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Sassuolo-Benevento 2-2: altra doppietta di Diabatè ma non basta

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Cheick Tidiane Diabate ha un gran feeling con il gol. Al 2°, il maliano sfrutta lo splendido assist di tacco di Djuricic e con un elegante colpo sotto batte Consigli. Bella l’azione dei sanniti, avviata da Guilherme che viene colpito duro da Acerbi (ammonito) ed e’ costretto a lasciare il campo (Brignola al suo posto). Occasione per il raddoppio: Djuricic sbaglia il controllo e permette a Consigli di salvarsi in uscita bassa. Al 41° arriva il pareggio del Sassuolo: sull’apertura di Magnanelli, si fionda Babacar e mette il pallone per l’accorrente Politano che con un destro in corsa batte Puggioni. Tosca viene atterrato da Magnanelli: per Gavillucci e gli arbitri Var al limite, ma il dubbio che il fallo sia dentro resta. Nella ripresa buon avvio del Sassuolo che cerca subito il gol e ci va vicino con Politano (bravo Puggioni a chiudere in uscita) e Babacar. E’ ancora la coppia Babacar-Politano a fara la differenza: assist dell’ex viola e tocco morbido di sinistro di Politano a scavalcare Puggioni per il 2-1 dei neroverdi. Il Benevento non si arrende. Al 28° arriva il 2-2 ancora di Diabate’ che, su assist di Cataldi, in scivolata mette dentro finendo poi sopra Consigli costretto ad abbandonare il campo per infortunio. Al 46° Brignola, tutto solo e da pochi metri, ha sulla testa la palla del 2-3, ma non e’ il suo punto di forza e spreca malamente.

Scintille a fine gara tra Biglia e Insigne

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Finisce 0-0 e con qualche attimo di tensione la sfida di San Siro fra Milan e Napoli. Ci sono state scintille in particolare fra Biglia e Insigne, con il centrocampista argentino rossonero che dopo il fischio finale e’ uscito dal campo invitando l’attaccante avversario a seguirlo negli spogliatoi per regolare i conti. C’e’ stato un battibecco anche fra Biglia e l’allenatore del Napoli Sarri: i due si sono confrontati a muso duro per poi chiarirsi dirigendosi verso gli spogliatoi, dopo un parapiglia che a bordo campo ha visto vari giocatori e dirigenti delle due squadre intervenire per evitare che la situazione degenerasse. 

Arrestati tre ultras del Napoli: aggredito uno steward

Tre ultras del Napoli sono stati arrestati nel pomeriggio allo stadio di San Siro, poco prima dell’inizio della partita Milan Napoli, nel corso dei minuziosi controlli di filtraggio disposti dal Questore Marcello Cardona, ai varchi di accesso allo stadio.I tre tifosi, tutti ventenni, mentre aspettavano di prendere posto nel settore ospiti, hanno aggredito uno steward con schiaffi, pugni e con l’asta di una bandiera. Sono sono stati arrestati dagli agenti della Digos per violenza o minaccia nei confronti degli addetti ai controlli dei luoghi ove si svolgono manifestazioni sportive.

 L’episodio e’ accaduto all’inizio della partita, in corrispondenza del varco 6, dedicato all’ingresso della tifoseria ospite. Gli agenti della Digos hanno arrestato S.C, 23 anni, S.C, 33 anni e G.G, di 34 poiche’ si sono resi responsabili di aver usato violenza e minaccia nei confronti di uno steward. Agli arrestati e’ stato notificato l’avvio del procedimento amministrativo immediato per l’irrogazione del Daspo da parte della Divisione Anticrimine della Questura di Milano. Durante l’afflusso, all’interno del parcheggio ospiti, altri tre tifosi napoletani di 33, 40 e 50 anni sono stati sanzionati in via amministrativa per la vendita abusiva di bevande alcoliche. 

Milan-Napoli 0-0: Donnarumma miracoloso su Milik

Zero a zero, con un Napoli bello nella ripresa e compassato all’inizio, risultato tutto sommato giusto. Il primo tempo vede un discreto Milan che attende il Napoli e riparte bene e con velocità mettendo spesso in difficoltà la retroguardia azzurra. Reina è pronto su Bonaventura e Calhanoglu (annullato per fuorigioco il successivo gol di Musacchio), un paio di volte Kalinic viene anticipato all’ultimo istante da spizzate aeree di Koulibaly e Albiol. E la squadra di Sarri? Ci prova ma non sfonda, l’unico guizzo è di Insigne, palla fuori di poco.
Nella ripresa molto più Napoli, occasionissime zero però tanta intensità e pericolosità in più nella trequarti rossonera. Biglia si fa ammonire, poi Sarri lancia Milik e Zielinski mentre Silva sostituisce un Kalinic come sempre fischiato dai suoi tifosi. La girandola dei cambi prosegue e la gara scivola senza più grandi pericoli. Al 92′ il miracolo di Donnarumma su Milik salva il Milan. Lo scudetto s’allontana? Dipenderà dalla Juve…

Donnarumma spegne i sogni scudetto del Napoli

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Un napoletano che ferma il Napoli e probabilmente chiude il discorso scudetto in attesa di Juventus-Sampdoria con i bianconeri che hanno la possibilità di portarsi a più 6. Il portierone di Castellammare di Stabia è stato autore di una parata straordinaria nel recupero su un calcio di rigore in movimento di Milik che da subentrato a uno spento Mertenes si è ritrovato la palla gol tra i piedi. Il polacco ha stoppato e ha mirato nell’angolo lontano ma Donnarumma si è disteso e con i suoi manoni ha messo in angolo, che festeggia così nel migliore dei modi il suo record. Proprio oggi, infatti, il 19enne portiere rossonero diventa il più giovane di sempre a raggiungere le 100 presenze in serie A. In classifica il Milan resta al sesto posto con due punti di vantaggio sulla Fiorentina. Il Napoli sale a quota 78, ma vincendo stasera con la Sampdoria la Juventus può portarsi a +6. Il Milan arriva al big match in emergenza in difesa, ma è soprattutto la retroguardia del Napoli a essere impegnata in avvio. Dopo una manciata di minuti Reina deve allungarsi per deviare in corner il tiro indirizzato all’angolino da Bonaventura, all’11 Koulibaly sporca il pallone quel che basta per impedire a Kalinic di colpire a botta sicura di testa. Il Napoli si fa vivo al quarto d’ora con un destro di Callejon che non inquadra lo specchio, ma sul capovolgimento di fronte Reina è costretto agli straordinari per liberarsi di Kalinic con un velo dopo un retropassaggio avventato di Maggio. Poco dopo deve sporcare i guantoni anche Donnarumma per respingere il tiro ravvicinato di Mertens, liberato in area da un colpo di tacco di Insigne. Il talento di Frattamaggiore si mette in proprio al 35′, quando semina il panico nella difesa del Milan ma non trova lo specchio con il destro a giro. Il Milan risponde al 39′ con una rasoiata da fuori area di Calhanoglu respinta da Reina, poi l’arbitro Banti annulla giustamente il gol in tap-in di Musacchio per fuorigioco. La partita resta in equilibrio, così dopo oltre un’ora di gioco Sarri prova a mischiare le carte con un doppio cambio: fuori uno spento Mertens e dentro Milik, spazio anche a Zielinski per Hamsik. Gattuso risponde gettando nella mischia André Silva al posto di Kalinic, ma l’ultimo brivido nel finale è proprio per il suo Milan. In pieno recupero Callejon mette in mezzo un pallone insidioso, Insigne spizza di testa e il pallone finisce sul piede di Milik: l’attaccante calcia a botta sicura, ma Donnarumma si supera e sul match cala il sipario. Lo 0-0 è un risultato che scontenta tutti perchè il napoli in caso di vittoria della Juve vedrebbe ridursi ancora di più le speranze scudetto e al Milan invece un solo punto serve a poco o a niente in chiave Champions.

Milan-Napoli 0-0

MILAN-Napoli 0-0Milan: Donnarumma; Calabria, Zapata, Musacchio, Rodriguez; Kessie, Biglia, Bonaventura (34′ st Locatelli); Suso, Kalinic (24′ st Andrè Silva), Calhanoglu. A disp. A. Donnarumma, Storari, Abate, Antonelli, Gomez, Mauri, Montolivo, Borini, Cutrone. All. Gattuso.

NAPOLI: Reina; Maggio, Albiol, Koulibaly, Hysaj; Allan (41′ st Rog), Jorginho, Hamsik (20′ st Zielinski); Callejon, Mertens (20′ st Milik), Insigne. A disp. Rafael, Sepe, Chiriches, Milic, Tonelli, Diawara, Machach, Ounas. All. Sarri.

Arbitro: Banti di Livorno.

Note: ammoniti Zapata, Calhanoglu (M), Hysaj, Koulibaly (N).

Serie D, girone H: goleada Cavese, belle vittorie per Turris e Aversa Normanna

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Audace Cerignola – Pomigliano 0-0

Aversa Normanna – Alto Tav. San Severo 2-0 (35′ Qehajaj, 79′ Varriale)

Cavese – Sporting Fulgor 4-1 (2′ Tulimieri rig.(S), 30′ De Rosa rig.(C), 44′ Massimo(C), 45’+2 Manzo(C), 86′ Iannini) (NOTE: al 64′ Martiniello(C) sbaglia un calcio di rigore)

Gragnano – Taranto 1-3 (44′ Baratto rig.(C), 49′ D’Agostino rig. (T), 82′ Diakite(T), 85′ Favetta(T)) (NOTE: al 48′ espulso Formisano (G))

Manfredonia – Nardò 0-0 (ore 16:00)

Potenza – Picerno 4-0 (4′ Bertolo, 41′ Siclari, 66′ Pepe, Di Senso rig.)

Sarnese – Frattese 0-1: 76′ Esposito

Team Altamura – Francavilla 1-3 (65′ Masini(F), 82′ Volpicelli(F), 83′(T), 90′(F))

Turris – Gravina 2-0 (6′ Improta, 34′ Guarracino)

Serie D, girone I: Strepitosa Nocerina, continua la corsa in testa

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Ercolanese – Palazzolo 1-0 (42′ Todisco)

Acireale – Paceco 1-1 (Aloia A, Lobue P)

Cittanovese – Nocerina -3 (31′ rig. e 57′ Dieme, 78′ Bartoccini) (NOTE: al 75′ espulso Paviglianiti(C))

Gela – Portici -1 (20′ Nocerino(P), 55′ e 72′ Cosenza(G))

Gelbison – Isola Capo Rizzuto 3-1 (41′ Pellizzi(I), 61′ Chiumarulo rig.(G), 66′ Cammarota(G), 88 Chiummarulo G)

Messina – Palmese 4-4 (31′ e 40′ Molinaro(P), 45’+1 Migliorini(M), 58′ e 87′ Mascari(M), 63′ Cocuzza rig.(M), 90′ e 92 Vitale(P))

Roccella – Ebolitana 4-0 (27′ Faella, 49′ rig. e 52′ Catalano, 85′ Plescia rig.) (NOTE: al 77′ Pecora(E) sbaglia un calcio di rigore)

Troina – Sancataldese 2-1 (42′ Ouattara(S), 78′ Adeyemo(T), 87′ Fernandez(T))

Vibonese – Igea Virtus 2-1 (24′ Ba(V), 38′ Biondi(I), 80′ Silvestri(V))

Casoria, due giovani pusher fermati in via Valiante

I Carabinieri del nucleo Operativo e Radiomobile di Casoria  hanno arrestato un 21enne e un 15enne, fermati in via Vallante in sella a uno scooter subito dopo aver ceduto una dose di droga a un acquirente riuscito ad allontanarsi nelle fasi dell’intervento. Le successive perquisizioni personali hanno portato al rinvenimento di circa 9 grammi di hashish e della somma di 20 euro in banconote di vario taglio, ritenuta provento di attività illecita. Il 21enne è ora ai domiciliari, il minorenne nel Centro di prima Accoglienza di Napoli.

Vittoria che vale doppio per la Juve Stabia che vola al quarto posto

Vittoria fondamentale in chiave play off per la Juve Stabia. E’ una vittoria che vale doppio per gli uomini di Caserta che con i tre punti di oggi superano i pugliesi in classifica evolano al quarto posto.

Caserta e Ferrara optano per il 4-3-3, Paponi e Melara vanno in panchina; Scienza sceglie il 3-5-2. Dopo una prima mezz’ora di gara molto noiosa, caratterizzata da poche ed imprecise conclusioni da fuori da parte soprattutto del Monopoli, al 34’ arriva il goal del vantaggio stabiese. Viola fa partire un preciso traversone su cui si avventa Simeri che realizza di sinistro: 1-0. I biancoverdi pareggiano immediatamente prima dell’intervallo: cross di Longo dalla destra verso Salvemini che segna in scivolata. La Juve Stabia non risente del goal subìto ed al 7’ della ripresa passa di nuovo a condurre. Strefezza si smarca sulla sinistra in velocità e fa segnare a Canotto il più facile dei goal, a porta vuota. È 2-1 per le vespe. Ci prova anche Simeri con un pallonetto che finisce di poco alto; i tifosi presenti applaudono. I gialloblù difendono bene il risultato, il Monopoli non si rende mai pericoloso nel secondo tempo. La Juve Stabia vince 2-1 portandosi al quarto posto in classifica, superando proprio gli avversari di oggi.

 

Ivano Cotticelli

Rissa tra detenuti italiani e albanesi nel carcere di Sant’Angelo dei Lombardi: 5 feriti, uno è grave

Cinque detenuti sono rimasti feriti, uno in maniera grave, in una rissa scoppiata tra detenuti albanesi e italiani nel carcere di Sant’Angelo dei Lombardi (Avellino). Lo rende noto il sindacato Uspp. L’intervento tempestivo del personale di polizia penitenziaria ha evitato il peggio. “Chiediamo al Dipartimento dell’amministrazione Penitenziaria – dice Ciro Auricchio, segretario regionale dell’Uspp – di prendere provvedimenti urgenti di carattere sanzionatorio, sia disciplinare che penali, nei confronti dei responsabili dell’accaduto”. “Un ringraziamento – conclude Auricchio – va ai colleghi intervenuti che hanno evitato conseguenze peggiori. Invitiamo il Dap ad assegnare urgentemente un Direttore nonche’ un Comandante in pianta stabile presso il penitenziario di Sant’Angelo dei Lombardi”, conclude Auricchio.

Torre del Greco, migrante ruba borsa a una ragazza al bar: arrestato

Ieri sera gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Torre del Greco hanno arrestato Gani Anor, cittadino marocchino, di anni 30, con numerosi pregiudizi di polizia, per il reato di furto aggravato.I fatti sono avvenuti in via Circumvallazione angolo via Vittorio Veneto, dove una ragazza seduta al tavolo di un bar, in attesa del ritorno del suo ragazzo che stava pagando alla cassa, si è vista avvicinare dall’extracomunitario, il quale con mossa fulminea si è impossessato della sua borsa, dandosi alla fuga a piedi.La ragazza, senza perdersi d’animo, nel mentre rincorreva lo straniero, ha avvisato il 113 e di lì a poco è arrivata la volante che ha bloccato Gani Anor.

Dal controllo è stata recuperata la borsa contenente la somma di 70,00. Accompagnato al locale Commissariato il marocchino, veniva riconosciuto da un’altra vittima, che era in ufficio per sporgere denuncia.La vittima ha riconosciuto il Gani quale autore, poche ore prima, del furto del suo cellulare nei pressi di una pizzeria.Gani Anor, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria sarà processato con rito per direttissima nella giornata di domani

Multe e sequestri al mercato domenicale di Casagiove

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta, nella prima mattina, di oggi ha eseguito dei controlli a tappeto all’interno del mercato domenicale che da anni viene allestito nell’area industriale del comune di Casagiove. Circa 30 pattuglie, tratte dai Reparti territoriali dell’intera provincia, che alle 06:30 si sono presentate nell’area del mercato e hanno proceduto all’identificazione dei venditori ambulanti ivi presenti, controllando minuziosamente la liceità della merce esposta in vendita. La vasta operazione si è svolta in una cornice di sicurezza garantita da diverse pattuglie in divisa che hanno presidiato gli accessi all’area, coadiuvate da un elicottero del Corpo in forza alla Sezione Aerea di Napoli. Numerose le irregolarità rilevate sia sotto il profilo amministrativo-fiscale, che penale.

Nel dettaglio sono stati verbalizzati 6 venditori professionali per la mancata installazione del misuratore fiscale e ben 21 venditori abusivi, in quanto privi della prescritta autorizzazione amministrativa per l’esercizio del commercio ambulante, nei confronti dei quali è stata sottoposta a sequestro la merce illecitamente posta in vendita per un totale di oltre 2.000 pezzi tra attrezzi da lavoro (trapani, compressori, motoseghe, decespugliatori, idropulitrici), articoli di abbigliamento e dvd. Tra i banchi trovata anche diversa merce di cui i venditori non hanno saputo indicare la provenienza, soprattutto attrezzi professionali da cantiere ed accessori auto (autoradio e navigatori satellitari). Centinaia anche i capi di abbigliamento e i profumi con marchi contraffatti, nonché i DVD e CD musicali “piratati”. Anche per questi articoli è scattato il sequestro, con la denuncia alla locale Procura della Repubblica di 6 soggetti per ricettazione, 2 per contraffazione e 1 per pirateria audiovisiva. I controlli, infine, sono stati estesi anche all’associazione privata che si occupa dell’intera area del mercato e alla società cooperativa che gestisce l’ampio parcheggio a questa adiacente, che sono state sorprese ad avvalersi di ben 8 lavoratori in nero e per le quali è stata quindi avviata una più ampia attività ispettiva tributaria, anche sulla base delle evidenze e della documentazione rinvenuta all’atto dell’accesso.

L’assassino di Antonio confessa: ‘L’ho ucciso per rubargli la maruijana’

Svolta nel giallo di Antonio Alexander Pascusso, studente 18enne di Buonabitacolo, in provincia di Salerno, scomparso da casa il 6 aprile e trovato morto sabato pomeriggio sul greto del torrente Peglio. I carabinieri di Sala Consilina hanno fermato un coetaneo della vittima, incensurato. Apprendista macellaio, ha confessato di aver ucciso Antonio Alexander Pascuzzo con sette coltellate per impossessarsi di un modesto quantitativo di marijuana. L’arma è stata sequestrata e domenica mattina sul corpo del ragazzo verrà effettuata l’autopsia. Sotto choc gli abitanti di Buonabitacolo, borgo campano di 2500 anime in cui vivevano sia la vittima che il presunto omicida.Il decreto di fermo di indiziato di delitto, eseguito dai carabinieri, è stato emesso dalla procura della Repubblica di Lagonegro a Potenza, città in cui ora il 18enne si trova in carcere. Per il giovane, interrogato tutta la notte e di cui non è stato diffuso il nome, le accuse sono di omicidio volontario con occultamento di cadavere pluriaggravato dai futili motivi e crudeltà e rapina aggravata. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, avrebbe trascinato il corpo esanime del coetaneo dopo averlo ucciso per circa 50 metri, gettandolo in un dislivello di 5 metri sul greto del corso d’acqua.Antonio Alexander sarebbe stato ucciso la sera stessa della sua scomparsa. Di lui non si avevano più notizie dalle 22.30 di venerdì 6 aprile. A condurre a lui i soccorritori è stata l’analisi dei tabulati del traffico telefonico e delle celle Cbs. Le ricerche, attivate dai carabinieri e dalla procura di Lagonegro, in collaborazione con la protezione civile e i vigili del fuoco, sono andate avanti per giorni. Fino alla macabra scoperta: il corpo senza vita dello studente è stato trovato in avanzato stato di decomposizione sulle rive del torrente Peglio a Buonabitacolo con sette coltellate tra il torace e la schiena.”Pensare che in un piccolo paese come il nostro possa consumarsi un omicidio così violento ed efferato è una condizione che sconcerta”, scrive su Facebook il sindaco di Buonabitacolo Giancarlo Guercio. “Ho visto la paura negli occhi dei miei concittadini”, continua. Per il primo cittadino “va intrapresa un’azione seria, senza demagogia o scusanti. Ognuno deve fare la sua parte, io per primo. E lo faremo”. Infine rivolge un messaggio alla giovane vittima: “Il mio ultimo e più profondo pensiero va al giovane Antonio Alexander che, dopo una vita di peregrinazioni e sofferenze, ha trovato quel tipo di morte qui da noi”.

Castellammare come Nizza, Corrado si “sveglia” e parla di città possibile dalla Francia

Nizza, Francia. Nicola Corrado, l’aspirante candidato del Partito Democratico, nonché segretario dello stesso sull’orlo del commissariamento parla della Castellammare possibile dal lungomare di Nizza. Il politico dem si è concesso un weekend tutto francese per parlare della “Città possibile” mentre Castellammare ieri sera era invasa da parcheggiatori abusivi, venditori con merce contraffatta ed era imbottigliata dal traffico a causa di un piano traffico palesemente sbagliato. La cittadina francese è molto cara all’ex assessore della giunta Cuomo. Infatti già anni fa paragonò Nizza a Castellammare, lo fece in occasione dei lavori di riqualificazione del lungomare stabiese. “Abbiamo scelto Nizza – dice in diretta – per iniziare a presentare il nostro programma di città per due motivi, il primo perché Castellammare deve essere una città europea e non una cittadina di provincia, il secondo perché Nizza è la Castellammare possibile e noi tutti dobbiamo sconfiggere un sentimento di rassegnazione che negli anni si è trasformato in disillusione e rabbia, e vedere Nizza significa “inciampare” nella realtà, scoprire che si può fare, si può ancora fare. Abbiamo – prosegue – ragionato sulla città possibile, abbiamo iniziato il nostro disegno di futuro dal centro, dalla villa comunale nuova, nei prossimi giorni vi diremo la nostra idea anche per il Centro Antico, il porto, l’acqua della Madonna e corso De Gasperi”. Abbiamo chi? C’è da chiederselo perchè pare che Nicola Corrado, ad eccezione di qualche fedelissimo, sia rimasto solo e inoltre se la “linea politica” continua ad essere questa non sono da escludere le fughe dei big del partito verso altre sponde, politiche ovviamente. Il segretario del circolo di Corso Vittorio Emanuele parla di un sistema economico che possa funzionare e dare rilancio all’economia stabiese. Corrado parla di “5 mosse possibili” ma dimentica di parlare di legalità, ordine pubblico e sicurezza. Tre temi fondamentali propedeutici ad uno sviluppo economico nonché turistico di una città. Senza questi non è possibile parlare di rilancio economico e di città europea. Queste tematiche, oggi, risultano essere prioritarie a qualsiasi tipo di intervento volto a rilanciare la cittadina ai piedi del Faito. Ecco le “mosse possibili” di Nicola Corrado.
1. Utilizzare la prima fascia dell’arenile per realizzare il giardino mediterraneo progettato da Fuksas, ed inserire in questo nuovo polmone verde caffè letterari, differenziati per generi musicali, attrezzature sportive e ricreative: pensiamo ad un bando rivolto ai giovani, a delle start up da sostenere con l’intervento della Regione;
2. Chiudere al traffico in maniera definitiva Corso Garibaldi e permettere ai tanti esercizi commerciali di ampliare la propria offerta commerciale, assecondando un disegno unitario che abbia la stessa cifra estetica.
3. Utilizzare i binari della Fincantieri per un Tram elettrico (il Catello) che colleghi il Miramare con l’acqua della Madonna. Organizzare un sistema moderno di bikesharing di stampo europeo.
4.Ampliare il parcheggio della Ferrovia e realizzare subito due nuovi parcheggi di interscambio con un servizio di navette utilizzando l’area scoperta dell’Avis e di Marina di Stabia, anche qui pensiamo a cooperative di giovani che possano gestire il servizio di trasferimento al centro città.
5. Invertire il senso di marcia di Corso De Gasperi(altezza Miramare) e di Corso Vittorio Emanuele.
EMILIO D’AVERIO

Napoli, 51 anni fa moriva Totò: a quando l’apertura del Museo?

Aprirà finalmente a Napoli il museo dedicato a Totò? E quando? Se lo chiedono da tempo tantissimi, che in tutto il mondo, e non solo dunque a Napoli, sono legati, da un profondo affetto e da una stima incondizionata, al grande attore partenopeo, scomparso il 15 aprile 1967, 51 anni fa. Al riguardo, per sensibilizzare, ancora una volta, la pubblica amministrazione e, segnatamente, il Comune di Napoli, rispetto ai ritardi oramai “storici “ per l’apertura di una struttura, il cui primo annuncio risale ad oltre vent’anni fa, per l’esattezza al 1996, Gennaro Capodanno, fondatore e moderatore del gruppo sul social network Facebook: “NOI AMIAMO TOTO’ “ che conta oltre mille e duecento iscritti lancia l’ennesimo appello.

“Il 15 aprile – precisa Capodanno -, decorrono 51 anni dalla morte di Totò, oltre mezzo secolo. Eppure, nelle scarne occasioni nelle quali si è accennato alla vicenda, coincidenti quasi sempre con gli anniversari della nascita e della morte, non sono stati mai chiariti del tutto i motivi, concreti che hanno ritardato per tanto tempo l’apertura del museo dedicato al “principe della risata”. Di recente era sortita la notizia che almeno uno di questi, per la precisione quello relativo all’installazione dell’ascensore che consentirebbe l’accesso ai piani secondo e terzo del Palazzo dello Spagnolo in via Vergini, dove dovrebbe essere sorgere il museo – a pochi metri da quella via Santa Maria Antesaecula dove il Principe Antonio De Curtis era nato – , sarebbe stato risolto, pure con un ulteriore stanziamento economico “.

“Dunque – prosegue Capodanno -, a questo punto, non dovrebbero esserci ulteriori ostacoli e intoppi. Così, finalmente, il museo potrebbe vedere la luce in tempi rapidi . Ma, visti i precedenti, il condizionale è d’obbligo. Attendiamo comunque conferma dell’inizio dei lavori per l’installazione dell’ascensore, cosa che già rappresenterebbe un ulteriore passo avanti per il raggiungimento di un traguardo, atteso da troppo tempo dai tantissimi estimatori di Totò “.

Torre del Greco, esponente del clan Falanga finisce in carcere

Torre del Greco: carabinieri arrestano 45enne. deve espiare residuo pena per 416 bis. I Carabinieri della Stazione di Torre Annunziata hanno arrestato Ciro Marcedulo, un 45enne di via Nazionale già noto alle forze dell’ordine. L’uomo, destinatario di un ordine di esecuzione pena emesso dalla Procura Generale di Napoli, dovrà espiare 3 anni e 4 mesi di reclusione per associazione di tipo mafioso. L’arrestato è stato rinchiuso nel Centro Penitenziario di Secondigliano.

L’ultimo suo arresto è dell’ ottobre 2013, quando tra Torre Annunziata, Torre del Greco e diversi comuni dell’hinterland vesuviano la polizia arrestò 42 persone legate al clan oplontino dei “Gallo-Cavalieri” e alle cosche degli “Annunziata”, dei “Falanga” e dei “Licciardi” di Secondigliano. Traffico internazionale di stupefacenti, estorsione e associazione mafiosa i reati ipotizzati a vario titolo al processo dalla Dda partenopea. La droga – come ricostruito dalle indagini – viaggiava a bordo di tir, che seguendo itinerari collaudati arrivavano direttamente nella zona di Napoli anche grazie ad appoggi alle dogane. L’inchiesta, denominata “Stilo” (dal tipo di auto utilizzata da una delle persone “seguite” dagli investigatori) e condotta tra il 2004 e 2006, portò al sequestro di più di 100 chili di cocaina, 1.200 chili di hashish e circa 2 chili di mdma. Il clan che gestiva l’attività di importazione – secondo l’iniziale tesi accusatoria – era quello dei “Gallo-Cavalieri”, mentre gli altri gruppi criminali agivano prevalentemente come finanziatori delle operazioni di acquisto e rivendita della droga ai pusher della zona. I clan erano in affari con altri “cartelli” che a loro volta si rifornivano di merce dal Sud America. 

Cinema in lutto: è morto il regista Vittorio Taviani

Si è sciolta la coppia di fratelli registi più impegnata e importante del cinema italiano: Vittorio Taviani è morto all’età di 88 anni. Era nato a San Miniato in provincia di Pisa, il 20 settembre 1929; poco più di due anni dopo, l’8 novembre 1931, sarebbe nato il fratello minore Paolo. I fratelli Taviani, diventato nel tempo un vero e proprio ‘marchio cinematografico’, nel 1967 iniziarono un’attività autonoma, dirigendo, da allora sempre insieme, il primo film, “I sovversivi”. Coerenti interpreti di un cinema civilmente impegnato, nella seconda fase della loro carriera, pur continuando a rappresentare la necessità e il rimpianto dell’utopia, si sono dedicati soprattutto alla rievocazione del passato e alla trascrizione filmica di opere letterarie. Tra i film di maggior successo: “Sotto il segno dello Scorpione” (1969); “San Michele aveva un gallo” (1971); “Allonsanfàn” (1974); “La notte di San Lorenzo” (1982); “Kaos” (1984), ispirato alle novelle di Luigi Pirandello; “Fiorile” (1993); “Le affinità elettive” (1996), dall’originale romanzo omonimo di Goethe; “Tu ridi” (1998). -Nella loro filmografia spicca “Padre padrone” (1977), dal libro-simbolo dello scrittore sardo Gavino Ledda, vincitore della Palma d’Oro e del Premio della Critica al Festival di Cannes, con Roberto Rossellini presidente della giuria. La pellicola ottenne anche il Gran Prix al Festival di Berlino, il David di Donatello speciale e il Nastro d’Argento per la miglior regia. Del 2007 è “La masseria delle allodole”, tratto dall’omonimo bestseller della scrittrice Antonia Arslan che racconta il genocidio del popolo armeno durante la prima guerra mondiale, mentre nel 2012 i due registi hanno diretto “Cesare deve morire”, dramma carcerario ambientato a Rebibbia che nello stesso anno è stato insignito dell’Orso d’oro al Festival di Berlino ed è valso ai Taviani i due maggiori premi ai David di Donatello, quelli di miglior film e di migliore regista. Nel 2015 i fratelli sono tornati alla regia con “Maraviglioso Boccaccio”, liberamente ispirato al Decamerone, cui ha fatto seguito nel 2017 “Una questione privata”. Nel 2016 hanno ricevuto il David di Donatello Speciale per il 60° anniversario della cerimonia. 

Rapinavano farmacie nel Vesuviano, preso uno dei componenti della banda

I Carabinieri della Stazione di San Sebastiano al Vesuvio  hanno sottoposto a fermo un 45enne di Portici, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile di una rapina consumata ai danni della farmacia di Massa di Somma. Alle 18.45 di ieri sera, tre banditi, con scaldacollo e cappellini e uno dei quali armato di pistola, hanno commesso una rapina razziando 1.600 euro dalla cassa del negozio. Analizzando i filmati di videosorveglianza, i militari hanno poco dopo individuato l’auto usata dai rapinatori, una Volkswagen, di proprietà del 45enne. L’uomo è stato trovato nella sua casa a Portici nella tarda serata di ieri e, al termine degli accertamenti, è stato portato nel carcere di Poggioreale.

Torre Annunziata, trafficante internazionale di droga catturato dai carabinieri

Torre Annunziata: Carabinieri arrestano 32enne. Deve scontare 6 anni e 3 mesi per traffico di droga. I Carabinieri del nucleo Operativo e Radiomobile di Torre Annunziata hanno arrestato Carlo Vitiello, un 32enne del luogo già noto alle forze dell’ordine raggiunto da un Ordine di esecuzione pena emesso dalla Procura Generale di Napoli. Dovrà espiare 6 anni, 2 mesi e 25 giorni di reclusione per associazione finalizzata al traffico di stupefacenti aggravata dall’aver favorito un’associazione mafiosa. L’arrestato è stato rinchiuso nella Casa Circondariale di Poggioreale.

Casalnuovo, tentano truffa da 10mila euro a un’anziana: arrestati

Aveva telefonato a una 90enne di Casalnuovo che vive da sola e fingendo di essere il nipote le aveva annunciato l’imminente arrivo di un corriere per il recapito di materiale informatico. Poco dopo aveva bussato alla porta dell’anziana dicendo di essere il corriere incaricato della consegna e che doveva pagare 1.500 euro. Nel frattempo il nipote (quello vero), venuto a conoscenza della situazione aveva avvertito i Carabinieri che, intervenuti in zona, hanno individuato e bloccato il truffatore e il suo complice mentre si allontanavano dalla zona. Quello che si era finto il nipote dell’anziana si chiama Giuseppe Cretella e ha 19 anni. Il suo complice è Giovanni Fisciano, 37 anni. Entrambi sono del posto.Il piu’ grande e’ gia’ noto alle forze dell’ordine. I Carabinieri della Tenenza di Casalnuovo li hanno arrestati per tentata truffa e portati davanti al giudice per il rito direttissimo. Il magistrato ha convalidato l’arresto e disposto il processo in data da decidersi. Nel frattempo il 37enne sara’ sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di firma.