Sarno. Ragazza scappata da casa, rintracciata in serata a Napoli dalla polizia del Commissariato di Sarno e riconsegnata ai genitori. La minorenne si era allontanata dalla sua abitazione nella mattinata di ieri senza dare sue notizie per l’intera giornata. In serata, i genitori, preoccupati per la prolungata assenza della figlia ne hanno denunciato l’allontanamento presso gli Uffici del Commissariato. Le immediate indagini attivate dai poliziotti hanno consentito di restringere il campo delle ricerche nella Città di Napoli, ove, tra l’altro, era stata rilevata la presenza del telefono cellulare della ragazza.
Ed è proprio nel capoluogo partenopeo che la minorenne è stata rintracciata dagli agenti del Commissariato di Sarno che l’hanno poi accompagnata presso la sua abitazione affidandola ai genitori che hanno manifestato apprezzamento per l’efficienza e la professionalità palesata dalla Polizia di Stato nella circostanza.
Sarno, minore scomparsa rintracciata a Napoli e affidata ai genitori
Trasporti, giovedì sciopero nazionale dell’Usb: in Campania saranno garantite le corse in due fasce orarie
Napoli. Sciopero nazionale proclamato dall’Unione sindacale di Base (Usb), l’Anm (azienda napoletana mobilità) fa sapere che l’interruzione dei servizi di trasporto verrà gestito nel rispetto delle due fasce di garanzia, con le seguenti modalità: Linee su gomma (bus e filobus): servizio garantito dalle ore 5:30 alle ore 8:30 e dalle ore 17:00 alle ore 20:00. Linea 1 metropolitana: ultima corsa da Piscinola alle ore 9.14 e da Garibaldi alle ore 9.18. La circolazione riprende nella fascia pomeridiana con prima corsa prevista da Piscinola alle ore 17.11 e da Garibaldi alle ore 17.51. L’ultima corsa è garantita da Piscinola alle ore 19.44 e da Garibaldi alle ore 19.48. Le Funicolari Chiaia, Centrale Montesanto e Mergellina sospendono le corse alle ore 9.20. Il servizio riprende con la prima corsa delle ore 17.00 e termina con la corsa delle ore 19.50. Per aggiornamenti in tempo reale: Contact center al numero verde 800 63 95 25 attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 6:00 alle ore 20:00/ Facebook / Twitter /videowall e totem infopoint / www.anm.it.
Lo sciopero proclamato a livello nazionale creerà notevoli disagi per la circolazione dei mezzi pubblici, le aziende locali dovranno garantire, però, una fascia di rispetto per la libera circolazione.
Al Nuovo Teatro Sancarluccio, ‘Caffè amaro – giallo canonico’, di e con Lino Volpe
Da giovedì 8 a domenica 11 marzo in scena al Nuovo Teatro Sancarluccio di Napoli, “Caffè amaro- giallo canonico” di e con Lino Volpe.
Uno spettacolo di prosa, un noir ricco di colpi di scena, nel quale si intrecciano la vita ordinaria di un prete, con le vicende di un delitto.
Un racconto narrato con ironia e perfidia, tratto da una storia sfuggita alla cronaca e ignota alla legge.
Protagonista assoluto della pièce è Don Armando, un prete ipocondriaco e ambiguo, sempre alle prese con malanni e sotterfugi.
La sua canonica è una metafora del mondo, un luogo animato di buoni diavoli e angeli crudeli. Un testo intenso, ironico e crudele, nel quale Lino Volpe trascina gli spettatori davanti al dubbio, nel quale condanna e assoluzione si fondono in un corpo unico.
Le musiche dello spettacolo, immaginate come una vera e propria colonna sonora cinematografica sono firmate da Pino Tafuto.
Hanno partecipato alla realizzazione della colonna sonora Franco Ponzo alle chitarre, Peppe di Colandrea al clarinetto basso.
Lo spettacolo si avvale inoltre di proiezioni e animazioni curate da Silvana Orsi mentre le scene sono di Davide e Delehaye Scenic art. Il disegno luci di Gino Avossa per la regia di Lino Volpe, una produzione dell’associazione culturale “Cultura Viva”.
Liberi e uguali, due gli eletti in Campania: Michela Rostan e l’avvocato salernitano Federico Conte
Liberi e Uguali al di sotto delle aspettative, in Campania conquista solo due scranni parlamentari che vanno a Michela Rostan, ex Pd e Federico Conte, avvocato salernitano e figlio dell’ex ministro Carmelo Conte. Resta fuori dal Parlamento, non ottenendo la riconferma, Arturo Scotto. “Finisce la mia esperienza parlamentare. Ci ho messo l’anima in questa campagna elettorale e lo rifarei altre cento volte – ha detto – La botta è stata pesante, inequivocabile, senza appello. Tutto il campo delle forze progressiste esce sconfitto. Leu ha perso, collezionando un risultato insoddisfacente. Siamo stati percepiti come una variante del sistema da abbattere – ha evidenziato Scotto – non come una delle possibili soluzioni per uscire dalla crisi. Abbiamo parlato di lavoro, salute, istruzione. I temi giusti. Ma sono apparsi come flatus vocii perché staccati da un racconto convincente se non addirittura emozionante – ha concluso – Non siamo stati una leva per uscire dal privato o dalla dimensione individuale della rete e capaci di far riprendere a militare, a prendere parte milioni di cittadini”.
Sicurezza alimentare, in due mesi i carabinieri sequestrano 43 tonnellate di prodotti
Sicurezza agroalimentare: in due mesi sequestrate oltre 43 tonnellate di prodotti. Nei primi due mesi del 2018, l’attivita’ preventiva del Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari, a salvaguardia della sicurezza agroalimentare, ha portato al sequestro di oltre 43 tonnellate di prodotti agroalimentari, tra conserve, confetture, polpa di pomodoro, caffè, dolciumi e altro, 1.774 litri di bevande alcoliche e circa 161 quintali di alimenti evocanti Dop e/o Igp, tra sughi, salumi, formaggi e paste ripiene. Le sanzioni elevate sono state di oltre 87.000 euro. Lo ha reso noto lo stesso Reparto speciale dell’Arma, informando di altre quattro operazioni svolte sul territorio nazionale. In particolare, in provincia di Cuneo, nel settore dei marchi di tutela, all’interno di salumifici e aziende agricole, sono state rilevate irregolarità amministrative, per 16.000 euro, per assenza di autorizzazioni da parte dei consorzi di tutela; in provincia di Reggio Emilia e Bologna, sono stati sequestrati 571 kg di conserve ortofrutticole per mancanza di elementi riconducibili alla provenienza del prodotto; in provincia di Caserta, a seguito di mancata rintracciabilità, sono state sequestrate 1.800 uova; in provincia di Salerno, 5,2 tonnellate di caffè e 20 quintali fra prodotti ortofrutticoli, conserve di pomodoro e dolciumi sono state sequestrate per mancanza di documentazione comprovante la provenienza degli stessi prodotti. Inoltre, sono stati sequestrati anche 20 kg di formaggio falsamente evocanti Dop e contestate sanzioni per circa 35.000 euro.
In anteprima nazionale al Nostos Teatro di Aversa, ‘Andrej. L’assenza di sé’ di Francesco Chiantese
Al Nostos Teatro va in scena venerdì 9 marzo alle ore 21.00, in anteprima nazionale, “Andrej. L’assenza di sé”. Un fuori cartellone per lo spazio di Aversa che accoglie il nuovo spettacolo di Francesco Chiantese, regista, attore e drammaturgo toscano di origini campane.
Lo spettacolo parte dalla passione verso l’opera di un grande maestro del cinema, Andrej Tarkovskij, e dal fascino esoterico di un omonimo, il pittore russo e santo protagonista del film “Andrej Rublëv”. Dopo “Requiem popolare” e “Cretti, o delle fragilità”, con “Andrej – l’assenza di sé (primo studio)” Chiantese torna a esplorare il tema dell’assenza completando quella che definisce come la sua “Trilogia dell’assenza”.
Nella pièce in scena al Nostos Teatro, il regista sperimenta la raffigurazione del «divenire assenza» e lo fa attingendo alle tematiche che affiorano dalla pellicola di Tarkovskij, intessendo tra l’Andrej artista e santo un legame con l’autenticità e la purezza del teatro d’ispirazione artaudiana.
Nel 1422 Andrej Rublëv realizzò la sua celebre icona della Trinità. Il concilio dei Cento Capitoli nel 1551 la dichiarò “protorivelata”, cioè ispirata da Dio. Eppure, nel realizzarla, il maestro di icone aveva sovvertito gli usi del tempo. Decise, per esempio, di non rappresentare più scene di punizioni o di inferni terribili che dovevano suggerire al fedele di mantenere una buona condotta. Iniziò a dipingere delle icone totalmente nuove, lievi, dove non c’era morte ma bellezza, e che, soprattutto, avessero in se stesse la rappresentazione della divinità.
“Per usare un termine riferito al sacro, l’assenza di sé dell’artista è come una sorta di trascendenza, di trasfigurazione. Questo per me vale molto in teatro – afferma il regista – perché io preferisco un attore che sia assente a sé affinché sia presente qualcos’altro che normalmente non riusciamo a vedere”.
In Andrej quello che c’è, quello che accade, quello che è mostrato cerca di essere tramite per quello che non c’è, che non accade, che non si può mostrare senza, nel contempo, tradirlo. Andrej avanza arretrando, osa temendo, risponde con delle domande.
Vista la disponibilità limitata dei posti, la prenotazione è obbligatoria scrivendo a info@nostosteatro.it oppure contattando i numeri 081 19 169 357 – 339 42 90 222
Baby gang, la mamma di Arturo: “La violenza è l’unico modo per comunicare che conoscono”
Baby gang a Napoli, Maria Luisa Iavarone, la mamma di Arturo accoltellato a Napoli, commenta le ultime denunce per aggressioni a minori da parte di due giovanissimi a Bagnoli. “La violenza come unico dispositivo identitario per stare al mondo, per affermare il sè”. Ha detto Maria Luisa Iavarone. “Se un bambino di 10 anni soltanto ritiene di ferire in maniera significativa una persona più grande – spiega – non è per il reato predatorio in sè, ma perchè la violenza è l’unico modo di comunicare che conosce”. “Sono bambini con i destini segnati se non facciamo, tutti, un lavoro importante – sottolinea – sulla genitorialità, sulle famiglie disfunzionali di cui fanno parte, rispetto alle quali occorrono decisioni di sistema”. “Per esempio – afferma – si potrebbe pensare a comunità fuori regione, come accade per chi ha una tossicodipendenza. Un modo per allontanarli dai loro contesti. Non possiamo attendere che questi ragazzini aggrediscano loro coetanei per renderci conto che sono su strade sbagliate”. Iavarone, docente di Pedagogia dell’Università Parthenope di Napoli, non ha smesso un solo giorno, dall’aggressione di Arturo, di tenere alta l’attenzione sulla violenza minorile. Il prossimo passo è una marcia antiviolenza, in programma nel pomeriggio di venerdì prossimo, 9 marzo, a Scampia, periferia a nord di Napoli, che vede il coinvolgimento di scuole, associazioni, enti del terzo settore. “Sto pensando anche a una fondazione – fa sapere – bisogna passare a un nuovo concetto di cittadinanza. I numerosi invii che ricevo per partecipare a incontri e dibattiti, testimonia la preoccupazione diffusa rispetto a questi temi”.
Napoli, arrestato l’85enne che ha ucciso il figlio con una mazza di ferro
Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Scampia hanno arrestato Pasquale Liccardo, di 85 anni, responsabile del reato di omicidio doloso. L’omicidio è maturato nell’ambito di una lite familiare. Camillo, la vittima, era rientrato in casa chiedendo agli anziani genitori la somma di euro 2000,00 a titolo di pagamento di una parcella legale per far fronte ad una denuncia presentata lo scorso dicembre presso la Stazione dei Carabinieri di San Pietro a Patierno. Denuncia tra l’altro presentata dallo stesso padre. Il figlio 56enne era infatti solito litigare per futili motivi con i genitori. Così, dopo l’ennesimo litigio, maturato per la richiesta di soldi e dopo che ancora una volta Camillo li aveva minacciati di morte, l’85enne ha afferrato una mazza di ferro colpendolo più volte. Quando i poliziotti sono intervenuti nell’appartamento di via dei Calzolai la vittima era oramai in gravissime condizioni decedendo poco dopo in ospedale. Gli agenti hanno poi identificato l’anziano uomo come autore dell’omicidio arrestandolo.
disordine Online: giocare informati con i disordine online legali AAMS
Quella dei disordine online italiani è una storia di successo. Da qualche anno questo questi siti internet sono diventati un vero fenomeno tra gli appassionati del gioco d’azzardo. Si tratta di un mercato in continua evoluzione, che lo scorso anno ha registrato un fatturato superiore ai 100 miliardi di euro. I giocatori italiani amano sempre di più i siti di disordine online, che permettono di divertirsi in qualsiasi momento della giornata, senza limiti. Tuttavia, essendo un modo di giocare d’azzardo piuttosto nuovo, è importante informarsi prima di cominciare a scommettere soldi online. Per farlo si possono consultare dei siti specializzati, come ad esempio wikidisordine.it. Questi siti permettono ai giocatori di avere una panoramica chiara e precisa sul mondo dei disordine online AAMS italiani.
Giocare d’azzardo online è un passatempo che ha conquistato migliaia di giocatori italiani. I disordine online italiani permettono di giocare gratis o di divertirsi scommettendo soldi veri. Entrambe le opzioni offrono molti vantaggi, perché i disordine online sono sempre aperti, e sono accessibili da computer smartphone e tablet. Il giocatore ha quindi una grande libertà d’azione. Un altro vantaggio è anche la grande varietà di giochi, che sono disponibili in numero molto maggiore rispetto alle sale da gioco terrestri. I giochi più popolari in assoluto sono le slot machine. I disordine online AAMS ne offrono a centinaia, con funzioni e temi molto vari, per assicurare al giocatore un’esperienza di gioco sempre diversa. Altri giochi presenti nei siti di disordine sono blackjack, roulette, baccarat, videopoker, lotterie e disordine live. Molto popolari sono anche i giochi con jackpot progressivo, che permettono al giocatore di vincere delle somme notevoli anche con delle scommesse di pochi centesimi.
Un altro vantaggio dei disordine online rispetto alle sale da gioco tradizionali sono i bonus. Gli operatori online infatti offrono ai propri giocatori una serie di promozioni che permettono loro di divertirsi in modo gratuito. Ci sono bonus di molti tipi, e tra questi il bonus di benvenuto è il più diffuso. Per ottenere questo bonus è sufficiente iscriversi ad uno dei migliori disordine online italiani. Il disordine premia il nuovo giocatore con un bonus gratis, dei giri gratis alle slot, a volte anche un bonus cashback. Giocare online è molto conveniente e permette ai giocatori di divertirsi con grande libertà e con una serie di promozioni molto ampia.
I disordine online italiani sono legali dal 2011, quando il Governo decise di rinunciare al monopolio sul gioco d’azzardo a distanza. Da allora operatori privati di disordine online hanno aperto i loro siti in Italia. Per farlo le sale da gioco devono prima di tutto ottenere una licenza da AAMS, l’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato. Le licenze vengono concesse sono alle aziende che dimostrino di essere serie e trasparenti, e che offrano ai giocatori il massimo della sicurezza e dell’affidabilità. I disordine online AAMS devono rispettare delle norme di sicurezza molto alte, per proteggere i giocatori italiani da eventuali malintenzionati. Per farlo questi siti usano una tecnologia molto avanzata, la stessa usata dalle banche per i loro siti di e-banking. I giocatori d’azzardo possono fidarsi di questi siti, che sono tra i più sicuri in rete.
In questo contesto giocare informati è essenziale. È importante capire al meglio il mondo dei disordine online AAMS per giocare in totale sicurezza e non incorrere in spiacevoli sorprese. I vantaggi per gli appassionati del gioco sono tanti, ma è essenziale giocare in modo responsabile e consapevole. Per questo è importante consultare i migliori siti guida ai disordine online prima di cominciare a giocare. In più bisogna sempre e solo scommettere somme che ci si può permettere di perdere, e giocare in modo responsabile.
Castellammare. ”L’Agorà al femminile”, l’8 marzo si parla di pari opportunità: convegno promosso da Federaziende Imprenditori Napoli e Fondazione Oiermo
Comunicato Stampa. Parlare di pari opportunità nel giorno universalmente dedicato alla donna: è il senso del convegno promosso giovedì 8 marzo da Federaziende Imprenditori Napoli e Fondazione Oiermo, che si terrà a via Annunziatella a Castellammare di Stabia. Protagoniste saranno in particolare le scuole superiori, i cui alunni diventeranno il punto di riferimento della giornata: “Saranno loro – spiega Carla Del Prete, presidente di Federaziende Napoli, il cui direttivo è composto da sole donne – a interrogare i relatori, che verranno sollecitati dai quesiti dei ragazzi. Gli studenti, grazie all’impegno di dirigenti scolastici e insegnanti, in questi giorni hanno dibattuto in classe sulle pari opportunità, la cui violazione genera violenza, mobbing e stalking”.
Tre le scuole invitata a “L’Agorà al femminile” (questo il titolo del convegno): l’istituto Vitruvio, lo Sturzo e l’alberghiero. Ai ragazzi il compito di sollecitare la psicologa e psicoterapeuta Adriana Ferrigno, la specialista in scienze e tecniche psicologiche Francesca Cioffi, l’avvocato Marcella Fenocchio, la criminologa Mariarosaria Policarpo oltre a una rappresentanza delle forze dell’ordine.
A margine del convegno Federaziende ha deciso di premiare alcune donne che si sono distinte nelle loro attività lavorative e sociali: “Eccellenze – prosegue Carla Del Prete – a cui abbiamo voluto dedicare un riconoscimento ma soprattutto ci siamo voluti fregiare della loro presenza per dare testimonianza ai ragazzi di come tenacia, passione e grande umanità spesso portano a ottenere risultati importanti nella vita”. Durante il convegno, in programma dalle 10, la vicepresidente e la segretaria di Federazione, Sofia De Luca e Carmen Manuela Melisse, presenteranno anche le attività dello Sportello Rosa istituto per essere un punto di riferimento per le donne vittime di violenza e abusi.
“La fondazione Oiermo – afferma don Alessandro Colasanto – è lieta di accogliere simili iniziative. Una delle mission della nostra fondazione, richiama proprio il difficile e complicato ruolo delle donna oggi in società. Troppo spesso considerate ‘soggetti svantaggiati’, è giusto invece offrire opportunità ed occasioni che restituiscano loro la giusta dignità.
Pomigliano, rubava cavi di rame nel parcheggio della Fca: va ai domiciliari
Pomigliano. E’ stato sorpreso mentre rubava un cavo di rame lungo cinque metri dai pali del parcheggio per le auto dei lavoratori della fiat di Pomigliano. A fermare Francesco Cirillo sono stati i carabinieri che l’hanno spedito ai domiciliari in attesa del rito direttissimo. Il cavo rubato è stato restituito alla Fiat. Non è il primo caso di furti di rame nell’hinterland napoletano. Il cosiddetto oro rosso che fa gola a tutti viene venduto al prezzo di due euro se si tratta di materiale usato, circa 70 euro al chilo se invece è nuovo. Oltre ai danni economici che crea alle aziende si registrano anche danni di natura sociale, con quartieri al buio, circolazione ferroviaria paralizzata. Anche se i furti sono in leggero calo, l’allarme resta alto. Una volta rubato il rame viene consegnato a fonderie clandestine che lo fondono senza nessuno standard di sicurezza e poi viene rivenduto.
Sciopero 8 marzo, che succede in Calabria?
Anche la Calabria sarà interessata dallo sciopero che giovedì 8 marzo coinvolgerà tutto il nostro Paese. Lo sciopero generale è stato indetto, non in modo casuale, in occasione delle celebrazioni della giornata internazionale delle donne, con l’intento di porre l’accento sulla necessità di migliorare le condizioni di vita di tutti e delle donne in particolare. A subirne le ripercussioni, tuttavia, potrebbero essere i cittadini che avranno bisogno dei servizi offerti dall’Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro. Chi ha prenotato visite specialistiche o esami dovrebbe contattare il reparto interessato per verificare se gli stessi sono confermati o meno.
Ma non è tutto, perché giovedì andrà in scena anche lo sciopero generale dei trasporti: si asterrà dal lavorare il personale che aderisce alle diverse sigle sindacali da cui la mobilitazione è stata indetta, con modalità differenti tra il settore dei trasporti locali, quello aereo e quello ferroviario. A proposito dei treni, lo sciopero indetto dal sindacato Usb durerà 21 ore e inizierà dalla mezzanotte alle nove di sera. Anche i capitreno e i macchinisti di Italo-Ntv e di Trenitalia si fermeranno: ciò vuol dire che anche sul nostro territorio si potranno riscontrare disagi.
Per quel che concerne gli aerei, non sono da escludere ritardi consistenti o addirittura cancellazioni per il coinvolgimento degli assistenti di volo e dei piloti nello sciopero. Per chi dovrà muoversi da e verso Roma, la situazione potrebbe essere piuttosto critica: negli aeroporti di Ciampino e di Fiumicino, infatti, incroceranno le braccia i dipendenti di Aviation Services. Va detto, comunque, che lo stop dei lavoratori di Enav a livello nazionale durerà solo quattro ore, tra l’una e le cinque del pomeriggio. Oltre a ciò, però, è bene considerare gli scioperi delle singole compagnie: i dipendenti di Air Italy si rifiuteranno di lavorare tra mezzogiorno e le quattro di pomeriggio, mentre lo stop del personale di Alitalia durerà tutto il giorno.
Infine, i mezzi pubblici potrebbero far registrare ritardi e soppressioni: rimangono unicamente le fasce di garanzia tradizionali, a tutela degli spostamenti dei lavoratori e degli studenti. I pendolari, quindi, potranno sfruttare il trasporto pubblico dall’inizio del servizio alle otto del mattino e dalle cinque di pomeriggio alle otto di sera.
Ovviamente, come sempre accade in occasione degli scioperi, non saranno compromessi i trasporti e gli spostamenti caratterizzati da dinamiche di urgenza: ciò vuol dire che sarà garantito il trasporto di medicinali effettuato da DSS Trasporti e da altre aziende del settore.
Camorra, il pentito: ‘I mariuoli del rione Sanità fecero la colletta per comprare il motorino rubato alla moglie del boss’
Rubarono il motorino di Dora Staterini, la moglie del boss del rione Sanità, Patrizio Vastarella, e i ladri del quartieri furono costretti a fare una colletta per ricomprarglielo. E’ quanto emerge dalle 400 pagine dell’ordinanza di custodia cautelare firmate dal gip Francesca Ferri e che la scorsa settimana ha portato in carcere tutto il gotha del clan Vastarella, compresa la donna di camorra Dora Staterini, o come è stata definita dal capo della squadra mobile di Napoli, Luigi Rinella, la “cassiera e l’addetta alle pubbliche relazioni” della cosca. Il clan aveva il controllo totale del territorio. Lo hanno spiegato i due pentiti Rosario De Stefano (uomo dei Lo Russo) e Salvatore Marfè: un ex affiliato ai Ferraiuolo di Forcella. E a proposito della colletta per il motorino rubato a Dora Staterini il pentito DeStefano ha raccontato: “Tutti i mariuoli della Sanità fecero la colletta, raggranellarono fino a tremila euro, per comprare il motorino alla moglie di Patrizio Vastarella. Poi ci fu il pestaggio di un uomo dei Sequino, indicato come responsabile”. Intanto Dora Staterini ieri è stata interrogata dal gip e ha preferito avvalersi della facoltà di non rispondere in attesa di studiare l’ordinanza e preparare il Riesame. Oggi toccherà agli altri della famiglia, compreso il marito, il boss Patrizio Vastarella e agli altri arrestati nel blitz.
Prostituzione nel centro massaggi: due arresti. IL VIDEO
Il centro massaggi, aperto da 6 mesi, era tale solo nell’insegna affissa sulla porta d’ingresso. On line, infatti, i gestori lo pubblicizzavano nemmeno velatamente come luogo in cui essere oggetto di attenzioni particolari da parte delle massaggiatrici. A Pozzuoli, in localita’ Monteruscello, nel Napoletano, i Carabinieri hanno fatto irruzione in un appartamento dove hanno sorpreso la ragazza che gestiva l’attivita’, M.A., una 24enne di Quarto, e il suo socio, V.F., un coetaneo di Giugliano; le massaggiatrici sono una 21enne e una 27enne di Napoli. I militari dell’Arma hanno appurato che i due si occupavano di accogliere i clienti e contrattare la prestazione, tra i 60 e i 100 euro, pagando poi alle ragazze appena 20 euro. Sequestrati la documentazione contabile dell’attivita’, l’incasso giornaliero e l’intero appartamento. I gestori sono stati arrestatI per sfruttamento della prostituzione in concorso e sono ai domiciliari.
Violenza sessuale e stalking: a giudizio 22enne del Salernitano
Fisciano. Un 22enne di Fisciano è stato rinviato a giudizio con l’accusa di stalking, lesioni ed estorsione. La vittima delle violenze pressoché quotidiane era l’ex fidanzata. Secondo quanto raccolto dagli inquirenti la donna sarebbe stata vittima di una serie di atteggiamenti messi in atto dal fidanzato con lo scopo di ottenere tutto ciò che desiderava, dal sesso ai soldi. I fatti risalirebbero tra il novembre del 2015 e il febbraio del 2016. Secondo le indagini il giovane avrebbe approfittato della debolezza della ragazza per estorcerle danaro ogni qualvolta ne avesse bisogno provocando uno stato di ansia e paura per la ragazza. Quando si rifiutava di versargli i soldi la picchiava. Nella denuncia vengono citati due episodi. Il primo risalente al 23 gennaio quando la ragazza finì in ospedale con una prognosi di sette giorni. Il secondo, invece, al 3 febbraio quando la giovane riportò contusioni alla gamba sinistra e agli zigomi. L’accusa peggiore per il giovane è quella di violenza sessuale. Il fatto è risalente al 2 febbraio 2016 quando la ragazza fu costretta a subire atti sessuali contro la sua volontà. Tutte le accuse furono valutate anche dal gip, in fase preliminare, che dispose per l’imputato una misura cautelare. Ora gli atti finiscono davanti al collegio del tribunale di Nocera Inferiore. Ora il 22enne dovrà affrontare il processo.
Omicidio di camorra ‘Cold Case’: tre arresti nel clan dei Casalesi
I Carabinieri del Nucleo investigativo di Caserta hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip di Napoli, nei confronti di 3 indagati ritenuti responsabili a vario titolo di concorso in omicidio, detenzione e porto illegale di arma da fuoco aggravati dal metodo e finalità mafiose. Le indagini coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli e scattate nel 2016 a seguito di dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia, fanno luce sull’omicidio di Antonio Mottola, ucciso a 36 anni il 5 luglio 1995 a Casal di Principe, ritenuto affiliato all’organizzazione camorristica Nuova Famiglia all’epoca capeggiata da Antonio Bardellino, per conto della quale era addetto alla raccolta del denaro proveniente dalle estorsioni a commercianti e imprenditori. L’omicidio avvenne nel contesto dell’epurazione degli esponenti facenti capo alla famiglia Bardellino e nella successiva contrapposizione armata nell’ambito dello stesso clan dei Casalesi, tra gli Schiavone-Bidognetti e i De Falco-Quadrano-Venosa. L’omicidio di Mottola fu commissionato da Walter Schiavone e materialmente eseguito da Giuseppe Russo detto “‘o padrino”, Giuseppe Misso detto “Caricalieggio”, Nicola Panaro detto “‘o principino”, Oreste Caterino (deceduto) e Bruno Salzillo con il ruolo di segnalare la presenza della vittima. Alla luce dell’allora recente collaborazione con la giustizia di Giuseppe Quadrano, si temeva che anche Mottola, appartenente alla stessa fazione di quest’ultimo, potesse, in caso di arresto, riferire su eventi delinquenziali per loro compromettenti.
Faida del Gargano: resti umani trovati in una gravina
Altri resti umani sono stati trovati sul Gargano. In localita’ “Paradiso selvaggio”, a Vieste, i carabinieri Cacciatori hanno trovato le ossa di un piede. Sul fondo di una gravina, ad una profondita’ di circa sei metri, i militari hanno trovato, infatti, un paio di vecchi stivali di gomma, come quelli usati per portare al pascolo le greggi: uno era quasi completamente disfatto, l’altro quasi integro. E proprio all’interno di quest’ultimo c’erano le falangi di un piede. Le condizioni di quanto ritrovato fanno inevitabilmente pensare che fossero la’ da tempo. Proprio nella stessa localita’, il 6 luglio del 2011, era stata ritrovata la Fiat Punto del 21enne Francesco Li Bergolis, misteriosamente scomparso un mese prima, appartenente alla nota famiglia di Monte Sant’Angelo, coinvolta in una faida che per anni ha seminato morte e terrore. I resti rinvenuti sabato verranno anch’essi inviati al RIS di Roma, per gli accertamenti tecnici finalizzati a identificare quella che presumibilmente e’ un’altra vittima della criminalita’ organizzata locale.
Ottaviano, fallimento clinica Trusso: sequestro beni agli ex amministratori
I finanzieri del comando provinciale di Napoli hanno sottoposto a sequestro beni immobili e disponibilità finanziarie per oltre 1 milione di euro. Le fiamme gialle di Ottaviano, nei giorni scorsi, al termine di un’attività investigativa, hanno eseguito nei confronti della società che gestiva la Clinica Truss, operante nel settore sanitario, nonché dell’amministratore della stessa, un provvedimento di sequestro preventivo per equivalente di beni sino al raggiungimento della somma di euro 1.081.554,62. Gli accertamenti sono scattati in seguito alla revoca della procedura concorsuale del concordato preventivo, posta in essere per il mancato versamento di ritenute fiscali per un importo superiore alla soglia di punibilità di euro 150.000. La mala gestione della società ha portato l’azienda al dissesto e, successivamente, al fallimento, danneggiando la struttura sanitaria, unica nel territorio vesuviano, con unità di pronto soccorso ed un organico di circa 180 dipendenti.
Scontri Vicenza-Padova: anti-semitismo e perquisizioni
La Polizia di Stato sta effettuando su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vicenza decine di perquisizioni a carico di appartenenti a gruppi di ultras padovani coinvolti negli scontri verificatisi lo scorso 27 gennaio 2018, in occasione dell’incontro di calcio Vicenza-Padova, allorquando rimasero feriti anche appartenenti alle Forze dell’Ordine. Le indagini sono condotte dalle Digos delle Questure di Padova e Vicenza. Agli indagati sono contesati i reati di travisamento in occasione di manifestazione sportiva, possesso di oggetti atti ad offendere, lancio di materiale pericoloso, violenza/resistenza a pubblico ufficiale aggravata, manifestazioni esteriori del disciolto partito fascista, lesioni personali aggravate. Infatti, oltre a provocare gli scontri prima dell’inizio della partita, alcuni ultras padovani, durante e dopo il match, si sono evidenziati per l’utilizzo di gestualita’ tipiche di estrema destra e per l’esposizione di striscioni e cartelli dal contenuto antisemita, fatti per altro compiuti il 27 gennaio, data in cui ricorreva la “Giornata della Memoria”. Ulteriori dettagli saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa che si terra’ alle ore 11.30 nella Questura di Vicenza.
Bottino d’oro: rubati 5 milioni di dollari da un aereo cargo della Lufthansa
Il prezioso carico si e’ volatilizzato in pochi minuti dallo scalo internazionale di Viracopos, vicino a San Paolo (Brasile): i malviventi sono arrivati a bordo di un pickup con adesivi che “imitavano il logo della compagnia di sicurezza della pista”, ha spiegato la polizia. Hanno minacciato gli uomini della sicurezza che facevano la guardia al carico e in sei minuti sono ripartiti portandosi tutto il denaro. L’aereo sul quale si trovavano i 5 milioni di dollari era partito dall’aeroporto di Guarulhos, nello Stato di San Paolo, e stava facendo uno scalo tecnica a Viracopos prima di puntare verso Zurigo.



