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Gragnano. Si lasciano e lo denuncia per stalking: assolto 42enne

Gragnano. La lascia e monta un presunto caso di stalking. Dopo cinque anni di calvario giudiziario è assolto perchè il fatto non sussiste. La storia ha visto coinvolto un 42enne di Gragnano ed una donna di Napoli. “Voleva lanciarmi dal terrazzo e mi picchiava. Mi ha fatta licenziare perché veniva continuamente in ufficio”. Il processo, però, ha fatto cadere tutte le accuse ed il presunto stalker è stato assolto perché il fatto non sussiste. Il 42enne di Gragnano ha intrattenuto una relazione con una 38enne di Napoli. Una relazione durata quasi due anni. Poi tra i due il rapporto si rompe e lui la lascia. Dopo qualche settimana, però, scopre di essere stato denunciato per stalking ed in quel momento inizia il calvario. Nel 2015 si arriva al processo, il dibattimento è lungo e presenta molti colpi di scena ricchi di contraddizioni tra quanto dichiarato nella denuncia e quanto, invece, è rappresentato dalla realtà dei fatti. Il 42enne riesce a spiegare che non ha mai picchiato la donna, che non ha mai aggredito i familiari di lei e che mai l’avrebbe lanciata dal terrazzo. Durante il processo sono state mostrate davanti al giudice monocratico Stefania Riccio alcune mail che lei ha inviato a lui. “Perché mi hai lasciata? Io ti amo ancora, ora sono sola con i miei problemi. “Sono stata costretta a denunciarti”. Fondamentali anche le testimonianze del datore di lavoro “Il rapporto professionale è terminato, ma io non conosco Marco, non l’ho mai visto in ufficio” e della madre della donna. “Mi ha presa a calci e ho zoppicato per un mese” ha detto la 38enne che, però, è stata smentita dalla madre: “Una volta l’ho vista zoppicare”.

Sgozzò il suo amico per gelosia: 30 anni di carcere

Agropoli. Trenta anni di carcere per il giovane tunisino Nezar Mrabet, da tempo residente nel Cilento e accusato dell’omicidio di Marco Borrelli, avvenuto nell’aprile dello scorso anno per motivi di gelosia. Il processo si è svolto con il rito abbreviato davanti al  Tribunale di Vallo della Lucania. Il giudice Maria Lamberti non ha riconosciute le attenuanti generiche, mentre sono state riconosciute premeditazione e volontarietà nei confronti del ventiseienne tunisino. Una sentenza pesantissima e che ha indotto il suo legale già ad annunciare il ricorso in appello.Il giovane fu fermato poche ore dopo il ritrovamento del corpo di Marco Borrelli e confessò di aver ucciso il suo amico perché tradito dallo stesso e dalla sua ex dalla quale aveva avuto due figli.  “Ci eravamo dati appuntamento, con Marco, nei pressi della chiesa Sacro Cuore per un chiarimento. Era stato ac­compagnato, con la macchina, dalla mia ex compagna, che ora aveva intrapreso una relazione sentimentale con lui. Abbiamo iniziato a passeggia­re. Una volta arrivati nei pressi del secondo cavalcavia, ci siamo diretti verso l’area del Parco Le Ginestre. Stavamo ragionando con calma, da vecchi amici. Ma durante il percorso dopo alcune affermazioni di Marco, che non ne voleva sape­re di lasciare perdere Cristina le parole sono diven­tate urla e siamo venuti alle mani. A quel punto ho tirato fuori dalla tasca della felpa un coltello. L’ho fat­to con la mano sinistra, sebbene io non sia mancino, e ho col­pito Marco alla gola. Lui  ha cominciato a vacillare. Ho cercato di tamponargli la ferita, di fermargli l’emorragia, ma il sangue continuava a fuoriuscire dal collo. Marco, impaurito ed agoniz­zante, ha cercato di fuggire ma è inciampato ed è caduto. E’ morto in poco tempo. In preda al panico ho preso il corpo e ho cercato di nasconderlo tra i cal­cinacci e la vegetazione, ma in maniera molto approssimativa, quindi preso il telefono sono scappato via.Ho gettato il coltello li vicino  e poi il telefono di Marco un cas­sonetto, nei pressi del pub Tre Conchiglie”.

(nella foto l’assassino Mrabet Nezar e la vittima Marco Borrelli)

 

 

 

Terremoto, due scosse nella notte all’Aquila: una di 3.9

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Una scossa di terremoto di magnitudo 3.9 è stata registrata alle 03.18, a 6 chilometri a est di L’Aquila, ad un profondità di 20 chilometri. Lo rivela l’Ingv segnalando che la scossa è stata avvertita dalla popolazione ma non si hanno segnalazioni di danni a persone o cose. A distanza di pochi minuti, alle 03.30, ne è seguita un’altra di magnitudo 2.0 sempre nella stessa zona.

Napoli, rapina di Pasqua in banca al Vomero: bottino 50mila euro

Napoli. Rapina da 50mila euro oggi pomeriggio la filiale Cariparma di via Scarlatti al Vomero. Due banditi a volto coperto hanno fatto irruzione nella banca intorno alle 16.30  mentre erano in corso le operazioni di chiusura. I due  sono riusciti a entrare manomettendo l’ingresso principale. Avevano il volto coperto ed erano armati di forbici e cacciavite. Hanno minacciato i dipendenti facendosi consegnare tra i 40mila e i 50mila euro dalla cassa del bancomat. I due subito dopo sono scappati facendo perdere le loro tracce. Sul posto in breve tempo sono arrivati poliziotti del commissariato Vomero che stanno conducendo le indagini. sono stati interrogati i dipendenti e sono state visionare le immagini delle telecamere di sicurezza e anche quelle pubbliche e private in strada per risalire agli autori del colpo

Affonda barca a vela nelle acque del Golfo di Napoli: salvati due naufraghi

La guardia costiera di Napoli oggi pomeriggio ha salvato due persone a bordo di una barca a vela in avaria al largo di Capri L’imbarcazione, secondo quanto dichiarato dai naufraghi, si trovava quasi al largo di Capri e proveniva da Napoli, quando improvvisamente avrebbe iniziato ad imbarcare acqua e dopo un po si sarebbero spenti i motori. Gli occupanti del veliero avrebbero cercato di far ripartire i motori ma senza esito e quindi hanno richiesto i soccorsi via telefono alla capitaneria di porto di Napoli. La motovedetta Cp 890 è partita dal capoluogo e in breve ha raggiunto l’area di operazione ed ha messo in salvo i due membri d’equipaggio della barca alla deriva che comunque è affondata in una zona di mare con una profondità di circa 60 metri. Fortunatamente le due persone che si trovavano a bordo non hanno riportato ferite.

Accordo Sky-Mediaset: Premium sul satellite, Sky sul digitale terrestre

Storico accordo tra gli eterni rivali Sky Italia e Mediaset Rti. Sky approda sul digitale terrestre di Mediaset, per inserire una parte dell’offerta sportiva. Premium entra in Sky con i canali del cinema e delle serie tv, in attesa di definire i diritti sulla serie A.”Sarà quasi come avere due offerte PayTv al prezzo di una”, assicura l’ad di Sky Italia Andrea Zappia, che a poche settimane dall’accordo con Netflix ha siglato l’intesa con Pier Silvio Berlusconi. Un “accordo strategico” lo definisce, spiegando che “gli abbonati Sky troveranno entro l’estate inclusi nei loro abbonamenti e senza costi aggiuntivi, l’intera offerta di canali Cinema e Serie Tv di Premium, tutti in HD”.  Grazie a un primo accordo relativo ai contenuti, cinque canali di cinema e quattro canali di serie tv attualmente disponibili solo su Mediaset Premium saranno visibili a tutti gli abbonati Sky via satellite senza nessun costo aggiuntivo. Gli abbonati Sky al pacchetto Cinema vedranno quindi – in aggiunta ai 12 canali HD targati Sky – Premium Cinema e Premium Cinema +24, Premium Cinema Energy, Premium Cinema Emotion, Premium Cinema Comedy. Tutti insieme, questi canali programmano ogni anno mediamente oltre 1.400 differenti titoli cinematografici.Gli abbonati Sky al pacchetto Sky Famiglia, potranno vedere Premium Action, Premium Crime, Premium Joi e Premium Stories. Alle produzioni originali Sky – come Gomorra – La serie, The Young Pope, Babylon Berlin, Britannia, o l’atteso Il Miracolo di Niccolò Ammaniti – e alle serie tv internazionali trasmesse anche in contemporanea con gli Stati Uniti prodotte da HBO, Disney e Fox – come Westworld, Il Trono di Spade, Grey’s Anatomy, The Walking Dead, Billions, Trust – si aggiungeranno titoli come Gotham, Chicago Fire, Supergirl, Suits e Mr Robot.Sulla base di un secondo accordo commerciale relativo alla distribuzione di contenuti sulla piattaforma digitale terrestre, Sky Italia affitterà banda sui multiplex gestiti dalla società Ei Towers del Gruppo Mediaset, per distribuire direttamente una sua offerta a pagamento pensata per il digitale terrestre.A partire dal 1° giugno 2018, grazie alla capacità trasmissiva messa a disposizione dal gruppo Mediaset, Sky creerà una sua offerta televisiva a pagamento in digitale terrestre che combinerà una selezione dei canali Sky e Fox con i 9 canali targati Mediaset, 5 di cinema e 4 di serie tv, che contemporaneamente andranno ad arricchire l’offerta via satellite. A questo pacchetto di canali di cinema, serie tv e intrattenimento, si potrà aggiungere anche un altro pacchetto dedicato allo sport che includerà una selezione dei grandi eventi sportivi di Sky, anche in Alta Definizione. Mediaset potrà esercitare il diritto di opzione senza obblighi di esercizio a cedere all’operatore satellitare, in una finestra temporale compresa fra novembre e dicembre 2018, l’intera partecipazione in una newco nella quale potrebbe venir conferito da Premium il ramo d’azienda costituito dalla sua piattaforma tecnologica di Premium (area ‘Operation pay’).Lo rende noto il Biscione, specificando che “nel caso Mediaset decidesse di esercitarlo, il trasferimento della newco a Sky Italia avrebbe luogo immediatamente e l’operazione sarebbe naturalmente sottoposta all’approvazione delle autorità competenti (AGCM e AGCOM). L’eventuale esercizio del diritto di vendita non comporterà alcuna discontinuità all’attività di Mediaset Premium che continuerà a gestire la propria offerta e la propria base clienti”.

Detenuto si sente male dopo sciopero della fame: costretto in carcere perché manca braccialetto

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Un detenuto si è sentito male questa mattina in cella dopo alcuni giorni di sciopero della fame e è stato ricoverato in ospedale a Pescara per accertamenti. Aveva cominciato la protesta perche’ costretto a restare al San Donato, mentre avrebbe dovuto essere ai domiciliari con il braccialetto elettronico, come deciso dal Tribunale del Riesame dell’Aquila. A causa dell’indisponibilita’ del dispositivo, pero’, e’ rimasto nella casa circondariale pescarese e questa mattina ha avuto un malore. L’avvocato Luca Aceto, che assiste il 53enne, dichiara: “Questa situazione e’ paradossale, visto che potrebbero passare mesi per avere il braccialetto. In Italia ne sono disponibili appena duemila. Un numero del tutto insufficiente. Ci sarebbe il modo di svuotare le nostre carceri con l’utilizzo di questi braccialetti e invece nulla”. Il 12 aprile il 53enne sara’ giudicato con rito abbreviato.

Portici: quando il fair play viene non gradito o frainteso

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Maiuri ha preso applausi e consensi a Nocera, critiche feroci a Portici: rovescio della medaglia per un gesto di fair-play ammirevole. Nella serata di ieri, il tecnico lombardo ha presentato le dimissioni al presidente Ragosta. Al 37′ del primo tempo si fa male Dieme della Nocerina. Cavallaro s’aspetta che il pallone vada fuori per permettere di prestare i soccorsi al compagno. Invece Nocerino fa il furbo, s’impossessa del pallone e crossa per Pandolfi, che fa gol. A questo punto, Maiuri, insieme al capitano Di Pietro, decidono di consentire ai “molossi” di raggiungere il pareggio, fermando la squadra sulla sortita di Cavallaro verso la porta di Montella. Azione non gradita agli ultras del Portici che, dopo aver vivamente protestato per non aver capito l’accaduto, hanno abbandonato gli spalti a fine primo tempo. Anche la dirigenza non sembra aver mandato giu’ quanto accaduto, tanto che Maiuri, ex della Nocerina cosi’ come Di Pietro ed Albanese, al termine ha rassegnato le dimissioni. Retroscena sui rapporti rimasti comunque tesi tra Maiuri e la sua ex Nocerina: il mister, prima dell’incontro, s’è rifiutato di salutare l’ex presidente.

Salvini, in relax ad Ischia, sfida M5S: ‘Vediamo se restate arroccati’

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Chissà se la Pasqua farà rinsavire i Cinque Stelle. Matteo Salvini sembra sperarci. E, durante la sua visita a Ischia, ha spiegato che attende di vedere “se rimangono arroccati su loro ‘io io io’, e se quindi Di Maio dice ‘Il premier sono io’…oppure se c’è voglia di dialogare”. A confronto con i suoi follower, in diretta Facebook, il leader leghista ha sottolineato come molti suoi fan “dicano che il premier deve essere indicato dalla Lega e dal centrodestra, e su questo sono d’accordo”.Insomma, la trattativa per il prossimo governo potrà procedere se i 5Stelle faranno un passo indietro, rinunciando alla poltrona di Palazzo Chigi. A quel punto, per Salvini si potrà parlare (“di programmi, non di nomi”, sottolinea). Quando ormai mancano davvero pochi giorni all’appuntamento delle consultazioni al Quirinale, Salvini si è mostrato rilassato: sta staccando la spina per il weekend pasquale sull’isola del golfo di Napoli, senza dimenticarsi di visitare i luoghi colpiti dal sisma di Casamicciola dell’anno scorso e puntare il dito contro l’inerzia della Regione guidata da Vincenzo De Luca del Pd.Con il mare alle spalle, seduto su una delle splendide terrazze ischitane, il leader della Lega ha dialogato con i suoi follower, i quali si dividono praticamente a metà sull’ipotesi di un’alleanza con il Movimento fondato da Beppe Grillo. “Sì al Governo 5Stelle, con te premier”, dice qualcuno. Altri si oppongono: “No al M5S”. Un altro commento: “Il mio capo è con i 5Stelle, la segretaria con la Lega, ma dialogano pacificamente”. “Ma fatela ‘sta coalizione”, chiede un utente. “Non mi fido dei 5Stelle”, gli risponde Fanny.Salvini ha letto tutti i commenti, chiosando: “E’ bello sentire gli umori di chi è sintonizzato su questa pagina, per capire che aria tira”. Ad un certo punto si è alzato in piedi e ha confessato: “Sapete cosa ho fatto? Mi sono messo a pescare, per una bella oretta, e ho pure preso un pesce che poi però è scappato”. Il neosenatore ha mostrato la canna da pesca, quindi il fantastico panorama: “Guardate che incanto: se solo investissimo sul turismo, l’Italia sarebbe uno dei Paesi più benestanti al mondo”. E’ passato quasi un decennio dai cori da stadio intonati a Pontida (“Senti che puzza, arrivano i napoletani”), peraltro già abiurati l’anno scorso. E l’isola, per Salvini, è il ritiro ideale per veicolare un’immagine di tranquillità utile nella sfida a distanza con Di Maio, che nel giorno di Pasqua non sarà nemmeno troppo distante, a Pomigliano d’Arco, con la sua famiglia.Il segretario della Lega, a nome dell’intera coalizione del centrodestra, si dice disponibile “a ragionare con tutti, a partire dai 5stelle”, ma “ovviamente si parte con il programma del centrodestra: l’abolizione della legge Fornero, abbassare le tasse e il blocco dell’immigrazione”, che consiste nel “controllare, bloccare gli sbarchi ed espellere”. Per quanto riguarda il reddito di cittadinanza del M5S, “che stiamo studiando”, per Salvini potrebbe essere accettabile a patto che non sia “un investimento illimitato, per chi sta a casa, aperto a tutti”. Dovrebbe invece essere “un investimento temporaneo, per chi ha perso il lavoro, ed è in attesa di trovare un nuovo impiego”.

San Giuseppe, ignora il divieto di avvicinamento alla ex e finisce ai domiciliari

Questo pomeriggio, gli agenti del Commissariato di polizia di stato. San Giuseppe Vesuviano, hanno notificato ad A.E. 23enne di Ottaviano, un ordine di custodia cautelare, in regime di arresti domiciliari, perché responsabile di inosservanza di divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla donna che era vessata ed intimorita dalla sua ossessione, atto emesso dal Tribunale di Nola – sezione G.I.P. in data 3 marzo 2018. Nonostante tale divieto, l’uomo continuava con il suo comportamento persecutorio tale da ingenerare seria apprensione nella donna che si rivolgeva alle forze dell’ordine. Pertanto tale comportamento è stato sanzionato dal Giudice della sezione indagini preliminari del Tribunale di Nola.

Napoli, domani pranzo di solidarietà per mille senza fissa dimora alla Mostra d’Oltremare

 

Si terrà per la prima volta a Napoli, sabato 31 marzo, il “Pranzo di Solidarietà” di Pasqua co-organizzato dall’Assessorato al Welfare e dalla Mostra d’Oltremare, che metterà a disposizione i suoi spazi per accogliere circa mille senza dimora.”Già durante l’organizzazione del pranzo della vigilia di Natale – conferma il presidente della Mostra d’Oltremare Donatella Chiodo – era nata l’idea di non fermarsi a quel momento. Così ci siamo organizzati e siamo di nuovo qui, pronti ad accogliere 1000 persone che vivono in condizioni difficili.
Lo abbiamo fatto in diffondendo l’invito in maniera capillare attraverso l’aiuto dell’amministrazione comunale e di tutte le dieci municipalità partenopee. Sono soddisfatta, contenta ma anche emozionata perché ho potuto riscontrare una grande collaborazione e generosità da parte di tutti”.All’appello hanno risposto positivamente tante aziende e associazioni datoriali che forniranno tutto il necessario per una nuova giornata di gioia per chi vive in condizioni difficili e celebrerà la Pasqua in Mostra, salutando anche l’arrivo della primavera. “A Napoli le imprese ci mettono passione e impegno ogni giorno – spiega il consigliere delegato di Mostra d’Oltremare Giuseppe Oliviero – ma sanno metterci anche il cuore. Grazie a loro allestiremo qualche ora di gioia e comunità per mille persone in un momento difficile come testimoniano i dati sulla povertà nel Mezzogiorno d’Italia”.
Una organizzazione a cui hanno lavorato gli uffici della Mostra e quelli dell’assessorato al Welfare del Comune di Napoli, “Napoli – spiega l’assessore Roberta Gaeta – si conferma capitale della solidarietà: grazie alla Mostra d’Oltremare, apriamo non solo il cuore ma anche gli spazi a tutti i cittadini, soprattutto in difficoltà. L’Assessorato al Welfare ha coordinato la Rete della Solidarietà che ha immediatamente risposto all’appello, dimostrando ancora una volta grande sensibilità e disponibilità”.

ChatWatch , ecco l’APP che spia il tuo Whatsapp

ChatWatch è un app nata grazie all’esperimento di Robert Heaton , sviluppatore , che l’ottobre aveva creato un sistema per monitorare le abitudini di connessione dei suoi contatti di Whatsapp in questo modo poteva scoprire quando erano online, a che ora e quando si disconnettevano.Con questi dati poteva creare una sorta di “profilo” e scoprire le abitudini di ognuno.

E ChatWatch fa proprio questo : monitora le abitudini dei nostri contatti utilizzando le informazioni che inviamo ognuno di noi ai server di Whatsapp (ad esempio quando siamo Online, quando riapriamo una conversazione e via discorrendo).

Comunque per prevenire questo “monitoraggio” è sufficiente disattivare le opzioni relative alla nostra privacy nel menu Ultimo Accesso nelle impostazioni di Whatsapp.In questo modo evitiamo di comunicare il nostro status online/offline e quindi la possibiltà che ChatWatch funzioni e scopra le nostre abitudini.

L’app è disponibile sia per dispostivi Android che iPhone anche se la Apple ha rimosso dall AppStore ChatWatch , e gli stessi autori hanno dichiarato che se l’app nn viene ripristinata rilasceranno una versione “web” adatta a tutti i dispositivi.

SITO UFFICIALE di CHATWATCH
https://www.chatwatch.net/

Paura per Schwarzenegger: operato d’urgenza al cuore

Paura per Arnold Schwarzenegger che – secondo quanto riporta il sito Tmz – è stato sottoposto a un’intervento d’urgenza a cuore aperto. L’attore ed ex governatore della California, 70 anni, era stato ricoverato in una clinica di Los Angeles per la sostituzione di una valvola cardiaca. Ma qualcosa deve essere andato storto e si è deciso per l’intervento a cuore aperto durato alcune ore.Non e’ la prima volta che Schwarzenegger viene operato al cuore. Già nel 1997 gli venne praticata la sostituzione di una valvola cardiaca. Un intervento che fu deciso dallo stesso attore per quella che spiegò come una malformazione congenita, sottolineando come nulla aveva a che vedere con l’assunzione di steroidi. Le sue condizioni stando a fonti mediche sarebbero stabili. Negli ultimi mesi l’attore e’ assurto più volte agli onori del cronaca politica per le sue polemiche con il presidente americano Donald Trump, soprattutto quella sulla lotta ai cambiamenti climatici a cui l’ex governatore della California crede fermamente.

Castellammare, è un 57enne del Caporivo l’uomo che stamane ha investito il vigile che voleva multarlo

 

E’ un 57enne del rione Caporivo di Castellammare l’uomo che stamattina si è reso protagonista di un clamoroso investimento di un vigile urbano che lo stava multando. L’uomo  è stato rintracciato dagli stessi vigili stabiesi e dopo le formalità di rito è stato denunciato a piede libero per oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale. Stamane intorno alle 8,30 l’uomo si fermato vicino alla filiale del Banco di Napoli nel centralissimo corso Vittorio Emanuele e aveva pensato bene che mentre faceva il bancomat di parcheggiare il suo scooter sulle strisce pedonali. I vigili che erano in servizio in giro con l’auto hanno notato  il ciclomotore parcheggiato sulle strisce pedonali e si sono fermati per elevare la contravvenzione. Nel frattempo il proprietario aveva sbrigato la sua commissione bancaria ed è uscito e notando i vigili vicini al suo scooter con il libretto delle multe in mano ha cominciato ad inveire contro di loro minacciandoli. Poi si è messo in sella e ha investito uno dei vigili nel tentativo di allontanarsi. Pochi metri ha lasciato lo scooter a terra ed è fuggito a piedi. Mentre il ferito è stato accompagnato in ospedale ( per lui solo lievi ferite guaribili in pochi giorni) è partita la caccia all’uomo. E’ stato facile rintracciarlo visto che all’interno dello scooter c’erano i documenti del proprietario. E per lui è scattata la denuncia.

Ciro Serrapica

Monte di Procida: squadra messa fuori dal Vezzuto Marasco

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La compagine gialloblù dopo un campionato da protagonista, con la poderosa risalita dalla zona play out fino al 5° posto, in uno dei campionati di Eccellenza Campana più competitivi degli ultimi anni, resta senza campo.

Tutto questo accade perché l’amministrazione comunale non ha voluto concedere alla famiglia Marasco il rinnovo del contratto di gestione dell’impianto “Vezzuto Marasco”, sebbene contrattualmente previsto, dopo 5 anni di gestione da parte della società gialloblù, nonostante una gestione impeccabile che ha portato anche concrete migliorie alla struttura e che ha dato lustro al calcio montese.

Il tecnico Marco Mazziotti, montese di adozione, si dice rammaricato per questa vicenda: “Purtroppo oggi siamo costretti ad abbandonare lo stadio “Vezzuto Marasco”, struttura dove ci alleniamo e giochiamo le gare di campionato. Tutto questo mi lascia senza parole e delude me e i miei ragazzi, che a suon di sacrifici ed amore per i colori della cittadina che rappresentano, in questo campionato hanno superato tanti ostacoli. Loro credevano, giustamente, di essersi guadagnati la stima e il rispetto della cittadinanza e delle stesse istituzioni, ma così non è stato perché nel bel mezzo del campionato, in un momento tra l’altro molto positivo, dove il nome del Monte di Procida è balzato agli onori della cronaca sportiva campana in maniera più che positiva, si è presa una decisione assurda che ci ha lasciati senza stadio. Non entro nel merito politico della faccenda, perché a me non interessa, ma credo che la politica debba essere accompagnata sempre da un corso morale in cui il buon senso dovrebbe prevalere su tante situazioni. Anche perché qui si parla di mandare via o di mettere in discussione una famiglia come quella dei Marasco che tanto hanno dato allo sport montese, con grossi sacrifici, oggi come in passato. Chi non conosce i costi economici e gli investimenti che occorrono per poter affrontare campionati di eccellenza non può capire ciò che dico”.

Napoli: col Sassuolo per sfatare il tabù

E ora sotto col finale di stagione tutto d’un fiato. Terminata l’ultima pausa per le nazionali, il Napoli si rigetta a capofitto sul campionato, ripartendo dalle certezze e da quel -2 dalla vetta occupata dalla Juventus di Massimiliano Allegri. Senza più l’incombenza delle competizioni europee, gli azzurri potranno prepararsi al meglio per le 9 finali che mancano da qui al 20 maggio, giorno dell’ultima gara di campionato contro il Crotone con la speranza (e la convinzione) di tenere viva il più possibile la lotta per lo scudetto.OSTACOLO SASSUOLO – Si parte col primo avversario da battere: il Sassuolo. Una squadra che sta vivendo una stagione decisamente sotto le attese e che è in piena lotta per non retrocedere, al 15° posto in classifica con 27 punti e con soli tre in più del Crotone in terz’ultima posizione; eppure nell’ultimo turno c’è stata la reazione d’orgoglio dei ragazzi allenati da Beppe Iachini, capaci di vincere in trasferta 2-1 a Udine, un successo che ha risollevato almeno parzialmente il morale del gruppo e della tifoseria.HYSAJ SI, MAREK NI – Guardando al passato il Mapei Stadium è sempre stato un campo ostico per gli azzurri, che sotto la gestione Sarri non sono mai usciti vincitori dalla trasferta in Emilia, dove hanno collezionato il magro bottino di un pareggio e una sconfitta, numeri che obbligano il tecnico toscano a mandare in campo la migliore formazione possibile. La buona notizia è il pieno recupero di Hysaj che partirà titolare in difesa, pienamente ristabilito dopo la botta presa in nazionale, mentre restano forti dubbi sull’impiego dall’inizio di Marek Hamsik: lo slovacco è stato regolarmente convocato, ma è tornato solo ieri ad allenarsi col gruppo dopo il problema al flessore, ragion per cui Zielinski sembra favorito per giocare dal primo minuto.I DUBBI DI IACHINI – Sponda Sassuolo il tecnico Iachini ha parlato nella consueta conferenza di vigilia, dove ha elogiato la forza dell’avversario (“Sappiamo di affrontare una squadra molto forte a cui Sarri ha dato la sua impronta”), e ammettendo poi di pensare anche alle prossima sfida di campionato contro il Chievo di mercoledì pomeriggio, scontro cruciale per la permanenza in A: “Finita la partita col Napoli staremo in ritiro a Sassuolo e inizieremo subito la preparazione per il Chievo: tutti i ragazzi devono farsi trovare pronti, che giochino o meno”. Fronte formazione si va verso un ritorno al 4-3-3 con i rientri dopo la squalifica di Peluso in difesa e di Berardi in attacco, mentre a centrocampo resta vivo il doppio ballottaggio Sensi/Magnanelli e Mazzitelli/Duncan.

Pozzuoli, ridotta del 3,5% la tassa rifiuti

Il consiglio comunale di Pozzuoli ha approvato per il terzo anno di fila la riduzione della Tari, la tassa sui rifiuti. L’abbattimento di cui usufruiranno gli utenti per il 2018 sia per le utenze domestiche che per le altre tipologie sara’ pari al 3,5%. Nel biennio precedente il comune aveva gia’ abbattuto le tariffe in vigore per un complessivo 25%. Le riduzioni applicate, secondo quanto emerso dal dibattito nella civica assise, sono dovute sia al recupero delle utenze fin qui evase, sia alle verifiche avviate dallo scorso anno dall’amministrazione sulla consistenza delle unita’ abitative. I contribuenti di Pozzuoli andranno a risparmiare per il nuovo anno tra i 10 ed i 20 euro sulla bolletta Tari, a seconda del nucleo familiare. Rimane, invece, ancora alta l’evasione, sebbene ci sia stato un parziale recupero pari ad 1,1 milione di euro a fronte dei 5,3 milioni dello scorso anno. Cala invece la raccolta differenziata in citta’ nel 2017 attestatasi a poco meno del 76%, a fronte del 78,85% raggiunto nel 2015. Per l’approvazione delle nuove tariffe Tari la maggioranza e’ stata supportata da un consigliere dell’opposizione, causa l’assenza di otto ‘aventiniani’del centro-sinistra.

Visite guidate a Pasqua e Pasquetta al Teatro di San Carlo

Resterà aperto per le visite guidate sia a Pasqua che a Pasquetta, il Teatro di San Carlo di Napoli. Apertura straordinaria anche per Memus (Memoria e Musica, museo e archivio storico del Teatro San Carlo) che ospita “Rossini Furore Napoletano”, mostra documentaria e iconografica, ricca di materiali inediti e di grande pregio provenienti dalla Collezione Ragni.
L’esposizione, realizzata in occasione dei centocinquant’anni dalla morte di Gioachino Rossini, ripercorre le tappe salienti del periodo napoletano del compositore chiamato dall’impresario Domenico Barbaja a reggere le sorti musicali del San Carlo dal 1815 al 1822. Guide qualificate e competenti accompagneranno i visitatori nel tour del Lirico napoletano e del suo Museo raccontando la storia e le suggestive curiosità di una tra le mete preferite dai turisti​.​ Le visite, in italiano, inglese e francese, si terranno al Memus dalle 10.30 alle 17.00 e dalle 10.30 alle 19.00​ ​al San Carlo. E’ possibile acquistare un biglietto combinato al costo di 12​ euro per entrambi i giorni.

De Luca contro ‘Fuori Roma’ e il Pd: ‘Mi attaccano perchè sono libero’

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“Una vergogna, un’aggressione mediatica inaudita portata avanti da chi non ha mai fatto nulla nella vita”. A Vincenzo De Luca, oggi presidente della Regione Campania ma per circa un ventennio sindaco di Salerno, la puntata di ‘Fuori Roma’ andata in onda domenica scorsa su Rai3 e dedicata a Salerno, non e’ andata giu’. Dopo il post su Facebook dei giorni scorsi, il governatore ne ha parlato in tv. “In altri tempi avrei parlato di camorrismo pseudo giornalistico – esordisce nel corso dell’appuntamento settimanale sull’emittente campana Lira Tv -, abbiamo registrato domenica scorsa un episodio per il quale ho gia’ dato mandato ai legali a procedere per diffamazione nei confronti di vari protagonisti della trasmissione. Sono dieci anni che subisco un’aggressione mediatica inaudita. Mi sono chiesto perche’ esponenti radical chic della sinistra italiana sono autorizzati a dare lezioni a tutti non avendo fatto mai niente nella vita”. De Luca elenca le trasmissioni incriminate, tutte dedicate al Crescent, opera urbanistica da lui voluta al centro delle polemiche degli ambientalisti: “Tre servizi di Report, poi ‘Alle falde del Kilimangiaro’, adesso ‘Fuori Roma’. Sono dieci anni di calvario fondati sul nulla. Denuncero’ Concita De Gregorio e la sfidero’ a dibattito pubblico in diretta tv con chi vuole, ma senza rete e senza taglia e cuci. In diretta. E’ una cosa vergognosa, io sono espressione di un’esperienza amministrativa che e’ un esempio di trasparenza e onestà”. De Luca contesta in particolare la testimonianza della cantante Teresa De Sio. “Ha detto che col Crescent sua madre ha perso la vista del mare. Ma quale mare vedeva? Li’ c’erano solo capannoni di amianto e liquami. E la notte prostitute e rapinatori. Vorrei spiegare alla signora De Sio che quando uno viene votato dal 75% degli elettori chi dice le cose che dice lei offende tutta la citta’. Tutti sanno che io ho sacrificato la vita per Salerno, che mi sono mutilato per la mia citta’ e vivo da francescano, senza una vita sociale. La trasformazione urbana che ha avuto Salerno non ha paragoni in Italia. Cara signora De Gregorio, se i salernitani mi rispettano e’ perche sanno che ho dato la vita”. Per De Luca tutto va ricondotto alla sua natura di “uomo libero, estraneo a correnti, lobby, consorterie e massonerie”. “Il motivo per cui cercano di attaccarmi – spiega – e’ questo. Sono una delle poche figure non assorbibili che non accettano di essere subalterne e che non ha padroni. Questo e’ il motivo per cui c’e’ gente che rosica e sta male. Io naturalmente continuerò a lavorare cosi’, con umiltà”.

Musica. Max Nek Renga al Palapartenope di Napoli il 3 aprile

Riparte da Napoli il tour “Max Nek Renga”. Riparte martedì 3 aprile, e sul palco i tre artisti porteranno tutte le hit dei rispettivi repertori reinterpretate a tre voci e non solo; hit che sono state raccolte anche in “Max Nek Renga, il disco”, pubblicato con F&P Group / Warner Music, attualmente disponibile in versione digitale, doppio cd e quadruplo LP. Il 3 aprile, quindi, saranno al Palapartenope di Napoli , il 4 e il 6 aprile al Pala Lottomatica di Roma, il 7 aprile al Pala Prometeo di Ancona, l’11 aprile al Pala Florio di Bari, il 12 aprile al Pala Mazzola di Taranto, il 16 alla Zoppas Arena di Conegliano – Treviso, il 18 aprile all’Unipol Arena di Bologna, 19 e 20 aprile al Mediolanum Forum di Assago – Milano, il 28 aprile all’Arena di Verona, il 30 giugno al Collisioni Festival di Barolo-Cuneo, l’11 luglio alla Villa Manin di Codroipo – Udine, il 13 luglio al Moon Stars Festival di Locarno, il 14 luglio al Lucca Summer Festival di Lucca, il 16 luglio alla Summer Arena di Soverato – Catanzaro.