AGGIORNAMENTO : 21 Febbraio 2026 - 02:17
8.5 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 21 Febbraio 2026 - 02:17
8.5 C
Napoli
Home Blog Pagina 8181

Napoli, già venduti tutti i 2400 biglietti per Firenze. Si aspetta una ‘marea azzurra’ al Franchi

La Juve già rappresenta il passato per Sarri e per il napoli. Bisogna resettare, ripartire dalla certezze e da quel -1 dalla vetta che non permette passi falsi. Oggi Sarri ha concesso un giorno di riposo alla squadra, con gli azzurri che torneranno domani a Castel Volturno per preparare la partita di domenica contro la Fiorentina. Il settore ospiti del Franchi è già tutto esaurito (2400 tagliandi venduti), un’altra marea azzurra pronta a invadere Firenze e ad incitare Insigne e compagni al solito coro di incitamento: “Abbiamo un sogno nel cuore…”. Un sogno che è ancora lontano, ma da ieri forse non è più un’utopia.

Nessun dorma. Da Mergellina al Vomero, da Chiaia ai Quartieri Spagnoli. Tutta Napoli si è svegliata questa mattina con ancora in mente l’immagine di Koulibaly che svetta su Benatia e di testa fa 1-0 al 90′, espugnando l’Allianz Arena e battendo la Juve, ora solo a -1 in campionato. Una notte insonne per tanti supporter partenopei, ricca di festeggiamenti, fuochi d’artificio e cori d’incoraggiamento rivolti al Napoli e a Maurizio Sarri, con oltre 10mila persone che si sono riversate nelle strade e poi all’aeroporto di Capodichino per salutare i propri beniamini di ritorno da Torino. Una vittoria meritata sia sul piano tattico che su quello fisico, testimoniata anche da quello zero nella casella dei tiri in porta per la Juventus, quasi mai pericolosi dalle parti di Pepe Reina, se non con la punizione di Pjanic nel primo tempo deviata da Callejon sul palo. Tre punti importanti, festeggiati così da Marek Hamsik sul proprio sito ufficiale: “Siamo felicissimi, la Juve è ancora davanti di un punto, ma noi vogliamo vincere le ultime quattro e sperare in un loro passo falso per continuare a credere nel nostro sogno per tutti i nostri tifosi”, ha detto il capitano azzurro pronto ad un finale da protagonisti, un messaggio di speranza condiviso anche dai suoi compagni, da Callejon a Milik, da Allan a Machach, che sui social hanno postato foto e video per rendere omaggio alla folla partenopea accorsa festante in nottata. – Il web è stato invaso da messaggio di festa, anche di tifosi illustri: dal “Mamma mia” di Diego Maradona, al “Credeteci” dell’ex azzurro Lavezzi su Instagram, fino ad arrivare al sindaco Luigi De Magistris, che su Facebook ha postato il seguente messaggio: “Ieri il Napoli ha fatto gioire tutti i napoletani. Esempio di umiltà e di potenza, di carattere e di semplicità. Il Napoli e Napoli sono un’unica entità, uno stesso corpo, un’unica magia. Sono orgoglioso di essere napoletano sempre, nella gioia e nel dolore”, ha scritto il sindaco di Napoli, ribadendo il forte legame tra città, popolo e squadra di calcio, una gioia condivisa anche da tanti tifosi napoletani in giro per il Mondo.

Napoletani scomparsi in Messico, l’avvocato: ‘Dimenticati dalla politica’

“Siamo stupiti di quella politica che si erge a difesa della patria ma dimentica i propri cittadini. Per i familiari dei nostri connazionali scomparsi ogni giorno trascorso allunga l’agonia”. Lo sottolinea, in una nota, l’avvocato Claudio Falleti, legale delle famiglie dei tre napoletani scomparsi in Messico. “A voi rivolgo lo stesso pensiero di Francesco Russo – dice ancora Falleti -: ‘se al posto loro ci fossero stati vostro padre, vostro fratello, vostro figlio avreste risposto aspettiamo, o avreste chiesto di fare l’impossibile?’ Io questa domanda me la sono posta e sono accanto a loro. Questo lo dico agli interlocutori di quella politica che resta silente e che ritiene che non sia necessario per il momento cooperare con il Messico per indagini piu’ approfondite, lo dico a quella Chiesa che come istituzione centrale e’ presente in tutto il mondo, viaggia per il mondo ma che non ha speso una parola di solidarieta’. Prossimamente agiremo anche davanti all’Onu, non esistono cittadini di serie A o serie B siamo tutti italiani”, conclude l’avvocato Falleti.

Ercolano, operazione Chanel, ‘Biscotti Plasmon’ e ‘ricariche’: così le lady dello spaccio vendevano la droga

 

Ercolano.Ci sono anche due minori tra gli indagati dell’operazione Chanel che tra Ercolano, Portici e Torre del Greco stamane ha portato all’emissione di 24 ordinanze di custodia cautelare. L’indagine riguarda complessivamente 35 indagati, nonché i due minori all’epoca dei fatti per i quali procede la magistratura competente. Per 25 di questi, di cui 10 donne, i pm avevano chiesto al gip il carcere, mentre per altri 10, di cui 6 donne, il beneficio dei domiciliari. Il gip Isabella Iaselli ha disposto per 7 indagati  la custodia in carcere mentre per gli altri 18 l’arresto con i domiciliari, mentre ha rigettato per 11 il provvedimento restrittivo. Molti degli indagati hanno precedenti e anche specifici, tanto che l’inchiesta, focalizzata sugli ultimi mesi del 2016, mostra come alcuni di loro gestissero le proprie piazze di spaccio mentre erano sottoposti a misure restrittive, anche agli arresti domiciliari. Nelle conversazioni alla droga e alle somme dovute si allude spesso con nomi in codice, dalle ‘sigarette’ alle ‘magliette’, ‘biscotti Plasmon’, ‘ricariche’. 

Infatti, nel corso di perquisizioni, i carabinieri scoprono diversi nascondigli nelle abitazioni di indagati nei quali vengono riposti droga, quaderni di contabilita’ e contatti, denaro e bilancini di precisione in caso di controlli delle forze dell’ordine. E’ quanto accade il 24 ottobre di due anni fa, quando i militari dell’Arma si recano a casa di due coppie di conviventi, con le quali abita anche la madre di uno di loro. Dopo aver atteso piu’ di 5 minuti perche’ la porta venga aperta, scoprono una intercapedine ricavata sotto una mattonella del pavimento del balcone della cucina che si apre solo passando davanti a un sensore posizionato al di sopra di un mobile della cucina una ‘pennetta’, riposta in maniera apparentemente casuale in un portapenne. Nel vano dosi di droga, anche cocaina, in bustine o palline, un quadernetto e block notes con nomi e cifre annotati, un bilancino, e piu’ di mille euro in contanti. I cinque verranno arrestati. L’indagine nasce come approfondimento investigativo di due arresti legati a un’altra perquisizione, a Ercolano. madre e figlia, Filomena Gallotti e Lucia Sasso, hanno in casa un grosso quantitativo di cocaina, e in caserma ammettono di custodirla e dicono di averla presa da un’altra donna, tra gli arrestati di oggi, che, dopo aver iniziato a spacciare con il marito, anche dopo averlo lasciato per maltrattamenti, ha continuato in questa attivita’. Le varie piazze nei tre comuni del vesuviano vengono via via individuate grazie anche a intercettazioni che nascono come ambientali, ma comprendono diverse telefonate dato che, come spiega il gip, molti indagati hanno l’abitudine di parlare a “cornetta sollevata”, in pratica in viva voce. Lo spaccio e’ itinerante e con ordini telefonici da parte dei clienti, ma il “panorama e’ frastagliato”, tanto da non permettere di contestare il reato di associazione a delinquere. 

Arrestato insegnante di sostegno: picchiava bambina disabile e guardava foto porno sul pc della scuola

0

Malmenava, tirandole i capelli e dandole schiaffi e pizzichi, e insultava “quotidianamente” l’alunna di nove anni, affetta da invalidita’ motoria e cognitiva e a lui affidata. L’insegnante di sostegno arrestato oggi – al termine delle indagini avviate dai Carabinieri del Nucleo investigativo di Potenza dopo la denuncia di uno dei suoi genitori – e’ accusato del reato, aggravato e continuato, di maltrattamenti in famiglia o verso fanciulli. Questi maltrattamenti avevano creato alla bambina disabile “uno stato totale di prostrazione” tale “da indurla – e’ specificato in un comunicato diffuso dalla Procura della Repubblica di Potenza – a piangere quando doveva recarsi a scuola e a soffrire durante le ore di ‘lezione'”. Le indagini sono partire dalla denuncia di una bambina di nove anni che frequenta una scuola primaria a Ruoti. A seguito della segnalazione sono stati sentiti molti dei bambini appartenenti alla stessa classe ed e’ stato accertato che l’insegnante infliggeva quotidianamente sofferenze fisiche e morali alla minore a lui affidata perche’ affetta da invalidita’ motoria e cognitiva. Sequestrati anche i quaderni sui quali i bimbi della quarta elementare avevano descritto in termini negativi il loro insegnante in un tema assegnato loro da un’altra maestra. Gli investigatori hanno anche sentito la vittima delle presunte violenze con l’aiuto di un’esperta in psicologia infantile ed hanno avuto definitiva conferma dell’ipotesi accusatoria. Le indagini dei Carabinieri, coordinati dalla Procura della Repubblica di Potenza, hanno inoltre permesso di accertare che l’insegnante, quando sostituiva le maestre di ruolo, prendeva a schiaffi anche altri alunni e infliggeva loro punizioni per evitare che riferissero che in classe guardava sul suo pc foto a contenuto pornografico.

Ricettazione di orologi Capri Watch: a processo un gioielliere di Frattamaggiore e uomo di Cardito

Imputati di ricettazione, in due vanno a giudizio. Dovranno presentarsi davanti al giudice del tribunale di Napoli Nord per rispondere del reato di ricettazione dopo essere stati individuati al termine di un’indagine su furti di centinaia di orologi perpetrati ai danni dell’imprenditore caprese Silvio Staiano, titolare del marchio “Capri Watch”, uno dei marchi piu’ conosciuti e famosi in Italia e nel mondo. Gli orologi – qualche centinaio ne sarebbero scomparsi l’arco della scorsa estate – furono presi di mira in piu’ occasioni da ladri ancora sconosciuti. Piccole quantita’, a piu’ riprese, scomparivano dai plichi che partivano da Capri affidati alle ditte di spedizione ed erano dirette nel resto d’Italia e all’estero. I ladri entravano in possesso delle scatole, le aprivano, asportavano gli orologi e le richiudevano. I furti venivano scoperti perche’ alla consegna delle spedizioni le gioiellerie comunicavano che mancavano alcuni pezzi di quelli ordinati. A seguito di varie denunce depositate presso la stazione dei carabinieri di Capri e di un’intensa indagine avviata sia sulle ditte di trasporto che in ambienti della ricettazione, i militari scoprirono che nella vetrina di una gioielleria di Frattamaggiore , di proprieta’ di un 49enne, M.L., erano esposti due degli orologi oggetto di furto, privi dell’elegante scatola contenitore e senza la necessaria garanzia, di cui il gioiellerie – che non era rivenditore ufficiale di “Capri Watch” – non seppe fornire notizie sulla provenienza. Nel corso delle indagini i carabinieri, che si finsero acquirenti per non destare sospetti, scoprirono che chi aveva fornito alla gioielleria i “Capri Watch” rubati era stato un 42enne residente a Cardito, G.P. Nei confronti di entrambi e’ ipotizzato il reato previsto dall’articolo 648 del codice penale, per la ricettazione degli orologi. Dopo aver ricostruito la dinamica, il pm Sozio ha disposto per tutti e due la citazione diretta a giudizio. L’udienza si terra’ il prossimo 26 ottobre al Palazzo Aragonese, nella sede del tribunale di Aversa, dove i due dovranno presentarsi davanti al giudice Boccia. 

Mugnano, stasera l’approvazione del Bilancio previsionale 2018

Sarà approvato questa sera in Consiglio comunale il Bilancio previsionale 2018 dell’Amministrazione Sarnataro. Tante le novità presenti nel documento contabile, nel quale sono finanziate importanti opere pubbliche come la nuova area mercatale, il recupero del palazzetto dell’ex scuola Illuminato di via Napoli e la riqualificazione di via Crispi con tanto di pista ciclopedonale. “Quello che andiamo a votare stasera – spiega l’assessore al ramo Franca Russo – è un bilancio sano, che riconferma la solidità finanziaria del nostro Ente. Abbiamo recepito nel documento fondamentali novità a vantaggio della collettività e del sociale, in particolare le opere pubbliche previste favoriranno l’aggregazione e incontrano appieno le esigenze dei cittadini”. Nell’atto economico, inoltre, è presente l’abbassamento delle tariffe Tari per le utenze domestiche, raggiunto grazie all’aumento della raccolta differenziata e alla lotta all’evasione fiscale. “Ringrazio gli uffici che, come sempre, hanno dato il massimo nella stesura del provvedimento. Questo Bilancio rappresenta la nostra visione di città – dichiara il sindaco Luigi Sarnataro – Andremo inoltre a confermare per l’intero anno il servizio di trasporto pubblico locale. Senza contare che finanziamo la realizzazione di infrastrutture volte a rendere Mugnano sempre più un Comune a misura d’uomo. Con l’ approvazione di questa sera – conclude il primo cittadino – potremo realizzare buona parte del nostro programma di governo, mantenendo così gli impegni presi con la comunità”

Salerno, ruba una moto: arrestato 44enne rumeno

Nell’ambito degli ordinari servizi di controllo del territorio, gli agenti della Polizia di Stato in forza all’Ufficio Prevenzione Generale – Sezione Volanti – nelle prime ore della notte del 23 c.m., hanno proceduto all’arresto di C.D. 44enne di nazionalità rumena, pregiudicato, colto in flagranza nel tentativo di furto di un motociclo parcheggiato nell’area di via Alfonso Carella.- Personale in servizio di volante, transitando in via Alfonso Carella, area di parcheggio adiacente il Grand Hotel Salerno, notava la furtiva azione di un uomo che, non ancora avvedutosi del sopraggiungere degli agenti, continuava ad armeggiare vicino al blocco accensione di un motociclo, dal quale aveva già divelto lo scudo anteriore a protezione dei cavetti, nel chiaro intento di asportarlo. Gli agenti interrompevano la condotta dell’uomo disarmandolo prontamente del coltello utilizzato per compiere l’azione delittuosa. Dopo gli accertamenti di rito, veniva tratto in arresto e trattenuto presso gli uffici della Questura a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per l’udienza di convalida prevista in mattinata presso il Tribunale di Salerno. Il motociclo preso di mira dal ladro veniva restituito al legittimo proprietario. A cura delle competenti articolazioni della Questura è al vaglio la posizione del cittadino rumeno per l’emissione del divieto di ritorno nel comune di Salerno e per l’eventuale espulsione dal territorio nazionale quale cittadino straniero comunitario pericoloso per la sicurezza pubblica.

De Luca: ‘Moralmente il Napoli é già campione’

0

L’impresa del Napoli allo Juventus stadium non ha lasciato indifferente il governatore della Campania Vincenzo De Luca. “Siccome ho una certa eta’ – ha commentato con i cronisti a margine della riapertura del Pronto soccorso del Cto di Napoli – quando ho visto il colpo di testa di Koulibaly mi sono ricordato di un certo Pele’ ai Mondiali in Messico, uno che si e’ alzato di due metri e mezzo”. “Credo – ha sottolineato – che la partita di ieri abbia gia’ attribuito moralmente il campionato al Napoli e puo’ essere quella della svolta. Sapete – ha proseguito il governatore che in passato ha detto di apprezzare il calcio all’italiana – che sono sempre prudente col calcio spumeggiante, resto convinto che la prima cosa sia non prendere gol, ma devo dire che anche da questo punto di vista il Napoli ha mostrato una certa maturazione. Ho visto una squadra molto assestata – la disamina del governatore campano – attenta alla difesa, non scapigliata, e questo vuol dire che c’e’ stata una maturazione straordinaria”. “Non solo il calcio piu’ bello del campionato – ha concluso De Luca – come obiettivamente riconoscono tutti, ma anche una squadra che comincia ad avere molta solidita’ e freddezza. Moralmente il Napoli diciamo che ha gia’ ottenuto il risultato che dovrebbe avere alla fine”.

Napoli, riapre il Pronto Soccorso del Cto, per De Luca é la svolta

Alle 7 e’ arrivato il primo paziente, cui ne sono seguiti altri tre prima del fatidico taglio del nastro giunto solo alle 10. Dopo sette anni riapre il Pronto soccorso del Cto a NAPOLI, 130 posti letto per iniziare, e l’ambizione di dare una mano nel decongestionare il Cardarelli. La struttura fu chiusa nel 2011 nell’ambito della riorganizzazione degli ospedali rientrati nell’Azienda dei Colli (Monaldi, Cotugno e Cto). “Al di la’ del Pronto Soccorso che apre – ha spiegato il governatore campano Vincenzo De Luca – l’evento di oggi rappresenta un punto di svolta nella programmazione regionale, la dimostrazione che dopo anni difficili, tormentati, da oggi cominciano a maturare i fatti per la sanita’ campana. Niente e’ piu’ facile che parlare, la difficolta’ e’ fare i fatti. Ci voleva lungimiranza, e anche stomaco – ha sottolineato – per chiudere questo pronto soccorso circa un decennio fa. E’ stato un delitto, oltre che un atto politico stupido al quale oggi rimediamo”. De Luca ne ha approfittato per fare il punto sulla sanita’ campana. “Abbiamo lavorato per sanare i conti – ha ricordato – e ora possiamo andare a Roma a testa alta perche’ non ci considerano piu’ una banda di pezzenti e truffatori”. Ha ricordato il recupero di 170 milioni di euro legati alla edilizia ospedaliera, un piano di interventi da un miliardo, 900 milioni di premialita’ incassati e tracciato le linee future. “Gli obiettivi sono tre – ha detto il governatore – ridurre i tempi delle liste d’attesa, dobbiamo diventare la prima regione d’Italia. Ridurre i tempi di pagamento; e riorganizzare la rete della medicina territoriale. Nei prossimo mesi – inoltre – apriremo un altro Pronto soccorso, quello dell’ospedale del Mare, ma senza fare le corse, solo quando saremo sicuri di poter garantire il servizio. E staneremo quegli ospedali che il venerdi’ sera per non stancarsi troppo nel weekend negano la loro disponibilita’ al 118 scaricando sugli altri”. In precedenza l’ex direttore generale del Cto, Giuseppe Longo, aveva sottolineato con soddisfazione l’obiettivo raggiunto di un rafforzamento della rete dell’emergenza, mentre l’attuale commissario Giuseppe Matarazzo ha evidenziato: “Diamo una risposta al sovraffollamento del Cardarelli con un pronto soccorso medico chirurgico di impronta moderna dotato di triage e tac di ultima generazione, che serve un bacino di 300 mila persone ma che naturalmente e’ aperto alla citta’ intera. Una bella sfida che siamo sicuri di vincere”. Oltre centodieci le nuove assunzioni tra gli infermieri, ventidue tra i medici.

Benevento, guidatore in stato di ebbrezza tampona auto

Aveva appena tamponato un’auto per poi darsi alla fuga il pregiudicato beneventano preso dagli uomini della Squadra Volante nel pomeriggio di sabato. L’uomo, un 44enne di Benevento con numerosi precedenti penali, dopo essersi messo alla guida ubriaco, ha tamponato un’autovettura che lo precedeva vicino via Aldo Moro per poi darsi alla fuga. L’automobilista tamponato ha immediatamente contattato il 113 per richiedere l’intervento di una pattuglia. Giunti sul posto, gli operatori della Squadra Volante hanno perlustrato l’area dell’incidente alla ricerca dell’auto segnalata che è stata intercettata poco dopo in via Guido D’Orso. L’uomo alla guida, autore del tamponamento, era in stato di ebbrezza, negli Uffici della Questura è stato sottoposto a test alcolemico che ha dato esito positivo. L’uomo è stato denunciato e gli è stata ritirata la patente.

Verso Inter-Juve, Spalletti: “Giocheremo per noi”

“Io spero che i tifosi dell’Inter vangano allo stadio per spingere la nostra vittoria in funzione del nostro obiettivo e non per tifare contro la Juve. Questo deve essere il modo di ragionare di tutto l’ambiente nerazzurra”. Luciano Spalletti si prepara cosi’ alla sfida con la Juve di sabato prossimo, match determinante per i bianconeri nel cammino verso lo scudetto, diventato piu’ difficile dopo il ko con il Napoli. “Io sono solo di casa tra Sarri e Allegri (riferendosi alle origini toscane che lo accomunano ai due, ndr), se volete li’ invito a cena o a pranzo, cosi’ imparo anche delle cose perche’ sono due che sanno benissimo il fatto loro – scherza il tecnico nerazzurro -. Sapranno gestire bene questo finale di campionato. Ma a questo punto – specifica a margine dell’incontro con gli arbitri al Coni – il calendario non conta, non ci sono partite facili o difficili. Dobbiamo avere la personalita’ di godere di questa incertezza. Quelli che hanno veramente carattere e personalita’ questa partita l’aspettano godendo. Chi ha piu’ timore non vede l’ora che sia domenica”.

Napoli e il Cardinale Sepe: “San Gennaro con San Koulibaly”

“San Gennaro e’ un giocatore che e’ presente anche se non si vede: e’ il dodicesimo uomo in campo”. A parlare e’ cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo metropolita di Napoli, commentando la partita di ieri Juve-Napoli. “Lo dico sempre quando vado in Trentino dove il Napoli fa il ritiro – afferma -. Quando a Mertens, Milik, Insigne vengono i guizzi, e’ sicuramente merito della loro professionalita’, preparazione e bravura. Pero’, c’e’ anche San Gennaro”. Il cardinale racconta di aver visto la partita da solo e che al gol “sono saltato dalla sedia, ero solo e dicevo: ‘Bravo, bravo!'”. Temeva, il presule, di non arrivare in tempo perche’ ieri, come racconta, aveva una cerimonia “all’Arco Mirelli dove e’ stata ritrovata la corona del Gesu’ bambino di Praga ed ero un po’ preoccupato che si facesse tardi. Pero’, ce l’ho fatta”. Il cardinale, tifosissimo del Napoli, dice che si aspettava “un po’ piu’ di coraggio”. “Il primo tempo mi e’ piaciuto – afferma -. Mi sono detto speriamo nel secondo, perche’ normalmente il Napoli nel secondo tempo si carica e qui c’e la mano del ‘maestro’ Sarri”. Ed e’ quando alla fine e’ arrivata “l’incorniciata di Koulibaly” che il presule ha esultato da solo. “La squadra – aggiunge – ha meritato questo risultato”. “Adesso, pero’, l’opera non e’ compiuta, restano quattro partite, cominciamo contro la Fiorentina – sottolinea -. Ma loro, la Juve, stanno piu’ rovinati di noi, perche’ domenica prossima incontrano l’Inter fuori casa e poi la Roma sempre fuori casa. Sono squadre che ce la stanno mettendo tutta per il terzo posto nella Champions”.

Bullismo: Codacons, cause da ricercare soprattutto nel web

Le cause del bullismo sono da ricercare anche nel web, con particolare riferimento ai social network, “dove esistono gruppi chiusi con centinaia di migliaia di iscritti creati allo scopo di alimentare e incentivare discriminazioni e violenze nei confronti di soggetti deboli, siano essi donne, disabili, gay, stranieri”. A sostenerlo e’ il Codacons, secondo il quale si tratta di “gruppi pericolosissimi perche’ influiscono sui comportamenti dei piu’ giovani indirizzandoli verso atti di bullismo”. Proprio per denunciare tale fenomeno il Codacons ha deciso di pubblicare sul proprio sito le foto “choc” del calendario contro il bullismo realizzato dall’associazione nel 2017. Il Codacons ha inoltre avviato in collaborazione con il Museo Archeologico di Napoli un progetto contro la violenza di genere che portera’ nelle scuole superiori di tutta Italia il concetto di eros nell’arte antica, come forma di insegnamento e di contrasto a qualsiasi forma di violenza contro le donne.

Evade dai domiciliari per vedere Juventus-Napoli, arrestato

Gia’ messo agli arresti domiciliari, un uomo di 20 anni residente a San Donato Milanese la scorsa notte e’ stato trovato in un pub cittadino mentre sorseggiava tranquillamente una bibita. Il ventenne si e’ giustificato spiegando di essere uscito di casa per andare a vedere il big match Juventus-Napoli. L’uomo e’ stato arrestato per evasione dai carabinieri e ristretto al proprio domicilio in attesa della celebrazione del rito direttissimo.

Juventus: Chiellini out per l’Inter

Riposo per la Juventus all’indomani della sconfitta con il Napoli nello scontro al vertice che ha riacceso il campionato. In programma gli accertamenti per l’infortunio di Chiellini, ma e’ pressoche’ sicuro che il difensore saltera’ la trasferta di S. Siro con l’Inter. Lo ha detta ieri a tarda sera Allegri, senza rivelare il tipo di problema. Chiellini si e’ fatto male dopo poco piu’ di un minuto contrastando Insigne nella prima azione offensiva del Napoli.

A Pietrarsa magia per bimbi, un trenino a vapore alto 50 cm

A bordo di un treno a vapore alto 50 centimetri, nello scenario della prima ferrovia italiana, la storica Napoli-Portici voluta dai Borboni. Ecco l’esperienza che aspetta soprattutto i piu’ piccoli al Museo Ferroviario di Pietrarsa che dal 27 aprile al 1 maggio ospita la prima edizione di “Le ferrovie in miniatura”, un appuntamento dedicato al mondo del modellismo e delle rievocazioni storiche dei treni. Nei capannoni del museo che tradizionalmente ospita le locomotive e i vagoni storici, appassionati da tutta Italia porteranno i loro plastici con i trenini autoprodotti, costruiti con pazienza e spirito ingegneristico. Verranno posati nella grande area esterna anche dei binari che ospiteranno un treno in miniatura su cui i bambini potranno sedersi e viaggiare trainati da una vera, ma piccola, locomotiva a vapore: “Sara’ una magia – spiega Luigi Francesco Cantamessa, direttore della Fondazione Fs Italiane – realizzata con il contributo della Regione e pensata sia per il turismo ferroviario che per l’educazione al mezzo treno dei piu’ piccoli. Non e’ solo un momento ludico ma ha anche, infatti, finalita’ educative, perche’ l’avvicinamento dei bambini al viaggio su ferro aiutera’ a crescere dei pendolari del domani che capiranno l’importanza del muoversi sul treno”. La kermesse punta a consolidare il successo del Museo di Pietrarsa che quest’anno ha superato i 110.000 visitatori: un boom visto che nei primi anni si arriva a 6.000. “Ci saranno – prosegue Cantamessa – splendidi plastici da tutta Italia e dall’estero, parliamo non di trenini acquistati nei negozi di modellismo, ma di modelli artigianali autocostruiti. Questo e’ solo il primo passo, perche’ dall’anno prossimo ci sara’ anche uno spazio per lo scambio e la vendita dei modelli. Vogliamo diventi un appuntamento fisso nel periodo tra il 25 aprile e l’1 maggio”. La rassegna e’ sostenuta dalla Regione Campania che, spiega il vicepresidente Fulvio Bonavitacola, “considera il Museo di Pietrarsa – dice – un fiore all’occhiello dell’area est per il turismo. In questi anni con RFI e Fondazione Ferrovie dello Stato ci abbiamo lavorato molto. Questa fiera sara’ l’occasione per ripercorrere decenni di grandi imprese ferroviarie. Ma la Regione si e’ impegnata anche con il ripristino delle tratte ferroviarie dismesse come la Avellino-Rocchetta e la Benevento-Pietrelcina, ripristinate in forma ancora provvisoria e limitata ma con prime esperienze che hanno dato risultati lusinghieri. Quindi treni non solo da guardare ma che camminano e portano in tanti campani e turisti”.

‘Il Sindaco Pescatore’ al Teatro San Carlo. La vera storia di Angelo Vassallo, interpretato da Ettore Bassi

Domani, martedì 24 aprile alle ore 17.30, il Teatro di San Carlo apre le porte agli studenti e ai giovani, attraverso i dirigenti scolastici, il servizio Politiche per l’infanzia e l’adolescenza e le associazioni giovanili, a un evento di alto valore civile: lo spettacolo teatrale “Il Sindaco Pescatore”. Interpretato da Ettore Bassi per la regia di Enrico Maria La Manna, lo spettacolo racconta la vera storia di Angelo Vassallo, tratto dall’omonimo libro di Dario Vassallo. Un momento di confronto intorno alle tante esperienze di città che da Sud a Nord resistono alla criminalità per difendere le bellezze delle proprie terre dal malaffare e dal degrado ambientale. L’evento teatrale sarà preceduto da un dibattito cui prenderanno parte, tra gli altri, il Sindaco di  Napoli , Luigi de Magistris, il Procuratore Nazionale Antimafia Federico Cafiero de Raho, il Presidente ANCI Antonio Decaro ed il Presidente della “Fondazione Angelo Vassallo” Dario Vassallo. Il teatro, quindi, come strumento di protagonismo civile per raccontare storie di persone e di luoghi che rappresentano, tra l’altro, il punto di partenza per una rinascita culturale e politica dei nostri territori.

Tenta di rubare una moto, 44enne arrestato dalla polizia a Salerno

Salerno. Gli agenti della Sezione Volanti hanno arrestato, ieri sera, un 44enne rumeno, pregiudicato per un tentativo di furto di un motociclo parcheggiato nell’area di via Alfonso Carella. Gli agenti transitando nei pressi dell’area di parcheggio, adiacente il Grand Hotel Salerno, hanno notato l’uomo che continuava ad armeggiare vicino al blocco accensione di un motociclo, dal quale aveva già divelto lo scudo anteriore a protezione dei cavetti. Alla vista degli agenti ha mostrato il coltello che stava utilizzando per rubare il veicolo. L’uomo è stato arrestato e trattenuto nella camera di sicurezza in attesa della convalida dell’arresto. Il motociclo è stato restituito al proprietario. E’ al vaglio la posizione del cittadino rumeno per l’emissione del divieto di ritorno nel comune di Salerno e per l’eventuale espulsione dal territorio nazionale quale cittadino straniero comunitario pericoloso per la sicurezza pubblica.

Stoccaggio di rifiuti speciali senza autorizzazione, il Noe sequestra un deposito di auto a Bellizzi

Bellizzi. I Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Salerno hanno apposto i sigilli ad un fondo ubicato nell’area industriale del Comune di Bellizzi adibita a “Centro di raccolta di veicoli fuori uso”, all’interno dell’area industriale. I militari hanno accertato che l’attività era stata estesa presso un’area attigua al fondo, illecitamente adibita al deposito di alcune decine di veicoli fuori uso.  L’area che si estende per circa 3000 metri quadrati, illecitamente destinata alla raccolta dei rifiuti (anche pericolosi, essendo i veicoli ancora dotati di componenti e materiali quali: accumulatori al piombo esausto, olio motore, fluidi refrigeranti, serbatoi carburanti) è risultata sprovvista di autorizzazione nonché dei necessari sistemi di copertura dagli agenti atmosferici, pavimentazione e rete di raccolta di aree meteoriche, nonché di sistema di trattamento dei reflui. Al termine degli accertamenti di competenza, i militari avendo accertato gravi ed attuali violazioni della normativa ambientale, hanno proceduto al sequestro dell’intera area e denunciato il responsabile dell’attività di raccolta “per aver effettuato un’attività di gestione di rifiuti speciali anche pericolosi in assenza della prescritta autorizzazione”.

Il carabiniere, il boss e le rispettive mogli a cena al ristorante: le foto che lo inchiodano

Napoli. Le frequentazioni tra il boss di Caivano, Pasquale Fucito e il brigadiere dei carabinieri, ‘Marcolino’ Cioffi erano più familiari: i due si frequentavano spesso anche con le rispettive mogli, al ristorante, a casa di Cioffi a Casagiove. Le mogli dei due a loro volta uscivano insieme e in alcune occasioni, Emilia D’Albenzio – finita poi agli arresti domiciliari – oltre ad accudire il figlioletto del ras del Parco Verde tenendolo a casa sua, accompagnava spesso anche la moglie di lui Veronica Zaino. Ad evidenziarlo intercettazioni ambientali e telefoniche recentissime, ma anche immagini di telecamere di locali pubblici.

Spiegare tutto ciò con esigenze investigative da parte di Lazzaro Cioffi, diventa difficile. Nell’ordinanza firmata dal Gip Francesca Ferri ci sono, oltre a conversazioni esplicite sui rapporti tra il carabinieri e il pregiudicato Pasquale Fucito, detto ‘o marziano, anche le immagini di un incontro in particolare. Le coppie Cioffi-Fucito vanno a ristorante insieme e anche quando devono uscire i due evitano posti dove possono essere riconosciuti. “Domenica 29 ottobre 2017 i due si incontrano con le rispettive consorti per andare a cena fuori si danno appuntamento direttamente in autostrada” scrive il giudice. Appena le due auto si avvicinano Fucito dice a Cioffi “E tieni le guardie.. le tieni dietro perciò mi sono fermato … inc … “. La certezza che quello che affianca l’auto di Cioffi sia proprio Fucito, spiega il Gip, è dato da un particolare emerso proprio quel giorno. ‘O Marziano è contento perchè quel giorno ha preso una ‘bolletta’ (scommessa) e poche ore prima lo ha detto alla sua amante Anna Bendieri. Una vincita di 4100 euro, per una puntata di cento euro. E proprio nel corso dell’incontro con Cioffi, quel particolare rispunta: “Ho preso una bolletta…Guarda te lo stavo dicendo stamattina te lo giuro … Non mi credi? 4100 euro te lo stavo dicendo stamattina.. “. La prova che le due famiglie sono insieme è data anche dai tracciati Gps installati sull’auto del brigadiere Lazzaro Cioffi. I quattro sono andati in un ristorante di Monteruscello, le cui immagini interne vengono poi acquisiti dai carabinieri nel corso delle indagini. Cioffi e Fucito con le rispettive mogli entrano nel locale alle 20,34 e vi restavano fin verso le ore 22.50. Il conto viene pagato da Pasquale Fucito, al quale il cameriere porta il conto. E proprio la cena è oggetto della conversazione captata nell’auto di Cioffi, monitorata dagli inquirenti. Emilia D’Albenzio si lamenta con il marito, non vole accompagnare Veronica Zaino in una clinica di Napoli il martedì successivo, per un intervento di chirurgia estetica: “Martedì non ci voglio andare ad accompagnare a questa … Perché non sa parlare lei … Non tiene nessuno che l’accompagna?” dice al marito. Cioffi si infastidisce e la rimprovera: “… manco questo vuoi fare?”. Secondo il Gip, Lazzaro Cioffi è a disposizione di Fucito a 360°, non solo lui ma anche i suoi familiari, non a caso la moglie accudisce spesso il bambino della coppia di Caivano. 

Ecco l’intercettazione tra Lazzaro Cioffi e la moglie Emilia D’Albenzio, all’uscita dal ristorante di Monteruscello
D’ALBENZIO Emilia: Martedì non ci voglio andare ad accompagnare a questa.
CIOFFI Lazzaro: Perché non ci vuoi andare?
D’ALBENZIO Emilia:E non ci voglio andare…che vado a fare…quella si deve fare le cose e io devo andare.
CIOFFI Lazzaro: Va bene…se si vuole fare accompagnare vai che fa!
D’ALBENZIO Emilia: Perché non sa parlare lei.
CIOFFI Lazzaro: Embè…vai tu e che fa.
D’ALBENZIO Emilia: Non tiene nessuno che l’accompagna?…inc… …inc…manco questo vuoi fare?

 Rosaria Federico

@riproduzione riservata