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Juventus-Napoli si gioca domenica 22 aprile alle 20,45

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E’ stato fissato per domenica 22 aprile alle 20.45 il big match tra Juventus e Napoli che potrebbe essere decisivo nella corsa allo scudetto. E’ quanto ha stabilito la Lega di Serie A, che ha fissato anticipi e posticipi della 34/a, 35/a e 36/a giornata del campionato di serie A. Se la Juventus dovesse raggiungere la semifinale di Champions League (andata 25 o 25 aprile), la partita col Napoli sarebbe anticipata a sabato 21, sempre alle 20.45, facendo slittare al giorno dopo la prevista Milan-Benevento. Si giochera’ invece sabato 28 aprile alle 20.45 Inter-Juventus Questo l’elenco degli anticipi e posticipi, con numerose possibilita’ di cambiamenti, segnalate dagli asterischi: 34/a giornata, 15/a di ritorno Sabato 21 aprile ore 15.00 SPAL-ROMA Sabato 21 aprile ore 18.00 SASSUOLO-FIORENTINA Sabato 21 aprile ore 20.45 MILAN-BENEVENTO (**) Domenica 22 aprile ore 12.30 CAGLIARI-BOLOGNA Domenica 22 aprile ore 20.45 JUVENTUS-Napoli (**) Lunedi’ 23 aprile ore 20.45 GENOA-VERONA 35/a giornata, 16/a di ritorno Sabato 28 aprile ore 18.00 ROMA-CHIEVO Sabato 28 aprile ore 20.45 INTER-JUVENTUS Domenica 29 aprile ore 12.30 CROTONE-SASSUOLO Domenica 29 aprile ore 18.00 FIORENTINA-Napoli (***) Domenica 29 aprile 2018 ore 20.45 TORINO-LAZIO (***) 35/a giornata, 17/a di ritorno Sabato 5 maggio ore 18.00 MILAN-VERONA Sabato 5 maggio ore 20.45 JUVENTUS-BOLOGNA (*****) Domenica 6 maggio ore 12.30 UDINESE-INTER Domenica 6 maggio ore 18.00 SASSUOLO-SAMPDORIA Domenica 6 maggio ore 20.45 CAGLIARI-ROMA. (**) All’esito dei quarti di finale di Champions League le gare di sabato alle 20.45 (MILAN-BENEVENTO) e domenica alle 20.45 (JUVENTUS-Napoli) potrebbero essere invertite. (***) All’esito dei quarti di finale di Europa League la gara TORINO-LAZIO potrebbe essere anticipata a domenica alle ore 18.00 o posticipata a lunedi’ alle ore 20.45. Di conseguenza, la gara FIORENTINA-Napoli potrebbe essere posticipata a domenica alle ore 20.45 (anziche’ ore 18.00). (****) All’esito dei quarti di finale di Europa League la gara LAZIO-ATALANTA potrebbe essere posticipata a lunedi’ alle ore 20.45 (anziche’ domenica alle ore 15.00). (*****) All’esito dei quarti di finale di Champions League le gare di sabato alle 20.45 (JUVENTUS-BOLOGNA) e domenica alle 15.00 (GENOA – FIORENTINA) potrebbero essere invertite.

La pastiera napoletana fatta in casa e la leggenda di Partenope

Riconosciuto come prodotto tradizionale campano, la pastiera napoletana  – o meglio ancora, “la pastiera” – è uno dei capisaldi della cucina napoletana.Si tratta di una torta di pasta frolla, farcita con un impasto morbido a base di ricotta, frutta candita, grano, uova e zucchero. Nella ricetta classica si utilizza la cannella, i canditi, la scorza d’arancia, la vaniglia e l’acqua di fiori d’arancio. Con il tempo si sono inserite diverse variazioni alla ricetta tradizionale come la crema pasticcera nella farcitura o il cioccolato bianco nella frolla, considerati veri e propri scempi dai più tradizionalisti.
Nel salernitano, poi, esiste una variante ugualmente tradizionale che vede il riso al posto del grano; mentre nel casertano, la pastiera è preparata senza ricotta con tagliolini di pasta fatta in casa. E’ un dolce tipicamente pasquale ma oramai si trova in pasticceria tutto l’anno.
La leggenda narra che la sirena Partenope è la creatrice di questo dolce che deriva probabilmente dalle feste pagane e dalle offerte votive del periodo primaverile. Probabilmente questa leggenda è legata al culto di Cerere le cui sacerdotesse portavano in processione l’uovo come simbolo di rinascita che passò successivamente alla tradizione cristiana. La ricetta attuale arriva proprio dai conventi e la più celebre è quella delle suore del convento di San Gregorio Armeno.
Un’altra leggende invece, racconta di alcuni pescatori che, a causa dell’improvviso maltempo, erano rimasti in balia delle onde per un giorno e una notte e una volta riusciti ad approdare a terra, a chi domandasse loro come avevano potuto resistere in mare così tanto tempo, risposero che avevano potuto mangiare la “pasta di ieri” fatta con ricotta, uova, grano ed aromi. La pastiera iniziò pertanto ad essere simbolo di rinascita in quanto aveva dato una seconda vita ai quattro pescatori.
La pastiera risale almeno al 1600 e ne si ha prova dalla citazione di Gian Battista Basile ne “La gatta cenerentola”, quando menziona il dolce pasquale tra i dolci del banchetto finale durante i festeggiamenti che il re dà per trovare moglie.

Il Piccolo Regno Incantato aperto anche a Pasqua e Pasquetta

“Il Piccolo Regno Incantato” aspetta grandi e piccini anche nei giorni di Pasqua e Pasquetta (dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00) al Complesso di San Domenico Maggiore. Grazie a Old Wild West, partner di questa edizione primaverile, è possibile scaricare dal sito www.ilpiccoloregnoincantato.com www.ilpiccoloregnoincantato.com un coupon che garantisce l’ingresso gratuito ai bambini fino a 11 anni. Il coupon è valido fino alla chiusura del Piccolo Regno Incantato, prevista il 22 aprile.
Il grande spettacolo dedicato alle favole, prodotto e organizzato da Volare Srl, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, fa vivere ai bimbi le emozioni del mondo di Cenerentola, I Tre Porcellini, Cappuccetto Rosso, Peter Pan, La Spada nella Roccia, Pinocchio, Alice nel Paese delle Meraviglie, Biancaneve e Mary Poppins; e porta con sé le “Stanze della fantasia”, laboratori creativi gratuiti. La partecipazione ai laboratori va prenotata al botteghino nel cortile del Complesso di San Domenico Maggiore o inviando una mail all’indirizzo: produzionenapoli@ilpiccoloregnoincantato.com e produzionenapoli@ilpiccoloregnoincantato.com
Il calendario dei laboratori.
Sabato 31 marzo, domenica 1 aprile e lunedì 2 aprile (dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19), in programma “La falegnameria dell’attore”, laboratorio di lettura a cura di Leggimi Forte, che si terrà anche martedì 3 aprile, dalle 10 alle 13. Sempre martedì 3 aprile, dalle 15 alle 19, spazio alla Factory Design della Favole a cura di Viviana Falace per ViGroup International Social Art Association, in programma anche domenica 8 aprile dalle 10 alle 13 e mercoledì 11 aprile dalle 15 alle 19. Sabato 7 aprile (dalle 10 alle 13), Laboratorio di gioco e creatività a cura di Ludobus e Artingioco (rete Campania per bimbi), in programma anche giovedì 12 aprile (dalle 10 alle 13). Venerdì 13 aprile, dalle 10 alle 13, il calendario prosegue con un Laboratorio di sensorialità e sana alimentazione a cura di Agrigiochiamo (rete Campania per bimbi). Sabato 21 e domenica 22 aprile (dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19), laboratorio “Impariamo da Nonna Anna” a cura di Chirico Grano.
Nelle “Stanze della Fantasia” i bambini potranno anche trascorrere il loro tempo nella libreria permanente allestita da Old Wild West. L’ora della merenda è curata da Pernigotti, che conserva i sapori e i valori della tradizione.
Ingresso:
12 euro (adulti) e 10 euro (bambini da 3 a 11 anni).
Bambini fino a 3 anni non compiuti: ingresso gratuito.
Sconto sul biglietto d’ingresso al botteghino del Piccolo Regno Incantato per i possessori card La Feltrinelli (Titolari Carta Più e Carta MultiPiù) e Campania per Bimbi e per chi presenterà il biglietto Citysightseeing.

Napoli, trovata una pistola durante i lavori di pulizia in piazza Cavour

Napoli. Pistola trovata durante i lavori di pulizia dei giardinetti di piazza Cavour. Spiacevole sorpresa stamattina per i vigili urbani e i tanti lavoratori dei servizi cittadini che hanno effettuato i lavori di pulizia e di bonifica di piazza Cavour. Pur se tra mille difficoltà i lavoratori sono riusciti  una grande operazione di pulizia e si sistemazione dei giardinetti.Ma sul finale dei lavori è spuntata tra i cespugli una pistola che subito è stata sequestrata dalla Polizia Municipale della 5° Unità Operativa Stella. Molti cittadini avevano segnalato strani e sospetti movimenti attorno alla piazza e il ritrovamento della pistola ne è la dimostrazione.

Sospeso geologo: era all’estero e firmava attestati sull’idoneità dei lavori per la Statale Amalfitana

Dietro compenso rilascia attestati di idoneita’ per delicati lavori di messa in sicurezza senza avere fatto i controlli e i sopralluoghi. Anzi, nel periodo in cui sarebbero stati fatti i controlli il professionista era all’estero: i carabinieri di Amalfi  hanno notificato un divieto di esercizio della professione a un geologo di Sorrento , Francesco Buonocunto, indagato dal sostituto procuratore di Salerno Elena Guarino con l’accusa di falsita’ ideologica e truffa. Il professionista, nella veste di direttore dei lavori per la messa in sicurezza di un costone soprastante un tratto della strada statale SS163 “Amalfitana”, nel comune di Conca dei Marini, reso pericoloso da un vasto incendio, e’ ritenuto responsabile di avere attestato l’eliminazione del pericolo di crollo di materiale dal costone non avendo mai avuto contezza dei lavori eseguiti e non essendo mai stato presente nel corso delle operazioni. Il geologo ha anche attestato di avere eseguito i sopralluoghi finalizzati a delimitare l’area di intervento e di aver constatato e certificato i lavori eseguiti sul fronte roccioso ma, dalle indagini dei militari del capitano Roberto Martina, e’ invece emerso che il quel periodo Buonocunto era all’estero. Il grave incendio sul costone roccioso di Conca dei Marini, in Costiera Amalfitana, avvenuto il 16 luglio 2017, aveva deturpato e gravemente compromesso la sicurezza del costone stesso e del tratto di Statale SS163 “Amalfitana” che vi passa accanto e sulla quale, in quel periodo, vi era un intensissimo traffico turistico. Indagati, infine, per favoreggiamento e false dichiarazioni, il responsabile dell’Ufficio Tecnico Comunale di Conca dei Marini, il titolare della ditta specializzata di Ravello e i suoi cinque rocciatori che hanno dichiarato di aver visto piu’ volte il geologo sui luoghi di lavoro.

Terzigno: confermati i 30 anni di carcere per l’assassino di Nunzia Avino

Confermati anche dai giudici dell’Appello i 30 anni di carcere per Nunzio Annunziata, il giovane di Terzigno che il 14 settembre del 2015 uccise a colpi di pistola in strada e poi trascinò per terra la sua ex fidanzata Enza Avino. L’uomo, reo confesso, dopo una notte di fuga, aveva provato ad ottenere un ulteriore sconto di pena sui 30 anni di carcere. La pubblica accusa rappresentata dal pm Maurizio De Franchis e la famiglia della giovane vittima avevano invocato il massimo della pena. Per i giudici “non ci fu crudeltà” e questo influì sul verdetto. La mamma della vittima aveva spiegato: “Non ha ucciso solo mia figlia, ma anche tutti noi”. Amarezza da parte anche della cognata, molto legata alla sfortunata vittima. “La difesa di costui (gli Avino non nominano mai il killer di Enza, ndr), nel processo ha argomentato che gli uomini devono essere aiutati, ma soprattutto che lui ha un figlio minorenne e per questo non dovrebbe ricevere una pena del genere. Quando abbiamo ascoltato queste parole noi abbiamo pensato a nostro nipote, che ormai non ha più l’affetto della madre”. Enza Avino, infatti, aveva un figlio che all’epoca del delitto era minorenne e che oggi vive a Roma con il padre, dal quale Enza si era separato. Anche Annunziata ha un figlio avuto da una precedente relazione. Nel corso di quest’anno, i familiari non si sono mai sottratti agli appelli contro il femminicidio: “Abbiamo sempre sperato che il sacrificio di Enza potesse servire a qualcosa, a invertire la tendenza rispetto alle continue aggressioni e violenze alle donne. Noi andiamo avanti proprio nel ricordo di lei, è lei che ci dà la forza di continuare a vivere”. A Terzigno, nel nome di Enza Avino, è nato anche un sportello di ascolto dedicato proprio alle donne: una iniziativa dell’intero consiglio comunale, che istituì pure un’apposita commissione per affrontare le tematica del femminicidio. Due settimane fa sempre a Terzigno c’è stato un altro femminicidio. U operaio di 38 anni, Pasquale Vitiello ha ucciso la moglie Imma Villani, di 31anni, dalla quale si stava separando. L’omicidio avvenne davanti alla scuola di Boccia al Mauro dove la donna aveva appena accompagnato la figlia della coppia a scuola. Vitiello scappò e fu trovato morto in un casolare il mattino dopo. Si era suicidato con la stessa pistola con la quale aveva ucciso la moglie.

Portici, avevano svaligiato un negozio di animali: arrestai in due

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Gli agenti del commissariato di PS Portici Ercolano, hanno arrestato Giovanni Zinno, 20enne, e G.U., 16enne, entrambi di Massa di Somma, per il reato di furto aggravato in concorso e resistenza.I poliziotti, impegnati nel controllo del territorio, transitando in Via Diaz, nella notte tra il 28 e d il 29 hanno notato i due giovani, uno al posto guida di un’autovettura, una Fiat Punto, e l’altro calzante un passamontagna, poco distante dall’auto; i due alla vista della “Pantera” hanno tentato di far perdere le loro tracce, ma sono stati prontamente inseguiti e bloccati.

I poliziotti hanno accertato che i due avevano appena svaligiato un negozio per animali; dopo aver forzato la porta avevano rubato e caricato in auto diversi sacchi di mangime per cani, un trasportino, un kit per la tosatura degli animali da compagnia, un notebook, una macchina per il caffè e un telefono cellullare. Gli agenti hanno rintracciato l’ignara vittima, a cui è stato restituito tutto il maltolto. I due sono stati arrestati.

I tre napoletani scomparsi in Messico per gli inquirenti sono ancora vivi

“Per le autorita’ messicane i nostri connazionali sono vivi e l’attivita’ investigativa si sta muovendo in questa direzione”. Lo ha detto l’avvocato Claudio Falleti che oggi, a Roma, ha preso parte a un incontro alla Farnesina al quale hanno preso parte, tra gli altri, alcuni familiari dei tre napoletani scomparsi dallo scorso 31 gennaio. Una riunione indetta per fare il punto sulla missione della scorsa settimana in centro America della delegazione italiana, guidata dal sottosegretario agli Esteri Enzo Amendola. “La missione – ha riferito l’avvocato delle famiglie degli scomparsi, Russo e Cimmino – si e’ svolta su tre livelli: politico, giudiziario e investigativo. Amendola ha prima incontrato il suo omologo messicano, poi ha avuto contatti con la procura di Guadalajara e con il vice governatore dello stato di Jalisco. Noi – ha detto ancora l’avvocato Falleti – dopo oltre 60 giorni di buio, chiediamo al nostro ministero dell’Interno che si attivi per ottenere l’invio di investigatori italiani sul posto”. “Il sottosegretario ha portato un messaggio forte in Messico: ‘Ci teniamo ai nostri connazionali e bisogna agire celermente’, ma i risultati continuano a tardare e l’angoscia cresce”, ha detto ancora l’avvocato Falleti. Alla Farnesina, insieme con l’avvocato Falleti, si sono recati Francesco Russo, figlio di Raffaele Russo – di cui non si hanno piu’ notizie dal 31 gennaio, insieme con il figlio Antonio e con il nipote Vincenzo Cimmino – Fortuna Russo, sorella di Raffaele, Vanessa Spagnuolo e Giovanni Cimmino, rispettivamente la moglie e il padre di Vincenzo Cimmino. Ha rinunciato ad andarci, invece, la moglie di Raffaele, Silvana Esposito.
L’incontro si è svolto oggi alla Farnesina  con il direttore generale per gli italiani all’estero, Luigi Maria Vignali. Sono stati riferiti alle famiglie Russo e Cimmino gli esiti degli ultimi passi e incontri avuti con autorevoli interlocutori messicani a livello politico, giudiziario e investigativo. “Alle controparti messicane – spiega la Farnesina – sono state ribadite l’importanza che il governo attribuisce alla vicenda e l’urgenza di fornire al più presto notizie ed elementi certi alle famiglie, richiedendo al riguardo massime rassicurazioni sull’impegno profuso dalle autorità locali per risolvere rapidamente il caso”.La riunione di oggi fa seguito alla recente missione del sottosegretario Vincenzo Amendola in Messico, al colloquio tenutosi il 28 febbraio scorso tra il ministro degli Esteri e della Cooperazione internazionale, Angelino Alfano, e l’omologo messicano, e all’incontro del 6 marzo scorso alla Farnesina del ministro con i familiari degli scomparsi.

Sequestrati 65mila gadget falsi di Juve, Milan e Napoli

Oltre 65mila articoli contraffatti – magliette, pantaloncini, cappellini, sciarpe e gadget di squadre di calcio come Napoli, Juventus, Milan, della Nazionale italiana, e di Salernitana e Avellino – sono stati sequestrati in una ditta di Pagani, nel Salernitano, a cui la Guardia di finanza di Scafati (Salerno) ha messo i sigilli. Trovati anche gadget di personaggi protagonisti di noti cartoon per bambini. Due le persone coinvolte che sono state denunciate con l’accusa di contraffazione e commercio di prodotti con segni falsi, vendita di prodotti industriali con segni mendaci e ricettazione. Sequestrati anche i macchinari industriali e undici banchi da lavoro. Inoltre, nell’area della ditta, ampia circa 400 metri quadrati, sono stati trovati sette lavoratori “in nero”. Il provvedimento e’ stato emesso dal Procuratore di Nocera Inferiore (Salerno), Antonio Centore.

‘Vendiamo pentole’, ma avevano un arsenale in auto: coppia di napoletani arrestati alla frontiera

 

Quando sono stati fermati dai carabinieri all valico di frontiera di Ugovizza provenienti dall’Austria hanno detto che vendevano pentole e tornavano da un viaggi di lavoro dall’est europeo. ma i carabinieri si sono insospettivi perché i due coniugi non avevano ne  pentole ne valigie in auto. E così dopo un approfondito controllo dell’auto hanno scoperto 12 pistole nascoste in un intercapedine degli schienali posteriori dell’auto. Si tratta di di S.G., nato a San Giuseppe Vesuviano (Napoli), quarantenne, domiciliato in Terzigno (Napoli), di professione fabbro, pluripregiudicato per reati contro il patrimonio e di criminalità organizzata; e di E.G., nata a Caltanissetta, trentenne, convivente, pregiudicata per reati contro il patrimonio e spaccio di stupefacenti.

Le 12 pistole avevano matricola abrasa e provengono dal mercato clandestino europeo. Sono state sequestrate dai Carabinieri della Compagnia di Tarvisio in provincia di Udine, comandata dal capitano Robert Irlandese, in seguito a un controllo effettuato da una pattuglia del Radiomobile a una Fiat Grande Punto che stava entrando in Italia dall’Austria alla barriera autostradale lungo la A23 a Ugovizza. A bordo dell’auto fermata c’era la coppia di coniugi. I due sostenevano di rientrare in Italia al termine di un breve viaggio di lavoro all’estero come rappresentanti di pentole. Ma proprio l’assenza di pentole (e di valigie) in auto ha insospettito i Carabinieri che hanno approfondito il controllo scoprendo un’intercapedine creata appositamente negli schienali dei sedili posteriori. All’interno erano nascoste 10 revolver Arminius Weihrauch calibro 38 special, due semiautomatiche calibro 9×19, tutte nuove, di origine tedesca, e 12 scatole di munizioni con 600 cartucce di calibro diverso. Le armi, del valore di circa 300 euro l’una, sono state sequestrate insieme con 450 euro in contanti. Marito e moglie sono stati arrestati e devono rispondere di porto e detenzione abusivi e ricettazione di armi clandestine. Le indagini, coordinate dalla Procura di Udine, proseguono per ricostruire la filiera di provenienza e di destinazione delle armi.

 

E’ stato l’insolito e consistente “pedigree” criminale della coppia ch ha spinto i carabinieri ad approfondire il controllo trovando strano che a bordo non ci fossero valigie. Non c’erano nemmeno le pentole: la coppia aveva detto di averle vendute tutte facendo degli ottimi affari.La coppia, nel corso del colloquio, ha iniziato ad assumere atteggiamenti di nervosismo e di insofferenza tanto che i militari hanno deciso di fare una perquisizione, trovando subito 450 euro.Ma la vera sorpresa si celava nell’intercapedine realizzata nei sedili posteriori dell’autovettura. La gommapiuma dello schienale era stata perfettamente intagliata per creare l’incavo all’interno del quale vi erano 12 pistole e 12 scatole di munizioni; 600 i proiettili.Le pistole, tutte con matricola cancellata, erano di diversi modelli: 10 revolver marca Arminius Weihrauch mod. HW 38, calibro 38 special; 1 pistola semiautomatica marca Heckler & Koch modello Usp-Compact, calibro 9×19; 1 pistola semiautomatica marca Walther modello Ppx, calibro 9×19; 500 cartucce calibro 38 special e 100 cartucce calibro 9×19.

Carfagna rinuncia all’ indennità di vicepresidenza a favore di una Onlus

“La politica può e deve fare grandi cose per sostenere chi è più debole o si trova in difficoltà. I politici possono fare delle cose apparentemente piccole ma significative, che hanno un valore pratico e pure simbolico. Ecco perché ho deciso di devolvere la mia indennità da vicepresidente della Camera dei deputati per sostenere le battaglie in cui credo: per le donne, per i minori, per la famiglia, per i disabili”. Così Mara Carfagna, vicepresidente della Camera dei deputati di Forza Italia, in una nota. “La utilizzerò a beneficio di associazioni che lavorano sul territorio, lontane dai riflettori, per sostenere le volontarie e i volontari che si ‘sporcano le mani’ tra i problemi veri degli italiani. La rete degli aiuti sociali sta franando in tutta Italia, ma nel Centro-Sud la situazione è davvero drammatica: spero che il mio gesto – oltre a costituire un aiuto materiale – sia utile a creare attenzione verso queste realtà. Per i primi tre versamenti ho individuato l’Associazione Be Free, che gestisce da anni lo sportello anti-violenza del Pronto Soccorso del San Camillo, in stretto raccordo con le autorità di polizia, e che ha salvato centinaia di donne dall’incubo della violenza. Poi a Maestri di strada che, a Napoli, lavora con dedizione e successo al recupero scolastico dei minori, una catastrofe educativa in costante aumento che consegna centinaia di bambini alla strada e troppo spesso alla delinquenza o al lavoro minorile. Infine Tutti a Scuola Onlus che in occasione del suo 14esimo anno organizza a giugno a Napoli ‘Giochi senza barriere’, una festa completamente gratuita per i bambini disabili e non”. “Negli ultimi anni e ancora di più il 4 marzo scorso, gli italiani hanno chiesto alla politica e alle istituzioni di essere vicine ai cittadini, meno costose, ma più efficienti. Non cogliere questo invito significherebbe non avere a cuore la politica e le istituzioni, ma alimentare l’antipolitica e il qualunquismo”, ha concluso Carfagna.

Nasce in Campania il Network turistico “CCC-Campania Costa Castelli”

”Quattordici realtà imprenditoriali impegnate nel turismo, appartenenti alle cinque province campane, si mettono in rete e danno vita ad un network turistico che si pone l’ambizioso obiettivo di attivare investimenti per oltre 72 milioni di euro puntando a creare 320 nuovi posti di lavoro: è questa la mission di “CCC Campania Costa Castelli”, l’innovativo network turistico campano – per il quale è già stata formalizzata l’intesa con la sottoscrizione di un apposito protocollo – che presenterà a breve un’offerta turistica di qualità, integrata e diversificata, fondata sulle peculiarità dei rispettivi territori di riferimento, con un’attenzione particolare all’innovazione, all’ecoturismo e al turismo esperienziale, culturale ed enogastronomico.
L’iniziativa, curata per la parte economico-finanziaria da Armando Sessa e Paolo Calafiore e per la quella tecnica da Aniceto Trabucco, mette insieme alcune delle più prestigiose realtà imprenditoriali del settore: dal Grand Hotel Parker’s di Napoli al Castello di Limatola, dal Plana Resort di Castel Volturno a Villa Orsini di Mirabella Eclano, per citarne alcune, ed è finalizzata alla creazione di una filiera completa dei servizi turistici, alla destagionalizzazione del flusso turistico regionale ed al recupero in chiave turistica di alcune realtà del patrimonio architettonico ed ambientale campano che versano oggi in uno stato di degrado, di abbandono o di sottoutilizzo, mediante l’introduzione di nuovi concept alberghieri quali i Wellness Hotel , l’albergo diffuso, l’Eco Hotel e gli hotel di charme.
La riconoscibilità del network è stata affidata ad un logo suggestivo ed evocativo che mette insieme i tasselli principali dell’offerta turistica che si intende veicolare rappresentata proprio dalla costa, dal verde della natura, dal patrimonio storico e da quello culturale ed architettonico, a conferma di un territorio, quello campano, naturalmente vocato al turismo. Domina il colore verde a sottolineare la volontà di promuovere un turismo per l’appunto ecosostenibile, rispettoso dell’ambiente, della natura e della storia e della memoria dei luoghi.

Pollena, ampliamento cimitero comunale, ultimati i lavori: il 21 aprile il sorteggio pubblico

Ultimati i lavori della parte interna alla cinta cimiteriale, la giunta comunale guidata dal Sindaco Francesco Pinto nei giorni scorsi ha approvato lo schema di concessione d’uso dei loculi, degli ossarietti e dei suoli per la costruzione di cappelle gentilizie fissando le date del sorteggio pubblico per la loro assegnazione e della stipula della convenzione. Con delibera numero 37, la squadra di governo locale ha infatti preso atto dell’ultimazione dei lavori fissando proprio a partire dalla data di approvazione della delibera, il 26 marzo, la decorrenza dei 60 giorni entro i quali pagare la rata di saldo e stipulare gli atti di concessione. Nello specifico, sabato 21 aprile si terrà il sorteggio pubblico per l’assegnazione dei loculi longitudinali o trasversali, degli ossarietti e dei suoli per la costruzione delle cappelle gentilizie. Da mercoledì 2 a venerdì 25 maggio sarà invece possibile procedere alla stipula delle concessioni secondo le modalità che saranno successivamente comunicate dal Responsabile del III Settore. I cittadini che hanno partecipato al bando relativo all’ampliamento del cimitero comunale potranno ricevere tutte le informazioni di cui hanno bisogno collegandosi al portale internet del comune all’indirizzo https://www.comune.pollenatrocchia.na.it, dal quale è possibile anche scaricare i bollettini precompilati per il pagamento, oppure contattando gli uffici comunali ai numeri 081.8936746 o 081.8936775. “Siamo ormai alle battute finali di questo lungo lavoro che consegnerà alla comunità cittadina, dopo trent’anni di attesa, un cimitero rispondente alle esigenze emerse sul territorio comunale. È stato un percorso lungo e articolato, non sono mancati imprevisti, ma grazie a tenacia e impegno di squadra riusciamo ora a veder concretizzata la realizzazione di un’opera pubblica di fondamentale importanza per il nostro territorio” ha detto il Sindaco di Pollena Trocchia, Francesco Pinto. “La nostra soddisfazione è grande perché consegniamo alla cittadinanza un’opera capace di rispondere alle tante richieste emerse nel corso degli anni. Lo facciamo grazie a un lavoro serio e caparbio, di grande sinergia tra amministrazione e uffici comunali” ha commentato l’Assessore ai Lavori Pubblici Salvatore Auriemma.

Capri, contro l’invasione di Pasqua il sindaco firma un’ordinanza antitraffico

 

Un’ordinanza urgente e’ stata firmata dal sindaco di Capri, Gianni De Martino per disciplinare il traffico veicolare a Marina Grande in occasione delle festivita’ pasquali che attirano sull’isola moltissimi turisti, escursionisti e vacanzieri che soggiorneranno nelle strutture alberghiere ed extralberghiere. Tra i provvedimenti in vigore da oggi fino al 3 aprile anche l’ intensificazione delle corse del servizio sostitutivo tra Capri e Marina Grande e lo spostamento sino alla riapertura dell’impianto della funicolare, il capolinea del servizio sostitutivo a mezzo autobus, presso lo stazionamento dell’Atc, a Marina Grande e non piu’ all’ingresso della stazione della funicolare dove era avvenuto sinora.Pasqua: traffico a Capri, sindaco emette ordinanza ad horas (2) (ANSA) – NAPOLI, 30 MAR – I pulmini del servizio sostitutivo dovranno procedere, inoltre, con circolazione a senso unico e cioe’ in discesa attraversare via Don Giobbe Ruocco e via Cristoforo Colombo dove si trovano bar e ristoranti e la risalita sul versante opposto lungo la provinciale Marina Grande. Nello stesso dispositivo si deroga sino a dopo le vacanze pasquali alla turnazione dei bus turistici con conducente privato che potranno circolare in queste giornate senza le limitazioni previste dall’ordinanza entrata in vigore la scorsa estate. Dopo aver ricevuto il dispositivo l’amministratore unico della funicolare Anna La Rana ha posto al sindaco alcune perplessita’ sull’adozione dell’ordinanza anti-traffico e tra queste in particolare lo spostamento degli utenti della funicolare allo stazionamento del servizio autobus Atc che “creerebbe confusione per la salita degli autobus della linea di San Costanzo e la linea verso Anacapri accentuando ancora di piu’ i disagi agli utenti. Il cambiamento da lei signor sindaco predisposto attraverso l’ordinanza non e’ chiaro – scrive al primo cittadino l’amministratore della funicolare Anna La Rana – relativamente alla zona sbarco a Marina Grande dei passeggeri fruitori del servizio funicolare, si verifichera’ un notevole ingorgo, paralisi del traffico con inevitabile pregiudizio dell’ordine pubblico a cui lei tanto tiene. Le consiglierei signor sindaco – conclude Anna La Rana nella nota urgente inviata al primo cittadino – prima di rendere operativa l’ordinanza approfondire quanto detto a tutela proprio dell’ordine pubblico e della mobilita'”.

Fratelli d’Italia-Torre del Greco, Ancona nominato commissario cittadino, Alini è il suo vice

Alfonso Ancona nominato commissario cittadino di Fratelli d’Italia.
Alfonso Ancona, 41 anni, laurea in Scienze Motorie, Master in Strategia e pianificazione degli Organismi Sportivi ed Eventi, scrittore e giornalista, impegnato professionalmente nello sport paralimpico come delegato regionale Fispes, già portavoce cittadino del partito di Giorgia Meloni.
Con il cambio della guida del partito a livello provinciale, Ancona ha visto rinnovarsi la fiducia dal nuovo portavoce Nello Savoia: “Sono sicuro dell’impegno e della dedizione che metterà nell’assolvere questo ruolo.”
“Grato della fiducia concessami, ringrazio i vertici regionali, provinciali e il direttivo locale. Da oggi, insieme a loro, continua il lavoro per costruire un’amministrazione stabile e competente per gli anni che verranno.”
Sono delegate al commissario cittadino tutte le incombenze relative alle prossime amministrative, quali la formazione della lista di Fratelli d’Italia e le alleanze con gli altri partiti.
Nel pieno delle sue funzioni di commissario cittadino, Alfonso Ancona ha nominato come suo vice Luca Alini, 36 anni, imprenditore, direttore artistico e conduttore radiofonico.

Cerca di incassare un assegno postale da 85 mila euro con documenti falsi: arrestato

Gli agenti della Polizia di Stato in forza all’Ufficio Prevenzione Generale – Sezione Volanti hanno tratto in arresto A.A., quarantasei anni, originario della provincia di Milano e residente nel napoletano, per il reato di possesso di documenti d’identificazione falsi e tentata truffa. In particolare, nella mattinata di ieri una pattuglia del Poliziotto di Quartiere della Questura di Salerno è intervenuta nell’ufficio postale di Fuorni per segnalazione di una persona sospetta. In effetti un uomo si era presentato poco prima alla cassa per cambiare un assegno postale di ottantacinquemila euro (85.000 €). Gli agenti hanno subito individuato l’uomo che, pur provando ad eludere il controllo, è stato sorpreso dagli agenti con un assegno ed un documento d’identità, che in seguito alle verifiche svolte sono risultati entrambi falsi. L’intenzione del truffatore era quella di incassare la cospicua somma presentando all’incasso un assegno falso riportante la cifra di cui sopra, accompagnato da un documento di identità anch’esso falso, come accertato dagli operatori. Gli agenti della Questura di Salerno hanno inoltre accertato che lo stesso truffatore si era già in passato reso responsabile di truffe commesse a mezzo social network nonché varie truffe on-line su importanti siti web di annunci di vendita, facendosi accreditare dalle vittime importi per prodotti mai effettivamente consegnati o spediti. Pertanto dopo le formalità di rito, l’uomo è stato tratto in arresto per il reato di possesso di documenti falsi validi per l’espatrio e denunciato contestualmente per tentata truffa e sottoposto alla misura degli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa della convalida dell’arresto.

Biglietti gratis per i teatri “San Carlo” e “Trianon” per anziani e diversamente abili

SOMMA VESUVIANA. Un’iniziativa per avvicinare i cittadini all’arte e alla cultura, il Comune regalerà 70 biglietti per seguire due spettacoli in due importanti teatri di Napoli. Un’iniziativa che viene realizzata grazie ad una convenzione stipulata dalla Città Metropolitana di Napoli con la “Fondazione Teatro San Carlo” ed il “Teatro Trianon Viviani” e sostenuta a Somma Vesuviana dal sindaco Salvatore Di Sarno e dall’assessore alle Politiche Sociali il vicesindaco Maria Vittoria Di Palma.
“Sappiamo che in tempi di crisi economica come quelli che viviamo oggi spesso le famiglie sono costrette a ‘tagliare’ la spesa per la cultura”, commenta il sindaco Salvatore Di Sarno, “allo stesso tempo però siamo consapevoli dell’importanza che il teatro, la musica, l’arte hanno sull’animo umano. Per questa ragione abbiamo voluto cogliere al volo l’opportunità che ci è stata offerta dalla Città Metropolitana. Spero che molti cittadini usufruiranno di questo avviso per assistere agli spettacoli al San Carlo e al Trianon”.

Salerno, truffa da 8mila euro a un anziana: arrestato napoletano. Caccia ai complici

Il 29 marzo 2018, i Carabinieri della Compagnia di Salerno eseguivano un’ordinanza di custodia cautelare, emessa per i reati di truffa aggravata in concorso dal G.I.P. presso il Tribunale di Salerno su conforme richiesta della locale Procura della Repubblica, a carico di MOSCA Giuseppe cl.1973, pregiudicato residente a Napoli, già ristretto presso la locale casa circondariale per analogo reato.
Il predetto, il 29 dicembre 2017, in questa via D. Vietri, dopo essersi presentato presso l’abitazione
di una pensionata 86enne, si era fatto consegnare 8.000 euro in contanti, gioielli e orologi, dall’anziana donna, precedentemente contattata telefonicamente da due complici, in corso di identificazione, che si erano qualificati rispettivamente come avvocato e come poliziotto e che le avevano riferito che solo elargendo il denaro e i preziosi ad un loro incaricato avrebbe potuto evitare l’arresto di un suo nipote, asseritamente ristretto presso la locale Questura per aver causato un sinistro stradale nel quale era deceduto un uomo.
Le investigazioni compiute, grazie alla visione delle immagini di tutti i sistemi di videosorveglianza pubblici e privati estrapolati, alla attenta escussione a sommarie informazioni della vittima e all’analisi dei tabulati telefonici, avevano consentito di raccogliere inconfutabili elementi di colpevolezza a carico dell’arrestato.

Salerno, migrante arrestato per una rapina

Il 29 marzo 2018, i Carabinieri della Compagnia di Salerno sottoponevano a fermo di indiziato di delitto, per il reato di rapina aggravata in concorso e lesioni personali, HABASH Ahmed Abdelaziz cl. 1999, pregiudicato egiziano senza fissa dimora.
Il predetto, lo scorso 27 marzo, in questa piazza della Concordia, armato di coltello, unitamente a tre complici in corso di identificazione, dietro minaccia dell’arma aveva costretto un 25enne e una 29 della provincia di Avellino a consegnargli una borsa, contenente due telefoni cellulari e denaro. Nel corso dell’azione delittuosa la donna, datasi alla fuga unitamente al ragazzo e inseguita dai malviventi, a causa di una caduta aveva riportato lesioni giudicate guaribili in sette giorni dai sanitari del locale ospedale.
I Carabinieri, nel pomeriggio di ieri, in questo Corso Garibaldi, dopo aver bloccato durante un predisposto servizio perlustrativo lo straniero, corrispondente alla descrizione fornita in sede di denuncia, procedevano alla acquisizione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza del luogo del reato e alla individuazione di persona da parte delle vittime, raccogliendo inconfutabili elementi di colpevolezza a suo carico. Il fermato veniva poi tradotto presso la locale Casa Circondariale.

Qualcuno sulla Terra, lo spettacolo in musica di Eugenio Bennato all’AvaNposto Numero Zero

Poesia, tradizione e ricerca musicale in scena all’AvaNposto Numero Zero. Martedì 3 aprile alle ore 21.00,
torna ad esibirsi sul palco del teatro di Via Sedile di Porto Eugenio Bennato in una tappa del suo tour
Qualcuno sulla Terra; un concerto di canzoni inedite sulla natività insieme con “Le Voci del Sud”
l’ensemble canora composta da Letizia D’Angelo (soprano), Daniela Dentato (mezzosoprano), Laura
Cuomo (contralto), Francesco Luongo (tenore), Angelo Plaitano (baritono) e Edoardo Cartolano
(basso). Uno spettacolo diviso in due momenti distinti dedicati rispettivamente alla Creazione e
all’Accoglienza, in cui ogni brano contribuisce allo sviluppo narrativo, tramite una formula compositiva che si
ricollega alla struttura popolare del “canto cumulativo”, una tecnica in base alla quale ogni strofa si dilata
man mano, per contenere tutte le precedenti. A cominciare dalle canzoni “L’amore che muove la Luna” e
“Fiat Lux” l’una richiamo alla Genesi, l’alta alla sua favola poetica; dalla scintilla primigenia da cui sono
scaturiti luce, movimento e soprattutto bellezza, valore assoluto e indefinibile che supera la ragione e gli
sbandamenti dell’umanità, al racconto dell’umanità che, all’alba della civiltà, si guarda intorno e prende
coscienza della grandezza e della perfezione dell’Universo e niente, più della Luna, possiede e conserva un
più incontaminato segno di bellezza. Il pezzo “L’Arca di Noè” propone una riflessione sul genere umano e la
responsabilità che deriva dal suo incontrastato dominio sugli altri esseri viventi. La narrazione prosegue con
uno sguardo sul presente e sulla svolta epocale rappresenta dalla Primavera Araba che ha visto, per la
prima volta, l’irruzione della volontà giovanile capace di scalzare pacificamente, alla parola d’ordine “Kifaya!”
ovvero “Basta!” un potere che sembrava inamovibile; pur con tante incertezze e contraddizioni, è la
trasposizione attualizzata della leggenda biblica del piccolo Davide che sconfigge il gigante Golìa. La forza
dell’umanità è la sua ragione; così inizia il suo cammino e questo è anche il tema del brano corale dal titolo
“Non c’è ragione”. La ballata finale dal titolo “Qualcuno sulla Terra” ripropone i temi attraversati e, in
particolare, la responsabilità di ciascuno di fronte alla Storia fatta di guerre e incertezze.

Contributo associativo 12 euro, l’ingresso riservato ai soci.
Prenotazioni: 366-1149276, botteghino@avanpostonumerozero.it