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Napoli, va a trovare il padre in carcere e porta la droga: arrestata

Napoli.Va a trovare il padre in carcere porta la droga: arrestata. E’ accaduto al carcere di Poggioreale dove è stata arrestata una ragazza figlia di un detenuto. La vicenda è stata segnalata da Emilio Fattorello, segretario nazionale per la Campania del sindacato autonomo polizia penitenziaria Sappe, che ha commentato: “A un detenuto napoletano sono stati sequestrati 45 grammi di hashish. Il detenuto, giudicabile per rapina e spaccio, riceveva dalla figlia, durante il colloquio, la sostanza stupefacente che con destrezza occultava nelle parti intime per poi introdurla nel padiglione Salerno ove è ubicato. Dopo accurata perquisizione la droga è stata sequestrata al recluso e la figlia arrestata e portata al carcere femminile di Pozzuoli”.

Grumo Nevano, l’Assessore Carmela Giametta: “Chiedo trasparenza alla commissione per avere un parere sulla presunta incompatibilità paventata dall’opposizione”

Il 17 aprile 2018 alle ore 17.10 si è riunita la V Commissione Consiliare sulla Trasparenza presso la casa Comunale sita in Via Giotto,n.4 per discutere di una recente determinazione, la n.32 del 13.03.2018, settore politiche sociali riguardante un impegno e liquidazione del contributo di € 1.763,00 concesso all’associazione Progetto Esserci, il cui legale rappresentante è la dott.ssa Carmela Giametta che dal 16/3/2018 ricopre il ruolo di Assessore del Comune di Grumo Nevano. Il Presidente della Commissione, Consigliere RICCIARDI apre i lavori della commissione spiegando i motivi della convocazione, precisando che la discussione relativa alla determinazione non riguarda la legittimità della stessa, ma paventa un presunto conflitto di interessi del neo Assessore C.Giametta.
Durante lo svolgimento dei lavori, per fugare ogni dubbi o possibile strumentalizzazione sulla vicenda è l’Assessore Dott.ssa Carmela Giametta che prendendo la parola chiede che venga messo a verbale quanto segue:
1. Chiede che Il periodo di volontariato offerto al Comune di Grumo Nevano dal 30/01/18 al 30/6/18 venga integrato con quello offerto dal 30/09/2010 al 14/12/2016;
2. Che venga preso atto della rinuncia comunicata lo scorso 12/04/2018 all’incarico professionale attribuitole dal Consorzio Nestore nell’ambito del centro delle famiglie, finanziato dall’Ambito Territoriale Napoli 17;
3. Che dal giorno della sua nomina 16/03/2018 al 13/04/2018, ha sospeso qualunque attività professionale privata essendo presente al Comune tutti i giorni feriali ad eccezione del 16/04/2018;
4. Infine, ritenendo che, la Trasparenza e la Legalità siano sempre state alla base del proprio operato e continuano ad esserlo, chiede alla commissione di trasmettere tutti gli atti alla Prefettura per attivare un parere della stessa, sulla presunta incompatibilità asserita dal Presidente Ricciardi;
5. Precisa altresì che ad oggi continua il ruolo di Presidente dell’associazione Progetto Esserci, e dichiara che fino a quando svolgerà il ruolo di Assessore presso il Comune di Grumo Nevano, l’associazione Progetto Esserci non otterrà nessun finanziamento e/o contributo economico che possa creare conflitti di Interessi tra i ruoli svolti.
Nel merito intervine anche il Consigliere di maggioranza Avv.Giuseppina Chianese, componente della commssiione e dichiara: “ringraziando preliminarmente l’Assessore Giametta per le opere di volontariato sempre poste in essere per il territorio e che sicuramente potranno continuare ad essere elemento prezioso per la nostra Comunità, si associa alla richiesta formulata dall’Assessore di rimettere la questione in Prefettura, proprio al fin di fugare ogni tipo di dubbio e continuare a lavorare sempre nell’ottica della Trasparenza e Legalità.”

Cani e gatti verranno soppressi in caso di eruzione del Vesuvio: “è illegale”.

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Nel ‘Piano Vesuvio’ della Regione Campania è prevista la soppressione degli animali ‘da compagnia’ che si trovassero nella cosiddetta “zona rossa”, cioè la più colpita da un’eventuale emergenza, e di cui risulti impossibile l’evacuazione. Contro questa disposizione, definita “illegale” dalla maggiori associazioni nazionali di protezione animale, si schiera anche Rinaldo Sidoli, responsabile centro studi del Movimento Animalista dell’on. Michela Vittoria Brambilla. “Nel ‘Manuale operativo regionale per la gestione delle emergenze veterinarie in sanità pubblica e in sicurezza alimentare’, approvato con Decreto Dirigenziale della Regione Campania n. 393 in data del 30/12/2016 e pubblicato sul BURC n. 3 del 9 gennaio 2017, al punto 7.6.2 – spiega – si legge che sarà possibile uccidere i cani e i gatti randagi in zona rossa. Una decisione completamente in contrasto con la Legge nazionale e regionale in materia di tutela degli animali. E’ fuori dal sistema”. Perciò, conclude Sidoli, “chiediamo l’immediata eliminazione di questa disposizione perché contravviene alla Legge 14 agosto 1991, n. 281., che all’art. 2, comma 2 recita: ‘I cani vaganti ritrovati, catturati o comunque ricoverati presso le strutture di cui al comma 1 dell’articolo 4, non possono essere soppressi’. L’uccisione dei nostri amici animali non potrà mai essere una soluzione accettabile, neanche nel bel mezzo di un’emergenza”.

Usura e estorsione a Nocera, l’ex Nco Macario Mariniello estradato dalla Spagna

Nocera Inferiore. Macario Mariniello, ex esponente della Nuova camorra organizzata di Raffaele Cutolo, rientra oggi in Italia, scortato da personale dello Scip, il Servizio per la cooperazione internazionale di Polizia del Dipartimento della pubblica sicurezza. Il 60enne, latitante dal 2017, è stato rintracciato ed arrestato a Las Palmas nelle isole Canarie il 27 marzo scorso, a seguito dell’internazionalizzazione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Salerno per estorsione aggravata ed usura aggravata in concorso. Le indagini che hanno portato alla cattura di Mariniello in Spagna sono la naturale prosecuzione dell’operazione “Un’altra storia” che ha smantellato i gruppi criminali armati operanti nell’Agro di Nocerino-Sarnese. Le indagini del Ros di Salerno sono state il volano dal quale lo Scip – attraverso la Divisione S.I.Re.N.E. (Supplementary Information Request at the National Entry) e lUfficio dell’esperto per la sicurezza in Spagna – ha fornito i dettagli utili ed il supporto strategico alla polizia iberica per fermare il latitante ed assicurarlo alla giustizia. All’arrivo di Mariniello a Fiumicino saranno espletate le formalità dell’arresto sul territorio nazionale presso l’ufficio di Polizia di frontiera aerea.

False assunzioni a Caserta, protagonisti del raggiro i consulenti del lavoro Angelo Caterino e il figlio

Caserta. False assunzioni per le indennità di disoccupazione, a capo della gang per le truffe all’Inps c’erano due consulenti del lavoro, padre e figlio, di San Cipriano d’Aversa. L’indagine ha portato stamani all’arresto di sette persone, da parte della guardia di finanza di Aversa. E’ stato inoltre eseguito a carico dei venti indagati e delle quattro società coinvolte un sequestro di 13 milioni di euro, che corrisponde al valore dei raggiri ai danni dell’Inps e dell’evasione dell’Iva, altro illecito emerso durante l’inchiesta. Un fiume di danaro che potrebbe aver ingrossato le casse dei clan camorristici attivi in zona, sebbene non siano ancora emersi collegamenti con le cosche. Il Gip parla di “panorama desolante di sotterfugi, menzogne, approntamento di documenti contraffatti, che ha prodotto un danno patrimoniale enorme alla già esigue risorse statali in danno dei cittadini onesti da parte di cinici e disinvolti approfittatori”. Epicentro del business illecito lo studio di San Cipriano d’Aversa del consulente esperto in materia di lavoro Angelo Caterino, 63 anni, e del figlio 34enne Emilio, entrambi finiti in carcere. Erano loro, hanno accertato gli inquirenti della Procura di Napoli Nord guidati da Francesco Greco e i finanzieri del Gruppo di Aversa condotti da Michele Doronzo, a preparare tutta la documentazione necessaria per creare le società fittizie e assumere, sempre falsamente, lavoratori da licenziare dopo un certo tempo per incassare le indennita’ di disoccupazione dall’Inps. Lo studio avrebbe consentito ad un imprenditore anche di ottenere dall’Inail la somma di 211mila euro per un infortunio sul lavoro occorso ad un suo operaio che però lavorava in nero; i consulenti hanno retrodatato l’assunzione consumando la truffa. Gli investigatori hanno scoperto prima tre società edili “cartiere”, ovvero esistenti solo sulla carta, con sede a Casal di Principe, che tra il 2011 e il 2014 avrebbero assunto falsamente seicento dipendenti, che hanno poi beneficiato, consapevolmente, delle indennità non dovute per 4,2 milioni di euro. In tale fase delle indagini sono stati indagati solo i titolari delle società, ovvero gli imprenditori edili Salvatore Massaro di 66 anni e il figlio 29enne Vincenzo, ma è probabile che nel prosieguo anche i dipendenti possano ricevere avvisi di garanzia. I finanzieri hanno poi individuato una quarta società cartiera, con sede a Carinaro, che avrebbe assunto fittiziamente 108 lavoratori, ignari pero’ dell’assunzione e del successivo licenziamento propedeutico all’ottenimento dell’indennità, pari in questo caso a 800mila euro. Tra le condotte contestate anche l’emissione di centinaia di fatture per prestazioni inesistenti; tutte le società coinvolte, infatti, non hanno mai effettuato alcun lavoro, se si eccettua una piccola ristrutturazione. Le fatture false venivano emesse, hanno accertato gli inquirenti, non solo per dimostrare l’operatività aziendale, ma anche quando ai lavoratori fittizi arrivava l’indennità non dovuta; questi ultimi, infatti, giravano parte dei soldi agli imprenditori che poi emettevano fattura come se avessero effettuati prestazioni per i dipendenti.

Accademia aeronautica di Pozzuoli, giurano gli allievi del corso Vulcano V

Pozzuoli. Aeronautica: giurano gli allievi del corso Vulcano V. Un doppio passaggio delle Frecce Tricolori ha suggellato la cerimonia di giuramento e battesimo di 80 allievi (di cui 11 stranieri) del primo anno del corso Vulcano V dell’accademia aeronautica di Pozzuoli. “E’ qualcosa di straordinario fare della propria passione una professione – ha detto agli allievi il ministro della Difesa Roberta Pinotti – seguite sempre le vostre passioni perchè al loro interno sta il meglio di ciò che potete fare per l’Italia. Qui vi formerete e mi fa piacere che ci siano anche undici allievi stranieri. Sempre più spesso nelle visite ufficiali che faccio in giro per il mondo c’e’ una richiesta pressante per formarsi con l’aeronautica italiana, perchè tutte le sfide della sicurezza si giocano non da soli ma insieme con la comunità alleata di cui facciamo parte”. “Da oggi in poi – ha sottolineato il comandante dell’Accademia Aeronautica, il generale Enrico Degni – la vostra vita sarà un susseguirsi di prove e attività nelle quali vi ritroverete ad agire e scegliere tenendo fede al solenne impegno ad essere buoni cittadini e servitori della Patria, perseguendo valori spesso poco compresi, ma di cui credo che il nostro Paese abbia un impellente bisogno”. Gli allievi hanno giurato alla presenza, tra gli altri, del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, generale Enzo Vecciarelli.

Asl Napoli 3 sud, dipendenti della ditta di pulizie sul tetto dell’ospedale di Nola

Napoli. Momenti di tensione a Nola dove da oltre dieci giorni stanno manifestando i lavoratori della ditta Flash che si occupa delle pulizie negli ospedali e negli uffici dell’Asl Napoli 3 Sud. Una dipendente della ditta si è seduta a cavalcioni sulla ringhiera del tetto dell’ospedale per attirare l’attenzione: il gesto ha messo in apprensione i suoi colleghi e le forze dell’ordine che hanno provato a far scendere dai tetti i lavoratori in protesta. Secondo quanto si apprende da fonti sindacali è stato anche chiuso l’ingresso principale dell’ospedale. I manifestanti chiedono “dignità, diritti, stipendio e il reintegro dei dipendenti licenziati per rappresaglia sindacale”.

Il prete celebra le nozze sulle note di Jovanotti, ”Oh Vita” al posto dell’ Ave o Maria (IL VIDEO)

Niente “Ave o Maria” ma bensì “Oh Vita” di Jovanotti. Una storia, quella che vi raccontiamo, tutta campana che vede protagonista una coppia di sposi e un sacerdote nel beneventano. Prima di concludere la celebrazione religiosa il sacerdote, Don Cosimo Cavalluzzo, qualche istante prima della benedizione finale ha avvicinato le casse del telefono al microfono ed ha fatto ascoltare a sposi e presenti, come augurio, la celebre canzone di Jovanotti. Dopo poco più di 24 ore il video è diventato virale sul web raggiungendo migliaia di condivisioni e visualizzazioni. Il sacerdote, con il sorriso, ha ironizzato con gli sposi “ma nun tenit a voce?” Che tradotto significa “Non avete voce?” esortandoli a cantare. Questo non è stato nulla rispetto alla sorpresa successiva: don Cosimo ha regalato loro due biglietti per assistere dal vivo a un concerto di Jovanotti.

Serra marijuana in casa, arrestato nell’Avellinese

Una serra professionale per la coltivazione di piante di marijuana e’ stata scoperta dagli agenti della Squadra Mobile di AVELLINO a Pratola Serra (AVELLINO). Dopo una serie di indagini mirate, gli agenti hanno fatto irruzione in casa di un 48enne, gia’ noto alle forze dell’ordine, originario di Casagiove nel Casertano ma da tempo residente nel centro irpino, che aveva allestito un vero e proprio laboratorio: apparecchiature elettriche collegate a tubi di alluminio, ventilatori con timer, secchi d’acqua per alimentare la crescita delle piante, nove delle quali gia’ alte piu’ di un metro, che sono state sequestrate. Nel corso della perquisizione, sono stati anche sequestrati 450 grammi di marijuana occultati all’interno dell’abitazione. L’uomo e’ stato arrestato e sottoposto al regime dei domiciliari.

Editoria: nasce ‘Migrangels’ su temi integrazione e dialogo

E’ nata “Migrangels” la rivista di informazione sociale di “Agape srl Impresa sociale” che si propone di promuovere la conoscenza del fenomeno migratorio e della cultura del dialogo e della integrazione. La direzione della nuova testata, della campagna di informazione e formazione nelle scuole e dell’ufficio stampa e’ stata affidata a Carmine Alboretti. Giornalista professionista originario di Boscotrecase, gia’ avvocato del Foro di Torre Annunziata e docente a contratto, Alboretti e’ stato, da ultimo, vicedirettore del quotidiano di informazione “la Discussione”, fondato da Alcide De Gasperi ed ha collaborato con il Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, oltre che con numerose testate nazionali e regionali (Il Mattino, Il Roma, Metropolis, Canale 3, ecc.). Attualmente e’ Cultore di Diritto pubblico dell’Economia nell’Universita’ degli Studi di NAPOLI “Federico II” e presidente del Collegio dei Probiviri del Sindacato Unitario dei Giornalisti della Campania. “Il nostro intento – spiega – e’ quello di far conoscere il tema delle migrazioni in tutta la sua complessita’, ponendo in evidenza la centralita’ della persona umana. Il tutto realizzando un’azione editoriale ed educativa che mira a coinvolgere studenti e giovani richiedenti protezione internazionale in azioni di sensibilizzazione, informazione e comunicazione sui temi della solidarieta’ sociale, dell’integrazione e del contrasto a tutte le forme di discriminazione”. “Siamo convinti – aggiunge Massimo Esposito, amministratore unico di Agape Impresa sociale – facendo leva sulla professionalita’ dei nostri operatori e sul background del direttore Alboretti di contribuire alla formazione di una nuova sensibilita’, anche giornalistica, sul tema delle migrazioni, in linea con i principi della cd. “Carta di Roma”. I vari numeri di “Migrangels” saranno distribuiti gratuitamente attraverso internet a istituzioni, cittadini, autorita’, associazioni e comunita’ religiose. Dal prossimo numero la rivista sara’ multilingue e la stessa sara’ affiancata da una App per informazioni in tempo reale sull’immigrazione e da una web radio, realizzata anche attraverso la collaborazione dei cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale ospiti dei Centri di Accoglienza Straordinaria gestiti da Agape.

Assemblea Pd sul territorio dei collegi di Acerra e Nola

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“Ricostruiamo insieme”. Si chiama cosi’ l’iniziativa che Antonio Falcone e Andrea Manzi, candidati alle ultime elezioni politiche per il Pd nei collegi uninominali di Acerra e Nola, hanno promosso per domani, alle 19 nel teatro comunale di San Vitaliano. Si tratta di un’assemblea aperta a tutti ma rivolta principalmente ad iscritti e simpatizzanti del Pd, chiamati a fare una riflessione comune sul futuro del partito, in particolare sul territorio acerrano, pomiglianese, vesuviano e nolano. Ogni partecipante ha cinque minuti a disposizione per intervenire ed e’ invitato a lasciare un riflessione scritta alla segreteria del convegno, per lasciare una traccia concreta del dibattito e delle proposte.

Aggressioni medici. lettera aperta di Scotti (Fimmg): ‘Picchiate me’

“A tutti quelli che pensano che sia giusto picchiare un medico che cerca di fare il proprio dovere nei limiti di un’organizzazione che non dipende da lui, di una logistica che non dipende lui, di una condizione di malattia la cui evoluzione – nonostante il suo impegno – non potra’ cambiare voglio dare un’occasione: picchiate me!!”. Inizia cosi’ la lettera-provocazione di Silvestro Scotti, segretario nazionale della federazione dei medici di famiglia Fimmg, che interviene sul fenomeno delle aggressioni ai medici. “A tutti quelli – prosegue la lettera – che rivolgendosi in una sede di continuita’ assistenziale (ex guardia medica), e trovando una donna, pensano per questo di essere “i piu’ forti” e la aggrediscono dico: picchiate me!! A tutti quelli che in un pronto soccorso, senza considerare il diritto di assistenza di tutti, penseranno di farsi giustizia da soli senza una prova, senza una possibile difesa, senza una condanna, ma solo certi delle proprie ragioni figlie solo d’ignoranza e asocialita’ dico: picchiate me!! A tutti quelli che solo perche’ un’autoambulanza, a loro avviso e nella tensione di un’emergenza, appare arrivare in ritardo o non si reca nell’ospedale che loro credono piu’ adatto. A quanti aggrediscono medici ed equipaggio e poi sono gli stessi che se sono nel traffico non danno spazio ai mezzi di emergenza o vanno in ospedale per le ragioni piu’ inappropriate – determinando loro stessi le ragioni dell’attesa in pronto soccorso – dico: picchiate me!! A tutti quelli che considerano che un medico debba essere aggredito perche’ magari ha assistito al meglio il paziente che ha di fronte (sulla base di regole che impongono di dedicare immediate attenzioni ai casi piu’ gravi per poi passare a tutti gli altri), ma piuttosto credono che debba dedicarsi prima di tutto a loro, perche’ sono arrivati prima o perche’ hanno deciso che sono loro i piu’ gravi, dico: picchiate me!!”. E ancora: “Picchiate me! Perche’ cosi’ in un atto solo avrete simbolicamente fatto “ingiustizia” verso tutti i medici della provincia di Napoli, ma anche verso tutti i medici di famiglia, di continuita’ assistenziale (ex guardia medica) e di emergenza sanitaria territoriale (medici del 118) da me rappresentati a livello nazionale e sono tanti!! Picchiate me! Poiche’ come tutti i medici aggrediti, non riconosciuti in un ruolo di pubblico ufficiale, non rischierete nulla. Perche’ come medico, qualunque cosa mi facciate scegliero’ sempre di non essere contro di voi con una denuncia. Cosi’, fintanto che sara’ necessaria una querela di parte, in assenza dell’attivazione immediata di un procedimento d’ufficio, nessuno vi imputera’ di nulla. Picchiate me! Cosi’ nessuno dei nostri figli pensera’ domani alla professione del padre o della madre come una professione degna di un riconoscimento sociale, ma piuttosto pensera’ che sia una professione indegna, da correggere addirittura con la violenza e con pene corporali. E tutto questo in uno Stato che non difende chi difendendo il diritto alla salute si prende cura di del senso stesso dello Stato, come il dovere civile di essere sempre al fianco dei piu’ fragili, gli ammalati. Picchiate me! Cosi’ in un atto solo potete dare un messaggio forte a tutti quelli che domani penseranno di affrontare un percorso di studi tra i piu’ lunghi e i piu’ complessi, armati solo dall’idea di poter fare la professione piu’ bella del mondo, per poi scoprire che questa cosa la pensano solo loro e non la societa’ civile per cui si adoperano. Picchiate me! Se pensate che se qualcuno ha picchiato un medico ha fatto bene, anche se semplicemente non lo dite ma lo manifestate con il silenzio verso un atto che sa solo di vigliaccheria e che per quanto non lo comprendiate sta levando un diritto anche a voi. Picchiate me! Anche se forse non saro’ l’ultimo, mentre mi starete picchiando, pensate che nel prossimo futuro ce ne saranno sempre di meno a farsi picchiare. Fino al punto di non trovarne nessuno. Allora si che avrete fatto giustizia, ma di un’unica cosa, del vostro diritto di essere assistiti e curati. E in fondo solo allora – conclude Scotti – capirete che se Picchiate me, picchiate voi stessi”.

Eugenio Rava ed Elio Coppola al Napoli Jazz Winter per un omaggio a Miles Davis

Venerdì 20 aprile ore 21.30, al complesso monumentale di San Lorenzo Maggiore, Napoli Jazz Winter ospiterà il concerto del quartetto di Elio Coppola con la partecipazione speciale di Enrico Rava. Appuntamento di spicco della ventiduesima edizione della manifestazione, l’incontro tra il batterista napoletano e il trombettista triestino segna il ritorno in città di un’autentica leggenda del jazz italiano che da oltre cinquant’anni conserva una freschezza di ispirazione come pochi altri. Dall’altro lato Elio Coppola, poco più che trentenne, che vanta già collaborazioni di alto spessore con jazzisti internazionali quali Benny Golson, Joey De Francesco, Peter Bernstein e Ronnie Cuber.
Il tema dell’incontro musicale è un omaggio a Miles Davis fatto di citazioni e rielaborazioni, ma fuori da qualsiasi schema celebrativo. Ad accompagnare Elio Coppola e Enrico Rava, una formazione composta da alcuni tra i migliori musicisti italiani: il polistrumentista Attilio Troiano al sax, Bruno Montrone al piano e Giuseppe Venezia al contrabbasso. 

Nuovo governo: due giorni di tempo per Casellati

Mattarella ha affidato “il compito di verificare l’esistenza di una maggioranza parlamentare fra i partiti della coalizione del centrodestra e il M5S e di un’indicazione condivisa per il conferimento dell’incarico del presidente del Consiglio per costituire il governo. Il presidente della Repubblica ha chiesto alla presidente del Senato di riferire entro la giornata di venerdì”.

“Assumo – ha detto la Casellati – questo incarico con lo stesso spirito di servizio con cui ho assunto quello di presidente del senato. Sarete informati del calendario degli incontri che avverranno in tempi brevi”.

Dai vertici del M5S, a quanto si apprende, trapela soddisfazione per la scelta del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. E’ l’occasione per esplicitare che il centrodestra non ha i numeri per governare, viene spiegato dal M5S che osserva come, in questa occasione, il leader della Lega Matteo Salvini dovrà assumersi la propria responsabilità e decidere se vuole governare o stare all’opposizione con Berlusconi.

Universiadi: sopralluogo commissione Fisu a Benevento

Un nuovo sopralluogo al terreno di gioco e agli spogliatoi dello stadio Ciro Vigorito, a Benevento. Una delegazione della Federazione Internazionale Sport Universitari (Fisi) ha effettuato oggi il sopralluogo, come fa sapere il consigliere delegato allo Sport, Vincenzo Lauro. “I membri della Commissione – dice – sono rimasti entusiasti dei lavori effettuati dalla societa’ Benevento Calcio sulla scorta delle indicazioni fornite nel corso del precedente sopralluogo”. Passo avanti compiuti, come fa sapere Lauro, “grazie al presidente Oreste Vigorito, a cui rivolgo un sentito ringraziamento anche a nome dell’intera Amministrazione comunale”. “I membri della Commissione – aggiunge – hanno apprezzato anche il progetto redatto dai tecnici del Comune in vista delle Universiadi 2019”. I lavori prevedono la realizzazione della strada urbana di servizio, interventi di adeguamento alla cabina elettrica, riqualificazione della tribuna Vip e Giornalisti, interventi di riqualificazione della climatizzazione degli spogliatoi, l’installazione di nuovi seggiolini nel settore Distinti, il recupero dei seggiolini attualmente collocati nel settore Distinti con successivo adattamento degli stessi nel settore Curva Sud e montaggio di nuovi sediolini a parziale copertura del settore Curva Nord, interventi di adeguamento per il superamento delle barriere architettoniche all’ingresso dei settori Tribuna, Curva Sud, Curva Nord Locali, Curva Nord Ospiti e, infine, la rimozione della Tribuna Stampa in acciaio.

Pompei, il nuovo progetto per piazza Schettini

Aiuole e nuovi parcheggi. Per piazza Schettini si torna all’antico. Assoluta semplicità, ordine e pulizia per una piazza che potrà essere utilizzata anche per grandi eventi, e potrà diventare un’area di servizio dopo il restyling della Fonte Salutare.
Stamattina si è insediato il gruppo di lavoro che insieme al sindaco, all’assessore Massaro e ai consiglieri Lo Sapio e Serrapica, seguiranno da vicino il progetto.
“Superiamo lo scoglio del bilancio – ha detto il primo cittadino – e cominciamo subito i lavori. Voglio che la piazza venga restituita ai pompeiani già prima dell’estate”.

Il Festival dei Diritti dei Ragazzi a Nola, per il sesto anno consecutivo

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E’ al sesto anno consecutivo il Festival dei Diritti dei Ragazzi. Proposto da l’Ufficio Scuola della Diocesi di Nola, l’Assessorato all’Istruzione del Comune di Nola e la Cooperativa sociale “Irene’95”, il tema di quest’anno è “Voglia di comunità a 70 anni dalla Costituzione italiana”. L’esperienza del Festival nasce con l’intento di creare un movimento educativo  e sociale che contribuisca attivamente alla promozione della dignità dei ragazzi del territorio.
E’ un percorso formativo scandito anche da eventi che ricordano alcune date particolarmente significative della storia dell’umanità e del nostro territorio: “Giornata dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza” (20 novembre), “Giornata della Memoria” (27 gennaio) e “Festa della legalita’ ” (19 marzo), per concludersi a Nola dal 4 all’8 maggio 2018. A questa edizione partecipano, oltre ai promotori, diciotto Scuole di ogni ordine e grado, statali e paritarie, e circa venti di associazioni ed enti non profit del territorio. Il Festival dei diritti dei ragazzi 2018 vuole ricordare, oltre che del settantesimo anniversario della Repubblica Italiana, anche del cinquantesimo dall’assassinio di Martin Luther King.
Venerdì 20 aprile alle ore 17.00, nella Sala dei Medaglioni del Palazzo Vescovile di Nola, si terrà il convegno di apertura, al quale parteciperanno Emilio Di Marzo, docente di Diritto internazionale all’Universita’ Link Campus, don Antonio Loffredo, parroco del Rione Sanità di  Napoli  e direttore delle Catacombe, Annamaria Palmieri, assessore all’Istruzione del Comune di  Napoli , Geremia Biancardi, sindaco di Nola, Cinzia Trinchese, assessore all’Istruzione del Comune di Nola. Modera Fedele Salvatore, vicepresidente della cooperativa sociale “Irene ’95” di Marigliano.

Napoletani scomparsi in Messico, il Pd chiede l’intervento dell’Unione Europea

“Mantenere l’attenzione pubblica” sul caso dei tre italiani scomparsi in Messico. Con questo obiettivo gli eurodeputati del Pd Andrea Cozzolino e Pina Picierno hanno organizzato oggi a Strasburgo una conferenza stampa con Francesco Russo, figlio e fratello di due dei rapiti, e Claudio Falleti, legale dei tre. I due eurodeputati, attivatisi gia’ all’indomani della scomparsa dei napoletani con due interrogazioni parlamentari alla Commissione Ue, hanno oggi reclamato, parole di Cozzolino, “una piena cooperazione tra la procura di Napoli e quelle messicane” e quindi chiesto che la questione pesi sulla chiusura dell’accordo commerciale Ue-Messico. “Siamo alla stretta finale dei negoziati – ha affermato ancora Cozzolino – ma fare un accordo vuol dire in primis condividere valori” e “se non c’e’ chiarezza” sulla questione dei tre napoletani, “ci adopereremo con i nostri colleghi” al momento della ratifica da parte del Parlamento Ue. “I familiari non sono soli – ha insistito Picierno – siamo qui al vostro fianco per pretendere che vanga fatta piena luce e fatta verita’ su una vicenda che mantiene contorni indefiniti se non oscuri”. Francesco Russo ha chiesto che Italia ed Ue “facciano luce su chi ha comprato” la sua famiglia, ed il legale Falleti l’impegno a fare pressioni sul Messico perche’ acceleri le indagini e metta a disposizione anche degli inquirenti napoletani le informazioni fin qui raccolte.

Napoli, spacciava in via Firenze: preso senegalese

 

Napoli. L.K. di origine senegalese, senza fissa dimora, è stato bloccato dai carabinieri del nucleo operativo della compagnia Poggioreale mentre, in via Firenze, spacciava marijuana a un acquirente che gli stava dando in cambio una banconota da 10 euro: durante perquisizione personale kassama è stato trovato in possesso di un’altra dose di marijuana del peso di circa 4 grammi e di 80 euro ritenuti provento illecito. Arrestato per spaccio, dopo le formalità di rito è stato rinchiuso nel carcere di Poggioreale. 

Napoli, rapinano una ragazza in piazza Garibaldi: arrestati due migranti

Napoli.Ieri gli agenti della Polizia di Stato dell’Ufficio Prevenzione Generale in collaborazione con gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Vicaria, hanno arrestato2 cittadini extracomunitari, Saidi Jilial , del Marocco, e Mamadi Cici, della Guinea, rispettivamente di 38 e 23 anni per il reato di rapina aggravata.
Inoltre il Mamadi è stato anche arrestato detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, porto e detenzione di coltello, resistenza e lesione a P.U.e violazione sulle leggi dell’immigrazione.
I poliziotti, a seguito di una segnalazione della Sala Operativa, sono intervenuti in Piazza Garibaldi per una rapina ai danni di una ragazza.
Gli agenti hanno accertato che 2 giovani di origine extracomunitaria, sotto la minaccia di un coltello, si erano fatti consegnare dalla vittima un cellulare.
I poliziotti, dopo aver acquisito dettagliate informazioni sull’aspetto fisico , sull’abbigliamento e del coltello utilizzato da entrambi gli stranieri, sono riusciti dopo pochi minuti ad intercettare i 2 extracomunitari nei vicoli adiacenti Piazza Garibaldi.
Mamadi Cici, mentre veniva inseguito dagli agenti, ha tentato di disfarsi di un portafogli di colore nero contenente 1 bustina di anfetamina , 3 bustine di eroina e una di cannabis, recuperate immediatamente dai poliziotti.
Inoltre, nella tasca del giubbotto del giovane guineano è stato rinvenuto il coltello a serramanico utilizzato per la rapina.
Su disposizione dell’autorità extracomunitari i 2 extracomunitari sono stati condotti presso la Casa Circondariale di Poggioreale.