Salerno, trafficava marijuana con gli albanesi: in manette Luigi Orilia

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Nella prima ore della mattinata, il Centro Operativo della DIA di Bari ha eseguito, in diverse località del territorio nazionale e in Albania, un provvedimento di custodia cautelare in carcere, emesso dal Gip presso il Tribunale di Bari nei confronti di 43 indagati, ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di associazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti e spaccio di ingenti quantitativi di stupefacente.  L’operazione è stata coordinata dal Capo Centro Dia Bari: il colonnello della Guardia di Finanza, Vincenzo Mangia e dal tenente colonnello dei carabinieri Massimiliano Occhiogrosso.
Uno dei destinatari del provvedimento è Luigi Orilia  32 anni, pregiudicato residente a Salerno e sottoposto alla sorveglianza speciale di P.S. per pregressi reati di spaccio.
A Orilia Luigi vengono contestati tre significativi approvvigionamenti (più di 5 kg. di marijuana) che lo stesso ha commissionato, nel 2016, ad alcuni appartenenti al sodalizio criminale barese/albanese. Lo stupefacente, quasi interamente recuperato nel luglio del 2016 mentre veniva portato a destinazione dai corrieri, nel corso di un controllo di polizia effettuato a Benevento, era destinato alle piazze di spaccio di Salerno.
Nel corso delle operazioni, curate da personale della Sezione Operativa della Dia di Salerno, ben occultata nell’abitazione di Orilia Luigi è stato rinvenuto un involucro contenente circa 100 grammi di marijuana, motivo per il quale lo stesso pregiudicato è stato deferito in stato di libertà alla Procura di Salerno, per il reato di detenzione ai fini spaccio di stupefacente. Terminate le operazioni di rito, il prevenuto è stato associato alla casa circondariale di Salerno, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.






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