Napoli – Non è bastato il kit del perfetto scassinatore a un 38enne napoletano per farla franca. Nella mattinata di ieri, l’uomo è finito in manette con l’accusa di furto aggravato e danneggiamento dopo un movimentato episodio in via Galileo Ferraris.
La tentata fuga e l’intervento della folla
A dare il via all’operazione non sono state solo le pattuglie, ma la reazione dei presenti. Gli agenti della Sottosezione Polizia Ferroviaria di Torre Annunziata, durante un normale servizio di controllo del territorio, hanno notato un capannello di persone che tentava con forza di trattenere un uomo. Le grida dei testimoni non lasciavano dubbi: quel 38enne aveva appena colpito un’auto parcheggiata poco distante.
Il blitz e il sequestro
Il tempestivo intervento dei poliziotti della Polfer, supportati dai colleghi del Commissariato Vasto-Arenaccia giunti immediatamente sul posto, ha permesso di immobilizzare l’indagato. La perquisizione ha confermato i sospetti: all’interno di uno zainetto, l’uomo nascondeva lo stereo appena asportato e diversi arnesi utilizzati per forzare la portiera del veicolo.
Dopo aver accertato i danni alla vettura, gli agenti hanno restituito la refurtiva al legittimo proprietario, visibilmente sollevato. Per il 38enne, già noto alle forze dell’ordine per reati specifici, sono scattate le manette. L’episodio sottolinea ancora una volta l’importanza della collaborazione tra cittadini e forze di polizia nel presidiare la sicurezza urbana.
Napoli - I Carabinieri della Stazione di Chiaia hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal GIP del Tribunale di Napoli su delega della Procura. Il provvedimento riguarda un quarantenne napoletano, già noto alle forze dell’ordine. Il raggiro del “finto carabiniere” Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo è gravemente indiziato di una…
Napoli - È stata la dirigente scolastica a chiamare i carabinieri, attivando immediatamente la procedura di sicurezza prevista in casi di possesso di oggetti pericolosi. Accade a Secondigliano, nella periferia nord di Napoli, all’interno dell’istituto comprensivo Savio-Alfieri, dove frequentano alunni tra i 10 e i 14 anni. L’attenzione del personale scolastico – si sottolinea nell’ambiente…
Morte di Salvatore Giordano, definitive le condanne per il crollo in Galleria Umberto I
La Corte di Cassazione ha messo la parola fine al processo sulla morte di Salvatore Giordano, il ragazzo di 14 anni deceduto dopo essere stato colpito dal crollo di calcinacci nella Galleria Umberto I di Napoli. I giudici della Quarta sezione hanno dichiarato inammissibili i ricorsi presentati da due degli imputati, rendendo definitive le condanne…
Fonte REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti