamo avere sempre grande rispetto della nostra gente e sono convinto che anche domani non mancherà il sostegno e la spinta dei ragazzi della Curva. La Salernitana è della gente e noi dovremo essere bravi a trascinarli con una prestazione gagliarda”.
Avellino: convocati e piani per il Venezia
Allenamento di rifinitura questa mattina, a porte chiuse, al Partenio-Lombardi. Per la sfida di domani (ore 15) contro il Venezia, il tecnico Novellino ha convocato 21 calciatori.
Questi i convocati:
Portieri: 1 Radu, 22 Lezzerini.
Difensori: 13 Falasco, 5 Kresic, 3 Marchizza, 6 Migliorini, 16 Morero, 15 Ngawa, 2 Pecorini, 29 Rizzato.
Centrocampisti: 8 D’Angelo, 23 De Risio, 14 Di Tacchio, 24 Evangelista, 11 Gavazzi, 27 Laverone, 17 Molina, 7 Vajushi, 33 Wilmots.
Attaccanti: 9 Ardemagni, 19 Asencio
Le dichiarazioni di mister Walter Novellino alla vigilia di Venezia-Avellino: “Andremo a Venezia per migliorare la nostra classifica. Con un po’ di attenzione avremmo potuto vincere contro il Cesena, forse è stata pure colpa mia, così dicono, per la sostituzione effettuata nel finale. Andremo a giocarcela alla pari, ho una squadra forte, caparbia, capace di poter sopperire alle difficoltà del periodo. Gavazzi lo abbiamo recuperato, così come Migliorini. Radu non giocherà, ma sarà in panchina. Moretti non è stato convocato, assieme a Castaldo e Bidaoui. Ho recuperato Asencio, fermo a inizio settimana. Ho visto Ardemagni in grande forma, speriamo domani di giocare con la massima concentrazione. Sarà bellissimo tornare a Venezia, mi ricordo le lunghe passeggiate in Piazza San Marco di venerdì. Mi concentravo nella nebbia, così come ora mi concentro a Montevergine. Il Venezia è dotato di un buon organico, si è rinforzato a gennaio. Inzaghi ha cambiato la sua mentalità, sta facendo bene, ha bisogno di esperienza”.
Benevento: Walter Zenga lancia la sfida
Walter Zenga ha presentato così la sfida con il Benevento: “Da quando sono arrivato i giallorossi hanno ottenuto sei punti e noi nove, quindi non c’è tutta questa differenza. Noi prepariamo le partite allo stesso modo, senza guardare la classifica dell’avversario. Veniamo da dei risultati positivi, ma come ho sempre detto la continuità che chiedo è quella della prestazione. Questa partita deve essere un’altra tappa di avvicinamento verso la quota salvezza che non so a quanto ammonta. Le insidie? In serie A non hai bisogno di motivazioni, ma di lavorare sempre al massimo per ottenere l’obiettivo della permanenza. Questa partita verrà trattata da noi con grande serietà e attenzione. De Zerbi ha delle idee di gioco interessanti e nutriamo massimo rispetto per loro, perché nella condizione in cui sono cercano di giocare e proporre calcio. Dovremo essere all’altezza di annullare le loro fonti di gioco e imporci al meglio. I precedenti? Non c’è pressione nel gruppo. Sappiamo che è importante per i tifosi e daremo il massimo per loro. Siamo concentrati sul nostro lavoro e attenti a quello che dobbiamo fare. Abbiamo la serenità di poter dare continuità ai risultati e al gioco”.



