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Nevica di nuovo in tutta la Campania: si prospetta un’altra giornata infernale

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Un’altra giornata infernale si prospetta per la Campania. Sta nevicando già dalle prime ore del giorno su tutto il territorio anche se le previsioni di ieri erano diverse. Molte le scuole che rimarranno chiuse in tutta la regione nonostante non fosse stata diramata l’allerta meteo. Agli studenti sono arrivati comunicazioni via social dai professori e dai dirigenti scolastici attraverso i quali si segnala la chiusura della scuola. La protezione civile già in campo da ieri prevede una giornata caotica dal punto di vista dei trasporti e del traffico e invita i cittadini a mettersi in movimento solo se necessario e con le auto munite di catene.
Napoli si e’ risvegliata sotto la neve che nelle prime ore del mattino ha continuato a scendere copiosa in fiocchi grossi fino al mare. L’ultima volta che il capoluogo campano aveva assistito a una simile nevicata risaliva al 1956. Ci sono ancora tante foto in bianco e nero a testimoniare come lo strato di fiocchi si deposito’ persino in piazza Plebiscito e sul lungomare. In anni piu’ recenti solo nel 1985 la neve era caduta abbondante ma soprattutto nelle zone collinari, dove qualcuno inforco’ anche sci o preso lo slittino. E’ la seconda giornata di burian in Campania. La prefettura di Napoli aveva revocato ieri il divieto di transito sulle strade e le autostrade del territorio per i mezzi pesanti, mentre il sindaco, Luigi de Magistris, aveva stabilito la regolare apertura delle scuole, ordinando che il riscaldamento fosse acceso gia’ dalle 6 del mattino. Ma forse nessuno si aspettava che i tetti della citta’, le strade e giardini acquistassero l’aspetto che hanno oggi, ricoperti da uno strato di qualche centimetro di neve con un paesaggio alpino.
Bufera di neve a Napoli, bloccati tutti i voli all’aeroporto di Capodichino. Stop ai voli in partenza e in arrivo dalle 6:30 di questa mattina all’aeroporto di Capodichino per la forte nevicata. La pista è completamente imbiancata e ghiacciata. Bloccati tutti i voli, migliaia di passeggeri sono in attesa di capire se la situazione cambierà nelle prossime ore.
Ancora neve abbondante sulla città di Napoli. L’assessorato alla Scuola del Comune di Napoli ha disposto questa mattina la chiusura di tutte le scuole della città “a tutela della comunità scolastica tutta” visto che, “in contrasto con le indicazioni fornite ieri dal bollettino della Protezione civile e seguite finora, una copiosa nevicata imbianca la città rendendo difficoltosa la circolazione”.
Il centro di Napoli si presenta ricoperto di neve. Fin dalle prime luci del giorno, infatti, i fiocchi bianchi sono caduti fitti nel centro della citta’. Anche i monumenti storici sono completamente imbiancati. In strada poche le auto, i taxi non accettano corse dirette alla zona ospedaliera, che si trova nella parte alta della citta’. La circolazione degli autobus e’ stata sospesa “per ragioni di sicurezza”. Lo annuncia l’Anm (Azienda napoletana mobilita’) che ha adottato il provvedimento “a causa delle condizioni meteorologiche avverse” . Anche la linea metropolitana 1 ha sospeso le corse dalle ore 8.10 circa per il blocco degli scambi procurato da neve e ghiaccio sulla tratta esterna. Al momento resta regolare il servizio dei quattro impianti di Funicolari. “Appena le condizioni lo consentiranno, riprendera’ il regolare servizio”, annuncia l’Anm.

Maestro Sarri: “Non c’è stata partita”

Grande vittoria del Napoli a Cagliari, che il tecnico Maurizio Sarri commenta così ai microfoni di Premium Sport: “Sofferenza? Ne ho vista poca onestamente, il Cagliari è stato in partita fino al gol. Come fisicità loro erano superiori, in qualche situazione sporca in area ma la squadra ha fatto la fase difensiva piuttosto bene. Dopo il 2-0 non c’è più stata partita. Tutti hanno detto che giocare prima non era un vantaggio, ora non penso che giocare prima di loro sia un vantaggio per noi. Io dicevo che la Juve vince sempre, quindi giocando sempre prima di noi ci avrebbe messo pressione. Il mio era un discorso matematico, di probabilità che noi giocassimo sempre dopo.

La Juve è una grande squadra, che ha delle qualità infinite sotto tutti i punti di vista. Sicuramente rivedendo la gara troveremo qualcosa da migliorare, su qualche movimento difensivo.

Quando una squadra fa così bene in tanto tempo i meriti vanno suddivisi. La maggior parte per me vanno ai giocatori, che si sono messi a disposizione. Il feeling con il direttore sportivo è importante.

Milik secondo me sta molto bene, il ragazzo è un pochino incerto se dichiararsi pronto per ritornare in campo. Mi ha fatto una buona impressione in settimana, credo sia molto vicino a tornare a giocare uno spezzone di partita.

Se possiamo arrivare a 100 punti? Dio lo volesse (ride). Abbiamo iniziato questo percorso iniziando da 64 punti, siamo sempre cresciuti ma non sappiamo se possiamo arrivare lì sopra o no. È un territorio per noi sconosciuto. Dico sempre ai ragazzi che sono rimaste dodici gare e che dobbiamo vincerne undici e pareggiarne una”.

Salernitana: silenzio e ore contate per Colantuono

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Il mister granata è rimasto a lungo negli spogliatoi e si è intrattenuto con i calciatori e con il team manager Avallone. Negli ultimi 20 minuti non è passato inosservato l’atteggiamento dell’allenatore che, contrariamente a quanto accaduto nelle gare precedenti, è rimasto seduto in panchina quasi rassegnato e consapevole. Previsto a breve un summit tra il direttore  sportivo Angelo Fabiani e la proprietà, per capire se ci possano essere i presupposti per continuare quest’avventura: l’esonero. Due le soluzioni per la successione: il ritorno di  Bollini oppure l’arrivo di Drago.

Pagelle Azzurre: Allan il migliore, ancora una volta

Reina 6 – Una buona uscita bassa nel primo tempo, un intervento su Lykogiannis nella ripresa.

Hysaj 6 –  Ha la lucidità per spingere più del solito ed essere caparbio come in occasione dell’assist per il 2-0 (dal 73′ Maggio sv )

Albiol 6,5 – Ad inizio partita si perde Pavoletti che gli ruba il tempo. Poi si riprende alla grande.

Koulibaly 6 –  Spesso si ritrova fuori posizione per seguire Han.

Mario Rui 7,5 – Stratosferica prestazione. Continua a crescere, partita dopo partita. In fase difensiva riesce persino a fare meglio di Ghoulam.

Allan 8 – Determinante negli equilibri difensivi quanto nella manovra offensiva. Vince tutti i duelli ed è ancora una sua percussione a spaccare la difesa avversaria.

Jorginho 6: Ingabbiato da Han e Joao Pedro. Col passare dei minuti trova spazi per velocizzare l’azione e trovare sempre gli avversari fuori posizione (dal 75′ Diawara 6 – Un quarto d’ora a risultato acquisito senza strafare, facendo girare palla comodamente)

Hamsik 7 – Strada facendo, è sempre più protagonista nei triangoli offensivi fino a trovare il gol bellissimo del 3-0, i 99esimo in Serie A, il 119esimo in azzurro.

Callejon 7 –  Decimo gol stagionale, ma le sue prova vanno oltre per l’enorme mole di gioco e movimenti, sempre ad altissima intensità.

Mertens 7 – Da opportunista firma il 2-0 a fine primo tempo che spegne le speranze del Cagliari: è il 16esimo gol in campionato, 20esimo in stagione (dal 64′ Zielinski 6 – Buon atteggiamento,  superando spesso l’uomo)

Insigne 7 – Interrompe l’astinenza dal gol in campionato, procurandosi e trasformando il rigore del 4-0, ma la prova sarebbe stata ottima in ogni caso.

Napoli: Insigne: “In alto fino alla fine”

“Abbiamo fatto una grande prestazione, ottenendo un risultato importante. Dobbiamo pensare a noi stessi: siamo davanti e vogliamo continuare a vincere per rimanere in alto fino alla fine”. Così su Premium Sport, l’attaccante del Napoli Lorenzo Insigne dopo la vittoria contro il Cagliari. “Abbiamo dimostrato di avere un grande carattere e un grande cuore – ha aggiunto – giochiamo ogni partita come se fosse una finale, non ci preoccupiamo della pressione che possono sentire gli altri”. “Io leader? Il mister dal primo giorno mi ha dato fiducia e sono felice di poterlo ripagare con le mie prestazioni e quando posso con i gol”, ha proseguito l’attaccante azzurro. “Mertens polemico dopo l’uscita dal campo? È l’adrenalina, ci sta, ma questo è un gruppo fantastico. Reina via a fine stagione? Io spero rimanga, ma non sono discorsi che spettano a me”, ha concluso Insigne, leader sempre di più di questo Napoli stellare.

Salernitana-Parma 0-1: sconfitta su sconfitte

Qualcuno volerà sul regno di Colantuono, probabilmente sarà Bollini. Una decisione va presa, in considerazione del quarto ko granata nelle ultime sei partite. Stavolta la Salernitana non è parsa inferiore all’avversario. Ma la sostanza non è cambiata: altro ko. Il Parma vince 1-0 all’Arechi nell’anticipo della 28ª giornata di Serie B, ritrova il successo dopo due sconfitte e due pareggi e, soprattutto, torna a respirare aria di playoff. La Salernitana invece è costretta ora a guardare con crescente preoccupazione alla zona rischio. Jacopo Dezi affonda la squadra di Colantuono, che e gioca bene fino a quel momento ma si scioglie alla prima difficoltà come la neve di giornata al sole che verrà, facendo una figuraccia sull’azione che manda il Parma  a rete. E a nulla portano la reazione d’orgoglio del secondo tempo e il forcing dei minuti finali. Lotito, Mezzaromma e Fabiani hanno sbagliato scelta: meglio la collezione di Bollini rispetto al Colantuono che…. e nunt n’adduono, direbbe il proverbio dialettale.

SALERNITANA-PARMA 0-1

Marcatori: 33′ Dezi (P)

SALERNITANA – (3-4-3): Radunovic; Monaco, Schiavi, Casasola, Pucino, Minala, Ricci (33′ Kiynie), Zito  (52′ Rosina); Di Roberto  (60′ Bocalon), Sprocati, Palombi.

PARMA (4-3-3): Frattali, Gazzola, Iacoponi, Di Cesare, Gagliolo; Dezi, Scozzarella (30′ Vacca), Scavone; Insigne  (33′ Anastasio), Calaiò, Da Cruz (60′ Frediani).

Arbitro: Pinzani di Empoli

Note: Ammoniti: Iacoponi (P), Schiavi (S), Calaiò (P), Ricci (S)

Napoli, tutto facile a Cagliari con un pokerissimo d’autore

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Gara senza storia: il Napoli vince 5-0 a Cagliari e sale a quota 69 punti in classifica dopo 26 giornate, e soprattutto si porta +4 sulla Juventus che dovra’ recuperare la partita contro l’Atalanta. In gol Callejon e Mertens nel primo tempo, Hamsik, Insigne e Mario Rui nella ripresa. Impressionante il volume di gioco degli azzurri che hanno sofferto l’animosità ma non la pericolosità del Cagliari nei primi minuti ma dopo aver sfiorato per ben tre volte il gol. Poi dalla marcatura di Callejon non c’è stata più gara con una sola squadra in campo.
I GOL: – 29′ pt: palla persa in uscita da Padoin, Allan brucia l’ex Juve sulla destra e scarica su Callejon: diagonale imprendibile per Cragno. – 42′ azione insistita del Napoli. Poi Hisaj crossa rasoterra e Mertens anticipa Ceppitelli per il tocco vincente. – 16′ st: discesa sulla sinistra di Insigne e passaggio all’indietro per Hamsik che, tutto solo, piazza la sfera sotto la traversa. – 27′ st: rigore per fallo di mano di Castan su tiro di Insigne. Dal dischetto trasforma lo stesso Insigne. – 45′ magica punizione a rientrare di Mario Rui sul primo palo: immobile Cragno.
CAGLIARI-NAPOLI 0-5

CAGLIARI (3-4-1-2): Cragno; Romagna, Ceppitelli, Castan ; Farago’ , Barella (31′ st Deiola ), Padoin 5 (14′ st Ionita ), Lykogiannis ; Joao Pedro ; Han  (17′ st Cossu), Pavoletti . In panchina: A. Rafael, Crosta, Andreolli, Miangue, Dessena, Caligara, Sau, Giannetti, Ceter. Allenatore: Diego Lopez.

NAPOLI (4-3-3): Reina ; Hysaj (28′ st Maggio), Albiol , Koulibaly , Mario Rui ; Allan , Jorginho  (30′ st Diawara ), Hamsik ; Callejon, Mertens (19′ st Zielinski ), Insigne . In panchina: C. Rafael, Sepe, Maggio, Tonelli, Rog, Machach, Ounas, Milik. Allenatore: Sarri

ARBITRO: Giacomelli di Trieste 5.5.

RETI: 29′ pt Callejon, 42′ pt Mertens; 16′ st Hamsik, 27′ st rig. Insigne, 45′ st Mario Rui.

NOTE: serata fredda, terreno in ottime condizioni. Ammoniti: Barella e Koulibaly. Angoli: 2-1 per il NAPOLI. Recupero: 2′, 0′.

Smascherato il falso veggente che avrebbe abusato di una bambina di Castellammare (IL VIDEO)

Inferno e paradiso si intrecciano in questa storia come due cantiche dantesche del ventunesimo secolo: un ragazzo di origini Sud Americane ha consegnato nelle mani dell’Arcivescovo di Salerno un dossier denuncia su casi di abusi sessuali da parte di un presunto veggente del quale lui stesso sarebbe stato vittima. Racconti schock, storie di violenza sessuale venute fuori anche grazie alle testimoniaze di altre persone. Arriva da Castellammare di Stabia,   il racconto di un padre al quale la figlia avrebbe confessato di essere stata più volte oggetto degli abusi dell’uomo quando si incontravano in famiglia. L’uomo ha postato su facebook la testimonianza . Ha spiegato di aver frequentato Giulio per due anni e di aver più volte pranzato insieme con la famiglia. Un giorno su waths app mi scrisse : “Noi siamo  due amanti di Dio, se provi qualcosa per me dimmelo perché io sarò una tomba”. Quelle parole lo turbarono tanto che parlando con la moglie dell’accaduto venne fuori che il falso sacerdote aveva abusato della figlia. Il molestatore sarebbe un fruttivendolo di Montecorvino Rovella,

Giulio Massa 50 anni, sposato, padre di due figli. Molto vicino al mondo della Chiesa, l’uomo si proclamerebbe un presunto veggente. Un percorso di vita mistico, fatto di apparizioni mariane, messaggi ricevuti da Gesù fino alla comparsa sul corpo ad ogni Quaraesima delle stigmate di Cristo. Clamore fecero tra i fedeli le immagini pubblicate sul suo profilo facebook della Madonna che piangeva lacrime di sangue. Il veggente era solito affiancare Don Gennaro LoSchiavo durante il Cenacolo mensile nella chiesa della Avvocatella a Cava dei Tirreni. L’Arcivescovo ritenuti attendibili i video, le foto, come prove certe degli abusi ha deciso l’allontanamento del mistico dalla chiesa . Don Gennaro ha annunciato la decisione ai fedeli dicendo che lo stesso veggente quando sarà pronto chiederà scusa pubblicamente per i suoi sbagli. La storia di Giulio Massa è stata raccontata oggi a Pomeriggio 5. Ecco il link del servizio andato in onda su canale 5 ===>>     IL VIDEO DI POMERIGGIO 5

Boscoreale, pusher faceva consegne a domicilio in scooter: arrestato, condannato e liberato

Boscoreale – Pusher in scooter arrestato e processato con rito direttissimo. Stava effettuando le sue consegne a domicilio ma qualcosa non ha funzionato. Rimasto imbottigliato nel traffico: arrestato pericoloso pusher dai carabinieri di Boscoreale.
Nella serata di sabato si era concluso in maniera rocambolesca l’arresto di Miranda Luigi, di 18 anni, che spacciava sotto gli occhi dei militari nei pressi della rotonda dei Passanti a Boscoreale.I Carabinieri avevano cercato di bloccarlo ma il Miranda accortosi di essere braccato dalla forze dell’ordine aveva investito con una manovra pericolosa e sconsiderata uno degli agenti operanti che aveva riportato lesioni ed era stato costretto a recarsi al pronto soccorso per le necessarie cure del caso. Dopo l’investimento del militare, il giovane avendo perso il controllo del suo scooter si era scontrato violentemente contro un’auto di passaggio ed era stato costretto a fermare la sua fuga. I militari conoscevano Luigi Miranda, già schedato nei database investigativi, quale pericoloso spacciatore dell’hinterland vesuviano ed hanno seguito passo passo i suoi spostamenti perchè sapevano che il giovane era solito spacciare. I carabinieri gli hanno trovato addosso stupefacente del tipo marijuana e banconote di piccolo taglio. Spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni aggravate. Queste le accuse delle quali doveva rispondere il giovane pregiudicato già noto alle forze dell’ordine perché coinvolto nelle precedenti ordinanze che avevano riguardato il Piano Napoli di Boscoreale e soprattutto soggetto che era stato detenuto da minorenne a Nisida e nelle varie comunità della Regione ma non aveva ultimato il suo percorso riabilitativo perché insofferente allo stato detentivo. Sabato sera il Miranda era ritornato al suo lavoro preferito sebbene fosse stato fermato in decine e decine di episodi di spaccio nell’ultimo biennio.
Oggi si è svolto il processo con rito direttissimo dinanzi al giudice dottoressa Cozzitorto del Tribunale di Torre Annunziata. L’ufficio di Procura aveva chiesto il carcere per il Miranda. La difesa del giovane rappresentata dall’avvocato Gennaro De Gennaro è riuscita contrastare le richieste della Procura che lo aveva additato tra i più pericolosi ed attivi pusher di crack e marijuana del circondario. Diversamente da quanto sostenuto dal PM che aveva affermato che il Miranda doveva rispondere dell’ipotesi grave perchè faceva parte di un sistema consolidato e collaudato di spaccio di tipo professionale, assai pericoloso e remunerativo, visto che riesce ad eludere facilmente i controlli del territorio, operando consegne a domicilio, il giudice gli ha concesso l’ipotesi di spaccio lieve.
La nuova frontiera dello spaccio dove il “rischio” per lo spacciatore è un rischio calcolato ovvero quello di una condanna minima per il porta a porta.Il giovane pusher è stato subito rimesso in libertà su disposizione del giudice che ha accolto la richiesta del difensore. Nel successivo giudizio abbreviato il Miranda ha riportato una condanna “leggera” di anni 1 di reclusione, con il beneficio della pena sospesa, venendo assolto per il reato di resistenza a pubblico ufficiale.

Napoletani scomparsi in Messico, il Cardinale Ortega: ‘Troppa corruzione nella polizia’

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Quanto si e’ verificato nella vicenda dei tre uomini italiani scomparsi in Messico “e’ un fatto grave perche’ si conferma un dubbio e allo stesso tempo si verifica che c’e’ infiltrazione criminale, che c’e’ corruzione”: lo ha dichiarato il cardinale Jose’ Francisco Robles Ortega, arcivescovo di Guadalajara in Messico sul caso dei poliziotti di Tecalitlan che hanno confessato di avere consegnato al crimine organizzato tre uomini italiani scomparsi. La polizia di Tecalitlan e’ accusata di aver sequestrato e poi venduto a una banda di criminali i cittadini italiani Raffaele Russo, 60 anni, il figlio Antonio (25) e il nipote Vincenzo Cimmino (29), tutti napoletani, scomparsi il 31 gennaio scorso nella regione di Jalisco. “E’ molto triste vivere in un atteggiamento di diffidenza nei confronti alle persone che rappresentano le istituzioni – ha detto il porporato, citato dall’agenzia vaticana Fides – e che dovrebbero offrire garanzie di sicurezza e tranquillita’; ma e’ piu’ grave ancora che questa diffidenza sia confermata”. Come appreso da Fides, ieri, alla fine della messa domenicale, il cardinale ha offerto delle osservazioni sulla vicenda: e’ deplorevole, ha detto, che nella societa’ non ci si fidi delle autorita’ incaricate di garantire la sicurezza della cittadinanza. Il porporato ha espresso il suo disappunto per il comportamento della polizia: invece di proteggere i cittadini e portare i criminali davanti alla legge, gli agenti finiscono per consegnarli al crimine organizzato, ha notato, aggiungendo che “questo e’ un fatto molto grave”. Il cardinale ha anche detto che il caso ha assunto un rilievo piu’ ampio a livello di massmedia perche’ si tratta di tre stranieri ed europei, ma casi come questi sono diffusi: “In altre occasioni, dopo la celebrazione dell’Eucaristia – ha raccontato il cardinale – due persone sono venute a chiedere preghiere per i parenti scomparsi”. Secondo Ortega, la soluzione a questo problema e’ “insistere con le autorita’ perche’ adempiano al proprio dovere di offrire garanzie di protezione e sicurezza a tutti i cittadini, nonche’ perseverare nella lotta alla corruzione e impunita'”. “Non possiamo abituarci a questo stato di cose, dobbiamo fare pressione sociale affinche’ cio’ non avvenga”, ha detto energicamente il cardinale, esortando le autorita’ a intraprendere le azioni necessarie.

Maltempo: Napoli, revocato divieto circolazione mezzi pesanti, scuole regolarmente aperte

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Maltempo: il Prefetto di Napoli Carmela Pagano, ha adottato la revoca del provvedimento del 25 febbraio u.s., con il quale era stata disposta dalle ore 22 del 25 febbraio 2018 la limitazione della circolazione ai mezzi pesanti con carico superiore alle 7.5 tonnellate sull’intero sistema viario del territorio provinciale compresi i tratti autostradali. La decisione e’ stata assunta su conforme avviso del Comitato Operativo Viabilita’ che nel corso della riunione svoltasi nel pomeriggio di oggi ha rilevato l’assenza di criticita’ e la percorribilita’ della rete viaria interessata.A Napoli scuole aperte, anche nella giornata di domani, nonostante la violenta ondata di maltempo. La decisione è stata assunta nel corso dell’ultima riunione svoltasi, nel pomeriggio, in Prefettura. Durante l’incontro “non sono emersi ulteriori elementi di criticità sul piano della viabilità”. Visto “il bollettino meteorologico regionale che conferma lo stato di allerta ‘verde’, le scuole cittadine funzioneranno regolarmente”. “Gli impianti di riscaldamento degli immobili scolastici di proprietà comunale saranno già attivi dalle 6 del mattino – spiegano gli assessori alla Scuola, alla Protezione Civile e al Patrimonio Annamaria Palmieri, Raffaele Del Giudice e Ciro Borriello in una nota – la previsione di un ulteriore irrigidimento delle temperature e di gelate notturne richiama, comunque, tutti i cittadini alla massima osservanza delle regole di prudenza e di sicurezza stradale e degli accorgimenti atti alla protezione di tubature e contatori idrici”.

Psicosi meningite a Ischia, da domani vaccinazioni gratuite

La Asl NA2 Nord cerca di arginare la psicosi da meningite che e’ divampata sull’isola di Ischia dopo i due decessi verificatisi in un mese e mezzo, e propone ai cittadini una campagna vaccinale straordinaria. Domani sbarcheranno sull’isola un medico e due infermieri di supporto al personale gia’ attivo sull’isola, che porteranno 600 dosi di vaccino, mentre un ambulatorio ad hoc sara’ attivato da domani pomeriggio presso il comune di Serrara Fontana. Inoltre, i pediatri dell’isola hanno fatto nuove scorte di vaccino per poterlo somministrare ai propri pazienti che dovessero farne richiesta. Il piano vaccinale straordinario prevede che ciascun cittadino residente nei sei Comuni dell’isola possa sottoporsi a vaccinazione volontaria da meningococco, compatibilmente con le proprie condizioni di salute. Per garantire la corretta informazione alla popolazione, si terra’ un incontro pubblico mercoledi’ alle ore 16.00 a Serrara Fontana, con il professor Carlo Tascini, direttore dell’Unita’ di Malattie infettive ad indirizzo neurologico dell’ospedale Cotugno di Napoli, i dirigenti della Asl e il sindaco Rosario Caruso. Per supportare le famiglie sottoposte a profilassi e a sorveglianza sanitaria, il Dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda Sanitaria ha attivato un servizio di accoglienza ed ascolto gestito da psicologi e psichiatri della Asl. A suscitare l’allarme tra i cittadini di Ischia sono stati due casi: la morte di una bimba di un anno, deceduta il 14 gennaio, e il decesso venerdi’ scorso dello zio della piccola, entrambi causati da meningite.

Maltempo e neve, la Coldiretti lancia l’allarme: “Danni a colture in fiore tra Napoli e Caserta”

Napoli. L’aria gelida e le nevicate hanno investito tutto il territorio regionale della Campania, ma con effetti pesanti sulle colture agricole nell’area a nord di Napoli e nel confinante territorio di Caserta e in questa zona l’ultima importante nevicata a memoria degli agricoltori risale al 1956. La neve ha cominciato a cadere copiosa dalle sei del mattino con temperature prossime allo zero.È quanto emerge da una analisi della Coldiretti nel sottolineare che si tratta degli effetti dei cambiamenti climatici che si stanno manifestano con pesanti conseguenze sull’agricoltura italiana che negli ultimi dieci anni ha subito danni per 14 miliardi di euro. Al momento sono in corso verifiche sull’entità dei danni, anche attraverso gli uffici zona di Coldiretti, ma sono evidenti i danneggiamenti alle strutture – in particolare a frutteti e serre – oltre alla forte preoccupazione per gli alberi già in fiore (pesche, albicocche, susine, ciliegie, etc), per le orticole in campo prossime alla raccolta (piselli, fave, patate, meloni, lattuga, finocchi, etc) e le fragole. Alcuni sindaci hanno annunciato che chiederanno lo stato di calamità naturale. “Ora la paura degli agricoltori – spiega Coldiretti – si sposta alle prossime ore con gli occhi fissi al termometro. Se le temperature dovessero crollare sotto lo zero, le gelate distruggerebbero irrimediabilmente tutti i frutteti. Per molte colture, infatti, è già in corso la fase di “scamiciatura”, ossia la caduta dei petali per lasciar spazio al frutto. Ma anche per le orticole e i seminativi il danno da gelo potrebbe compromettere gravemente i raccolti. Solo nei prossimi giorni si potrà avere contezza dei danni, che si temono ingenti”. Con l’arrivo di Burian salgono a sei le gelate storiche di origine siberiana che nell’ultimo secolo hanno attraversato la Penisola nel 1929, nel 1956, nel 1963, nel 1985 e nel 2012 provocando devastanti danni nelle campagne con stragi di animali e coltivazioni distrutte.  “Si moltiplicano gli eventi estremi, gli sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ma intense e il repentino passaggio dal sereno al maltempo ma – continua la Coldiretti – anche gelate e picchi di calore anomali si alternano lungo l’anno e lungo tutta la Penisola. Si tratta di una nuova sfida per l’agricoltura che è l’attività economica a cielo aperto che più di tutte le altre – conclude la Coldiretti – vive quotidianamente le conseguenze dei cambiamenti climatici”.

Psicosi meningite a Ischia, da domani vaccinazioni gratuite

Napoli. Dopo i recenti casi di meningite ad Ischia, l’Asl Napoli 2 Nord ha avviato una campagna vaccinale straordinaria in coordinamento col gruppo Regionale dedicato alla Meningite. Per far fronte alla domanda della popolazione, già nella mattinata di domani sbarcheranno sull’isola un medico e due infermieri di supporto al personale già attivo sull’isola, che porteranno con sé 600 dosi di vaccino, mentre un ambulatorio vaccinale straordinario sarà attivato da domani pomeriggio presso il Comune di Serrara Fontana. Inoltre, i pediatri dell’isola hanno fatto nuove scorte di vaccino per poterlo somministrare ai propri pazienti che dovessero farne richiesta. Il piano vaccinale straordinario prevede che ciascun cittadino residente nei 6 Comuni dell’isola possa sottoporsi a vaccinazione volontaria da Meningococco, compatibilmente con le proprie condizioni di salute. In base alla risposta della popolazione, l’offerta di servizi sarà potenziata sui due ambulatori di Casamicciola e Ischia. La vaccinazione è totalmente gratuita e possono sottoporvisi tutti gli adulti e i bambini di età superiore ai 12 mesi di età. Per garantire la corretta informazione alla popolazione, il coordinamento regionale dedicato alla Meningite insieme all’ASL Napoli 2 Nord e al Comune di Serrara Fontana hanno organizzato un incontro pubblico per il prossimo mercoledì 28 febbraio alle ore 16.00 presso il centro Polifunzionale del Comune di Serrara Fontana. Alla giornata prenderanno parte il Prof. Carlo Tascini, Direttore dell’Unità di Malattie infettive ad indirizzo neurologico dell’ospedale Cotugno di Napoli, i Dirigenti dell’Azienda Sanitaria e il Sindaco di Serrara Fontana, Rosario Caruso.   Per supportare le famiglie sottoposte a profilassi e a sorveglianza sanitaria, il Dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda Sanitaria ha attivato un servizio di accoglienza ed ascolto gestito da psicologi e psichiatri dell’ASL.   Per tutta la durata della settimana saranno attivi i seguenti ambulatori vaccinali: ambulatorio straordinario di Serrara Fontana presso gli spazi messi a disposizione dal Comune presso la propria sede. Le attività prenderanno il via domani pomeriggio dalle 17.00 alle 18.00 e proseguiranno nelle mattinate di mercoledì e giovedì dalle 9.00 alle 12.00. L’Azienda Sanitaria valuterà l’eventualità di proseguire l’attività di tale servizio, in ragione della risposta da parte della cittadinanza. Ambulatorio vaccinale per adulti presso la sede di Villa Romana ad Ischia il Martedì e Giovedì dalle ore 9.00 alle ore 11.00. Tel. 081.507022;  Ambulatorio vaccinale per bambini a Casamicciola, presso il Rione De Gasperi il mercoledì e venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00. Tel. 081.5080010.

Pozzuoli, scuole chiuse anche domani per il maltempo

Napoli. Resteranno chiuse anche domani, martedì 27 febbraio, le scuole di ogni ordine e grado nel comune di Pozzuoli. Lo ha deciso il sindaco Vincenzo Figliolia “in considerazione della permanenza di temperature anomale, per le quali sono rese possibili gelate notturne e formazioni di lastre di ghiaccio sulle strade cittadine”. L’amministrazione comunale di Pozzuoli raccomanda inoltre agli automobilisti di prestare “la massima attenzione per strada per la possibile presenza di ghiaccio sul manto stradale, specie di notte e nelle prime ore del giorno”. E’ sempre attivo infine il camper del Comune per offrire assistenza ai senza tetto, con la distribuzione di coperte e latte caldo.

Maltempo, piano di emergenza per i clochard in Campania

Napoli. In Campania, già da ieri sono scattati i piani di intervento per l’emergenza freddo dei senza fissa dimora. Aperte come di consueto a Napoli stazioni della metropolitana, in particolare quella del Museo. La Comunità di Sant’Egidio continua la raccolta straordinaria di coperte, cappelli di lana, sacchi a pelo, thermos e generi di conforto che saranno distribuiti durante le cene itineranti che la Comunità offre durante tutto l’anno ai clochard, iniziative che in questi giorni sono moltiplicate. Per dare riparo a chi vive per strada, aperta la chiesa di san Nicola a Nilo, nel centro storico, in via San Biagio dei Librai, da lunedì a sabato dalle 8.30 alle 12.00 e dalle 16.30 alle 20.00 e la domenica dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.30 alle 20.00. Il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, ha disposto il prolungamento del servizio di accoglienza dei senzatetto nella struttura di via dei Carrari. Fino a quando non terminerà l’emergenza freddo, nell’adiacente ristorante sociale Elpis saranno offerti pasti caldi a chi trova ricovero nella struttura. In accordo con la Croce Rossa – Sezione Salerno, inoltre, verranno distribuite coperte termiche e bevande calde ai senza fissa dimora, di concerto con le altre associazioni di volontariato che svolgono il servizio di unita’ di strada sul territorio. Sono attive altresì sul territorio comunale per i servizi di prima accoglienza diverse strutture gestite da Caritas o preti. Le Unità di Strada sono attive tutte le sere, dalle 20.00 alle 22.00, grazie a varie realtà non profit e del volontariato civile. Scattato anche il piano di emergenza della Caritas diocesana di Aversa per bisognosi e senza tetto: i locali della mensa del complesso di Sant’Agostino saranno aperti già dalle 16 di oggi a coloro che si trovano in gravi difficoltà e resteranno aperti per tutta la notte. Il salone della mensa sarà trasformato eccezionalmente in dormitorio.

Nazionale: Di Biagio vuole rilanciare gli azzurri

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>E’ iniziato a Coverciano il primo stage della Nazionale sotto la guida di Luigi Di Biagio, che siederà sulla panchina degli Azzurri in occasione delle due amichevoli con Argentina e Inghilterra in programma rispettivamente il 23 marzo a Manchester e il 27 a Londra. Si tratta del primo raduno del 2018 dedicato ai giovani talenti più interessanti del campionato, il quinto del biennio in corso dopo quelli svolti a novembre 2016, febbraio, aprile e maggio 2017.

“Sono sempre stato realista e ambizioso – ha dichiarato il Ct nella conferenza stampa che ha aperto il raduno –in questo momentoperò non conta l’allenatore, ma il futuro del calcio italiano. Non andare al Mondiale è stata una brutta pagina, il mio compito è quello di rilanciare la squadra e ricreare l’entusiasmo giusto per ripartire. La Nazionale ha bisogno di un allenatore/selezionatore, sto in federazione da otto anni e cercherò di utilizzare l’esperienza che ho maturato. Negli ultimi tre bienni in Under 21 ho convocato 150 ragazzi, conosco l’80% dei giocatori che saranno qui in Azzurro e da questo punto di vista parto avvantaggiato”.

Si ripartirà dai giovani, ma anche da qualche ‘senatore’ come Gigi Buffon, che dopo lo spareggio Mondiale aveva dato tra le lacrime l’addio alla maglia azzurra: “Ho parlato con Gigi, gli ho proposto di giocare tre o quattro partite e di prendere una decisione più avanti. Probabilmente farà parte della spedizione per marzo. Anche Chiellini farà parte del gruppo, mentre Barzagli ha confermato la volontà di lasciare. Per quanto riguarda De Rossi probabilmente a marzo non sarà con noi e deciderà cosa fare più avanti”.

Ha le idee chiare Di Biagio, anche se il 4-3-3 in Nazionale non può e non deve rappresentare un dogma: “Mi piacerebbe iniziare con la difesa a quattro. Poi i moduli dipenderannocome sempre dai giocatori che avrò a disposizione, non ho un sistema fisso e devo sfruttare il lavoro dei club. Gattuso per esempio mi ha anticipato, dimostrando che Bonucci può giocare benissimo in una difesa a quattro”.

A fine marzo la Nazionale è attesa da due amichevoli impegnative e ricche di fascino con Argentina e Inghilterra: “Sono due partite sulla carta proibitive contro due ottime squadre, ma ho la convinzione che si possa fare bene e che sia possibile anche fare risultato. Chiederò ai ragazzi di giocare senza timore”. Intanto si parte dallo stage e da quei giovani che Di Biagio conosce molto bene: “Sono convinto che il ricambio generazionale ci sia, manca solo l’ultimo step. I nostri ragazzi devono calcare il palcoscenici più importanti, bisogna avere il coraggio di puntare sui giovani. Quello che ho sempre detto ai miei ragazzi è che quando si renderanno conto che giocare davanti ad 80mila spettatori non influenzerà il loro stato d’animo potranno sentirsi pronti”.

Nuova sfida per Patrizio Oliva: produrrà mozzarella di bufala e la ‘zizzona’ di Battipaglia a Malta

Napoli. Una nuova avventura per il campione di pugilato Patrizio Oliva, oro olimpico a Mosca nel 1980, che ha deciso di avviare un’attività imprenditoriale a Malta per la produzione di mozzarella di bufala. “Senza usare le mani non so proprio stare – ha spiegato Oliva -, così ho accettato l’invito di due amici, gli imprenditori napoletani Massimo Palumbo e Giuliano Cimmino, ideatori del brand Himù, e mi sono tuffato in questa nuova e stimolante avventura. Mi dividerò tra Napoli e St Julian’s. Del resto, sacrifici e sfide scandiscono da sempre ogni minuto della mia vita. E comunque la mozzarella di bufala mi fa impazzire”. Il ‘maestro casaro’ Gennaro Sabatasso ha coordinato le operazioni di mozzatura, mentre Oliva, che in passato è stato anche ct della Nazionale, ha coinvolto un altro ex campione, nonchè amico di vecchia data, del calibro di Claudio “El diablo” Chiappucci. Insieme a loro miss Italia Chef 2017 Samira Lui. “Dal Cilento – ha spiegato Sabatasso – arriva la cagliata prodotta con latte di bufala. Una volta arrivata a Malta viene lavorata con un fusore che fila e mozza il prodotto in pezzi che vanno dai 25 ai 250 grammi. A mano, invece, avviene la lavorazione di trecce, nodini, zizzona di Battipaglia e burrata”.

L’omaggio a Pino Daniele: super cast in allestimento

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Per ricordare Pino Daniele, è già un pronto un cast d’eccezione, con tantissimi big della canzone italia. Biagio Antonacci, Claudio Baglioni, Mario Biondi, Francesco De Gregori, Elisa, Emma, Giorgia, Jovanotti, Fiorella Mannoia, Gianna Nannini, Eros Ramazzotti e Giuliano Sangiorgi: sono i primi nomi confermati degli artisti che si esibiranno il 7 giugno allo Stadio San Paolo di Napoli per “Pino è”, il concerto evento in memoria di Pino Daniele.L’incasso andrà in beneficenza.

Funicolare Mergellina: c’è qualche malato di troppo

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Un vero e proprio contagio… Almeno stando ai numeri emersi in queste ore. Anm, troppi dipendenti sono ammalati e così la funicolare di Mergellina, a Napoli, chiude al pubblico. Mancano 21 unità tra autisti e personale di stazione: si procede quindi organizzando il servizio sulla base delle risorse umane disponibili. Disagi anche alla funicolare di Chiaia e Montesanto, con corse miste a 15 minuti.

Secondo quanto si apprende da fonti dell’Azienda napoletana mobilità che gestisce il servizio, non c’è personale in turno nè reperibile. Il servizio ordinario della funicolare Centrale è ripartito alle 16 con corse ogni 10 minuti, sia dirette che con fermate intermedie.

Resta invece il blocco a quella di Mergellina, confermato fino alle 22. E resta chiuso anche il sistema intermodale di scale mobili da via Scarlatti a San Martino, gestito sempre da Anm.