Incidente mortale questa notte sulla nazionale di Nocera Superiore, all’altezza della fabbrica Crowen. Due i veicoli coinvolti, una Opel Astra e una Fiat Punto. I vigili del fuoco sono intervenuti per liberare i feriti incastrati tra le lamiere degli abitacoli. Nove i giovani trasportati in ambulanza negli ospedali di Nocera Inferiore, Cava dei Tirreni e Salerno. Purtroppo per un 17 enne di Orta Loreto, frazione di Sant’Egidio del Monte Albino non c’è stato nulla da fare. Troppo gravi i traumi riportati nell’impatto. Il giovane è deceduto poche ore dopo.Stessa provenienza del ragazzo che in rianimazione combatte in queste ore per restare in vita.Sulla dinamica del terribile sinistro stanno indagando i carabinieri. Secondo le prime ricostruzioni, non ci sono segni di frenata. Lo schianto fatale potrebbe essere imputabile a un sorpasso azzardato.
Colpo alla ‘Ndrangheta: presi boss latitante del clan Pesce e 4 complici
Nella tarda serata di ieri, in località Ponte Vecchio di Gioia Tauro, militari del Gruppo di Gioia Tauro, del Nucleo Investigativo di Reggio Calabria e dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Calabria, hanno arrestato Vincenzo Di Marte, 37 anni, personaggio di spicco della cosca ‘Pesce’ operante nel territorio di Rosarno e Gioia Tauro, gravato da precedenti di polizia per reati in materia di sostanze stupefacenti. Di Marte, latitante da giugno 2015, si era sottratto a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal locale ufficio gip su richiesta della Procura distrettuale, perché ritenuto responsabile di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti aggravato dalla transnazionalità della condotta e con la finalità di agevolare il rafforzamento economico delle cosche di ‘ndrangheta dei Pesce di Rosarno e degli ‘Alvaro’ di Sinopoli (operazione ‘Santa Fé’). Capi di accusa che lo scorso luglio hanno condotto alla sua condanna in primo grado a 14 anni di reclusione. Al termine del blitz sono state arrestate per favoreggiamento personale e condotte ai domiciliari altre 4 persone che risiedono nello stabile: si tratta di due coppie di coniugi che con la loro condotta avrebbero aiutato il latitante a sottrarsi alla cattura. “La transnazionalità dei traffici delittuosi a cui era dedito trova ulteriore conferma in un mandato di arresto europeo emesso nei suoi confronti dall’autorità giudiziaria spagnola per reati sugli stupefacenti”, si legge in una nota diffusa dalla Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria. Di Marte è stato recentemente inserito nell’elenco dei latitanti pericolosi insieme ad Emanuele Cosentino, latitante di Palmi arrestato in Germania lo scorso mese di marzo dai carabinieri di Reggio Calabria. L’esito positivo dell’operazione è stato favorito da una meticolosa e articolata attività d’indagine finalizzata alla sua cattura, coordinata dalla Dda, originata nell’ottobre 2017 e supportata da ampia attività tecnica. Gli investigatori del Gruppo di Gioia Tauro, con il costante supporto dei militari del Nucleo Investigativo di Reggio Calabria e dei Cacciatori di Calabria di Vibo Valentia, hanno sviluppato le prime informazioni e incessantemente monitorato lo stretto circuito relazionale dell’uomo, riuscendo ad individuare in contrada Morrone di Gioia Tauro, un’abitazione di su due livelli composta da tre unità abitative. Di Marte è stato sorpreso all’interno dell’abitazione al piano terra dove aveva trovato rifugio da qualche giorno. Scovato, non ha opposto alcuna resistenza. Nella sua disponibilità i militari hanno trovato documenti di identità falsi, oltre 12mila euro in contanti, un tablet e diversi telefoni cellulari, il tutto sottoposto a sequestro.
Napoli, identificato il pistolero del Chiatamone: è un incensurato del Vasto
Napoli. E’ stato identificato il pistolero del Chiatamone. E’ un 19enne incensurato che vive nella zona del vasto-Arnaccia. E’ lui che una settimana fa aveva seminato il panico tra la Movida del Lungomare facendo fuoco a ripetizione contro un parcheggiatore abusivo reo di non avergli saputo “guardare” il motorino che gli aveva lasciato in custodia in via Chiatamone mentre mangiava una pizza con la sua fidanzata in un ristorante del Lungomare. I carabinieri lo hanno identificato grazie ai filmati del sistema di video sorveglianza pubblico e grazie anche ad alcune immagini di negozi di via Chiatamone. Tutta la scena del crimine era stata immortalata dalle telecamere compresa l’auto e il numero di targa. Il sospettato nel pomeriggio di ieri è stato quindi fermato dai carabinieri e trasportato alla caserma “Pastrengo”: l’interrogatorio, alla presenza del suo legale, è andato avanti fino a notte inoltrata. La sua posizione è però ancora al vaglio degli inquirenti che hanno coordinato le indagini, i pm Ludovica Giugni e Rosa Volpe. Senza la querela di parte del parcheggiatore abusivo destinatario delle minacce e mancando la flagranza del reato, il 19enne non può infatti essere accusato di tentato omicidio e quindi non potrà essere arrestato. Nelle prossime ore la Procura della Repubblica guidata da Giovanni Melillo formalizzerà l’accusa, che per il momento dovrebbe essere quella di porto abusivo di arma e spari in luogo pubblico.Su questo particolare di non secondario conto si gioca il futuro dell’indagato: perché se la contestazione dovesse restare questa, allora non ci sarebbero motivi per chiedere se eseguire un fermo di polizia giudiziaria: il reato di spari in luogo pubblico – soprattutto se contestati a chi non ha già precedenti penali – non comportano l’arresto. Gli investigatori stanno anche valutando le posizioni della ragazza che era con lui e del proprietario dell’auto che era andato in via Chiatamone a recuperarlo dopo che il ragazzo aveva scoperto che gli era stato rubato lo scooter e che poi era tornato insieme con lui.
Camorra: esce dopo quasi 30 anni di carcere il super boss Luigi ‘Gigginiello’ D’Alessandro senior
Dopo circa 30 anni di carcere è tornato in libertà il boss Luigi D’Alessandro senior detto Gigginiello. Uno dei capi camorra più temuti della vecchia generazione che diede vita insieme con il defunto fratello Michele al potente clan D’Alessandro di Castellammare. Luigi D’Alessandro era la mano operativa del clan e della potente famiglia di Scanzano. E’ uscito nella giornata di ieri dal carcere, senza clamori e senza fuochi d’artificio come si era abituati negli anni Novanta a Castellammare quando veniva scarcerato un padrino. Sobrietà e profilo basso ha ordinato il boss a tutti i suoi familiari. Con l’uscita dal carcere di Luigi D’Alessandro senior la camorra stabiese riacquista la leadership nel panorama criminale di Napoli e provincia. Luigi D’Alessandro in tutti questi anni di carcere ha intessuto rapporti non solo con i più potenti clan della Campania ma anche con quelli siciliani e calabresi. Contatti già esistenti quando era libero negli anni Ottanta e soprattutto grazie al carisma del defunto fratello Michele, vero padrino della camorra e legato alla mafia di Totò Riina. Gli investigatori hanno acceso i fari di nuovo su Scanzano e sulla famiglia D’Alessandro anche perchè “Gigginiello” con il suo carisma è capace di spostare gli equilibri criminali di tutta la provincia Sud di Napoli.
Rosaria Federico
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(nella foto uno scorcio del quartiere di Scanzano, roccaforte del clan D’Alessandro e nel riquadro una foto di archivio di Luigi D’Alessandro senior detto “Gigginiello”
Napoli, poliziotto sventa una rapina al supermercato e ferisce i banditi: uno è minore
Napoli.Poliziotto sventa rapina in un supermercato del quartiere Fuorigrotta a Napoli: spara e ferisce i banditi. I rapinatori, un diciottenne, e un minorenne gli hanno puntato la pistola contro e l’agente della Squadra mobile della Questura di Napoli si è qualificato e poi è intervenuto. I due rapinatori sono ora ricoverati negli ospedali San Paolo e Cardarelli. Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto i due sono entrati in azione nel market Md di via Pietro Tosti: l’agente si è qualificato. Il rapinatore che era vicino alla cassa gli ha puntato la pistola contro e l’agente ha sparato ferendolo. Non è ancora chiaro come sia stato ferito l’altro rapinatore. Secondo quanto si è appreso uno dei banditi ha compiuto 18 anni lo scorso ottobre, l’altro li compirà il prossimo maggio. La pistola che i due giovanissimi rapinatori hanno usato per rapinare il supermarket aveva il colpo in canna e secondo i primi accertamenti è risultata rubata. L’agente della Squadra Mobile della Questura partenopea che ha sventato il ‘colpo’ – secondo quanto si è appreso – è intervenuto quando i due giovani rapinatori avevano già prelevato i soldi dalla cassa. Il poliziotto e gli altri testimoni sono in procinto di essere ascoltati dal pm di turno della Procura della Repubblica di Napoli che sta coordinando le indagini sull’accaduto. Il 18enne ferito che non è in pericolo di vita ha precedenti per spaccio di stupefacenti, è stato operato dai medici. Il minorenne, invece, è ricoverato nell’ospedale Cardarelli, dove gli è stata medicata una ferita d’arma da fuoco alla gamba. Gli inquirenti della Procura di Napoli sono al lavoro per ricostruire la dinamica dell’accaduto.
E’ stato ucciso a coltellate il 18enne di Buonabitacolo scomparso il 6 aprile scorso
Salerno. E’ stato ucciso con diverse coltellate al petto Antonio Alexander Pascuzzo, il 18enne di Buonabitacolo, il cui corpo senza vita è stato trovato nel primo pomeriggio di oggi in una scarpata, in una zona non molto lontana dal centro del piccolo paese del Vallo di Diano. Secondo quanto trapelato, la morte risalirebbe a circa tre giorni fa. Di Antonio si erano perse le tracce dallo scorso 6 aprile. Il giovane era stato arrestato per spaccio di sostanze stupefacenti nei mesi scorsi. Nei giorni scorsi, gli inquirenti lo avevano cercato, ma si era pensato ad una scomparsa volontaria. Fino al tragico epilogo di oggi pomeriggio, quando i carabinieri lo hanno individuato in una scarpata. Dall’esame del corpo fatto dal medico legale nominato dalla Procura è emerso che il giovane è stato ucciso con diverse coltellate. Forse ancora agonizzante è stato gettato nella scarpata. Le cause della morte saranno chiarite dall’autopsia. Gli inquirenti, intanto, indagano nell’ambito delle amicizie del giovane.
Proprio ieri sera gli abitanti di Buonabitacolo avevano organizzato una fiaccolata per pregare per il ritorno a casa del giovane. Le ricerche non si erano mai fermate: da giorni i carabinieri del posto, i vigili del fuoco di Salerno e quelli di Sala Consilina, era impegnati insieme alla Protezione civile e molti volontari. Ora si indaga per capire cosa sia successo. Del giovane si erano perse le tracce il 6 aprile scorso: era uscito dalla casa dello zio, dove viveva con il padre, dicendo di andare a comprare le sigarette, poi più nessuna notizia. Prima di andare via però avrebbe ricevuto una telefonata. Inoltre, il cellulare del ragazzo avrebbe squillato due volte a vuoto la sera della sparizione, poi risultava spento.
Napoli: a Milano con Maggio e voglia di scudetto immutata
A Milano per mantenere vivo il sogno scudetto. Gli azzurri si preparano ad affrontare domani a San Siro il Milan con la consapevolezza che solo una vittoria puo’ avvicinarli a un primo traguardo ‘minimo’, quello cioe’ di presentarsi allo scontro diretto con la Juventus di domenica prossima a quattro lunghezze di distanza. E per raggiungere l’obiettivo e’ indispensabile per la squadra di Sarri fare risultato pieno con il Milan perche’ diversamente la distanza dalla capolista, che gioca in casa con la Sampdoria, potrebbe allungarsi ulteriormente, tanto da rendere quasi impossibile ogni tentativo di aggancio al vertice. Non sara’ un’impresa facile, questo lo sanno tutti in casa Napoli. Il Milan di Gattuso e’ una squadra solida, con grandi capacita’ tecniche alla quali si aggiunge il carattere di ferro che l’allenatore ha saputo trasmettere ai suoi calciatori. Ma il Napoli non puo’ e non deve pensare alle difficolta’. Sarri nel corso della settimana ha preparato la gara anche dal punto di vista psicologico, non presentando la sfida di San Siro come l’ultima spiaggia, ma cercando di infondere nei propri uomini serenita’ e certezza nei propri mezzi. Poi c’e’ stato un grande lavoro sul piano tattico, perche’ la gara di San Siro sara’ un po’ anche una partita a scacchi tra i due allenatori e potra’ spuntarla, probabilmente, chi riuscira’ a interpretare prima e meglio le mosse dell’avversario. Quanto alla formazione da mandare in campo, Sarri non ha alcun dubbio. Tornati disponibili dopo la squalifica Jorginho e Albiol, fermato dal giudice sportivo per cumulo di ammonizioni Mario Rui, e’ chiaro chi andra’ in campo dal primo minuto. La squadra scelta dal tecnico dei partenopei e’ quella dei titolari, con il solo Maggio che prendera’ forzatamente il posto di Rui e la conseguente inversione di fascia per Hysaj, che si spostera’ sul lato sinistro del terreno di gioco. Il Napoli spera molto che l’assenza contemporanea dei due centrali di difesa titolari del Milan – Bonucci per squalifica e Romagnoli per infortunio – indebolisca la compattezza della retroguardia rossonera. Ne potrebbero approfittare i tre attaccanti azzurri, in particolare Mertens che fino a ora contro il Milan non e’ mai riuscito ad andare a segno. Proprio le assenze di Bonucci e Romagnoli inducono anche l’allenatore, almeno inizialmente, a non servirsi di Arek Milik che e’ tornato in gran forma dopo l’infortunio e che tra gli attaccanti del Napoli e’ anche quello con piu’ riserve atletiche, vista la lunga assenza dai campi di gioco. Ma il polacco potra’ sicuramente tornare utile durante la gara, indipendentemente dal risultato del momento, non solo perche’ la sua presenza puo’ far rifiatare Mertens o uno degli altri due attaccanti, ma anche perche’ facendolo entrare al posto di un centrocampista, Sarri ha la possibilita’ di modificare il 4-3-3 in un 4-2-3-1, rendendo meno scontata la manovra offensiva della sua squadra.
Scrive ‘Mi dispiace’ con il suo sangue e si suicida: dramma in provincia di Salerno
In preda a forti crisi depressive a cause di problemi economici si è tolto la vita tagliandosi le vene e prima di perdere i sensi ha lasciato un messaggio col suo sangue. “Mi dispiace” riferito alla moglie, con una grafia incerta. E’ accaduto a Nocera Inferiore questo pomeriggio. L’uomo S.A. 55 anni, di Sant’Egidio del Monte Albino era scomparso di casa intorno alle 13. Subito avviate le ricerche dei familiari, il fratello ha telefonato al datore di lavoro per vedere se avesse raggiunto l’azienda per la quale lavorava. L’uomo è stato rinvenuto all’interno dei locali dell’attività, in via Santa Maria al Palo. Era in una pozza di sangue e già privo di vita. Sul posto immediato l’intervento dell’ambulanza del 118 di Pagani con il medico Marcello De Simone, l ’infermiere Cinquemani Adolfo, e l’autista Ignazio Oro. I paramedici, però, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo, avvenuto probabilmente qualche ora prima. Grosse lacerazioni ai polsi e lungo l’avambraccio. Pare che il 55enne soffrisse da qualche tempo di un forte stato depressivo.
Video messaggio del Parco Nazionale del Vesuvio sul rispetto dell’ambiente
“Io #mi rifiuto di sporcare. Fallo anche tu”: e’ il video messaggio dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio realizzato per sensibilizzare cittadini e turisti a tenere pulito l’ambiente e le aree verdi. Il video, di appena 23 secondi, mostra due giovani che vogliono giocare a calcio in una pineta del Parco ma, notati gli scarti di immondizia, si rifiutano e vanno via. Appena la pineta e’ ripulita, vi ritornano e tirano calci al pallone perche’ “Giocare e’ un diritto, lasciare il Parco pulito un dovere”. Il video puo’ essere condiviso sulla pagina facebook dell’Ente Parco del Vesuvio. “Abbiamo pensato di utilizzare i nuovi canali della comunicazione per arrivare a un pubblico piu’ vasto e per sensibilizzare tutti al rispetto dell’ambiente e delle aree protette”, dice il presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, Agostino Casillo, “Il nostro e’ tra i parchi piu’ urbanizzati e c’e’ il problema dell’abbandono dei rifiuti. Oltre alla repressione delle forze dell’ordine, c’e’ bisogno anche di un’opera di sensibilizzazione”.
Benevento: obiettivo vittoria d’obbligo sul campo del Sassuolo
Al “Mapei Stadium” per il Benevento c’e’ solo un risultato contro il Sassuolo: De Zerbi deve cercare i tre punti per continuare ad alimentare una piccolissima speranza di rimonta per la salvezza. Per questo, in attacco, l’allenatore giallorosso schierera’ l’artiglieria pesante: Iemmello e Diabate’ in campo dal primo minuto. De Zerbi dovrebbe confermare lo stesso modulo con cui ha giocato la migliore prestazione stagionale, in casa contro il Verona: un 4-4-2 pronto a trasformarsi in difesa a tre con Letizia o Venuti pronti a scalare in fase difensiva nel momento del bisogno. In difesa un turno di riposo dovrebbe essere concesso al francese Sagna. A centrocampo intoccabili Djuricic, Sandro e Viola, mentre una carta a sorpresa potrebbe essere Parigini al rientro dall’infortunio. Resta indisponibile invece l’esterno D’Alessandro. Dovrebbe partire dalla panchina Guilherme, con Brignola dal primo minuto nel tridente accanto a Iemmello e Diabate’. Nonostante le poche speranze di salvarsi, i tifosi sanniti continuano a seguire la squadra anche nelle trasferte piu’ lunghe: al ‘Mapei’ ci saranno trecento tifosi giallorossi.
Fanno esplodere il bancomat: rubati migliaia di euro
Sconosciuti la notte scorsa hanno fatto saltare con l’esplosivo lo sportello automatico della Banca Popolare di Milano ad Apice. L’esplosione ha sventrato la cassa di erogazione del denaro che era stata caricata per il week end. Ancora in corso di quantificazione il bottino che ammonterebbe a diverse migliaia di euro. Sul furto indagano i carabinieri che stanno vagliando anche le immagini della videosorveglianza dell’a banca e anche quella zona. I carabinieri sono alla ricerca di tutte le immagini utili a risalire agli autori del colpo. Non si esclude che la banda che ha agito fosse a conoscenza anche del fatto che durante il week end lo sportello bancomat viene caricato con più soldi. E quindi il bottino sarebbe cospicuo
Eccellenza girone B: l’Agropoli vince e raggiunge il Sorrento
Clamoroso nel girone B di Eccellenza: il Sorrento perde lo scontro diretto casalingo con l’Agropoli ed è costretto a dividere la prima posizione nel momento cruciale del campionato. Manca una sola giornata al termine: l’ultimo turno prevede Agropoli-Valdiano e Virtus Avellino-Sorrento, si profila uno spareggio, salvo sorprese. Di seguito risultati e marcatori delle partite di oggi.
Battipagliese – Audax Cervinara 4-1: 20′ Befi(A), 33′ e 44′ Manzo(B), 72′ Rago(B), 90′ Adiletta(B)
Costa d’Amalfi – S. Vito Positano 3-0: 33′, 49′ e 62′ Mascolo
Eclanese – Nola 0-2: 65′ Colonna, 72′ Mocerino
Palmese – Virtus Avellino 1-2: 16′ e 49′ Alleruzzo(V), 18′ Carnicelli(P)
Picciola – Sant’Agnello 3-0: 18′ De Maio, 30′ Merola, 75′ Mercogliano(P)
Solofra – Faiano 0-0
Sorrento – Agropoli 1-3: 27′ e 74′ Maione V.(A), 45’+4 Guarro(S), 83′ Capozzoli(A)
Valdiano – Castel San Giorgio 3-1: 20′ Malafronte(C), 61′ Sorriso(V), 75′ e 91′ Siciliano(V)
Trovato morto vicino al fiume il 18enne scomparso in provincia di Salerno
E’ stato trovato morto il 18enne Antonio Alexander Pascuzzo scomparso da Buonabitacolo in provincia di Salerno una settimana fa. Sul posto stanno convergendo i carabinieri della compagnia di Sala Consilina. Aveva 18 anni. Ignote ancora le cause della morte. Il corpo di Antonio è stato trovato in un fiume nei pressi del campo sportivo d Buonabitacolo dai volontari della Protezione civile. Il giovane abitava con il padre e con lo zio. Era uscito in bici venerdi della scorsa settimana, e da allora non si hanno piu’ sue notizie. Il suo telefono cellulare risulta spento dalle 22,30 di quel giorno. I genitori di Alexander sono separati; la madre vive in Peru’ e il giovane era rientrato a Buonabitacolo da qualche mese dopo un periodo trascorso nel paese sudamericano. Pascuzzo e’ anche gia’ noto alle forze dell’ordine dopo essere stato fermato, tempo fa, per spaccio di droga.
L’Ensemble Novissimo per Domus Ars. Contrabbasso solista Renzo Schina
Prosegue la Stagione Concertistica 2018 dell’associazione “Musica Libera” ospitata dall’associazione “Il Canto di Virgilio”, presso la sede del centro culturale Domus Ars. Domenica 15 aprile alle ore 11.00, appuntamento con l’Ensemble Novissimo.
Contrabbasso solista Renzo Schina, dirige il Maestro Demetrio Moricca.
Il programma della mattinata prevede:
Giovanni Bottesini – Concerto n 2 in si minore per contrabbasso e orchestra;
Giacomo Puccini – Minuetto n 1; Lucio De Feo- Piccole fughe in avanti; Cosimo Abbate – Tango; Felix Mendelssohn – Sinfonia per archi n 10.
L’ensemble Novissimo nasce a Napoli nel 2017 dall’incontro di giovani musicisti provenienti dall’area culturale del Conservatorio “San Pietro a Majella”. Il principale obiettivo del gruppo è divulgare il repertorio della musica cosiddetta “colta” a una platea più vasta e “pop”, rifiutando la logica della musica “classica” come semplice strumento d’intrattenimento per pochi. Inoltre, l’indole del gruppo è proiettata anche alla diffusione della musica contemporanea (avanguardistica, sperimentale o neoclassica), spesso insabbiata dalle logiche del mercato discografico.
“Questo concerto ci è particolarmente caro perché l’attenzione all’esecuzione di brani di compositori viventi, quella che in molti casi viene impropriamente definita “musica contemporanea” e la possibilità di esibirsi in contesti qualificati per i giovanissimi, sono due cifre distintive della associazione “Musica Libera” da sempre. Nel programma, questa volta, ci sono due brani del genere, uno addirittura in prima esecuzione assoluta. A tutto ciò, poi, si aggiunge l’altissima qualità del solista, mentre per l’Ensemble e il suo Direttore si tratterà di una conferma, avendoli già ospitati nel concerto inaugurale del novembre scorso. Un merito particolare va inoltre riconosciuto al loro coordinatore Giancarlo Cascino”; dichiara il presidente di “Musica Libera” Lucio De Feo.
Domus Ars (via Santa Chiara, 10)
Biglietto 12 euro (Sono attive tutte le convenzioni)
Info e prenotazioni: 081 34 25 603 – 329 836 66 78
Funk Rimini: un live esplosivo al Dum Dum Republic di Paestum
Un live esplosivo, sonorità allineate alle correnti Brainfeeder, che prendono forma attraverso synth d’annata, batterie elettroniche, basso, chitarra e una vocalità avvolgente. Uno spettacolo magico che travolgerà l’arena sul mare del Dum Dum Republic domenica 15 aprile a partire dalle ore 16. Protagonisti on stage i Funk Rimini, a ritmo di electronic funk, nu soul (che fonde R&B contemporaneo, soul degli anni settanta), pop rap e disco.
Funk Rimini nasce come collettivo organizzando party e jam session in Riviera adriatica. Nel 2015 il sacro fuoco del funk li trasforma in una band, poliedrico riassunto di tutte le singole esperienze. La formazione è composta da Ricky Cardelli, Franz Crimson, Frank Kambology, Oder Notturni e Le Ciuck.
Il loro omonino EP d’esordio è uscito nel 2016 per Fresh Yo!: una “suite” in crescendo, in cui i brani sfumano l’uno nell’altro in un mare di voci, echi a nastro, drum machines, rhodes e flauto traverso, tutto suonato, cantato e mantenuto il più possibile live. Nel 2017 con Dj Rame (Pastaboys) danno vita al progetto “Capofortuna”, più orientanto verso il dancefloor. A Marzo 2018 esce l’album che contiene i remix dell’EP, con la partecipazione di molti producers italiani come Godblesscomputers, DJ Rocca, Telespazio, Neve, Fricat, Funk Shui Project, Bruno Belissimo e molti altri. Nello stesso periodo esce in esclusiva per il podcast di Soul Clap “Bounce Da Jam Vol. II”, un disco tributo alla break-dance anni ‘80. “FLOWSANE” l’album di Funkrimini è in uscita per la primavera del 2018 su FreshYo! Label.
Grande attesa invece per Brusco con la Roots in the Sky Band, che farà tappa con il suo sound al Dum Dum Republic il prossimo 25 aprile. Conosciuto come Papa G e membro di Villa Ada Posse, storica posse del reggae italiano, successivamente è diventato famoso per la sua carriera solista. Ai primi brani e collaborazioni con diversi artisti del panorama reggae ed hip hop italiano, seguono singoli che mantengono il contatto con il suo mondo artistico fatto di centri sociali e piazze e con la musica giamaicana.
E così, collaborando con alcuni punti di riferimento internazionali, come One Love hi powa, Pow Pow movement e MacroBeats, Brusco ha dato vita nel 2006 ad “Amore vero”, cd che l’ha reso uno dei cantanti più amati dalle nuove generazioni grazie a hit underground come “L’erba della Giovinezza”, “Sangue”, “Roma turn Rasta” e “Rap Condicio”. Ha realizzato alcuni 45 giri destinati agli amanti del reggae e collaborato con Roy Paci, Sud Sound System, Boomdabash, Lady Flavia. Nel suo ultimo album, “Guacamole”, il reggae dancehall la fa da padrone e le sonorità, i generi e i temi spaziano prendendo forma in diverse sfumature.
Salernitana-Cesena 1-1: i granata meritavano di più
Solo un pareggio per una buona Salernitana che all’Arechi viene fermata dal Cesena sull’1-1. I granata, che complessivamente hanno prodotto di più e meritavano l’intera posta in palio iniziano forte con anche un palo colpito da Kiyine, ma il risultato è sbloccato dal Cesena al 18′ del primo tempo con Moncini: lasciato in solitudine colpevole in area, di testa, su preciso cross di Donkor, batte Radunovic. Al 25′ della ripresa arriva il pareggio di un redivivo e decisivo Rosina, direttamente su calcio di punizione: tiro dal limite del trequartista granata ad aggirare la barriera. Fulignati si distende, prova ad arrivarci ma non riesce a deviare la palla che finisce in fondo al sacco. L’assalto finale dei granata non è però premiato con i tre punti, malgrado buona volontà e qualche chance avuta a disposizione.
SALERNITANA-CESENA 1-1:
SALERNITANA (4-3-3): Radunovic; Casasola, Monaco, Tuia, Vitale; Minala (31′ st Odjer), Ricci, Kiyine; Rosina, Bocalon (10′ st Rossi), Sprocati (1′ st Palombi). A disp. Russo, Mantovani, Schiavi, Bernardini, Popescu, Akpa Akpro, Zito, Signorelli, Di Roberto. All: Stefano Colantuono.
CESENA (4-4-1-1): Fulignati; Donkor, Cascione, Scognamiglio, Fazzi; Vita, Schiavone (33′ st Emmanuello), Fedele (14′ st Di Noia), Dalmonte; Laribi; Moncini (21′ st Kupisz). A disp. Agliardi, Melgrati, Ceccacci, Eguelfi, Chiricò, Esposito, Ndiaye, Babbi. All: Fabrizio Castori
ARBITRO: Marinelli di Tivoli (Dei Giudici/Tardino)
RETE: 18′ pt Moncini (C), 25′ st Rosina (S).
NOTE – Spettatori: 6.504. Colantuono allontanato dalla panchina per proteste. Ammonito: Minala (S), Fedele (C), Tuia (S), Emmanuello (C). Recupero 2′ pt, 5′ st.
Virtus Entella-Avellino: Ceccarelli risponde ad Asencio
Finisce uno a uno la sfida del Comunale tra la Virtus Entella e l’Avellino, con i gol di Asencio e Ceccarelli arrivati nella ripresa. La cura Foscarini funziona: quattro punti in due partite. Il vantaggio biancoverde matura sul cross pennellato dalla corsia sinistra da Laverone, con il compagno che pesca l’angolino con una bella inzuccata. Il pareggio della compagine ligure si concretizza al settantasettesimo, con Ceccarelli che insacca in spaccata. Nel finale del match ci prova la Virtus Entella, che nel recupero spreca l’inverosimile e non trova la vittoria. E’ Crimi, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, a colpire in mischia: Lezzerini non si fa trovare impreparato e respinge con grande prontezza.
Virtus Entella-Avellino 1-1
Marcatori: 7′ st Asencio, 32′ st Ceccarelli.
Virtus Entella (3-4-2-1): Iacobucci; Pellizzer (28′ st Icardi), Ceccarelli, Cremonesi; Belli, Crimi, Acampora, Aliji (16′ st Gatto); Aramu, Llullaku (11′ st De Luca); La Mantia. A disp.: Paroni, De Santis, Nizzetto, Troiano, Eramo, Ardizzone, Di Paola, Currarino, Brivio. All.: Aglietti.
Avellino (4-4-2): Lezzerini; Ngawa, Morero, Migliorini, Marchizza; Laverone (22′ st Gavazzi), De Risio (40′ st Moretti), Di Tacchio, Molina; Asencio (21′ st Ardemagni), Castaldo. A disp.: Casadei, Pozzi, Kresic, Vajushi, Morosini, Cabezas, Wilmots. All.: Foscarini.
Arbitro: Abbattista di Molfetta. Assistenti: Baccini di Conegliano Veneto e Fiore di Barletta. Quarto uomo: Tursi di Valdarno.
Note: ammoniti 25′ pt De Risio, 30′ pt Llullaku, 5′ st Pellizzer, 31′ st Ngawa per gioco scorretto, 29′ st De Luca per comportamento non regolamentare; angoli 9-2; recuperi 2′ pt e 4′ st.
Serie B: risultati e marcatori
Foggia-Ascoli 3-0 [24′ Deli (F), 44′ Mazzeo (F), 58′ Loiacono (F)] – giocata ieri
Parma-Cittadella 0-0 – giocata ieri
Brescia-Carpi 1-1 [81′ Caracciolo (B), 90’+4 Melchiorri (C)]
Empoli-Pro Vercelli 3-2 [9′ Bifulco (P), 11′ Caputo (E), 33′ Zajc (E), 48′ Luperto (E), 56′ Castiglia (P)]
Entella-Avellino 1-1 [52′ Raul Asencio (A), 77′ Ceccarelli (E)]
Frosinone-Spezia 1-1 [58′ rig. Dionisi (F), 90’+3 Pessina (S)]
Novara-Ternana 0-3 [34′-60′ Carretta (T), 58′ Favalli (T)]
Palermo-Cremonese 1-1 [61′ Coronado (P), 83′ Scamacca (C)]
Perugia-Venezia 1-1 [57′ Modolo (V), 85′ Bonaiuto (P)]
Pescara-Bari 2-2 [23′ Nenè (B), 32′ Anderson (B), 47′ Mancuso (P), 90’+4 Pettinari (P)]
Salernitana-Cesena 1-1 [18′ Moncini (C), 70′ Rosina (S)]
‘Miracolo’ a Pompei: si muove la corona tra le mani della Madonna. IL VIDEO
Pompei. Un video che ha raccolto centinaia di condivisioni e visualizzazioni e che in poche ore ha fatto il giro del web. Improvvisamente l’enorme corona del rosario tra le mani dell’immensa statua poggiata sulla facciata del Santuario ha iniziato a dondolare con forza. La scena è stata ripresa da Angelo, un giovane di Pompei, che ha tenuto a specificare che non ci fosse vento. In pochi secondi l’attenzione dei presenti si è focalizzata sulla Madonna, i numerosi turisti, increduli, hanno iniziato a riprendere la scena. Angelo, nel suo post ha tenuto anche a specificare che non è “mai accaduto in fatto del genere neanche d’ inverno con il vento”. E c’è già chi in città grida al miracolo o ad un avvertimento della Madonna.
Emilio D’Averio
Acerra, operaio del termovalorizzatore denunciato per furto di metalli estratti
Acerra. In località Pantano, nei pressi del termovalorizzatore, i carabinieri della stazione forestale di Marigliano hanno fermato un’auto che alla loro vista aveva rallentato forse per cambiare itinerario ed eludere il controllo. ispezionata l’auto, condotta da un 50enne di Napoli dipendente della ditta responsabile del funzionamento del termovalorizzatore di acerra, i militari vi hanno rinvenuto una busta contenente rame e ottone per 17 kg totali; rivenduti per essere fusi, avrebbero fruttato circa 100 euro: veloci accertamenti hanno permesso di appurare come il materiale fosse stato rubato dall’operaio -che aveva appena finito il turno notturno- all’interno del termovalorizzatore. Chiamato sul posto, il responsabile della ditta ha riconosciuto quei pezzi di rame e ottone come quelli estratti dalla massa destinata al ciclo di lavorazione nel termovalorizzatore. Quanto recuperato è stato restituito all’avente diritto, il 50enne è stato denunciato per furto aggravato.



