Per la gara contro la formazione di Gasperini mister De Zerbi dovra’ rinunciare quasi sicuramente a Guilherme infortunatosi nel match contro il Sassuolo. A centrocampo dovrebbe ritornare a giocare dal primo vinuto Viola in coppia con Del Pinto per poter permettere a Sandro e Cataldi di rifiatare. La strega spera di fare risultato anche contro i bergamaschi e si affida al suo gigante buono Diabate’ che ha una media gol davvero impressionante. De Zerbi si coccola il suo bomber e lo carica in vista delle prossime sfide. “Quando e’ arrivato non ha giocato spesso perche’ abbiamo affrontato grandi squadre come Napoli e Roma in cui avevo bisogno di altre qualita’. Lui perde la giusta funzionalita’ quando e’ distante dalla porta. Cerco di mettergli vicino Iemmello in modo da completarli a vicenda”. Dal bomber tutti si aspettano una nuova doppietta, con la speranza che sia da tre punti.
Napoli: Sarri non si arrende e punta su Milik
Non è ancora finita. È questo il mantra che aleggia a Castel Volturno in casa Napoli, con gli azzurri già al lavoro questa mattina per preparare la sfida di mercoledì sera contro l’Udinese valida per il turno infrasettimanale. Lo 0-0 di ieri contro il Milan brucia ancora, un pari costato il -6 dalla Juventus e che ha palesato ancora una volta le difficoltà a macinare gioco e a finalizzare le palle gol create, ormai una costante delle ultime giornate di campionato.SPERANZA AREK – Con Insigne poco lucido, Callejon in difficoltà e soprattutto un Dries Mertens lontano dai fasti del girone d’andata, l’ultimo barlume di speranza per i tifosi azzurri si riassume in due parole: Arek Milik. Da quando è tornato dall’infortunio il bomber polacco è cresciuto di partita in partita, un miglioramento fisico e mentale coinciso anche con le sue prestazioni in gara: dai pochi minuti giocati con Roma, Inter e Genoa si è passati prima ai 25′ giocati col Sassuolo (con tanto di traversa colpita), poi ai 24′ col Chievo con il gran gol di testa nel finale che ha innescato la rimonta, e infine i 24′ giocati ieri contro il Milan, quando solo un miracolo di Donnarumma gli ha negato la gioia della rete.VERSO IL MONDIALE – È dai suoi piedi che passerà gran parte del finale di stagione del Napoli, con Sarri che sta pensando seriamente di lanciarlo dal primo minuto già contro l’Udinese, per poi riproporlo come arma a gara in corso nel big match di domenica contro la Juve che molto probabilmente deciderà le sorti dello scudetto. D’altronde Arek lo aveva detto in una recente intervista ad una tv polacca: “Voglio giocare il più possibile, mettere minuti nelle gambe e arrivare al top a giugno per giocarmi il Mondiale in Russia con la mia Polonia”. Finora tutto procede per il meglio e il doppio infortunio ai legamenti sembra ormai alle spalle: tutta Napoli spera in un finale da protagonista, così da programmare la prossima stagione sapendo di poter contare su un Milik al 100% della forma.SARRI E IL FUTURO – Ma se Arek sarà un punto fermo del futuro, resta invece l’incognita su Maurizio Sarri, che anche ieri nel post-partita col Milan è tornato a parlare della questione rinnovo: “Non si tratta di un problema economico, un contratto in essere c’è – ha ribadito ai microfoni di Sky – Se ho la sensazione di poter far contento questo popolo rimarrò volentieri, altrimenti lo farò meno volentieri”. Tradotto: resterò solo se ci sarà un progetto vincente e avrò la certezza di poter far bene con un progetto all’altezza e una rosa adeguata. De Laurentiis ascolta e prende nota, ma bisognerà attendere ancora qualche settimana prima di mettere la parola fine a questa storia. Prima c’è l’Udinese da affrontare e poi uno scontro diretto da giocare senza timore. Anche perché, come ripetono ancora da queste parti, il campionato non è ancora finito”.
Circolazione in tilt sulla Roma-Napoli per un incidente mortale e l’incendio di un camion
Due incidenti stanno mandando in tilt la circolazione stradale sulla Roma-Napoli. Autostrade per l’Italia comunica che alle ore 16.30 circa sull’autostrada A1 Milano-Napoli, nel tratto compreso tra Pontecorvo e Cassino in direzione di Roma, è avvenuto un incidente all’altezza del km 647 che ha visto il tamponamento tra una vettura ed un mezzo pesante. A seguito dell’incidente una persona è deceduta ed un’altra è rimasta ferita. Sul luogo dell’evento, oltre al personale della Direzione 6° Tronco di Cassino, sono intervenute le pattuglie della Polizia Stradale, i soccorsi meccanici e sanitari. Al momento, per consentire le operazioni di ripristino, il traffico transita su due corsie e non si registrano turbative.
In serata invece è andato a fuoco un tir che trasportava casse di birra sulla diramazione Sud di Roma dell’autostrada A1, all’altezza di San Cesareo in direzione Napoli. Lo riferiscono i vigili del fuoco intervenuti con due squadre e l’autobotte. Non si registrano feriti ma circolazione fortemente rallentata.
Nola, torna il Festival dei Diritti dei Ragazzi: il 20 aprile convegno di apertura
Per il sesto anno consecutivo l’Ufficio Scuola della Diocesi di Nola, l’Assessorato all’Istruzione del Comune di Nola e la Cooperativa sociale “Irene’95” di Marigliano propongono il Festival dei Diritti dei Ragazzi.
Il tema di quest’anno del Festival è “Voglia di comunità a 70 anni dalla Costituzione italiana”. L’esperienza del Festival nasce “dal basso”, nella logica della comunità educante, tra una rete di soggetti pubblici e privati (scuola, associazioni, enti non profit, Comune) con l’intento di creare un movimento educativo e sociale che contribuisca attivamente a conseguire la promozione della dignità delle ragazze e dei ragazzi del nostro territorio. Il Festival dei diritti dei ragazzi è un percorso formativo scandito anche da eventi che ricordano alcune date particolarmente significative della storia dell’umanità e del nostro territorio: “Giornata dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza” (20 novembre), “Giornata della Memoria” (27 gennaio) e “Festa della legalità ” (19 marzo), per concludersi a Nola dal 4 all’8 maggio 2018.A questa edizione partecipano oltre ai promotori, sia nella fase della progettazione che in quella della realizzazione, 18 Scuole di ogni ordine e grado, statali e paritarie, e circa venti di associazioni ed enti non profit del territorio. Il Festival dei diritti dei ragazzi 2018 vuole fare memoria, oltre che del settantesimo anniversario della Repubblica Italiana, anche del cinquantesimo dall’assassinio di Martin Luther King.Venerdì 20 aprile alle 17 nella Sala dei Medaglioni del Palazzo Vescovile di Nola si terrà il convegno di apertura, al quale parteciperanno Emilio Di Marzo, docente di diritto internazionale all’Università Link Campus, don Antonio Loffredo, parroco del Rione Sanità di Napoli e direttore delle Catacombe di Napoli, Annamaria Palmieri, assessore all’istruzione del Comune di Napoli, Geremia Biancardi, sindaco di Nola, Cinzia Trinchese, assessore all’istruzione del Comune di Nola. Modera Fedele Salvatore, vicepresidente della cooperativa sociale “Irene ‘95” di Marigliano. Il resto del programma del Festival, ricco di appuntamenti importanti, si svilupperà poi dal 4 all’8 maggio.
M5S, Cammarano: “Scuole del Salernitano devastate, ma Canfora si preoccupa del nostro bando”
“Lo stato di salute degli istituti scolastici della Provincia di Salerno è tra i peggiori del paese. L’80% delle scuole è compromesso da seri problemi strutturali, il 59% necessita di interventi di manutenzione urgente. Inascoltati, fino ad oggi, gli appelli dei dirigenti scolastici. Il rischio è di dover assistere, uno di questi giorni, a commenti retorici alla luce di una tragedia annunciata. Ma le preoccupazioni del presidente della Provincia, Giuseppe Canfora, sono concentrate sul bando attraverso il quale i sette consiglieri regionali donano 255mila euro dal taglio dei propri stipendi a progetti che riguardano anche la messa in sicurezza degli istituti scolastici. Piuttosto che applaudire a un progetto di questo tipo, con esponenti di una forza politica che coniugano il loro impegno istituzionale a iniziative finanziate con risorse personali per interventi nell’interesse della collettività, Canfora parla di una non meglio precisata disequità di trattamento. E’ un fatto che la somma complessiva di 255mila euro sia esigua a fronte di criticità così vaste. Ma è un fatto anche che con questa somma siamo in grado di finanziare, tra gli altri, anche progetti di manutenzione scolastica di estrema urgenza. Un’iniziativa tesa esclusivamente a migliorare la qualità di vita dei nostri studenti”. Così il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Michele Cammarano, nel rispondere alle accuse del presidente della Provincia di Salerno Giuseppe Canfora.
“Giova ricordare a Canfora la nostra donazione di 106mila euro che ha consentito a un istituto alluvionato del Sannio di ricostruire i suoi laboratori. O l’acquisto, finanziato con 33mila euro, di un ecografo e due concentratori di ossigeno per il Loreto Mare. Finanziamenti resi possibili grazie al taglio degli stipendi dei sette consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle, che in due anni e mezzo di consiliatura hanno accantonato oltre mezzo milione di euro. A fronte dei risultati conseguiti attraverso iniziative che hanno salvato vite umane e reso migliore la vita dei nostri cittadini, parlare di propaganda politica è pura demagogia”.
Uccise l’avvocato dei vip: l’inchiesta partita dalle parole di un amico
Primo teste in aula, questa mattina, nel processo in Corte d’Assise alla Spezia a carico di Marzia Corini, il medico accusato di aver ucciso il fratello Marco Valerio, avvocato dei vip, attraverso una sedazione a base di Midazolam: un gesto da ricondurre, secondo l’accusa, al rischio di rimanere esclusa dal testamento del fratello, gravemente ammalato di cancro, in favore della giovane compagna del professionista. Ad essere ascoltato, nell’udienza cominciata poco dopo le 9 e terminata attorno alle 14.30, il luogotenente della polizia giudiziaria che ha portato avanti le indagini sulla morte del noto professionista. Il carabiniere ha ripercorso le varie fasi dell’indagine, il cui input investigativo sarebbe arrivato dalle dichiarazioni spontanee rilasciate alla stessa pg da un imprenditore amico di Marco Valerio Corini. L’udienza e’ stata aggiornata a lunedi’ prossimo, quando compariranno come testi un infermiere, un avvocato e un notaio. Marzia Corini e’ imputata di omicidio volontario, furto e di falso in testamento in concorso. Nello stesso processo e’ imputata anche Giuliana Feliciani, noto avvocato spezzino, per le accuse di circonvenzione di incapace e, in concorso, di falso in testamento.
L’autopsia conferma: Antonio ucciso per coltellate al cuore e alla schiena
Una coltellata letale al cuore e diverse altre alla schiena ed una ecchimosi sul volto, a seguito di un violento calcio, e su di un polso. E’ quanto emerso dall’esame autoptico eseguito sulla salma di Antonio Alexander Pascuzzo, il giovane diciottenne di Buonabitacolo ucciso lo scorso 6 aprile. Dall’ autopsia, eseguita presso l’ospedale di Polla (SALERNO) dal dott. Adamo Maiese, e’ risultato sia che Pascuzzo e’ deceduto lo stesso giorno della sua scomparsa, sia che era ancora vivo quando e’ stato trascinato per terra prima di essere gettato nella scarpata del fiume Peglio. E’ stata, inoltre, esclusa l’ipotesi di violenza sessuale subita dal giovane. Alla conclusione dell’esame autoptico, e’ stata fissata anche la data delle esequie che si terranno a Buonabitacolo domani, martedi’, 17 aprile, alle ore 16.00 nella chiesa Santissima Annunziata.
Ercolano, un logo per negozi senza barriere architettoniche
Il disegno mostra un disabile in carrozzina che trasporta un carrello per la spesa, accompagnato dalla scritta ”Qui posso acquistare. Esercizio senza barriere architettoniche”. E’ lo slogan che campeggera’ sulle vetrine dei negozi a Ercolano che consentiranno ai portatori di handicap e anziani di accedervi liberamente. L’idea e’ nata dall’imprenditore e presidente dell’associazione dei commercianti ‘Ercolano Viva’, Ciro Santoro: ”Carrozzati o anziani hanno spesso difficolta’ ad accedere a bar, farmacie, ristoranti e luoghi pubblici e dunque ho pensato di sensibilizzare con questo logo che presto diventera’ un adesivo la categoria dei commercianti affinche’ anche loro vengano incontro alle esigenze di chi e’ svantaggiato”. Da qui la scelta di trasformare l’ingresso del suo negozio adeguandolo con una rampa per l’accesso facilitato ai portatori di handicap. ”Forse non cambiera’ le sorti di nessuno ma almeno io non vivro’ piu’ il dispiacere di lasciare qualcuno fuori” commenta Santoro. Tra i progetti vi e’ anche quello di creare un sito web in grado di indicare ai disabili gli esercizi commerciali che consentano loro di accedervi senza disagi per fare spese e allacciare relazioni sociali.
Vomero. Mancano le strisce pedonali, ma manca anche la ditta per rifarle
Stamani per risolvere il problema segnalatomi da alcuni parrocchiani della Basilica Pontificia di San Gennaro ad Antignano, posta nella via omonima, al Vomero, sulla mancanza delle strisce pedonali, da tempo usurate, che si dipartivano dallo scivolo posto sul marciapiede nei pressi della chiesa per raggiungere il marciapiede di fronte e viceversa, ho telefonato al dirigente del servizio attività tecniche della municipalità Vomero – Arenella, il quale mi ha fatto presente che non è possibile realizzare il rifacimento delle strisce pedonali in questione ma anche delle tante altre “scomparse” sulle carreggiate delle strade del quartiere collinare, in quanto non c’è al momento una ditta che, per conto del Comune di Napoli, possa effettuare questo servizio.
Ai fedeli che si recano in chiesa, tra i quali tante persone anziane, ai diversamente abili che sul marciapiede trovano lo scivolo ma poi non ci sono le strisce zebrate, non resta che consigliare, visto anche il continuo sfrecciare di auto e motorini pure a velocità sostenuta, prima di attraversare, di rivolgere una preghiera a San Gennaro, affidando la loro incolumità al Santo Patrono, che li osserva benevolmente da una sua effigie posta sul cippo a lui intitolato, a pochi passi dalla chiesa. Ai napoletani, alla luce della ormai endemica latitanza degli uffici preposti di fronte alle richieste di soluzione dei problemi che riguardano la carenza, se non l’assenza totale, di alcuni servizi pubblici essenziali, finalizzati anche a garantire la sicurezza e la pubblica incolumità, non resta oramai che affidarsi al Santo che da sempre li protegge: San Gennaro mettici la mano tua!
Gigio Donnarumma si scusa con Napoli e pubblica il nuovo video (IL VIDEO)
Gianluigi Donnarumma, dopo il video di questa mattina diventato a sua insaputo virale, ha voluto chiarire e chiedere scusa a tutti i tifosi napoletani che non hanno apprezzato e hanno pesantemente insultato il portiere del Milan sui social. Tramite un altro video il giovane calciatore ha spento tutte le polemiche: “Mi dispiace se sono stato frainteso, ma il video era molto personale e non so come sia diventato virale. Era uno sfottò contro mio zio che facciamo spesso quando gioco contro il Napoli. Simpatizzo Napoli e non ho nulla contro i tifosi azzurri. Vi auguro il meglio e vi faccio un in bocca al lupo per il finale di stagione”.
Regione, Cesaro: “Gravi ritardi su risorse non autosufficienti”
“Nel caos più assoluto e tra ritardi ingiustificabili non vi è più alcuna traccia del trasferimento del Fondo 2014-2016 per il sostegno alle persone con gravissima disabilità ed agli anziani non autosufficienti”. Lo denuncia il Presidente del Gruppo di Forza Italia del Consiglio regionale della Campania, Armando Cesaro. “Siamo infatti a metà aprile 2018 e, nonostante l’approvazione di alcune norme di semplificazione burocratica, nessun Comune capofila degli ambiti territoriali campani che avrebbero dovuto ricevere dal governo regionale queste risorse – e parliamo di decine e decine di milioni di euro, ha ricevuto un solo centesimo”, spiega Cesaro. “Delle due l’una – prosegue Cesaro -: o il governo amico non ha trasferito ancora queste risorse alla Regione, e in questo caso ci chiediamo se De Luca abbia almeno protestato, oppure questi soldi pubblici sono arrivati ma si sono arenati nelle sabbie mobili dell’incapacità del suo governo regionale che ha quindi accumulato pesantissimi ritardi nell’intero triennio”. “In ogni caso, soprattutto in considerazione delle gravissime difficoltà in cui versano i destinatari di queste risorse, ci attendiamo un immediato chiarimento”, conclude il Capogruppo regionale campano di Forza Italia.
Fiume Sarno, il sindaco di Pompei incontra la senatrice La Mura
Pompei. Il sindaco Pietro Amitrano incontra la neo senatrice Virginia La Mura. Sul tavolo il problema Sarno e le proposte del Movimento 5Stelle che proprio qualche giorno fa, con una lettera aperta al primo cittadino, chiedeva a gran voce una consultazione pubblica sul fiume/cloaca e sulla paventata ‘seconda foce’, e un Consiglio Comunale monotematico sull’annoso e delicato problema che coinvolge anche la città di Pompei.
Incontro interlocutorio, ma cordiale e proficuo.
Amitrano si è detto disposto a mettere insieme un gruppo di lavoro, intanto per recuperare memoria storica sul ‘caso Sarno’, quindi per elaborare un piano di interventi che parta dalle istanze dei cittadini.
Il sindaco di Pompei, la senatrice Virginia La Mura, Fabio La Mura (delegato 5Stelle), e il vice sindaco Carmine Massaro si incontreranno di nuovo, a breve, per un tavolo tecnico e per proseguire la collaborazione.
Omicidio a Buonabitacolo, il sindaco: “E’ urgente un dispiegamento di forze dell’ordine”
Buonabitacolo. Il sindaco Giancarlo Guercio lancia un appello alle istituzioni dopo l’uccisione del 18enne di Buonabitacolo, da parte di un coetaneo. “Per l’esiguità delle risorse e dei mezzi di cui gli enti locali dispongono è urgente un dispiegamento di forze qualificate e soprattutto la presenza incisiva e determinata delle Istituzioni”. Ha detto Guercio, in una lettera indirizzata quest’oggi al prefetto di Salerno, Salvatore Malfi, a seguito dell’omicidio del giovane Antonio Alexander Pascuzzo. Nella stessa missiva il primo cittadino pone l’accento, tra l’altro, sul momento emotivo che stanno vivendo i cittadini del territorio del Vallo di Diano dopo la tragedia verificatasi a Buonabitacolo. “La condizione in cui vivono – scrive ancora il sindaco – soprattutto certe fasce di popolazione giovanile del Vallo di Diano è ormai allarmante e si richiede uno sforzo ulteriore affinchè si impediscano azioni di illegalità”. Il primo cittadino Giancarlo Guercio conclude la lettera con un appello indirizzato al prefetto di Salerno invitandolo a partecipare ai funerali di Pascuzzo.
Attacco alla Siria, capitaneria di Napoli: “Le decisioni sul sottomarino non ci competono”
Napoli. “Le decisioni in ordine all’arrivo e/o al transito delle unità navali militari straniere nelle acque territoriali nazionali non competono all’Autorità Marittima, quale organo periferico del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti”. Lo sottolinea il contrammiraglio Arturo Faraone, comandante della Capitaneria di Porto di Napoli, rispondendo al sindaco Luigi de Magistris circa la presenza nella rada del porto di Napoli del sottomarino nucleare Usa John Warner. Il sindaco stamani ha reso noto il testo di una missiva inviata nei giorni scorsi a Faraone per chiedere che navi a propulsione nucleare non facciano più sosta nelle acque napoletane. Faraone giudica “condivisibili le preoccupazioni” alla base della delibera di Giunta che dichiara “area denuclearizzata” il porto di Napoli, ricordando a de Magistris che allo stato attuale “non è consentito l’ingresso in Porto ad unità a propulsione nucleare nè tantomeno a navi con carico radioattivo”. Il sottomarino Usa ha sostato in rada, la zona di mare prospiciente lo scalo, a tre miglia nautiche (equivalenti a circa sei chilometri) dall’imboccatura del porto. La Capitaneria “non ha autorizzato ma ha esclusivamente disciplinato, per quanto di propria competenza, come previsto dal Piano predisposto dagli Organi del Ministero della Difesa, le attività relative alla navigazione marittima connesse alla sosta del predetto sommergibile ai fini della sicurezza della navigazione per la salvaguardia della vita umana in mare”: vale a dire, una volta ricevuta comunicazione della Difesa della presenza del sottomarino, è stata disciplinata la navigazione nell’area delle altre unità in transito in modo da garantirne la sicurezza.
Aggressioni ai medici, sono tremila l’anno secondo la Federazione di asl e ospedali
Aggressioni a medici, la Fiaso stima che sono almeno 3 mila l’anno. Nel 2018 denunciati solo all’Inail 1.200 casi di violenza. Secondo la stima della Fiaso, la Federazione di Asl e Ospedali “le aggressioni negli ospedali e negli ambulatori pubblici sono un’emergenza che richiede risposte d’emergenza, a cominciare dall’inasprimento delle pene per chi aggredisce gli operatori delle aziende sanitarie. Il calcolo arriva dopo gli episodi emersi oggi a Napoli, Roma e in provincia di Bari. Solo all’Inail sono stati denunciati 1.200 casi. Francesco Ripa di Meana, presidente Fiaso, annuncia l’avvio di una raccolta firme per la presentazione di un disegno di legge di iniziativa popolare. “Chiediamo il sostegno degli Ordini professionali e dei rappresentati dei cittadini – spiega – l’iniziativa prenderà il via il primo maggio, con una raccolta di firme che partirà da Palermo, città teatro di numerose aggressioni nell’ultimo periodo”. La Federazione ha poi reso noto che s’impegnerà ad avviare un confronto con Prefetture e Questure per concordare procedure che possano garantire la massima tempestività dell’intervento delle forze dell’ordine nei luoghi di cura.
“Abbiamo deciso di lanciare un contatore delle aggressioni a medici e personale sanitario per monitorare i casi di violenza nelle strutture ospedaliere sul sito www.coasmedici.it”, annuncia Alessandro Garau, segretario nazionale del sindacato Coas Medici Dirigenti. Non solo, il sindacato ha messo a disposizione una mail aggressioninospedale@coasmedici.it, simile ad uno sportello d’ascolto dove raccontare casi simili a quelli degli ultimi giorni a Roma, Napoli e in provincia di Bari. “Lavorare in ospedale sta diventando pericoloso. L’aggressione avvenuta ieri all’ospedale Sant’Andrea di Roma – aggiunge – è solo l’ultima di una serie di violenze e minacce che cresciute di numero e gravità negli ultimi mesi”. “Svolgere con professionalità il proprio mestiere – aggiunge – sembra non bastare più in questo clima di fake news e polemiche in cui tutti hanno la possibilità di consultare online i sintomi della propria malattia senza averne le adeguate competenze”. Garau parla inoltre di un malessere diffuso da parte degli utenti che rivolgono astio, rabbia e frustrazione contro il personale medico.
Torna la musica live a Cava de’ Tirreni. Il 30 luglio Caparezza con Prisoner 709 Tour
La città-simbolo degli eventi live in Campania è pronta a tornare al centro della musica dal vivo con Cavasounds: un progetto frutto della sinergia tra lo storico promoter Anni 60 produzioni e l’Amministrazione Comunale di Cava de’ Tirreni con il Sindaco Vincenzo Servalli e il Vicesindaco e assessore alle manifestazioni ed eventi Enrico Polichetti.
Cavasounds è un luogo della mente che richiama al “sound” dell’inimitabile stagione dei grandi concerti a Cava de’ Tirreni. Un palcoscenico che, dal 1974 in poi, con il compianto Ciccio Troiano, divenne il principale, e a volte l’unico, al Sud Italia dove si esibivano i più amati cantautori italiani e, tra gli anni ’80 e ’90, tappa dei memorabili tour mondiali di artisti internazionali quali i Clash, Pink Floyd, Tina Turner, Prince, Dire Straits, The Cure, Duran Duran, Spandau Ballet, Simply Red. L’eco di quei suoni sono nell’aria, rimasti imprigionati come se non fossero mai andati via; si spostano nella città e il 30 luglio 2018 esploderanno all’Area Mercatale con tutta la potenza del “Prisoner 709 Tour” di Caparezza. La musica è tornata a casa!
La tranche estiva dell’acclamatissimo show dell’artista arriva a grande richiesta dopo un anno a dir poco straordinario. Da novembre a febbraio ha registrato 20 “sold out” nei palazzetti, ha percorso più di 9.000 KM sul furgone da Nord a Sud dello stivale, ha venduto più di 125.000 biglietti ed è indubbiamente l’artista dell’anno. Grazie al suo ultimo album “Prisoner 709” (Disco d’Oro) e ai suoi singoli è rimasto nelle “hot airplay” radio italiane: il risultato è che Caparezza è l’artista italiano dell’anno.
Il “Prisoner 709 Tour” è presentato da Vertigo, la tappa di Cava de’ Tirreni è a cura di Anni 60 produzioni.
I biglietti per assistere allo show sono in vendita al costo di € 28,75 su www.ticketone.it e nei punti vendita abituali a partire dalle ore 11.00 di oggi, lunedì 16 aprile.
Per informazioni: 089 4688156 – www.anni60produzioni.com
Pompei. Lo stop al ”giro del cafone” blocca la città, giovani fanno schiamazzi: filmati
Pompei. L’esperimento cittadino di chiudere Via Roma dalle 20 alle 24 per limitare “il giro del cafone” è risultato fallimentare. Infatti sia Sabato sera sia Domenica sera la città mariana, priva della sua arteria principale, era invasa dal traffico. Inoltre i tipici schiamazzi e rumori si sono presentati oltre mezzanotte, posticipandone l’inizio, e sono continuati fino alle prime ore del mattino. Sui bilanci del weekend è intervenuto Gianluca Machetti, presidente di Confesercenti: «L’ordinanza è stato un esperimento, purtroppo fallito, come era chiaro fin dall’inizio a chi questa città la vive e la conosce, ma forse voleva essere un segnale e lo considero tale». Oggi è previsto un summit per discutere della situazione, in modo da trovare delle soluzioni alternative, come l’installazione di telecamere, il senso unico lungo Via Roma e il prolungamento della zona a traffico limitato oltre mezzanotte. Subito dopo la riapertura della strada i giovani hanno ripreso il cosiddetto rituale “del cafone” e sono stati sia filmati che fotografati. Il tutto è stato raccolto in un dossier che sarà consegnato all’amministrazione comunale e rappresenterà un’ulteriore testimonianza del dramma che vivono i residenti e turisti del centro storico.
Un male incurabile stronca l’attore gragnanese Ciro Lintura
Un amante della sua Gragnano ma soprattutto del suo borgo di Aurano. Ciro Lintura , 63 anni, attore napoletano è morto a causa di un male incurabile che lo ha stroncato in soli due mesi. Ciro Lintura è stato il protagonista del film “Un camorrista per bene” dietro la regia di Enzo Acri girato su indicazione dello stesso Lintura per la maggior parte tra i borghi di Aurano, Castello e Caprile a Gragnano. l film racconta la storia di un bambino della periferia che diventa camorrista e di un ragazzo della Napoli bene che, per noia, diventa terrorista. I due si incontreranno in galera, dove devono scontare vent’anni. Diventano amici e quando escono trovano una città diversa rispetto a quella che loro conoscevano, governata dalla camorra. Per questo decidono di farsi giustizia a modo loro. “Nel film – aveva spiegato Lintura, raccontando la trama – interpreto il ruolo del luogotenente di un noto boss della camorra. Spero che “Un camorrista per bene” riesca a dare una immagine diversa di Napoli e della Campania. La nostra terra infatti non è fatta solo di camorristi e vogliamo che questo messaggio possa espatriare anche al di là dei confini nazionali”. Nel 2012 vinse anche il premio come miglior attore protagonista al Festival del Sole in Val di Susa a Torino dove il cortometraggio “Il vecchio e i bambini” che lo vedeva protagonista, del regista Francesco Bortone riuscì a conquistare ben 11 premi.
L’attore gragnanese aveva fatto parte di cast importanti quali “La Squadra” e del film “Mare Nero” di Roberta Torre. Aveva anche fatto delle comparsate nelle ultime edizioni di Gomorra. Tutti gli abitanti del borgo montano di Aurano lo ricordano con affetto e partecipano al dolore della famiglia. I funerali si svolegeranno domattina nella chiesa di Aurano. Lintura lascia la moglie e tre figli.
Napoli, Jorginho amaro: “Non pensare alla Juve ma dobbiamo pensare a vincere noi”
“Non serve a niente pensare alla Juve se poi non vinciamo”: e’ amaro il commento del centrocampista del Napoli Jorginho dopo il pareggio con il Milan. “Dispiace per il pareggio – le parole del brasiliano- anche se il Milan e’ in salute ed era una gara difficile. Abbiamo avuto le nostre occasioni ma non siamo riusciti a segnare. Guardiamo avanti perche’ mancano ancora altre partite. Difficolta’ a trovare la rete? Non saprei dire quale sia il problema a caldo. Ci troveremo e lavoreremo per cercare di tornare ad avere una vena realizzativa migliore”. “Occhi puntati sulla gara della Juventus? Si’, ma prima dobbiamo pensare a vincere noi – conclude Jorginho – Non serve a niente pensare alla Juve se poi non vinciamo”.
Castellammare al voto con i partiti ancora senza idee: divisioni nel Pd e nei Cinque Stelle
Castellammare. Un vero e proprio volo all’incontrario quello di Nicola Corrado. Il segretario cittadino del Partito Democratico stabiese è volato a Nizza per illustrare la sua idea di città al popolo stabiese tramite diretta Facebook. Una diretta, a dir la verità, snobbata dagli stabiesi e dal mondo social. Poche, pochissime le visualizzazioni, chiaro segno di un rifiuto netto della figura politica di Nicola Corrado che, all’ennesimo appuntamento elettorale, ritenta di ottenere consensi e strappare una poltrona. A distanza di 24 ore le visualizzazioni sono appena circa 2000 a dispetto di un vasto etere, quello di Facebook, superiore anche allo stesso numero di stabiesi. Corrado viene anche accusato anche di aver copiato l’idea del tram Catello, proposto da Scelta Civica nel 2013. Un fallimento totale. La figura di Corrado non aggrega e anzi frammenta ancor di più il centrosinistra stabiese. Dalle stanze di corso Vittorio Emanuele è una vera e propria fuga e presa di distanze. Corrado nei giorni scorsi avrebbe anche tentato di avvicinare le varie componenti ormai distanti anni luce. Un Corrado disperato che avrebbe messo sul tavolo delle trattative anche le proprie dimissioni pur di mostrare ai vertici napoletani che sia capace di unire il centrosinistra. Ma la risposta è stata picche dai vari interlocutori. Gli unici a rispondere sarebbero stati gli “amici” di Liberi e Uguali che hanno avviato incontri e colloqui per trovare una quadra. Ma tra il PD e LeU sembra più una tregua armata che un “vogliamoci tanto bene”, un patto pronto a saltare alla prima occasione. Se il centrosinistra è disastrato di certo non se la passa bene il mondo moderato. Manca la figura autorevole capace di aggregare tutte le anime in campo. La candidatura a tutti i costi di Antonio Alfano non unisce anzi allontana e sbaraglia i tavoli. Anche l’ex vicesindaco Andrea Di Martino tenta di strappare la candidatura ma anche questa è molto osteggiata. A destra Gaetano Cimmino dovrebbe avere la meglio su Massimo De Angelis e strappare il ticket che lo vedrebbe “unto” con la candidatura a sindaco del centrodestra. I prossimi giorni saranno decisivi per sciogliere la riserva. Male se la passa anche il Movimento 5 Stelle. La lista non è stata certificata per problemi legati a vari componenti candidati nella stessa. Nonostante i pentastellati siano stati i primi a presentarsi con il candidato sindaco, sono scarsi di argomenti e di idee da proporre alla città. I grillini sono poi alle prese anche con una vera e propria lotta interna che vede protagonista il consigliere regionale Cirillo. Sono tanti i vecchi militanti che stanno abbandonando il movimento in chiara contrapposizione alle scelte personalistiche e non condivise di Luigi Cirillo. Chi riuscirà dunque a risollevare Castellammare di Stabia senza argomenti e idee? Ai posteri ardua sentenza.
Alberto Ferretti



