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Napoli, parla Grassani: “Younes ha messo 31 firme”

“Le dichiarazioni di Younes sono stupefacenti e sconcertanti, soprattutto considerando che si tratta di un calciatore della nazionale tedesca e dell’Ajax. Si potrebbe quasi sorridere, se non ci fosse di mezzo un contratto di prestazioni sportive, comprensivo di cessione dei diritti d’immagine, per un totale di 31 firme, poste su vari contratti, condivisi con il suo avvocato italiano. Se dice che non ricorda di non aver firmato alcun tipo di modello federale o contrattuale, che lo lega al Napoli dal primo luglio 2018, è circostanza fuori dalla realtà”. Così Mattia Grassani, avvocato del Napoli, ai microfoni di ‘Radio Kiss Kiss Napoli’, sulle parole del giocatore tedesco Amin Younes. “Il club azzurro ha i contratti dalla sua parte, la palla passa a Younes che, secondo le dichiarazioni che sta rilasciando, vorrebbe contestare questi accordi. Deve superare una montagna, però, dimostrando che non sia stato lui a firmare, lo ripeto, per ben 31 volte. Ci sono ancora le mail, in cui il ragazzo sollecitava il Napoli a fornirgli i contratti con le firme di De Laurentiis e successivamente girate al suo avvocato. Vorrà magari impugnare questo contratto, sulla base di non so che cosa. Ricorderete anche la sua gioia espressa in varie interviste di quei giorni, nei quali superò inoltre le visite mediche brillantemente. I contratti non si possono invalidare, in questo momento Younes è un tesserato del Napoli dal primo luglio 2018, e da qui non ne usciamo”, ha aggiunto il legale.

Napoli: la squadra migliore d’Europa per basso tasso di infortuni

Il Napoli sul trono d’Europa per quanto riguarda il basso numero di infortuni tra i suoi calciatori. E’ quanto ha stabilito il Football Research Group (Frg) pubblicando i risultati dello studio sugli infortuni del Club Elite Uefa (i 22 club che hanno partecipato alla Uefa Champions League). La squadra azzurra ha riportato – tra luglio e dicembre 2017 – 3 infortuni (uno in allenamento e due in partita), con zero lesioni muscolari e due rotture ai legamenti. Il rapporto, che prende in esame metà stagione 2017/18, considera i dati aggiornati e presentati da tutti i team partecipanti. L’analisi conferisce nuovamente al Napoli la leadership di squadra più in salute d’Europa. Ridurre gli infortuni vuol dire preservare il capitale umano e a fine campionato tutto ciò può fare la differenza. La Società sportiva Napoli fa della prevenzione uno dei punti di forza: da oltre 12 anni lo staff medico diretto da Alfonso De Nicola con Enrico D’Andrea e Raffaele Canonico (tre medici dall’esperienza consolidata nello sport) e il supporto del team di fisioterapisti (Massimo Buono, Giovanni D’Avino, Fabio Sannino, Marco Romano e Marco Di Lullo) lavora con l’obiettivo di contenere il numero di problematiche fisiche che possono verificarsi lungo la stagione. Dal report si evidenza che su un tasso medio di infortuni in allenamento per tutte le squadre pari a 2,5 traumi ogni 1.000 ore di allenamento, il Napoli ha fatto registrare i tassi individuali minori in assoluto.

Dopo Facebook, anche Google vieta le pubblicità sulle criptovalute

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Dopo Facebook, anche Google vieta le pubblicità sulle criptovalute. La controllata di Alphabet ha comunicato sul proprio sito che a partire dal prossimo giugno, vietera’ tutti gli annunci relativi alle monete virtuali con l’obiettivo di eliminare riferimenti a tutti i “prodotti finanziari non regolamentati o speculativi”. Il colosso dei motori di ricerca online eliminera’ anche tutti i contenuti correlati alle monete virtuali, inclusi quelli relativi alle initial coin offering (Ico), al trading e ai portafogli di criptovalute. Questo significa che anche le aziende che legittimamente sono attive nel mondo delle criptovalute non potranno piazzare le loro pubblicita’ su alcuna piattaforma Google o sui siti di parti terze associati al motore di ricerca. “Non abbiamo la sfera di cristallo nel sapere dove il futuro sta andando con le criptovalute ma abbiamo visto danni a sufficienza per i consumatori o danni potenziali per i consumatori”, ha spiegato Scott Spencer di Google. Ecco perche’ l’azienda vuole un “approccio estremamente cauto”. Proprio ieri Christine Lagarde, direttore generale del Fondo Monetario Internazionale, su un blog ha avvertito che “la rapida crescita di cripto-asset, l’estrema volatilita’ dei loro prezzi e le connessioni mal definite con il mondo finanziario tradizionale potrebbero facilmente creare nuove vulnerabilita'”. Secondo la stampa americana, gia’ da settimane gli inserzionisti si stavano lamentando con Google della presenza di annunci legati alla tecnologia blockchain, quella sottostante Bitcoin. La decisione di Google e’ giunta mentre il gruppo ha pubblicato il suo rapporto annuale sulle sicurezza delle inserzioni. L’azienda ha detto di avere tolto oltre 3,2 miliardi di pubblicita’ nel 2017 perche’ in violazione delle sue regole; si tratta di una cifra quasi doppia rispetto a 1,7 miliardi dello scorso anno.

Il tweet al vetriolo di Lorenzo Crespi: ‘La camorra controlla la soap Un posto al Sole’

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Sulla popolare soap di Rai 3 “Un posto al sole” ci sarebbe l’ombra di una gestione della camorra, almeno stando alla denuncia di Lorenzo Crespi, che ha pubblicato parole forti su Twitter.Dopo essere stato nei giorni scorsi al centro delle cronache in seguito all’intervista rilasciata a Domenica Live, l’attore 46enne, che sta vivendo un difficile momento sia dal punto di vista economico che di salute, torna a sfogarsi sul web. E questa volta prende di mira la serie televisiva Rai.“Sono più di vent’anni che Rai 3 in modo legale passa lo stipendio alla Camorra attraverso Un posto al sole, gestito totalmente da loro”, ha scritto l’attore. “Location, figurazioni, cestini, ogni cosa è gestita dalla Camorra, non esiste nulla di legale e di puro… Queste cose non dovrei urlare io, vergogna”. Il tweet è stato commentato dai suoi followers e qualcuno gli ha anche consigliato di fare attenzione.Crespi, abbandonato dalla tv e gravemente malato, non ha mai nascosto la propria vicinanza al movimento di estrema destra Forza Nuova. Ospite di Domenica Live, aveva già denunciato quanto accaduto sul set di “Gente di mare“. La ‘ndrangheta, in particolare il clan Mancuso, aveva le mani sulla fiction andata in onda dal 2005 al 2007. La produzione fu vittima di intimidazioni e l’attore ricevette addirittura una busta con dei proiettili.

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Napoli, 53 bombe artigianali sequestrate in un edificio a Fuorigrotta

Napoli. Ben 53 bombe carta di fabbricazione artigianale, provviste di miccia di accensione, sono state rinvenute e sequestrate dalla Polizia di Stato nel quartiere Fuorigrotta.
Gli agenti della sezione “Volanti” dell’U.P.G., in collaborazione con gli agenti del Commissariato di Polizia “S. Paolo”, stamane, hanno fatto irruzione in uno stabile in Via Giacomo Leopardi per effettuare delle perquisizioni rinvenendo e sequestrando, in un vano di pertinenza condominiale, all’interno dell’androne, le 53 bombe carta, di forma cilindrica, del diametro di 3×10 centimetri. Sequestrata anche della sostanza stupefacente, del tipo cocaina dalla quale era possibile confezionare una decina di dosi.

Infermiere del Nord razzista inviata una nota alla Regione Lombardia

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“Le parole usate sui social da Alessio Federico sono indegne ed e’ necessario capire se questa persona esiste davvero e, soprattutto, se e’ davvero un infermiere che lavora in un ospedale lombardo”. Lo hanno detto il consigliere regionale della Campania dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, componente della Commissione sanita’, e Gianni Simioli de La radiazza, per i quali “e’ assurdo che si facciano scelte tra chi assistere tra un ottantenne lombardo e un bambino napoletano”. “Ho preparato e inviato una nota ufficiale alla Regione Lombardia per chiarire questa vicenda e verificare se davvero e’ un infermiere in servizio per la loro sanita’ visto che risulterebbe effettivamente tirocinante qualche anno fa presso la Clinica San Siro di Milano a cui ho scritto”, ha aggiunto Borrelli, precisando che “nella nota ho anche chiesto che, qualora fosse accertato che e’ davvero un infermiere della sanita’ lombarda, siano avviate immediatamente tutte le procedure per arrivare al duro sanzionamento o anche al licenziamento di una persona che arriva addirittura a fare scelte su chi assistere sulla base delle sue assurde convinzioni razziste”.  E anche dal Cardarelli di Napoli non tardano ad arrivare le risposte. In una nota Antonio Di Nardo dei Cobas scrive: “La risposta allo “pseudo infermiere” del Nord non tarda ad arrivare. Abbiamo sempre visto la nostra professione come un dono, un qualcosa di innato in ognuno di noi che sceglie questa strada per salvare la vita al prossimo. Non importa l’etnia, il colore della pelle, siamo professionisti dell’assistenza, quella che non neghiamo mai a nessuno. In corsia siamo per molti degli angeli per altri dei semplici operai che aspettano il ventisette, a noi poco importa siamo professionisti dell’assistenza che non neghiamo mai a nessuno. Un infermiere del Cardarelli!”

Il Comune di Ottaviano, in collaborazione con l’Isis “Luigi De’ Medici”presentano il Galà della legalità e della solidarietà

Nella giornata della memoria e dell’impegno nel ricordo delle vittime innocenti di mafia, le istituzioni, le autorità, le delegazioni di studenti e le associazioni campane si incontreranno con il Parlamento della legalità internazionale, presieduto da Nicolò Mannino, nel Palazzo Mediceo di Ottaviano per lanciare un messaggio forte, teso a difendere e promuovere la legalità, la trasparenza, la testimonianza attiva di valori assoluti ed inviolabili. Appuntamento al 21 marzo alle 17, per dare il via ad una rete tra il Parlamento della legalità internazionale, le istituzioni e le scuole del territorio: un impegno destinato a durare nel tempo.
È la prima volta che il Parlamento della legalità internazionale sceglie per la Giornata di commemorazione delle vittime innocenti della mafia un Comune e non la Capitale. Negli anni passati, infatti, l’evento si è svolto a Roma. Il significato simbolico di questo evento segna un’altra importante conferma per il territorio vesuviano, centro di cultura, di riscoperta e valorizzazione del patrimonio storico e artistico, di partecipazione politica e civile.
La manifestazione è stata presentata questa mattina al Comune di Ottaviano, nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato il sindaco Luca Capasso, l’assessore alla cultura Marilina Perna, il dirigente scolastico dell’Isis “De’ Medici” Vincenzo Falco, la referente per l’istituto scolastico Ida Scognamiglio, la coordinatrice regionale per la Campania del Parlamento della legalità internazionale Floriana Nappi.
“Ho fortemente voluto che il 21 marzo fossimo con il presidente Nicolò Mannino e i giovani nel Palazzo Mediceo per testimoniare un cammino di cultura e di libertà che renda questo nostro tempo degno di essere vissuto”, ha spiegato Floriana Nappi, mentre l’assessore Marilina Perna ha sottolineato l’importanza del coinvolgimento delle scuole: “C’è bisogno di un patto di corresponsabilità tra scuole, famiglie ed istituzioni per valorizzare adeguatamente le risorse dei nostri ragazzi”.
Il dirigente Falco ha, invece, aggiunto: “La nostra scuola ha il dovere di lavorare per garantire un futuro agli studenti e, in questa ottica, è fondamentale l’educazione alla coscienza civica e alla legalità”. Gli studenti dell’Isis realizzeranno la cena che si terrà nelle stanze di Palazzo Mediceo il 21 marzo. Il 23, invece, il presidente Nicolò Mannino dialogherà con i ragazzi nell’aula magna dell’istituto, in via Zabatta. Nella settimana dal 19 al 23 Mannino sarà a San Giuseppe Vesuviano per la Settimana della Legalità.
“La legalità si persegue ogni giorno: nei fatti, nelle azioni, con la concretezza. Eventi del genere devono rafforzare la nostra cultura e indurci a proseguire quotidianamente nel rispetto delle regole. Se io oggi sono qui è perché altri ottavianesi, come Pasquale Cappuccio e Mimmo Beneventano, hanno sacrificato la loro vita in nome della legalità e della democrazia”, ha concluso il sindaco Luca Capasso.
Il Parlamento della Legalità Internazionale è un movimento culturale apartitico, interconfessionale e interreligioso. Nato anche per volere del giudice Antonino Caponnetto – coordinatore del pool antimafia di Palermo che succede al suo fondatore Rocco Chinnici – che da subito ne diventa “Presidente Onorario”, il Parlamento della Legalità Internazionale ha come obiettivo e finalità quello di dialogare principalmente con il mondo scuola e società civile affinché chiunque, a partire dal proprio talento naturale (letterario, artistico, musicale, sportivo, o quant’altro) si metta in gioco per cooperare allo sviluppo del territorio.

Napoli: a Bruni, Carosone e Murolo intitolati due rotonde e un largo

” Oggi, a tre grandi artisti scomparsi, che hanno notoriamente offerto un grande e fondamentale contributo per far conoscere la melodia napoletana in tutto il mondo, mi riferisco a Sergio Bruni, a Renato Carosone, e a Roberto Murolo, secondo quanto diffuso da alcuni organi d’informazione, nell’ambito del quartiere Vomero saranno intitolate tre strade – esordisce Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari -. In verità non di strade si tratta ma di due rotonde in cemento, con alcune piante al centro, una posta all’incrocio tra via Rossini e via Gemito, intitolata a Sergio Bruni e l’altra all’incrocio tra la stessa via Rossini e via Paisiello, intitolata a Roberto Murolo, nel mentre a Renato Carosone verrà intitolato uno slargo, che si determina alla confluenza di ben cinque strade, le vie Paisiello, Annella di Massimo, Carelli, Doria e Zingarelli. Rotonde e largo posti in aree tra le più trafficate del quartiere collinare e, a mio avviso, anche scarsamente rappresentative “.
” Vero è – sottolinea Capodanno – che molte delle strade e delle piazze del “Nuovo Rione”, il Vomero appunto, nato a partire dal 1885, nell’ambito della legge per il Risanamento di Napoli, sono state intitolate a grandi artisti, la maggior parte dei quali aveva operato anche a Napoli, nell’ambito della pittura, della scultura, dell’architettura e della musica, quali Bernini, Solimena, Stanzione, Alvino, Cimarosa, Giordano, Scarlatti e Vanvitelli. Ma è altrettanto vero che, se pure per onorare la memoria dei tre grandi artisti, si volesse rimanere al Vomero, a ciascuno di essi si potrebbe intitolare uno dei tanti tratti di strada che hanno denominazioni non rapportabili ad artisti famosi o illustri “.
” Mi riferisco – aggiunge Capodanno – a strade come corso Europa, o come via Piave, via Timavo o via Acitillo. Così come ci sono anche molte doppie o triple intestazioni. A partire proprio da via Acitillo, esistendo anche un vico Acitillo, così come per S. Stefano esiste la via, il fosso e la piazzetta. Oltre a via Cimarosa, esiste anche un vicoletto Cimarosa che corre lateralmente alla stazione superiore della funicolare Centrale. Del toponimo Belvedere si hanno addirittura quattro versioni, oltre alla via anche il vico, il viale e la piazzetta dedicata quest’ultima ad Andrea Belvedere, pittore ma anche autore teatrale “.
” Se poi non si vuole sconvolgere l’attuale toponomastica, anche in considerazione del fatto che a ciascuno dei tre grandi interpreti della canzone napoletana, nel 2014, furono già intitolate alcune traverse di via Nino Bixio, nel quartiere Fuorigrotta, – continua Capodanno -, meglio sarebbe stato intitolare ai tre artisti, una per ciascuno, le tre rampe di scale poste nell’area di San Martino, le prime due in via Scarlatti e la terza in via Cimarosa. Proprio in questi giorni, in occasione del 15esimo anniversario della morte di Roberto Murolo, avvenuta il 13 marzo 2003, aveva rilanciato la proposta d’intitolare a quest’ultimo le scale che corrono nei pressi dell’abitazione dove visse e morì, oggi sede del museo a lui dedicato. Al riguardo ci sono a Napoli precedenti illustri con l’intitolazione di scale cittadine a Giancarlo Siani e, più di recente, ad un altro grande artista, Massimo Troisi, al quale sono state dedicate le scale di via Mariconda “.
” Molto meglio una rampa di scale – sottolinea Capodanno – dove la targa dedicata al personaggio può essere ammirata e fotografata, anche dai turisti, piuttosto che una rotonda, posta al centro di un incrocio, per raggiungere la quale le persone dovrebbero effettuare un attraversamento con possibili immaginabili conseguenze, alla luce anche del notevole traffico esistente nelle aree individuate “.

“La Passione vivente” torna a Castellammare di Stabia

”Per il secondo anno le strade del quartiere Ponte Persica saranno teatro di un evento unico nel suo genere. – È quanto dichiara Carmine Sicignano, Presidente del Comitato “Quartieri Uniti” – Come lo scorso anno, la manifestazione storico-culturale farà rivivere le ultime ore della vita di Gesù, grazie ad oltre cento attori che, indossando gli abiti dell’epoca, interpreteranno i relativi passi della Bibbia, inspirandosi fedelmente a quanto riportato nelle sacre Scritture. Doveroso è il ringraziamento all’associazione “GraniArt eventi” ed a tutti i suoi rappresentanti, che hanno nuovamente accettato con entusiasmo il nostro invito, portato nella città delle acque la loro passione e professionalità. Particolare gratitudine intendo esprimere, a nome dell’intero Comitato, alle aziende locali che stanno contribuendo in maniera sostanziale alla realizzazione dell’evento, al dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo Luigi Denza e alle Forze dell’Ordine che, coadiuvate dalla Protezione Civile – R.O.S.S., consentiranno di assistere alla manifestazione in piena sicurezza.” Anche per quest’anno, Quartieri Uniti ha affidato la direzione de “La Passione vivente” ad Alfredo Di Stefano della “GraniArt-eventi”, costantemente coadiuvato dai membri dell’associazione.
“Siamo giunti alla seconda edizione di questo evento nei quartieri di Castellammare – dichiara Alfredo di Stefano – già protagonisti lo scorso anno con l’evento “A morte il Nazareno”, che riscosse grande successo, realizzatosi grazie alla fattiva collaborazione del Comitato “Quartieri Uniti” con l’associazione culturale-artistica “GraniArt-eventi”. L’associazione, da me rappresentata – insieme a Ciro Inserra ed ai membri fondatori attivi come Nino Bramato, Francesco Palumbo, Enzo Donnarumma e Stefano Borrelli – ha ideato per quest’anno un nuovo format, “CruCix – LaPassioneVivente”.
Questa edizione avrà luogo Sabato 24 marzo, con inizio alle ore 18.00 nel piazzale dell’Istituto “Luigi Denza” di Ponte Persica, con la scena del tradimento, seguirà il processo a Gesù nazareno, interpretato dal maestro Enzo Donnarumma; alle 20.00 inizierà la via della Croce che si snoderà su Strada Ponte della Persica con le varie stazioni viventi, tra le quali vi sarà la IV stazione: “Gesù incontra sua Madre” interpretata da Chiara Coticelli. Seguirà poi fino a via Pozzillo, concludendosi con la suggestiva crocifissione ed al termine vi sarà la deposizione nel sepolcro, che tutti potranno visitare. Ringrazio di cuore tutti i partecipanti a questo evento, il Comitato Quartieri Uniti ed auguro un generale in bocca al lupo.”

Funerali Necco, la figlia: ‘Intorno a noi il calore di Napoli’

“Abbiamo sentito subito il calore della citta’, siamo orgogliosi, anche papa’ lo era”. Lo ha detto la figlia del giornalista Luigi Necco, deceduto a quasi 84 anni, poco prima del rito funebre, che sara’ celebrato nella chiesa di san Giovanni dei Fiorentini, in piazza degli Artisti, a Napoli, dal teologo don Gennaro Matino, secondo quanto si apprende dal parroco don Lello Sogno. La chiesa, mezz’ora prima dell’inizio delle esequie, e’ gia’ colma. Colleghi, amici ma anche tanti cittadini, hanno voluto rivolgere al giornalista scomparso e alla sua famiglia, l’ultimo saluto. In chiesa i gonfaloni del Comune di Napoli e della Regione Campania.
“Luigi e’ stato un uomo che ha dato il volto a Napoli, che l’ha raccontata dando alle parole il significato piu’ profondo”: lo ha detto don Gennaro Matino, durante le esequie di Luigi Necco, il giornalista scomparso a Napoli, durante la sua omelia nella chiesa di San Giovanni dei Fiorentini, in piazza degli Artisti. Nella sua omelia, don Gennaro ha ricordato la carriera di Luigi Necco ma anche le sua personalita’ “Luigi era, anzi e’ l’uomo delle straordinarie contraddizioni: sapeva passare dall’entusiasmo alla tristezza che celava con il suo fare giocoso. Ha vissuto la sua vita e non si e’ mai risparmiato. Del suo lavoro ha fatto la sua vita e viceversa”. Il discorso di don Gennaro Matino, e’ stata salutato con un applauso dai tantissimi presenti in chiesa, tra cui il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, i vertici della sede Rai e dell’Ordine regionale dei giornalisti. A dare l’ultimo saluto anche l’ex giocatore e bandiera del Napoli, Cane’, e l’ex presidente del Calcio Napoli, Corrado Ferlaino.
“La citta’ ha perso un grande napoletano”: con queste parole, il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, particolarmente commosso, ha espresso il suo cordoglio al termine dei funerali di Luigi Necco, il giornalista scomparso tra lunedi’ e martedi’ scorsi a Napoli, all’eta’ di 83 anni. Applausi, una sciarpa azzurra e, infine, il grido “Napoli chiama, Luigi risponde” – una rivisitazione del motto che Necco conio’ per 90/o minuto – hanno accolto la bara all’uscita dalla chiesa dove diverse centinaia di persone si sono riversate per dare un ultimo saluto al giornalista, particolarmente amato in citta’.
“Cultura e lavoro giornalistico sono stati i binari della vita di Luigi Necco. Era sempre curioso ma anche riguardoso della verita’. Sapeva andare verso le notizie e gli avvenimenti. Li spettinava e li rendeva comprensibili a tutti. E’ stato sempre libero, generoso, disponibile. Sul lavoro non diceva mai no”. Cosi’ Giuseppe Blasi, gia’ capo redattore della Rai di NAPOLI e presidente dell’ Ucsi Campania, ricorda Luigi Necco, il giornalista napoletano volto di 90esimo Minuto, con il quale ha lavorato, fianco a fianco, per oltre venti anni.

Napoli, de Magistris: ‘Fiducia che domani si chiuda accordo accordo col Governo sul debito’

Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, si dice “fiducioso” di chiudere domani l’accordo che chiuda la situazione relativa al pignoramento delle casse comunali a causa del debito con il consorzio Cr8 risalente al 1981 per lavori post terremoto. “Il tavolo convocato a Palazzo Chigi ha avuto l’input politico di chiudere – ha detto il primo cittadino -. Sono fiducioso perché il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, è una persona corretta sul piano istituzionale e abbiamo lavorato bene insieme”. Alla riunione, stabilita dal premier e dal sindaco dopo un colloquio telefonico dello scorso venerdì 9 marzo, parteciperanno i vertici di Palazzo Chigi, il capo di gabinetto, il ragioniere generale e l’avvocatura per conto dell’amministrazione comunale. “Siamo assolutamente fiduciosi – ha continuato de Magistris – perché l’accordo tecnico è già stato trovato e il tavolo di domani ha ricevuto l’indicazione politica per chiudere. Domani potrebbe essere l’ulteriore conferma che la cooperazione istituzionale instaurata da gennaio 2017 con il Governo è stata proficua. Certo – ha concluso il sindaco – ci hanno fatto penare, attendere tanto e soffrire ma mi auguro che domani si chiuda la fase del pignoramento che tiene bloccata la cassa e di conseguenza che ci sia il riconoscimento da parte dello Stato del debito con il Cr8”.

‘Eav. E stasera tocca a Pasquale. La guerra continua, ogni giorno’, il post sarcastico del presidente De Gregorio

 

‘Eav. E stasera tocca a Pasquale. La guerra continua, ogni giorno’,  è il titolo del post sarcastico che Umberto De Gregorio, presidente dell’Eav ha scritto sulla sua pagina facebook a proposito dell’ennesima aggressione ai danni di un autista della linea bus. Scrive De Gregorio: “Ma le aziende di trasporto, i suoi lavoratori non devono, non possono combatterla da soli.Siamo sempre in attesa che il sig. Prefetto ci convochi!Ennesimo atto di violenza nei riguardi di un operatore di esercizio di Eav, appartenente al deposito di Galileo Ferraris. Poche ore fa nei pressi di Pomigliano D’Arco P. è stato aggredito da 4 balordi mentre percorreva con l’autobus Viale Alfa proveniente dall’università Monte S.Angelo. Sul posto sono giunte tempestivamente le forze dell’ordine . non identificati gli aggressori essendosi subito dileguati dopo aver commesso l’ignobile gesto.
P. ha riportato lievi ferite alla testa dovute alla rottura di un vetro, nulla di grave, ma resta il forte spavento”.

Danneggiata la stazione di bike sharing a Portici

Danneggiata la stazione di bike sharing, il servizio di biciclette pubbliche a piazzale Brunelleschi a Portici (NAPOLI). Ignoti, la scorsa notte, hanno distrutto le colonnine di prelievo e portato via tre bici che sono provviste di un sistema di ancoraggio. Ad accorgersi del raid, sono stati dipendenti del Comune nell’ambito dei controlli quotidiani predisposti nei punti di bike sharing. “E’ l’ennesimo attacco al servizio di bike sharing: noi sistemiamo e di notte li vandalizzano – dice l’assessore alla Sicurezza del Comune di Portici, Maurizio Capozzo – Occorre un maggiore presidio delle forze dell’ordine per evitare il verificarsi di episodi di violenza che si stanno registrando in citta'”. E questa mattina attacco hacker al sito istituzionale del Comune di Portici (NAPOLI) ad opera del gruppo AnonPlus Italia. La pagina e’ stata oscurata e al posto di dati ed informazioni e’ comparso il logo del gruppo con un messaggio. “Ogni persona che vuole difendere la propria liberta’ di informazione, la liberta’ del popolo e l’emancipazione di quest’ultimo dalla schiavitu’ dei media e di chi ci governa, di chi ci usa come strumento per attuare i suoi sporchi fini, fa gia’ parte di AnonPlus”,si legge in uno dei passaggi del manifesto. Il gruppo scrive che nessun dato e’ stato rubato o cancellato ma la home page del sito istituzionale del Comune di Portici e’ ancora oscurata e non consente visualizzazioni.

Niente passaporto, per imbarco aereo ora basta la scansione del volto

Per salire sull’aereo non servono piu’ ne’ il passaporto ne’ la carta d’imbarco: bastano un sorriso e il tempo di una foto. A renderlo possibile e’ la compagnia aerea British Airways, che sta sperimentando un sistema di riconoscimento biometrico del volto al gate di alcuni aeroporti. La tecnologia per la scansione del viso e’ messa a punto dalla compagnia Sita (Societa’ internazionale telecomunicazioni aeronautiche), e si sostanzia in gate d’imbarco automatizzati a tecnologia biometrica. L’integrazione dei sistemi della polizia di frontiera e doganale statunitense con quelli della compagnia aerea consente di fare controlli sull’identita’ dei passeggeri in modo piu’ rapido. La novita’ e’ ora in fase di test nell’aeroporto internazionale di Orlando sui voli diretti a Londra. Nel novembre scorso ha invece iniziato a essere sperimentata a Los Angeles dove, spiega British Airways, “ha consentito di imbarcare 400 passeggeri in 22 minuti, meno della meta’ del tempo richiesto normalmente”. “L’imbarco ‘con un sorriso’ dall’aeroporto di Orlando e’ solo una delle applicazioni della tecnologia biometrica sviluppate da Sita. Gate self-service biometrici per i controlli di frontiera sono gia’ attivi negli aeroporti italiani di Napoli Capodichino, Roma Fiumicino e Ciampino e nello scalo Marconi di Bologna”, ha commentato il presidente Sita per l’Europa, Sergio Colella.

Daniele (Pd): ‘Preoccupazione per la chiusura del sito di Acerra della Doria’

In una nota, il consigliere regionale della Campania, Gianluca Daniele (Pd), ha dichiarato: “Sono fortemente preoccupato per la situazione dell’azienda “La Doria” – produttrice di conserve di prodotti alimentari – con cui oggi c’e’ stato un incontro alla presenza dei rappresentanti sindacali di categoria e delle Rsu aziendali. Infatti, l’azienda ha deciso di chiudere il sito di Acerra con il trasferimento di tutto il personale nei vicini siti di Sarno, Fisciano ed Angri. Nonostante non ci si trovi di fronte alla perdita di posti di lavoro e nonostante si auspichi che il piano industriale presentato serva concretamente a mantenere in Campania la produzione, restano forti perplessita’ legate al continuo e inesorabile svuotamento delle attivita’ imprenditoriali del sito di Acerra che, e’ bene ricordarlo, rientra nelle aree di crisi complessa per le quali la Regione Campania ha stanziato interventi di varia natura tra cui programmi di reindustrializzazione, contratti di sviluppo, incentivi alle imprese (credito d’imposta e decontribuzione)”. “L’azienda ha preso in considerazione di non abbandonare completamente il sito di Acerra, ma valutare, da qui al mese di settembre, data prevista per la chiusura, una ricollocazione delle attivita’ del sito. Mi faro’ portavoce presso giunta e consiglio affinche’ si fornisca a questo processo aziendale tutto il sostegno e il supporto, favorendo la riconversione del sito di Acerra, anche in vista di una possibile crescita occupazionale e considerato l’impatto sociale per i lavoratori derivante dal trasferimento”, ha concluso.

Anna Tatangelo: “Non sono tornata con Gigi, è il classico napoletano che vuole tutti intorno e non pensa a chi sta vicino”

Nessun ritorno di fiamma, nessun ripensamento. Anna Tatangelo e Gigi D’Alessio non sono tornati insieme. La cantante vive da sola con il figlio Andrea ai Parioli a Roma e per la prima volta dopo la separazione parla a Vanity Fair confessando perché lasciarsi a volte diventa indispensabile.
“Gigi D’Alessio e io non siamo tornati insieme – racconta Anna – All’inizio della nostra storia, quando mi hanno dato della sfascia-famiglie, della ruba-uomini, e tutti sparavano su di me nonostante proprio tutti sapessero che venivo “dopo” una storia già finita, pensavo che la scelta migliore fosse restare in silenzio. Per rispetto degli altri: Gigi, l’ex moglie, i figli. Ma adesso non ho più 18 anni, non sono più una ragazzina, e a 31 parlo. Perché se è vero che il tempo risponde al nostro posto, le bugie non mi stanno più bene: sono stanca di avere voci addosso”.“Abbiamo un figlio, insieme, quello sì: è normale dunque che ci vediamo, anche a pranzo la domenica. L’esistenza non è fatta di vittorie, ma di risultati. E separarsi non significa per forza di cose odiarsi” spiega la Tatangelo a cuore aperto.

“Litigavamo sempre più spesso, eravamo finiti ad andare a letto senza più dirci una parola, senza più darci neanche la buonanotte. E poi per il rumore. Gigi è il classico napoletano che vuole tutti intorno. Il salone era sempre pieno di gente. Cucinavo per 20/30 persone ma alla fine ho memoria di una sola vacanza veramente nostra, a Dubai, e le pizze mangiate a due si contano sulle dita di una mano. Così un giorno gli ho detto: “Vogliamo allontanarci un attimo e capire? Me ne vado”. E lui non mi ha fermata” racconta con l’amaro in bocca la bella Anna. La favola non è finita con Gigi che va a riprenderla e la riporta a casa, ma con la Tatangelo che ricomincia una nuova vita: “Le prime notti qui sono state il panico assoluto. Volevo venisse a riprendermi sotto il palazzo. E invece s’è perso sul Raccordo anulare. Ora sono rinata, nella bellezza anche, di girare nuda dopo una doccia, nel silenzio delle mie stanze”.

Gigi in tv ha detto che vorrebbe invecchiare con Anna. “Ci lega un bambino e un grande sentimento. Mi fa piacere che, perfino in questa fase, continui a parlare bene di me… Però i desideri che è andato a raccontare in tv avrei preferito sentirmeli dire in faccia”. La Tatangelo avrebbe voluto un matrimonio e un altro figlio, ma “i remi sono due, e se si pagaia solo da una parte, la barca gira su se stessa”. Torneranno mai insieme? “Non voglio più essere una donna scontata dentro una casa. Per una ripartenza ci sarebbero delle condizioni…”

Maltempo, torna Burian e la neve anche in pianura: dal 19 marzo fase invernale più che primaverile

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Il possente strat-warming di metà febbraio, ha frantumato il vortice polare (depressione semi-permanente nei pressi del circolo polare artico), causando una prima ondata di Burian a cavallo tra febbraio e marzo, e ora l’arrivo di perturbazioni atlantiche sull’Italia. Giovedì prossimo ne arriverà un’altra. Ilmeteo.it comunica che dopo due giorni piuttosto asciutti e primaverili ecco che il tempo tornerà a peggiorare dalle prime ore di giovedì. Piogge via via più diffuse andranno ad interessare Piemonte, Val d’Aosta e Liguria per poi portarsi dal pomeriggio/sera verso il resto del Nord e il Centro. Sono attese precipitazioni molto forti o a carattere di nubifragio sulla Liguria e sull’alta Toscana (massese, lucchese, pistoiese, pisano). Nevicate diffuse sulle Alpi sopra i 900/1000 metri, a quote elevate sull’Appennino. Ma il maltempo non finisce qui… Per Antonio Sanò, direttore e fondatore del sito www.ilmeteo.it, nei giorni successivi una nuova bassa pressione farà da calamita per il ritorno del tanto conclamato “Burian bis”: tra lunedì e martedì prossimi entreremo in una fase più invernale che primaverile, con continui afflussi di aria gelida di origine artico-continentale e conseguenti nevicate fino in pianura su molte regioni.

Salerno, trafficava marijuana con gli albanesi: in manette Luigi Orilia

Nella prima ore della mattinata, il Centro Operativo della DIA di Bari ha eseguito, in diverse località del territorio nazionale e in Albania, un provvedimento di custodia cautelare in carcere, emesso dal Gip presso il Tribunale di Bari nei confronti di 43 indagati, ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di associazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti e spaccio di ingenti quantitativi di stupefacente.  L’operazione è stata coordinata dal Capo Centro Dia Bari: il colonnello della Guardia di Finanza, Vincenzo Mangia e dal tenente colonnello dei carabinieri Massimiliano Occhiogrosso.
Uno dei destinatari del provvedimento è Luigi Orilia  32 anni, pregiudicato residente a Salerno e sottoposto alla sorveglianza speciale di P.S. per pregressi reati di spaccio.
A Orilia Luigi vengono contestati tre significativi approvvigionamenti (più di 5 kg. di marijuana) che lo stesso ha commissionato, nel 2016, ad alcuni appartenenti al sodalizio criminale barese/albanese. Lo stupefacente, quasi interamente recuperato nel luglio del 2016 mentre veniva portato a destinazione dai corrieri, nel corso di un controllo di polizia effettuato a Benevento, era destinato alle piazze di spaccio di Salerno.
Nel corso delle operazioni, curate da personale della Sezione Operativa della Dia di Salerno, ben occultata nell’abitazione di Orilia Luigi è stato rinvenuto un involucro contenente circa 100 grammi di marijuana, motivo per il quale lo stesso pregiudicato è stato deferito in stato di libertà alla Procura di Salerno, per il reato di detenzione ai fini spaccio di stupefacente. Terminate le operazioni di rito, il prevenuto è stato associato alla casa circondariale di Salerno, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Napoli, migrante ruba cellulare a una ragazza a Portalba: inseguito e arrestato

Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Dante hanno arrestato Drammeh Modou, di 22 anni, responsabile del reato di rapina aggravata.Poco dopo le 22 in via Portalba l’uomo si era avvicinato ad una ragazza che passeggiava e, dopo averle chiesto delle monete, le rapinava il suo telefono cellulare.Quindi fuggiva in direzione di Piazza Bellini. Pochi minuti dopo l’episodio la Sala Operativa ha diramato la ricerca dell’extracomunitario che è stato intercettato nella vicina Piazza Bellini dalla volante del Commissariato.Indosso al gambiano i poliziotti hanno rinvenuto e sequestrato tre cacciaviti. Modou è stato arrestato e condotto presso la Casa Circondariale di Poggioreale.

Napoli: pole position per Torreira, arrivano le conferme

“Abbiamo incontrato due o tre volte il ds Giuntoli, siamo in trattativa e il Napoli è in pole position, ma manca l’accordo perché il calciatore non vuole prendere una decisione subito. Dobbiamo parlare e sistemare dei dettagli, ma sì, posso dire che la possibilità di firmare con il Napoli è vista di buon occhio”. Così Pablo Bentancur, agente di Lucas Torreira, nell’intervista odierna rilasciata ai microfoni di Radio Crc. “L’affare non è ancora chiuso, dovrò controllare anche i diritti di immagine per non fare una trattativa troppo lunga. Per ora – ha aggiunto – posso confermare che Torreira uscirà dalla Sampdoria, ma per valore e prezzo ne dovete parlare la società”.

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